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L’Italia chiede l’attivazione di un Fondo (il SURE) che non esiste

di Thomas Fazi lantidiplomatico.it È di ieri 8 agosto la notizia che il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo hanno inviato a Bruxelles una lettera con cui il governo italiano richiede formalmente l’accesso al programma europeo “anti-disoccupazione” denominato SURE (Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency), un fondo con una dotazione «fino a 100 miliardi di euro», istituito lo scorso aprile, finalizzato in…

Sinistra, destra e uomini monouso

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA e SWORDFISH comedonchisciotte.org A livello politico è ormai evidente da decenni che la cosiddetta sinistra istituzionale ha volutamente abbandonato i popoli e i poveri per allearsi con i neoliberisti, eredi dei grandi capitalisti che della sinistra sono sempre stati il nemico storico ed ideologico per eccellenza. Agli interessi di costoro ha finito per prestare le sue forze intellettuali ed azioni politiche, appoggiandone la sfrenata avidità finanziaria e…

Varoufakis: Il fondo coronavirus dell’UE farà un altro passo in Europa verso la disintegrazione

DI YANIS VAROUFAKIS theguardian.com Il pacchetto di recupero promette una maggiore integrazione tra i paesi europei. Ecco perché penso che non funzionerà Durante i primi anni della crisi dell'Eurozona, ricordo di averne misurato la profondità con la  rapida dissoluzione dell'emivita delle celebrazioni seguite a tutti i vertici dell'Unione europea. I proclami prematuri secondo cui la crisi era finita hanno alimentato la speranza, causando il rimbalzo dei mercati monetari. Ma poi, a un certo…

Finiremo come la Grecia, lo dice chi l’ha vissuto

DI GIORGIO CREMASCHI facebook.com In una intervista all’Huffington Post Yanis Varoufakis smonta il tanto esaltato Patto UE e la retorica della vittoria dell’Italia, che ancora stupidamente l’accompagna. Il punto centrale del giudizio del ministro greco, licenziato perché si opponeva al memorandum che ha poi distrutto la Grecia, è semplicissimo. Il vertice UE avrebbe dovuto cancellare le politiche di austerità e in primo luogo il patto di stabilità che le impone. Invece quel patto è stato…

Thomas Fazi – “La polpetta avvelenata del Recovery Fund: un Mes all’ennesima potenza”

DI THOMAS FAZI lafionda.org Su una cosa praticamente tutti – giornalisti, commentatori, esponenti del governo (e persino alcuni dell’opposizione!), comuni cittadini – sembrano essere d’accordo: l’accordo raggiunto in sede europea sul cosiddetto Recovery Fund rappresenta una «grande vittoria» per l’Italia e un «evento storico» per l’Europa. Per capire se è veramente così, vediamo di cosa si tratta. Partiamo innanzitutto dall’aspetto strettamente finanziario. L’accordo si compone di due…

Recovery Fund, gli illusionisti cantano vittoria

DI ALESSANDRO PERRI contropiano.org Le 24 ore successive alla conclusione del Consiglio europeo hanno tolto definitivamente (o almeno così dovrebbe essere) le maschere a tutta l’arena politica italiana, gettando invece l’ennesimo “velo di Maya” sulla vera natura dell’Unione europea e sul passaggio consumato nei 5 giorni di vertice. Il risultato messo nero su bianco dalle negoziazioni sta avendo l’effetto di un sondaggione sul lavoro svolto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, uscito…

Mes o Recovery, comunque al guinzaglio

DI Claudio Conti - Guido Salerno Aletta contropiano.org La settimana che si apre dovrebbe essere quella decisiva per quanto riguarda la strategia europea per il post-pandemia (ammesso e non concesso che ci si trovi in un “post” anziché in una pausa stagionale). Gli iniziali atteggiamenti ritardatari dei “paesi frugali” (“l’importante è fare bene”) sono stati improvvisamente accantonati su indicazione della cancelliera Angela Merkel, per sei mesi presidente di turno di tutta l’Unione…

Con il MES, non un euro in più per la sanità: parola del Ministro Gualtieri

DI CONIARERIVOLTA L’aspetto più controverso del dibattito sul MES, l’istituzione europea che offre prestiti agli Stati in difficoltà, è il tema della condizionalità. Ogni giorno politici, giornalisti e professori provano a convincerci che non vi sarebbe alcuna condizionalità, mentre abbiamo avuto modo di mostrare come il meccanismo del MES sia interamente subordinato all’applicazione delle rigide politiche di austerità che hanno messo in ginocchio l’intera periferia europea. Accettando quei…

Cosa ho capito del Covid

DI FRANCO FERRE' cosivailmondo.wordpress.com Non voglio dare lezioni a nessuno, né affermare un qualche tipo di verità. Ma, dopo quattro mesi di articoli, post, twit, inchieste, report, statistiche, conferenze stampa, DPCM e chi più ne ha più ne metta voglio provare a riassumere quello che ho capito del Covid. Non tanto perché sia sicuro di avere ragione, quanto per testare quanto può capire un cittadino medio, che cerchi di selezionare le fonti della propria informazione, nel mezzo di una…

