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GUERRA DI LIBIA, LA FRANCIA SCIPPA L'ITALIA

DI MIGUEL MARTINEZ
kelebeklerblog.com

Molto all’incirca, qui abbiamo una guerra di destra, nel senso che è voluta dagli interessi petroliferi e politici, a quanto pare soprattutto britannici e francesi. Dove per “britannici” e “francesi”, intendiamo come sempre i governanti e non il popolo: appena un terzo degli inglesi è a favore dell’attacco; ma in parlamento oggi, i deputati britannici hanno votato 557 contro 13 a favore della guerra.

Questa guerra si ammanta di una retorica di sinistra, sia perché parla di civili e diritti umani, sia perché conta sul sostegno di Barack Obama, e non si può non stare con Obama.

Ma questa guerra di destra-sinistra colpisce in modo devastante gli interessi italiani. E’ una bastonata sia ai rifornimenti energetici del paese, sia alle tante aziende che lavorano in Libia. E se non avete mai visto finora un immigrato libico, tra poco gli italiani xenofobi avranno occasione di incontrarne a decine di migliaia.

Insomma, è un colpo devastante proprio all’elettorato di centrodestra. E di quelli molto concreti, non la fuffa della moschea sotto casa o amenità simili che di solito spaventano i conservatori.

Ma il governo di destra dipende in tutto e per tutto dal potere internazionale, e quindi si trova, con varie oscillazioni, a dirigere questa pugnalata ai propri elettori, in stretta alleanza con una sinistra ufficiale che pare invece entusiasta di questo modo di commemorare il centenario dell’attacco italiano alla Libia.

Padania.org ha pubblicato un importante commento di un certo Paolo (grazie a Pino Mamet per la segnalazione).

Paolo è un imprenditore, cioè appartiene a una categoria di persone che probabilmente è lontana dai lettori di questo blog quanto lo sono i montagnard vietnamiti. E non ha esattamente lo stile letterario di Roberto Calasso o di Pietro Citati.

Però proprio perché è un imprenditore, parla di fatti concreti e indica esattamente cosa c’è in ballo in questa guerra.

Io ero uno di quelli presenti alla Festa dell’Amicizia con Gheddafi, Berlusconi, Ligresti, Selex (finmeccanica) etc..etcc.

Ho sempre votato Berlusconi ora dimostratosi Codardo, [XXXXX], Autolesionista.

Per non parlare della cosidetta opposizione italiana vergognosi opportunisti.

Stiamo andando ad uccidere le persone in Libya, le quali fino a ieri ci hanno salvato il di dietro che stanno combattendo terroristi armati dai servizi segreti francesi, finanziati dal qatar, e appoggiati dalla cia.

Alle porte di Tripoli fino a un mese fa c’era un grosso manifesta di Gheddafi e Berlusconi (non di Sarkozi) sorridenti che si abbracciavano.

Guardate qua :

IMPREGILO : 3.0000.000.000 Euro di contratti acquisiti in Liba.

ASTALDI : 600.000.000 Euro in Libia per elettrificazione ferrovie.

FINMECCANICA: Joint-Venure con La Libyan Investiment Authority che acquistava elicotteri Augusta. MILIARDI DI EURO.

ENI : Inutile stabilire i valori.

SAIPMEM : 5.000.000.000 capo cordata costruzione autostrada (soldi anticipati dai libici).

SELEX S.I. 300.000.000 Euro controllo confini del sud.

Migliaia di piccole e medie imprese italiane in Libya : DIVERSI MILIARDI di Euro di Contratti.
(tra cui le mie aziende).

Investimenti Libici in Italia:

MILIARDI DI EURO DATI A :

– IMPREGILO
– UNICREDIT
– YUVENTUS

TOTALE CENTINAIA DI MILIARDI DI EURO DATI DAI LIBICI AGLI ITALIANI ALLA FACCIA DEI FRANCESI.

Ora li stiamo andando a bombardare.

Bene, quindi :

Adesso :

1. andremo a comprare il petrolio ed il gas dai fantocci libici manovrati da Total francese.

