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EURO 2: LA VENDETTA

DI EUGENIO BENETAZZO
eugeniobenetazzo.com

Ritorno ancora su un argomento che mi sta particolarmente a cuore visto che sono stato uno dei primi a parlarne in anticipo in tempi non sospetti, era infatti il 2008 quando parlavo spiegavo il Club Med e a che cosa ci avrebbe portato. La scorsa estate ho scritto il saggio economico intitolato “L’Europa sé rotta” ma pare che ancora adesso la maggior parte dei piccoli risparmiatori ed investitori italiani non si renda conto di che rischi gravino sui loro portafogli e sullo scenario macroeconomico europeo. Nello specifico il cosiddetto rischio di spaccatura monetaria all’interno dell’area valutaria dell’Unione Europea. Sostanzialmente tutto questo è rappresentato dalla Teoria di Euro 2 ovvero l’emersione o la creazione di una seconda divisa in Europa che venga adottata dai paesi periferici.

Nella foto: Warren Buffet il miliardario americano soprannominato l’oracolo di Omaha, ha sentenziato la fine prossima della moneta unica

La crisi dei PIGS (ho scoperto che ci sono persone che ancora non sanno che cosa sono) è in realtà la crisi dell’euro ovvero di una moneta imposta dall’alto a 17 economie che tra di loro hanno ben poco in comune. La moneta per ogni paese è una potente arma di difesa in momenti di turbolenza o difficoltà finanziaria, rappresenta una sorta di valvola a pressione per raffreddare l’economia o per rilanciarla in momenti di profonda contrazione. Nello specifico aver obbligato paesi come il nostro ad usare una divisa troppo forte per un economia troppo debole è stato una follia. Se ne stanno rendendo conto troppo tardi adesso le autorità istituzionali, nonostante i recenti moniti di prestigiose personalità dello stesso mondo accademico, vedi Roubini, Stiglitz, Fitoussi, Attali e Zingales.

Per chi non lo sapesse vi sono centinaia di operatori istituzionali che stanno covando in silenzio operazioni di speculazione finanziaria sul default dell’euro o sulla sua dipartita: persino Warren Buffet ha sentenziato la fine prossima della moneta unica a fronte delle continue e ripetute difficoltà di Spagna e Portogallo. La crisi dei PIGS ha fatto emergere una  insostenibile architettura finanziaria tra i paesi virtuosi dell’Europa del Nord e quelli in quarantena finanziaria dell’Europa Periferica: in poche parole il debito dei paesi deboli è in mano per la maggior parte ai paesi sani e forti (si fa per dire, infatti anche la Germania molto presto si troverà a dover aiutare altri partner europei per evitare di perdere la leadership politica in Europa).

Il Giappone, con quello che ha recentemente subito, non preoccupa nessuno (almeno dal punto di vista economico) in quanto il 95% del suo debito pubblico è in mano agli stessi giapponesi, mentre Francia, Germania ed Inghilterra detengono percentuali rilevanti del debito pubblico spagnolo, greco, irlandese, italiano e cosi via. Pertanto le sorti del debitore sono nelle mani del creditore: il peggior scenario ! Ponete pertanto la massima attenzione: quello che un tempo poteva essere un investimentio risk free come un titolo di stato europeo oggi potrebbe essere uno dei primi investimenti a prendere un bagno di sangue. Lo stesso Cameron, incalzato successivamente dalla Merkel, ha più volte ribadito che non è possibile continuare a far pagare ai soli contribuenti questa bomba con la miccia accesa, in più occasioni qualcuno ha paventato l’idea del default parziale. 

Con questo termine si intende il rimborso non integrale dei titoli di stato alla loro naturale scadenza. Recentemente la Banca J.P. Morgan ha ipotizzato per il breve periodo la possibilità di default parziale dal 5% al 25%, a seconda dello scenario, per i paesi PIGS (mettendoci dentro anche l’Irlanda e l’Inghilterra). Evitate pertanto di massificare il vostro portafoglio con solo titoli di stato aerea euro, specie se a tasso fisso e con scadenze molto lunghe, preferite piuttosto le emissioni con tasso ancorato all’inflazione. Se poi volessi puntare sul titolo di stato più sicuro al mondo in questo momento allora dovrei caricarmi di obbligazioni norvegesi: strana fatalità infatti è un paese che di entrare in Europa proprio non ne vuol sentire.

