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Thomas Fazi – “La polpetta avvelenata del Recovery Fund: un Mes all’ennesima potenza”

DI THOMAS FAZI lafionda.org Su una cosa praticamente tutti – giornalisti, commentatori, esponenti del governo (e persino alcuni dell’opposizione!), comuni cittadini – sembrano essere d’accordo: l’accordo raggiunto in sede europea sul cosiddetto Recovery Fund rappresenta una «grande vittoria» per l’Italia e un «evento storico» per l’Europa. Per capire se è veramente così, vediamo di cosa si tratta. Partiamo innanzitutto dall’aspetto strettamente finanziario. L’accordo si compone di due pezzi: il “Next Generation EU” (NGEU), ovvero i famigerati 750 miliardi che la …

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Lo spieghino: cos’è il Recovery Fund di cui si parla tanto?

DI THOMAS FAZI lafionda.org Si sarebbe tentati di dire che anche questa volta la montagna europea ha partorito un topolino. Ma stavolta non c’è traccia neanche del topolino, se non nella mente allucinata del presidente Conte e di qualche soldatino pentastellato. Sostanzialmente, il Consiglio europeo di ieri si è limitato a confermare le misure già decise all’Eurogruppo di due settimane fa. In breve, sono stati definitivamente archiviati gli eurobond (o coronabond che dir si voglia) e ogni forma di mutualizzazione …

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L’unica e inevitabile soluzione è Mario Draghi

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI ilsole24ore.com È l’unica persona che ha sia esperienza e reputazione sia idee adeguate al momento drammatico che stiamo attraversando. Tutti lo sanno, noi – che spesso lo abbiamo criticato – abbiamo avuto il coraggio di scriverlo. Ogni settimana aumenta il blocco delle attività e di qualunque tipo di movimento della stragrande maggioranza degli italiani, che ora sono effettivamente spariti dalla circolazione, salvo una piccola minoranza che manda avanti ospedali, servizi di polizia, nettezza urbana, …

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CORONAVIRUS E SICUREZZA NAZIONALE

DI MARIO CALIGIURI marcodellaluna.info È complesso tutelare la sicurezza nazionale, con governanti in difficoltà e cittadini inconsapevoli, entrambi condizionabili a livello emotivo prescindendo dalla realtà dei fatti. L’analisi di Mario Caligiuri, presidente Società Italiana di Intelligence, direttore Master in Intelligence dell’Università della Calabria Cosa potrebbe dimostrare l’emergenza del coronavirus sulla sicurezza nazionale? Prima di tutto una qualche impreparazione di una parte di chi formalmente ci rappresenta, che da un lato utilizza anche questa seria emergenza per polemiche politiche e dall’altro …

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Il fondo taglia-Stati

  DI GUIDO SALERNO ALETTA milanofinanza.it Ideato per favorire la speculazione contro l’Italia, il nuovo Esm, per la nemesi del mercato, rischia di favorire l’attacco alle banche tedesche e la disgregazione dell’Europa C’è una guerra economica e finanziaria in corso, a livello globale, e l’Italia si trova sulla linea di frontiera. La riforma del MES, (o ESM che dir si voglia) si colloca a pieno in questo scenario, nella prospettiva di fronteggiare una prossima crisi e la speculazione che si …

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Abissi d’acciaio

DI ALESSANDRA DANIELE carmillaonline.com L’Ilva non è un’eccezione. Un incidente, un’aberrazione. È il paradigma esatto del capitalismo. l’Ilva non è un malfunzionamento del sistema, è il default mode. Quel sistema che ti costringe a scegliere fra lavoro e salute, letteralmente fra la borsa e la vita, e poi ti toglie entrambe. Che devasta e avvelena qualsiasi territorio, trasformandolo in un deserto marziano. Terrasformando il pianeta fino a renderlo inabitabile. Che controlla in varia misura tutti i media, che quindi attaccano …

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Golpe in Bolivia

  DI GENNARO CAROTENUTO gennarocarotenuto.it Il GOLPE è consumato. Evo Morales rinuncia alla presidenza in Bolivia per evitare una guerra civile voluta dai bianchi e dai ricchi e da quei poteri internazionali che male hanno digerito che la Bolivia, per la prima volta nella sua storia sia stata in grado di prendere in mano il proprio destino. Ancora una volta nella Storia “coloro che hanno la forza ma non la ragione”, impongono la loro volontà. Evo deve piegarsi ai diktat …

