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Archivi mensili: dicembre 2012

DETROIT: RISTRUTTURAZIONE O TRASFORMAZIONE ?

DI TOM STEPHENS Countercurrents.org Come una vampata di calore I regimi neoliberisti di austerità aziendale che si stanno aggressivamente impadronendo di tutto il mondo, dalla Grecia e dall’ Italia, fino al Wisconsin e alla California, non hanno lasciato indisturbata Detroit. Sebbene troppo spesso Detroit sia rappresentata nei media aziendali come uno scenario di “sporche rovine’’, come una terra post-industriale desolata e senza speranza, come un cumulo di scorie umane, in realtà, ben oltre mezzo milione di persone ancora considerano casa …

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CRISI DI GOVERNO ? NO PROBLEM

DI FEDERICO ZAMBONI ilribelle.com Le truppe del PdL silurano il dl Sviluppo, ma è un attacco suicida. Che fa comodo sia a Berlusconi che a Monti Chi dà retta agli editorialisti del Corriere o di Repubblica la chiami pure dietrologia, e si conceda l’ennesimo sorrisino di sufficienza. Allo stesso modo, continui a credere che Berlusconi è un mattoide fuori controllo. E che tra i diversi partiti non ci sono stati accordi sottobanco per assecondare l’avvento di Mario Monti a Palazzo …

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L'ASSALTO TEDESCO ALLA SPAGNA

MANUEL BALLBÉ E YAIZA CABEDO elpais.com Il panico economico e l’austeritá che impone la Germania beneficiano solo quest’ultima e favoriscono la scommessa dei grandi speculatori sui debiti sovrani dei paesi del sud Europa. Gli economisti hanno ribadito all’infinito che l’imposizione merkeliana di austerità è un errore ma continuano a non capire che si tratta di una aggressiva strategia del Governo e della banca tedesca col fine di svaligiare il sud Europa per poter così tappare il proprio enorme buco finanziario. …

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LA VISTA DAL PALAZZO DI LIVADIJA

DI ISRAEL SHAMIR E AD HEMMING counterpunch Ho guidato fino al bianco e sontuoso palazzo di Livadija con alcune difficoltà. Il palazzo, una volta residenza reale estiva, costruita e frequentata dall’ultimo zar di Russia, si erge su una pendenza piuttosto ripida in mezzo a un ampio parco che scende in fondo fino al Mar Nero e la strada è spaventosa. Ma chi se ne importa: la vista è superba -comprende tutto fino alla baia di Yalta- con un mare tranquillo …

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E BRAVA LIANA

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Sapevamo di liane sulle quali volava Tarzan, con Jane che lo aspettava e cucinava lo stufato di rinoceronte mentre Cita schiamazzava per avvertire di nuovi pericoli, sempre fra una liana e l’altra. Questa era la legge della jungla: mille pericoli in agguato. La nostra Liana, invece, è una persona ed è una giornalista di Repubblica: Liana Milella, cronista giudiziario del quotidiano di De Benedetti, la quale quando avverte pericoli non schiamazza come Cita, bensì scrive.

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UNA BAMBINA DI SETTE ANNI PU USARE MARIJUANA TERAPEUTICA?

DI KRISTEN GWYNNE AlterNet Uno dei più giovani pazienti dell’Oregon, in cura con marijuana terapeutica per leucemia, solleva controversie Mykayla Comstock (nella foto), sette anni, ha ricevuto la diagnosi di leucemia l’anno scorso. Per combattere gli effetti collaterali debilitanti della chemioterapia, Mykayla si è rivolta ad un’altra medicina: l’olio di Cannabis. “Mi aiuta a dormire” dice Mykayla a Oregonian (1) “La chemioterapia ti fa sentire come se volessi stare in piedi tutta la notte”. La cannabis è stata inoltre largamente …

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MONTI CONFESSA: NON HO IL PIANO DI RIPRESA !!!

