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Attualità

Le notizie di attualità

Altro che avvisi di garanzia, Roma va rasa al suolo

DI MASSIMO FINI ilfattquotidiano.it Giuseppe Sala. Paola Muraro. Virginia Raggi. Non è in alcun modo accettabile che un semplice avviso di garanzia, cioè la mera ipotesi che sia stato commesso un reato, possa troncare o gravemente compromettere la carriera di un esponente politico o distruggere la reputazione di un qualsiasi cittadino senza incarichi pubblici (qualcuno ricorderà, forse, il caso di quel padre accusato di aver violentato il figlioletto di due anni, e quindi massacrato dai mass media, poi risultato innocente). …

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Strage di Berlino: perché mostrarci il poliziotto che lo ha “ucciso”?

DI FRANCESCO SANTOIANNI pecorarossa.tumblr.com Ma com’è che ora si pubblica, oltre al nome e cognome, anche la fotografia del poliziotto che ha appena ucciso un terrorista? Una ipotesi: Marco Minniti – da tempo immemorabile tutor dei servizi segreti e ora anche Ministro dell’Interno – si era reso conto che la morte di Anis Amri, – identificato come il responsabile della strage con il TIR a Berlino grazie ad un ennesimo documento di identità – miracolosamente ritrovato dopo 24 ore – …

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Come siamo scaduti così in basso (riflessione su Montepaschi)

DI MAURZIO BLONDET maurizioblondet.it Caro contribuente.  Visto che  la cricca che vi governa per conto terzi vi ha accollato  altri  20 miliardi di debito per  salvare la “sua” banca,  ricordatevi almeno questa foto:   e’ una grande storia d’amore. Lui è  Giuliano Amato, l’immarcescibile e il mai imputabile,  oggi elevato a giudice costituzionale, ossia topo nel formaggio, dal Napolitano.  Quello fra le sue braccia è Giuseppe Mussari, capo di Monte dei Paschi, e messo dalla cricca alla presidenza dell’ABI, Associazione …

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La Germania imporrà a Facebook, Google e Twitter di intervenire contro i contenuti offensivi

DI PHILIP OLTERMANN theguardian.com La Germania sta valutando nuove leggi che obbligheranno le piattaforme di social media come Facebook e i motori di ricerca come Google ad assumere un ruolo più attivo nel regolamentare i contenuti offensivi sui loro siti. Le misure ipotizzate dalla coalizione di governo di Angela Merkel includono il costringere le società a prevedere canali specifici per trasmettere reclami, a pubblicare il numero di segnalazioni ricevute e assumere mediatori legalmente qualificati per far eseguire le richieste di cancellazione. …

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Un piccolo hobby

DI  MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Ho un piccolo hobby, qualcuno direbbe un innocuo vizio. Mi piacciono le armi, in particolare quelle molto moderne e letali: più possono ammazzare, più sono felice. Ogni anno, in famiglia, spendiamo circa 1400 euro per comprarcele. Direte, invece di spendere quei soldi in armi, potevate farci una vacanza, ma non giudicateci: siamo fatti così. Siccome sono di carattere gentile, non le uso mai. Le tengo ben custodite in un deposito e appena esce un nuovo modello, …

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L’attacco di tutti gli attacchi: la violazione di Yahoo

DI BINOY KAMPMARK counterpunch.org Ha avuto luogo nell’Agosto del 2013. E’ stato un attacco di portata inaudita, impetuoso, audace, e se crediamo a quanto dichiarato dai vertici di Yahoo, non rilevato all’epoca. Il risultato della forzatura di quasi 1 miliardo di account è stato un remunerativo approvvigionamento e uso di materiale da  parte di spammers e cyber criminali che agiscono nel mercato nero del web, con un guadagno stimato di circa 300 mila $. I dati rubati comprendono indirizzi e-mail, …

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Anis Amri: Berlino, camion, pistolettate, coltellate ed ammennicoli vari…

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Tutti i corsivi sono fedelmente riportati dal “Fatto Quotidiano” di oggi, 21 Dicembre: ho soltanto inserito i puntini di sospensione laddove ho tolto il superfluo. Fatevi un’idea se questo non è il “perfetto attentatore” che uccide a pistolettate il povero camionista polacco dopo averlo ampiamente accoltellato (ma, se ha una pistola, perché accoltellarlo?!?) per poi lanciarsi sulla folla col grido di “Allah Akbar” sulle labbra e poi fuggire, gabbando la Reichpolizei e tutti i “cittadini volontari” …

