Ultimi articoli

I WAR-GAMES DELL'11 SETTEMBRE

DA GEORGEWASHINGTON.BLOGSPOT.COM Esattamente la mattina dell’ 11-9-2001, cinque esercitazioni militari e addestramenti antiterrorismo venivano condotti da diverse agenzie di difesa USA, compresa una esercitazione “live fly” con VERI aeroplani. L’allora in carica Capo del Consiglio di Stato Maggiore, il generale dell’ aeronautica Richard B. Myers, ha ammesso 4 dei war games in una testimonianza congressuale leggi qui la trascrizione guarda qui il video (6 minuti e 12 secondi). Il NORAD ha compiuto esercitazioni per parecchi anni riguardanti aerei usati come …

Leggi tutto »

WASHINGTON SI PREOCCUPA DI COMPROMETTERE I SUOI AMICI

Le storie di spionaggio che scuotono attualmente la classe dirigente statunitense devono essere ricollocate nei loro contesti. Esse non hanno niente di nuovo ed illustrano sia una tendenza ricorrente del potere militare a sorvegliare il potere civile, sia una volontà collettiva di manipolare gli alleati, ancor prima dei veri e propri nemici, come sottolinea per la rete Voltaire il generale Guennadi Evstafiev. DI GUENNADI EVSTAFIEV La capitale statunitense è abituata agli scandali spionistici che la scuotono ogni 6 o 12 …

Leggi tutto »

DAHR JAMAIL AL 2 E 7 TRA LE NOTIZIE PIU' CENSURATE DEL 2005

Project Censored ha citato Dahr Jamail al 2. e 7. posto fra le notizie più importanti che i media mainstream hanno ignorato Project Censored è un gruppo di ricerca sui media che segue le notizie pubblicate su giornali e newsletter indipendenti e stila ogni anno una lista di 25 nuove storie di rilievo sociale che sono state trascurate, sminuite o autocensurate dai maggiori media nazionali del paese. La lista è pubblicata annualmente su un libro. Il libro di quest’anno, intitolato …

Leggi tutto »

TERRORISMO CONTRO LA BIOSFERA

DI MOTI NISSANI Nel 1948, Henry A. Wallace, vice-presidente dell’amministrazione Roosevelt, disse che gli Stati Uniti erano di fronte ad un bivio, e che sarebbero potuti diventare “la nazione più odiata di tutta la storia dell’umanità.” Ci è voluto un bel po’ prima che la previsione di Wallace divenisse realtà, in parte a causa della brillantezza del sistema propagandistico americano e, in parte, grazie al fatto che, all’interno della propria nazione, l’americano bianco medio ha potuto godere di un periodo …

Leggi tutto »

LA LUNGA STRISCIA DI FERRO NELLA TERRA DELLE NEVI

Addomesticare il selvaggio DI RUI XIA La Cina ha annunciato il mese scorso, con molta pubblicità e rullo di tamburi nei media locali, la conclusione di uno dei progetti edilizi tra i più ambiziosi nella sua storia. Si tratta della linea ferroviaria Qinghai (o Qingzang)-Tibet, che collega il lontano, isolato Tibet con il resto della Cina attraverso la città di Golmud, nella provincia di Qinghai. I binari sono già pronti, hanno annunciato i funzionari, ma per altri quindici mesi si …

Leggi tutto »

UNA RIVOLTA ANTIMODERNISTA

DI MASSIMO FINI Quella della Val di Susa non è una rivolta ecologista. È una rivolta localista, antiglobalista, antimodernista . Può anche essere che la Tav non abbia quell’impatto ambientale che molti temono. Ma il punto non è questo, non è più questo. È che la gente si è stufata di vedersi passare sopra la testa decisioni che, oltre a toglierle i propri tradizionali punti di riferimento, arricchiscono in astratto la Nazione, ma impoveriscono in concreto le persone, dal punto …

Leggi tutto »

