Dove va a parare Israele con Gaza?

Jared Kushner, il genero di Donald Trump, ha alcune idee interessanti

J_Kushner

Philip Giraldi – The Unz Review - 22 marzo 2024

La scorsa settimana ho avuto un'interessante discussione con un opinionista politico di Washington che ha espresso alcune opinioni, a mio avviso eccentriche, sui possibili sviluppi della campagna presidenziale nei prossimi sei mesi. Ha detto che quello strano ometto di Jared Kushner è di nuovo impegnato in incontri segreti, ma questa volta viene promosso come possibile candidato alla vicepresidenza per correre a fianco del suocero, l'ex presidente Donald Trump. Secondo quanto riferito, il candidato viene spinto da alcuni senatori repubblicani di destra, ardentemente pro-Israele, tra cui Lindsay Graham e Ted Cruz, che sostengono che risolverebbe il problema della lealtà del suocero, una delle principali preoccupazioni di Trump visto il tradimento ricevuto dall'ex vicepresidente Mike Pence. Kushner sarebbe anche dalla parte giusta su una serie di questioni che i conservatori repubblicani sentono fortemente, tra cui certamente Israele. Inoltre, se il settantottenne Donald Trump dovesse essere rieletto ma non portare a termine il suo mandato, Kushner sarebbe il suo successore e il primo presidente ebreo degli Stati Uniti. C'è da scommettere che là fuori ci sono persone con la memoria lunga e le tasche profonde che potrebbero desiderare proprio questo.

Ora, dato che Kushner è stato consigliere senior di Trump e l'unica cosa su cui quasi tutti concordano a proposito di Donald è che il suo giudizio sulla scelta del personale di alto livello è stata scadente - si ricordano nomi come Bolton e Pompeo - e non sarebbe certo una credenziale per andare avanti, ma sembra comunque che qualcuno potrebbe prendere in considerazione la possibilità. È anche vero che Kushner non porta quasi nulla al di là del riconoscimento del nome, ma questo vale anche per molti altri possibili candidati alla carica. A differenza della maggior parte dei candidati alla carica di vicepresidente, tuttavia, Kushner arriverebbe con un bagaglio considerevole. Secondo quanto riferito, quando è stato nominato per la prima volta da Trump, si è rivelato difficile per lui ottenere il nulla osta di sicurezza, nonostante l'appoggio molto aggressivo del presidente. Ciò potrebbe essere dovuto alle attività del padre di Jared, Charles Kushner, che è stato incarcerato nel 2005-7 per frode commerciale, tra cui contributi politici illegali, evasione fiscale e corruzione di testimoni. Il procuratore degli Stati Uniti per il distretto del New Jersey che si occupò del caso fu Chris Christie, in seguito governatore del New Jersey e lui stesso candidato alla presidenza. L'accusa di corruzione dei testimoni derivava dalla ritorsione di Kushner nei confronti di William Schulder, marito di sua sorella Esther, che stava collaborando con gli investigatori federali contro di lui. Kushner ingaggiò una prostituta per sedurre il cognato, fece registrare un rapporto sessuale tra i due e inviò il nastro alla sorella. Al termine del suo mandato nel 2020, Donald Trump concesse la grazia presidenziale (una facoltà dei presidenti USA a fine mandato, N.d.T.) dopo il fatto a Charles, insieme a una serie di altri uomini d'affari ebrei che facevano parte di una lista compilata da Jared.

Oppure, in alternativa, il mancato nulla osta di sicurezza potrebbe essere legato alla Fondazione Kushner della famiglia di Jared, che tra le altre attività finanziava insediamenti israeliani in Palestina completamente illegali. Dal 2020 Kushner risulterebbe anche pesantemente coinvolto con l'Arabia Saudita, cosa di cui, a quanto pare, hanno beneficiato gli interessi commerciali della società azionaria di Kushner per una cifra pari a 2 miliardi di dollari.

