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Archivi etichette: ISIS

Putin cerca di evitare un allargamento del conflitto con gli USA

DI MIKE WHITNEY counterpunch.org “L’abbattimento di un SU-22 Siriano è ennesima dimostrazione del fatto che gli USA siano pronti a ricorrere ai mezzi più sconsiderati per mantenere la loro presenza in Siria e per porre le basi per il più ampio conflitto che stanno preparando” Peter Symonds, World Socialist Web Site L’abbattimento di un aereo Siriano da parte di un F-18 Super Hornet USA domenica scorsa dimostra come il vero obiettivo degli Stati Uniti in Siria non sia sconfiggere l’ISIS, …

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Si può distruggere il Califfato. Non la Jihad, perché è un’epidemia, ideologica, sociale, esistenziale

DI MASSIIMO FINI ilfattoquotidiano.it Nonostante la furiosa e disperata resistenza degli uomini di Al Baghdadi, Mosul e Raqqa, le roccaforti di quello che ai suoi esordi si chiamava ‘Stato Islamico dell’Iraq e del Levante’, definizione che avrebbe già dovuto mettere in allarme, stanno per capitolare e il Califfato per essere spazzato via dalla faccia della terra. Ma con esso non sparirà la Jihad. Perché la Jihad è un’epidemia, ideologica, sociale, esistenziale, che finora, oltre che in Iraq e in Siria, …

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Perché la politica UE in Siria è un disastro? Perché è irrealistica…

FONTE: GEFIRA.ORG L’Europa deve capire che l’idealismo non paga. Bisogna essere realisti e pensare ai propri interessi in politica estera, il che, guarda caso comporta pace e stabilità. I paesi UE hanno commesso molti errori durante la guerra civile siriana, riducendo di molto i propri prestigio, influenza e sicurezza. L’obiettività porta a fare una seria valutazione su quale fazione sostenere, e ricordare che i forti fanno quel che vogliono e i deboli soffrono quel che devono. I realisti però non …

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Un altro passo verso la guerra totale

DI PAUL CRAIG ROBERTS informationclearinghouse.info Un folle pilota americano ha abbattuto un aereo siriano che stava attaccando l’ISIS. Questo conferma che Washington non sta combattendo i terroristi, ma li sta proteggendo, in quanto suoi agenti in Siria per rovesciarne il governo. Il generale Michael Flynn, ex direttore della Defense Intelligence Agency, ha rivelato in un’intervista tv che Obama e la Clinton hanno voluto fortemente inviare l’ISIS in Siria, contro il suo parere. L’ISIS è la scusa per entrare abusivamente in …

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Al-Baghdadi forse ucciso (da un attacco aereo russo)

  FONTE: RT.COM Il ministro della Difesa russo sta verificando se al-Baghdadi sia stato ucciso in un attacco aereo in Siria. Il 28 maggio, un velivolo russo Su-34 ed un caccia multiruolo Su-35 hanno effettuato attacchi aerei nei pressi della roccaforte ISIS di Raqqa, nel nord della Siria, ha dichiarato il ministro. Gli attacchi avevano come obiettivo una riunione degli alti ranghi dell’IS, incluso al-Baghdadi. L’incontro era stato organizzato per pianificare “l’uscita dei militanti da Raqqa attraverso il cosiddetto ‘corridoio …

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Il blocco del Qatar, la sfida petrolio-yuan e la guerra all’Iran

DI DAN GLAZEBROOK rt.com Il Qatar non sta seguendo al progetto di isolare l’Iran, guidato dai sauditi e approvato dagli americani. Non solo perché Doha ha reso l’indipendenza da Riyadh un segno distintivo della propria politica estera, ma soprattutto perché Qatar ed Iran condividono il più grande giacimento di gas naturale del mondo. Il discorso di Trump ai leader del Golfo riuniti in Arabia Saudita il 21 maggio merita una lettura. È molto inquietante. Dopo essersi elogiato per l’affare di …

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L’orrore! L’orrore!

