Home / Archivi etichette: Francia

Archivi etichette: Francia

NON LASCIATEVI INGANNARE DA EMANUEL MACRON “IL MODERATO”

DI OWEN JONES theguardian.com Il Presidente francese è stato salutato come il salvatore del “centro” politico, il baluardo contro gli estremismi … anche se taglia le tasse ai ricchi, attacca i diritti dei lavoratori e demonizza i rifugiati Il mondo è impazzito, i fanatici di destra e di sinistra sono in marcia, le voci della ragione sono state messe da parte. E’ questa la visione dei sedicenti “moderati” o “centristi” del mondo politico e della casta dei commentatori. C’è poca …

Leggi tutto »

Francia, Regno Unito e Stati Uniti colpiscono la Siria – chi ha vinto?

FONTE: MOON OF ALABAMA La scorsa notte Francia, Regno Unito e Stati Uniti hanno illegalmente attaccato la Siria, bombardando diversi siti militari e civili all’interno del paese. Hanno giustificato l’attacco come punizione per il presunto “attacco chimico” avvenuto settimana scorsa. L'”incidente chimico” del 7 aprile a Duma è  stato progettato per sovvertire l’intenzione Trump di lasciare la Siria. I ribelli sauditi a Duma, finanziati dagli arabi, hanno raccolto cadaveri, probabilmente provenienti da un altro incidente, e li hanno accatastati in …

Leggi tutto »

Siria – Video Manipolati non fanno scoppiare la Terza Guerra Mondiale (Aggiornamento)

FONTE: MOON OF ALABAMA.ORG Stanotte U.S.A., Gran Bretagna e Francia hanno lanciato un attacco simbolico contro la Siria, ma senza intenzione di creare fastidi al governo siriano, alla popolazione o ai loro alleati. Non hanno colpito nessuno degli alleati della Siria e finora sembra che non ci siano stati morti o feriti. E’ stato un attacco una  tantum. Mattis […] ha detto che l’attacco è stato  “una botta e via”, a condizione che Assad non continui ad usare le armi chimiche. L’unico …

Leggi tutto »

Dieci giorni alla fine del mondo

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org I governi criminali di Stati Uniti, Regno Unito e Francia, nonostante gli avvertimenti russi, stanno inviando una flottiglia di motocannoniere missilistiche e sottomarini, nonché una portaerei, ad attaccare la Siria. Quali saranno le conseguenze di questo oltraggioso atto di aggressione, basato su una menzogna palesemente orchestrata? Non ci sono proteste da parte dei governi europei. Non ci sono manifestanti nelle strade delle città europee e statunitensi. Il Congresso non ha ricordato a Trump che non …

Leggi tutto »

Un bivio pericoloso: quali sono le prospettive delle relazioni fra la Russia e l’Occidente?

  DI ALEX GORKA strategic-culture.org No, non è un ritorno a George Kennan ed alla sua politica di contenimento. Sembra piuttosto un lento strangolamento, con la tensione che aumenta dappertutto. Il furore sul caso dell’avvelenamento degli Skripal è stato montato in un momento in cui le mosse dell’Occidente passano quasi inosservate, eclissate come sono dalla narrativa sulla mortifera Russia. Anche se il tutto è iniziato in Europa, la sua realizzazione è squisitamente di fattura americana. Segnalazioni recenti, raccolte da fonti diverse …

Leggi tutto »

Licenza di uccidere

DI SERGE HALIMI Counterpunch.org La polizia inglese dice che le indagini sull’avvelenamento del colonnello dell’esercito russo Sergei Skripal a Salisbury potrebbero richiedere molti mesi, ma il Primo Ministro Theresa May ha già trovato il colpevole e dice che l’ordine è arrivato dal Cremlino. Il Segretario agli Esteri Boris Johnson, vede l’incidente come parte del modo di fare spericolato del Presidente Vladimir Putin e  afferma che questo è il filo conduttore che collega  [l’avvelenamento] all’annessione della Crimea [da parte della Russia], …

Leggi tutto »

Il primo effetto

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Non è casuale la data del 21 marzo 2018, non lo è proprio. La vicenda era nota da tempo: non si sa come e perché, sulla base di uno sconosciuto “Trattato di Caen” la Francia aveva deciso d’acchiapparsi 400 Km2 di mare italiano, da sempre italiano, prima e dopo le guerre mondiali, ossia fino a ieri. Per quello che si sa, questo sconosciuto “Trattato di Caen” è il solito ludibrio europeo che ha solo un senso: …

Leggi tutto »

