Draghi&Macron: nel segno dell’austerità

L'analisi di ConiareRivolta.org sulla proposta di revisione delle regole fiscali europee pervenuta da Italia e Francia sulle pagine del Financial Times

Draghi&Macron: nel segno dell'austerità

Negli ultimi giorni del 2021, il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi e il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno preso carta e penna e scritto una lettera al Financial Times, dall’altisonante titolo “Le regole fiscali dell’Unione Europea vanno riformate, se vogliamo mettere in sicurezza la ripresa”. Una lettura superficiale della missiva potrebbe far pensare a un attacco, garbato ma fermo, ai cosiddetti ‘falchi’ che, appena passata la tempesta della pandemia, vorrebbero un ripristino rapido dell’austerità imposta dal Patto di Stabilità e Crescita, sospeso negli ultimi due anni e che tornerà in vigore a partire dal 2023. Una sorta di manifesto politico della nuova Europa che verrà, forgiata nella solidarietà degli ultimi due anni e negli enormi, ci dicono Draghi e Macron, sforzi messi in campo per arginare le conseguenze economiche della pandemia.

La lettera è, in massima parte, deliberatamente vaga e generica, limitandosi ad una enunciazione di principi che ruota intorno alla constatazione che le regole fiscali europee, imperniate sul Patto di Stabilità e Crescita, vanno aggiornate e riformate, alla luce del nuovo scenario globale e delle molte sfide che ci aspettano.

Come dicevamo, la lettera è sì generica, ma è anche particolarmente esplicita nel delineare l’orientamento strategico di un pezzo di padronato europeo, in particolare su come usare l’architettura dell’UE per riprendere a macinare profitti: alle soglie del terzo anno di emergenza sanitaria, l’economia è rallentata in misura talmente violenta che si rende necessario un deciso intervento pubblico, per rimettere in moto la produzione e ridare vigore agli utili, messi a repentaglio dalla mazzata che la pandemia ha inferto al potere d’acquisto di milioni di persone. Gli Stati devono quindi poter spendere, almeno un po’, ma non nell’interesse del benessere collettivo. Come ci dicono Draghi e Macron: “la nostra strategia consiste nel mettere un freno alla spesa pubblica corrente (cioè ad esempio salari dei dipendenti pubblici e pensioni) attraverso riforme strutturali ragionevoli”. La logica del PNNR in purezza, con la spesa pubblica usata come strumento per imporre una radicale ristrutturazione alle economie dei Paesi membri e per porre l’attacco definitivo ai residui di stato sociale.

Non finisce però qui. È possibile, facendo un passo di lato, farsi un’idea più chiara dei contenuti sottesi alla lettera Draghi-Macron. Nella parte finale della stessa, si trova un link (l’unico presente) a un documento, pubblicato sul sito del Governo italiano e firmato da, tra gli altri, Francesco Giavazzi, già entusiasta cantore delle virtù dell’austerità espansiva e attuale principale consigliere economico di Draghi, e Charles-Henri Weymuller, figura analoga per il Presidente francese. Se dalle parole di Draghi-Macron si evince il senso politico della proposta, le pagine di Giavazzi- Weymuller si premurano di chiarirne gli aspetti tecnici.

La proposta ha due gambe:

