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Medio Oriente

Le bombe per la pace sono come fottere per la verginità: vale per tutti, Iran Incluso

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da due settimane la notizia dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, ha portato la Sinistra Globalista a proclamare per l’ennesima volta che la terza guerra mondiale è dietro l’angolo. In precedenza avvertimenti di sgomento e condanna dai toni apocalittici erano stati evocati quando la Casa Bianca aveva ordinato attacchi su obiettivi militari – rivelatisi poi di scarsa importanza – in Siria, e ancora prima quando Trump aveva …

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Abbattimento del volo PS752 dell’Ucraina International Airlines: potrebbe non essere così semplice come lo si vorrebbe far credere

Joe Quinn sott.net La confessione degli Iraniani, secondo cui l’aereo dell’Ucraina International Airlines sarebbe stato abbattuto dalle loro forze armate vicino a Teheran pone fine alla questione, almeno per quanto riguarda la diplomazia internazionale e i media. La versione ufficiale degli eventi è questa: Sono le 2:00 dell’8 gennaio 2020 e il nostro uomo presta servizio in un sistema missilistico di difesa aerea Tor-M1, a circa 10 km a nord-ovest dell’aeroporto internazionale Imam Khomeini, ad ovest di Teheran. Il generale …

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La Terza Guerra Mondiale

La Terza Guerra Mondiale C.J. Hopkins unz.com Quindi, il 2020 è iniziato in modo entusiasmante. Siamo appena a metà gennaio e abbiamo già superato la Terza Guerra Mondiale, che si è rivelata leggermente meno apocalittica del previsto. Le squadre della scientifica stanno ancora setacciando le ceneri, ma i rapporti preliminari suggeriscono che l’Impero Capitalista Globale è emerso dalla carneficina in gran parte intatto. La guerra era, ovviamente, iniziata in Medio Oriente quando Donald Trump (un “agente russo”) aveva ordinato l’omicidio …

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Clausewitz, Trump e Soleimani

Gilad Atzmon gilad.online La politica americana è una continuazione delle guerre di Israele con altri mezzi Il teorico mitare prussiano del XIX secolo Carl von Clausewitz aveva fato notare che la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi. Questa è una descrizione appropriata della strategia militare e della geopolitica iraniana. È coerente con la logica che aveva guidato il generale Qasem Soleimani negli ultimi due decenni. Da stratega militare di notevole valore, Soleimani aveva capito che la distanza …

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Di quanti uomini dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per colpire l’Iran?

southfront.org L’Iran considera l’omicidio del comandante iraniano Qassem Soleimani da parte dell’esercito americano come un atto di guerra e non ha intenzione di lasciarlo senza risposta. La leadership statunitense ha già promesso una dura risposta a qualsiasi attacco di ritorsione. Perciò, di quante truppe dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per un [eventuale] conflitto con l’Iran? Alla luce delle recenti tensioni dei primi giorni di gennaio, gli Stati Uniti avevano annunciato il dispiegamento di circa 3.000 soldati in Medio …

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Comincia la quarta guerra del Golfo: l’Iran attacca con i misssili due basi Usa in Iraq

DI ALBERTO NEGRI facebook.com I missili iraniani hanno colpito le basi Al Asad ed Erbil come risposta all’uccisione di Qassem Soleimani: ancora nessun bilancio di vittime. Ho visto la guerra tra Iran e Iraq negli anni’80, quella del ’91 contro Saddam dopo l’invasione del Kuwait, nel 2003 ero a Baghdad quando è stato abbattuto il regime iracheno. Questa potrebbe essere la quarta guerra del Golfo e in caso di escalation la più densa di incognite. In Iraq sono di stanza …

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L’Italia si tiri fuori dalle guerre altrui

DI ALBERTO NEGRI edicola.quotidianodelsud.it Se si preparano nuove guerre dobbiamo restarne assolutamente fuori come ha fatto la Germania in questi anni. Nel 2011 l’Italia ha bombardato Gheddafi, il suo maggiore alleato nel Mediterraneo e non dobbiamo ripetere lo stesso errore E’ cominciata l’era della barbarie e ci dobbiamo preparare alla svelta. Come siamo arrivati sull’orlo di una guerra in Medio Oriente e di un’altra in Libia? E’ vero che come media-bassa potenza l’Italia può fare poco ma ha almeno il …

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Una grande guerra convenzionale contro l’Iran è impossibile. C’è crisi all’interno della struttura di comando degli Stati Uniti

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca Pubblicato per la prima volta il 2 luglio 2019. Rivisto il 4 gennaio 2020. L’egemonica agenda militare americana ha raggiunto la soglia di pericolo. L’assassinio del Generale dell’IRGC Soleimani, ordinato dal Presidente il 2 gennaio 2020, equivale ad un atto di guerra contro l’Iran. Il presidente Donald Trump ha accusato Soleimani di “pianificare imminenti e sinistri attacchi“: “La scorsa notte abbiamo preso provvedimenti per fermare una guerra. Non abbiamo preso provvedimenti per iniziare una guerra … …