Il fantasma di Gheddafi perseguita Sarko

DI PEPE ESCOBAR atimes.com Il “Liberatore della Libia” si mise contro il colonnello nel 2011, ma sembra che l’ascendente del presidente francese dovesse molto alla beneficenza del defunto dittatore La guerra della NATO del 2011 contro la Libia è stata venduta all’unanimità in Occidente come un’operazione umanitaria necessaria contro il dittatore malvagio (Hillary Clinton: “Siamo venuti, abbiamo visto, è morto”). Russia e Cina erano fermamente contrarie. Ora, in uno straordinario capovolgimento storico, il fantasma del colonnello Muammar Gheddafi sembra essere …

Leggi tutto »

Sarà francese il primo Presidente Mussulmano europeo?

FONTE: GEFIRA.ORG La classe dirigente francese ha fatto dell’ignoranza la chiave di volta della loro politica, reprimendo la nascente consapevolezza che il flusso dei popoli sta modificando questa nazione. Per sempre. La società sta vivendo una profonda trasformazione demografica come non si vedeva dal 500 d.C. e malgrado ciò il governo ancora non tiene traccia dell’etnia e della religione dei suoi abitanti. Al contrario, l’establishment francese continua a raccontare il suo solito mantra “Siamo tutti francesi”, ripetendo una strategia che …

Leggi tutto »

In realtà i militari italiani in Niger…

DI DANIELE SCALEA facebook.com I militari italiani in Niger: – non potranno debellare i jihadisti: missione formalmente “no combat” con regole d’ingaggio iper-restrittive; – non potranno bloccare i trafficanti d’esseri umani: manca un accordo col Niger per arrestarli e consegnarli alla giustizia; – non potranno pattugliare efficacemente il tratto di confine ipotizzato: per le deficienze giuridiche di cui sopra e per quelle materiali di un contingente troppo leggero; – potranno addestrare le forze nigerine: ma in tal caso il contingente …

Leggi tutto »

La misura umana

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Il 2018 comincia all’insegna del bel tempo, ad Atene e, mentre la gente che può va a prendere il sole al mare, il governo Tsipras mette a segno un paio di leggine delle sue. La prima mette in mano a dei privati (per quattro soldi) l’immensa area dell’ex aeroporto ateniese di Ellinikon, chiudendo ogni possibilità di avere un secondo aeroporto proprio mentre l’aeroporto principale sta raggiungendo la saturazione. E gli edifici violeranno l’antica legge che vieta …

Leggi tutto »

Ma in Niger ci sono gli scafisti o c’è l’uranio?

FONTE: SENZASOSTE.IT Gentiloni ha annunciato alla vigilia del Natale, in sordina ed in mezzo alla distrazione dei regali natalizi, l’intervento in Niger. Ma la reazione politica al momento non è stata incisiva e si perde nella solita retorica dell’intervento umanitario per stabilizzare il paese. Ma la verità è un’altra. L’annuncio dell’intervento italiano in Niger, fatto da Gentiloni su una portaerei, ha colto di sorpresa solo gli osservatori più distratti. La scorsa estate, nel periodo del giro di vite Minniti sugli …

Leggi tutto »

Anche il cancro è una questione di classe

FONTE: INFOAUT.ORG Uno studio appena pubblicato in Francia dall’agenzia nazionale di salute pubblica mette in risalto un dato sconcertante: 15’000 casi di cancro ogni anno sono attribuibili alla sola classe sociale del malato. In questi ultimi anni si sono moltiplicate le campagne di “sensibilizzazione”, spesso colpevolizzanti e paternaliste, per far cambiare alle persone le loro “cattive abitudini” alimentari o legate al consumo di alcol e tabacco ma ancora una volta viene evidenziato che il problema si trova altrove ossia nei …

Leggi tutto »

Fincantieri, vi spiego perchè ha vinto la Francia

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Stavolta quel che scrivo non è tutta farina del mio sacco, perchè ad accendermi la lampadina del dubbio che avessimo preso l’ennesima fregatura è stato un liberale sui generis, l’imprenditore bolognese Alberto Forchielli. Interpellato stamane su cosa pensasse dell’accordo Francia-Italia, il manager emiliano ha risposto col suo solito aplomb anglosassone: “Bè, a me puzza d’inculata”. Anche se Forchielli l’ha toccata delicatamente, non mi resta che convenire in pieno, perchè il grosso della partita tra Francia e …

Leggi tutto »