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Orrore a Berlino, quel ‘dettaglio’ che non quadra

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Ancora una volta l’orrore, la paura e lo smarrimento. Certezze sulla matrice dell’attentato poche, se non un indizio consistente: sembra opera di un professionista. A rivelarlo sono alcuni dettagli, uno in particolare, su cui non si è posata l’attenzione dei media: l’esecuzione dell’autista polacco. A che ora è stato ucciso? Subito, ovvero nel pomeriggio quando si sono persi i contatti con il Tir, o nell’imminenza dell’attentato? Lo chiarirà l’autopsia. In ogni caso chi …

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Disgustoso Poletti, avete fatto di noi i camerieri d’Europa

FONTE: LIBREIDEE.ORG Caro ministro Poletti, le sue scuse mi imbarazzano tanto quanto le sue parole mi disgustano». Comincia con queste parole la lettera aperta che Marta Fana, ricercatrice impegnata a Parigi, ha affidato a “L’Espresso” dopo la sconcertante uscita dell’ex dirigente LegaCoop, ora membro dell’esecutivo Gentiloni: «Centomila giovani in fuga dall’Italia? Conosco gente che è bene non avere tra i piedi». Poletti ha espresso in modo esplicito un pensiero che dimostra la ormai storica rassegnazione dell’ex sinistra al pensiero unico, …

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Greek Crisis: appello speciale 5 anni

Il blog “Greek Crisis” ha appena compiuto 5 anni … grazie a tutti voi, grazie! La storia sta accelerando, i suoi “non luoghi” antropologici (spazi in cui gli esseri umani dovrebbero restare anonimi) sono in aumento, e così, i suoi ingranaggi: dalla geopolitica alla vita di tutti i giorni. Ho iniziato il mio blog nel mese di ottobre del 2011 (in francese) e non credevo che, dopo cinque anni, avrei dovuto ancora scrivere, analizzare, segnalare fatti politici, culturali, come quelli …

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Dilettanti allo sbaraglio

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Un referendum vinto con il vento in poppa, sbaragliando gli avversari di sempre: uno dichiaratamente ostile, l’altro nemico sì…ma con un occhio di riguardo per gli elettori, da conquistare. Poi, un governo squalificante e squalificato, degno di un bassissimo impero o della peggior operetta d’avanspettacolo. E’ tutto troppo facile, troppo semplice guadagnarsi il consenso quando l’avversario è disperato ed annichilito come lo è il PD, come lo sono l’altra metà del parlamento, orfani di un Berlusconi …

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Le solite banali domande

FONTE: ROSSLAND (BLOG)  Naturalmente non ho idea di come funzioni a Berlino, so che in Italia i mercatini natalizi si tengono in zone pedonali dove il traffico è spesso vietato perfino alle biciclette. Quindi, prima ancora di chiedersi se si tratta o no di un attentato, non sarebbe il caso di chiedersi come fa un Tir a entrare in una zona di “mercatini natalizi e shopping”? Nessuno a vigilare l’entrata della zona per fermare eventuali mezzi (anche non terroristici) che …

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Qualche breve e preliminare considerazione sull’omicidio dell’ambasciatore russo a Ankara

FONTE: SAKER.IS Okay, quindi stasera abbiamo il nome dell’assassino, è Mevlut Mert Aydintas, un poliziotto di 22 anni che era stato da poco licenziato a seguito della repressione anti-Gulen di Erdogan contro le forze che avevano recentemente tentato di rovesciarlo. Abbiamo anche un video molto utile dell’omicidio. Il video dell’omicidio mostra anche qualcosa di molto importante: gli unici colpi sparati sono quelli dall’assassino. Guardate voi stessi: Ciò significa una delle due cose: Versione 1: non c’era nessuno responsabile della sicurezza …

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Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org È stato vittima di un’esecuzione quasi in diretta l’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, freddato con una raffica di colpi alla Galleria d’Arte Moderna d’Ankara: le grida dell’omicida, un poliziotto poco più che 20enne, inducono i media a parlare di terrorismo di matrice islamista, una vendetta per le vicende di Aleppo. Diversi elementi suggeriscono che la pista dell’estremismo religioso sia solo un paravento e che dietro l’assassinio si nascondano i servizi atlantici, ancora radicati in Turchia grazie …

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Turchia, è “Archduke moment” o destabilizzazione interna? Di certo, ricorda molto Sarajevo nel 1914

