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Das schloss

ALTO GRADO DELL’ AVIAZIONE: UN MISSILE HA COLPITO IL PENTAGONO

DI GREG SZYMANSKI Arctic Beacon Due esperti di alto profilo in radiazioni sono d’accordo che l’attacco al Pentagono ha coinvolto l’uso di un missile. Anche letture con contatori Geiger subito dopo l’attacco mostrano alti livelli di radiazione a 12 miglia di distanza dal luogo dell’ impatto contro il Pentagono. Un esperto di radiazioni e un importante Maggiore dell’ esercito, che un tempo ha guidato il progetto delle forze armate sull’ uranio impoverito, sostengono entrambi che il Pentagono è stato colpito …

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L' ULTIMA RESISTENZA

DI SEYMOUR M. HERSH The New Yorker Il problema dei militari con la politica del Presidente sull’ Iran Il 31 Maggio, il Segretario di Stato Condoleeza Rice ha annunciato quello che sembrava essere un grande cambiamento nella politica estera USA. Disse che l’Amministrazione Bush sarebbe stata disposta ad unirsi a Russia, Cina e ai suoi diretti alleati Europei per colloqui diretti con l’Iran a riguardo del suo programma nucleare. Vi era una condizione, però: i negoziati non sarebbero iniziati sino …

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L' ONU, ANCORA UNA VOLTA, AL SERVIZIO DI USA E ISRAELE

DI ALBERTO CRUZ Che l’ONU sia screditata è risaputo così com’è nota la sua sottomissione agli interessi occidentali . Vi sono eccezioni, ovviamente- come si è voluto dimostrare con le votazioni per eleggere i rappresentanti del fiammante Consiglio dei Diritti Umani- e per fare qualche esempio, non è lo stesso l’Assemblea Generale o il Consiglio per la Sicurezza, quello Economico-Sociale, quello dell’Amministrazione Fiduciaria o la Corte Internazionale di Giustizia. Però di tutte queste istituzioni è determinante solo il Consiglio di …

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LA SCACCHIERA TRIPOLARE: L’IRAN INSERITO IN UN GRANDE CONTESTO DI POTERE

DI MICHAEL T. KLARE Per mesi la stampa e l’élite politica Americane hanno rappresentato la crisi con l’Iran come una lotta con due contendenti, Washington e Teheran, con l’Europa, così come Russia e Cina, a sostenere ruoli di comparse. Sicuramente George Bush e il Presidente Iraniano Mahmoud Ahmadinejad sono i protagonisti principali di questa storia, ognuno facendo dichiarazioni infiammate sull’altro allo scopo di aumentare il sostegno pubblico in patria. Ma una lettura attenta della recente diplomazia internazionale che interessa la …

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L’ INTERVISTA McLIBEL

ALTERNATIVE PRESS REVIEW intervista HELEN STEEL & DAVIS MORRIS Helen Steel e David Morris parlano della loro battaglia legale di quindici anni con McDonalds Il caso McLibel è cominciato nel 1990 quando la McDonald Corporation ha fatto denuncia per diffamazione contro gente coinvolta nel London Greenpeace (un gruppo ambientalista anarchico che precedette il più noto Greenpeace). McDonald ha preteso le scuse ed il ritiro degli opuscoli anti-McDonald del gruppo. L’opuscolo riuniva le critiche fatte da differenti movimenti alle pratiche di …

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PERCHE' NEIL YOUNG SI SBAGLIA

DI STEPHAN SMITH-SAID Domenica 14 maggio il San Francisco Chronicle ha pubblicato la mia lettera aperta a Neil Young “Hey, Neil Young, We Young Singers Are Hog-tied, Too.” [ “Hey Neil Young, anche noi giovani cantanti abbiamo le mani legate” n.d.t.]. Ho cercato di spiegare come l’industria musicale abbia censurato la musica di protesta negli ultimi anni. La lettera ha spopolato su Internet ed io sono stato inondato di risposte entusiaste da qualsiasi tipo di persona. Persino Neil e il …

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COSA SAPEVA GEORGE BUSH PADRE?