Meteora Macron

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Di seguito si riassumono i primi due post di settembre di www.greekcrisis.fr, dedicati alla fine dell’estate, con incidenti navali e lavori sempre più precari anche fra coloro che allietano turisti e non con la loro musica, ed alla visita-lampo di Emmanuel Macron, neo presidente francese che, perfettamente in linea con la linea neo-colonialista dell’Europa, si presenta con 39 imprenditori al seguito, guidati dal capo (francese) della nuova Treuhandastalt, ovvero l’agenzia per la gestione dei beni pubblici …

Leggi tutto »

Machiavelli, Marx e le armi di migrazione di massa

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Caratteristica basilare di un impero multiculturale – e un impero è sempre multiculturale – è quella di conquistare territori e di trasferirci popolazioni allo scopo di ammansirle e controllarle. È quello che si cerca di realizzare nell’Europa di oggi. Conducono qui coloni per sostituire le popolazioni irrequiete – o le si lascia morire. Perché come evidenzia Madison Grant nel suo The passing of the great race un’immigrazione indesiderata smorza la natalità nei paesi recentemente conquistati o …

Leggi tutto »

Macron messo a gestire la fine dell’euro ma non del pauperismo

FONTE: COMIDAD.ORG Era irrealistico credere che il sistema bancario francese lasciasse gestire la fine, più o meno prossima, dell’euro a Marine Le Pen. Come pure era irrealistico ritenere che, una volta che il sistema bancario francese avesse confezionato un candidato, non lo conducesse poi alla vittoria con largo margine tramite qualsiasi mezzo. Questi “mezzi” potrebbero rimanere per sempre segreto di Stato, anche se in epoca di software informatici non ci vuole un grande sforzo di immaginazione. Il “sovranismo” sconta quindi …

Leggi tutto »

Euro-crack: l’Italia è ora in prima linea

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Sfumato lo scenario di una conflagrazione “politica” dell’Unione Europea sull’onda di una vittoria elettorale di Marine Le Pen, tornano alla ribalta le forze centrifughe di natura economica: l’Italia si trova adesso in prima linea. Gli allarmanti dati su debito pubblico, disoccupazione, crescita e sofferenze bancarie, suggeriscono che la situazione, complice la prossima instabilità politica, possa precipitare anche prima del rialzo dei tassi da parte della BCE: è quasi certo che, come nel bollente autunno del 2011, Mario Draghi …

Leggi tutto »

IL SOVRANISMO CADRA’ CON LA LE PEN?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Di Francesco Mazzuoli Comedonchisciotte   La sconfitta di Marine Le Pen è arrivata, inevitabile. Partiva con un handicap molto pesante, ma certamente hanno influito sul risultato una campagna elettorale mal condotta e il disastroso faccia a faccia televisivo con l’avversario.   L’handicap, il fardello storico, con  cui è partita La Le Pen – fin  dal momento in cui ha assunto le redini del partito – era (ed è) costituito dalla fortissima connotazione politica legata alla figura …

Leggi tutto »

CAPISCO…

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com Sì, capisco la rabbia di coloro che continuano a veder vincitori, o comunque ancora non seppelliti sotto mucchi di spazzatura, quelli che ci hanno ridotto, in specie nel mondo detto “occidentale”, ad una situazione di degrado non semplicemente morale, ma proprio per quanto riguarda l’evidente rammollimento della materia cerebrale. E uno dei sintomi di quest’ultimo è anche il successo di questo quaquaraqua che è Macron. Non è nemmeno furbastro, nel significato deteriore del termine, come …

Leggi tutto »

Fine della Campagna Elettorale: le Secessioni

In chiusura della campagna elettorale più cruciale per il futuro dell’Europa e in attesa del risultato, su quale si  sono incentrate tante speranze ma il cui esito appare scontato a favore del candidato che più di tutti incarna l’establishment europeista,  facciamo spazio alle riflessioni di Jacques Sapir, il nostro economista francese di riferimento.  Lo scenario è quello di un paese profondamente diviso, sia geograficamente che  culturalmente e socialmente, tra gruppi che si trovano su posizioni opposte e inconciliabili.  Situazione complicata …

Leggi tutto »

Macron’s french follies !