Cibo per la mente nel 42 anniversario dell’assassinio di JFK

DI JERRY MAZZA Se vi interessa sapere chi stava dietro l’assassinio del Presidente John F. Kennedy, 42 anni fa, a Dallas in Texas, pensate alla CIA, il cui capo, Allan Dulles, Elite Emeritus, fu silurato da John per aver ideato e aver progettato “l’incidente della Baia dei porci”. In più, JFK non stava in alto nella lista dell’Intelligence dell’Esercito perché voleva mantenere il nostro coinvolgimento in Vietnam al minimo, e anche possibilmente uscirne. Non sorprende che poco dopo l’assassinio di …

Leggi tutto »

PRIA DI MORIR SUL FANGO DELLA VIA…

DI SBANCOR Non vorrei essere eccessivo. Lo sono punto e basta.. qui, nell’indifferenza generale sta scoppiando un nuovo movimento. Dalle periferie di Parigi, alla Val di Susa, per non parlare di Falluja, siamo in una situazione a dir poco paradossale. L’orrore è l’ordine del giorno. La cialtronaggine il suo condimento. Presidenti della Repubblica, noti per aver speso circa 14.000 miliardi per salvare il Banco di Napoli, farlo vendere all’INA per 60 (miliardi) e farlo riacquistare dal S.Paolo a 2.500 (miliardi …

Leggi tutto »

FAR TACERE I MEDIA SOTTOMETTENDOLI O BOMBARDANDOLI

Reseau Voltaire Il 22 novembre 2005, il quotidiano britannico Daily Mirror ha provocato uno scandalo nel Regno Unito rivelando un memorandum segreto he attesta come il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush avesse progettato il 16 aprile 2004, nel corso dell’attacco a Falluja, di bombardare gli stabilimenti del network arabo Al Jazeera siti a Doha, nel Qatar. Egli si sarebbe infine fatto convincere da Blair a non far nulla di ciò, tenuto conto delle conseguenze che ci sarebbero state …

Leggi tutto »

LA CAUSA DEL POPOLO

DI ALAIN DE BENOIST Disfunzioni di un sistema Come turbare un popolo disincantato e navigato come il nostro se non sbandierandogli davanti di tanto in tanto pericoli immaginari?” scriveva Tocqueville ne L’Ancien Régime et la Révolution. pericoli immaginari sono, oggi, quelli che la classe politico- mediatica tira fuori dal cappello per distogliere l’attenzione dai veri pericoli e, in seguito, fare dimenticare le proprie malefatte. La denuncia del “populismo” – la “minaccia populista”, la “deriva populista”, la “tentazione populista” – ne …

Leggi tutto »

MORIRE DI TORTURA: i media USA trascurano la dura verità

Le prove sono nelle stesse autopsie fatte eseguire dall’esercito di PETER PHILLIPS I rapporti sulle autopsie eseguite dall’esercito forniscono la prova indiscutibile che i detenuti vengono torturati a morte mentre sono nelle prigioni dell’esercito Usa. Nonostante ciò i mass media USA riportano la vicenda con la stessa importanza che avrebbe la vendita di oggetti usati a favore di una Chiesa Battista di paese. In una recente pubblicazione dell’Unione per le Libertà Civili (ACLU) di uno dei 44 rapporti sulle autopsie …

Leggi tutto »

PIOGGIA FORTE

Verso un incremento della guerra aerea sull’Iraq ? RON JACOBS Recenti dispacci d’agenzia sui giornali statunitensi ed europei hanno insinuato che Washington e Londra stiano considerando una riduzione drastica delle loro truppe in Iraq. Questi rapporti informativi solitamente non menzionano che quelle stesse forze sono state incrementate appena l’estate scorsa, e che, considerando i numeri delle attuali presenze nel paese, la ventilata riduzione non è in realtà tanto grande quanto viene reclamizzata. Inoltre, salvo poche eccezioni, la maggior parte di …

Leggi tutto »