Un M5S al servizio dell’Ue: Di Maio incontra (lontano da tutti) Mario Draghi

ilparagone.it In un’agenda sempre più infuocata, quella che vede il Movimento Cinque Stelle confrontarsi non troppo malvolentieri con Renzi e Zingaretti per trovare una quadra e correre tutti insieme appassionatamente alle prossime elezioni Regionali, Luigi Di Maio avrebbe trovato il tempo anche per sedersi al tavolo l’ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, l’uomo che in molti hanno più volte invocato come possibile vertice di un governo di unità nazionale che comprenda…

Interessante Tweet di Enrico Letta, che dice due cose importantissime sull’euro, a sua insaputa

lantidiplomatico.it Interessante Tweet di Enrico Letta (che ricordo è un ex PdC italiano) dove si dicono due cose importantissime anche se lui non se n'è accorto: https://twitter.com/EnricoLetta/status/1278984288831225863 1) Dall'Euro si può uscire. Gli europoidi come Letta stesso sostengono che sia impossibile uscire anche solo dal punto di vista tecnico. Qui si autosmentisce, dicendo pubblicamente quello già molti sapevano, il Venerabile Herr Wolfgang Schauble era disposto a far…

Semestre alla Tedesca / Cesaratto: dopo il Mes non saremo più il terzo Paese d’Europa

INTERVISTA A  SERGIO CESARATTO ilsussidiario.net Domani inizia il semestre Ue della Germania. Sul tavolo temi decisivi: Mes, Recovery fund, Brexit. Ma dalla Merkel non arriveranno grandi aperture Domani si apre il semestre europeo della Germania, il paese che esprime le due figure politiche più importanti dell’Europa: Angela Merkel nel ruolo di cancelliera del paese locomotiva e Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Ue. Per la Merkel si tratta del secondo semestre, dopo quello…

L’ultima mossa Tedesca / Senza la firma del Mes l’Italia non avrà più aiuti dalla Bce

Di Federico Ferraù ilsussidiario.net Intervista ad Alessandro Mangia Sarà la Banca centrale europea a determinare l’ingresso dell’Italia nel Meccanismo europeo di stabilità (Mes). Ecco come L’Italia, grazie al governo Conte, entrerà – o meglio, dovrà entrare – nel Mes per non vedersi rifiutare gli acquisti di Btp dalla Banca centrale europea. È un rovesciamento di prospettiva: finora gli avversari del vincolo esterno si sono opposti al Mes contando sugli acquisti della Bce. C’è la Bce,…

Quantitative Easing: la quiete prima della tempesta

Di Coniare Rivolta coniarerivolta.org Nel Consiglio Direttivo di giovedì 4 giugno la Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso un nuovo potenziamento del suo programma di acquisti di titoli pubblici dei Paesi europei, il cosiddetto Quantitative Easing (QE): si tratta dell’ennesimo ampliamento dell’arsenale messo in campo dalla banca centrale per fare fronte alla pandemia di Covid-19, con un programma dedicato, il Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP), che entro il giugno 2020 impegna…

Il Recovery Fund è come il Mes, una trappola per l’Italia

DI TINO OLDANI italiaoggi.it Nel comunicato franco-tedesco sul Recovery Fund sta scritto che il supporto sarà basato “sul chiaro impegno a seguire politiche economiche sane e un programma di riforme ambiziose”. Termini diplomatici che rinviano alla definizione di precise condizionalità. L'esultanza con cui il governo Conte-Gualtieri ha accolto l'annuncio del Recovery fund da 500 miliardi è durata poco. Come d'abitudine, dopo avere finto per alcune settimane di capeggiare un fronte del…

Agosto, il nuovo 2011 pronto per l’Italia

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net Considerando la mole di acquisti di titoli di stato e la sentenza di Karlsruhe, l’Italia rischia di veder esplodere il suo spread ad agosto, come nel 2011 Prima di parlare di un qualsivoglia argomento, è buona norma informarsi. Quindi, in attesa che l’ormai mitologico Decreto rilancio diventi realtà, ho voluto approfondire un po’ di più la questione che ritengo davvero dirimente in questo snodo politico ed economico: la sentenza della Corte di…

Il Mes farà all’Italia ciò che ha fatto alla Grecia?

Fulvio Scaglione Famigliacristiana.it Intervista a Jacopo Brogi, autore del docufilm “Laboratorio Grecia” sulla crisi del Paese ellenico “commissariato” dalla Troika e sul Fondo “Salva Stati” lanciato all’epoca per gestire la situazione e di cui si riparla oggi per i Paesi, come il nostro, indebitati e colpiti dal coronavirus: «Per l’Italia tutto dipende dalle decisioni che saranno prese al Consiglio europeo del 23 aprile ma il rischio c’è. La Grecia è stata spogliata della sua sovranità…

I “Bugiardi”

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org “Più grande la menzogna, più grandi le probabilità che venga creduta” era uno dei noti refrain su cui si fondava la macchina della propaganda Nazista. Il discorso di Conte di una settimana fa lo ha confermato. L’emergenza è stata finora gestita con decreti che hanno portato solo aiuti minimi. Le parole di Conte non hanno spiegato perché dopo aver parlato di buoni spesa da 3 settimane non sia ancora arrivato un euro, così come non hanno…