DI ANTONIO MICLAVEZ Se andate al sito di Aljazeera, ascoltate l’intervista con Monti che si intitola: “Mario Monti: Italy is done with austerity” (video all’interno dell’articolo) che potrebbe significare o che l’Italia ha finito con l’Austerità, o piuttosto che l’Italia è finita a causa dell’austerità. Purtroppo la risposta giusta è la seconda. Ascoltare i primi 5 minuti dell’intervista. Il giornalista chiede a Monti che era andato a batter cassa nel Golfo: “Lei chiede che noi investiamo in un’Italia dal futuro …

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NON DOBBIAMO PERMETTERE L'APOCALISSE

DI CHRIS HEDGES TruthDig.com. Gli esseri umani dovranno immediatamente applicare una serie di misure drastiche per fermare le emissioni di carbonio, se non vorranno prepararsi al collasso di interi ecosistemi o all’evacuazione, alla sofferenza e alla morte di centinaia di milioni di abitanti della Terra, secondo quanto emerge da un rapporto commissionato dalla Banca Mondiale. La persistente incapacità di rispondere in modo aggressivo al cambiamento climatico, avverte il rapporto, significa che il nostro pianeta subirà un aumento della sua temperatura …

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CONTRO IL REATO DI NEGAZIONISMO. O, ALMENO, CONTRO QUESTO REATO

GABRIELE DELLA MORTE huffingtonpost.it In una memorabile arringa conclusiva, Robert Jackson, Procuratore capo al processo di Norimberga, apostrofava gli accusati con le seguenti parole: “Se mettiamo insieme solo le storie che provengono dal banco degli imputati questo è l’affresco che emerge: il governo di Hitler sarebbe composto da un numero 2 che non ha mai sospettato il programma di sterminio […] da un numero 3 che era solo un innocente uomo di mezzo che trasmetteva gli ordini come un postino …

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VICENDE COME QUELLA DELL'ILVA ALIMENTANO UN SOSPETTO RADICALE

DI MICHELE SERRA repubblica.it Vicende come quella dell’Ilva alimentano un sospetto radicale. Che questa crisi non finirà mai: nel senso che questo sistema produttivo, questa organizzazione del lavoro, questi modelli di consumo hanno concluso la loro parabola ascendente, imboccando la china declinante. Se questo è vero – se, cioè, la crisi è davvero “strutturale” o “di sistema” come dicono in parecchi – chiunque annunci la fine della crisi mente; o si sbaglia; o si sente in dovere di dare conforto. …

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IL COLLASSO ECONOMICO E MONETARIO DEGLI USA

DI PAUL CRAIG ROBERTS dissidentvoice.org Il  fiscal cliff – la scogliera fiscale  è una cosa vera o un’altra bufala? La risposta è che il fiscal cliff è vero ma è una conseguenza, non una causa. La bufala è il modo in cui si vuole usare la scogliera fiscale. Il fiscal cliff è il risultato dell’incapacità di bloccare il deficit del bilancio federale, ma il deficit di bilancio non può essere bloccato, perché negli USA un gran numero di posti di …

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IL DOCUMENTARIO CHE DOVREBBE FAR VERGOGNARE OGNI ISRAELIANO CHE ABBIA UN MINIMO DI DIGNITA'

DI GIDEON LEVY haaretz.com Non c’è un attimo di tregua nel documentario probatorio di Emad Burnat e Guy Davidi, “5 telecamere distrutte”, che ripercorre lo scontro nel villaggio palestinese della Cisgiordania Bil’in. I soldati arrivano nel cuore della notte. Tirano calci, rompono, distruggono. Fanno irruzione in una casa svegliando bruscamente gli abitanti, inclusi bambini e neonati. Un ufficiale tira fuori un documento dettagliato e proclama: “Questa casa viene dichiarata ‘zona militare chiusa’”. Legge l’ordine – in ebraico e a voce …

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INCONTRI RAVVICINATI DI QUALCHE TIPO

DI GUSTAVO PIGA gustavopiga.it Ieri ero a Verona. La bellissima Verona. Ho assistito per la prima volta, in diretta ed in presenza, ad un discorso di Monti. L’occasione era ghiotta per ascoltare un collega che era diventato così importante per i destini contingenti e forse duraturi del mio Paese. E’ piaciuto molto alla platea, specie ai molti giovani presenti, un elemento che mi ha stimolato ed incuriosito ancora di più a cercare di comprendere.