  • la creazione di un’Agenzia Europea di Gestione del Debito, a cui trasferire una quota di debito pubblico dei paesi europei corrispondente a quello accumulato nel biennio 2020-21. Una porzione sostanziosa di tale debito recente è adesso detenuta dalla Banca Centrale Europea e proprio parte di essa verrebbe acquistata dall’Agenzia che, prendendo come esempio il nostro Paese, arriverebbe gradualmente a possedere debito pubblico italiano per un ammontare pari al 19% del PIL (19 punti percentuali di PIL corrispondono, infatti, all’aumento dello stock di debito italiano negli ultimi due anni). Per finanziare tale spesa, l’Agenzia emetterebbe titoli propri. Negli anni a venire, inoltre, la stessa Agenzia continuerebbe ad acquistare debito italiano, in maniera tale da mantenere in pancia titoli per un valore intorno al 19% del PIL italiano. Questa misura renderebbe meno traumatico il graduale processo attraverso il quale la BCE si libererà di titoli del debito sovrano nei prossimi anni, e permetterebbe anche di risparmiare qualcosa sui tassi di interesse che ogni Paese paga sul proprio debito, in particolare su quella porzione posseduta dall’Agenzia Europea di Gestione del Debito.
  • la revisione delle regole fiscali europee. Giavazzi e compagnia partono da una constatazione: le attuali regole sono troppo complesse, hanno troppi parametri e sono poco realistiche. Portando l’esempio concreto dell’Italia, notano come convergere in 20 anni ad un rapporto debito/PIL pari al 60%, come il Patto di Stabilità prescrive, è di fatto impossibile e irrealizzabile, cosa che – di fatto – avrebbe fornito all’Italia una scusa per non compiere gli aggiustamenti fiscali che sarebbero necessari per migliorare la salute dei nostri conti pubblici. Ecco, quindi, l’uovo di Colombo: i vincoli di bilancio vanno semplificati all’estremo, adottando un unico parametro di riferimento, cioè un obiettivo di medio periodo, a dieci anni, per il debito pubblico, da implementare tramite un unico strumento, rappresentato da un tetto alla spesa pubblica. Non tutto il debito pubblico sarebbe trattato alla stessa maniera, però. Quello che deriva da spese sostenute “per il futuro” sarebbe debito “a bassa velocità” ed eserciterebbe una pressione minore, più graduale, sull’aggiustamento richiesto per riportare il debito in linea con il parametro del 60% (che, come viene detto en passant, rimane in vigore anche nella proposta Draghi-Macron-Giavazzi). Ci sarebbe anche, ovviamene, un debito “ad alta velocità”, dove quest’espressione corrisponde al ritmo con cui andrebbe abbattuto. Come dicevamo, la convergenza verso l’obiettivo sul debito di medio periodo va raggiunto attraverso una regola che impone un “tetto” alla spesa pubblica: maggiore è la distanza dall’obiettivo, minore sarà la spesa consentita. Sarebbero esentate da tale misura, però, le “spese per il futuro”, che non rientrerebbero quindi nel computo delle spese totali sulle quali si applica il “tetto”.

Rimane da capire, solamente, che cosa sono queste spese per il futuro. Come riporta il documento, “l’esperienza del Next Generation EU può fornire una utile via maestra, per la definizione sia delle specifiche aree di intervento, scelte dalle istituzioni europee, sia di un sistema che verifichi e imponga l’adempimento delle regole”. Con un’aggiunta: se un Paese vuole far rientrare in questa categoria privilegiata di spesa qualcos’altro, deve accettare un livello ulteriormente rafforzato di vigilanza e condizionalità da parte della Commissione.

La natura della proposta Draghi-Macron-Giavazzi, al di fuori della cortina fumogena di retorica che la avvolge, è chiara e ambisce a porsi all’avanguardia del progetto di ristrutturazione a cui le classi dominanti europee guardano per il post-pandemia.

Per capire i veri intenti della riforma delle regole fiscali europee, così come immaginata da Giavazzi e compagnia e che ci viene venduta come il superamento dell’austerità incarnata dal Patto di Stabilità e Crescita, dobbiamo anzitutto chiederci quale sarebbe la dimensione della contropartita economica. Cosa otterremmo concretamente, in cambio di una ulteriore e pressoché definitiva cessione di sovranità sulla politica fiscale, cioè sulla capacità dello Stato di intervenire nell’economia? Per trovare la risposta non bisogna cercare a lungo, basta leggere a p. 5 e p. 11 del documento: stiamo parlando di una possibilità, ad esempio per l’Italia nel 2023 e nel 2024, di spendere meno dello 0.3% di PIL in più all’anno rispetto a quanto previsto dall’ ultima di Legge di Bilancio italiana, approvata con il Patto di Stabilità e Crescita (ovviamente) ancora in vigore. Un topolino meno che insignificante, a fronte della montagna che lo ha partorito.

Allora il senso di quella proposta va colto nella duplice regressività dei suoi contenuti.

