archivi mensili

Marzo 2011

COME FINIR L’ERA DEL PETROLIO

IL COLLASSO DEL VECCHIO ORDINE PETROLIFERO DI MICHAEL T. KLARE Countercorrents.org Qualunque sia l’esito delle proteste, sommosse e ribellioni che stanno ora spazzando il Medio Oriente, una cosa è certa: il mondo del petrolio sarà trasformato in maniera definitiva. Dobbiamo considerare tutto ciò che sta accadendo come solo il primo tremore di un terremoto del petrolio, che scuoterà il nostro mondo fin nelle sue parti più profonde. Per un secolo dalla scoperta del petrolio nel…

LIBIA, COME I SERVIZI FRANCESI PREPARARONO LA RIVOLTA

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com L’attacco alla Libia ha probabilmente molte cause, che non conosceremo finché non potremo leggere le carte segrete; e quando potremo leggere le carte segrete, non gliene importerà più niente a nessuno, come avviene oggi con il Vietnam. La nostra ipotesi – non la verità, la nostra ipotesi - è che l’attacco alla Libia sia in buona parte quello che la buonanima di Lenin avrebbe chiamato un conflitto inter-imperialista. In sostanza –…

LA GUERRA SCATENATA DA SARKOZY E' ILLEGITTIMA

DI CLAUDIO MOFFA claudiomoffa.it I confini labili del diritto internazionale L’intervento armato in Libia è stato autorizzato dalle Nazioni Unite; è dunque legittimo; l’Italia non è coinvolta in una guerra: questo strano sillogismo – anzi più che sillogismo per alcuni è un dogma - non solo non corrisponde a tutto quello che in questi giorni la gente ha potuto vedere a, ma inoltre non regge dal punto di vista dei principi del diritto internazionale. Beninteso, il diritto…

HAARP UGUALE TERREMOTI: BUFALA O VERIT?

IL PROBLEMA NON È COSÌ SEMPLICE COME SI CREDE. DI ROBERTO QUAGLIA – Roberto.info I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango. George Orwell Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulla possibile relazione fra HAARP ed il terremoto in Giappone. Le reazioni suscitate dall’articolo sono per certi versi più interessanti del mio pezzo stesso. L’articolo in questione si intitolava…

LA PROSSIMA NAGASAKI – I TIMORI NUCLEARI PERSEGUONO IL MONDO

DI YOICHI SHIMATSU globalresearch.ca Minaccia per il pubblico americano Una seconda Hiroshima sta accadendo con le fusioni parziali dei reattori nucleari di Fukushima 1. Possiamo solo sperare che l'eventuale pedaggio in vite umane non arrivi in nessun modo vicino a quello della prima catastrofe atomica del mondo. La comunità internazionale si sta chiedendo: dove sarà la prossima Nagasaki? Negli Stati Uniti con i suoi 23 vecchi reattori di design o modello identico…

LA GUERRA DEL CLUB MED

DI PEPE ESCOBAR atimes.com Sarebbe davvero incoraggiante immaginare che la risoluzione 1973 di giovedì del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite fosse stata votata esclusivamente per sostenere il movimento anti-Gheddafi sotto assedio con una no-fly zone, con logistica, alimenti, aiuti umanitari e armi. Questa sarebbe la prova che la "comunità internazionale" veramente "sta con il popolo libico nella loro ricerca di conseguire diritti umani universali", citando l'ambasciatore…

GUERRA DI LIBIA, LA FRANCIA SCIPPA L'ITALIA

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.comMolto all’incirca, qui abbiamo una guerra di destra, nel senso che è voluta dagli interessi petroliferi e politici, a quanto pare soprattutto britannici e francesi. Dove per “britannici” e “francesi”, intendiamo come sempre i governanti e non il popolo: appena un terzo degli inglesi è a favore dell’attacco; ma in parlamento oggi, i deputati britannici hanno votato 557 contro 13 a favore della guerra. Questa guerra si ammanta di una retorica di…

IL DILEMMA AMERICANO IN LIBIA: BOMBARDARE, INVADERE, SPARTIRE, O TUTTO QUANTO

DI GLEN FORD globalresearch.ca “L’Occidente desidera tanto prendersi una parte della “Rivolta Araba”, così da bombardare uno spietato “dittatore” per conto suo.” Giovedì, il Consiglio di Sicurezza ONU ha votato l’attuazione di una “no-fly zone” sulla Libia – una sorpresa per l’autore, il quale martedì, in questa rubrica, aveva previsto che Cina e Russia avrebbero posto il loro veto sulla decisione. Il provvedimento autorizza “tutte le misure necessarie" per proteggere i civili dagli…

