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Archivi etichette: Libia

L’eroe guerrafondaio di tutti i mondi non c’è più! Lunga vita a John McCain

DI GIANFRANCO CAMPA italiaeilmondo.com Stanotte è morto all’età di 81 anni, il senatore repubblicano, componente primario dell’establishment politico americano, John Sidney McCain III. Se ne va uno degli attori principali della politica americana del ventesimo e ventunesimo secolo. Se ne va colui che il New York Time ha definito: “ Il più grande leader politico del nostro tempo.” Se ne va colui che è stato un arcinemico di Donald Trump e dei suoi sostenitori. Se ne va il tardo eroe …

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Non usate i bambini per far accettare l’immigrazione

DI ISRAEL SHAMIR unz.com Quando sullo schermo vedo un bambino che piange, so che qualcuno sta cercando di approfittarsi di me. Lo stesso vale per qualsiasi richiamo ai miei istinti umani di base, che si tratti di una donna nuda o di un bambino morto. Un trucco così banale, invece di convincermi, mi provoca un rifiuto immediato. So che quel corpo voluttuoso non potrà mai essere mio anche se comprassi tutta la Coca Cola del negozio. La vista di bambini …

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Aquarius sì, Aquarius no? L’Italia dice no

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org “Finché la barca va, lasciala andare, Finché la barca va, tu non remare, Finché la barca va, stai a guardare… ” Così diceva una canzone popolare di quasi 50 anni fa, che ben riflette la flemma cronica con cui i governi Europei degli ultimi anni sono stati a contemplare il tema-problema dell’immigrazione di massa. Da qualche giorno però, dopo l’insediamento in Italia del primo governo “populista”, qualcuno ha deciso di non stare più a guardare e …

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Trump è il nuovo Gheddafi

DI ROBERT FISK counterpunch.org Qualche ora fa, subito dopo la vergognosa, infame e assurda rottura di un importante trattato internazionale, stavo sforzandomi di pensare chi mi ricordasse Donald Trump. Avevo cominciato con quel presuntuoso, fanatico, razzista di Theodore Roosevelt, il “domatore di cavalli”, a cui piacevano la guerra (e le minacce). Però Theodore Roosevelt aveva vinto il Premio Nobel per la Pace. E poi ho capito. L’uomo politico che più assomiglia a Trump è il defunto Colonnello Gheddafi, (il dittatore) …

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Io so quale sarà la prossima nazione ad essere invasa dagli Stati Uniti

DI LEE CAMP informationclearinghouse.info Alla fine di questo articolo, sarà chiaro quale sarà la prossima nazione ad essere invasa e devastata dagli Stati Uniti. O, in mancanza di ciò, quale sarà la prossima nazione che il nostro complesso industriale militare e di intelligence cercherà a tutti i costi di invadere. Noi tutti vorremmo sapere perché l’America fa quello che fa. E non intendo riferirmi al perché gli Americani fanno quello che facciamo noi. Penso che questa domanda se la potrebbe …

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La guerra silenziosa: Gran Bretagna, Europa, Schiavitù e Abusi sessuali in Libia

DI ZOIE O’ BRIEN rt.com  Se c’è qualcosa che ho imparato, lavorando al largo delle coste della Libia, è che predicare l’umanità e metterla in pratica sono due cose molto diverse. Proprio adesso, i politici di tutta Europa dicono che stanno difendendo i diritti umani e insistono sul fatto che stanno cercando una soluzione pacifica alla crisi migratoria – proteggendo, allo stesso tempo, la vita dei più vulnerabili. Questo, però non è vero, semplicemente. Attualmente l’Unione Europea sta pagando milioni …

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Il fantasma di Gheddafi perseguita Sarko

DI PEPE ESCOBAR atimes.com Il “Liberatore della Libia” si mise contro il colonnello nel 2011, ma sembra che l’ascendente del presidente francese dovesse molto alla beneficenza del defunto dittatore La guerra della NATO del 2011 contro la Libia è stata venduta all’unanimità in Occidente come un’operazione umanitaria necessaria contro il dittatore malvagio (Hillary Clinton: “Siamo venuti, abbiamo visto, è morto”). Russia e Cina erano fermamente contrarie. Ora, in uno straordinario capovolgimento storico, il fantasma del colonnello Muammar Gheddafi sembra essere …

