PER CHIUNQUE: TUTTO QUELLO CHE DOVETE SAPERE DI ECONOMIA PER VIVERE BENE. IN UNA BOTTA SOLA

PER CHIUNQUE: TUTTO QUELLO CHE DOVETE SAPERE DI ECONOMIA PER VIVERE BENE. IN UNA BOTTA SOLA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non sto scherzando. Se capirete quello che sto per scrivere, non avrete bisogno di capire altro di economia. Faccio questo perché so benissimo che le vostre vite sono già troppo difficili per chiedervi di studiare l’economia. Ma dall’altra parte se non capite l’economia siete fregati, vi mangiano anche le tasche, e sta succedendo. E allora ecco un compromesso, e se lo capite siete già salvi.

Capire la cosa n. 1. Lo Stato che tassa è, in linea di principio, un tiranno.

Seguite questa storia. C’è un’isola, ci vivono 1000 persone, che hanno tutte un lavoro. Pesca, caccia, cucinare, riparare, fare capanne e barche, decidere le regole, coltivare cose, fare vestiti ecc. Disoccupati zero, tutti hanno da fare. Arriva una nave con i cannoni, coi soldati, con un capitano. Sbarcano e dicono agli isolani: “Vi paghiamo 10 dei nostri soldi al giorno se lavorate per noi”. Gli isolani: “No, grazie. Non c’interessa, abbiamo già i nostri lavori, ciao”. Il capitano: “Ah, no? Allora: se ciascuno di voi isolani non ci paga 2 dei nostri soldi al giorno di tasse, noi vi bombardiamo le capanne e le bruciamo tutte”. Di colpo gli isolani sono costretti a trovare i 2 soldi del capitano al giorno, cioè a lavorare per lui anche se non ne avevano bisogno, se no sono nei guai. Devono lavorare per lui perché quei soldi li ha solo il capitano. Cioè di colpo gli isolani sono tutti disoccupati, perché coi loro lavori di prima non guadagnano i soldi del capitano che ora sono vitali. Il capitano, con la forza, ha imposto agli isolani la sua moneta, e c’è riuscito imponendo una tassa in quella moneta, che, se non pagata, mette gli isolani in grossi guai. Le tasse e il potere costringono gli isolani ora a lavorare per il capitano.

Lo Stato è il capitano. Solo lo Stato ha la moneta, cioè solo lui la può emettere. Lo Stato tassa tutti i cittadini, e li costringe a pagare le tasse per legge solo con la sua moneta. Quindi lo Stato costringe i cittadini a lavorare per la sua moneta, cioè per lui. Se i cittadini non lavorano per la moneta dello Stato, essi sono di fatto disoccupati, perché qualsiasi altro lavoro facciano - che sia pagato in patate, stoffa, vino, legna, o con la moneta fatta dal signor Tino - non gli permette di pagare le tasse imposte dallo Stato nella sua esclusiva moneta, e vanno nei guai. Quindi devono per forza abbandonare il lavoro pagato in patate o con la moneta del signor Tino e cercare un lavoro pagato con la moneta dello Stato. In tutto ciò lo Stato è tiranno, perché a causa delle tasse che lui impone, nessun cittadino di fatto può lavorare pagato in qualcos’altro, e siccome alla fine tutti i cittadini devono pagare le tasse, tutti accettano in pagamento per qualsiasi cosa solo la moneta dello Stato.

Capire la cosa n. 2. Lo Stato, come monopolista della moneta, non ha solo il diritto di tassarci, ma ha anche il dovere di darci i soldi che ci servono a star bene.

Il punto chiave è questo: lo Stato è il padrone della moneta, come il capitano, solo lui la emette. Noi cittadini la guadagniamo e la usiamo. Quindi lo Stato è il monopolista della moneta, significa che solo lui la produce e nessun altro. Ok?

Allora: lo Stato produce la moneta e ce la dà - lo fa con la spesa pubblica. Poi lo Stato si riprende quella moneta – lo fa con le tasse. Quindi è elementare che se lo Stato decide di tassarci 20 monete, come minimo ci deve prima aver dato 20 monete, ok? Se no come fa a riprendersele?