Da un lato, l’apparentemente singolare proposta di creazione di un’agenzia apposita per la gestione di una quota rilevante di debito potrebbe verosimilmente rispondere alla volontà di gestire la politica monetaria del debito pubblico (consistente nel comprare e vendere titoli pubblici per manipolare lo spread) tramite una struttura dedicata, liberando la BCE dal costante presidio di questo aspetto della politica monetaria. Dalla crisi greca ad oggi, la BCE si è occupata di gestire gli spread, ma questo ha condizionato la sua politica monetaria e ha costretto la banca centrale a numerose acrobazie non sempre agevoli. Da qui la possibile esigenza di fare uso di un’istituzione apposita per la gestione degli spread nel corso del tempo che, liberando la BCE da questo compito, allo stesso tempo mantenga saldo il controllo del ricatto de debito, da potere agitare non appena ve ne sia il bisogno.

Dall’altro lato emerge chiaramente la volontà di orientare sempre di più la spesa pubblica alle esigenze del capitale. L’artificiale e capziosa distinzione sempre enfatizzata tra spesa corrente e spesa per investimenti ha esattamente questa funzione.

La cosiddetta spesa per investimenti, che naturalmente è spesa di vitale importanza per lo sviluppo del paese e per il benessere della maggioranza delle stesse classi subalterne, contiene in un vasto calderone numerose voci, tra cui il finanziamento di grandi opere, la riconversione ecologica delle imprese, la digitalizzazione dell’economia, lo sviluppo di settori strategici: tutti ambiti dove è potenzialmente più semplice dirottare risorse verso le esigenze del capitale. La spesa corrente invece è spesa per i bisogni sociali immediati e difficilmente può essere fagocitata a favore dei profitti. La polemica spesso agitata dai detrattori del ruolo dello Stato nell’economia nello specifico contro la spesa corrente è una polemica contro il cosiddetto assistenzialismo, al fine di promuovere una controrivoluzione radicale del concetto stesso di Stato sociale, articolata sul taglio drastico di ogni spesa diretta ai bisogni dei più.

Lungi dal voler favorire davvero investimenti di medio-lungo periodo per lo sviluppo del Paese, i nostri autori, in coerenza con una retorica che imperversa da anni, fanno il panegirico della spesa per investimenti usandola come grimaldello per nascondere il doppio intento di spostare risorse pubbliche verso gli interessi delle grandi imprese e allo stesso tempo tagliare drasticamente quelle destinate allo stato sociale: alle prestazioni previdenziali, assistenziali e alla fornitura dei principali servizi pubblici universali diretti alla cittadinanza.

Niente di nuovo sotto il sole, ma un salto di qualità nella quotidiana lotta di classe dalle classi dominanti europee contro le classi subalterne.

Di ConiareRivolta.org

TITOLO ORIGINALE: Un’altra Europa con Giavazzi

link fonte originale: https://coniarerivolta.org/2022/01/15/unaltra-europa-con-giavazzi/

15.01.2022

--

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (27)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 27 caricati
    1. Arian Van Heisen 22 gennaio 2022

      Esatto, noto che molti si concentrano su battaglie di retrovie , come : ah..! tu sei di sx. ..no, tu sei di dx. oppure: tu sei comunista ..! tu sei fascista ..!
      tu sei per l' Eu...! tu sei per £ ..! , tu sei razzista..!, tu sei progressista..! tu non capisci nulla ...! io ho letto il libro,... guarda questo video su You tube..!
      dividendosi per delle etichette, non cercando di individuare l' obbiettivo ed il fine che si vuole raggiungere.

      Ora nel caso specifico fare una battaglia contro L' Eu. anche con qualche ragione di fondo, significa solo soddisfare il proprio ego, ma inconsciamente
      fare il gioco dei Manovratori, quello che tu chiami
      il Deep State ed io chiamo la Finanza Giudea dominante USA e GB.
      In buona sostanza questi fanno una battaglia di retrovia non cercano di vincere la Guerra, questa la puoi vincere solo se stai dentro il sistema non isolandoti.
      Spero di essere stato chiaro.
      Ciao.

    2. Megas Alexandros 22 gennaio 2022

      Non e' il mio caso e gli argomenti trattati lo dimostrano.
      La prima battglia da fare e' sul riconoscimento della verita' attraverso lo studio e la preparazione, perche' e' sulle falsita' che si basa il sistema ideato da quelli che TU giustamente di indichi. E ricordati di verita' ne esite una sola non due.