DI JIM QUINN theburningplatform.com Sono costantemente stupefatto dalla capacità di coloro che detengono il potere di creare una narrazione, alla quale fa affidamento una popolazione credulona non dotata di pensiero critico. Fare appello alle emozioni, quando si hanno milioni di analfabeti funzionali, intrappolati dalla faziosità della normalità, distratti dagli iGadget, discepoli dello status quo, è stata la strategia dello Stato Profondo nel corso del secolo scorso. Gli Americani non vogliono pensare, perché il pensiero è qualcosa di arduo. Piuttosto preferiscono …

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Effetto panico, così l’Isis ha già vinto

DI MASSIMO FINI Ilfattoquotidiano.it L’Isis ha già vinto la partita. Non quella di Champions, dove il Madrid ha surclassato una Juventus inerte, fiacca, intimorita, quasi una metafora dell’Italia di oggi, ma la sua. Ora non ha più nemmeno bisogno di sacrificare un kamikaze e neppure di sparare un colpo di kalashnikov o di far balenare i coltelli. E’ riuscito a instillarci una tale paura che provvediamo noi a distruggerci da soli. Quanto è avvenuto in piazza San Carlo a Torino, …

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Precisazioni sataniche

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com La Chiesa di Satana prende prudentemente le distanze dal curioso rito che ha visto l’altro giorno il dittatore dell’Egitto, il monarca saudita e lo speculatore immobiliare statunitense impossessarsi del globo terracqueo: Lo speculatore a destra è il signore noto per essere stato eletto anche per aver detto, in campagna elettorale: “L’Arabia saudita e tutti quei paesi che hanno dato vaste somme di denaro alla Clinton Foundation vogliono avere le donne come schiave e ammazzare i gay. …

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Perché la nuova Guerra Fredda è più pericolosa di quella precedente

DI STEPHEN COHEN thenation.com La discutibile narrazione ufficiale della Guerra Fredda rende attualmente la guerra con la Russia più probabile di quanto sia stata durante i precedenti 40 anni. Il Redattore del Nation Stephen F. Cohen ed il conduttore radiofonico John Batchelor continuano le loro discussioni settimanali sulla nuova guerra fredda tra gli USA e la Russia. (Lo show è arrivato alla quarta edizione, le puntate precedenti possono essere trovate qui). Cohen ricorda che nel 2014, quando scoppiò la crisi …

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ALLEANZA DI CONVENIENZA: ISRAELE SUPPORTA I TERRORISTI SIRIANI DELL’ISIS

 DI STEPHEN LENDMAN  globalresearch.ca Washington ha creato e sostiene l’ISIS, insieme ad altri terroristi anti-governativi sia in Siria che altrove. La NATO, la Turchia, l’Arabia Saudita, il Qatar e altri stati canaglia regionali gli forniscono armi e materiali di supporto. Così fa anche Israele. Nel giugno 2015, il Times of Israel (1) ha citato l’ex ministro della Difesa israeliano Moshe Ya’alon, che ha detto: “Noi assistiamo (i gruppi terroristici anti-governativi in Siria) a due condizioni: che non operino troppo vicino ai confini (di Israele), …

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Attacchi sugli Champs-Élysées: tempismo perfetto, per qualcuno

DI RAMIN MAZAHERI thesaker.is Nelle prime ore del 21 aprile ero nel mio ufficio a Parigi, a soli 100 metri dai Campi Elisi, quando ho ricevuto una telefonata da un collega giornalista che mi ha parlato dell’attacco mortale contro i poliziotti. Stavo lavorando alla mia ultima relazione sulle presidenziali francesi per l’iraniana Press TV. Al momento della chiamata, avevo appena scritto questa frase: “Due eventi dell’ultima settimana potrebbero spingere a destra gli elettori indecisi: un presunto piano di due terroristi per …

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Nell’Ultimo Paese che l’America ha Liberato da un “Malvagio Dittatore” Oggi si Commerciano Apertamente gli Schiavi