Ma se lo Stato dà ai cittadini con la spesa pubblica 20 monete, ma poi se le riprende tutte e 20 con le tasse, noi che non possiamo creare la moneta con cosa mangiamo? Con cosa compriamo casa? Con cosa ci paga il nostro titolare? Con cosa manteniamo i figli? Con cosa ci curiamo? Come facciamo a risparmiare? Cioè: se lo Stato fa il pareggio di bilancio (spesa pubblica = 20 monete, tasse = 20 monete) a noi non rimane neppure un centesimo per vivere. Ma peggio: il cittadino a quel punto potrebbe dire “ok caro Stato, tu fai il pareggio di bilancio, mi lasci zero soldi, e allora per vivere io vado a lavorare anche per la moneta del signor Tino, che me ne dà di più”. Eh no! lo Stato te lo impedisce, primo perché nessun signor Tino può stampare moneta, secondo perché già tutti noi lavoriamo tutto il giorno per guadagnare la moneta dello Stato e non ci rimane il tempo. Lo Stato qui è evidentemente tiranno. Allora…

Noi cittadini accettiamo la regola dello Stato per cui:

- tutti lavoriamo per la sua moneta, che solo lui puoi emettere (Stato = monopolista della moneta), e tutti gli paghiamo le tasse con la sua moneta.

Ma visto che noi non la possiamo creare né andarcene a cercare un’altra, e visto che noi dobbiamo però anche mangiare, abitare, curarci, risparmiare e mantenere i figli, lo Stato non ci può solo dare la moneta sufficiente per pagare le tasse, cioè non può e non deve fare il pareggio di bilancio (spende 20 e ci tassa 20). Lo Stato, che è il monopolista della moneta, deve anche darcene a sufficienza per vivere e stare bene, e lo deve fare in questo modo:

A) dandoci più soldi di quelli che ci prende in tasse. Cioè lo Stato deve fare il deficit di bilancio (spende 30 e ci tassa 20 così ci rimangono 10 monete per vivere e per risparmiare).

B) facendo sì come prima cosa che tutti noi possiamo trovare un lavoro per pagargli le tasse (cioè crei la piena occupazione), visto che ci costringe a pagarle (se no è tiranno due volte, perché costringe tutti a pagare le tasse ma non fa trovare a tutti i posti di lavoro nella sua moneta per pagarle).

Se non fa questo, cioè se non ci lascia abbastanza denaro (spesa a deficit dello Stato) e non ci offre abbastanza lavoro per tutti, lo Stato, che è il monopolista della moneta, è un TIRANNO. Ma peggio.

Ci costringe a quel punto, col pareggio di bilancio, ad andare a cercare i soldi per vivere, per lavorare e per mantenere i figli in due posti precisi:

A) nelle banche, facendo debiti (ecco perché nell’Italia dei pareggi di bilancio l’indebitamento privato sta crescendo vertiginosamente)

B) andando a pescare nei nostri risparmi, o facendoci svendere le case o l’oro di famiglia (ecco perché il risparmio italiano è crollato ora come mai prima)

Conclusione: se tu cittadino Marco o tu cittadina Laura avete compreso quanto sopra, avete compreso tutto quello che vi serve sapere in economia per rivendicare da elettori il vostro diritto a vivere dignitosamente in uno Stato che non sia tiranno. E’ un diritto che è persino garantito da due articoli della nostra Costituzione:

Articolo 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Articolo 36: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

Promuovere le condizioni per far vivere tutti in modo dignitoso e per far lavorare tutti, significa precisamente uno Stato che faccia il deficit di bilancio, e NON il pareggio di bilancio. E non vi fate spaventare da quelli che in tv o sui giornali dicono che i deficit sono un disastro pubblico. Usate la vostra testa: l’Italia ha fatto deficit di bilancio dal 1948 fino all’arrivo dell’euro, ed era fra i 7 Paesi più ricchi del mondo, precisamente per le ragioni dette sopra. Poi ha sposato, con Monti, il pareggio di bilancio, e oggi siamo sprofondati fra i ‘Maiali’ (PIIGS) d’Europa, svergognati, umiliati. Francia e Germania, che erano grandi potenze economiche, hanno voluto anche loro rincorrere i pareggi di bilancio, e oggi stanno lentamente crollando, come scritto sui maggiori quotidiani economici. L’America e il Giappone, invece, continuano a fare deficit su deficit, e sono ancora le due più grandi potenze economiche mondiali. Pensate: gli Stati Uniti non smettono di fare deficit dal 1837. Sono mai falliti?