    1. Megas Alexandros 22 gennaio 2022

      Il mio "fatelo pure" era impersonale non diretto a te.. ci mancherebbe, credo che tu capisca dove sta la verita' (almeno attraverso i commenti che fai).. quindi niente da appuntare a TE

    1. Megas Alexandros 21 gennaio 2022

      Identificare cosa e' il target 2 oppure il debito pubblico non vuol dire far polemica, ma informazione per chi ci legge. Far credere alla gente (come fece Draghi anni fa... poi rientrato), che il target 2 e' un debito da ripagare in caso di uscita dall'euro..... fa pari con l'aver fatto credere che il debito pubblico e' un debito che dovranno ripagare i nostri figli..... se vogliamo dare ancora credito a questa gente fatelo pure ma non in mio nome

    1. Arian Van Heisen 21 gennaio 2022

      Ma, guarda che non faccio polemiche solo rispondo alle sue interpretazioni a volte( volendo buttare l' acqua sporca si rischia di buttar anche il bambino) cercavo solo di farglielo comprendere
      niente di personale verso Mega, come verso altri ,
      rispetto tutte le opinioni.

    1. Arthur 20 gennaio 2022

      Ma ultimamente Draghi non vi sembra gonfio in viso?

    2. XaMAS 20 gennaio 2022

      successe anche a Conte, successe anche a Renzi
      magnano da far schifo, conferenze di qui, inviti di la, uno penserebbe che a forza di mangiare male e tanto schiatterebbero in fretta ed invece....

    1. PietroGE 19 gennaio 2022

      La gestione europea del debito serve solo a rassicurare i creditori e gli speculatori che non ci sarà nessun default sul debito e che gli interessi da pagare saranno mantenuti per sempre. Per questo i debiti vengono rimossi dal controllo degli stati e dei popoli per essere soggetti a quello delle élite finanziarie. La finanziarizzazione globalizzata si è mangiata la sovranità degli stati dopo aver mangiato l'economia nazionale con le delocalizzazioni e l'aperture dei mercati. Per il resto è chiaro che target molto ambigui come il deficit sotto il 3% e il debito sotto il 60% verranno sostituiti da altri facilmente gestibili a livello sopranazionale come il controllo della spesa pubblica. Rimane la domanda : uno stato che non è più padrone di spendere come desidera le entrate, non è più padrone di fare debito e, aggiungo io, neanche padrone di gestire le proprie frontiere, che ci sta a fare? A tassare il popolo per conto terzi. Chi sono questi terzi è facile da indovinare.

    2. Arian Van Heisen 19 gennaio 2022

      Non ti preoccupare che difficilmente la proposta passerà, a meno che non siano impazziti anche in Buba.

    3. Megas Alexandros 21 gennaio 2022

      Certo come non dovevano passare i programmi della BCE, come non doveva passare il finanziamento diretto degli Stati…. tutti appesi alle decisioni di Karlshue.. stanno passando anni e la BCE continua indisturbata ad evadere i trattati non per il bene di famiglie ed imprese ma per salvare la loro arma di colonizzazione ovvero l’euro. Mi spiace non ci stai capendo nulla su quello che stanno facendo e ti dico anche perché non ci stai capendo nulla, perché i poteri che comandano il gioco a differenza di te sanno benissimo come funzionano o sistemi monetari moderni. Tu continua ancora a pensare all’inflazione, al debito pubblico, a Waimer ed al Target 2…. Stai facendo il loro gioco

    4. Arian Van Heisen 21 gennaio 2022

      " Certo come non dovevano passare i programmi della BCE.."

      La BCE è una banca Centrale cioè un 'ente esecutivo non Politico, esegue solo gli accordi dei singoli Ministri Economici e dei rispettivi Governi Nazionali .

      Quindi caro Megas te la devi prendere con i tuoi Politici se non ti sta bene l' Euro .

      Io non faccio il gioco di nessuno, solo quello della Veritas , detto questo, non sono contro Italexit od una New£ ma contro la Stampa Libera.

      Credo che il problema della situazione di oggi non sia l' Euro, ma la Deregulation voluta dalla finanza USA GB con l' abolizione definitiva della Glass Steagall).e l' introduzione dei derivati/futures/criptovalute e l' unione tra Banche commerciali con le banche d' affari.

