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SARDINE: NON ABBOCCARE, NON ACCREDITARE, SMASCHERARE

FONTE: FULVIO GRIMALDI (BLOG) Pubblico parte di un contributo dell’amico Piotr al dibattito se convenga o meno, interpretando Gramsci e altri in modo non omogeneo a seconda degli interlocutori, provare a inserirsi nel movimento di piazza delle cosiddette sardine. Fenomeno non spontaneo, ormai inconfutabilmente dimostratosi fiancheggiatore di un establishment domestico e internazionale rappresentato da oligarchie neoliberali (da noi PD, IV e annessi) parademocratiche, atlantiste, pro-UE, guerrafondaie. Le stesse che, tentando di coprire le proprie responsabilità per il deterioramento di tutte …

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Natale ad Hammamet

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Sullo scandalo Open si leggono così tante scemenze, fra l’altro copiate da B. senza pagargli i diritti d’autore, che è meglio mettere qualche puntino sulle i. “Mi scuso con le persone perbene perquisite perché colpevoli di contribuire in modo onesto alla politica. Subiscono la gogna mediatica pur avendo seguito le regole con la massima trasparenza” (Matteo Renzi). Gli imprenditori in questione non sono stati perquisiti per la loro “onestà” e “trasparenza”, ma perché sospettati di aver …

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Ripartiamo dalle sardine

DI ANDREA ZHOK facebook.com Decenni di girotondi, appelli dei ‘migliori’ (aristoi) per il meglio, allerte antiautoritarie ad ogni angolo (“Do you remember Berlusconi?”). Decenni di rincorse all’ultimo successo elettorale di qualche forza glamour sedicente ‘de sinistra’, purchessia e dovunque, senza interessarsi a ragioni specifiche e contesti reali (“E mo’ facciamo come: Blair, Schroeder, Zapatero, Hollande, Tsipras, ecc..”) Eppure niente, non cambia mai niente. Dalla caduta del muro di Berlino ad oggi il contributo originale della riflessione ‘di sinistra’ è consistita …

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I risultati delle elezioni in Umbria mi sembrano emblematici su più fronti

DI ANDREA ZHOK facebook.com I risultati delle elezioni in Umbria mi sembrano emblematici su più fronti. In primo luogo, sono una risposta piuttosto chiara a quella parte di commentatori di genio che scrollano il capo sconsolati di fronte al ‘cripto-fascismo’ degli Italiani. Che in una regione governata ininterrottamente da sinistra o centrosinistra per decenni la Destra vinca con 20 punti di distacco (e affluenza al 65%) dovrebbe mettere a tacere queste letture di comodo. Temo però che ciò sia un’illusione. …

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Facciate ridenti

DI ANDREA ZHOK facebook.com Antefatto: Quando due mesi fa si discuteva di dare vita al presente governo, molti amici avevano pronosticato che sarebbe stato un vicolo cieco. Da parte mia, pur con molta diffidenza, credevo che forse fosse davvero in qualche modo ‘mutata l’aria in Europa’ e che valesse la pena di dare fiducia all’ircocervo M5S-PD. Dopo tutto le difficoltà della Germania, il rallentamento complessivo dell’economia mondiale, la mancata ripartenza dell’inflazione, la ripresa del QE, e l’evidente sollievo dei partner …

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Movimento 5 Stelle all’implosione?

DI FEDERICO GIULIANI ilgiornale.it Il Professor Tarchi analizza la situazione politica italiana, a cominciare dalle mosse rischiose di Movimento 5 Stelle e Lega La nascita del governo Conte bis presenta evidenti problemi strutturali a partire dalle sue fondamenta, costituite dall’alleanza tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico, cioè due partiti che nel recente passato si sono ricoperti reciprocamente di ogni tipo di ingiuria politica. “Questa mossa rischia di portare il Movimento 5 Stelle sulla via dell’implosione e del definitivo ridimensionamento …

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Futuri inaspettati, pagabili in comode rate

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com La notizia più interessante, nel panorama politico, è senz’altro l’inizio delle indagini sui (presunti) trascorsi affaristico/politico/stragisti di Silvio Berlusconi con la mafia. Qualcuno griderà al complotto: libero di farlo, però, prima, dovrebbe tenere in conto alcune cosette. La vicenda, di per sé, non è nuova: già Paolo Borsellino – che s’aspettava d’essere ammazzato (1992) – ne parlò in una serie d’interviste, nelle quali tracciava i primi lineamenti della nuova strategia dei rapporti stato/mafia risultante dal crollo …

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Dalla tenaglia dei due Mattei

