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Archivi mensili: Febbraio 2005

CNN's Nuke Plant Photos Identical for Both Iran and N. Korea!

Who’s the source for the photos?! And are there any responsible corporate media outlets left in America?! Two stories posted in the last week on the CNN website, one on nukes in Iran last Wednesday, and another on nukes in North Korea on Saturday, both use the same aerial photograph of the same purported nuclear power plant! But one is supposed to be in Iran and the other is supposed to be in North Korea!

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LA VOCE DELLA CASA BIANCA

“Vi rammento di avervi informati qualche tempo fa degli attacchi pendenti da parte di Usa ed Israele a danno dell’Iran, e che avevate pubblicato i miei articoli correlati. Questi erano, naturalmente, solo piani. Ora, invece, Bush e Rove premono perchè vengano attuati. Sulla questione sono state effettuate riunioni segrete di squadra con i Britannici, e la maggior parte specialmente con gli Israeliani. E’ stato deciso di non usare un gruppo di portaerei Usa stazionate nel Golfo, perchè abbiamo scoperto all’improvviso …

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GLI IRACHENI COL DITO BLU

DI NAOMI KLEIN “Gli iracheni ci hanno ringraziato nel modo migliore che potessimo sperare..” Leggendo questa analisi del voto da parte di Betsy Hart, collaboratrice del Scripps Howard News Service, mi è venuta in mente la mia povera nonna. Mezza cieca, era un pericolo vagante quando si trovava alla guida della sua vecchia Chevrolet. Non si decideva mai a non guidare più. Ogni volta che faceva un giro in macchina (mettendo sotto tutti i cani che incontrava) era convinta che …

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AVANTI, MIEI PRODI

DI ANDREA CINQUEGRANI 3 giugno 2004. Nella splendida cornice del lago Maggiore, in uno degli alberghi più esclusivi di Stresa, si festeggia un compleanno: i 50 anni del Gruppo Bilderberg, una delle lobby economico-politiche più potenti del mondo. Ma praticamente ignota ai cittadini italiani, così come a quelli degli altri Paesi. «Altro che Davos – commenta un autorevole membro – lì ci si va per farsi vedere. Qui si va per sentire senza farsi vedere». «Davos è meno elitaria – …

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LA CROCE ROSSA VIOLA LE LEGGI DELLO UTAH ?

DI JENNIFER-COOK E LOIS M.COLLINS Il desiderio della Croce Rossa Americana di mantenere incontaminate le scorte di sangue potrebbe essere in conflitto con le leggi dello Utah sull’educazione sessuale. Diane Ogborn, residente a Orem [una cittadina di 84.000 abitanti nello stato mormone dello Utah – NdT], ha riferito giovedì alla Commissione Statale per l’Educazione che le iniziative per la donazione di sangue della Croce Rossa Americana espongono gli studenti a un linguaggio esplicito concernente atti sessuali. La legge nello Utah, …

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CONGO, GUERRA SENZA TREGUA

Non si può lasciar morire un popolo Nell’est della Repubblica Democratica del Congo l’emergenza continua, come del resto fin dal 1996. Quello che sta accadendo da anni nella Regione dei Grandi Laghi, nella RD Congo in particolare, è assai grave. Alla “grande guerra africana” partecipano diversi contendenti e gruppi d’interesse, che si affrontano sul campo attraverso eserciti regolari e formazioni armate di rivoltosi. Il conflitto, esploso nel 1997, dopo la salita al potere di Laurent Desiré Kabila (che ha posto …

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''GLI AMERICANI VERO NEMICO DI NOI REPORTER''

MARINA FORTI (IL MANIFESTO) INTERVISTA DAHR JAMAIL Dahr Jamail è un giornalista indipendente, tiene un web-log e continua a lavorare in Iraq. «Falluja è la Dresda dei nostri giorni», ci dice. «Ma i militari americani non vogliono testimoni» L’ultimo «dispaccio» sul suo weblog è titolato «Vita sotto le bombe a Baghdad» ed è del 3 febbraio. Tra i titoli precedenti: «Elezioni ingannevoli in un giorno insanguinato», «Alcuni vedono speranza, altri guerra civile», e avanti così: articoli pubblicati da agenzie e …

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LE DELUSIONI DELL’IMPERO

DI TARIQ ALI A differenza degli imperi europei, gli Stati Uniti hanno sempre preferito esercitare la loro egemonia in modo indiretto. Si sono serviti delle cricche locali — despoti accondiscendenti, oligarchie corrotte, politici servili e monarchi obbedienti — invece di fare ricorso a lunghe occupazioni, creare elites attentamente controllate, concedere un po’ di democrazia. Solo quando le ribellioni popolari hanno messo in forse i loro progetti sono stati inviati i Marines a combattere direttamente. Malgrado il cambiamento mondiale avvenuto dopo …