      Se la Bundes Bank con l' Euro riesce a finanziarsi a tasso zero
      questo è dovuto alla sua Economia più forte non per L' Euro perchè era così anche con Il D.M. sono stati gli USA , GB , Francia ad imporre l' Unione monetaria, alla Germany andava benissimo anche il D.M.

    5. Megas Alexandros 21 gennaio 2022

      Primo io ho risposto alla tua certezza che la Buba e Karlshue facciamo saltare il piano Draghi/Macron, la storia di questi anni ci ha insegnato il contrario e te l’ho dimostrato con i fatti.
      certo che me la prendo con i miei politici ho fatto decine di articoli dove dico che guardare alla Germania sul fatto che ci tiene dentro è fuorviante sono i poteri italiani che ci tengono dentro.
      L’abolizione della Glass Steagel è uno dei grossi problemi insieme al fatto di non comprendere o far finta di non comprendere come realmente funziona la moneta fiat.
      Sull’ultimo capoverso dimostri di non sapere anche alla luce dell’evidenza che oggi è patrimonio anche dei bambini. Gli Stati sovrani non hanno bisogno di finanziario dal settore privato e se anche decidono di farlo decidono loro il tasso a chi farlo stante il fatto di avere una BC sotto il proprio controllo.
      Basta che ti togli il prosciutto dagli occhi….. 2011 rapporto debito pil 135% spread a 500 oggi rapporto debito pil a 170% spread a 100….. cosa è cambiato??? La bce che garantisce e compra tutto quello che c’è da comprare…. se non comprendi che i tassi li decidono le BC e non i mercati tutto il resto dei tuoi ragionamenti diventano un problema.

    6. Arian Van Heisen 21 gennaio 2022

      " Non ti preoccupare che difficilmente la proposta passerà, a meno che non siano impazziti anche in Buba. "

      Ti pare che quello scritto sopra esprima una mia certezza ?

      La Bundes Bank è solo un soggetto seduto al tavolo non decide i Tassi al Board BCE stanno seduti anche esponenti Bank of England Fed Boj
      i tassi vengono decisi dalle agenzie in base alle rilevazioni e sono accettati a maggioranza, se vi sono frodi e penso anche io ve ne siano comprendi che andiamo su un 'altro discorso quando decidono di comprare tutto con programmi non ha caso STRAORDINARI è perchè non possono fare fallire le loro società finanziarie
      USA e GB principalmente dovuto alla deregulation ed agli strumenti Derivati introdotti dall' abolizione abolizione definitiva della Glass Steagall.

      Megas comunque pensala come vuoi non voglio obbligarti a condividermi.
      Ripeto il problema non è la moneta ma di regole,
      puoi cambiare pure la moneta ma il risultato non cambia con queste regole.

    7. Megas Alexandros 21 gennaio 2022

      Chi ti ha detto che il problema e' solo la moneta, io ti ho spiegato come funziona, poi tu parli di corruzione e quella certo che puo' esistere con qualsiasi moneta.
      Ma poi esiste la corruzione morale cosciente oppure no.... e quando tu affermi che i tassi li decidono le agenzie, sei corrotto mentalmente (o per malafede o per ignoranza non fa differenza).
      Il click lo hanno le banche centrali e loro sono titolari della politica monetaria ed acquistando e vendendo TDS a termine raggiungono il target di tasso che si sono prefissate.... riepto che loro si sono prefissate, perche il target di tasso e' uno degli obbiettivi delle Banche Centrali. Ripeto i fatti lo dimostrano, quando Draghi da presidente della BCE ha voluto portare lo spread a 100 lo ha fatto in un minuto. Secondo te, chi riesce a raggiungere un obbiettivo le agenzie che hanno soldi limitati oppure una banca centrale che ha soldi infiniti.. vedi un po' te.
      Che lo facciano per non far fallire le societa' di proprieta' dei poteri che li comandano, non cambia il fatto che una BC puo' coprire ogni tipo di passivita'... riepto tu confondi corruzione con il reale funzionamento dei sistemi monetari.. ed io sono qua per spiegare come funzionano, alla gente come te che crede alle novelle di Draghi, che ti assicuro lo sa benissimo come funzionano.
      Poi parli di derivati non capisco a che proposito rispetto ai temiche trattiamo. se vuoi ne parliamo, te li spiego in due secondi. La Glass steagall te l'ho gia' detto e' stato un errore abolirala almaeno su questo siamo daccordo.

