Ultimi articoli

ONTOLOGIE

DI TRUMAN BURBANK La problematica ontologica emerse durante un’accesa discussione su un sito web, riguardo ad Iraq e terrorismo: “Tu vivi in un altro mondo” (intendendo fuori dal mondo reale) mi disse l’altro. Se nei contenuti il mio disaccordo era globale, su questa frase in qualche modo concordavamo. Effettivamente le differenze tra me e l’altro erano così grandi che la comunicazione sembrava quasi impossibile. I due mondi che si contrapponevano in seguito li ho delineati meglio: uno è il mondo …

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ESTETICA DELLA CRUDELTA’

DI FERNANDO BUEN ABAD DOMÍNGUEZ ”Fare fotografie” sulla miseria non è la stessa cosa che lottare contro l’orrore documentando con l’aiuto di macchine fotografiche. C’è connesso un dibattito, non manicheo, tra l’etica e l’estetica. “Vedere” e “pensare” non sono la stessa cosa; “bello” e “buono” non sono la stessa cosa; fino ad ora molti documentaristi si sono dedicati a contemplare la realtà, si tratta di trasformarla. Questo avrà voluto l’autore? “Volere” e “potere” non sono la stessa cosa. Parlano le …

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DILBERT – LA CATTIVITA' AZIENDALE

DI SCOTT ADAMS Dilbert è una dissacrante parodia fumettistica della realtà lavorativa in una grande azienda; chiunque abbia lavorato in un contesto simile non faticherà certo a identificare la propria esperienza con queste esilaranti strip in cui i capi si dimostrano (se possibile) ancora più cinici ed incompetenti dei loro pari-ruolo nella vita reale. Il Direttore del Personale trova sempre nuovi e creativi modi di esprimere il proprio sadismo, ed i colleghi raggiungono livelli di delirio da far rabbrividire qualsiasi …

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PROGRAMMA D'EVASIONE

DI MARCO TRAVAGLIO Bastava una riga, una sola riga in 281 pagine di programma dell’ Unione. Una riga che dicesse: “Saranno abrogate tutte le leggi vergogna e/o ad personam approvate fra il 2001 e il 2006”. Purtroppo, in quella specie di Treccani dalla copertina gialla partorita dai cervelloni del centrosinistra, quella riga non c’è (in compenso si parla di “rigorosa distinzione di funzioni fra magistratura giudicante e inquirente”, in perfetta continuità con la controriforma Castelli). Il verbo “abrogare” non compare …

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LA STORIA DI JOHN O’NEILL, 'L’UOMO CHE SAPEVA'

Trasmissione televisiva di un documentario sul responsabile della sicurezza del World Trade Center l’11 settembre 2001 DI MICHEL PORCHERON Tutti gli ingredienti di un intrigo poliziesco si riuniscono in questo documentario televisivo di 42 minuti del regista statunitense Michael Kirt, mostrato in Francia dal canale M6 con il titolo “L’uomo che sapeva”. Un ex agente speciale dell’FBI, sullo stile di James Ellroy o Tom Clancey, con una buona dialettica e sicuro di sé, la torre sud delle Twin Towers, il …

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INSURGENTS: Hermeneutics Are Not a Substitute for Clarity!

by Kim Petersen “But if thought corrupts language, language can also corrupt thought. A bad usage can spread by tradition and imitation even among people who should and do know better.” — George Orwell, “Politics and the English Language” Among progressives, the late English essayist and novelist George Orwell is highly regarded for his perspicacity in revealing the importance of language in propagandizing and indoctrination. In his epic novel 1984, Orwell described an upside-down world where “War is Peace,” “Freedom …

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DAI CAMPI DI BATTAGLIA IN MEDIO ORIENTE:

TROVATE TRACCE DI URANIO IMPOVERITO NELL’ATMOSFERA IN INGHILTERRA La stella della morte della regina DI LEUREN MORET Il 19 febbraio 2006 il Sunday Times Online ha citato uno sconvolgente studio scientifico svolto dagli scienziati inglesi Dr. Chris Busby e Saoirse Morgan: “Did the use of Uranium weapons in Gulf War 2 result in contamination of Europe? Evidence from the measurements of the Atomic Weapons Establishment (AWE), Aldermaston, Berkshire, UK”. [“L’uso di armi all’uranio nella seconda guerra del Golfo ha causato …