Usate la vostra testa. Due meno due fa? (zero in tasca a noi cittadini). Quattro meno due fa? (due in tasca a noi cittadini). Meglio il pareggio di bilancio o il deficit? Cioè:

LO STATO E’ IL MONOPOLISTA DELLA MONETA*, SOLAMENTE LUI LA PUO’ CREARE. NON PUO’ SOLO SPENDERE 20 PER NOI E TASSARCI 20. A NOI COSA RIMANE? NOI NON POSSIAMO CREARLA. LO STATO DEVE ANCHE DARCENE ABBASTANZA PER VIVERE NEL BENESSERE. LO DICE LA COSTITUZIONE ITALIANA. SE NO, E' UN TIRANNO.

* (nel caso dell’Eurozona lo Stato è la Banca Centrale Europea, per il resto il ragionamento rimane identico)

divulgazione della MEMMT, che è Mosler Economics MMT for Public Purpose http://memmt.info/site/

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=518

9.12.2012

Commenti (50)

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    1. ilsanto 18 dicembre 2012

      Scusa non ho capito se lo stato prende in tasse tutto quello che spende non resta nulla per la gente ?.
      E allora per lasciarci che sò 1500 euro al mese x 14 mensilità x 60 milioni vuol dire che deve fare un deficit di 1260 miliardi ?
      E ammesso che sia dopo 10 anni che fai con 12.600 miliardi di debito ?
      dici chi ha avuto ha avuto scordiamoci il passato ?
      Non ti sembra che ci sia qualcosa di sbagliato nel ragionamento ?

    1. barnardbastetiprego 17 dicembre 2012

      per non parlare del fatto che qualche tempo fa invocavi Berlusca (proprio quello della super mega neoliberista legge Biaggi, per citarne una a caso) a non dimettersi perchè al governo sarebbero andati i veri cattivi... Berlusca ha votato tutti i provvedimenti del governo monti e ora Monti si candida con il Pdl...

      non noti qualche contraddizione?

    1. barnardbastetiprego 17 dicembre 2012

      Paolo Barnard sembri tanto il profeta irato de Il quinto potere...

      a furia di sparare cazzate finisce che qualcuna l'azzecca...
      ogni tuo post è scritto con toni messianici... stai iniziando a essere nauseante tu e tutte le tue teorie strampalate...

    1. Georgejefferson 17 dicembre 2012

      Non e'che ci siano tante alternative warewar.Ripeto,la moneta bancaria e'debito...alimenta boom e aspettative di crescita durante la diffusione,poi dopo le bolle si contrae cercando il recupero crediti,ma sta comunque a saldo 0...resta la moneta nuova o dallo stato o dall'estero.Ma anche per l'estero vale lo stesso ragionamento...quando arriva moneta nuova dall'estero,essa deriva:o da moneta nuova creata dallo stato estero(sia come emissione diretta,sia come emissione di interessi sul debito col rollover)....o da moneta"estratta"da altri stati come surplus delle partite correnti(cioe vendono di piu di quello che comprano)sotto forma di "prestiti"verso il paese richiedente(e'il caso dell'italia e dell'afflusso di capitali dai paesi del nord)....o da moneta "che noi estraiamo"dagli altri paesi nel caso fossimo noi in surplus....Ma tutto all'origine proviene dallo stato...Riguardo al percorso storico,anche quando "era l'oro"in realta moneta addizionale fiat veniva creata dagli stati,essendo presente da millenni come mostrano tanti documenti fin dai babilonesi(vedi dossier di mincuo)...il punto dell'ingiustizia di cui ti do ragione,e'che la"titolarieta"odierna del credito e'si proprieta privata(il potere d'aquisto rappresentato dai numeri del mio conto in banca e'di mia proprieta)ma all'origine essa nasce dallo stato

    1. Firenze137 16 dicembre 2012

      Ho letto e riletto i post ( non proprio tutti..) ma sostanzialmente le tendenze sono di endorsare o confutare le varie "TEORIE" economiche e/o proporre variazioni sul tema.