    8. Arian Van Heisen 22 gennaio 2022

      "…. e quando tu affermi che i tassi li decidono le agenzie, sei corrotto mentalmente "

      Scusa Megas , io ho scritto che i tassi li decide la BCE in base alle rilevazioni fatte dalle agenzie di Rating ...! non quello sopra scritto da te,
      tu mistifichi tutto pur di polemizzare.

      Ma dove hai letto che io credo a Draghi ..?

      te lo ripeto cerca di leggere tutti i miei commenti e forse ci arrivi...! comprenderai che sono contro Draghi la Lagarde e tutta la cricca USA-GB Giudaica.

      Se non capisci cosa c' entrano i derivati ed i motivi per cui continuano con programmi di acquisto STRAORDINARI e come puoi capire il funzionamento della Funzione Moneta ed i motivi per cui hanno abolito La Glass Steagall.
      L' unico modo per avere una Moneta Unica per economie e governi diversi è quella concordata tra le varie Nazioni, che ha portato alla BCE con l' adozione dell' Eur altrimenti ne esci se non ti piace
      ed è un problema Politico non di Moneta.

      Comunque questa polemica è diventata sterile mi pare che tu voglia solo questo, polemizzare.

      Allora leggi tutti i miei interventi e andrai oltre la polemica, per vincere una guerra non puoi isolarti cercando di vincere una battaglia di retroguardia contro l' Euro isolandoti, ci sono molti commenti in altri Treath che ti aiuteranno a comprendere.
      Cordialmente Ciao.

    9. Megas Alexandros 22 gennaio 2022

      Guarda io non ti ho detto che tu sostieni Draghi, io ti ho detto che se tu per cattiva comprensione di come funzioanano certe cose, dici le stesse falsita' che dice Draghi e chi come lui, di conseguenza, anche in buona fede, dai ragione a lui... mi sono spiegato!!!!
      Gaurda ora ti posto il tutto per farti comprendere
      Draghi e la “fake news” sul TARGET2 - Eunews
      Inoltre vedo che per darti un tono e cambiare argomento torni ancora sui derivati.
      I derivati caro mio, spiegati semplici, sono assicurazioni, assicurazioni contro un rischio, di per se ottimi quando si assicura un rischio proprio (es. assicura la mia casa contro l'esplosione). Fin qui andava tutto bene, poi sono state cambiate le regole ed e' stato permesso ad un'altro di scommettere sull'esplosione della mia casa... ora come tu puoi ben capire il mio interesse e' che la mia casa non esploda ma l'interesse di chi scommette sull'esplosione della mia casa e' che questa esploda.... e vincera' se esplode, quindi fara' di tutto per farla esplodere.. comprendi!!!!
      Ecco ora riporti questo concetto a tutt i tipi di derivati (scommesse) che esitono nel mondo.... anche sulla morte dei pensionati.... o sulla distruzione di interi paesi ecc.
      Chiaro!!!! Glass Steagal ancora, ti piace quest acos avisto che la ripeti continuamente..... ti ho gia detto 3 volte che sono daccordo con te, permettere alle banche commerciali di diventare anche banche d'affari e' stato un errore enorme.. ma non e' l'unico errore fatto negli ultimi 30/40 anni.
      spero di aver chiarito

    10. Arian Van Heisen 23 gennaio 2022

      1°" I derivati caro mio, spiegati semplici, sono assicurazioni, assicurazioni contro un rischio, di per se ottimi quando si assicura un rischio proprio (es. assicura la mia casa contro l’esplosione)."

      2°dici le stesse falsita’ che dice Draghi e chi come lui, di conseguenza, anche in buona fede, dai ragione a lui… mi sono spiegato!!!!
      Gaurda ora ti posto il tutto per farti comprendere
      Draghi e la “fake news” sul TARGET2 –

      1° Guarda non voglio aprire un' altro tema sui derivati, comprendi che per la complessità non lo puoi sviscerare per ovvie ragioni su un blog, detto questo da quello che scrivi si intuisce che non sai il reale uso che viene fatto dei Derivati dalle Banche e dalla Speculazione Finanziaria ..solo per farti capire : Ripianamento a piè di lista del Monte di Paschi di Siena 11 Miliardi solo qualche anno fa e nessuna commissione d' inchiesta bloccata dalla Pres. del Consiglio.