DI ALESSANDRO GIGLIOLI Piovono rane Il saluto di Renzi al Pd non è al momento salutato con entusiasmo dai sondaggi: per ora sembra una di quelle cose con più finanziatori che elettori già viste in passato, da Montezemolo a Passera (i meno giovani ricorderanno anche la lista Giannini, qualcuno può severamente riferirsi anche al più recente tentativo di Oscar Giannino e sodali). Tuttavia questi sondaggi valgono poco, perché Renzi – al contrario dei suddetti Montezemolo etc – è un politico …

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Il governo è caduto perché era nei patti

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Roma, 18 settembre 2019 L’isteria della Lega poco prima del Ferragosto. Rilanci, dichiarazioni sanguinose, protervie assortite, pretese maramaldesche. Alle soglie del Ferragosto: quasi a materiare la crisi d’una assurdità metafisico-balneare. Certe rodomontate le si apprezzava da lontano; psicologicamente, remoti dal fervore della cure quotidiane, attutite: veniva voglia di dire: e fatela ‘sta crisi, ci rivediamo a settembre! Mentre si ingollava una bibita fresca, le piante dei piedi sprofondate nelle frescure dell’umida battigia. Un atto gravissimo, onusto di …

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L’impero degli astuti imbecilli

DI ANDREA ZHOK facebook.com La manovra scissionista di Renzi è a modo suo brillante. Se avesse operato la sua scissione (matura da tempo) in un partito in campagna elettorale gli avrebbero imputato la sconfitta. Invece premendo per la formazione di un governo è ora nelle condizioni di: 1) far valere all’interno dell’attuale governo il piazzamento sovradimensionato del proprio entourage (frutto delle liste elettorali da lui composte a suo tempo); 2) far muovere i primi passi al nuovo soggetto politico nell’atmosfera …

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La fallita rivoluzione di ferragosto

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Dopo la fiducia votata al Senato è nato ufficialmente il Conte-bis che, con l’uscita dalla compagine governativa della Lega e l’ingresso del PD, muta colore da gialloverde a giallorosso. L’azzardo del vicepremier leghista di sfilare la fiducia al governo, scommettendo su elezioni lampo e sul trionfale ingresso a Palazzo Chigi, si è velocemente impantanata, lasciando l’iniziativa a M5S e PD. È interessante soprattutto leggere il fallito blitz estivo in chiave internazionale: Washington e Londra hanno tentato …

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Cosa si può ottenere e cosa si può sognare

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com All’indomani della nomina del nuovo governo, sono tornato a leggere le promesse elettorali di quello precedente: su tutto, spiccava la questione europea, in mille salse. Uscita, dall’UE o dall’euro, o da entrambi, poi discesa con un’infinita diatriba sui mini-BOT per pagare le imprese che lavoravano per lo Stato, infine, tutto derubricato all’anno del poi ed al giorno del mai. E’ vero oppure l’ho sentita solo io questa solfa? E perché non hanno lottato strenuamente per raggiungere …

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Caro Beppe Grillo non ce ne frega dei tuoi interessi: Quota 100 non si tocca o vi spazzeremo via

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org La galassia parlamentare 5s sa che non ha senso un Governo col PD se non quello di voler rimanere a Roma anziché tornare persone normali. Non scandalizza tanto il fatto che Deputati e Senatori ormai lo dicano chiaramente ad amici, colleghi ed avversari in situazioni informali (…) perché sono comunque esseri umani, quello che sconvolge è che siano perfettamente lucidi nella dolosa terminazione della sopravvivenza del  MoVimento per tutelare i loro interessi. Ancor più grave e letale è il …

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I cinque punti di Zingaretti

DI FRANCESCO ERSPAMER facebook.com I cinque punti di Zingaretti, ai quali i giornali (inclusi il “Fatto” e la “Notizia”) hanno dato più risalto che all’intero programma di governo del M5S nell’ultimo anno e mezzo, sono pura propaganda elettorale. Il secondo punto (“pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa”) è aria fritta, nel senso che anche Casa Pound partecipa alle elezioni e non le costerebbe nulla affermare a chiacchiere la piena centralità del Parlamento, se avesse la possibilità di accedervi o ancor meglio …

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Qualcosa si è rotto

  DI ANDREA ZHOK facebook.com Salvini:  “Qualcosa si è rotto negli ultimi mesi” E puoi dirlo forte Matteo. Per non scadere nel turpiloquio, non si può dire che cosa si sia rotto. Ma che si sia rotto è indubbio. Qualcosa si è rotto vedendo questo sconcertante teatro di baruffe, dispettucci, gelosie e minacce, neanche foste liceali a una diretta del Grande Fratello. Qualcosa si è rotto a tutti gli italiani che, dopo il 4 marzo del 2018, avevano sperato in …

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Sandro Gozi Vice Ministro (Sottosegretario) agli Affari Europei del Governo italiano prima con Renzi e poi con Gentiloni adesso sarà sempre nello stesso ruolo nel Governo…della Francia!