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it False flag doveva essere e false flag, forse, è stato. E in grande stile. Alla vigilia di un incontro preparatorio al vertice trilaterale previsto per il 27 dicembre a Mosca fra Russia, Turchia e Iran per il futuro della Siria, a cui avrebbe partecipato anche il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, l’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, è stato ucciso in un attentato a colpi d’arma da fuoco, mentre presenziava alla mostra fotografica “La Russia …

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La favola dell’attacco hacker russo si rivela una totale bufala mediatica…le email provengono da un insider di Bernie Sanders

DI MIKE ADAMS naturalnews.com Ed ecco che la gigantesca bufala della delirante teoria del complotto della sinistra ha cominciato a sgretolarsi. Dopo aver assistito per giorni a continue dichiarazioni da parte dei media di sinistra a proposito delle email dei democratici hackerate dai “russi” e consegnate a Wikileaks, risulta che le email in realtà sono state fatte trapelare da una persona interna al partito democratico in collera per l’eliminazione orchestrata di Bernie Sanders da parte degli agenti dei Clinton. Il …

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Attenzione: stanno tentando di rovesciare Trump!

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Quella di lunedì, negli Stati Uniti, dovrebbe essere una tranquilla giornata di democrazia. I Grandi elettori si riuniscono nella capitale di ogni Stato per eleggere il presidente, rispecchiando il voto popolare. Di solito è una formalità ma questa volta rischia di non essere tale. Uno dei migliori commentatori americani, Paul Craig Roberts, denuncia apertamente un tentativo di un colpo di stato (leggi qui), altri giornalisti nei giorni scorsi avevano evidenziato lo stesso pericolo, …

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Sui somari, gli imbecilli, i pigri e gli eroi

DIMITRY ORLOV lesakerfrancophone.fr Qualche tempo fa, ho postato tre disegni di magliette, senza alcuna spiegazione sulle ragioni. “Ecco delle T-shirts -ho scritto – prezzo ragionevole, in tutti gli stili e colori, spedizione gratuita per ordini oltre i 100 USD, ecc..” Esattamente come mi aspettavo, poche persone hanno capito e alcuni hanno ordinato delle T-shirts. Gli altri non avevano nessuna idea di dove volessi arrivare; taluni lo hanno anche confessato nelle discussioni. Era un test. È stato un successo. Ora che …

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Il Council on Foreign Relations vede un conflitto Nato-Russia come scenario di conflitto maggiormente a rischio per il 2017

FONTE: ZEROHEDGE.COM Il Council of Foreign Relations ha reso pubblico nella giornata di ieri il suo annuale Preventive Priorities Survey (Sondaggio sulle priorità preventive) che valuta possibili punti focali nello sviluppo di conflitti già in corso, come anche di potenziali conflitti in base alla loro possibilità di manifestarsi nell’anno successivo, insieme a una valutazione del loro possibile impatto sugli interessi USA. Un confronto caldo tra Nato e Russia è stato classificato come “top risk” (massimo rischio) nell’ambito del sondaggio del Council …

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PizzaGate

DI AEDON CASSIEL UNZ.com All’inizio del 1997, in una cittadina inglese con poco più di 100.000 persone, otto pakistani facevano parte di una gang di almeno trecento sospettati di aver violentato, circuito e venduto  per anni – secondo stime prudenti – ben più di un migliaio di giovani ragazze della città. La polizia è stata accusata non solo di aver chiuso un occhio, ma di aver partecipato agli abusi – oltre ad aver fornito droghe alla banda di pakistani e ad …

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IL MONDO STA CAMBIANDO: BASTA CON LA DITTATURA DELL’FMI E DELLA TROIKA EUROPEA

DI ALEXANDER HARTMANN Neue Solidarität   Il chiaro rifiuto del popolo Italiano alla riforma costituzionale, col referendum del 4 Dicembre 2016, la quale avrebbe consegnato di fatto la sovranità dell’Italia nelle mani dell’Unione Europea, è stata, come già dichiarato da Helga Zepp-LaRouche nell’articolo del 7 Dicembre 2016 nel suo forum, un “clamoroso schiaffo in faccia all’oligarchia finanziaria internazionale” ed il terzo dopo il Brexit britannico e la vittoria elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti. Ma questa oligarchia sembra incapace di …

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E’ IL CAOS TOTALE – Il Venezuela chiude la frontiera con la Colombia per arginare la “mafia” del contrabbando di valuta

