Flop per la campagna ecologista di Letta: il bus elettrico si è fermato

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Secondo quanto riportato da La Verità e Libero Quotidiano, Enrico Letta, segretario PD e promotore della politica green, dopo la partenza da Alessandria si è imbattuto in un inconveniente imbarazzante: il bus elettrico che avrebbe dovuto portarlo sotto la Mole, si è scaricato prima.

A testimoniarlo, quelli che lo aspettavano a Torino: se lo immaginavano festante sul pullman ecologico e invece lo hanno visto arrivare con l’automobile come il più comune dei mortali.

Il segretario piddino ha più volte espresso la volontà di rottamare ciò che è ormai superato, per buttarsi a capofitto nell’utilizzo di mezzi ad energie alternative.

Potrebbero presto inventare nuovi slogan: invece di “scegli”, avremo “spegni”. E diciamolo: con il rincaro dei prezzi delle bollette sarà inevitabile spegnere quasi tutto!

Questo tour con i nostri mezzi elettrici si rivela una bellissima occasione per raccontare al Paese che la mobilità sostenibile deve essere il futuro.

Ma per il momento è stato solo un flop. Il bus lettiano non si è potuto ricaricare perchè al momento può viaggiare solo su strade statali, affidandosi alle poche colonnine sul percorso o alle prese industriali.

Il segretario PD, tuttavia, invece di fare un mea culpa, ha steso un velo pietoso giustificandosi grossolanamente:

Per il nostro Paese è complicatissimo oggi usare l’elettrico. Ecco perchè il nostro ecotour è anche una denuncia rispetto alle difficoltà per l’Italia di vivere una mobilità sostenibile.

Quasi come se lui fosse rimasto a piedi perchè è l’Italia a non essere sensibile ai problemi legati all’inquinamento, visto che non avremmo fatto investimenti adeguati in energie alternative.

Probabilmente il segretario, avvolto dal disagio, si sarà dimenticato che il PD governa da anni: magari avrebbe potuto impegnarsi sulle rinnovabili molto tempo fa, d’altronde non è da lustri che si parla di inquinamento ambientale e di tecnologia ormai pronta all’uso comune? Quindi, se c’è stato un errore sicuramente non è colpa del Paese.

Vogliamo chiudere il sipario con una notizia data addirittura dal Corriere dello Sport:

Sull’isola di Panarea, nelle Eolie, una donna ha lamentato forti dolori intestinali e febbre alta. Chiamati i soccorsi, la guardia medica ha predisposto l’arrivo di un elicottero per trasportare la ragazza all’ospedale Papardo di Messina. Per giungere all’elisoccorso, è arrivata un’ambulanza elettrica. Ma dopo pochi metri, il mezzo si è spento, costringendo amici e parenti della donna a spingerlo fino a destinazione: si sarebbe fermato perchè le luci, rimaste accese per troppo tempo, avrebbero fatto scaricare le batterie (sic!).

Curiosamente, il Corriere dello Sport riporta il fatto, e include pure il video, ripreso da un passante, in cui la gente spinge il mezzo verso l’elicottero. Ma poi scrive: “non è stata ancora ufficializzata la veridicità della notizia“. Misteri del giornalismo italian style.

 

E’ chiaro che i cambiamenti della società necessitano di tempo, le novità andrebbero applicate con procedimento graduale; la spinta green in salsa tricolore auspicata da Letta & Co., sembra sempre più quella data all’ambulanza di Panarea: la maggior parte degli italiani rischia di rimanere a piedi.

 

FONTI:

Sara Iannaccone, 14.09.2022

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