DI REINALDO TALADRID HERRERO Sulla relazione tra il presidente nordamericano e l’ esplosione dell’aereo cubano con 73 persone nelle Barbados Il 6 di ottobre 1976 si produsse l’atto terrorista piú grave dell’America latina, quando un aereo della compagnia Cubana Aviazioni esplose in pieno volo di fronte alle coste delle Barbados e morirono i suoi 73 membri dell’equipaggio e passeggeri. Nell’ottobre del 1976, il direttore della CIA era George Herbert Walker Bush, padre dell’attuale presidente degli Stati Uniti.

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LUTTO A GAZA

DI MIKE WHITNEY Uruknet (CON FOTO) “Non lasciatemi sola”, Huda Ghalya, Palestinese di 7 anni, rimasta orfana quando un missile Israeliano ha ucciso i suoi genitori e cinque fratelli. Il 17 aprile 2006, un attentatore suicida palestinese è entrato in un ristorante di Tel Aviv e si è fatto esplodere uccidendo 9 civili israeliani e ferendone 50. La Jihad Islamica ha rivendicato la responsabilità dell’ attacco. Un funzionario del Dipartimento di Stato Usa ha immediatamente emesso un comunicato stampa per …

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STATI UNITI, ISRAELE E IL POSSIBILE ATTACCO ALL’IRAN

DI STEPHEN ZUNES Foreign Policy in Focus Con la pubblicazioni su giornali quali il Washington Post e The New Yorker di credibili resoconti su come gli USA stiano seriamente pianificando un attacco militare all’Iran, un sempre maggior numero di americani esprime preoccupazione sulle conseguenze a cui gli Stati Uniti vanno incontro lanciando una nuova guerra che li vedrebbe ancora una volta in diretta violazione della legge internazionale. L’ultimo documento americano sulla strategia della sicurezza nazionale pubblicato all’inizio dell’anno, etichetta l’Iran …

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L’ UCCISIONE DI AL-ZARQAWI

DI KURT NIMMO Another Day In The Empire La fine di una collaborazione Pentagono-Dairat Al-Mukhabarat ? Wayne Madsen scrive: La rivelazione, da parte di un portavoce dell’esercito Usa, che il corpo di Zarqawi sia stato identificato, in parte, dai tatuaggi, è degna di nota. Abu Abdel-Rahman al-Iraqi, descritto come il Vice Emiro di Al Qaeda in Iraq su un sito web di Al Qaeda, ha affermato che Zarqawi è stato uno “sheikh mujahed” martire. Zarqawi era il luogotenente di Osama …

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FBI: “NESSUNA FORTE PROVA LEGA BIN LADEN ALL' 11-9”

DI ED HAAS Muckraker Report Lo scorso weekend, una provocatoria mail circolava nei news groups di internet, portando all’attenzione la pagina web dell’ FBI Most Wanted Terrorist [il maggior terrorista ricercato n.d.t.] su Usama Bin Laden [1]. Nella mail si chiedeva: “Perché il poster Most Wanted di Usama Bin Laden non fa alcuna connessione con gli eventi dell’ 11 Settembre 2001?” L’ FBI nella sua pagina web su Bin Laden dice che Usama Bin Laden è ricercato in relazione alle …

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LE DIECI PEGGIORI MULTINAZIONALI DEL 2005 (PARTE II)

DI RUSSELL MOKHIBER e ROBERT WEISSMAN KPMG [10] E’ tutta questione di percezione, vero? Ad agosto, la KPMG è stata accusata di cospirazione. Il procuratore generale ha detto che la KPMG “ha ammesso il suo coinvolgimento nella più grande frode fiscale di tutti i tempi.” Quando i giornalisti sono entrati nella sala conferenze al settimo piano del Dipartimento di Giustizia, per la conferenza stampa che annunciava l’accordo con la KPMG, hanno ricevuto dei documenti. Eppure non c’è stata una condanna, …