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DELITTO COMUNE

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Devo dire che ha ragione Giorgio Passardi (vedi post più sotto) a pensare che in Iran ci sia anche chi ha emesso un sospiro di sollievo alla notizia dell’assassinio di Suleimani. L’opposizione laica lo avrebbe certamente preferito ai preti, anche ( o meglio proprio) se non si trattava di un militare a 18 carati. Aveva però costeggiato i militari doc, condiviso i metodi di ricerca operativa tipici degli Stati Maggiori, visto il mondo e studiato …

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Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq (sull’assassinio di Qassim Soleimani)

FONTE: MOON OF ALABAMA Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq E la guerra è ciò che avranno. Oggi, un drone o elicottero statunitense ha ucciso il maggiore generale Qassim Soleimani, il famoso comandante della forza iraniana Quds (“Gerusalemme”), mentre lasciava l’aeroporto di Baghdad dove era appena arrivato. Aveva programmato di partecipare al funerale dei 31 soldati iracheni che gli Stati Uniti avevano ucciso il 29 dicembre al confine siriano-iracheno vicino ad Al-Qaim. La forza di …

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Uno stato criminale sotto indagine

  Gilad Atzmon gilad.online “Se hai la legge, martella con la legge. Se hai i fatti, martella con i fatti. Se non hai né legge né fatti, martella il tavolo.”                                                                                                                                                     Consiglio legale anonimo Le notizie che si leggono sui media israeliani di questo fine settimana mostrano che lo Stato Ebraico teme la decisione della Corte Penale Internazionale (ICC) di aprire un’inchiesta volta ad accertare se Israele abbia commesso crimini di guerra nei territori palestinesi. Un’indagine del genere potrebbe portare …

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A Belfast avevo visto i primi scontri e i primi morti. Mi avevano preparato per il Medio Oriente

  Robert Fisk independent.co.uk Rispetto al Medio Oriente, l’Irlanda del Nord era una destinazione tranquilla. Tragica, settaria, brutale, ipocrita; la piccola guerra civile, per quello che era, era ciò che quelli dell’intelligence militare britannica definivano un conflitto a “bassa intensità.” Noi giornalisti scrivevamo le nostre storie. Poi tornavamo nei nostri alloggi in affitto di Belfast. E vivevamo (o almeno così pensavamo) nel Regno Unito. Ho assistito alle mie prime, vere battaglie in Falls Road e a Derry e ho corso …

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Alla fine, gli USA favoriscono la soluzione dell’Unico Stato in Palestina

  Gilad Atzmon gilad.online Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha annunciato ieri che gli Stati Uniti stanno ammorbidendo la loro posizione sugli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il Segretario Pompeo ha ripudiato il parere legale del Dipartimento di Stato del 1978, secondo cui gli insediamenti ebraici nei territori occupati sono “incompatibili con il diritto internazionale.” È difficile capire se la mossa sia intesa a salvare la carriera politica di Benjamin Netanyahu o a far arrivare il sostegno della lobby ebraica …

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I soldati israeliani attaccano un padre palestinese con il figlio. Guardate e piangete

DI ROGEL ALPHER haaretz.com Ogni giorno dell’ultima settimana ha offerto un esempio della condotta razzista, fascista e brutale dei “combattenti” dell’IDF, l’orgoglio della nazione. Lo stomaco si rivolta tutte le volte che li si vede in azione. Queste sono truppe d’assalto giudeo-naziste. Quest’ultimo video è stato girato martedì scorso ad Hebron. Hebron è una macchia nella società israeliana. Una disgrazia morale in corso. La stessa Hebron da cui Rabin, sì, lo stesso del “retaggio di Rabin,” l’instancabile combattente per la …

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Il co-fondatore dei Caschi Bianchi trovato morto in Turchia

  Tyler Durden zerohedge.com L’ex ufficiale dell’esercito britannico e mercenario, fondatore della discussa organizzazione dei ‘Caschi Bianchi’ è stato trovato morto vicino alla sua casa di Istanbul, alcuni giorni dopo essere stato accusato dalla Russia di essere una spia con “collegamenti a gruppi terroristici.” Il corpo del 43enne James Le Mesurier è stato trovato lunedì nel quartiere cittadino di Beyoglu e l’agenzia di stampa statale Anadolu riferisce che potrebbe essere morto a causa di una caduta. La comunità della Difesa …

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L’ultima guerra di Israele

  Gilad Atzmon gilad.online Nel mio libro del 2011, The Wandering Who, avevo approfondito il possibile, disastroso scenario in cui Israele è il nucleo di un’escalation globale a causa delle emergenti capacità nucleari dell’Iran. Avevo concluso che la sindrome da stress PRE traumatico di Israele (PRE-TSS) sarebbe stata fondamentale in questo sviluppo. “Lo stato ebraico e il discorso ebraico in generale sono completamente estranei alla nozione di temporalità. Israele è accecato dalle conseguenze delle sue azioni, pensa alle sue azioni …

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Qatar – L’educazione come arma

