Anti-Empire Report

La punizione finale di Julian Assange ricorda ai giornalisti che il loro lavoro è scoprire quello che lo stato tiene nascosto

  ROBERT FISK independent.co.uk Se faremo il nostro lavoro, renderemo pubblica quella stessa, vile menzogna dei nostri governanti che ha causato questo rigurgito di odio verso Assange, Manning e Snowden. Comincio ad essere un po’ stanco dello US Spionage Act. Del resto, è  molto tempo che sono anche abbastanza stufo della saga di Julian Assange e di Chelsea Manning. Nessuno vuole parlare delle loro personalità perché sembra che a nessuno vadano molto a genio queste due persone, anche a chi …

Leggi tutto »

Mettere il mondo al riparo dal caos scatenato dagli USA non è compito facile

  FEDERICO PIERACCINI strategic-culture.org La politica estera di Donald Trump dipende molto dallo sfruttamento degli strumenti tipici del potere imperiale: il terrorismo economico, le minacce di guerra, le pressioni diplomatiche, le guerre commerciali, ecc. Ma, con il ricorrere ad un vero e proprio imperialismo, [l’America] si sta isolando internazionalmente dagli alleati tradizionali e contribuisce all’aumento delle tensioni sullo scacchiere globale, portandole ad un livello mai visto. Minacce di guerra contro il Venezuela, la Corea del Nord, la Siria e l’Iran …

Leggi tutto »

Un egemone sotto scacco

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Secondo l’opinione di molti commentatori, in ogni caso intelligenti e ben informati, una guerra tra Stati Uniti e Iran potrebbe scoppiare in qualsiasi momento. Le loro prove a favore di questa teoria consistono in alcune portaerei americane che si suppone siano in rotta verso il Golfo Persico, zona di mare che l’Iran ha minacciato di bloccare in caso di attacco. Per arrivare ad un risultato del genere, l’Iran non dovrebbe comunque fare nessuna azione cinetica; sarebbe sufficiente …

Leggi tutto »

Un grosso colpo per Huawei: anche le aziende straniere che producono tecnologia stanno valutando la sospensione della partnership commerciale

MARKO MARJANOVIC checkpointasia.net I fornitori di Huawei in Giappone, Corea del Sud, Taiwan (ROC) e Gran Bretagna stanno valutando la possibilità continuare a mantenere rapporti commerciali con Huawei, mentre alcuni hanno già dichiarato che sospenderanno la collaborazione commerciale. Il problema è che queste società non americane usano comunque componenti basati su tecnologie americane e, se continuassero i rapporti commerciali [con Huawei], verrebbero sanzionate dagli stessi Stati Uniti. È lo stesso motivo per cui l’azienda russa Sukhoi non ha venduto gli …

Leggi tutto »

Dal Medio Oriente all’Irlanda del Nord, gli stati occidentali sono fin troppo felici di scampare alle accuse di crimini di guerra

  ROBERT FISK independent.co.uk Quand’è che un crimine di guerra non è un crimine di guerra? Quando è stato commesso da noi, ovviamente. Ma questo truismo sta assumendo oggi un significato nuovo e sinistro, e non solo perché Trump e i suoi scagnozzi potrebbero pianificare un’altra serie di atrocità in Medio Oriente. Perché ora si avverte un pericoloso slittamento, che rende gli stati occidentali più che mai pronti ad incoraggiare i crimini di guerra contro l’umanità, ad accettarli, approvarli e …

Leggi tutto »

Dopo la martellata di Google una “paralizzata” Huawei accelera lo sviluppo di un proprio sistema operativo

  TYLER DURDEN zerohedge.com Lunedì, Pechino si è trovata di fronte ad una nuova, e molto più terribile, realtà nella guerra commerciale nei confronti della sua maggiore azienda di telecomunicazioni: Google, che nel 2005 aveva acquistato Android,  il software più popolare al mondo per la telefonia mobile, ha annunciato che avrebbe cessato di fornire a Huawei il sistema operativo Android, in rispetto ad un divieto proveniente del governo degli Stati Uniti. Parlando al Financial Times, Tim Watkins, capo di Huawei …