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LE DIECI PEGGIORI MULTINAZIONALI DEL 2005 (PARTE I)

DI RUSSELL MOKHIBER & ROBERT WEISSMAN CommonDreams Il 2005 è stata una buona annata per le cattive multinazionali. Negli Stati Uniti non c’erano elezioni di cui preoccuparsi, con la disturbante possibilità che qualche politico facesse ai suoi elettori discorsi sulla limitazione del potere delle multinazionali. Ci sono stati scandali e crimini e violenze commesse dalle grandi compagnie, ma niente che abbia meritato i titoloni sui giornali, come è successo per Enron e WorldCom. I continui procedimenti giudiziari nei confronti di …

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LE ELEZIONI DEL 2004 SONO STATE RUBATE? (PARTE I)

DI ROBERT F. KENNEDY JR. Rolling Stone I Repubblicani hanno impedito a più di 350000 elettori dell’ Ohio di votare o hanno impedito che venisse contato il loro voto – un numero sufficiente da mettere John Kerry alla Casa Bianca Come molti Americani ho passato la sera delle elezioni del 2004 guardando i resoconti in televisione e chiedendomi come mai gli exit polls, che avevano previsto una schiacciante vittoria per John Kerry , fossero così sbagliati. Per mezzanotte, i conteggi …

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IL MI6 DOMINA IL COMMERCIO MONDIALE DELLA DROGA

DI JAMES CASBOLT Potrà essere una rivelazione per molte persone il fatto che il commercio globale della droga è controllato e gestito dalle agenzie di spionaggio. In questo traffico mondiale di droga, l’intelligence britannica regna sovrana. Come sanno bene le persone informate su questo argomento, MI5 e MI6 controllano molte delle altre agenzie di spionaggio al mondo (CIA, MOSSAD, ecc..) in un’ampia rete di intrighi e corruzione che ha la sua base di potere globale nel “miglio quadrato” della City …

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LE ELEZIONI DEL 2004 SONO STATE RUBATE? (PARTE II)

DI ROBERT F. KENNEDY JR. Rolling Stone VI. Lunghe File Quando sorse il giorno delle elezioni il 2 Novembre, decine di migliaia di elettori dell’ Ohio che erano riusciti a superare tutti gli ostacoli alla registrazione eretti da Blackwell, scoprirono che non importava se erano correttamente indicati negli elenchi elettorali – perché lunghe file nei loro seggi impedirono loro di raggiungere l’urna. Aspiranti elettori a Dayton e Cincinnati affrontarono file lunghe normalmente sino a tre ore. Coloro che erano nei …

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[EBREI] CHE SI ODIANO DA SOLI UNITI

DI GILAD ATZMON Più di due mesi fa, dopo lo scandalo delle vignette e l’oltraggio al mondo musulmano che ne conseguì, un gruppo di israeliani annunciò la nascita di un concorso di vignette antiebraiche (http://www.boomka.org/). Fu così che ricevettero l’immediata attenzione della stampa israeliana e di quella ebraica in tutto il mondo. Alla fine, gli israeliani in particolare, e gli ebrei in generale, insistono nel farsi vedere come persone dalla mente aperta, persone che se la cavano bene con il …

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GUERRA ENERGETICA

DI MICHAEL HIRSH La nascita della nuova elite dell’energia globale significa che i prezzi del petrolio e del gas non caleranno. E’ il mantra della folla della globalizzazione. Nell’economia globale dei nostri giorni, ci dicono, tutto quello che importa realmente è quale paese produce i cervelli e le qualità migliori. Dopo tutto il mondo è piatto. Il campo di gioco è livellato. Falso, falso, falso. Quello che importa, lo stiamo imparando ora, è anche chi controlla le risorse energetiche mondiali. …