Alessandro Di Battista: “L’Italia deve dire no al Mes. Senza di noi la Ue si scioglie” – L’intervento sul Fatto Quotidiano

Molto bene. Bello, articolato ed esauriente. Avrei solo evitato l'ennesimo endorsement alla Cina: ne abbiamo già avuti più che abbastanza, anzi direi che tali endorsement ultimamente escono dalle fottute pareti. D'altronde non si può pretendere che Dibba endorsi Trump, perché per lui Washington è ancora il monolite di sempre. Per capire la guerra all'ultimo sangue che Washington sta facendo a Trump (e anche che forse ora ci converrebbe sostenerlo), bisogna prima superare un condizionamento…

Cosa fai dopo l’orgia?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Primum vivere, deinde globalizzare. Il presidente Trump, proprio come aveva minacciato la scorsa settimana, ora ha confermato che interromperà i finanziamenti statunitensi per l'OMS di circa 893 milioni di dollari, perché durante l'emergenza Covid-19 ha insabbiato tutte le responsabilità della Cina, ha ritardato informazioni preziose sull'identità del virus, ha mentito sull'inizio del contagio e sulla sua letalità, favorendo la diffusione della…

Conte e Bateson

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org Conte l’arconte è stato sentito cantare “La cura” di Battiato: “Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai E guarirai da tutte le malattie Perché sei un essere speciale Ed io, avrò cura di te” Protezione nell’era delle protezioni. Mascherine, guanti, isolamento, confino. Questo è il mantra del covid-19, nome che evoca una navicella…

MES: si sta consumando l’alto tradimento

di Gianluigi Mucciaccio, avvocato In queste ore drammatiche per l’economia italiana, la stessa, si sta avviando, con ogni probabilità, alla più grande tragedia dal dopoguerra in poi per il nostro sistema paese. L’ostinazione cieca e perversa portata avanti da questo governo fantoccio che continua a porsi in modo supino all’Europa merkeliana e bancocentrica dimostra e conferma, per l’ennesima volta, l’incapacità e l’incompetenza di questa pseudo classe dirigente. Non voler considerare, in…

Sardinismo regressivo

DI GEMINELLO PRETEROSSI lafionda.org Evviva! Abbiamo il nuovo Keynes: è Mattia Santori, tolto dalla naftalina dall’informazione mainstream per tornare ad inebetire i progressisti neoliberali, scossi di fronte all’urto rivelatore del coronavirus e al fallimento politico dell’eurozona e dell’UE (che aveva sostituito nei loro sogni il Paradiso in terra). Dunque, cosa propone il Nostro per affrontare l’abisso economico e sociale nel quale l’Italia sta precipitando? Ma una bella…

Emergenza coronavirus e crisi economica: come uscirne

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Appelloalpopolo.it AI CITTADINI ITALIANI Indice del documento 1. Sulla necessità di un dibattito sul fine, sui mezzi e sugli scenari ipotizzabili 2. I due possibili fini 3. Non si può fare come la Cina 4. Il paternalismo della classe politica è deprecabile e può essere disastroso 5. Le nostre osservazioni sui dati attualmente disponibili e una critica metodologica al Governo, all’ISS e alla Protezione Civile 6. Quali misure ulteriori e diverse di…

Preaccordo tra Macron e Merkel

DI ANDREA ZHOK facebook.com Il contenuto tecnico è: "facimmo ammuina". D'altro canto bisogna sempre ricordare che questi non rappresentano i propri paesi ma le oligarchie finanziarie dei propri paesi. E visto che i gilets jaunes non possono scendere in strada a scassargli la città, direi che ora Macron ha mano libera. L'essenziale della mossa sta nel prendere tempo e sperare che succeda qualcosa di bello che gli tolga le castagne dal fuoco. (Non facilissimo, visto che ieri la…

L’unica e inevitabile soluzione è Mario Draghi

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI ilsole24ore.com È l'unica persona che ha sia esperienza e reputazione sia idee adeguate al momento drammatico che stiamo attraversando. Tutti lo sanno, noi - che spesso lo abbiamo criticato - abbiamo avuto il coraggio di scriverlo. Ogni settimana aumenta il blocco delle attività e di qualunque tipo di movimento della stragrande maggioranza degli italiani, che ora sono effettivamente spariti dalla circolazione, salvo una piccola minoranza che manda avanti…

Italia e UE: 14 giorni a bagnomaria

DI DEBORA BILLI facebook.com 14 giorni: questo il tempo che il governo avrebbe concesso alla UE per “trovare una soluzione”. Chissà perché proprio 14 giorni… a me ricorda tanto il famoso 2,04% di deficit della finanziaria 2019, ovvero una semplice trovata di comunicazione a richiamare la quarantena del virus. Carina, la trovata. Peccato però che 14 giorni, in una situazione come questa, sono un’eternità che al Paese farà danni come 14 mesi. Se poi consideriamo che le risposte dei vari…