L'ESPRIT DE L'ESCALIER

DI GIANLUCA FREDA blogghete.altervista.org I commenti odierni di Putin relativi all’attacco della coalizione USA-UE contro la Libia sono stati di una durezza che non ricordo di avere più ascoltato dai tempi della Guerra Fredda. Qualcosa inizia forse a diventare più chiaro sulla strategia perseguita dai russi nel contesto di questa crisi. Una strategia piuttosto cinica, in verità, e di incerta efficacia. Putin ha lasciato che l’ONU emanasse la sua risoluzione sulla no-fly-zone, ben…

MISSILI CRUISE ALL'URANIO IMPOVERITO SULLA LIBIA: STUDIO SULLE CONSEGUENZE

DI MASSIMO ZUCCHETTI facebook.com Riassunto I cruise lanciati sulla Libia contengono Uranio impoverito. Sono state calcolate le conseguenze dell'inquinamento radioattivo. Fino a seimila morti Introduzione Le questioni che riguardano l’Uranio impoverito e la sua tossicità hanno talvolta, negli anni recenti, esulato dal campo della scienza. Lo scrivente si occupa di radioprotezione da circa un ventennio e di uranio impoverito dal 1999. Dopo un’esperienza di pubblicazione di lavori…

LIBIA, DOVE SI SPELLAVANO I GATTI

DI DEBORA BILLI ilfattoquotidiano.it Sovente, e ahinoi ultimamente sempre, si sospetta che dietro una guerra ci sia il petrolio. Ma le guerre non si fanno per “prendersi il petrolio” tout court: quasi sempre si può ottenerlo comodamente firmando un accordo e con una stretta di mano. Chi ha il petrolio ha infatti bisogno di venderlo. Certo, l’aumento della domanda e la diminuzione della risorsa hanno condotto a un mercato del venditore, anziché del compratore, ma l’obiettivo di…

IL TRUCCO LIBICO

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Se ho capito bene, le cose stanno così. In Libia, c’è un governo. A me, questo governo non ha mai fatto particolare simpatia, perché conosco storie non belle di migranti che sono passati per quel paese, e perché comunque un governo dopo quarant’anni al potere inizia sempre ad andare a male. Inoltre, da traduttore, ho spesso a che fare con chi lavora in Libia, e ho raccolto molte lamentele sulla natura piuttosto capricciosa e imprevedibile…

IN DIRETTA DA CHERNOBYL

IL PEGGIOR INCIDENTE IN UNA CENTRALE NUCLEARE DELLA STORIA DI CHARLES CHOI scientificamerican.com CHERNOBYL, Ucraina – la mascherina e i tre monitor per le radiazioni che indosso sono qui tristi ricordi che mi trovo sul sito del peggior incidente nucleare della storia. Il 26 aprile 1986, alle 1, 23 minuti e 44 secondi ora locale, le esplosioni hanno distrutto il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl, con una ricaduta radioattiva circa 400 volte maggiori della bomba…

IL MONDO STA CAMBIANDO E NOI ABBIAMO UN RUOLO IMPORTANTE DA RECITARE

DI MICHEL COLLON globalresearch.ca Sull’onda dei Latini, gli Arabi. E domani, gli Africani? Perché Washington e Parigi hanno dovuto ritirarsi in Tunisia ed Egitto. Come hanno intenzione di salvare le fondamenta del sistema neocoloniale? E qual è il nostro ruolo nel comprendere che il mondo si sta davvero trasformando? Per un lungo periodo l’Impero sembrava essere invincibile. Gli Stati Uniti potevano - a piacere, servendosi dei pretesti più assurdi, violare la Carta delle…

LA GUERRA IN LIBIA

WASHINGTON CERCA IL SOPRAVVENTO CON L'ALBA DELL' "ODISSEA" AFRICANA DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Gli attacchi francesi alla Libia non sono un’operazione francese, ma un elemento dell’operazione Odyssey Dawn posta sotto l’autorità dell’US AfriCom. Esse non sono intese ad aiutare i civili libici, ma usano il pretesto della situazione per spianare la strada allo sbarco delle forze statunitensi nel continente, nota Thierry Meyssan. Al vertice di Londra del 2 novembre 2010,…