      Io sono rimasto al terra-terra del quadernino con le entrate e le uscite (vedi il primo post) perchè credo che se alla gente comune gli parli di esempi e/o vantaggi applicati alla vita di tutti i giorni, puoi avere un immediato riscontro e quindi una reazione positiva.

      Però non vedo - dopo 45 post - niente di tutto questo. Si rimane sugli esempi delle isolette dove le famiglie si scambiano i beni a suon di 500 monete ecc.. Tutto bello, tutto razionale, tutto funzionante.. sulla carta. Ma noi non viviamo su un'isola. E sopratutto se anche fossimo su un'isola, lo STATO che ci ritroviamo oggi non ha neppure la parvenza del concetto di STATO, ma quello purtroppo di una .. banda bassotti in piena forma e piena "attività".

      Le più belle ed "interessanti" teorie economiche credo che mal si sposino con le "teorie" della banda bassotti. Come fare quindi all'atto pratico per poter contrastare l'operato e i disegni di questa banda che è riuscita a mettere mano alla costituzione e che ha già il programma "stampato" sull' "agenda" di quello che noi tutti faremo dopo le elezioni. Tra l'altro che votiamo a fa' vista l'Agenda..

      Qualsiasi teoria economica o qualsiasi teoria deve "fare i conti" secondo me con questo questo "stato" di fatto.

    1. Earth 16 dicembre 2012

      Inoltre maggiormente una persona segue una determinata direzione e piu' il suo comportamento si rafforza che tale scelta sia giusta, soprattutto quando si ottiene una ricompensa.

      Il corrotto senza drastiche misure continuera' a diventare sempre piu' corrotto e a difendere i suoi padroni, soprattutto perche' se cadono i suoi padroni cade anche lui.

    1. RicBo 16 dicembre 2012

      Ne ho abbastanza di Paolo Barnard. Come si fa a credere a uno che si fa pagare fior di quattrini per i suoi eventi epocali, che pubblica una pagina sul corriere a migliaia di euro (iimaginate se il Manifesto del PC fosse stato pubblicato a pagamento sul Times), che porta ad esempio di buona gestione della moneta Usa e Giappone ... insomma quando fa il giornalista d'inchiesta è una cosa (ottima) quando parla di economia "salvavita" è ben altra. Poi dove portano tutte le sue litanie? Per cambiare lo Stato lo si deve uccidere, per via costituzionale non è possibile.

    1. warewar 16 dicembre 2012

      Quindi tutti i soldi dei contribuenti italiani sono partiti dalla spesa dello stato nel corso degli anni ? (anche gli stipendi di tutti i privati sono stati generati in passato da una spesa pubblica che dopo qualche "giro" è arrivata in mano loro ?)

    1. Georgejefferson 16 dicembre 2012

      Cioe' praticamente hai ragione,si fa il discorso dell'ideale.Ora,non potendo piu lo stato creare moneta l'unica speranza di sviluppo e' moneta nuova proveniente dall'estero(a scapito di un altro paese)ma dato poi che l'euro lo impedisce,praticamente ci stanno impoverendo

    1. Georgejefferson 16 dicembre 2012

      Rinnovo la domanda,forse non mi sono spiegato bene warewar.Da dove vengono i 1000...o i 400 o che altro(parlo del denaro,non dei beni e servizi)all'origine?Qualcuno dovra pur averli messi in circolo la prima volta,o no?Le banche no,perche creano debito che andra restituito e annullato(somma 0)quindi la moneta addizionale data dalla differenza di importo totale tra 2 date distinte(per esempio 1950 e 2010)all'origine o e' creata dallo stato e poi spesa(o direttamente,o tramite gli interessi sul debito),oppure proviene dal settore estero derivante dal surplus delle partite correnti(cioe che si vende all'estero piu di quello che si compra)...sbaglio?Dopo se il tuo discorso e' riferito all'ingiustizia palese di questo finto stato che depreda il settore privato,siam d'accordo,figurati.