Kushner e sua moglie potrebbero essere considerati una nota a piè di pagina della storia, attori minori, se non fosse per la possibilità che Jared si faccia strada in una posizione di vero potere in caso Donald Trump venisse rieletto, ma in questo momento è al centro delle cronache per altri motivi. La gente dimentica che molto di ciò che accade nei confronti di Israele è guidato da quello che potrebbe essere definito il "motivo del profitto", che potrebbe essere considerato un gioco di parole con la parola "profeta". Tutto si riduce a quanto denaro verrà generato una volta che i palestinesi saranno cacciati da Gaza e dalla Cisgiordania, tanto per cominciare. Kushner ha recentemente rivelato la propria visione di una conclusione positiva della guerra per Israele, in un'intervista del 15 febbraio e in ulteriori commenti: i gazani dovrebbero essere allontanati dalle loro case e coloro che sono ancora vivi e che non sono stati rimpatriati in altri Paesi, come per esempio il Sinai in Egitto, potrebbero essere autorizzati a risiedere in un luogo adatto, stile campo profughi, nel deserto del Negev, nel sud di Israele. Non è chiaro come potranno sopravvivere nel deserto, poiché Israele non ha risorse idriche in eccesso per "far fiorire il deserto", come si suol dire. Kushner spiega come "... far uscire i civili da Rafah e potenzialmente in Egitto, potrebbe essere possibile 'con la giusta diplomazia'", suggerendo "vorrei semplicemente demolire qualcosa nel Negev, cercherei di spostare le persone lì", aggiungendo "so che non sarà la cosa più popolare da fare, ma penso che sia un'opzione migliore, in modo da poter entrare e finire il lavoro". Nei suoi commenti Kushner si è mostrato persino delirante commentando "penso che Israele abbia fatto molto di più di quanto avrebbero fatto molti altri Paesi, per cercare di proteggere i civili dalle vittime". Più precisamente, c'è da sospettare che le opinioni di Kushner possano rispecchiare quelle di Trump, che ha invitato Israele a "finire [a Gaza] e a farlo in fretta".

Nel frattempo, si suppone che Israele possa ottenere che donatori internazionali come gli Stati Uniti paghino per la “bonifica” di Gaza, che potrebbe essere sviluppata in modo da fornire lussuose proprietà sul mare per gli acquirenti ebrei israeliani e internazionali, che produrrebbero un reddito sostanziale per il governo e anche per investitori come Kushner. Ha detto che "le proprietà sul lungomare di Gaza potrebbero essere molto preziose, se la gente si concentrasse sui di mezzi di sussistenza.... Se si pensa a tutti i soldi che sono stati investiti in questa rete di tunnel e in tutte le munizioni, se fossero stati destinati all'istruzione o all'innovazione, cosa si sarebbe potuto fare? È una situazione un po' sfortunata, ma credo che, dal punto di vista di Israele, farei del mio meglio per far uscire la gente e poi ripulire tutto".

Potrebbe sembrare un'idea strampalata, ma non è certo al di là della rapacità e della crudeltà di cui il governo del Primo Ministro Benjamin Netanyahu è certamente capace. E sarebbe un passo sostanziale per sbarazzarsi completamente di quei fastidiosi palestinesi. Secondo alcuni rapporti indipendenti, i commercianti di immobili in Israele starebbero già preparando delle offerte provvisorie per dividere le parti più appetibili della terra di Gaza, in particolare lungo il Mar Mediterraneo. Le vendite sarebbero riservate agli ebrei, poiché parte dell'appetibilità della pulizia etnica sarebbe quella di trasformare Israele in uno Stato il più vicino possibile all'ebraismo, come auspicato dalla maggior parte degli israeliani, compresa l'aspettativa di un afflusso di ebrei della diaspora, presumibilmente ricchi, che scelgano di fare la loro "Aliyah" in modo più sostanziale.