LA LINGUA DI LEGNO

DI GIULIETTO CHIESA megachip.info Ha dichiarato la guerra, il piccolo capo francese. Voleva entrare nella storia, come ha lasciato capire, e ha deciso di farlo mettendosi l'elmetto. Misso dominico di una "comunità internazionale" in stato di palese confusione, perché non s'era ancora vista una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che dà mandato al primo che passa di cancellare uno Stato sovrano. Noi sappiamo bene chi sono, in questo caso, i "primi che…

LIBIA: LA VERGOGNA SENZA FINE DI NOI OCCIDENTE IN GUERRA

DI GIUSEPPE GENNA carmillaonline.com Con un tempismo che non lascia àdito a dubbi, ecco in cosa si è tradotto lo "scatto d'orgoglio" che, secondo il nostro Presidente della Cosiddetta Repubblica, avrebbe manifestato l'Italia, nella giornata di marketing per i 150 anni dall'erezione di questo Stato Pietoso: si è tradotto nella cifra genica di questo stesso Paese, cioè la crudeltà, il trasformismo, la furbizia idiota e malvagia, l'entusiastica salita sul carro dei vincitori delle prossime…

CHAVEZ E GHEDDAFI: DISPOTISMO O DIPLOMAZIA

DI GUADALUPE SAENZ michelcollon.info Dalla finestra di casa, a Caracas, ho una vista interminabile sulle migliaia di piccole case colorate che compongono il Barrio Sant'Agostino. Anche se ricco di una tradizione culturale e musicale forte, questo quartiere popolare non ha mai interessato i media commerciali, che sulle pagine culturali hanno sempre preferito occuparsi delle vicende mondane delle stars di Hollywood. Per i media, le centinaia di migliaia di persone che popolano…

STRINGIAMOCI A COORTE, L’ITALIA S’E’ DESTA, CI HAN FATTO LA FESTA.

LA VEGGENZA DELLA LLOYD'S DI ATTILIO FOLLIERO E TITO PULSINELLI attiliofolliero.blogspot.com La Libia alla BP, Total e Chevron, l'ENI è fuori. A Roma tutti contenti. Pappata la Fiat, ora vanno per Finmeccanica e Fincantieri. Westerwelle: "Nessun soldato tedesco combatterà in Libia". La veggenza della Lloyd's. Nel giorno del suo compleanno 150 l’Italia viene amputata del potere di avere una politica esterna autonoma nel Mediterraneo, non nella sua ampiezza totale,…

LIBIA – SE A PARIGI BERLUSCONI FA IL MIRACOLO

DI CLAUDIO MOFFA Riceviamo e volentieri pubblichiamo Sarà il male minore – e anzi una speranza nel dramma - se Berlusconi riuscirà a ottenere oggi a Parigi il comando delle operazioni previste dalla risoluzione 1973 delle Nazioni Unite che prevede una no fly zone sui cieli libici. Il male minore perché ormai la frittata e fatta, in una storia oscura che ancora dovrà essere chiarita nei suoi particolari e nel dato generale: e cioè come mai Cina, Russia e paesi come India e Brasile si…

C'E' LIMITE AL PEGGIO ?

DI GIACOMO GABELLINI conflittiestrategie.splinder.com Ci risiamo. Il banco di prova libico ha emesso la propria, ennesima sentenza di condanna nei confronti dell'Europa. E di condanna senza appello si tratta. E' francamente disarmante prendere atto di come i paesi europei siano riusciti nella titanica impresa di non trarre alcun insegnamento dalla preziosissima lezione jugoslava e abbiano commesso lo stesso, sconsiderato e grottesco errore compiuto in occasione della crisi…

GREG PAGE, L' UOMO CHE CONTROLLA IL CIBO DEL PIANETA

FONTE: XLSEMANAL.FINANZAS.COM Ha 59 anni e non concede mai interviste. Sicuramente il suo nome e quello della sua impresa non vi dicono niente. Eppure nelle sue mani passano la gran parte degli alimenti che riuscite a immaginare. Cargill è una delle quattro compagnie che controllano il 70% del commercio mondiale del cibo. Mentre il mondo affronta la più grande crisi alimentaria da decenni, loro fanno cassa "leggendo i mercati"..... Funziona così. Voi non lo sapete, ma il pane della…