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I disastri dell’Euro: l’Ue è cresciuta un decimo rispetto al mondo

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Mario Draghi alla scadenza del suo mandato è stato celebrato come il salvatore della UE e dell’Euro e non c’è dubbio che abbia fatto di tutto per evitare il collasso della moneta unica e che ci sia riuscito. Ma per l’economia reale – ecco il rovescio della medaglia – questo non ha portato ad alcun giovamento. Nei dieci anni successivi alla crisi, dal 2007 al 2017, secondo i dati della World Bank, il …

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Ma quanto ci rubano?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Osserviamo: prima di parlare, scrivere, commentare, tenere conferenze, postare interventi su Youtube, Facebook, Twitter…osserviamo, guardiamo, ragioniamo. Questo è il mestiere del giornalismo d’inchiesta, non altro: non un copia/incolla da un sito all’altro, del quale non possiamo fidarci ciecamente. Osservo il porto turistico di Varazze: un tempo – prima che affondasse la Haven nel 1991, 10 ore dopo il Moby Prince – una larga parte del porto era riservato alle barche da pesca ed ai pescherecci, alcuni …

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L’Italia manda in campo la sua “moneta parallela” e sfida l’ultimatum della UE

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD telegraph.co.uk “Io non governo un paese in ginocchio”, ha detto Matteo Salvini dopo aver stravinto le elezioni europee in modo ancora più chiaro di quelli del partito della Brexit. Da notare bene l’uso di un “maestoso IO”: Salvini si sente già padrone di Roma. Le élite della zona euro cominciano a vedere in fondo al barile, una rivolta degli economisti italiani e una valuta parallela: I sovversivi “minibot” stanno per tornare in campo. Nessuno riesce più …

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Lo spread, il bluff dei bari che nessuno va a vedere (Una demistificazione)

DI MARIO MONFORTE E rieccoci con lo spread!  Su tutti i media (tv e stampa) ancora (ri-)rimbomba l’aumento dello spread delle obbligazioni statali italiane. (Si tratta del differenziale di tasso di rendimento, ossia degli interessi da versare, dei titoli di Stato italici in vendita rispetto al tasso dei titoli tedeschi, e l’aumento del differenziale significa che crescono gli interessi. Una prima domanda: perché il referente dei titoli tedeschi? E non quelli, che so, o Usa o russi o giapponesi, etc.? …

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Italia terrorizzata dal debito, gli altri spendono e corrono. Le lezioni di USA e Cina

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it In Italia si discute, si polemizza, si fanno drammi o ci si esalta per gli zero virgola, per le briciole, per 700 euro al mese che vanno, forse, a mezzo milione di persone su 40 milioni di adulti. Poi alla fine si scopre che invece che a 4 milioni di persone il cosiddetto reddito di cittadinanza andrà forse a 0,5 milioni di persone e costerà 5 o 6 miliardi di euro, cioè lo …

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Dove trovano i soldi i cinesi ?

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com “Senza che ci siano stati annunci, il premier Li Keqiang sta implementando quello che ai vertici di China Development Bank (una banca statale), chiamano uno “stimolo economico ufficioso”, in cui si iniettano fondi nei governi locali tramite le banche, invece di aumentare i deficit del governo centrale” (Forbes, agosto 2013) ”la provincia del Sichuan ha stanziato 4,300 miliardi di yuan per autostrade, ferrovie, aereporti nei prossimi due anni, una cifra pari a due volte il suo …

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I (troppi) falsi miti di Alesina e Giavazzi su spesa e debito. E sul Giappone

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI Alberto Alesina e Francesco Giavazzi hanno scritto un editoriale sul Corriere a favore dell’austerità, citando come esempio da non seguire il Giappone, che ha un enorme debito pubblico come noi. Vorremmo sommessamente e citando dati e fatti, farli educatamente a pezzi. “C’è chi pensa che l’unico modo per far quadrare i conti sia lasciare crescere il debito pubblico. Il debito, dicono, è un falso problema, uno spauracchio inventato per imporre l’austerità. Citano il Giappone …

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Gli Stati Uniti stanno imitando il Venezuela ?