      2 ° Il Target 2 è un sistema di pagamento per integrare e formalizzare contabilmente economie con norme e leggi fiscali diverse attraverso una Moneta unica quindi non è un' opinione ( Fake ) ma un sistema accettato da tutti gli aderenti l' Eu.

      Quello su cui dissento dal tuo pensiero è :
      ( Moneta creata dal Nulla secondo Megas )
      ( Moneta creata a fronte di Obbligazioni garantite dallo Stato, secondo Arian ).

      Concludo, tu sbagli obbiettivo, il problema dell' Eu.
      non è nella moneta o delle Banche Centrali , ma essenzialmente Politico.
      L' Eu è una costruzione fondata per gli interessi della GB e USA il marciume sta nella Commissione Europea che è l' organo decisionale di tutte le Politiche , guarda caso i commissari non vengono eletti dal Popolo Europeo, ma solo calati dall' Alto appunto come Draghi, quando tu vai a votare per L' Eu in realtà mandi a Bruxelles solo qualcuno che dovrà decidere quale piatto servire per un pranzo già deciso dalla Commissione .
      Spero di essermi spiegato una volta per tutte.
      Ciao.

    11. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      NOn hai espresso un concetto che sia uno rispetto a quello da cui siamo partiti a discutere:
      1) target 2 non un debito ma un sistema si pagamento;
      2) Debito pubblico in pancia alle BC e' una partita di giro tra il tesoro e la Bc stessa;
      questi sono gli argomenti, questa e' la verita'.... e naturalmente tu che non hai elementi per controbattere vai dove ti porta il vento.
      Caro mio che il problema e' politico e nell'uso dello strumento (moneta) e non dello strumento stesso.... lo scrivo nei miei articoli da anni. Come scrivo da anni che il problema politico principalmente lo abbiamo all'interno del nostro paese, siamo ormai una repubblica massonica, sostenuta anche da coloro che non capiscono il relae funzionamento dei ssitemi monetari moderni, quelli come te che si fanno abbindolare cedendo che ogni cosa e' debito.
      ripeto siamo partititi da due cose semplici, verificabili e dimostrabili matematicamente e con la logica i punti 1) e 2)... e tu sei andato a finire ai derivati alla glass steagall, pur di non dare una risposta elementare a due semplici quesiti, oggi patrimonio anche dei bambini.
      punto 1) lo Stato da un pezzo di carta alla BC la quale con un "click" dal suo computer accredita 1 milione di euro sul conto del Tesoro, il governo con quel milione ci costruisce un ospedale facendo un bonifico alla ditta costruttrice... dimmi TU chi e' il debitore a cui devono essere restituiti questi soldi.. perche' se esiste un debito dovra' esserci pure un creditore..... e la nostra discussione e' partita dal fatto che tu contestavi sul mio articolo che tale operazione non fosse soltanto un apartita di giro.... ecco allor adimmi tu cosa e'... visto che lo contesti.

    12. Arian Van Heisen 23 gennaio 2022

      " lo Stato da un pezzo di carta alla BC la quale con un “click” dal suo computer accredita 1 milione di euro sul conto del Tesoro, il governo con quel milione ci costruisce un ospedale facendo un bonifico alla ditta costruttrice… dimmi TU chi e’ il debitore a cui devono essere restituiti questi soldi.. perche’ se esiste un debito dovra’ esserci pure un creditore…".

      Non saprei più come ripeterlo : quello che tu chiami un pezzo di carta è un ' OBBLIGAZIONE una garanzia che il governo si impegna al suo termine ad onorare tramite l' imposizione fiscale verso i suoi cittadini quindi nel caso sopra il Debitore è lo Stato, una partita di giro tra Denaro contro Obbligazione.

      Ma non ti arrabbiare altrimenti ti do ragione a prescindere...! Eheheh..!

      .