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L’IRAK DEI REPUBBLICANI E LA REPUBBLICA ISLAMICA DELL’IRAK

DI JUAN COLE Domenica scorsa la macchina propagandistica repubblicana ha attraversato l’etere saltellando in tutte le direzioni, come un grosso TIR, nel tentativo di nascondere al pubblico americano che, con il loro intervento, erano riusciti a installare in Irak una classe dirigente religiosa Shiita. Il titolo principale del New York Times era. “I responsabili USA affermano che un governo teocratico in Irak non è probabile.” Questo titolo probabilmente è sbagliato, però in ogni caso solleva la questione di che cosa …

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LA ''VISION'' DI SISTANI PER L'IRAQ

Il cricket va bene; Ma gli scacchi sono “Assolutamente Proibiti” “ DI PATRICK COCKBURN Il cricket è permesso ma gli scacchi sono “assolutamente proibiti”. Le donne non possono stringere la mano agli uomini. La musica è consentita ma soltanto se non è per puro divertimento. Gli uomini non possono pregare quando indossano orecchini. Questi sono i punti di vista dell’uomo più potente in Iraq. Dopo l’invasione degli Stati Uniti, i vari funzionari e generali Americani hanno creduto di essere loro …

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DA NICK BERG A GIULIANA SGRENA: DATI, IPOTESI E…AVVOLTOI

DI FULVIO GRIMALDI DATI C’è da chiedersi innanzittutto cos’è successo alla memoria di coloro che si occupano dei fatti del mondo. Svaporata perché scomoda, faticosa, imbarazzante, perché prende a schiaffi la tua ignavia, perché ti fa dire quello che non è conveniente dire, perché apre baratri di orrore a cui, tra un caffè alla macchinetta di partito o di redazione e la cena tra amici in trattoria, non ci si vuole assolutamente affacciare. Anche perché, dopo, salotti, conventicole, postriboli e …

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UCRAINA: YUSCHENCKO RIVELA PERCHE' ISRAELE L'HA APPOGGIATO

Ebrei messi al controllo dei media e della difesa. Nominata primo ministro una donna reputata ebrea. Il nuovo Presidente dell’Ucraina, Viktor Yushchenko, ha nominato Yevgeny Chervonenko Ministro delle Comunicazioni (in possesso di doppia cittadinanza). Questo quarantacinquenne possiede un passaporto israeliano ed è vice presidente del Congresso degli Ebrei dell’Ucraina. Come ministro delle comunicazioni eserciterà il controllo completo dei media dell’Ucraina. Il suo ministero rilascerà tutte le licenze e le frequenze per radio, televisione, Internet e comunicazioni satellitari. Dopo la privatizzazione, …

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FOLLIA NUCLEARE

DI LAWRENCE S. WITNNER Secondo quanto riportato recentemente dai mezzi di comunicazione e come suggerito nel discorso sullo Stato dell’Unione tenuto dal presidente Usa, i neocons che dominano l’amministrazione Bush stanno spingendo per un altro attacco militare preventivo, questo volta sull’Iran. Il motivo apparente per un tale attacco è che il governo iraniano sta sviluppando le armi nucleari. In realtà, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), che ispeziona regolarmente le operazioni nucleari dell’Iran, non ha trovato nessuna prova di armi …

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LA PULIZIA ETNICA DEI BEDUINI DEL NAQAB (NEGEV)

DI XAVIER JARDEZ Se l’attenzione internazionale è stata concentrata soprattutto sulla spaventosa repressione dei Palestinesi, sui massacri e  le distruzioni di abitazioni, fattorie, campi ad opera delle “incursioni” o “raid” di Israele nei territori occupati di Cisgiordania e Gaza, pochi osservatori si sono invece dedicati alle minacce che aleggiano sui diritti dei Beduini palestinesi della regione del Naqab (Negev), proprio quando il governo Sharon ha pianificato un assalto violento per porre fine a tali diritti. Nello scorso giugno, all’incirca 23 …

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Mother Lode

These are the spoils for which George W. Bush has killed more than 100,000 human beings. By Chris Floyd The hoary adage that “there are none so blind as those who will not see” should be carved in stone at the National Press Club in Washington. Surely there can be no better motto for the cozy clubhouse of America’s media mavens, who seem preternaturally incapable of recognizing the truth — even when it stands before them, monstrous and unavoidable, like …