DI JOHN PERKINS johnperkins.org Di recente, sono tornato al mio bar preferito di Città del Messico. Era metà pomeriggio e, a parte una coppia che amoreggiava in un tavolo all’angolo, ero l’unico avventore. Cercando di dimenticare tutte le orribili notizie provenienti dal mondo, alzo gli occhi sulla partita di calcio che veniva trasmessa alla tv sopra lo specchio. Ed ordino una birra. Improvvisamente, mi imbatto in un mio amico di vecchia data, che frequenta spesso questo locale. Mi fissa attraverso …

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Modern Monetary Theory: la teoria del sovranismo monetario. Intervista a Warren Mosler

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it La giustificazione dell’“austerità” è che lo Stato non ha i soldi. E per questo bisogna diminuire i salari e aumentare le tasse. Questo il modo tradizionale di pensare ridotto all’osso. Da più di venti anni Warren Mosler e la scuola economica che ha ispirato spiegano che in un sistema di moneta come quello attuale tutto questo è sbagliato. In America quest’anno, di colpo, si parla moltissimo di questa scuola di pensiero, chiamata MMT …

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Le 4 balle che ci raccontano sulla crisi dell’economia italiana

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Ci sono una serie di balle che continuano a circolare su un giornalone di cui non vogliamo fare il nome, perché non è certo nostra intenzione fargli pubblicità. Con tanto di grafici vorremmo smontare tutte queste balle una vota per tutte. 1 balla. Il primo, e forse il più micidiale di questi luoghi comuni riguarda la nostra moneta unica. Il M5Stelle e la Lega hanno vinto le elezioni con una piattaforma “no euro”. …

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Cosa si può fare per evitare la recessione ?

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI ilsole24ore.com Cosa si può fare per evitare che la recessione, la terza in dieci anni, aggravi i problemi dell’Italia, che di fatto ha un’economia che è in depressione dal 2008? In Germania, a Düsseldorf il 23 novembre scorso, alcuni economisti tedeschi – tra cui l’ex chief economist di Deutsche Bank, Thomas Mayer – hanno discusso di una Parallelwährung für Italien, una moneta parallela per l’Italia, per evitare che il Paese affondi il sistema dell’euro. …

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In America tutti parlano della MMT (Modern Monetary Theory) di Mosler

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com In America, dove l’economia va bene (crescita del PIL 2,7% e disoccupazione ai minimi storici) con Trump ci sarà quest’anno un deficit pubblico di 900 miliardi di dollari, dove per confronto in Italia invece avremo un deficit intorno a 40 miliardi (espresso in dollari). Ma nessuno tra i repubblicani e i democratici sembra preoccupato e parla di ridurlo, come si farebbe qui da noi nella UE. Anzi, come leggi su Bloomberg (13 marzo) si sta discutendo …

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Cara Greta…

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Finalmente milioni di persone in Italia, che dico io, in tutti gli angoli del mondo, guidati da Greta hanno manifestato, coerentemente cantando Bella Ciao, per più diritti sociali per i lavoratori e contro le morti bianche, per un reddito minimo garantito identico (relativamente) su scala mondiale che dia dignità ad ogni essere umano, per un salario orario garantito ragionevole per tutte le categorie unito alle contrattazioni collettive, per un’istruzione di livello che fornisca competenze e nutra …

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Euro: chi sono gli italiani che si sono arricchiti con l’austerity

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Negli ultimi dieci anni il Pil dell’ Italia è aumentato di 100 miliardi. Poco, molto poco, parliamo del Pil “nominale”, vale a dire del valore in euro del prodotto annuale, che include anche l’ effetto dell’ inflazione. La ricchezza finanziaria (soldi, conti, titoli, polizze) è invece aumentata di 1,100 miliardi, dieci volte tanto. Prima dell’ introduzione dell’ euro, grazie anche all’ inflazione, il Pil nominale spesso aumentava anche del 7 o 8% l’ …

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La Spagna è ripartita grazie a deficit e debito

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Gli esperti del think tank tedesco Cep su “vincitori (Germania e Olanda) e i vinti (Italia e Francia)” della moneta unica“ hanno provato a quantificare quanto sarebbe stato alto il Pil se i Paesi non avessero introdotto l’euro. La Germania, dal 1999 al 2017 ha guadagnato complessivamente 1.893 miliardi di euro, pari a circa 23.116 euro per abitante. Anche i Paesi Bassi hanno guadagnato circa 346 miliardi, e cioè 21mila euro pro capite. …

