archivi mensili

Marzo 2011

CHI GIUDICA CHI

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Su Ingroia è Berlusconi che provoca Un magistrato non dovrebbe partecipare a comizi e, tanto meno, esprimere pubblicamente opinioni politiche. È un limite alla libertà di manifestazione del pensiero garantita dall’art. 21 della Costituzione? Lo è. Ma ci sono alcune funzioni pubbliche che contengono in se stesse questa limitazione. Il presidente della Repubblica non può dire ciò che vuole e che pensa perché ha un dovere di imparzialità cui lo…

IL TERRIBILE SEGRETO DELL’ AMERICA

FONTE: DAILYMAIL.CO.UK Alcune fotografie mostrano come gli Stati Uniti eseguivano esperimenti sui cittadini disabili e sui carcerati. Sono comparse alcune fotografie che forniscono la terribile prova del fatto che i medici del governo degli Stati Uniti spesso eseguivano esperimenti sui cittadini americani disabili e sui detenuti. Questi esperimenti consistevano ad esempio nella trasmissione dell'epatite ai malati di mente in Connecticut, nell'intromissione di un virus influenzale…

AGGIORNAMENTO FUKUSHIMA: MI DITE CHE CAZZO STA SUCCEDENDO?

DI DAVIDE STASI ilribelle.com Non è il banale gusto del turpiloquio a suggerire il titolo di questo aggiornamento sulla crisi nucleare giapponese, ma la traduzione, forse un po’ brutale ma realistica, della frase che, riportano Kyodo News e un quotidiano svedese, il primo ministro nipponico Naoto Kan ha rivolto ai dirigenti della TEPCO, la società elettrica che gestisce la centrale di Fukushima. Kan è frustrato che ancora la situazione non si risolva, anzi vada peggiorando di ora in ora.…

ISLANDA: UN MONITO, UN ESEMPIO

DI ALESSIO MANNINO ilribelle.com Una nazione minuscola che ha avuto la forza di ribellarsi allo strapotere bancario. Una rivoluzione, che passa anche da un nuovo testo costituzionale, finalizzata a impedire che gli interessi del Paese vengano sacrificati a quelli delle oligarchie della finanza internazionale Piccola e dimenticata, l’Islanda ci fa da monito. L’isola solitaria fra il Polo Nord e la Gran Bretagna, appena 300 mila anime, una piccola patria di pescatori, ha…

IL TERRIBILE RITORNO DI HENRY KISSINGER

DI LAWRENCE DAVIDSON counterpunch.org “Che gli dei ci proteggano, Henry Kissinger è tornato!” Henry Kissinger è stato Consigliere della Sicurezza Nazionale al tempo del presidente Nixon ed in seguito Segretario di Stato. Ha inoltre svolto quest’ultimo incarico sotto il presidente Gerald Ford. Benché sarebbe ingiusto definirlo come qualcuno che non ha mai dato dei buoni consigli (ha effettivamente incoraggiato Nixon ad impegnarsi nella politica di Distensione con l’URSS), il suo…

SPINGERE PER LA GUERRA “PER SALVARE L’ECONOMIA AMERICANA” ?

FONTE: WASHINGTONBLOG.COM L' ex analista di Goldman Sachs, Charles Nenner, si unisce alle predizioni di una grande guerra di Marc Faber e Gerald Celente Nel 2009 ho scritto che: Affermare che l' America si sarebbe lanciata in varie guerre per aiutare l'economia è oltraggioso, vero? Certamente. Eppure l' illustre economista Marc Faber ha detto ripetutamente che il governo americano comincerà nuove guerre in risposta alla crisi economica: - La prossima cosa che farà il…

EGITTO: UNA PISTOLA FUMANTE VIRTUALE ?

