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Notizie dall’Italia

La Sea Watch è puro liberismo

DI FRANCESCO ERSPAMER facebook.com La Sea Watch è puro liberismo e il suo capitano, ormai una celebrity, è una agente dell'offensiva globalista contro la diversità e le autonomie. Un evento peraltro di per sé insignificante, che riguarda poche decine di persone mentre migliaia muoiono ogni settimana di violenza e degrado ambientale e sociale in Africa nell'indifferenza generale (ed è bene così, ogni volta che l'Occidente è intervenuto per portare aiuti umanitari era per aprire la strada…

Sturmtruppen. Di nuovo!

DI FULVIO GRIMALDI Mondo cane Ancora una volta, nell’esaltazione di questa operazione, affidata nell’occasione a una tedesca che si chiama Rackete (levate la e finale e avrete un nomen-omen come non mai) e che riprende sull’Italia la linea dei fasti tedeschi sulla Grecia annientata, in quella scia spurgata dalla Sea Watch eccelle “il manifesto”. Non mi voglio addentrare nell’argomento, con lo stomaco appena spianato rischio un travaso di bile che non sarebbe buon viatico per…

Lo schiavismo dei buoni

FONTE: ILPEDANTE.ORG Voluntas enim naturaliter tendit in bonum sicut in suum obiectum: quod autem aliquando in malum tendat, hoc non contigit nisi quia malum sibi sub specie boni proponitur. (Tommaso D'Aquino) L'immigrazione di massa integra chiaramente un caso di guerra tra poveri. Non solo perché lo è nei fatti, con milioni di persone a contendersi alloggi insufficienti, lavori sottopagati o di bassa manovalanza criminale, periferie anguste e i palliativi di un welfare centellinato dai…

Le grinfie della finanza sul turismo italico

DI NICOLETTA FORCHERI ariannaeditrice.it Ieri c’è stato un report sulle big del turismo e le loro pratiche sleali, Booking ed Expedia principalmente, argomento che avevo affrontato nel 2016 in un convegno organizzato al Parlamento dall’on. Daniele Pesco, e successiva indagine. Perché il M5S, molto ligio e accondiscendente verso la digitalizzazione dell’economia in salsa Google and co, non ha mai sollevato la sia pur minima critica, loro così inclini a parole alla democrazia diretta, nei…

Un vagito, da un Paese “pieno di energie e presenze positive”

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com “Per essere veramente grande, devi stare con la gente, non sopra di essa.” Charles-Louis de Secondat, barone di La Brède e di Montesquieu, giurista, filosofo illuminista e pensatore liberale Caro Presidente, ho appena letto il suo accorato appello all’unità d’intenti, vergato nell’occasione dell’anniversario dell’uccisione di Giorgio Ambrosoli, il liquidatore del Banco Ambrosiano di Michele Sindona. Vorrei ricordarle che, Ambrosoli, si…

Tonni Vs Giacobini

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Un ricordo personale: una sera di Ottobre del 2017 si tenne a Bologna una riunione di attivisti e portavoce del M5S a cui si presentò a sorpresa Luigi Di Maio. Dopo il discorso sulla casta da abbattere e il nuovo stato Italiano da ricostruire, nell’entusiasmo generale che aveva portato alcuni a cantare col karaoke, uscii per prendere una boccata d’aria, e rientrando mi imbattei proprio in Di Maio che, lasciata la sala principale vi stava…

Lettera aperta a Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com “Se libertà significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non desidera sentire”(George Orwell) Caro Presidente Roberto Fico, Ti scrivo da elettore e sostenitore dei 5 Stelle, sperando nel grado di credibilità che mi potrebbero conferire sessant’anni di professione giornalistica, con oltre 150 processi per reati di stampa in regime democristo-pidino, e che Alessandro Di Battista ha avuto la generosità di accreditare…

Zeffirelli, falso e cattivo: il genio dietro l’immagine perbenista

DI PAOLO ISOTTA ilfattoquotiduiano.it Si fingeva cattolico, ma era una “recchia”. Portava bei ragazzi nella villa a Positano. Poi il cameriere li accompagnava nei negozi e lui prendeva la “stecca” dai commercianti Zeffirelli, falso e cattivo: il genio dietro l’immagine perbenista Mi odiava. Ho fatto per quarant’anni il critico musicale, e ho attaccato alcune regie liriche sue risibili e demagogiche. Perché era un retore. Si fingeva cattolico, figuriamoci. Si fingeva un adepto di…