2. I contratti per le infrastrutture (miliardi di euro) se li prenderanno i Francesi.

3. I soldi del petrolio libico andranno a finire in investimenti nelle ditte francesi.

4. Per noi Casse integrazioni e liquidazioni aziendali con migliaia di disoccupati.

5. Gli immigrati a milioni arriveranno in italia non in francia.

Bravi italiani.

1. Mi vergogno e mi faccio [XXXXX] ad essere italiano.

2. Non votero’ piu’, l’opposizione in questo lurido paese e’ peggio di berlusconi (quelli che andavano in piazza quando c’era la guerra in Iraq oggi sono guerrafondai).

Ho deciso di chiudere e liquidare le mie aziende (holding) e andarmene via da questo lurido paese.

I miei dipendenti se ne andassero a chiedere lavoro ai francesi, dal 01/06/2011.

PAOLO B.’

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com/
Link: http://kelebeklerblog.com/2011/03/22/guerra-di-libia-la-francia-scippa-l-italia/
22.03.2011

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    Siamo semplicemente in balia di psicopatici. Oggi fanno una cosa giustificandola con certa retorica e domani fanno l’esatto contrario, con la stessa enfatica retorica.
    Ci avevano avvisati i sofisti, 2500 anni fa, di starci attenti a quelli che fanno troppo uso di retorica.

  • stendec555

    un governo di ebeti e un opposizione di ipocriti. giusto alcune prese di posizione sensate qua e là da parte di qualche isolato politico e qualche giornalista non schierato. e qua perlappunto non è nenche solo più una questione ideologica (che tanto piace ai sinistrorsi). in giro per la mia città solo tricolori, non una bandiera della pace….ma allora è giusto così, abbiamo i governanti che meritiamo.

  • teresa

    Signor Paolo B!

    Lei ha tutta la ragione!

    Per quanto si dica in Italia si fa del tutto per distruggere il lavoro impresariale e la vita dei dipendenti,questo comportamento auto lesionista non si puó accettare e la sua decisone é saggia…..lei non puó morire per vivere,si cerchi fuori dall’Italia dove puó meglio gestire la sua attivitá.La nostra Italia sta spingendo le persone ad andarsene!
    INCREDIBILE MA VERO!!!!

  • Tondo
  • Hamelin

    Questa mi giunge nuova…da quando in qua la guerra è legale?
    Legittimare la guerra è come legittimare il martello che ti stai dando sulle p…e

  • Hamelin

    Si bravo Paolo B. comunque ricordati che il grano lo fai anche e soprattutto grazie ai dipendenti che spero ,una volta che avrai preso tutti i quattrini per scappare a gambe levate, ti rincorrano per prenderti a calci in c..o .
    Fare impresa significa anche avere delle responsabilità sociali .
    Quelli che si comportano come te sono solo m…e , gli imprenditori veri son fatti di ben altra pasta.

  • imsiddi

    Pazzesco. una domanda ai lettori, io (per mia fortuna) non vivo in Italia, ma all’estero (anzi non sono nemmeno italiano, quindi non so come funziona la legge italiana), ma invece di scrivere commenti e incazzarvi come giusto che sia, non sarebbe possibile creare qualcosa di più concreto? ad esempio un referendum, o qlcosa che possa veramente sensibilizzare e arrestare (al limite del possibile) questa guerra assurda?

  • AlbertoConti

    Bene, destra e sinistra si scambiano i ruoli e il risultato non cambia, il cetriolo è sempre nostro. Poi arriva il rude imprenditore a certificare la presa nel didietro. Perfetto, che spettacolo d’avanspettacolo! E poi ci lamentiamo se quegli zoticoni della lega prendono più voti. Non sarebbe meglio tirare il fiato e guardare un po’ più lontano, all’orizzonte? Qui vicino non c’è più nulla che meriti d’essere salvato, il prossimo passo dev’essere per forza in un altra dimensione. Cugini francesi, sveglia: Liberté, Égalité, Fraternité !