Leggi tutto »

L’Impero Anglo-Sionista: una iperpotenza microcefala senza nessuna credibilità

  THE SAKER thesaker.is La scorsa settimana ha visto quella che dovrebbe essere una iperpotenza minacciare, a causa delle sue imbarazzanti sconfitte, non solo il Venezuela, che aveva mandato all’aria i tentativi di golpe di Zio Shmuel, ma anche tutta una serie di altri paesi, tra cui Cuba, Russia, Cina e Iran. È uno spettacolo piuttosto patetico e, francamente,  ai limiti del comico. A Zio Shmuel, chiaramente, non è piaciuto essere diventato lo zimbello del pianeta. E, come fa sempre, …

Leggi tutto »

L’Occidente non è assolutamente in grado di dare lezioni alla Turchia su democrazia e diritti umani

  MARTIN JAY strategic-culture.org Il pesce d’aprile era passato da qualche settimana, ma, quando era arrivata la notizia dalla Turchia che il presidente Erdogan stava per indire una nuova tornata elettorale ad Istanbul, alcuni di noi avevano pensato di aver preso un abbaglio. Ma poi, lo stupore che ne era seguito non era stato causato dagli avvenimentio in Turchia, un paese che ha certamente problemi di diritti umani, di questo non c’è dubbio, ma per come l’Occidente era sceso in …

Leggi tutto »

L’aquila, l’orso e il dragone

  PEPE ESCOBAR consortiumnews.com Alle volte, nel cuore della notte, davanti al fuoco di certi accampamenti nei deserti del sud-ovest asiatico, ero solito raccontare la favola dell’aquila, dell’orso e del dragone, con gran divertimento dei miei interlocutori arabi e persiani. La storia narra di come, nel ventunesimo secolo, l’aquila, l’orso e il dragone si erano sfilati i guantoni (di pelliccia) e avevano dato inizio a quella che sarebbe diventata la Guerra Fredda 2.0. Mentre ci avviciniamo alla fine della seconda …

Leggi tutto »

America, sei licenziata!

  DMITRY ORLOV http://cluborlov.blogspot.com Alcune ironie sono semplicemente troppo preziose per essere ignorate. Le elezioni presidenziali americane del 2016 ci avevano regalato Donald Trump, una star televisiva dei reality show, con il famoso slogan del suo spettacolo The Apprentice, “Sei licenziato!“. Concentriamoci su questo slogan: è tutto ciò che serve per questo articolo. Alcuni malati di Sindrome Paranoica Trumpiana potrebbero non essere d’accordo. Questo perché partono da alcuni malintesi: che gli Stati Uniti siano una democrazia o che sia importante …

Leggi tutto »

Israele bombarda nuovamente Gaza – Ma è una “risposta”?

  MOONOFALABAMA moonofalabama.org Da mezzogiorno di venerdì, uno scambio di colpi di armi da fuoco tra i Palestinesi assediati nella striscia di Gaza ed Israele si è intensificato fino a sfociare in pesanti bombardamenti e in lanci di missili. Ancora una volta, il resoconto dei fatti da parte dei media statunitensi dimostra che questi non sono in grado di descrivere in modo imparziale il conflitto. Il titolo del blog di Jeff Bezos: Più di 200 razzi sono stati lanciati da …

Leggi tutto »

Pence un cristiano? POMPEO? – Ci sono cristiani che amano e cristiani che odiano

  FRED REED unz.com Pompeo: “E’ la mia fede in Gesù Cristo che fa la vera differenza.” Pompeo dice che Dio potrebbe aver inviato Trump per salvare Israele dall’Iran. “Da cristiano, credo certamente che ciò sia possibile,” ha detto Pompeo … “Sono fiducioso che il Signore è al lavoro qui.” Pence, un evangelico cattolico che si era quasi fatto prete: “Ho preso un impegno con Cristo.” Cristiani? Questi cristiani sostengono una guerra contro lo Yemen dove un gran numero di …