    13. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      Si impegna teoricamente nel sistema-euro, ovvero in quel sistema che noi stiamo dicendo che e' basato su presupposti falsi in fatto di verita' economica. Perche' quando avevi la Lira non si impegnava, come il gov. degli Stati uniti nonsi impegna con la FED ma la controlla... come tutti gli altri stati sovrani nel mondo.
      Quindi di fatto e' una partita di giro... che qualcuno ha deciso di farla diventare debito senza esserlo realmente, ma solo per imporre delle regole (patto di stabilita), anche queste false a livello di verita' economica..con il solo scopo di trasferire ricchezza dai cittadini all'elite. Quindi torno a dirti (senza arrabbiarmi, ma con la ragione della verita), che se tu continui a sostenere la bonta' di questo assunto (ovvero che non e' una partita di giro!!!!), porti acqua al mulino di chi delinque sapendo di delinquere.
      Del resto, e ti ho gia' spiegato, il valore alla moneta che le banche centrali e quindi anche la BCE stampano dal nulla, lo danno gli stati imponendo la tassazione. Quindi secondo la tua logica e quella di chi ci comanda.... una BC fa un click creando moneta dal nulla e diventa di diritto creditrice di un popolo.... insomma mi pare che stai andando troppo oltre la decenza nel difendere quello che dici.

    1. Eugiorso 19 gennaio 2022

      Spiacente, ma non si tratta di demokrazzie fasulle, questa è la demokrazzia!
      Il nostro peggior nemico sul piano politico, il sistema di governo prediletto dall'élite occidentaloide finanz- giudaica!
      Il Grande Usuraio Naso Adunco (con la Kippah sul cranio), numeroso nellélite, ottiene una vendetta definitiva contro i goyim, cioè noi, i popoli ..
      L'usura diventa progresso, avanzamento, resilienza, un po' come lo slogan orwelliano la guerra è pace ...
      Questo mostro disgustoso sul piano politico si chiama demokrazzia!

      Cari saluti

    2. Arthur 20 gennaio 2022

      Se permetti, vorrei farti una domanda.

      Visto quello che pensi della democrazia... quale dovrebbe essere secondo te, di grazia, la forma di governo che ogni nazione dovrebbe avere?

    3. Fedeledellacroce 20 gennaio 2022

      La domanda legittima é un'altra:
      Perché, di grazia, dovremmo avere un governo o una nazione?
      Risposta:
      Perche altrimenti avremo uomini liberi in un mondo libero.

    4. XaMAS 20 gennaio 2022

      uno che spera che la cina si annetta Taiwan, secondo lei che forma di governo desidererebbe ?

    5. Eugiorso 20 gennaio 2022

      Pensare a nuova forma di governo oggi è cosa difficilissima, anche alla luce della demonizzazione propagandistica di tutto (o quasi) ciò che non è demmokrazzia gradita all'élite.
      Lenin a suo tempo c'è riuscito, contrapponendo al cosiddetto parlamentarismo imperialista e borghese (una demmokrazzia!) i Soviet degli operai, dei contadini e dei soldati (si veda Tesi di Aprile, con lo slogan "Tutto il potere ai Soviet).
      Direi che in una (oggi molto) ipotetica fase transitoria potrebbe essere recuperata la Dittatura delle forze rivoluzionarie ... ma sovranista, popolare e anti-occidentaloide.
      Se ci pensiamo la dittatura consolare romana era una normale forma di governo, a tempo, efficace per affrontare pericoli esterni e/o interni, con il potere conferito dal senato e poi, a scadenza, riconsegnato al senato.

      Cari saluti

    6. Arian Van Heisen 21 gennaio 2022

      Io la chiamerei : Governo Consolare dei Tribuni una normale forma di governo, a tempo, efficace per affrontare pericoli esterni e/o interni, con il potere conferito dal senato e poi, a scadenza, riconsegnato al senato.

      Abbandonerei le etichette divisive parlamentarismo imperialista e borghese e tutte le desinenze in " ISMO"
      che spesso divide invece chi dovrebbe unire.

    7. Arian Van Heisen 21 gennaio 2022

      " Perche altrimenti avremo uomini liberi in un mondo libero. "

      Aspirazione legittima, ma come il Comunismo un' utopia irrealizzabile per la natura stessa del genere umano, almeno per ora forse ci arriveremo in un Futuro prossimo.

Visualizzati 27 di 27 commenti approvati.