È interessante notare come il pensiero di Jared Kushner possa essere in sintonia con le intenzioni di molti israeliani ed ebrei stranieri, ma c'è anche un'ulteriore prova che altre terre e case palestinesi rubate saranno presto messe all'asta per essere acquistate solo da ebrei in tutto il mondo. All'inizio di marzo si è tenuto un cosiddetto "Evento Immobiliare Israeliano" presso sinagoghe e centri comunitari ebraici in Canada, nello Stato di New York e nel New Jersey. Sebbene un evento sia stato cancellato per paura dei manifestanti, gli intermediari israeliani vendevano case e lotti edificabili in Israele, compresa la Cisgiordania, la maggior parte dei quali erano stati "acquisiti" con la forza o con espedienti illegali dai proprietari arabi originari. La pubblicità delle vendite recitava bravamente: "In un mondo in cui l'incertezza incombe e l'antisemitismo mostra il suo brutto volto più che mai, la decisione di investire in una casa in Israele non è solo saggia, è esaltante!". Gli "eventi" si sono tenuti nonostante negli Stati Uniti e in Canada sia illegale limitare la vendita di case o terreni a una particolare religione o gruppo etnico.

Infine, il suggerimento che molte delle riflessioni sulla sorte di Gaza siano guidate dal denaro viene dalla storia del progetto del Canale Ben Gurion (qui anche su ComeDonChisciotte) e dalle notizie di riserve di petrolio e gas multimiliardarie nel Mar Mediterraneo al largo di Gaza. Il progetto [del canale] Ben Gurion è stato a lungo ipotizzato come un modo per creare un'alternativa controllata da Israele all'attuale Canale di Suez. Si tratterebbe di un canale navigabile che collegherebbe il Mediterraneo e il Mar Rosso, attraversando Gaza e scendendo in Israele, per terminare nel Golfo di Aqaba, vicino a Eilat. Le riserve di petrolio e di gas sono state accertate, ma sono rimaste inaccessibili finché Gaza è stata in mano ai palestinesi, anche se gli israeliani controllano le acque, sparando regolarmente ai pescatori palestinesi che si allontanano troppo dalla riva. Sia le risorse energetiche che il controllo totale di un canale navigabile rappresenterebbero un enorme vantaggio economico per Israele. Mettendo insieme tutto questo con il piano Kushner e le iniziative imprenditoriali di altri israeliani, si sarebbe negligenti se si scartasse la possibilità che il futuro sviluppo di queste aree sia in realtà solo una questione di soldi.

philip_giraldiPhilip Giraldi (classe 1946) è un editorialista americano, commentatore e consulente di sicurezza. È direttore esecutivo del Council for the National Interest, ruolo che ricopre dal 2010. In precedenza ha lavorato come specialista di intelligence per la CIA, prima di passare alla consulenza privata. Giraldi è stato criticato per il suo presunto antisemitismo e la negazione dell’Olocausto e ha affermato che “gli ebrei americani che non hanno un briciolo di integrità” (sionisti) quando appaiono in televisione dovrebbero essere etichettati “come un’etichetta di avvertimento su una bottiglia di veleno per topi“.

Link: https://www.unz.com/pgiraldi/where-does-israel-gaza-go-from-here/

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (41)

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    1. Martin 26 marzo 2024

      A me sembra che continui a sfuggire quello che almeno a me sembra il punto fondamentale, e cioè che con altri 4 anni di Biden e lobby neoglobal al comando, Commissione UE inclusa, molto difficilmente eviteremo la Terza Guerra Mondiale.

      E intanto nemmeno si sa se Israele procederà o no ad un altro massacro e catastrofe umanitaria epocale a Rafah. E' questione di qualche settimana, al massimo qualche mese.

      E in questo contesto, Giraldi specula che con Kushner - e Trump - sarebbe comunque peggio.

      Ma si tratta di una speculazione, che in nessun modo puo' alterare la realta' del sostegno di Biden a Israele e le responsabilità degli USA di Biden.