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PERCHE' GLI IRANIANI SARANNO RIFIUTATI

DI WILLIAM BLUM La supplica agli Stati Uniti non è così seducente. Con la sua recente lettera al presidente Bush, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è entrato a far parte di una lunga tradizione di leader del terzo mondo i quali, sottoposti ad una imminente minaccia politica o militare da parte degli Stati Uniti, hanno deciso di dialogare con Washington nel tentativo di rimuovere tale minaccia. Speriamo che lo sforzo di Ahmadinejad non finisca nel solito, tradizionale rifiuto statunitense. Spinti …

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LA TEMPESTA SULLA LOBBY ISRAELIANA

DI JOHN MEARSHEIMER e STEPHEN WALT È possibile avere una discussione civile sul ruolo di Israele nella politica estera americana? Abbiamo scritto “la Lobby Israeliana” al fine di iniziare una discussione su un soggetto che è diventato difficile da trattare apertamente negli Stati Uniti (London Review of Books 23 Marzo). Sapevamo di provocare una forte reazione e non siamo sorpresi che alcuni dei nostri critici hanno scelto di attaccare apertamente i nostri articoli e di travisare di proposito le nostre …

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L' INCUBO GEOPOLITICO AMERICANO

DI WILLIAM ENGDAHL Parte I: La disintegrazione della Presidenza Bush Portando l’attenzione all’ Iraq e all’ovvio ruolo che il petrolio svolge nella odierna politica USA, l’ amministrazione Bush-Cheney ha fatto esattamente questo: hanno fermamente portato l’attenzione delle potenze mondiali con deficit energetici alla battaglia strategica sull’ energia e specialmente sul petrolio. Ciò sta già avendo conseguenze per l’economia globale in termini di un livello del prezzo del greggio a 75$ al barile. Ora sta prendendo le dimensioni di quanto un …

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GUERRE STELLARI IN IRAQ

DI MAURIZIO TORREALTA e SIGFRIDO RAINUCCI Un’ inchiesta di Rai News 24 che parte dagli inquietanti racconti di un testimone della battaglia per la conquista dell’ aeroporto di Baghdad e da quelli dei medici dell’ ospedale di Hilla. Si descrivono gli effetti di armi sconosciute. Si analizza l’impiego di laser e impulsi elettromagnetici. Una nuova tipologia di armamenti, destinata a segnare il passaggio epocale dalle armi “cinetiche” (esplosive) a quelle a energia. Nell’inchiesta si descrive, in particolare, un’arma considerata “non …

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L' ANTI HOLLYWOOD TURCA ALL' ASSALTO DEI CRIMINI STATUNITENSI

DI MIREILLE BEAULIEU L’industria statunitense dello svago è pervenuta, nel corso degli anni, a costruire rappresentazioni caricaturali degli avversari designati di Washington. Il cinema hollywoodiano ha successivamente fatto del Russo, del Vietnamita, poi del Sudamericano e dell’Arabo figure disprezzabili o grottesche, nemiche degli Stati Uniti e del “mondo libero” che questo Stato incarna nella sua stessa produzione audiovisiva. Il film turco La valle dei lupi – Irak di Serdar Akar, approfitta dei trucchi del cinema d’azione hollywoodiano al servizio del …

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AHMADINEJAD: LOST IN TRANSLATION

DA “LITTLE RED EMAIL” Ma se le dichiarazioni di Ahmadinejad che lo rendono il cattivone di stagione fossero state a) tradotte male e b) prese fuori contesto? Era l’Ottobre dello scorso anno quando tornammo a casa, accendemmo la radio e sentimmo terrorizzati la notizia che il presidente Iraniano negava che l’ Olocausto fosse avvenuto e diceva che lo stato di Israele doveva essere cancellato dalla carta geografica. ‘ Cristo ’ pensammo, ‘ questo pazzo si mette allegramente nelle loro mani …