Fino a che non si diventa potere

DI ALESSANDRO GIGLIOLI Piovono rane Ci sono due aspetti favolosamente comici nel Decreto Sicurezza Bis approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il primo è la sua «straordinaria urgenza» (testuale) argomentata con il fatto che tra un mese a Napoli ci sono le Universiadi (!). Il secondo è l'incredibile voltafaccia dei grillini sul tema sicurezza rispetto a tutto quello che avevano detto, proposto e perorato fino a un anno fa. Sulla prima questione è quasi inutile infierire:…

Per favore, salviamo la lingua italiana!

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com La lingua, come percezione diffusa, non viene considerata patrimonio, bensì mezzo. Ed è un grosso errore poiché, se pur vero che è il mezzo per comunicare, quando si sedimenta costituisce l’involucro, il contenitore di una cultura, il “pozzo” da cui attingere per sapere chi siamo, chi eravamo. E, per certi aspetti – come una moneta – la lingua coincide con una popolazione: è una sorta di “presentazione” sul palcoscenico internazionale. La…

Jacques Sapir, una riflessione sui Mini-bot

FONTE: MAUROPOGGIWORDPRESS.COM Sulla pagina FB dell’economista francese Jacques Sapir una sua riflessione a caldo sui Mini-bot, che trovo molto chiara. Eccone la traduzione, per chi fosse interessato all’argomento: Riflessioni sui Mini-bot A) Si stima che il governo italiano debba circa 50 miliardi alle imprese, le quali di converso hanno accumulato debiti fiscali e contributi sociali in misura significativa. L’utilizzazione di Mini-bot come strumento di compensazione finanziaria avrebbe il…

Un capolavoro di autolesionismo politico

DI ANDREA ZHOK facebook.com Comunque il Presidente della Camera Fico che dedica la Festa della Repubblica a Rom, Sinti, migranti e "tutti quelli che risiedono sul nostro territorio" (turisti tedeschi? mafia russa?...) è veramente un capolavoro di autolesionismo politico. In primo luogo, naturalmente si tratta di una sciocchezza sul piano contenutistico: il 2 giugno (data del referendum del 1946 e della morte di Garibaldi) è proprio tecnicamente la festa di una forma istituzionale, la…

Per un paio d’anni siamo a posto

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Un simulacro di felicità mi ha invaso nella notte fra domenica 26 maggio e lunedì 27 maggio 2019. In poche ore mi son tolto di mezzo calcio ed elezioni. Il campionato ha regalato gli ultimi verdetti; così cianciavano i media, a reti unificate. Verdetti in larga parte già conosciuti poiché predisposti con cura, ma la suspense va sempre evocata per i citrulli del video. Sino a fine luglio siamo a posto: gli isterismi lasciano il posto alla speranza…

Ma quanto ci rubano?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Osserviamo: prima di parlare, scrivere, commentare, tenere conferenze, postare interventi su Youtube, Facebook, Twitter…osserviamo, guardiamo, ragioniamo. Questo è il mestiere del giornalismo d’inchiesta, non altro: non un copia/incolla da un sito all’altro, del quale non possiamo fidarci ciecamente. Osservo il porto turistico di Varazze: un tempo – prima che affondasse la Haven nel 1991, 10 ore dopo il Moby Prince – una larga parte del porto…

È tutta colpa sua

DI SAVINO BALZANO lintellettualedissidente.it Il risultato elettorale del Movimento 5 Stelle è disastroso: una Caporetto senza precedenti che permette ad un Salvini blindatissimo di prendere in mano le redini del governo. Chi sbaglia paga, quindi Di Maio deve lasciare subito il comando per permettere al Movimento di riassorbire la botta e continuare a crescere. La strada che si prospetta è una sola: scegliere un nuovo leader e diventare un grande partito populista di sinistra. Che…

Sì, il gruppo Bilderberg mi ha invitato alla sua riunione. Vi spiego perché mi interessa partecipare