FONTE: ZEROHEDGE.COM Un articolo rilanciato da Zero Hedge ci apre una finestra sull’orrore in cui la Libia è stata gettata dal cosiddetto intervento  “umanitario”  dei paesi NATO  e dalla primavera araba. Nel paese nordafricano, privo di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto e se non sono utili alla fine li si uccide. Il disordine e le atrocità che seguono la cacciata del dittatore – per quanto odioso …

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Se vi chiedete perché Trump sgancia bombe, chiedetelo ad Obama, Bush e Clinton

  DI DARIUS SHAHTAHMASEBI  I media tradizionali hanno sostenuto gli attacchi in Siria. Anche l’apparentemente pacifica Nuova Zelanda pensa che siano la giusta risposta all’uso delle armi chimiche. Come mai il presidente americano può dichiarare guerra senza il consenso dell’ONU? Dopo le guerre in Vietnam e Corea, la War Powers Resolution venne approvata nel 1973: il Congresso deve dare l’assenso all’entrata in guerra. Tuttavia, il presidente può ancora lanciare una guerra per un periodo di 60 giorni dopo averlo notificato …

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L’attacco terrorista a Londra? Tutta colpa di WhatsApp!

DI ROBERTO QUAGLIA roberto.info Il movente dell’atto di terrorismo sul ponte di Westminster a Londra vi sfugge? Per fortuna a fare chiarezza ci ha subito pensato il ministro britannico degli interni, Amber Rudd, che ora pretende che WhatsApp fornisca loro le chiavi di accesso ai messaggi dei loro utenti, poiché. “il terrorista avrebbe usato WhatsApp”. Improvvisamente ci è adesso chiaro l’esatto movente di questa specifica operazione psicologica false flag. Ennesimo episodio della saga della strategia della tensione che ricalca un …

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Lo scontro imminente: perché Israele cerca una terza guerra contro il Libano?

FONTE: FARSNEWS.COM Proprio quando è diventato chiaro che gli Hezbollah stanno combattendo contro l’ISIS ed Al-Qaeda in Siria, il regime sionista di Israele dice che sta arrivando un’altra guerra illegale contro il Libano. I leader israeliani sono pronti a mettere in chiaro che la prossima guerra, che considerano una fatalità, coinvolgerà ancor più civili libanesi. Il ministro dell’Istruzione, Naftali Bennett, come molti altri, ha parlato dell’idea di prendere deliberatamente di mira aree popolate nel prossimo bagno di sangue. Israele ha …

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L’educazione di Marine Le Pen

DI ROBERT FISK counterpunch.org Marine Le Pen ha un po’ Trump-eggiato a Beirut. E’ giunta qui dalla lontana Parigi per guidare la sua campagna elettorale presidenziale francese dal settario sottobosco Libanese, rifiutandosi di indossare il velo nell’incontro con il sunnita Gran Mufti. Considerando le assurdità che poi ha detto al presidente libanese (cristiano) e durante l’infelice intervista concessa a un giornale locale (cristiano) di lingua francese, molti libanesi – e anche diversi cristiani – hanno dovuto concludere che questa disgraziata …

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Amnesty e le altre parche facilitatrici

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Andiamo indietro almeno fino alla guerra contro la Jugoslavia e vedremo come ogni crimine di guerra, ogni crimine contro l’umanità, ogni crimine di aggressione economica, sanzioni, embargo, blocco, diretti contro paesi sovrani, indipendenti, liberi, che si difendono contro i tentacoli della piovra imperialista, essenzialmente Usa, Israele, UE e Nato, vengano preceduti e, dunque, facilitati dall’intervento di Amnesty International, Human Rights Watch (quella di Soros) e Save the Children, le tre sedicenti organizzazioni per i diritti umani …

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Perché l’Occidente sta aiutando l’ISIS a diffondere l’isterismo post-attentato di Berlino

DI TONY CARTALUCCI journal-neo.org Il Washington Post – insieme ad altri – si è gettato con slancio nella scia di un presunto attacco terroristico nella capitale tedesca prima che fosse stata diffusa alcuna prova e perfino prima che la polizia tedesca arrestasse un sospetto. Un camion è piombato su un affollato mercatino di Natale, uccidendo 12 persone e ferendone molte altre in un attacco molto simile a quello di Nizza, in Francia, dove un camion ha falciato la folla uccidendo …