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LA LIBERTY, LA LOBBY E UNA LUNGA LISTA DI LACCHE'

DI DOUGLAS HERMAN Che cos’hanno in comune John McCain, Hillary Clinton, George Bush e LBJ (Lyndon Baines Johnson, ndt)? Non sono che valletti di un minuscolo Stato, anche se nessuno di loro è nato lì. Quello Stato, Israele, che è più piccolo della contea di San Bernardino in California, influisce sulla politica Americana tramite un potente ed intimidatorio sistema di lobbysti. Queste lobby esercitano un forte potere su coloro che sono stati eletti a rappresentare gli Stati Uniti (che chiameremo …

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POICHE’ AMO LA VITA NON CONSUMO COCA COLA

18 motivi per non dare i tuoi soldi alla Coca-Cola Company Molti studenti all’università consumano lattine di Coca-Cola. Già, già, lo sappiamo…. Non disseta e non è sana: va bene. Però è una dose di caffeina indispensabile per sopportare certi professori. Anzi, diciamo che è necessaria per riuscire a scrivere qualcosa all’esame dopo aver passato la notte davanti ad appunti crittografici. E’ anche vero, però, che a molti di noi disturba dover comprare obbligatoriamente prodotti della multinazionale Coca-Cola, compagnia conosciuta …

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PERCHE' IL FILM “FLIGHT 93”?

DI JERRY MAZZA Perchè qualcuno dovrebbe fare un film sull’ 11-9 basato su un certo numero di telefonate da cellulari che potrebbero essere state scientificamente impossibili l’ 11 Settembre 2001, semplicemente perchè la tecnologia non poteva gestire chiamate da quella distanza, cioè da sei a sette miglia? Bene, hanno fatto Flight 93 perchè le chiamate furono usate come prova che una banda di coraggiosi Americani ha scacciato una più piccola banda malvagia di terroristi, mentre invece l’intero evento è circondato …

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THE ANTI-EMPIRE REPORT N 32

DI WILLIAM BLUM Il vostro Canale di Guerra – tutta guerra – non stop – 24 ore al giorno sette giorni alla settimana – interrompe i programmi solo per le pubblicità di Halliburton e Bechtel Il recente articolo di due accademici di rilievo, John Mearsheimer e Stephen Walt, sulla “Lobby israeliana”, ha stimolato una considerevole discussione sia sui media dominanti che su Internet riguardo al significato del ruolo svolto da questa lobby nell’istigare l’invasione e l’occupazione americana dell’Iraq. La risposta …

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LE RAGAZZE SCOMPARSE DELL’ IRAQ

DI BRIAN BENNETT Il commercio del sesso, quasi inesistente sotto Saddam Hussein, e’ riaffiorato in Iraq. Il Time Magazine riferisce di una piaga sociale raramente discussa: le ragazzine rapite e vendute ai bordelli. L’ uomo al telefono con una ragazzina di 14 anni si faceva chiamare Sa’ad. Stava chiamando da un luogo molto lontano da Dubai e gli stava raccontando di cose meravigliose che si trovano in quel posto. La stava per comprare. Safah, la ragazzina, era ben consapevole dell’ …

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IL PRESIDENTE IRANIANO VUOLE CANCELLARE ISRAELE DALLA MAPPA E NEGA L’OLOCAUSTO?

(PARTE I) DI ANNELIESE FIKENTSCHER E ANDREAS NEUMANN Un’ analisi della retorica dei mass-media lungo la loro strada verso la guerra all’ Iran – un commento sulle presunte dichiarazioni del Presidente dell’ Iran Ahmadinejad . “Kein Krieg!” — — – “Ma ora che sono sull’ Iran, sulla minaccia all’ Iran, certo – (applauso) – la minaccia che viene dall’ Iran è, naturalmente, l’ obiettivo che loro affermano di distruggere il nostro forte alleato Israele. Questa è una minaccia, una seria …

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