    2. CptHook 26 marzo 2024

      Martin, forse Giraldi è un più di noi "addentro alle secrete cose". Di fatto l'atteggiamento di Trump, in cui tu riponi estrema fiducia, almeno per quanto riguarda Israele, a me non ne ispira molta e avere un genero ebreo non credo aiuti molto..., non vorrei che tu eccedessi nel "wishful thnking"..., anche se può far piacere.

    3. Martin 26 marzo 2024

      Non e' piu' " a dentro" neanche un po', perche' la storia di Kushner Vice Presidente allo stato attuale e' del tutto campata per aria.
      Con altri 4 anni di Biden andiamo dritti verso la WW3.

    1. Martin 26 marzo 2024

      Tanto per inquadrare il contesto USA per la maggioranza che non lo conosce, Kushner e' un esponente della minoranza conservatrice e filo israeliana della comunità ebraica americana.
      L'ala in questione è in conflitto permanente con la maggioranza della comunità ebraica americana, che e' invece neoglobal, e che si riconosce pienamente nella Presidenza Biden.

      Il conflitto in questione tra globalisti e filoisraeliani nell'ambito della comunità ebraica e' molto forte, perche' ha connotazioni storiche e religiose, ed investe anche il significato dell'esistenza di Israele.

      L'articolo - di cui non sono in grado di verificare la correttezza - ci vuole in sostanza dire che "con Kushner - ossia con Trump - sarebbe peggio".

      A parte che alla fine si tratta di una speculazione non provata, resta il fatto che fino a novembre il Presidente e' Biden, che fino ad oggi ha sostenuto e soprattutto armato Israele.
      Se ci sarà un ulteriore massacro e catastrofe umanitaria a Rafah, e' questione di settimane o massimo qualche mese, e la responsabilità ricadrà tutta sulla Presidenza Biden.

    1. BrunoWald 26 marzo 2024

      "...Kushner sarebbe il suo successore e il primo presidente ebreo degli Stati Uniti."

      Perchè, farebbe qualche differenza?

      Non penso che Trump sia così stupido da sputtanarsi al punto di prendere il genero come vicepresidente. Ma il fatto stesso che un simile pezzo di m**da sia suo stretto collaboratore, dovrebbe pur suggerire qualcosa a coloro che si aspettano miracoli da questo improbabile Salvatore del Mondo.

      Infatti, mentre gli avvoltoi stanno già vendendo lotti ancora inzuppati di sangue, il buon Donald invita i suoi gloriosi alleati a "finire il lavoro in fretta". Una perla d'uomo.

    2. Arian Van Heisen 26 marzo 2024

      Penso che i limiti si siano sorpassati sia in Palestina che in Russia con l’ ultimo attentato, quindi non escluderei che alla fine Trump mollerà gli Anglo con la parte sionista accordandosi con Putin e Cina quando i primi missili colpiranno London Paris e warsavia

    3. absitiniuriaverbis 26 marzo 2024

      C'è solo da augurarsi (si fa per dire) che sia solo perché anche lui necessità di finanziamenti (come tutti) da parte dei finanziatori di tutti per la campagna elettorale.

    1. indipendente 26 marzo 2024

      In Usa a novembre non ci saranno le elezioni.

    2. Astronauta 26 marzo 2024

      Sono in bilico anche quelle europee.

    3. XaMAS 27 marzo 2024

      le elezioni europee servono a qualcosa?
      a bruxelles comanda la casta, l'unico scopo di queste elezioni mi pare sia mandare in belgio i politici del pd che sono stati trombati a qualche elezione amministrativa.

    1. Bertozzi 26 marzo 2024

      4 anni fa dopo l'elezione di Biden i dietrologi e profeti vari davano già per quasi certa la sua veloce dipartita e rapida ascesa di miss K, la Kamala nostra redentrice, quella che sarebbe diventata la prima presidentessa femmina e nera, e in realtà sparita ben presto dai radar, chi l'ha vista più?
      L' articolo di oggi invece lascia a intendere la possibilità che una volta eletto Trump poi invece finisca a presiedere il cognato, mister K, Kushner Jared, quello che sarebbe poi il primo presidente ebreo...
      Fantasia ne abbiamo sempre in abbondanza, memoria un po' meno.