DI MAIDHC Ó CATHAIL DissidentVoice Il 12 gennaio 2009, il sottosegretario per i Public Diplomacy and Public Affairs James K. Glassman si è unito a un gruppo di bloggers egiziani che si occupano di politica dal Virtual Newsroom della American University al Cairo. È questa la pistola fumante "virtuale" che indica la collusione americana nella seguente espulsione di Hosni Mubarak? Meno di due mesi prima, Glassman e Jared Cohen dal Policy Planning Staff della segreteria della Clinton,…

L' IMPREVEDIBILITA' DEL CASO E LA FALLACITA' DEGLI ARGOMENTI

DI TOUFIC EL ASMAR aspoitalia.blogspot.com Sono anni ormai che il mondo capitalista post moderno in particolare, e l'intero pianeta in generale, sta vivendo una serie di eventi straordinari che stanno mettendo a dura prova tutte le sue sicurezze di supremazia finanziaria, tecnologica, sociale, filosofica e ambientale. Questo ventunesimo secolo sta sperimentando l’evolversi incredibile di una serie dei "cigni neri" (ref. Il cigno nero: Come l'improbabile governa la nostra vita, edit.…

ACQUA, PETROLIO E DEMOGRAFIA: LA TRIPLA CRISI DEL MEDIO ORIENTE

DI NAFEEZ MOSADDEQ AHMEDEurope's World Nonostante i governi arabi investano molto di più su sanità, educazione e diritti civili, Nafeez Mosaddeq Ahmed avverte: le pressioni della mancanza d'acqua, l'esaurimento del petrolio e la crescita della popolazione mostreranno i loro effetti negativi Nel mondo una persona su cinque non ha accesso a fonti d'acqua potabile, è innegabile quindi il fatto che siamo già di fronte ad una crisi globale dell'acqua. Tuttavia la scarsità dell'acqua non ha…

COME IL WISCONSIN PU TRASFORMARE L’AUSTERIT IN PROSPERIT

POSSEDENDO UNA BANCA DI ELLEN BROWN WebofDebt.com Mentre gli stati lottano per far quadrare i bilanci, le pensioni pubbliche rischiano grosso; ma non dovrebbe essere necessariamente così. Gli stati possono mantenere intatti i loro fondi pensionistici con un “leverage” per tante volte quell’ammontare in prestiti, come fanno le banche di Wall Street. Possono farlo formando banche di loro proprietà, seguendo l’esempio del North Dakota, l’unico stato ad avere le sue proprie banche e un…

L'ESPERTO NUCLEARE ACCUSA: TOKYO NON DICE LA VERIT

A CURA DI RAINEWS24 Masashi Goto, in una conferenza stampa a Tokyo di cui da' notizia la Bbc, ha detto che per il Giappone si prospetta una crisi gravissima, che uno dei reattori dell'impianto di Fukushima-Daiichi e' "altamente instabile" e che le conseguenze di un'eventuale fusione sarebbero "tremende". Un ex progettista di centrali nucleari giapponesi ha accusato il governo giapponese di non dire tutta la verita' sulla situazione degli impianti atomici danneggiati dal terremoto.…

IL MACROBUCO DEL DEBITO PUBBLICO USA

DI ATTILIO FOLLIERO ucv-italiano.blogspot.com L’indice Dow Jones della borsa di New York, che può essere considerato il termometro dell’economia mondiale, pur in presenza di una crisi spaventosa, come quella in atto dal 2008, non è crollato. Infatti, prima della crisi, il Dow Jones aveva raggiunto il suo massimo storico per ciò che riguarda la chiusura di una giornata borsistica a 14.164,53 il 9 di ottobre del 2007; nel momento di massima crisi, il 9 marzo del 2009, l’indice è sceso fino a…

LA PRESA IN GIRO DELLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

DI PAOLO FRANCESCHETTI paolofranceschetti.blogspot.com In questi giorni i TG e i giornali sono molto occupati dal falso problema della riforma della giustizia. Siamo di fronte all'ennesima presa per in giro ai danni del cittadino orchestrata da sinistra e destra all'unisono, in cui, in un finto gioco delle parti, si discute sul nulla, per il nulla, e con il nulla. Si discute sul nulla perché questa riforma non è una riforma. Per il nulla perché il fine di ciascuno non è cambiare…