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Sorpresi? Io no, infatti proprio dalle colonne di questo quotidiano sono mesi che mi domando (e sospetto) che il PD sia una succursale della Francia e che non curi l’interesse italiano ma quello d’oltralpe. Ragazzi se non è giornalismo di inchiesta questo… Adesso leggo (oltre a quotidiani tardivi come Il Fatto con Gianni Rosini) di Pino Cabras per il 5s, di Giorgia Meloni per FdI, addirittura Salvini, emettere dei ruggiti ma pur sempre contro il soggetto …

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Salvini e 5s: chi ha iniziato la guerra?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org E’ possibile, anzi certo che il M5s rosichi per i voti perduti in un annetto in favore della Lega. E’ umano, perfino in politica dove di umano c’è davvero poco. E’ anche giusto secondo me che il 5s sia in difficoltà perché un conto è essere forza di Governo e perdere consenso fisiologicamente, un altro è l’aver annientato la base. La base è stata annientata dal punto di vista qualitativo già nei MeetUp che, essendo assemblee, …

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Traditori, traditi e traghettati

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org In questi giorni è nuovamente tornato alla ribalta il tradimento, che attraversa tutto lo spettro storico-politico italiano per ripresentarsi puntualmente ai nostri occhi coi fatti di Lampedusa. L’ennesima richiesta di sbarco da parte di una imbarcazione ONG ha visto contrapposti da un lato il ministro dell’Interno, che ha definito i parlamentari PD sulla nave Sea Watch 3 come gitanti antipatriottici in visita ad una bagnarola fuorilegge. Questi ultimi hanno parlato di chi impedisce l’attracco ad una …

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Blitzkriegs e altro; quando la guerra lampo non basta per vincere in Europa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Si chiama Blitzkrieg, la “guerra lampo”, perfezionata dalle forze del Terzo Reich nella Seconda Guerra Mondiale, nonostante il termine non compaia in nessun manuale militare tedesco dell’epoca, e i cui primi tentativi sperimentali risalgono alla Guerra Civile Americana. Si basa su un intenso bombardamento di artiglieria, a cui fanno seguito massicce incursioni aeree sui centri di comunicazione nevralgici del nemico per paralizzarlo. Poi scatta l’avanzata di veloci avanguardie meccanizzate e corazzate, che applicano la forza in …

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La menzogna più grossa del PD ovvero il Partito che non ha mai avuto un programma

  DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Non so se vi rendete conto che il Partito Democratico non ha un programma eppure questa non è una novità. Per anni e anni centro sinistra e centro destra si sono alternati al potere, tutto l’arco parlamentare si divideva in pro e contro Berlusconi e sul conflitto di interesse delle tv (poi ci ha pensato internet) ma di sensibile non cambiava mai niente ed i cittadini venivano distratti come tanti polletti con argomenti secondari mentre …

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Radio Radicale: i finanziamenti siano dimezzati e ripartiti equamente con Pandora TV di Giulietto Chiesa

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Tempo fa nel mio pezzo più letto (quello sul Di Battista Che Guevara ecc che ottenne quasi 100 mila lettori tra le tre testate online) proposi al M5s di creare una Radio possibilmente pubblica (magari già esistente) che trasmettesse i lavori in Parlamento ed alternativa a Radio Radicale. Questo tema non era ancora passato alla cronaca ma in breve tempo ciò è avvenuto seppur con contorni diversi: l’abolizione dell’aiuto di Stato a tale emittente. Un articolo …

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Eh no, non ci sto

DI MARCO GIANNINI Eh no, non ci sto. Adesso è troppo comodo attaccare Di Battista e pure scorretto dato che ha scelto di non partecipare. Mi riferisco all’opinionista di Linkiesta Giulio Cavalli che ha rispolverato nell’articolo presente in questo link https://www.linkiesta.it/it/article/2019/04/02/di-battista-facebook-cinque-stelle/41648/ il vecchio caro concetto di “antipolitica” ripetuto a menadito da anni per rimbambire le persone (soprattutto anziane). Antipolitica è il salario orario minimo che il Governo sta approvando? O antipolitica è preoccuparsi di alzare il “salario” dei Parlamentari come …