    1. warewar 16 dicembre 2012

      se io lavorassi in una società privata e successivamente spendessi parte del mio stipendio (400 euro su 1000) per comprare beni o servizi di altre società private non capisco come questi 400 euro possano essere "creati" dalla spesa pubblica dello stato...sembrano 400 euro che passano dalle mani di un privato cittadino ad un'altro...infatti questi 400 euro "arricchiscono" la prima società perché lavorando ho creato qualcosa, "arricchiscono" me perché sono parte del mio stipendio ed infine "arricchiscono" la seconda società (terza, quarta ecc) perché acquisto un loro bene o servizio...dove si colloca la spesa pubblica dello stato in tutto questo ?

    1. Georgejefferson 16 dicembre 2012

      No.moneta nuova al netto entra nel sistema solo da parte dello stato,o dal settore estero.O tramite emissioni dirette(alcune banconote degli anni 60 per es.)o per via degli interessi sul debito,se tale debito viene rinnovato col rollover(cioe con altre emissioni)...tali interessi non esistevano prima,e se cosi si prosegue(giusto o sbagliato che sia)sono "di fatto"moneta nuova al netto.Le altre 2 possibilita sono le banche e il settore estero(come surplus delle partite correnti,cioe si vende di piu di quello che si compra)...MA LE BANCHE CREANO DEBITO(e'moneta addizionale provvisoria,fintanto che non viene restituita)sono a somma 0 nell'aggregato.Insomma il settore estero non lo controlli direttamente,e moneta puo anche uscire come ora se si e'in deficit delle partite correnti(grazie all'euro,le nostre merci sono troppo care,compriamo piu di quello che vendiamo)...ed allo Stato e'stato tolto questo diritto(pareggio di bilancio)che insieme al fiscal compact e Mes si e'aperta una spirale di progressivo impoverimento

    1. stimiato 15 dicembre 2012

      "Difficilmente vengono inventate "cose" per far del male alla gente."

      Già. I fucili d'assalto servono a spaventare i cattivi, e i campi di concentramento a far socializzare la gente...

    1. Georgejefferson 15 dicembre 2012

      I guadagni privati sono beni e servizi o denaro?Se sono denaro chi lo ha fabbricato all'origine?

    1. Earth 15 dicembre 2012

      Se riesce a raccimolare le firme...

    1. warewar 15 dicembre 2012

      La pressione fiscale in Italia è del 50% (in alcuni casi 60-65%) ma MAI 100% come dice Barnard.


      Quello che dice B. è vero in un paese dove tutti i dipendenti sono pagati dallo stato...ma nel mondo in cui viviamo esistono aziende private che pagano gli stipendi con i loro gudagni e non con la spesa pubblica !!!

    1. Aironeblu 15 dicembre 2012

      Esatto, e per quesro l'unica soluzione è IL CONTROLLO dei nostri politici da parte nostra, devono lavorare con la postola alla tempia... Alla prima cazzata, fuori dalle palle!

    1. Allarmerosso 15 dicembre 2012

      Presumo che Barnard lo dica in riferimento alla situazione ideale ... non in riferimento a quanto succeda adesso.

    1. Kvas 15 dicembre 2012

      il problema sono sempre le persone, mai le istituzioni. Difficilmente vengono inventate "cose" per far del male alla gente. L'intento primario è sempre positivo, solo che poi le persone lo usano in modo sbagliato (o ultrasemplificato il concetto), per scarsa capacità o peggio ancora intenzionalmente.

    1. ottavino 15 dicembre 2012

      Intendo gli anarco-capitalisti.

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