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La guerra 2014-2018?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Tutti avevano avvertito, per mesi, per anni…una grande guerra c’attende: è lì, dietro l’angolo, s’aspetta solo che qualcuno prema il bottone…a dire il vero la guerra non è mai cessata dal 1945 in poi: Corea, Vietnam, Afghanistan (URSS), Jugoslavia, Afghanistan (USA), Iraq, Libia, Ucraina, Siria…Non bastano le centinaia di migliaia di vittime per chiamarle “guerre”? No, sarà Armagheddon, la battaglia delle battaglie…perché, ad ogni richiamo di guerra, tutti s’addossano gli uni agli altri nella speranza che …

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Intervista con un economista contro – Vladimiro Giacchè: l’euro, l’UE, la Germania, la Grecia, il lavoro, la democrazia, la sovranità, i migranti…

DI FULVIO GRIMALDI Mondo cane Vladimiro Giacchè, della cui amicizia mi onoro da lunga data, è uno dei più autorevoli economisti europei. Ha svolto i suoi studi universitari a Pisa e a Bochum, in Germania, è laureato in filosofia alla Normale ed è presidente del Centro Europa Ricerche.  In Italia e in Germania è considerato una delle voci più critiche dell’assetto istituzionale europeo e dell’ordinamento finanziario basato sull’euro, con particolare riferimento al ruolo della Germania, specialmente nei confronti del Sud …

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Breve elogio della violenza

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Non esiste tabù più grande in Occidente che la violenza: niente è esecrabile, infamante ed ignominioso nella nostra società che il suo uso in politica, una vera profanazione dei principi “democratici” che regolerebbero il nostro vivere. Eppure la violenza è uno strumento cui l’élite occidentale ricorre da sempre per imporre la propria volontà, ammantandola con concetti nobili come la difesa dei diritti umani o la difesa della pace. L’Occidente liberale è in necrosi, ma l’oligarchia lotterà …

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Perché si suicidano?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Non so come sono capitato sulla notizia: la Nuova Zelanda ha il record mondiale nei suicidi di giovani in rapporto alla popolazione (1). Chi l’avrebbe mai detto. E pensare che ero andato a finire su un sito neozelandese per questioni di vela e di mare…i “kiwi”, uno degli Stati dove è più difficile stabilirsi per lavoro…un ecosistema incontaminato…ci hanno persino girato “Il signore degli anelli” perché gli scenari naturali sono incantevoli… E questi si suicidano. Detto …

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Omicidio Caruana Galizia: la “Guerra Fredda” è tornata anche a Malta

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il braccio di ferro tra angloamericani e russi non ha risparmiato la piccola isola di Malta: un’autobomba è esplosa il 16 ottobre, uccidendo la giornalista Daphne Caruana Galizia, finita recentemente sotto i riflettori grazie al filone maltese dei Panama Papers. Dalla sua indagine era emerso un presunto giro di tangenti ruotante attorno al premier laburista Joseph Muscat, costretto ad elezioni anticipate e poi rieletto: all’annuncio dell’assassinio di Caruana Galizia, i media hanno subito puntato il dito …

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Lettera aperta a Alessandro Di Battista (Regeni, New York Times, “dittatori”. CARO ALESSANDRO, GUARDA MEGLIO)

DI FULVIO GRIMALDI Mondo Cane Questa è una lettera che avevo indirizzato ad Alessandro Di Battista in merito al suo intervento alla Camera sul caso Regeni-NYT e, per conoscenza, ad alcuni parlamentari 5Stelle di mia conoscenza. Non ho ricevuto risposta e questa lettera diventa pubblica, anche perché contiene considerazioni che possono essere indirizzate a molte altre persone Questa che è una critica all’intervento del deputato 5Stelle e un invito a riconsiderare certe sue posizioni, non mette minimamente in questione la …