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LE MORTI IRREALI DEI GIORNALI

Astrazioni superficiali DI NORMAN SALOMON La morte è sempre presente nelle notizie. Dagli incidenti d’auto sotto casa fino alle catastrofi in luoghi remoti, gli eventi mortali sono raccolti dalla macina dei media televisivi. La copertura è continua – ed è quasi sempre superficiale. Sarebbe scorretto incolpare i giornalisti di non riuscire a rispettare gli standards che gli artisti eludono comunemente. Per secoli, innumerevoli poeti hanno tentato di trascrivere in parole l’ineffabile sulla morte. E’ facile solo quando è fatto male. …

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LA CAMPAGNA DI ISLAMFOBIA IN EUROPA

La recente crociata lanciata dal presidente del Senato Marcello Pera in presunta difesa dei valori occidentali, che solca le acque mosse dalla provocazione del leghista Calderoli, si inquadra in una campagna islamofobica paneuropea che è stata messa a punto da Bernard Lewis (nella foto), professore della Princeton University. Lewis, nato in Inghilterra è un prodotto dell’Arab Bureau ed è uno dei massimi controllori di Benjamin Nethanyahu, di cui è stato consigliere anche ufficialmente. Bernard Lewis è stato spesso ospitato come …

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DIETRO AL CASO ENEL-SUEZ, LE SCELTE DI UN GOVERNO

La risposta francese alla politica filo-Bush di Berlusconi DI BENITO LI VIGNI Il governo francese, con grande reattività, ha stroncato sul nascere le velleità dell’Enel annunciando la fusione tra Suez e Gaz de France, destinata a rendere vana un’Opa ostile del gruppo elettrico italiano sul gruppo privato d’oltralpe, che controlla la belga Electrabel. Per rendere certo e immediato lo schiaffo francese all’Italia il premier Dominique de Villepin s’è perfino impegnato a cambiare la legge per autorizzare la privatizzazione di Gaz …

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La distruzione del World Trade Center. Perch la versione ufficiale non pu essere vera (Parte II)

di David Ray Griffin PARTE I 2. Testimonianze riguardanti esplosioni e fenomeni collegati nei resoconti orali sull’11-9 La maggior parte di quelle 11 caratteristiche — tutte tranne l’ affettamento delle colonne centrali e l’acciaio fuso nelle fondamenta — sono tali che le persone presenti in zona le avrebbero osservate se fossero accadute prima o durante il crollo delle Torri. E, infatti, si possono trovare testimonianze relative ad alcuni di questi fenomeni, espresse già nell’immediato, da reporter,[36] vigili del fuoco,[37] agenti …

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SERENI E SICURI

Avevamo rapporti ottimi con il mondo arabo. Ma il governo di Mastrolindo li ha rovinati DI BEPPE GRILLO Con un autoblindo su un vaporetto dirottato, un commando di terroristi padani aveva occupato il campanile di S. Marco, vi ricordate? Da lassù gridavano: “Italiani, fermi tutti! Siete circondati!”, e tiravano fette di polenta. A salutarli come eroi però non furono i degenti del manicomio locale ma diversi ministri, capeggiati da Bossi, che li chiamava “Serenissimi”. E serenissimi eravamo anche noi, quando …

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LA NUOVA GEOPOLITICA

DI MICHAEL KLARE “Montly Review”- La guerra in Iraq ha riconfigurato il paesaggio della geopolitica globale sotto molti aspetti, alcuni dei quali non saranno chiari prima di anni o addirittura decenni. Certamente essa ha alterato le relazioni degli Stati Uniti con l’Europa ed il Medio Oriente. Ma il suo impatto va’ oltre questo. Più di ogni altra cosa, la guerra rivela che il nuovo perno centrale della competizione globale è l’area centro-meridionale dell’Eurasia. Il termine “geopolitica” sembra arrivare da un’altra …