  • thor

    Leggo questo sito da anni e non ho mai postato un commento, ma questa volta più che un commento è uno sfogo. Non mi sono mai vergognato così tanto di essere italiano. Che Gheddafi fosse quello che è ed era si sapeva, ma in linea con tanti, tutti i politici, dirigenti di tutto il mondo. Ha fatto quello che fanno tutti che ne hanno la possibilità e cioè gli interessi suoi e di una lobby che lo sosteneva, ha lottato per il potere etc etc…..Ma vedere il comportamento da vigliacchi, viscido, insignificante e autolesionista della nostra classe dirigente (reale espressione della gente italica, rappresentativa della maggioranza degli italiani). mi ha più che sorpreso e fatto realmente vergognare. Per me il rispetto della parola data e degli impegni presi è un valore che purtroppo in questo mondo non esiste (vedi trattato di amicizia), ma oltre a non rispettare questo valore, non sei in grado di difendere gli interessi della “tua gente”, non opponi una minima resistenza, non fai la voce grossa, ma una vocina da castrato per dire “i nostri aerei non hanno sparato”. é stato veramente umiliante. Vedere i nostri cugini francese fare quel cazzo che gli pare, toglierci l’unica possibilità dove non eravamo troppo dipendenti dagli amercani ed oltretutto tirare giù i pantaloni e metterci a novanta gradi è stato troppo lampante della mancanza di palle e pochezza della nostra classe dirigente. Agli italiani non basta ,per indignarsi e capire, vedere la corruzione ed incapacità dei nostri politici, non serve vedere quanto la mafia si è infiltrata nella nostra vita quotidiana, non si scandalizza delle ingiustizie, per cui non credo che capirà neanche quanto realmente la nostra classe politica abbia dimostrato ancora più palesemente la sua incapacità di governare
    ,la sua incapacità di fare il bene di un popolo di coltivare interessi diversi dal proprio “bunga bunga” mentale. Credo che non ci fosse modo migliore per festeggiare i 150 dell’Unità d’Italia che questa dimostrazione di nullità.
    Concludo con lo specificare che rinnego e nel mio piccolo combatto i valori e gli interessi che governano il mondo fatto di banchieri, lobby ed egoismi e la parte che si sta sfogando è quella parte di me che si sente italiano facente parte di un popolo e gruppo. Si può essere parte, sarebbe bello anche fieri, di un popolo nel rispetto degli altri popoli delle altre persone e lavorare insieme per un mondo migliore.

  • wld

    … e già, si vede che non hanno studiato bene; di Socrate non ce ne sono più, adesso ci sono i furboni retorici Platoniani, (nascosti dietro le colonne) che dicono tutto ed il contrario di tutto…

  • Matt-e-Tatty

    Non ho mai trovato tanto facile dare ragione a un imprenditore. Oltre al danno economico anche alla coscienza, bombardamenti che lasceranno il segno su quella terra per generazioni, sarà strage.
    L’autore dice il vero quando parla delle sinistre, i balcani li abbiamo bombardati con baffino. Siamo anche i più stupidi dei traditori perchè nuovamente abbiamo tradito degli accordi internazionali, come fù per la prima guerra mondiale e come allora rimmarrà solo il danno.
    Non sò se si può essere più stupidi.

  • MATITA

    Io non so cosa dicono i media tradizionali e i fantocci dei politicanti da berlusconi a vendola, è troppo forte il vomito e non riesco piu a guardarli ma credo che anche il più sprovveduto dei cittadini si rende conto che è l’ennesima guerra di interessi e soprattuto conto quelli ilalioti……ma la cosa assurda è che non sembra importare allle masse,non sembra interessare nessuno e se domani dovessimo andare al voto sarebbero li ancora a dare il voto al meno peggiore perche occorre pur schierarsi.
    io mi chiedo con che animo patriottico la gente ha appeso il tricolore alle finestre….un paese unificato da poteri stranieri contro gli interessi delle ppolazioni italiche,suddito da sempre di questi poteri ;unificato con la corruzzione dei generali duo sicilianie e con la sanguinosa repressione militare poi……nato per mezzo della corruzzione piu squallida e volgare diffusasi in tutto lo stivale.
    Non credo esista al mondo paese piu misero dell’italia e popolo piu triste del nostro.
    Eravamo la cultura del mondo,eravamo l’esempio da seguire….a qualcuno la cosa preoccupava e essendoci inferiore temeva che tutto questo avrebbe condotto il popolo itaklico a imporsi come faro dell’umanita…..andavamo fermati e ci hanno unificato per renderci sudditi beceri e corrotti…..e c’è ancora chi non lo comprende,chi non se ne rende conto….ma che bello abbiamo la bonino,fede e bonanni,berlusconi schifani e bocchino ,due letta e un di pietro;dalema e bersani sempre buoni all’occorrenza,prodi pacioso e vendola per dare un po di colore perche non si dica che siamo omofobi……e.poi nonno napolitano che dall’alto del colle guarda con amore e veglia suyui suoi nipoti italici (veglia funebre)……a e poi abbiamo il vicario di Cristo…..che bel paese che bello il tricolore