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Fincantieri: a volte sei il parabrezza e a volte sei l’insetto

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org   Alta tensione tra Macron, le nouvel empereur e Gentiloni, carismatico come una sogliola lessa, sul caso Fincantieri, ma anche su quell’annuncio della Francia, poi smentito, di creare dei centri hotspot in Libia. Pier Carlo Padoan si stupisce della «sfiducia verso Italia» nella trattativa tra Fincantieri e Stx da parte del nuovo presidente, ma forse dimentica di dire che l’Italia fa parte dei Paesi PIGS, quindi una vera e propria triplice colonia, degli USA, che l’hanno colonizzata …

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Il totalitarismo dell’odio è anche nostro

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Molti giornali hanno pubblicato in prima pagina la fotografia di Saffie Rose Roussos la più piccola delle vittime (8 anni) della strage di Manchester. Uccidere dei bambini è una cosa orribile, ma strumentalizzarli è qualcosa che sta solo un paio di gradini sotto. Nella prima guerra del Golfo furono uccisi dai bombardieri americani e della Nato 32.195 bambini, dati inoppugnabili perché forniti, sia pur involontariamente, dal Pentagono. Se dovessimo stare nella stessa logica i giornali occidentali …

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Desertec? Ci vorrebbe un secondo Mattei!

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Chi si ricorda più del progetto Desertec? Svanito nelle nebbie, anzi nelle sabbie del Sahara. Un progetto che doveva portare in Europa il 15% del fabbisogno elettrico complessivo, un mare d’energia. Ed un mare di soldi. Tolti ai petrolieri. Invece, niente. Non se ne fa più nulla. Come mai? Ufficialmente il progetto è ancora esistente, almeno nelle carte del consorzio delle imprese che lo sorreggevano: in realtà, tutto si è fermato nel 2011. Di chi la …

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Perché la nuova Guerra Fredda è più pericolosa di quella precedente

DI STEPHEN COHEN thenation.com La discutibile narrazione ufficiale della Guerra Fredda rende attualmente la guerra con la Russia più probabile di quanto sia stata durante i precedenti 40 anni. Il Redattore del Nation Stephen F. Cohen ed il conduttore radiofonico John Batchelor continuano le loro discussioni settimanali sulla nuova guerra fredda tra gli USA e la Russia. (Lo show è arrivato alla quarta edizione, le puntate precedenti possono essere trovate qui). Cohen ricorda che nel 2014, quando scoppiò la crisi …

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Nell’Ultimo Paese che l’America ha Liberato da un “Malvagio Dittatore” Oggi si Commerciano Apertamente gli Schiavi

FONTE: ZEROHEDGE.COM Un articolo rilanciato da Zero Hedge ci apre una finestra sull’orrore in cui la Libia è stata gettata dal cosiddetto intervento  “umanitario”  dei paesi NATO  e dalla primavera araba. Nel paese nordafricano, privo di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto e se non sono utili alla fine li si uccide. Il disordine e le atrocità che seguono la cacciata del dittatore – per quanto odioso …

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Se vi chiedete perché Trump sgancia bombe, chiedetelo ad Obama, Bush e Clinton

  DI DARIUS SHAHTAHMASEBI  I media tradizionali hanno sostenuto gli attacchi in Siria. Anche l’apparentemente pacifica Nuova Zelanda pensa che siano la giusta risposta all’uso delle armi chimiche. Come mai il presidente americano può dichiarare guerra senza il consenso dell’ONU? Dopo le guerre in Vietnam e Corea, la War Powers Resolution venne approvata nel 1973: il Congresso deve dare l’assenso all’entrata in guerra. Tuttavia, il presidente può ancora lanciare una guerra per un periodo di 60 giorni dopo averlo notificato …

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L’antirussismo spiegato da Orwell

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org A proposito della rivalità tra russi e americani, un inquieto generale De Gaulle rivelò a Alain Peyrefitte: «le due super potenze vanno d’accordo come pane e formaggio». Era lo storico Charles Beard che, durante la lugubre presidenza Truman, parlava di una guerra perpetua per una pace perpetua. La guerra perpetua è quella che l’America sta conducendo oggi in diverse parti del mondo. Gli Stati Uniti hanno guidato nel mondo 200 conflitti, come ha dimostrato Oliver Stone …