  FONTE: ZEROHEDGE Come se la situazione non fosse già abbastanza caotica nell’utopia socialista venezuelana a seguito delle decisione del Presidente Maduro di seguire il programma utilizzato dal Primo Ministro indiano Modi e annunciare che la valuta più largamente diffusa (100 bolivar, dal valore di 3 cents di dollaro) sarebbe stata ritirata dal mercato entro 72 ore, stanotte egli ha deciso di chiudere la frontiera con la Colombia per reprimere il contrabbando di valuta da parte delle cosiddette “mafie”. Come …

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Bruciare di tutto

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Sciopero generale, in Grecia, espressione di riti ormai fiacchi, ma sufficienti a spingere Tsipras ad erogare una “mancia” ai pensionati di Grecia, minimo risarcimento rispetto a quanto gli è stato sottratto dal 2011 ad oggi. In Tessaglia ci si prepara all’inverno, e gli albergatori vedono sempre meno prenotazioni: le ONG lo sanno e, su indicazione delle banche locali, vanno da quelli più indebitati e gli propongono vantaggiosi contratti per ospitare i migranti (a spese di chi?). …

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Agli amici italiani

DI PANAGITIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou racconta a beneficio dei lettori italiani di un altro referendum, avvenuto solo 16 mesi fa in Grecia, del quale oggi sono noti gli sconcertanti retroscena. E paragona il nostro attuale momento con gli anni 2011-2012 della Grecia, quando al solo annuncio di un referendum sull’Euro, venne organizzato un golpe soft per insediare un governo tecnico che facesse da ponte fino a successive elezioni (come potrebbe succedere in Italia in caso di vittoria del NO). …

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Black Friday

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Black Friday in Grecia. Istantanee da una crisi: i poveri rovistano tra i rifiuti, chi ha comprato casa se la vede sfilare dai fondi-avvoltoio, le commissioni di inchiesta sui reati dei politici vengono chiuse per “palese inutilità” da ministri che a malapena parlano greco, i rimpasti di governo voluti da Tsipras premiano ministre di sicuro impatto visivo (e poco altro, forse), mentre il paese vede due mondi non comunicanti fra loro: chi ha ancora un reddito e …

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L’ultimo secondo del mondo (bye bye Obama)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La visita di Barack Obama scommetteva (sbagliando) su un passaggio di consegne verso la nuova amministrazione USA, ma si è trasformata in un testamento. Uno Tsipras visibilmente imbarazzato ha evidenziato una trasformazione in atto delle radici stesse dell’umanità in Grecia. Forse la visita era, in realtà, un tentativo di spingere i negoziati su Cipro, in svolgimento contemporaneamente in Svizzera, ammorbidendo il fronte Greco, che bocciò un accordo molto simile (forse migliore) già nel 2004. Del resto …

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UNA MONETA PER LA RICOSTRUZIONE

di Stefano Di Francesco e Fabio Conditi Comedonchisciotte Sono trascorse appena poche settimane dalla devastante scossa che ha di fatto spaccato l’Appennino centrale, causando notevolissimi  danni a molti centri urbani ed il loro conseguente abbandono da parte della popolazione. Ma già oggi, questa tragedia epocale sembra essere scivolata nel dimenticatoio, superata dalle notizie  e dagli eventi che inesorabilmente  occupano i media nazionali. Sempre più va diffondendosi nelle popolazioni colpite dal sisma, il sentimento di essere state già abbandonate al loro …

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Dal Donbass a Patrasso (risonanze dall’Ucraina)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Il freddo arriva e ad Atene come nel Donbass, e i palazzi non hanno più il riscaldamento. Il progetto mondialista attacca le basi della civiltà greca, inserendo al governo figure che di greco hanno soltanto il nome e, forse, sta alzando il tiro con l’obiettivo di annientare la società stessa della Grecia. Chi fa cultura fa notare i legami con la Russia e le analogie con l’Ucraina, a partire dal nuovo ambasciatore Usa ad Atene, lo …

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Trump-olino e Planetarchi

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In Grecia la vittoria di Trump delizia le vittime e spaventa i carnefici. La stampa conia nuovi termini come “Planetarca” per adulare i profeti del nuovo mondialismo. La fine della storia forse è già avvenuta, negli USA, ed ora sta arrivando ovunque. E lo sta facendo velocemente. A meno che… Davvero strani momenti. Sono i momenti dell’apparente choc… per gli analisti che non hanno voluto capire e che fanno finta di indignarsi davanti alla “vittoria del …

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