FONTE ICEBERGFINANZA .COM Ieri il due di picche della sinistra francese ha chiesto a Macron di fare un gesto distensivo nei confronti dei suoi elettori, ha chiesto di cancellare l’odiosa legge sul lavoro che porta il nome di quello che tutti ormai considerano il nuovo presidente francese. Povero illuso… Parigi, 1 mag. (askanews) – Se eletto nel ballottaggio delle presidenziali di domenica, il candidato centrista all’Eliseo Emmanuel Macron non ritirerà la controversa riforma del lavoro che porta il suo nome, …

Leggi tutto »

MARINE LE PEN: DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo   di Francesco Mazzuoli Comedonchisciotte   Ho avuto modo di seguire il dibattito Macron-Le Pen e di leggere l’articolo di Marcello Foa http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/05/04/dibattito-le-pen-macron-chi-ha-vinto-davvero/  il quale probabilmente ha assistito allo stesso evento bendato e con i tappi nelle orecchie… Marine Le Pen è stata surclassata: Macron le ha fatto scuola e doposcuola (evidentemente, la lunga frequentazione con un’insegnante ha avuto diversi risvolti utili…). Andiamo all’analisi. La strategia di comunicazione della Le Pen è stata sbagliata e fallimentare: …

Leggi tutto »

Svolta antropologica (Macron e i polpi)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La traduzione che segue riassume i passaggi essenziali dei due post pubblicati nell’ultima decade di aprile sul blog www.greekcrisis.fr , Svolta Antropologica e Primavera dei polpi. La Pasqua in Grecia è una cosa seria e le manifestazioni tradizionali hanno visto massicce partecipazioni popolari, ma scarsi entusiasmi, tra un piatto tradizionale e un racconto di disoccupazione, povertà e crisi economica. Negli stessi giorni ricorreva il 50° anniversario del golpe dei colonnelli che, come tutti i regimi, ha …

Leggi tutto »

Il Grande Divario

DI RAUL ILARGI MEIJER theautomaticearth.com Una cosa mi ha colpito in questa settimana: le mappe pubblicate lunedì che mostrano l’esito delle elezioni francesi, raccontano una storia, una storia ormai familiare. La storia di una profonda divisione. Ci sono già diverse mappe: Brexit, elezioni presidenziali USA e quelle Francesi. In tutti e tre i casi mi ritrovo a pensare la stessa cosa: “Siete sicuri di voler continuare a vivere nello stesso paese?” Perché per me la cosa non è affatto ovvia …

Leggi tutto »

La Macron-economia spiegata ai meno stupidi

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Due importanti giornalisti della sinistra tradizionale, Aude Lancelin e Serge Halimi (autore di I nuovi cani da guardia: giornalisti e potere) hanno ben riassunto quest’elezione ancor prima che avesse luogo. Non era difficile. Nel suo editoriale su Monde diplomatique, Serge Halimi esprime il proprio disgusto nei confronti di «un nuovo voto utile». «Il candidato globalista» (ha fatto il 50% in America del nord, compatrioti espatriati, complimenti!) vincerà contro la nazista di turno, Marine Le Pen. Nelle …

Leggi tutto »

Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli. Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, …

Leggi tutto »

Il paradosso di Condorcet apre le porte dell’Eliseo a Marine Le Pen

DI FEDERICO DEZZANI Il giorno successivo al primo turno delle presidenziali francesi, mercati finanziari, grandi media ed istituzioni europee hanno brindato: il “rottamatore” Emmanuel Macron, uscito vincente dal primo turno, avrebbe già ipotecato l’Eliseo, blindando così euro ed Unione Europea. Si tratta di un bluff, perché l’accesso al secondo turno di Macron ha aumentato, anziché diminuire, le probabilità di vittoria del FN: come scoprì già nel Settecento il matematico Nicolas de Condorcet, i ballottaggi sortiscono esiti sorprendenti in base ai …

Leggi tutto »

Francia. E’ lotta di classe ma distorta alla radice

DI MAURIZIO BLONDET Viene da dire ai francesi: se vi piace così…avete votato per  altri cinque anni di “grand remplacement”, per farvi sostituire a tappe ancor più forzate da stranieri musulmani .  Avete votato per il governo dei Rotschild, della finanza internazionale, della deflazione-recessione. Altri cinque anni di soggezione a Berlino, alla UE, all’austerità, al precariato, alla riduzione salariale: avete votato per altri cinque anni di Hollande. Avete votato per la globalizzazione, per la NATO, per la guerra alla Russia. …

Leggi tutto »

#Macron, #LePen, chi perderà di più?

DI PINO CABRAS megachip.globalist.it Il risultato del primo turno delle presidenziali francesi regala al candidato di plastica Emmanuel Macron, l’uomo dei Rothschild, le apparenti maggiori possibilità di vittoria per il secondo appuntamento alle urne, quello del 7 maggio, quando dovrà vedersela con Marine Le Pen. I quattro candidati più votati (Macron, Le Pen, Fillon, Mélenchon) si sono spartiti l’80 per cento dei voti, collocandosi ciascuno poco sopra o poco sotto il 20 per cento. Con un dato di partenza così …

Leggi tutto »