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Gli sforzi superflui di Donald Trump

ISRAEL SHAMIR   The Unz Review   Il Presidente Trump aveva pagato  già un bell’anticipo agli ebrei. Aveva fatto (quasi) tutto quello che volevano per lo stato ebraico: aveva promesso di spostare l’ambasciata USA  a Gerusalemme occupata, legalizzando così la loro annessione della città santa; aveva condonato gli insediamenti illegali, aveva concesso loro posizioni  chiave nella sua amministrazione; aveva detto ai palestinesi di non rivolgersi alla  ICC  e di lasciar perdere, aveva anche minacciato di andare in guerra contro l’Iran. Tutto invano. …

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L’anno dei droni: 2016

DI CHARLES PIERSON counterpunch.org L’ultimo anno in carica di Barack Obama è iniziato con l’incarcerazione di una nonna di 59 anni. In quella che deve essere la prima volta negli annali del crimine, Mary Anne Grady Flores è stata condannata a sei mesi di reclusione per aver commesso un fallo di piede. Mentre fotografava una manifestazione pacifica del suo gruppo, la Upstate Coalition to Ground the Drones and End the Wars, Grady Flores ha accidentalmente messo i piedi su territorio …

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Le Offese a Trump mostrano tutta l’ Ipocrisia dei Liberal

FONTE: MOON OF ALABAMA Tutta l’indignazione che mostrano i  “Librul – Liberal” sulle  politiche annunciate da Trump è abbastanza divertente. Certo, queste politiche sono sbagliate, molto  sbagliate, anzi, Trump è uno sbaglio. Ma era così anche con Obama e  con Clinton. Andare a protestare contro le politiche di un presidente, senza aver protestato quando l’altro metteva in atto le stesse politiche è un atteggiamento piuttosto ambiguo. Ovunque si guardi, queste politiche di Trump sono basate direttamente o semplicemente ripetono le …

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26.000 bombe per asciugare le lacrime di Obama. (E Trump quante ne lancera’ ?)

DI GIAMPAOLO ROSSI l’anarca MA QUANTE BELLE BOMBE… 26.172: sono le bombe che Barack Obama ha lanciato nel 2016 in sette paesi diversi: Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan. È quanto emerge dall’analisi annuale del Council on Foreign Relations. Di queste oltre il 90% (24.287) sono state lanciate su Siria e Iraq nell’ambito della Operation Inherent Resolve (OIR), la campagna contro lo Stato Islamico. Gli Stati Uniti hanno prodotto il 79% dei bombardamenti complessivi che la coalizione ha …

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Le esplosive mail di Hillary Clinton

  DI MANLIO DINUCCI ilmanifesto.info L’arte della guerra. Subito dopo aver demolito lo stato libico, gli Usa e la Nato hanno iniziato, insieme alle monarchie del Golfo, l’operazione coperta per demolire lo stato siriano, infiltrando al suo interno forze speciali e gruppi terroristi che hanno dato vita all’Isis Ogni tanto, per fare un po’ di «pulizia morale» a scopo politico-mediatico, l’Occidente tira fuori qualche scheletro dall’armadio. Una commissione del parlamento britannico ha criticato David Cameron per l’intervento militare in Libia …

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LIBIA : CERCANO UN EQUILIBRIO TRA LE FORZE POLITICHE

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Basterebbe ricordare che fino al 2011 l’equilibrio, leggermente forzato, c’era, si chiamava Gheddafi e reggeva da quaranta anni. Il figlio superstite Saif El Islam Gheddafi, non si è macchiato di alcun delitto, è stato graziato dal premier Serraj per la condanna a morte inflittagli all’indomani della sconfitta, le milizie di ZINTAN che lo detenevano, lo hanno liberato spontaneamente. Oggi è a piede libero, la sua tribù lo appoggia di certo è questo vuol dire Sirte …

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