COSA C'E' DIETRO LA FUGA DI SOSTANZE CHIMICHE A HARBIN

DI JOSHUA MULDAVIN Il riversamento di veleni questo mese nel fiume cinese Songhua ha obbligato ad evacuare migliaia di persone; ha avvelenato le riserve d’acqua a milioni di abitanti del nord-est della Cina, compresa Harbin, la principale città della regione; ora minaccia l’approvvigionamento per settanta città e villaggi russi a valle del corso del fiume. Sinora, la maggior parte delle analisi seguite al disastro si sono concentrate sulle sfide per gli abitanti della città e i problemi determinati da una …

Leggi tutto »

CINA: IL PERCHE' DEL RITORNO DEL CAPITALISMO

DI FRANCESCO LOPEZ Ormai sono passati oltre 25 anni da quando Deng Xiao Ping diede inizio alle prime controriforme capitalistiche in Cina. Il processo che ha permesso alla Cina di trasformarsi in un paese capitalista, dove, insomma, la legge fondamentale è quella del massimo beneficio a favore delle imprese, ha avuto una notevole accelerazione negli ultimi anni, proprio sotto la direzione del partito comunista cinese. Di fatto, il processo ebbe inizio con lo smantellamento delle comuni contadine (1980-1985) preparando così …

Leggi tutto »

'NESSUNO FACCIA VIBRARE LE CORDE DELLA LIRA…'

dei Lavoratori Autorganizzati della Scala In occasione della consegna dell’Ambrogino d’oro da noi rifiutato abbiamo distribuito – all’interno di un’elegante cartellina rossa con impresso sopra in giallo il seguente verso di Garcia Lorca “… in questo momento drammatico per il mondo, l’artista deve piangere e ridere insieme al suo popolo. Bisogna lasciare il mazzo di fiordalisi e immergersi nella melma fino alla vita per aiutare quelli che cercano i fiordalisi” – un documento sugli intellettuali che inviamo e diffondiamo Viviamo …

Leggi tutto »

L'AVVOCATO DEI KAMIKAZE: INTERVISTA A LEA TSEMEL

«Ogni kamikaze porta con sé due detonatori: uno reale collegato all’esplosivo, l’altro simbolico che aziona il cortocircuito mentale necessario a farsi saltare in aria». Nello studio luminoso al quarto piano di un palazzo di Gerusalemme est, l’avvocato Lea Tsemel guarda in tivù le immagini dell’attentato di Natanya: se all’ultimo momento Lotfi Abu Saada avesse desistito, sarebbe sicuramente diventato suo cliente. In Israele non ci sono molte penaliste come lei. Da quarant’anni questa signora ebrea d’origini russe difende i ragazzini-bomba palestinesi …

Leggi tutto »

L’AVVOCATA

Come gli Stati Uniti sopprimono i diritti delle donne in Iraq DI ANDREW STROMOTICH Il 29 settembre 2005, poco dopo le ore 8 di sera, Amal Kadhum Swadi e suo figlio più giovane, Safa, furono arrestati dalle forze USA nel distretto di Ghazaliya a Baghdad, accusati di aver collocato un congegno esplosivo artigianale. Erano appena usciti di casa, con altri membri della famiglia, ed avevano aperto la porta del loro garage per tirar fuori l’automobile familiare, quando diversi Humvees e …

Leggi tutto »

OSPEDALI SOTTO ASSEDIO

DI DAHR JAMAIL E HARB AL-MUKTHAR Nuove testimonianze sui crimini di guerra dell’esercito Usa in Iraq, che non risparmia dalla propria violenza neppure gli ospedali. Ramadi – In Iraq il personale ospedaliero sta riferendo di raid regolari e interferenze dell’esercito statunitense mentre si continua a combattere nella instabile provincia di Al-Anbar. I raid statunitensi si stanno verificando mentre gli ospedali affrontano una mancanza sempre maggiore di provviste vitali ed attrezzature. A Ramadi, circa 110 km ad ovest della capitale Baghdad …

Leggi tutto »