    2. CptHook 26 marzo 2024

      Tutto sta a vedere se permetteranno a Trump di designare Kushner come VP, cosa che mi sembra non possibilissima proprio per le implicazioni che suggerisce Giraldi. Vero è, d'altra parte, che dietro di lui ci sono un sacco di soldi e, conseguentemente, di fili che è possibile tirare.
      Mi domando se Trump possa essere così tanto stupido da consegnarsi a chi ha tutto l'interesse a fargli capitare un "incidente"...

    3. Astronauta 26 marzo 2024

      Di presidenti Usa ebrei ce ne sono stati a iosa iosa.
      Altro che primo presidente.

    4. Bertozzi 26 marzo 2024

      Riprendevo quello che scrive l' articolista.

    5. Martin 27 marzo 2024

      Guarda che se vince le elezioni non ci sarà nessuno che potrà sognarsi di permettere o non pemettere alcunche' a Trump, e comunque la scelta del Vice Presidente e' in alto mare con moltissimi candidati. La storiella di Kushner quale Vice Presidente non ha alcun fondamento.

    6. CptHook 27 marzo 2024

      Non riesco a trovare questa informazione, tu dove l'hai trovata?

    1. Shax 26 marzo 2024

      Si può massacrare un popolo per soldi? Per gli anglosionisti sì.
      Purtroppo trump è filoisraeliano e questo non fa ben sperare per la sua presunta prossima presidenza...

    1. PietroGE 26 marzo 2024

      Kushner ha un merito : ha detto ad alta voce quello che molti israeliani e ebrei dicono a microfoni spenti e tra di loro. Alle sue idee di pulizia etnica (guai a chiamarle così, si rischia subito la solita accusa di antisemitismo!) aggiungerei quella che si sta delineando all'insaputa dei popoli europei : il trasferimento dei palestinesi in Europa. L'Egitto che non ha risorse per mantenere i 2 milioni di abitanti di Gaza sarebbe quindi una tappa intermedia. Alle obiezioni europee risponderebbero con il solito argomento dell'olocausto, gallina ebraica dalle uova d'oro che dopo aver generato miliardi ora aiuta per lo 'sgombero'. Per il resto Il 'genero' era quello che aveva elaborato un piano di pace diversi anni fa nel quale Israele avrebbe annesso l'intera West Bank e di fatto cacciato via i palestinesi in Giordania. Si dice che Kushner sia uno dei possibili vice presidenti in discussione per Trump con la speranza che, se Trump che è molto anziano dovesse rinunciare per motivi di salute, sarebbe il primo presidente ebreo americano.

    1. Marco Fontana 26 marzo 2024

      Tutti questi ebrei ci stanno portando al massacro.
      E' una constatazione difficile da con dividere, ma ciò che accade indica che questa minoranza dominante, incistata in tutti i più grandi Paesi, eccetto la Cina, agisce all'unisono per dominare nel modo più becero e crudele possibile, avendo come comun denominatore un pressoché totale disprezzo per l'umanità "altra".
      In fondo, per loro, i non-ebrei sono solo "animali parlanti". che si possono derubare e ingannare senza fare peccato...
      Attualmente non credo che esista Paese più razzista di Israele e setta più criminale dei sionisti.

    2. BrunoWald 26 marzo 2024

      Ma no, cosa dici, è tutta colpa dei nazisti, ce ne sono parecchi che lo spiegano anche in questo blog.

    1. Jimbo 26 marzo 2024

      Si chiamava genocidio.
      Si è sempre chiamato genocidio.
      E l'Uccidente vendeva armi per compierlo.
      Non si chiamerebbe Uccidente, no?
      Poi l'Africa si è rotta cojoni (grazie Sudafrica).
      E tutti l'hanno chiamato genocidio.
      Adesso l'Uccidente continua a vendere armi per sventrare bambini ma tutti sanno.
      Anche l'Uccidente è consapevole.
      Non si chiamerebbe Uccidente....
      Ora l'Uccidente si è spaccato.
      Israhell continuerá le sue stragi di bambini ma da solo.
      Sempre con le armi dell'Uccidente, ma da solo.
      Per quanto tempo continuerá senza il veto USA?