  • CesarePullo

    Anch’io, come thor, nn ho mai scritto commenti su qst sito, anche se lo leggo
    volentieri da anni. Il mio disgusto è totale sull’Italia (intesa come stato nazione libero ed indipendente), ma pensandoci bene e riflettendo sui 150 anni di unità nazionale, si fà presto a concludere che la coscienza di essere Italiani non è mai esistita. Che diamine di coscienza può avere una nazione che basa i suoi ricordi sociali delle sue generazioni nel mondiale 80, su mennea, su carnera, su valentino rossi, sull’inter di murigno (W MILAN, scherzo x nn piangere)…. sullo sport, o su fatti di cronaca nera e terrorismo, sul gossip, o sulle marcette e filastrocche risorgimentali.

    Che nazione è una nazione che prima è alleata x 20 anni con gli imperi centrali e poi và a londra e qualche mese dopo si allea con GB e Francia, all’inizio del I conflitto mondiale.
    Che nazione è una nazione che prima si allea con il III Reich, poi quando il vento bellico cambia ed il nemico arriva sul suo territorio, cambia casacca e si allea con gli Anglo-americani. Ma nn contenta di ciò, una parte della sua coscienza (quella che ha confuso il vecchio nemico con il nuovo amico) condanna e cancella l’altra coscienza (quella che firmò il patto d’acciaio con Hitler).
    Senza descrivere la patetica guerra condotta dall’Italia contro la Francia già occupata dai Nazisti, o contro la Grecia “Spezzeremo le reni alla Grecia!” (peccato che in dialisi ci siamo finiti noi), o la pessima difesa del mediteraneo ( a parte lodevoli eccezioni come la XMAS).
    Dopo la II guerra mondiale, l’elenco della viltà, subordinazione, passività, non-memoria, ignoranza, ed inbarbarimento dell’Italia è sotto gli occhi di tutti, o almeno chi vuole vedere. Dulcis in fundum la Libia, annichilimento totale e totalizzante della coscienza di stato nazione indipendente, sovrano e libero.
    Io nn sono ne di destra ne di sinistra, ma voglio dire una cosa: se tu come persona decidi di fare una cosa è perchè sei cosciente di quella cosa, sai quello che desideri, ti prendi i tuoi rischi e agisci, …. così dovrebbe essere uno stato nazione. Capita una guerra: hai tre scelte: ti schieri con A, B o stai neutro. Se uno decide di stare con A combatte fino in fondo, se nel corso del conflitto ti schieri con B è un traditore, …. i quali sono fucilati (è così da quando c’è l’uomo e quindi la guerra). L’assioma rende bene l’idea dell’Italia odierna, portata adietro come un cadavere che viene spacciato x vivo, dagli US_UK_Isr, (un pò come nel film “Week-end con il morto”). Sussulti di vita apparente sono solo illusioni
    date da movimenti di rilascio passivi degli arti, il colore è ancora buono, l’odore comicia a farsi sentire (ma un pò di parfùm aiuta), … Ma un pò di pazienza, l’italico cadavere che US_UK_Isr si portiamo adietro da 150 anni, fra poco smetterà la sua funzione di recita da utile idiota, e potrà finalmente marcire come si conviene al corpo di ogni cristiano …
    W L’ITALIA

  • federasta

    e si vede che non sei italiano: da noi sono tutti bravi a lamentarsi e dare la colpa al Governo, senza fare mai nulla di concreto! Ma le persone che siedono al Governo qualcuno ce le ha messe e questo gli italiani devono ancora capirlo

  • illupodeicieli

    Concordo con il fatto che le guerre sono da evitare, da non fare: mi chiedo se queste aziende, che immagino perderanno i contratti di cui si fa menzione nell’articolo , se contano davvero tanto nel nostro paese, se è vero che dovranno licenziare diverse persone, è possibile che non facciano niente, che non urlino ai quattro venti (meglio se in tv) il loro disappunto per questa entrata in guerra della nostra (e anche loro) nazione? E’ credibile che non abbiano (visto anche il lavoro che svolgono) dei santi in paradiso che li tutelino? O forse, comunque vadano le cose, non perderanno un centesimo ma anzi con qualche barbatrucco riceveranno denaro extra?