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L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell’ ultimo trimestre maggiore dell’ Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c’ è dubbio che la congiuntura globale conti. L’ Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil …

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Il problema dell’Italia non è il debito ma gli interessi

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Lo scopo di questo articolo è confrontare il tanto rumore per nulla delle manovre economiche attuali, con quelle del passato, quando il governo italiano consentiva all’economia di funzionare davvero, grazie al fatto che teneva basse le tasse e faceva investimenti pubblici. La manovra finanziaria attuale lascia perplessi dal punto di vista economico perché alla fine il risultato da quel punto di vista è praticamente irrilevante. Vale a dire non è costruita pensando alla …

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La trattativa è una farsa. Si litiga per pochi spiccioli

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Seguire la cronaca delle trattative e dichiarazioni dentro il governo e nella UE sulla manovra di bilancio e i movimenti dello “spread” sta diventando oltre che frustrante inutile. Sei mesi dopo la formazione del governo, reddito di cittadinanza e revisione della legge Fornero sono ancora scatole vuote, perché si sono accantonati i fondi relativi nel progetto di bilancio, senza definirne contenuti e tempi, e ora sembra che il reddito di cittadinanza diventi un …

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Ecco l’uscita dall’euro (le sorprendenti affermazioni di Giavazzi e Alesina)

DI MORENO PASQUINELLI sollevazione.blogspot.com Giavazzi e Alesina sono due vecchie conoscenze per chi si sia occupato, soprattutto dopo l’arrivo della grande crisi, di economia e di politiche di austerità. Il Giavazzi (nella foto) è un liberista a tutto tondo, seguace di Milton Friedmann. Sostenne quindi a spada tratta l’abolizione dell’Art. 18, poiché “avrebbe fornito una spinta sia all’occupazione che alla produttività” (sic!). Non stupisce che abbia sostenuto il Partito radicale e che sia stato chiamato da Mario Monti, nell’annus horribilis …

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Tre ciechi e una crisi depressiva crescente

DI DMITRY ORLOV lesakerfrancophone.fr Abbondano i futurologi mai stanchi di annunciare che un disastro finanziario è dietro l’angolo. Non sono uno di quelli; quello che cerco di fare non è pronosticare ma spiegare. Io prendo il collasso per qualcosa di reale – un fatto che i miei lettori possono constatare da soli, se vogliono guardare – e ciò che mi interessa è il suo funzionamento interno. Detto questo, quando tre celebri personalità annunciano simultaneamente che il collasso finanziario è imminente, …

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(4a parte) Come ‘uscire’ dall’euro adesso

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Premesse le seguenti realtà. A) Chi conosce la più aggiornata letteratura economica dell’era Digitale (ad es. Brynjolfsson, McAfee, Qiang, Kelly, o McKinsey, Deloitte, Accenture, World Bank, IDS, World Economic Forum, ecc.) ha bene in mente ciò su cui il consenso dei massimi esperti e dei leader competenti è ormai chiaro: l’inaudito potenziale di sviluppo economico e democratico della Disruption delle nuove tecnologie potrà dispiegarsi appieno solo in nazioni sovrane – cioè capaci d’intervenire senza limiti di budget (o con limiti almeno molto superiori a …

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Il guru dell’”helicopter money” va al Ministero del Tesoro, mentre gli insorti italiani ottengono quello che avevano desiderato

DI AMBROSE EVANS – PRITCHARD telegraph.co.uk Il nuovo Ministro delle Finanze italiano è un sostenitore della reflazione fiscale e dello stampare moneta per salvare gli stati europei con un alto debito, fatto che lo porterà su una rotta di collisione con le élite politiche di Bruxelles e della Germania. Dopo settimane di politica che si potrebbe definire di rischio calcolato, il radicale M5S e i nazionalisti della Lega sono riusciti in gran parte a imporre la loro scelta euroscettica all’establishment …

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L’opulenta macchina del fango di parassiti senza vergogna

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Per una volta mi sforzerò di scrivere un articolo più breve in risposta ad una macchina del fango infinitamente più potente rispetto alla mia “penna”, breve ma che esprime sincera solidarietà al Professor Conte e soprattutto a M5s e Lega. Conte, diciamolo immediatamente, è a tutti gli effetti un politico in quanto presentato da Di Maio come membro di quella potenziale squadra di Governo che successivamente è stata votata dai cittadini il 4 marzo: una legittimazione …

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