DI STEFANO FELTRI ilfattoquotidiano.it Da qualche ora ricevo complimenti o richieste di chiarimento perché sono stato invitato alla annuale riunione del gruppo Bilderberg, in Svizzera, come hanno riportato alcuni siti. I complimenti mi sembrano eccessivi, ai chiarimenti rispondo in maniera sintetica e poi argomentata. Versione sintetica: faccio il giornalista, quindi sono curioso, mi interessa partecipare a un evento di cui tanto si discute e che riunisce personalità che qualunque…

E’ la vittoria del variegato partito dei corrotti. (Un breve commento sulle elezioni europee)

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it E’ la vittoria del variegato partito dei corrotti, cosa che non dovrebbe poi meravigliare più di tanto visto che in Italia sono la stragrande maggioranza. La parola “legalità” non ha diritto di cittadinanza nel nostro Paese. La sera di domenica nelle varie no-stop televisive i conduttori e soprattutto i commentatori non riuscivano a trattenere l’esultanza per il tonfo dei 5Stelle, mentre dalle finestre aperte delle ricche e borghesi case milanesi si…

Polvere di stelle

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Dopo la solenne mazzolata alle europee, grida d'allarme e pianti isterici si sono levati sui social, per l'emorragia colossale di consensi fuoriuscita dal M5S, mentre opinionisti di ogni genere sono subito corsi ad analizzare motivi e cause di una tale clamorosa débacle. Probabilmente, dato lo scarso coinvolgimento suscitato in genere dalle elezioni europee, una parte dell'elettorato potrebbe tornare alle politiche, comunque la leadership…

A grandi passi verso la Crisi

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo: i partiti “sovranisti” aumentano i seggi, ma restano ininfluenti nel nuovo emiciclo, dove la grande coalizione di popolari e socialisti si allargherà ai liberali. Regno Unito e Italia appaiono però sempre più distanti dal Continente: l’exploit del partito Brexit rafforza lo scenario di un’uscita inglese dall’Unione Europea senza accordo, mentre l’affermazione della Lega…

Sui veri risultati italiani delle Europee 2019. Non facciamoci abbagliare da percentuali di percentuali

FONTE: WUMINGFOUNDATION.COM Un solo esempio per far capire quanto l’astensione al 44% distorca la “fotografia” e renda i ragionamenti sulle percentuali dei votanti – anziché del corpo elettorale – del tutto sballati: alle politiche del 4 marzo 2018 il PD prese 6.161.896 voti. Alle Europee di ieri, 6.045.723. Non c’è nessun «recupero», sono oltre 116.000 voti in meno rispetto all’anno scorso. L’iperattivismo polemico di Carlo Calenda e la retorica da Madre di Tutte le…

Fuori e dentro l’Italia

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com L’apparenza inganna: delle elezioni che hanno mostrato quanto il “monster” europeo sia più forte e ramificato di quanto immaginavamo – e che sono state una sconfitta per tutti coloro che guardano all’Europa come il fumo negli occhi – sembra che avranno soltanto effetti sulla politica italiana (della Francia ed altri Paesi, in questa, sede, non ci occuperemo), dove sono al governo due partiti euro-scettici. Ma quali effetti? Sono più interessanti…

Analnatrac… la magia che fa cadere le Stelle in Europa

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da quando è diventato forza di governo il MoVimento ha inevitabilmente dovuto accettare alcuni compromessi, come era prevedibile. Se vuoi avere un alleato, in politica come in guerra, che per Clausewitz era la naturale continuazione della prima, quello si sacrifica per te solo nella misura in cui tu ti sacrifichi per lui. E’ un gioco che entrambi devono rispettare, per cui niente da eccepire se Di Maio apparentemente incespica difendendo…

Non è abbastanza, ma la strada è quella giusta. (La ”ProteggiAnimali” Del M5S)

DI ANDREA SCANZI facebook.com Ho sempre detto che le tre figure governative che più hanno la mia stima - in mezzo a tanti altri che ne hanno poca o nulla, e in mezzo a un governo che alterna buone cose a sterco vero - sono Conte, Costa e Bonafede. Del secondo si parla poco, eppure Luca Mercalli - uno dei tanti “scomparsi” dalla Rai durante il democraticissimo Pd renziano - ha detto che Costa è il miglior ministro dell’ambiente che lui ricordi. E l’ambiente è fondamentale. Costa sta…