    1. nicolass 26 marzo 2024

      Ieri la mia mente ha partorito un'idea malsana.. una delle tante. E se l'attentato al teatro di Mosca segnasse un cambio di prospettiva nella guerra in corso tra Russia e Ucraina.. e se i caporioni del pentagono fossero arrivati all'unica conclusione sensata che non sia possibile sconfiggere Putin militarmente sul campo di battaglia... e se la rediviva minaccia del terrorismo islamico riaffacciatasi prepotentemente sulla ribalta internazionale dopo i tragici fatti di Mosca fosse utilizza come pretesto per una exit strategy dal conflitto tra Nato e Russia... e se la minaccia del terrorismo islamico tornasse in fondo utile anche a Israele per demonizzare i suoi nemici arabi e portare avanti il genocidio a Gaza indisturbata... tanti se e poche certezze.. si naviga a vista

    2. clausneghe 26 marzo 2024

      Navigare a vista, proprio come stava facendo la nave cargo Filippina che ha centrato e demolito il ponte di Baltimora lungo 2 e più km..

    3. Bertozzi 26 marzo 2024

      Ecco, adesso a causa di questo inizierà la terza guerra mondiale del giorno. Ogni fatto può diventare un ottimo casus belli per una terza guerra mondiale del giorno in cui tutti sperano, a quanto pare... E i fini dietrologi esperti di spionaggio e tattica potrebbero arrivare e spiegarci che lo scontro era tutto calcolato e voluto dall' interno per poter escalare il conflitto!

    4. clausneghe 26 marzo 2024

      Infatti, io auspico lo scontro totale e definitivo costi quel che costi perchè questo stillicidio di eventi luttuosi ma non determinanti è snervante.
      Tutti vogliono la guerra? E allora si faccia.
      Si puo sempre sperare di rimanere dentro quei 500.000.000 di fortunati, si fa per dire, previsti dalla famigerata stele rocciosa, abbattuta da poco.

    5. Bertozzi 26 marzo 2024

      E' snervante se segui le narrazioni e contro-narrazioni, se gli dai importanza. Passano gli anni e nulla succede, intanto la vita va avanti, passarla in uno stillicidio creato ad arte da altri non mi sembra proprio conveniente. Se apri la porta ed esci di casa la guerra non la vedi, vedi un brutto mondo forse, ma la guerra no, non noi. Andarsela a cercare mi sembra proprio eccessivo. Per questo rispettosamente auspico proprio il contrario di quel che ti auguri tu, fosse per me potrebbero stillicidiare fino al nuovo millennio. Basta che si tengano "lo scontro totale" nelle tasche loro, e nella realtà virtuale creata ad arte per i più. E non è vero che tutti vogliono la guerra, la vogliono solo i disanimati, ormai tanti, coscienti o non.

    6. absitiniuriaverbis 26 marzo 2024

      Sarcasmo di quello d'annata, direi!

    7. Hospiton 26 marzo 2024

      I migliori sono quelli che vedono complotti e accordi sottobanco ovunque, anche con forzature esagerate, ma allo stesso tempo ritengono doveroso andare a votare! Per loro voto 10

    1. Jimbo 26 marzo 2024

      Niente veto a stelle e striscie.
      È successo!!
      A forza di bastonate dal sud del mondo, in primis dal Sudafrica, gli USA sono rimasti soli.
      L'Uccidente genocida è nudo.