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"NEL PAESE C'E' UN NUOVO MOVIMENTO: I SOLDI CHE TORNANO INDIETRO"

Le madri dei soldati morti in Cecenia rimandano a Putin 150 rubli DI ANNA POLITKOVSKAYA Le madri dei soldati morti in Cecenia, prive di agevolazioni, volontariamente spediscono a Putin quei 150 rubli in moneta che hanno ricevuto in Gennaio dalle teste incessantemente pensanti del nostro governo. Cosa se ne possono fare di 150 rubli? Il governo russo, il parlamento, le strutture presidenziali, l’esercito di governatori e di sindaci, tutti coloro che non sono semplici cittadini del nostro paese, sono convinti …

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NEOCONS E LIBERAL, LE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

DI CRISTIANO TINAZZI Thomas Friedman è tornato a dire la sua. Dalle pagine del New York Times, Friedman si è lanciato in una dichiarazione forte e fuori dalle righe: ha affermato che in Iraq i combattenti non si devono più chiamare resistenti ma fascisti. Le sue dichiarazioni, come al solito, non sono cadute nel vuoto. Pronto a raccogliere l’assurda dichiarazione, Pierluigi Battista, che in un articolo sul Corriere della Sera, si è subito fatto panegirista del suo mentore d’oltreatlantico. Ma …

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Bush's Plan to Loot Social Security

By Norman D. Livergood George W. Bush is telling us that Social Security is in trouble NOW. And you can believe everything he tells you–right? The Bush junta and Wall Streeters are peddling the Big Lie (*) that Social Security is inevitably going bust. It is not!

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ARSENALE D'IPOCRISIA

DI RANDY ATKINS Ora che è sicuro scommettere che nel 2005 le spese militari mondiali eccederanno un trilione di dollari (sarebbe uno con 12 zeri o $1,000,000,000,000) e, possibilmente, anche di più con i Black Budgets (Budget Neri), il mondo è sicuro di crescere molto piu` caotico. I piccoli paesi poveri si sentono più minacciati che mai dai paesi vicini provvisti di armi più grosse. Alcuni di questi paesi più piccoli spendono più per esercito ed armi che per sanità, …

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''TRATTARE CON I RIBELLI E ANDAR VIA COME IN VIETNAM''

Intervista a Seymour Hersh «Il voto? La realtà è che il Paese rimane in guerra e diviso». «Le probabilità che Bush attacchi l’ Iran sono diminuite» Per il celebre giornalista americano Seymour Hersh nemmeno le elezioni riusciranno a invertire il corso della storia: «Non possiamo vincere» DI ENNIO CARETTO Seymour Hersh è felice che in Italia si stampi per la prima volta My Lai four, il libro sulla strage compiuta dai soldati americani in un villaggio vietnamita nel ‘ 69 …

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BYE, BYE BYE BOEING BYE BYE

(con tante scuse a Janis Joplin) DI JOE VIALLS La nuova tecnologia della “Vecchia Europa” sconfigge la vecchia tecnologia della nuova America. Fusoliera dalla Spagna, ali dalla Gran Bretagna, muso dalla Francia, interni dalla Germania. Malgrado il 1966 sembri molto lontano, fu l’11 marzo di quell’anno che il Presidente francese Charles de Gaulle fece restare di sasso l’intero Occidente, inviando un promemoria ai suoi 14 partner nella NATO, nel quale annunciava il ritiro di tutte le forze francesi dal comando …

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LIBERTA' SIGNIFICA SAPERE QUANTO E' GRANDE LA TUA GABBIA

DI WILLIAM BLUM Il 20 gennaio 1969 durante la parata per l’insediamento di Richard Nixon, mi trovavo tra la folla di spettatori lungo la Pennsylvania Avenue e non appena la limousine di Nixon mi passò accanto gli scagliai contro una mela. Questa rimbalzò sulla vettura che sopraggiungeva, quella con a bordo Tricky Dick (che adesso a confronto di personaggi come George W., Bill Clinton e John Kerry pare un liberale, non scherzo). Allora nessun tutore dell’ordine si precipitò in mezzo …

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SENZA SIMBOLI NON C'E' LA STORIA

I rischi della proposta Frattini che vuole cancellare tutto ciò che ricorda il nazismo     DI FRANCO CARDINI NEI GIORNI scorsi, il Commissario UE Franco Frattini ha ripetutamente formulato progetti, programmi e propositi in rapporto con la «Giornata della memoria» dello scorso 27 gennaio e che si rifanno a una decisione-quadro già affiorata nel febbraio del 2003 e quindi rimasta per varie ragioni al palo di partenza. Si tratta dell’istanza volta a vietare qualunque uso, in Europa, di simboli in …