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SE SIETE…

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Se siete giovani, perché andare a votare? Il governo, e i partiti che lo sostengono, hanno l’invidiabile risultato di una disoccupazione giovanile ai massimi storici. Se siete già anziani, dovrete invece lavorare quasi fino a settant’anni. Nella sciagurata Prima Repubblica le donne andavano in pensione a 55 anni, gli uomini a 60 (massimo). Se siete donne, vedi sopra, oppure riflettete che mai come ultimamente siete “il filo di terra” di tutte le pulsioni malate e le …

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UNA BOMBA TERMONUCLEARE IN CONFEZIONE NATALIZIA

DI MICHAEL T. KLARE tomdispatch.com World Energy Outlook 2012: Il Buono, il Brutto, il Cattivo e il Più Brutto di Tutti E’ raro che la pubblicazione di un rapporto di dati sull’energia scateni i titoli delle testate di mezzo mondo. Invece è quello che è successo il 12 Novembre scorso, quando la prestigiosa IEA (Agenzia Internazionale dell’Energia) (1), con sede a Parigi, ha pubblicato l’edizione 2012 del suo World Energy Outlook. A quasi tutti è sfuggita la notizia principale, quella …

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PERCHE' NON POSSIAMO DIRE CHE ANGELA MERKEL E' NAZISTA ?

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com “Augusto Grandi, la tesi principale de “Il Grigiocrate” suggerisce che l’Italia sia stata indicata come luogo giusto per sperimentare un nuovo modello politico. In cosa consiste questo modello? E perché l’Italia?” “Il modello è quello di un’Europa del sud trasformata in una sorta di Bangladesh per l’Europa del nord. Bassi salari, fuga dei cervelli e importazione di braccia per lavori non qualificati. Ma un Bangladesh anche a vocazione turistica. Il paradiso dove verranno a svernare ricchi …

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ECCO CIO’ CHE STA ACCADENDO IN ARGENTINA IN QUESTI GIORNI

DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI Libero pensiero Due o tre cosette sull’Argentina e sui media italiani. Da qualche giorno circola in rete (e sulla stampa mainstream) una enorme eccitazione sull’Argentina e sul suo immediato destino economico. Andrà in default di nuovo? E’ vero che sta per saltare il sistema? Tutta questa improvvisa fibrillazione è relativa a un debito del governo argentino che si riferisce a eventi avvenuti nel 2003 dovuti alla denuncia di un fondo d’investimenti che non ha riconosciuto …

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NEGOZIATI SUL CLIMA A DOHA: QUALCHE SEGNO DI VITA ?

DI KUMI NAIDOO aljazeera.com Tutti i governi che partecipano al COP18 dovrebbero mettere “la gente ed il pianeta davanti agli inquinatori ed ai loro guadagni”. Il 2012 è stato l’anno in cui il clima è cambiato. Non sto parlando di cose estreme come l’urgano Sandy, il ghiaccio del mare Artico che si scioglie o degli allagamenti a Venezia. Sto parlando del clima nei corridoi del potere alla CIA (1), alla Banca Mondiale (2), all’Agenzia Internazionale dell’Energia (3) e in alcune …

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LA SCONFITTA C’E’: ISRAELE E IL MONDO DOPO IL RICONOSCIMENTO DELLA PALESTINA COME “STATO OSSERVATORE” DELL’ONU

DI CLAUDIO MOFFA claudiomoffa.info Non sarà stata proprio una sonora mazzata, ma una sconfitta sì, e non solo simbolica. Per accorgersene – per capire che gli ultimi eroici 160 palestinesi assassinati dalla furia israeliana non sono morti invano, perché hanno avuto un effetto boomerang sulle pretese del governo di Tel Aviv – si può iniziare con un dato: non sono 9 gli Stati che hanno detto no alla risoluzione propalestinese approvata ieri alle Nazioni Unite con 138 voti a favore …

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