Leggi tutto »

Andare in prigione per una vignetta nella Francia di Voltaire

  JEAN MAROIS unz.com Alain Finkielkraut ha dichiarato di recente: “Soral è il più pericoloso e inquietante personaggio della scena pubblica.” Per comprendere il significato di queste parole, dovete sapere chi sono Alain Finkielkraut e Alain Soral. Finkielkraut è uno dei nostri Neoconservatori francesi. Un ex-trotzkista trasformatosi in nazionalista. Incarna ciò che Soral chiama il National-Sionismo, quella nuova ideologia promossa a tutto spiano dagli “intellettuali” ebrei e dagli “esperti” dei media che, dopo aver chiesto l’abolizione dei confini e affogato …

Leggi tutto »

Lyra McKee, Julian Assange e i patetici Pulitzer

  MARTIN SIEFF strategic-culture.org Mercoledi scorso hanno seppellito Lyra McKee in pompa magna, una cosa che lei non si sarebbe mai aspettata e che avrebbe certamente disprezzato, nella sua, e anche mia, natia Belfast. La più promettente, talentuosa e coraggiosa giovane giornalista irlandese indipendente della sua generazione è stata uccisa a 29 anni con due proiettili mentre seguiva per lavoro una piccola e tipica manifestazione di protesta a Derry City, il 18 aprile. Un paio di sospetti, ottusi giovani irlandesi …

Leggi tutto »

Venezuela: Guaidó si è dato la zappa sui piedi, alla Casa Bianca rullano i tamburi di guerra

MOONOFALABAMA moonofalabama.org Il fallito tentativo di colpo di stato di ieri in Venezuela ha danneggiato significativamente la posizione internazionale dell’amministrazione Trump. Ha delegittimato i suoi agenti venezuelani, Juan Guaidó e Leopoldo López. Dopo aver riconosciuto che il loro piano originale di “cambio di regime” era fallito (di nuovo), la Casa Bianca ha iniziato a far rullare i tamburi di guerra. Quello non era il piano: L’amministrazione Trump, che aveva sostenuto Guaidó fin da quando aveva sfidato per la prima volta …

Leggi tutto »

Il fondatore di Wikipedia a caccia di fake-news, questa è la prova che la satira non è morta

  HELEN BUYNISKI rt.com L’azienda produttrice dell’orwelliano plug-in per browser ‘NewsGuard’, che pretende di giudicare l’affidabilità degli organi di informazione, ha eletto il fondatore di Wikipedia nel proprio consiglio di amministrazione, dimostrando così che anche la psicopolizia neoliberista ha il senso dell’umorismo. Nel suo sforzo di “affrontare la disinformazione online”, NewsGuard ha introdotto nel proprio comitato consultivo dei veri difensori dell’integrità giornalistica, come l’ex segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen e il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales. Questa è …

Leggi tutto »

La guerra all’Iran e il bluff americano

PEPE ESCOBAR consortiumnews.com Vasti settori dell’opinione pubblica occidentale sembrano non rendersi conto che, se lo Stretto di Hormuz verrà chiuso, ne seguirà una depressione globale. L’amministrazione Trump, ancora una volta e nel modo più brillante, ha dimostrato che nel giovane e turbolento XXI secolo il “diritto internazionale” e la “sovranità nazionale” appartengono già al Regno dei Morti Viventi. Come se un diluvio di sanzioni contro gran parte del pianeta non fosse abbastanza, l’ultima “offerta che non si può rifiutare” recapitata …

Leggi tutto »

Libia: gli USA si schierano dalla parte di Haftar

  MOONOFALABAMA moonofalabama.org La situazione sul terreno in Libia è cambiata poco da quando l’avevamo analizzata due settimane fa. Le truppe dell’esercito nazionale libico (LNA) del generale Haftar attaccano da sud le milizie che sostengono a Tripoli il governo riconosciuto dall’ONU. All’LNA mancano tuttavia le risorse necessarie per uno sfondamento più ampio. Diversi punti strategici del fronte sono stati persi e riconquistati più volte. Ci sono schermaglie sanguinose ma non battaglie importanti. Quelle devono ancora venire.   Alcune persone dubitano …

Leggi tutto »

Il caso di Julian Assange mette gli USA di fronte alla giustizia inglese, c’è qualche possibilità che possa essere scarcerato?