Eugenio Benetazzo
Fonte: www.eugeniobenetazzo.com
Link: http://www.eugeniobenetazzo.com/crisi-pigs-euro-default.htm
25.03.2011

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    Benetazzo parla come se nessuno di noi avesse problemi ad investire ingenti somme di denaro in qualche casinò finanziario. Non cita nessuna agenzia di rating ma si limita a nominare la JP Morgan come possibile fonte di guadagno speculativo (CDS), “dimenticandosi” che tutti quei trucchetti di bassa lega finanziaria (che pure producono miliardi nelle tasche di qualcuno) sono TUTTI telecomandati da Wall Street e banksters.
    Oh, certo che se siete frequentatori abituali del Billionaire trarrete sicuramente giovamento dai suoi consigli. Se invece, come sospetto, non avete conti correnti (palesi o nascosti) ben forniti, temo che i suoi consigli siano utili come i coriandoli quando si ha necessità di pulirsi il culo.
    Parlando di culo: fa sempre piacere vedere uno stregone finanziario come Buffet col culo per terra. Succede anche a loro, che credete?

  • AlbertoConti

    ” …………. vi sono centinaia di operatori istituzionali che stanno covando in silenzio operazioni di speculazione finanziaria sul default dell’euro o sulla sua dipartita …………….” …… se non è un complotto questo, un complotto di una parte significativa del potere “istituzionale”! Altro che massoneria, qui c’è solo il fine di lucro, di privilegio di parte, di una parte tanto minoritaria da essere socialmente insignificante, ma socialmente assai pericolosa!

  • cavalea

    L’euro è stata la realizzazione di un progetto, il cui scopo era quello di assoggettare tutti i paesi europei, alle decisioni dei soliti poteri finanziari apolidi.
    Come tutte le ideologie che pretendono di piegare il reale alla teoria, ha fallito miseramente provocando tutti i problemi che si trovano ad affrontare i paesi economicamente deboli con divisa forte.
    E’ tempo di tornare alle monete nazionali e perfino locali, le sole capaci di rappresentare le diverse realtà economiche, sociali, antropologiche di ogni territorio.
    I paesi si devono riappropriare di ogni sovranità economica, politica e strutturale, tutte facoltà ferocemente combattute dai soloni che vogliono il mondo a taglia unica.
    Non ce la faranno, la forza della realtà prevarrà sui loro deliri.

  • AlbertoConti

    Per ridare fiato alle dinamiche economiche locali è perentorio difendersi ai confini. Le “libertà” commerciali vanno drasticamente ristrette, niente più “principi” di “libera” circolazione dei capitali, di “libera” contrattazione delle valute, di “libero” “mercato finanziario”. Se non si capisce che certe “libertà” sono in realtà forme subdole di schiavitù sociale non si può cambiare nulla. Quando si sente gioire dell’afflusso di capitali stranieri bisognerebbe intervenire, culturalmente, e ovviamente a maggior ragione per le delocalizzazioni degli investimenti produttivi o finanziari. Come dico spesso moneta & finanza sono una cosa sola, un parto della mente umana che se non regolamentato opportunamente e severamente può provocare, e lo ha già fatto, immensi guasti sociali, a cominciare dalla sperequazione economica.

  • Hamelin

    Mi piacerebbe condividere le tue speranze , ma essendo io un pessimista ( O ottimista ben informato chi lo sa ) ti devo dire che ce l’hanno già fatta.Il sistema è uscito totalmente dal controllo delle persone e tramite la macchina della menzogna del debito siamo tutti schiavi.E’ per questo che FMI e BCE spingono tutti ad accettare gli “aiuti”… In modo da sottomettere e dominare la sovranità altrui tramite la trappola del debito…Quello che non viene detto è che proprio FMI e BCE e i loro killer bancari ( Grandi Banche d’affari ) spingono apposta questi paesi tramite la manipolazione del mercato a richiedere questi “aiuti”. La nostra epoca purtroppo è un epoca in cui la finzione domina la realtà ,l’illusione viene accettata per verità…e per questo pagheremo ( alcuni stanno già pagando ) il costo piu’ alto.

  • RicBo

    Nessuno che parli delle 30 mila incazzose persone che da tutta Europa hanno manifestato ieri a Bruxelles contro questa Unione Europea di delinquenti e lo scellerato Patto dell’Euro che ci hanno imposto.
    Purtroppo la presenza italiana in questa manifestazione é stata quasi nulla, il che dice tutto sullo stato ipnotico in cui ci hanno fatto cadere.

  • RicBo

    Voglio che il mio Paese sia governato dal suo governo, qualsiasi esso sia, peró scelto dagli italiani e non dalla cancelliera del IV Reich.
    Voglio che i tassi di interesse dei mutui che pago li fissi un Banco d’Italia pubblico e nazionalizzato e non il sig. Trichet che di sicuro non ha mai pagato un mutuo in vita sua.
    Voglio avere una moneta mia, sovrana, e non questo Euro che ci hanno imposto che non é di nessuno e che ci ha fatto perdere almeno il 66% del nostro potere d’acquisto.
    Voglio poter scegliere e decidere chi amministra i miei beni e decide del mio futuro e non voglio che sia uno statunitense o un francese o un tedesco.
    Sono pazzo o siamo invece in molti a pensarla cosí?