    2. clausneghe 26 marzo 2024

      E, novità molto simbolica, nella "guerra dei ponti" è giusto poco fa crollato come un miserabile nastro di ferro il famoso iconico ponte di Baltimora che a differenza di quello di Crimea che resiste agli Scalp e agli Shadow Nato non ha retto all'impatto di una nave cargo non si sa quanto ubriaca o finta tonta..
      E vaiiii

    1. FrancoMaloberti 26 marzo 2024

      Perbacco! Avevo letto ieri l'articolo in Inglese e mi era ritornato in mente quello che avevo tristemente scritto per me stesso e avevo intitolato "Lettera a un Bambino morto di Gaza mandata da un anonimo (ma molto pio)". In quella ipotetica lettera dicevo, tra l'altro


      Pensa, che bello sarà, quando voi o, meglio, gli ahinoi sopravvissuti, si saranno gioiosamente traslocati nel deserto del Sinai. Questi 365 km quadrati diverranno una nuova Florida, molto meglio di Rimini. Ci saranno aeroporti per voli low-cost che accoglieranno milioni di visitatori. Tanti bambini, biondi e paffuti, come Ginevra, la pupa di un'amica carissima. Potranno andare al parco di divertimento Gazaland, con attrazioni che faranno impallidire quel lazzarone antisemita di Walt Disney.


      e terminavo con


      Se i palestinesi avessero ascoltato i nostri cortesi suggerimenti, e se ne fossero andati subito nel deserto del Sinai, ci avrebbero risparmiato il costo delle demolizioni e della rimozione detriti. Avremmo dovuto fare solo delle belle ristrutturazioni. Poi, quando gli alberghi sarebbero stati finiti, un qualche bel posto di lavapiatti non ve li avrebbe negato nessuno.


      Beh, Jared mi ha battuto in "fantasia".

    1. clausneghe 26 marzo 2024

      Quello lì in foto lo vedrei bene con la divisa nazista, lo sguardo torbido non gli manca, sembra pericoloso e probabilmente lo è.
      Il fatto di essere genero dell'assassino di Suleimani può diventare uno svantaggio, mi sono ricordato subito del Galeazzo Ciano anch'egli genero di un potente ma finito fucilato per ordine dello stesso ingombrante suocero, el sèca pelàda, che a sua volta finì appeso a testa in giù.
      Bon, e qui finisce la mia analisi..

    2. IlContadino 26 marzo 2024

      Claus, occhio a nominare i nazisti che poi arriva la cavalleria!

    3. clausneghe 26 marzo 2024

      No problem, mio padre buon'anima rossa, da partigiano li aspettava al varco con una Browinng cal. 50..

    4. BrunoWald 26 marzo 2024

      E infatti, guarda che figata di mondo che ha contribuito a creare. Poi vi lamentate pure...

      Comunque siete impagabili: riuscite a tirare in ballo i nazisti in un articolo dedicato alla mafia ebraica.

    5. Astronauta 26 marzo 2024

      Maguarda, ormai su cdc non ci si meraviglia piu di nulla.

    6. serizzo 27 marzo 2024

      della serie si ricordano solo quello ke vogliono

    7. warheit 27 marzo 2024

      per non parlare dei padri e dei nonni "questi eroici" sparatori alle spalle.

    1. IlContadino 26 marzo 2024

      Porco mondo, stavolta Mr. CIA Giraldi me lo sono letto tutto, ho usato la tecnica 'paragrafi random', quindi non in successione, ho paura che in successione possa farmi male.
      La parte che più mi ha acchiappato è quella in cui il tizio ingaggia la prostituta per sedurre il cognato, registra, poi dona la registrazione alla sorella. Livello, alta scuola, altro che Netflix! Mentre le donava il nastro le avrà detto: "Andrà tutto bene". Mi sarebbe piaciuto leggere un virgolettato della sorella, magari del cognato o ancor meglio della prostituta stessa. Spero nella prossima puntata.

    2. Gino 26 marzo 2024

      Complimenti, io non ce l'ho fatta a finirlo.
      Forse perché poco prima avevo letto quest'altro:
      https://italiaeilmondo.com/2024/03/25/il-disastro-del-crocus-di-aleks/

    3. Marco Fontana 26 marzo 2024

      Grazie per il link, il sito è estremamente interessante.

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