Mansueti, guerrieri o maneggioni?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com E ci guardano pure. Dai loro manifesti elettorali, ci scrutano, ci osservano: speranzosi, languidi, concilianti, battaglieri, consolatori, fidanti, consueti, suadenti e complici, integerrimi e scontrosi…ce n’è per tutte le razze e le solfe…hanno dedicato tempo e soldi per quelle immagini…no, così, un po’ più a destra…il ciuffo…la piega sulla giacca… E finiamo per crederci, che quelle immagini rappresentino il succo dell’ideologia, la sterzata…

La trasparenza è una cosa utile

DI ANDREA ZHOK facebook.com La trasparenza è una cosa utile. Ad esempio, ci permette di vedere chi sono i finanziatori del progetto politico di +Europa. Ci troviamo Sindona jr, figlio di Michele (il banchiere della P2), Lupo Rattazzi (nipote di Gianni Agnelli), l'ex direttrice generale della DG Salute e Consumatori (Sanco) Paola Testori Coggi, la compagna dell'imprenditore farmaceutico Dompé (ex fotomodella svedese), per arrivare poi ai carichi pesanti come George Soros, Guido…

Lo spread, il bluff dei bari che nessuno va a vedere (Una demistificazione)

DI MARIO MONFORTE E rieccoci con lo spread!  Su tutti i media (tv e stampa) ancora (ri-)rimbomba l’aumento dello spread delle obbligazioni statali italiane. (Si tratta del differenziale di tasso di rendimento, ossia degli interessi da versare, dei titoli di Stato italici in vendita rispetto al tasso dei titoli tedeschi, e l’aumento del differenziale significa che crescono gli interessi. Una prima domanda: perché il referente dei titoli tedeschi? E non quelli, che so, o Usa o russi o giapponesi,…

Le finte “destabilizzazioni” che passano da gilet gialli e M5s

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net I gilet gialli sono serviti alla fine ad aiutare Macron. E anche in Italia le forze anti-sistema sembrano poi finire per sorreggerlo Quale piazza farà più rumore oggi? Quella di Milano, dove il ministro Salvini ha chiamato a raccolta i militanti per la chiusura pubblica della campagna elettorale in vista delle europee o quella di Parigi, simbolo di ogni città francese che scenderà in strada per il 27mo sabato di protesta contro il Governo? Non è una…

La crociata di Massimo Fini contro il calcio moderno “Basta Var, donne allo stadio e telecronisti esagitati”

DI ANDREA FIORAVANTI linkiesta.it Il giornalista autore di "Storia reazionaria del calcio" (Marsilio Editori): "Lo spezzatino delle tv ha rovinato la ritualità del calcio. Ho visto giocare Berlusconi a 19 anni: era alto un soldo di cacio ma pretendeva di fare il centravanti e non passava mai la palla" Nel mondo ipertecnologico e politicamente corretto di oggi essere reazionario e scomodo è l'unica forma di rivoluzione. E Massimo Fini, il giornalista più controcorrente d'Italia, è…

Italia terrorizzata dal debito, gli altri spendono e corrono. Le lezioni di USA e Cina

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it In Italia si discute, si polemizza, si fanno drammi o ci si esalta per gli zero virgola, per le briciole, per 700 euro al mese che vanno, forse, a mezzo milione di persone su 40 milioni di adulti. Poi alla fine si scopre che invece che a 4 milioni di persone il cosiddetto reddito di cittadinanza andrà forse a 0,5 milioni di persone e costerà 5 o 6 miliardi di euro, cioè lo 0,6% del PIL. Si sono posti così tanti filtri,…

Chiesa e Stato? Dare a Cesare è l’unica garanzia di legalità

DI CARLO NORDIO ilmessaggero.it Quando, alcuni mesi fa, scrivemmo su queste pagine che l’iniziativa di alcuni sindaci di violare le leggi in materia di immigrazione costituiva un pericoloso precedente per la certezza del diritto e per la stessa credibilità dello Stato, mai avremmo immaginato di ricevere una così stupefacente e dolorosa conferma in termini assai più gravi e con conseguenze ben più laceranti. Perché il gesto del Cardinale Krajewski è così nuovo e inatteso da lasciare quasi…