IL MEGA AFFARE DEL PRISON INDUSTRIAL COMPLEX USA

di BIANCA CERRI La crescita netta del Prison Industrial Complex è in piena sintonia con il fervore capitalistico che caratterizza gli altri settori del paese, tanto che gli esilaranti giornalisti di USA TODAY hanno ritenuto giusto parafrasare Elvis Presley e titolare “Everybody’s Doing the Jail House Stock”. Oggi due milioni e duecentomila cittadini americani si trovano in carcere, altri quattro sono in libertà condizionata e 725.527 agli arresti domiciliari. Solo un quarto ha commesso crimini violenti. 284.000 soffrono di schizofrenia …

Leggi tutto »

NOI DELLA VALSUSA ? SIAMO FUORI DAL TUNNEL

L’inchiesta del settimanale Diario: “Un’intera valle in rivolta. La superlinea? Inutile. Lo dimostrano le cifre del trasporto merci tra Francia e Italia. E l’impossibilita’ di farci correre i treni veloci. Utile pero’ per distribuire appalti. A Marcellino Gavio. All’azienda di famiglia del ministro dei Trasporti. E alle coop rosse” DI GIANNI BARBACETTO l più grande scontro mai avvenuto in Italia tra interessi generali e interessi particolari. Tra i bisogni del Paese, anzi dell’Europa, e le richieste dei Nimby («not in …

Leggi tutto »

''COME GLI STORICI DELEGANO ALLA GIUSTIZIA

IL COMPITO DI FAR TACERE I REVISIONISTI” Senza entrare nel merito delle argomentazioni del revisionismo “olocaustico”, di cui non abbiamo le competenze, ci preme sottolineare, con la pubblicazione di questo articolo, come l’arresto di David Irving, nei giorni scorsi, sia stato solo l’ultimo in ordine di tempo, di una lunga lista di storici “negazionisti”, perseguitati e incarcerati per un reato di pensiero. Ciò dimostra “il paradosso di una società che si vuole libera ma pone limiti alla libertà” come ha …

Leggi tutto »

MARIJUANA: LA GRANDE TRUFFA

DI DOUG YURCHEY – 2005 E farò germogliare per loro una pianta di grande fama, e non saranno più consumati dalla fame nel paese. Ezechiele 34,29 Da dove deriva la parola ‘MARIJUANA’? A metà degli anni trenta, la parola M è stata creata per offuscare la buona reputazione e la straordinaria storia della pianta di canapa… come leggerete. I fatti e i riferimenti qui citati, sono comunemente verificabili sull’Encyclopaedia Britannica, che è stata stampata su carta di canapa per 150 …

Leggi tutto »

L’OPERA DEI MISSIONARI MESSA IN DISCUSSIONE

Il presidente del Venezuela sta cacciando gli evangelisti dal paese sostenendo si tratti di spie per conto degli Stati Uniti. Il loro ruolo all’interno delle tribù indigene è stato controverso. DI CHRIS KRAULeditorialista del Times PUERTO AYACUCHO, Venezuela — Gary Greenwood, scrupoloso missionario timorato di Dio, non sembra una spia mandata dalla CIA. Ma il presidente venezuelano Hugo Chavez sostiene che questo ragazzo allampanato originario del Michigan sia niente meno che un esploratore mandato in avanscoperta dagli Stati Uniti per …

Leggi tutto »

LA RUSSIA PROSSIMA VENTURA

DI GIULIETTO CHIESA Dove va la Russia? Domanda periodicamente emergente, che storicamente ha quasi sempre significato una constatazione implicita: va e non viene, cioè va da un’altra parte. Russia versus Europam, per esempio. Ma la domanda è oggi particolarmente pertinente, perchè fino a ieri sembravamo tutti convinti che, dopo la “fine della storia” di Francis Fukuyama, la Russia non andasse da nessuna parte per il semplice fatto che, come tutti, era già arrivata al capolinea, rappresentato dal mercato, dallo stato …

Leggi tutto »