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Sciopero per il clima

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Venerdì nelle scuole ci sarà uno sciopero per il clima. Dico subito che a livello estetico, queste cose mi piacciono poco. Se volete convincere uno come me a inquinare e magari riprendere pure la patente, presentatemi la foto di una sedicenne con 250.000 follower su Twitter, che presumo non ci capisca molto di più di climatologia di me. Metteteci il neo-eletto capo del PD che la elogia e aggiungeteci uno sciopero che consiste nel non andare …

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La nuttata è passata (non si interrompino i sogni)

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com La nuttata del PD è passata? In così poco tempo? Perché no. Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del PD. Lo si sapeva da circa due anni almeno, eppure ci sono stati 1.800.000 esserini che si sono recati a votare alle primarie di tale partito per farlo vincere. Come se il destino avverso incombesse sulla ridanciana pelata del Nostro. 1.800.000 italiani convinti che, recando circa 3.600.000 euri al partito del tradimento strutturale della Patria, potessero decidere le …

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Quasi 2 milioni di italiani col Pd, rimasto all’Età della Pietra

FONTE: LIBREIDEE.ORG Favoloso Pd: dopo Renzi e l’avatar Martina, ecco Zingaretti (il nulla), vittorioso su Giachetti (altro nulla) e sullo stesso Martina (idem). Il nulla è il contenuto politico dei tre alfieri delle primarie 2019, che avrebbero mobilitato 1,7 milioni di italiani: impegnatissimi a discettare, appunto, sul vuoto cosmico che il partito ha prodotto, dopo la bruciante sconfitta dello scorso anno. Non una parola sulle cause della disfatta, che ha inevitabilmente portato a Palazzo Chigi i velleitari gialloverdi, cioè gli …

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Due Scenari

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Le elezioni in Abruzzo non hanno raccontato molto sulla politica nazionale, perché ci sono di mezzo antiche questioni clientelari, molte legate al terremoto dell’Aquila del 2009. Rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2014, il M5S ha preso circa la stessa percentuale, intorno al 20%: la differenza è che il centro-destra, mediante il “traino” di Salvini, ha spodestato il precedente presidente di centro-sinistra. Capisco che, per chi segue ancora queste vittorie/sconfitte sempre nell’ambito della dicotomia destra/sinistra, possa …

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Di Battista ovvero “Fare i Che Guevara con il culo degli altri”.

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Come temevo Trump ha utilizzato l’Italia per mettere in difficoltà una Germania intenta nella sua guerra commerciale contro mezzo mondo (noi compresi) ma non ha il minimo interesse ad appoggiarci finanziariamente per permetterci di uscire dalla Caverna di Platone (l’euro) altrimenti ciò sarebbe già accaduto. Invece vediamo uscire di scena Paolo Savona ed assistiamo a segni enormi di smottamento della nostra residuale struttura industriale (Istat – https://www.wallstreetitalia.com/istat-produzione-industriale-tenuta-economica-in-forse/) prevista dal sottoscritto nel 2011 per il 2022 ma …

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Che facciamo adesso ?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Il Presidente del Consiglio è stato ripreso mentre in modo confidenziale riferiva alla Merkel le difficoltà di consenso che il M5s sta attraversando rivolgendosi con il “loro” alla forza politica cui, gli ricordo, appartiene. Conte ha parlato di sondaggi effettuati dai 5s quindi riservati: sono certo che la tedesca questo non lo avrebbe mai fatto. Questo denota scarsa professionalità e soprattutto sottomissione. Io ho sempre pensato che finché non si ha una carica, finché si è …

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“Destra del denaro” e “Sinistra del capitale”

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Stavo leggendo un eccellente intervento di Diego Fusaro su “Silenzi e Falsità” dove il filosofo per l’ennesima volta ha definito la cosiddetta sinistra come quella del “costume”. Non me ne voglia ma quando ho letto che definisce il PD come “Grande Partito Radicale” mi sono incazzato poiché io lo scrivo da anni seppur con meno eco di lui, tuttavia poi ho pensato che la sua voce è quanto di più opportuno ci sia oggi in Italia. …

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Il debito pubblico non può essere ripagato, a maggior ragione con l’economia in recessione. Se vogliamo affrontare la tempesta ci vogliono almeno i minibot

  DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Da quando c’è il nuovo governo si strilla che le nostre banche perdono in Borsa per via dello spread. Ora però tutto il mondo è nella stessa situazione e nessuno parla più dello spread. Le banche tedesche ad esempio hanno perso il 40% in pochi mesi e il 90% dai livelli di dieci anni. E qui non si può dare colpa a Di Maio o a Salvini. Tutto il settore bancario europeo …

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