JOHN ELMER johnhelmer.net Il procedimento contro Julian Assange (nell’immagine qui sopra il 3° da sinistra) lo terrà nel Regno Unito per almeno diciotto mesi, probabilmente per due anni, forse tre, secondo i più noti avvocati londinesi. Il Regno Unito avrà allora un nuovo governo; anche gli Stati Uniti. Nel frattempo, gli avvocati di Assange si stanno preparando a dimostrare che l’incriminazione statunitense per cospirazione e hackeraggio informatico potrebbe essere sostituita dall’accusa di spionaggio. Una cosa del genere, argomenteranno, obbligherebbe la …

Leggi tutto »

Rispettare l’Altro

  DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Tempo fa, c’era il padre di un mia vecchia amica che era stato una sorta di Combattente della Guerra Fredda: aveva lavorato in un settore del comparto della difesa degli Stati Uniti, qualcosa che aveva a che fare con i sottomarini nucleari, se ricordo bene. A quanto pare, questo tipo di incarico lo aveva portato a sviluppare una forma particolarmente virulenta di russofobia; non tanto una fobia quanto piuttosto un profondo disprezzo per tutto ciò che …

Leggi tutto »

Il martirio di Julian Assange

  CHRIS HEDGES truthdig.com L’arresto, giovedì scorso, di Julian Assange mette a nudo tutta la finzione del principio di legalità e dei diritti di una stampa libera. Le illegalità commesse dai governi ecuadoriano, britannico e statunitense nel sequestro di Assange sono inquietanti. Sono il presagio di un mondo in cui i meccanismi interni, gli abusi, la corruzione, le menzogne e i crimini, specialmente quelli di guerra, commessi dagli stati corporativi e dall’élite dominante mondiale saranno nascosti al pubblico. Sono il …

Leggi tutto »

Facebook’s Follies

DAVID ROSEN counterpunch.org Incompetenza, cecità volontaria o voglia di profitto? L’uccisione di 50 persone in due moschee a Christchurch, in Nuova Zelanda, il 15 marzo, ha nuovamente sollevato i mea culpa, nelle varie aziende che si occupano di social network, dei dirigenti di Facebook, YouTube e Twitter. Sono stati accusati di aver contribuito a facilitare la diffusione capillare dei video delle uccisioni. Facebook ha diffuso in streaming il video di 17 minuti girato dall’assassino e, come riferito dal Guardian, lo …

Leggi tutto »

La Polizia Metropolitana ha arrestato Julian Assange

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org Alle 10 di questa mattina, ora di Londra, la Polizia Metropolitana ha arrestato Julian Assange, caporedattore ed editore di Wikileaks, nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra. RT ha filmato l’arresto dall’esterno dell’ambasciata. Una dichiarazione della polizia riporta: Julian Assange, 47, (03.07.71) oggi, giovedì 11 aprile, è stato arrestato da agenti della Polizia Metropolitana (MPS) presso l’Ambasciata dell’Ecuador, Hans Crescent SW1, su mandato emesso dalla Pretura di Westminster [Westminster Magistrates’ Court] il 29 giugno 2012, per aver mancato di …

Leggi tutto »

La Textron consegna all’US Army la prossima generazione di armi di squadra

DI TYLER DURDEN  zerohedge.com La AAI Corporation della Textron Systems, una società di sviluppo e produzione aerospaziale e per la difesa situata a Hunt Valley nel Maryland, con una sua dichiarazione (1) ha annunciato la scorsa settimana la consegna all’Armaments Center e Joint Services Small Arms Program (JSSAP) dell’Esercito degli Stati Uniti (U.S. Army Combat Capabilities Development Command – CCDC) del primo prototipo dimostrativo della futura generazione di armi con tecnologia di Squadra (Squad Weapon-Technology – NGSW-T) per lo sviluppo delle Capacità di …