L’ ULTIMA VITTORIA DI MUAMMAR GHEDDAFI

DI ANDRE FOMINE dissidentvoice.org Il 6 marzo 2010 è diventato chiaro che il regime libico ha sconfitto la rivolta interna e ha sospeso il caos del mondo arabo. Una missione segreta di routine di un diplomatico britannico protetto da 8 agenti del SAS presso il quartier generale dell’opposizione si è conclusa col loro arresto e ‘l’interrogatorio’ da parte dei leader ribelli. La relazione del Sunday Times su questo evento ha rappresentato di fatto la bandiera bianca da parte degli…

DA HIROSHIMA A FUKUSIMA: CAMBIA LA FRONTIERA DEL REALISMO POLITICO

DI PINO CABRAS megachip.info «Terremoto in Giappone, scatta l'allarme nucleare. Evacuate 2000 persone residenti vicino alla centrale di Fukushima. Umberto Veronesi mette a disposizione il suo giardino.» La fulminante battuta appare sul sito www.danieleluttazzi.it. Un terremoto terribile come quello giapponese, nel colpire al massimo grado un paese che porta in sé tutte le contraddizioni dello sviluppo più spinto, è un evento che parla a tutte le società e le fa riflettere sul loro…

COME SI RIDEFINIRA' IL MONDO ARABO ?

DI ROBERT FISK independent.co.uk/ Il secondo risveglio arabo della storia – il primo fu la rivolta contro l'impero ottomano – richiede alcune nuove definizioni e forse anche alcune nuove parole. E un nuovo calcolo che registri all'istante la vecchia era dei dittatori e il crescente esercito dei giovani. Chi sopravvive fino alla senilità potrà entrare nella categoria dei grandi criminali politici della storia contemporanea. Il mio collega magrebino Béchir Ben Yahmed ha segnalato che,…

“LA DITTATURA EUROPA”, L’ULTIMA FATICA DI IDA MAGLI

DI FABRIZIO FIORINI rinascita.eu “Era mostruoso. Non potevo tacere”. Ida Magli “La copertina è blu, ma fate conto di avere in mano il libretto rosso”, dice Ida Magli parlando del suo ultimo lavoro, La dittatura europea, davanti al numeroso pubblico che ha affollato, sabato scorso, la sala Pirelli presso la sede della regione Lombardia in Milano. Ida Magli, antropologa, giornalista, autrice, tra l’altro, di numerosi saggi e articoli volti a smascherare la vera natura…

LIBIA: IL NUOVO KOSOVO ?

DI DIANA JOHNSTONE counterpunch.org Un altro intervento della NATO? Circa una dozzina di anni dopo che la NATO ha bombardato la Jugoslavia, togliendo alla Serbia la provincia del Kosovo, ci sono segni che l' alleanza militare si sta preparando per un' altra piccola vittoriosa "guerra umanitaria", questa volta in Libia. Le differenze sono certamente enormi, ma diamo un' occhiata ad alcune delle fastidiose similitudini. Un leader demonizzato Come "nuovo Hitler", l' uomo da…

LETHAL WARRIORS

DI DANILO ARONA carmillaonline “Laggiù ho visto cose che nessuno dovrebbe mai vedere” Devil (storia di M. Night Shyamalan) Ogni singola notte della sua vita, da quando era tornato dall'Iraq, Sheldon T. Plummer (Olympia, Washington) si svegliava di colpo alle tre in punto. Pensava che fosse colpa del demonio e lo aveva pure lasciato scritto in un forum dedicato all'argomento. Ne esistono parecchi di questi forum: si parla si narcolessia, di Old Hag (la Vecchia Sotto il Lenzuolo), di…

EGITTO: MOVIMENTI, CIA E MOSSAD

DI JAMES PETRAS DissidentVoice I limiti dei movimenti sociali I movimenti di massa che hanno forzato la rimozione di Mubarak, mostrano sia le forze, sia le debolezze delle ribellioni spontanee. Da una parte il movimento ha dimostrato la sua capacità di mobilitare centinaia di migliaia, se non addirittura milioni, di persone a sostenere una battaglia vincente, culminata con il rovesciamento del dittatore in un modo che la pre-esistente opposizione non era riuscita, o forse non voleva…