  • ROE

    Mah!. sarà ipnosi o autoipnosi? È vero che chi offre un bene, un servizio o anche un’idea ha più responsabilità di chi li domanda ma è anche vero che si offre quello che la domanda richiede. In fondo, il consumismo, inventato dal nipote di Freud non sarebbe passato se la gente non lo avesse desiderato. Sta in questo il rapporto fra verità, libertà e giustizia.

  • Tonguessy

    Voglio che il mio Paese sia governato dal suo governo, qualsiasi esso sia, peró scelto dagli italiani e non dalla cancelliera del IV Reich.

    Non ti è mai passato per la mente che quello che ti fanno scegliere alle elezioni siano personaggi di comodo (loro)? A loro fa molto piacere che tu elegga un deputato o senatore, perchè non sarai mai in grado di eleggerne uno che faccia i tuoi interessi, con buona probabilità. Stai semplicemente eleggendone uno dei loro.
    “La differenza tra democrazia e dittatura è che mentre in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non si perde tempo con il voto”
    Charles Bukowski

  • RicBo

    Bukowski mi piace ma la differenza tra democrazia, anche un simulacro di democrazia, e una dittatura sta tutta nel fatto che se in un caso ho ancora qualche speranza di poter cambiare qualcosa, nella dittatura finanziaria dell’europa del futuro questa speranza me la toglieranno, a meno di una rivoluzione.

  • agomau

    Benetazzo non parla più di signoraggio. Perché? Il problema dell’euro, come delle precedenti monete europee (e del dollaro), è che ogni emissione di moneta costa ai cittadini un più o meno un 3% di interessi che finiscono ai grandi banchieri proprietari delle banche centrali.
    Senza questa tassa impropria i debiti pubblici della maggior parte dei paesi europei (sopratutto dell’Italia) semplicemente non esisterebbero. Fino a che l’economia cresceva a tassi elevati ciò non costituiva un problema macroeconomico (era un problema di concetrazione del potere in poche mani ma è un altro discorso) ma, con il declino della crescita, l’improprio prelievo diventa un problema serio. Con crescita zero significa che i banchieri sono ogni anno più ricchi del 3% e tutti gli altri più poveri del 3%. Ogni anno. Quanto può durare?

  • ericvonmaan

    Scusa RicBo, non “nell’Europa del futuro”… ma già ABBONDANTEMENTE nell’Europa del presente… era già tutto scritto fin dai primi anni 90′, l’esproprio silenzioso delle sovranità nazionali e delle nostre libertà, in Italia attraverso i rappresentanti dei poteri forti come Amato, Ciampi, Prodi, Andreatta, che facendo votare zitti zitti una legge dietro l’altra hanno privatizzato la Banca D’Italia, attuato la deregulation bancaria, abbassato la riserva frazionaria dal 25% all’attuale 1/2%…. siamo GIA’ fottuti amico mio. Cosa fare? Smettere di votare è la prima cosa che mi viene in mente, e poi cercare di diffondere la verità…. convincere le persone come mia madre ottantenne che crede che gli Euro li stampi la Zecca di Stato e che le bombe in Libia sono per “liberare quei poverini dall’oppressione di un dittatore”. Ciao
    PS leggi questo, un po’ lungo, vecchio di qualche anno ma per me uno dei migliori articoli mai scritti sul tema Euro
    http://www.signoraggio.com/signoraggio_europolacco.html

  • ericvonmaan

    Sull’argomento Euro riposto questo link
    http://www.signoraggio.com/signoraggio_europolacco.html
    un articolo di qualche anno fa, un po’ lungo ma, secondo me, uno dei più chiari ed esemplificativi di come sono andate le cose… leggetelo e non ve ne pentirete. Ciao
    PS Ricordo a tutti che Benettazzo non fa di mestiere, che so, il farmacista ma il PROMOTORE FINANZIARIO…

  • barabin

    L’anno scorso il “titolo di stato più sicuro al mondo” era, per il signor Benetazzo, il decennale tedesco (area Euro…)….oggi no…Che fortunato chi ha seguito i suoi consigli!
    Scriva , il signore, qualche cosa che non sappiamo e dia delle informazioni VERAMENTE utili o eviti di scrivere, grazie.

  • Tonguessy

    Rivoluzione? Ho letto bene?

  • dana74

    RicBo la cancelleria del IV Reich è stata amata idolatrata ed imposta a cominciare dalla tua amata sinistra.

    Mammamia ma come si fa ad essere così fascisti e nazisti ad esigere che il debito di una nazione rimanga tra i cittadini della stessa?
    Ma che provinciale direbbe la Concia….

  • Miky

    è proprio per quelli che hanno il tuo stesso pensiero che l’Europa non sarà mai unita.O ci dicono la verità dicendoci: “Ok comandiamo noi!” ed eliminano 27 parlamenti. Oppure continuiamo con questo subdolo continente e puzzle…