  Andre Vltchek journal-neo.org Sembra che non vi siano limiti a come il Qatar dilapida la sua ricchezza. Questo minuscolo regno di 2,6 milioni di abitanti è pieno di palazzi placcati d’oro, sontuosi in modo ridicolo e molti costruiti anche con un gusto terribile. Trabocca di Lamborghini e di Rolls Royce ed ora anche di altrettanto ridicoli e dispendiosi marciapiedi con aria condizionata (l’aria fredda arriva dal basso, nella calura dei 35 °C). Governato dalla Famiglia Al Thani, lo stato …

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L’Occidente preme per la costruzione di un gasdotto tra Turkmenistan e Azerbaigian

DI SERGEJ ZHIL’TSOV Negli ultimi tempi è ricominciata la discussione sul progetto del gasdotto transcaspico che dovrebbe essere posizionato sul fondo del Mar Caspio. La sua realizzazione è sostenuta da una serie di Paesi del Caspio, il supporto politico e mediatico è fornito dai Paesi occidentali e dalle istituzioni finanziarie internazionali. Riguardo al gasdotto, che dovrebbe collegare il Turkmenistan con l’Azerbaigian, se ne discute già dagli anni ‘90. Inizialmente, il progetto puntava a garantire l’esportazione di gas turkmeno in direzione ovest. …

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Libano: per i manifestanti questa settimana sarà diversa da quella passata

  Elijah J. Magnier ejmagnier.com Dopo circa due settimane di manifestazioni spontanee diffuse in tutto il paese, donatori anonimi hanno investito una ingente somma di denaro  per fornire cibo, bevande e altre cose necessarie ai manifestanti affinché possano restare in strada fino alla “caduta del sistema politico, del governo e di chi governa le banche, in particolare la Banca Centrale.” Gran parte dei Libanesi e’ d’accordo con chi protesta contro la corruzione del sistema politico, basato sulle confessioni religiose, che …

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Una storia del 21° secolo

  DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Negli anni ’90, mentre l’Unione Sovietica crollava con l’arresto del presidente sovietico Gorbachev da parte dell’ala dura del Partito Comunista,  Eltsin era il burattino degli USA e gli Americani e gli Israeliani saccheggiavano la Russia, i Neoconservatori avevano ordinato a Washington di rovesciare i governi del Medio Oriente. Lo scenario neoconservatore per la ristrutturazione del Medio Oriente era stato messo a punto ben prima degli eventi dell’11 settembre 2001. I Neoconservatori avevano affermato di …

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La fine del Califfo: ‘E’ morto come un cane’

Pepe Escobar asiatimes.com “È morto come un cane.” Il presidente Trump non avrebbe potuto scrivere una battuta migliore, mentre si preparava per annunciare di persona la notizia, proprio come Obama con bin Laden, di fronte al mondo intero. Abu Bakr al-Baghdadi, il falso Califfo, il leader dell’ISIS/Daesh, l’uomo più ricercato del pianeta, è stato “assicurato alla giustizia” durante il mandato di Trump. Il califfo defunto come un cane è ora diventato l’ultimo, vittorioso trofeo della sua politica estera, prima della …

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La Turchia tira il freno in merito all’incursione in Siria dopo accordi con la Russia e gli Stati Uniti

DI Ilya Arkhipov, Onur Ant,  Selcan Hacaoglu bloomberg.com La Russia e la Turchia hanno concordato di cooperare per riprendersi vasti pezzi di territorio siriano, controllati dalle forze curde una volta alleate degli Stati Uniti, il che dà a ciascunPaese una voce in capitolo più importante su come apparirà la Siria del dopoguerra. Dopo sei ore di colloqui, il Presidente russo Vladimir Putin e il leader turco Recep Tayyip Erdoğan hanno siglato un accordo martedì [22 ottobre],per liberare i combattenti curdi …

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Le truppe americane continuano a rimanere in Siria per ‘tenersi il petrolio’ e per questo hanno già ucciso centinaia di persone

  Ben Norton thegrayzone.com Centinaia di soldati americani rimangono in Siria per occupare le sue riserve di petrolio e privare il governo siriano dalle entrate necessarie per la ricostruzione. Trump lo ha ammesso apertamente: “Vogliamo tenerci il petrolio.” Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rassicurato i suoi sostenitori che sta “riportando a casa i soldati” dalla “infinita” guerra in Siria. Ma non è esattamente così. Anche se Trump ha ordinato un ritiro parziale del migliaio circa di truppe …

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Turchi e Curdi: un cauto ottimismo

  Israel Shamir unz.com (Aggiornamento al fondo) Tra le solite urla isteriche di “imminente genocidio” e “brutale tradimento,” la da tempo attesa operazione turca nella Siria nord-orientale sta procedendo e le truppe turche, accompagnate dai ribelli siriani loro alleati, avanzano rapidamente nell’ex zona di occupazione degli Stati Uniti ad est del fiume Eufrate, respingendo le milizie nazionaliste curde lontano dal confine. I soldati americani si erano ritirati dalla zona su ordine del loro Comandante Supremo (salvo alcuni reparti delle Forze …

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