IMPARARE DALLA CATASTROFE ? DOPO SENDAI

DI RICHARD FALK informationclearinghouse.info Dopo che le bombe atomiche furono sganciate su Hiroshima e Nagasaki ci fu, in Occidente, specialmente negli Stati Uniti, un breve momento di trionfo, attribuendo all'abilità scientifica e militare americana l'aver raggiunto la vittoria sul Giappone e l'aver evitato quella che sarebbe stata secondo previsione una lunga e sanguinosa conquista della patria Giapponese. Questo racconto ufficiale degli attacchi devastanti su queste città…

L’ OPERAZIONE LIBIA E LA BATTAGLIA PER IL PETROLIO (PARTE SECONDA)

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca Le implicazioni geopolitiche ed economiche di un intervento militare USA-NATO contro la Libia sono di vasta portata. La Libia è tra le più grandi economie petrolifere del mondo, con circa il 3,5% delle riserve mondiali di petrolio, più del doppio di quelle degli Stati Uniti. L'“Operazione Libia” fa parte della più ampia agenda militare in Medio Oriente e Asia centrale, che consiste nel detenere il controllo e la proprietà aziendale di…

L'EPOCA DI CIO' CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE

DI MICHAEL R. KRATKE Freitag Lo Stato federale centrale americano è spremuto e quest'anno non è più in grado di contribuire. Molti Stati sono già sull’orlo del fallimento. L'FMI e le agenzie di rating sembrano essersi accorti che la crisi del debito è più grave negli Stati Uniti che nell'eurozona: nel bilancio 2011-2012 si prevede un indebitamento doppio rispetto alla media dell'Unione Europea. Vale la pena di dare un'occhiata a ciò che avviene oltre Atlantico: ci sono tanti freni al…

IL PAKISTAN SARA` IL PROSSIMO?

DI JAMES CARROLL Boston Globe Le rivoluzioni per le strade arabe, indipendentemente dai diversi risultati, hanno già cambiato la concezione generale della geopolitica mondiale: l’idea che centinaia di milioni di persone povere siano pronte ad accettare senza lamentarsi il posto nell’anticamera dell’inferno al quale sono destinate. Gli Stati Uniti, nel frattempo, hanno dovuto affrontare la radicale obsolescenza del concetto, radicato durante la guerra fredda, della preferenza per la…

ROGER WATERS: DOVE I GOVERNI SI RIFIUTANO DI AGIRE, DEVE FARLO LA GENTE

DI ROGER WATERS silviacattori.net Lettera da Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd e sostenitore dei diritti dei Palestinesi, in appoggio all’iniziativa per l’attuazione del Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS). Nel 1980 scrissi una canzone, "Another Brick in the Wall Part 2", che fu censurata dal governo sudafricano perché veniva usata dai bambini neri sudafricani in difesa del loro diritto ad una pari educazione. Quello stesso governo dell’apartheid aveva imposto un…

LA PATRIA CON IL PUNTO INTERROGATIVO

DI ALESSIO MANNINO ilribelle.com Il baraccone è pronto e va in scena domani. Ma alla vigilia del 17 marzo la vera domanda da porsi è che cosa intendiamo per Italia e per identità nazionale. E che cosa ne rimane nel mondo globalizzato di matrice statunitense Domani si festeggia il 150esimo anno dell’unità d’Italia. A festeggiare sono tutti, a destra e a sinistra, tranne i leghisti che speculano sulla ricorrenza per tenere in vita una posticcia immagine anti-sistema della Lega,…

OLTRAGGIO ALLA SALMA

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Aggiornamento Il Più Grande Crimine 11 Infierire su un cadavere è un atto orrendo, oltre che un reato. Ma i tecnocrati europei lo stanno facendo sotto gli occhi impotenti di Giulio Tremonti, che sa tutto ma non può farci nulla, né ci dice nulla. La democrazia è stata assassinata dal Vero Potere qui in Europa con il Trattato di Lisbona e con l’Unione Monetaria – cioè con la fine della sovranità sia legislativa che economica degli Stati…

SIAMO PROPRIO SICURI CHE QUESTI TERREMOTI E TSUNAMI SIANO DI ORIGINE NATURALE ?

DI ROBERTO QUAGLIA roberto.info Vincere alla lotteria è perfettamente possibile. Purché non avvenga tutti i giorni. Se qualcuno inizia a vincere alla lotteria troppo spesso giustamente ci insospettiamo e ci viene naturale chiederci se il gioco non sia in qualche modo truccato. Di solito lo è. Per i casi banali ci pensa Striscia la Notizia a fare luce. Per quelli più seri, mi sa che dobbiamo arrangiarci. La stessa cosa dovremmo infatti chiedercela quando la lotteria in oggetto è…