LA PRETESA D'INNOCENZA IN UN GIOCO AVVELENATO

Ricordi quei giorni felici della giovinezza quando ci insegnavano ad uccidere? DI JOHN KAMINSKI Fammi vedere un uno che gioca bene a biliardo e ti mostrerò una gioventù sprecata. Damon Runyon Per far sì che le masse non arrivino a capire cosa c’è in serbo per loro NOI LE DISTRAIAMO A PIU’ NON POSSO CON DIVERTIMENTI, GIOCHI, PASSATEMPI, PASSIONI, CENTRI RICREATIVI… PRESTO DOVREMO COINVOLGERE LA STAMPA NEL PROPORRE COMPETIZIONI NELL’ARTE, LO SPORT ED ALTRO ANCORA: interessi che finiranno per distrarre …

Leggi tutto »

LE CHIESE EVANGELICHE ED IL GIOCO DEGLI STATI UNITI NEL MONDO ARABO

Come spingere i popoli ad uno scontro di civiltà DI CHARLES SAINT-PROT* A partire dal 1947 numerosi capi militari e dirigenti politici statunitensi, tra cui i Bush, appartengono ad un gruppo evangelico segreto, chiamato “La famiglia”, la cui sede si trova nella proprietà dei cedri vicino al Pentagono. Dopo essersi alleata col Vaticano in America Latina contro la teologia della liberazione, quell’organizzazione dirige oggi una doppia offensiva contro cattolici e musulmani. Da essa provengono anche i principali personaggi della dirigenza …

Leggi tutto »

IRAQ: 10 DOMANDE E RISPOSTE

DON NASH (UNKNOWN NEWS) INTERVISTA DAHR JAMAIL Com’è l’Iraq due anni e mezzo dopo l’invasione Usa? La maggior parte dell’Iraq è un disastro e in uno stato di caos totale. Le condizioni di sicurezza sono giustamente descritte come quelle di una guerra di guerriglia brutale fuori controllo da più di un anno. Anche adesso gli attacchi alle forze Usa sono in media più di 70 al giorno, e ci si aspetta che aumentino nei prossimi mesi. Il mito per cui …

Leggi tutto »

L'AMIANTO E L'URANIO, IL FERRO E L'ASFALTO

DI CLAUDIO UGHETTO La Val di Susa, stretta valle che dal confine francese scende verso Torino, si divide tra alta e bassa valle. All’interno dell’omonima città ci sono antichi siti romani; se in alta valle si scia al Sestriere o Sause D’Oulx , in bassa valle la Sacra di S. Michele, monumento romanico, ha da circa un millennio mutato della la nozione di paesaggio: è difatti impossibile, per l’indigeno o il viandante, scindere il tutt’uno del monte Pirchiriano e dell’abbazia …

Leggi tutto »

ECOFASCISMO O ECODEMOCRAZIA ?

Prospettive totalitarie, riformiste e rivoluzionarie di un progetto di decrescita; un ruolo dentrale del territorio locale. DI SERGE LATOUCHE IL PROGETTO DI COSTRUZIONE di una società autonoma ed economa incontra un largo consenso anche se i suoi fautori si schierano sotto varie bandiere: decrescita, anti-produttivismo, sviluppo riqualificato, o addirittura sviluppo durevole. Ad esempio, lo slogan di antiproduttivismo sviluppato dai Verdi corrisponde esattamente a ciò che gli «obbiettori di crescita», membri della Rete degli obbiettori di crescita per un post-sviluppo (Rocad), …

Leggi tutto »

IL PENTAGONO PAGA I GIORNALI IRACHENI

PER STAMPARE LE SUE “BUONE NOTIZIE” DI JAMIE WILSON Di fronte agli attacchi terroristici suicidi, ai riferimenti agli squadroni della morte, ed ai rapimenti, il Pentagono è venuto fuori con una soluzione innovativa per risolvere i problemi in Iraq: comprare notizie buone. Usando appaltatori o intermediari che fingono di essere giornalisti freelance, l’esercito da tempo paga i quotidiani iracheni per pubblicare storie scritte dalla unità di propaganda militare con il fine ultimo di elogiare la missione USA. Secondo il Los …

Leggi tutto »