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DALLE URNE SPUNTA UNA TEOCRAZIA

DI MASSIMO FINI Non è ancora finito lo spoglio delle schede che gli sciiti, forti di un suffragio vicino, se non superiore, al 70%, che li porterà ad avere nel nuovo parlamento iracheno 150 seggi su 275, cioè la maggioranza assoluta, presentano già il conto: chiedono che la prossima Costituzione e, di conseguenza, la legislazione sia fondata sulla Sharià, la legge coranica, e che quindi l’Iraq diventi una Repubblica teocratica sul modello iraniano.Tutti i saggi religiosi, gli iman e la …

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TI RICORDI FALLUJA ?

Tre mesi dopo l’offensiva americana e la presa di questo bastione sunnita, appena il 20% della popolazione è tornata. Qualche abitante sopravvive tra le rovine. La Croce Rossa tenta di aiutare, mentre l’esercito iracheno pattuglia e saccheggia ciò che resta. DI MICHEL BOLE_RICHARD, Le Monde _ Osservatorio Iraq 8 febbraio 2005 – Tre mesi dopo l’offensiva americana contro Fallujah, che è iniziata l’otto novembre 2004, la città ribelle, situata ad una cinquantina di chilometri ad ovest di Baghdad, è una …

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I MIGLIORI DIECI SCRITTORI DI INTERNET

Leggete sempre le storie che scrive questa gente DI JOHN KAMINSKI Lasciatemi dire che quando uno scrittore sulla scena di una storia pericolosa lascia volutamente le finestre aperte quando va a dormire la notte cosicché le bombe che scoppiano vicino non gliele romperanno, e la cosa funziona, mentre la porta anteriore, perfettamente serrata e chiusa, viene abbattuta… be’ avete una persona con una storia dannatamente importante che merita di essere ascoltata e un testimone che merita di essere additato come …

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PERSI I FONDI PER LA RICOSTRUZIONE DELL’IRAQ

Sono spariti quasi 9 miliardi di dollari (4,7 miliardi di sterline) da un fondo per la ricostruzione del paese costituito con i profitti realizzati con il petrolio iracheno. Il programma della BBC File On 4 ha scoperto che sono spariti inspiegabilmente 8,8 miliardi di dollari degli oltre 20 miliardi di dollari, accumulati con i profitti petroliferi durante l’amministrazione degli USA. I revisori dei conti del governo degli Stati Uniti accusano di fallimento l’Autorità Provvisoria della Coalizione (CPA) per non essere …

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LA GRANDE FABBRICA DELLA MENZOGNA ARRUOLA ANCHE PARTE DELLA SINISTRA

DI GIULIETTO CHIESA Dobbiamo a internet la riscoperta dell’articolo del New York Times del 4 settembre 1967, intitolato così: “Il voto in Vietnam rincuora gli Stati Uniti”. Il sommario che lo accompagnava era questo: “Affluenza alle urne dell’83%, nonostante il terrorismo dei vietcong”. L’autore si chiamava Peter Grose e possiamo considerarlo l’antesignano del giornalismo di punta contemporaneo, embedded, delle Lucia Annunziata e Monica Maggioni che imperversano sui nostri schermi, raccontandoci la guerra dei vincitori… Il voto dell’Irak ha rincuorato Bush, …

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CATTOCOMUNISTI D'AMERICA

DI MARCO TRAVAGLIO Da quando la giustizia è diventata come il calcio – se ne occupano tutti, preferibilmente gli incompetenti – si sentono e si leggono cose sempre pù avvincenti. Quel gran genio di Giuliano Ferrara, sempre molto intelligente ma esentato dalla fatica di dimostrarlo, scrive sul Foglio che il gup di Milano Clementina Forleo ha torto marcio mentre il suo collega di Brescia Roberto Spanò ha ragione da vendere. Poi spiega come fare per evitare il ripetersi di sentenze …

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PETROLIERI, DIVIDENDI ALLE STELLE MA QUANTI GLI SPREMUTI DEL MONDO

I profitti della Shell cresciuti in un anno del 48 per cento DI MAURIZIO BLONDET Hanno motivo di brindare gli azionisti della Shell: la multinazionale anglo-olandese verserà loro dividendi per 10 miliardi di dollari. E’ la pioggia d’oro di un anno record per le petrolifere: la Shell ha dichiarato profitti per 18,5 miliardi di dollari, la Exxon Mobil per 25,3. L’entità delle cifre, quand’è astronomica, rischia di superare la comprensione dell’uomo della strada. Per capire, ecco qualche confronto: per giro …

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