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Buon anno

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Dal sito Airwars, apprendo alcuni dati interessanti sulla campagna di bombardamenti aerei contro il cosiddetto Stato Islamico. La campagna è in corso da 872 giorni, sono stati buttati quasi 63.000 bombe e missili in oltre 17.000 azioni e si stimano almeno 2.000 civili uccisi. Delle vittime militari non ci viene detto nulla, anche se sarebbero quelle più utili per valutare l’efficacia della campagna. Per i bombardamenti del 25 dicembre scorso, i piloti americani buontemponi si sono …

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2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati uno per uno, è il momento di inquadrali in un’analisi complessiva. Nel corso del 2016 l’ordine mondiale “liberale”, uscito dall’ultima guerra e basato sull’egemonia angloamericana, è …

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Terrorismo, perché l’Italia finora non è stata colpita

DI MARCO TODARELO lettera43.it Quando toccherà all’Italia? Se lo chiedono in tanti, in questi giorni di feste svuotate di senso, mentre l’Europa torna a piangere morti innocenti e a Milano sembra aver trovato il suo epilogo la vicenda dell’attacco ai mercatini di Natale di Berlino, con l’uccisione del killer Anis Amri nel corso di una sparatoria con la polizia. Ancora veglie al lume di candela, bandiere a mezz’asta, rabbia e dolore. Di nuovo la Germania, dopo il Belgio e la …

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Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org L’attentato di Berlino si è attenuto al solito copione: il terrorista, identificato grazie ai documenti rinvenuti sulla scena del crimine, è stato liquidato a distanza di pochi giorni, portandosi nella tomba gli scomodi ed inconfessabili segreti sull’attentato. C’è però una novità di rilievo: il tunisino Anis Amri è stato fermato e poi ucciso dalla polizia italiana, alle porte di Milano. C’è da chiedersi perché questo capitolo della strategia della tensione europea sia iniziato tragicamente in Germania …

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Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org È stato vittima di un’esecuzione quasi in diretta l’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, freddato con una raffica di colpi alla Galleria d’Arte Moderna d’Ankara: le grida dell’omicida, un poliziotto poco più che 20enne, inducono i media a parlare di terrorismo di matrice islamista, una vendetta per le vicende di Aleppo. Diversi elementi suggeriscono che la pista dell’estremismo religioso sia solo un paravento e che dietro l’assassinio si nascondano i servizi atlantici, ancora radicati in Turchia grazie …

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L’ASSE DEL MALE DI HILLARY CLINTON

DI PEPE ESCOBAR sputniknews.com Veniamo al sodo: Hillary Clinton è pronta a dichiarare guerra alla presenza russa in Siria – con insite, potenzialmente terrificanti, conseguenze termonucleari. Anticipando un risultato delle presidenziali USA simile al plebiscito di Nixon nel ’72, Hillary ha anche coniato, nello stile di George “Dubya” Bush, un remix dell’asse del male: Russia, Iran e “il regime di Assad”. Non ha menzionato la Cina, la quale, grazie ad un’ “aggressione” nel Mar Cinese del Sud, verrà inquadrata come …

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Un informatore espone il modo in cui il principale alleato della NATO sta armando e finanziando l’ISIS

DI NAFEEZ AHMED medium.com + Il capo dei servizi segreti della Turchia, Hakan Fidan, è stato nominato membro di un gruppo terroristico legato ad al-Qaeda e all’ISIS  + L’intelligence turca ha fornito direttamente all’ISIS aiuti militari per anni  + Il governo turco ha dirottato forniture militari all’ISIS tramite un’agenzia di aiuti umanitari  + I combattenti dell’ISIS, tra cui il vice di al-Baghdadi, hanno ricevuto cure mediche gratuite in Turchia e “protezione” dalla polizia turca  + Il capo dell’ISIS in Turchia …

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