Archivi etichette: Karl Marx

Sul dispotismo cinese

DI Flores TOVO Comedonchisciotte Se la Cina una volta era vicina, adesso è arrivata. Tuttavia, quando se ne parla o se ne scrive, spesse volte si usano categorie concettuali socio-economiche, politiche e culturali del tutto inappropriate rispetto alla contestualità della storia cinese. Infatti ai Cinesi termini come democrazia, liberismo o liberalismo, dittatura, libertà personale, società aperta, diritti umani e così via, sono del tutto estranei. Sono concetti appartenenti in primis alla cultura europea ed occidentale: del resto, pure presso di …

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Lotta di classe: come, quando e perché

DI ANDREA CAVALLERI comedonchisciotte.org In un articolo del New York Times del 2006 compariva la citazione di una frase che ha fatto epoca: C’è una lotta di classe, d’accordo, ma è la mia classe, quella dei ricchi, che sta facendo la guerra e sta vincendo. A far scalpore il fatto che a pronunciare questa frase fosse Warren Buffet, all’epoca classificato come terzo uomo più ricco del pianeta. Poiché il profeta della lotta di classe è universalmente riconosciuto in Karl Marx, …

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Alla fine, Marx potrebbe anche aver ragione

Patrick Armstrong strategic-culture.org Prima di Marx, il socialismo era una sorta di pio desiderio volontario, uscito senza dubbio dalle fantasie dei Protestanti sul modo di vivere nel Cristianesimo primitivo, dove tutto sarebbe stato messo in comune e condiviso. C’erano stati alcuni tentativi di costruire comunità socialiste cristiane, ma la maggior parte di esse aveva avuto una fine infelice, particolarmente infelice quella degli Anabattisti di Munster. Anche le comunità socialiste secolari, i tentativi di Robert Owens, ad esempio, non avevano avuto …

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Thomas Fazi: il filo dell’analisi di classe scorre da Marx alla MMT

La Modern Monetary Theory, o MMT, è una scuola economica fondata dall’economista statunitense Warren Mosler e dall’economista australiano Bill Mitchell. Con quest’ultimo, Thomas Fazi ha scritto il volume “Sovranità o barbarie” edito da Meltemi Editore. Giornalista, saggista e traduttore, oltre a essere annoverato fra i più importanti divulgatori della MMT nel nostro Paese, Fazi gestisce un proprio sito web e sta scrivendo un nuovo libro insieme a Mitchell. SOLLEVARE IL VELO IDEOLOGICO Lei è uno dei massimi esperti della MMT in Italia. …

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Sul dominio della tecnica

DI FLORES TOVO Comedonchisciotte   “Ciò che è veramente inquietante non è che il mondo si trasformi in un completo domi­nio della tecnica. Di gran lunga più inquietante è che l’uomo non è affatto preparato a questo radicale mu­tamento del mondo.  Di gran lunga più inquietante è che non sia­mo ancora capaci di raggiungere, attraver­so un pensiero meditante, un confronto ade­guato con ciò che sta realmente emergendo nella nostra epoca”,   M. HEIDEGGER, L’abbandono (1959), p. 36   Heidegger, nel …

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L’inganno della società aperta

DI FLORES TOVO Comedonchisciotte     Basta guardare la realtà del nostro presente, nel quale la società aperta si è palesata: essa ha distrutto il sacro, il senso della comunità, il bello, il pensare filosofico ed etico; la stessa scienza è diventata puramente descrittiva, atta solo a produrre profitto. L’ apertura crea inoltre paure sempre più profonde. Paura di invasioni incontrollate, dove le frontiere vengono sempre più valicate; paura causata da una insicurezza generale per la propria incolumità; paura di un …

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I Tre Pilastri che crollano

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Ho capito la vanità dei nove decimi delle discussioni politiche che sento in giro, il giorno che Costanzo Preve mi fece leggere un suo saggio, dove spiegò che il sistema  (parliamo di una decina di anni fa) si fondava su tre pilastri (enfatizzo con la maiuscola i concetti chiave): Una CULTURA di SINISTRA Un’AMMINISTRAZIONE di CENTRO Un’ECONOMIA di DESTRA So che ogni termine può essere interpretato in mille modi, ma l’importante è che ci capiamo. Costanzo …

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Zuckerberg accetta che si neghi l’Olocausto

DI GILAD ATZMON gilad.co.uk In un’intervista al sito Recode, Mark Zuckerberg ha dichiarato che Facebook non dovrebbe vietare post di negazionisti dell’Olocausto. In risposta ad una domanda sulla policy sulle fake news, Zuckerberg ha offerto, sua sponte, l’esempio dei post dei negazionisti dell’Olocausto. “Sono ebreo, e c’è un gruppo di persone che nega che sia avvenuto l’Olocausto”, ha detto alla giornalista Kara Swisher. “Lo trovo profondamente offensivo. Non penso però che la nostra piattaforma debba eliminarle. Penso ci siano cose …

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Leggete Karl Marx! – Una conversazione con Immanuel Wallenstein

DI MARCELLO MUSTO Marx200.org Per trent’anni, le politiche e l’ideologia neoliberista sono rimaste quasi padrone incontrastate in tutto il mondo. Ciononostante la crisi economica del 2008, le profonde disuguaglianze che esistono nella nostra società – in particolare tra Nord e Sud del mondo – e le drammatiche questioni ambientali del nostro tempo hanno spinto diversi studiosi, analisti economici e politici a riaprire un dibattito sul futuro del capitalismo e sulla necessità di una alternativa. È in questo contesto che oggi, …

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Niente di meglio che un buon classico per consolarci di vivere nel 2017. (George Sorel e la crescita della mediocrità moderna)

DI NICOLAS BONNAL Ecco!  Vi mostro l’ultimo uomo (Zarathustra). Macron-Soros-Hamon, sono un trio vincente? Niente di meglio che un buon classico per consolarci di vivere nel 2017. Nel Le illusioni del progresso Georges Sorel descrive dei  tempi che andavano più lentamente. Florilegio: “La democrazia, da quando crede di essersi assicurata un lungo avvenire,  e con i partiti conservatori scoraggiati, non prova più la stessa necessità del passato di giustificare il suo diritto ad esercitare il potere con la filosofia della …

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Una Stalingrado a Standing Rock ?

DI BILL MARTIN counterpunch.org Che l’atto finale avvenga o meno di lunedì, ciò che è certo è che a Standing Rock si sta segnando un momento di grande significato storico. I due estremi della catena di (quella che chiamerò) “assurda brutalità” e “assurdità brutale” si sono incontrati qui; la catena messa in movimento dal colonialismo europeo e che oggi si manifesta nel capitalismo post-moderno. Ad ognuno dei due capi della catena c’è una presunta “domanda” che è assurda, ridicola, pazzesca. …

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