Leggi tutto »

Lettera al Presidente Trump

RAUL ILARGI MEIJER theautomaticearth.com President Donald J. Trump The White House 1600 Pennsylvania Avenue, N.W. Washington, DC 20500. Sig. Presidente, Le scrivo perché sto vedendo che è in procinto di accadere qualcosa che la riguarda, non ho modo di sapere se lei ne è al corrente e non sono a conoscenza di nessun altro che ne parli. Il fatto è, signore, che lei sta per essere incastrato, le stanno preparando una trappola e, a meno che lei  ne sia consapevole, …

Leggi tutto »

Libia – Da Gheddafi ad Haftar

  MOON OF ALABAMA moonofalabama.org La Libia è tornata a far notizia, mentre il cosiddetto Esercito Nazionale Libico, sotto il comando del generale Haftar si sta muovendo per attaccare Tripoli. Come siamo arrivati a questo punto? Nel marzo 2011, il Regno Unito, la Francia e gli Stati Uniti avevano deciso di abbattere il governo della Libia. Le milizie dei Fratelli Mussulmani e le forze allineate di al-Qaeda, equipaggiate dal Qatar e sostenute dalla Gran Bretagna, avevano catturato la città di …

Leggi tutto »

La polvere mortale: gli USA disseminano radioattività e nessuno ne parla

  FRIEDER WAGNER sputniknews.com In un nuovo libro intitolato “Deadly Dust – Made in the USA: Uranium Weapons Contaminating the World” [La polvere mortale made in USA: le armi all’uranio impoverito stanno contaminando il mondo] l’autore tedesco Frieder Wagner fornisce un resoconto dettagliato di come gli Stati Uniti abbiano contaminato vasti territori usando munizioni all’uranio impoverito (DU) e della strategia di copertura messa in atto dall’esercito, dall’industria e dai governi, così come da parte di chi si occupa dei media …

Leggi tutto »

La nave dei folli (americani) sta imbarcando acqua?

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Sembra certamente di si ed anche a velocità crescente. Aver trascorso le ultime tre settimane in una località nascosta, lontano da Internet, mi ha permesso di osservare l’aumento del suo rateo di affondamento. C’era la connessione wifi all’aeroporto e ho potuto scaricare tre settimane di articoli, su cui mi sono concentrato durante il lungo volo di ritorno verso la civiltà. Quello che ho letto è stato un po’ scioccante, specialmente dopo tre settimane di nient’altro che surf, …

Leggi tutto »

Venezuela, una nuova Siria

  ISRAEL SHAMIR unz.com Pochi giorni fa, con un aereo da trasporto Ilyushin IL-62M oltre cento fra soldati e ufficiali russi sono arrivati a Caracas. Simbolicamente, avevano fatto scalo in Siria, come se avessero voluto ribadire che il Venezuela è il prossimo paese, dopo la Siria, che dovrà essere salvato dalla rovina e dallo smembramento. La missione militare era guidata dal Capo dello Stato Maggiore, il generale Tonkoshkurov (“permaloso”, un nome che avrebbe fatto la felicità di Vladimir Nabokov). “Non …

Leggi tutto »

Alture del Golan, Kosovo e Crimea: tre casi da manuale di ipocrisia e doppi standard

JAMES O’NEILL journal-neo.org Il recente annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che gli USA riconosceranno la sovranità di Israele sulle Alture del Golan richiama ancora una volta l’attenzione sui doppi standard applicati dalla NATO e dai suoi satrapi, tra cui l’Australia, ai problemi dell’integrità territoriale, al diritto all’autodeterminazione, e alla legislazione internazionale.  Questi tre casi sono esplicativi della duplicità e dei doppi standard delle nazioni occidentali. Possono essere rivisti in ordine cronologico. Le Alture del Golan fanno parte …

Leggi tutto »