  • alibaba2

    C’è più gusto ad essere italiani! Inauguriamo i 150 anni di questo bel paese nel migliore dei modi. Ormai ci conoscono in tutto il mondo.
    Certo che se dopo 40 anni un “dittatore” puzza, preferirei tenere un Gheddafi per altri 40 anni piuttosto che dover eleggere liberamente una classe dirigente del genere. In 40 anni di libere scelte democratiche ogni volta si selezionano i peggiori. Siccome per definizione la maggioranza è (quasi) sempre stupida ( è come dare il diritto di voto alle galline ), i più farabutti impostori e venduti vengono sempre eletti ( non c’è filtro che tenga). Se per ventura ci capitasse un dittatore “decente”, sarebbe 1000 volte meglio di questa monnezza (per evitare equivoci: non ho nessuna nostalgia per mascelle quadrate e sbruffonate varie, ma mi sto rendendo conto che la “democrazia” è la forma più subdola di dittatura).

  • nuvolenelcielo

    Sono d’accordo con l’articolo e il commento dell’imprenditore. Ma d’altra parte, cosa poteva fare Berlusconi? Mettersi contro gli Stati Uniti e la Francia e la Gran Bretagna…? Sarebbe stato inutile, e controproducente, perché il risultato finale sarebbe stato lo stesso. L’Italia è un paese che quando si comincia a sparare, dipende dagli altri. Per dire, facciamo eroi nazionali i soldati che muoiono in un incidente stradale…, figuriamoci se possiamo alzare la voce e metterci contro gli Stati Uniti & friends in un contesto bellico.

  • ROE

    Il maggiore interesse per l’attacco alla Libia? La sperimentazione. Chi passa per averlo provocato e fatto decidere è solo un burattino. Uno dei tanti.

  • AlbertoConti

    “Si può essere parte, sarebbe bello anche fieri, di un popolo nel rispetto degli altri popoli delle altre persone e lavorare insieme per un mondo migliore” … me lo son chiesto anch’io. Credo che sia possibile, ma solo aver profondamente elaborato la materia prima dei vari livelli di aggregazione, ovvero noi stessi, il proprio io, che nei secoli ha dato prova di ogni possibile aberrazione. Credersi superiori è forse la peggiore, anzi no, è peggio far finta di non crederlo.

  • Hrani

    Ecco come “l’importante commento” scritto alla Padania svela che razza di buffoni marci siano certi italiani: lui se ne va schifato con le valigie piene di soldi gridando: “grazie italiani”, però è il primo ad ammettere, senza accorgersene, che è anche lui, insieme ad altri 20.000.000 di elettori, ad essere la causa prima di tanto fango.
    Quando ti faceva fare i soldoni in santa pace ti andava bene un pagliaccio del genere, adesso che la pacchia è finita ti senti pure schifato.
    Dov’eri negli ultimi vent’anni, quando un simile pagliaccio insozzava ogni rapporto umano (con i suoi programmi televisivi da latrina), quando prometteva assurdità che infastidirebbero pure un bimbo delle elementari (scuola primaria di primo grado, scusa Moratti), “più spese meno tasse”, quando si proponeva e prometteva il niente molto ben inscatolato: “io sono il bene la sinistra è il male”? .
    .
    Dici che ora si è dimostrato codardo? Ma le tue facoltà mentali le usi solo per fottere il prossimo o ne rimane qualcosa per capire dove, alla fine, ci avrebbe portato un *** sorridente del genere?
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    Già, bell’imprenditore dei miei stivali, i soldi non puzzano, vero?
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    Adesso fai come i topi che abbandonano la nave che affonda, e ci sputi pure sopra.
    .
    Inserire qui insulto a piacere.
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    .
    Hrani