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MORTE DI UN PROFESSORE

In questo momento c’è un’operazione sistematica per assassinare gli Iracheni che criticano l’occupazione. DI HAIFA ZANGANA (Scrittrice ed ex prigioniera del regime di Saddam Hussein) In una lettera ad un amico europeo, Abdul Razaq al-Na’as, professore universitario sui cinquant’anni, descriveva il suo dolore per la morte di alcuni suoi amici e colleghi uccisi. La sua lettera concludeva: “Mi chiedo chi sarà il prossimo!”. Fu lui. Il 28 gennaio, al-Na’as lasciò in macchina il suo ufficio all’Università di Baghdad. Due macchine …

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BERLUSCONI E GLI APPLAUSI AMERICANI

DI GIANLUCA BIFOLCHI Devo ammettere che è stato con una certa punta di maligno piacere che ieri ho assistito alle immagini di Silvio Berlusconi che mieteva ovazioni bipartisan al Congresso degli Stati Uniti. Ho infatti immaginato come dovevano sentirsi, alla scena di plaudenti Ted Kennedy e Hillary Clinton, quegli imbonitori ideologici nostrani, alla Furio Colombo, impegnati nell’opera missionaria di imbottire la sinistra italiana con la visione — esistente solo nella loro testa — di un’America gentile, gelosa delle sue prerogative …

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L’AMMINISTRAZIONE BUSH STA PROGETTANDO UN OLOCAUSTO NUCLEARE ?

“Mini-atomiche” statunitensi sull’Iran come ritorsione per la “non collaborazione” di Teheran? DI MICHEL CHOSSUDOVSKY “Abbiamo scoperto la bomba più terrificante della storia dell’umanità. Potrebbe avverarsi la distruzione col fuoco profetizzata nell’era della Valle dell’Eufrate, dopo Noè e la sua arca favolosa. […] Quest’arma dovrà essere usata contro il Giappone […] Verrà utilizzata in modo che gli obiettivi siano militari, soldati e marinai e non donne e bambini. Sebbene i giapponesi siano selvaggi, crudeli e spietati, noi, come leader mondiali del …

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ROTHBARD SULLA CADUTA E ASCESA E RICADUTA DELLA LIBERTA'

DI RYAN MCMAKEN George Orwell scrisse nella sua opera 1984, che coloro i quali controllano il presente, controllano il passato. Sarebbe difficile provare che Orwell si sbagliava, in quanto non è una mera coincidenza che l’oscura immagine della storia insegnata nelle scuole governative, e l’ancora più vaga storia ripetuta incessantemente dagli intellettuali pubblici, sia causa della creazione di una visione del mondo secondo la quale i governi hanno reso possibile, attraverso i secoli, tutto ciò che vi è di buono …

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GLI SQUADRONI DELLA MORTE IRACHENI: SULL'ORLO DELLA GUERRA CIVILE

La maggior parte dei corpi nell’obitorio di Baghdad mostra segni di torture ed esecuzioni sommarie. Il Ministro degli Interni è sotto accusa DI PATRICK COCKBURN E ANDREW BUNCOME (The Independent) Ogni mese, solo a Baghdad, centinaia di Iracheni sono stati torturati a morte o hanno subito un’esecuzione sommaria per mano degli squadroni della morte che lavorano per il ministero degli Interni, ha rivelato l’attuale responsabile per i diritti umani in Iraq delle Nazioni unite. John Pace, che ha lasciato Baghdad …

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PERVERSO SYRIANA

Informazione, diversivo o propaganda? DI MIREILLE BEAULIEU I film con grande successo di pubblico veicolano rappresentazioni della politica internazionale che possono influenzare le opinioni di milioni di spettatori nel mondo. Reseau Voltaire inizia oggi la pubblicazione di una serie di articoli che mettono in luce questa dimensione della produzione cinematografica. Mireille Beaulieu analizza il percorso sottinteso dal thriller politico “Syriana”, di Stephen Gaghan e prodotto da George Clooney, opera non sprovvista di ambiguità malgrado un involucro di contestazione. Così, la …

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QUALE CRIMINE HA COMMESSO KEN LIVINGSTONE?

In appoggio al mio sindaco DI GILAD ATZMON Londra Ken Livingstone è stato sospeso ieri per un mese dal suo incarico come sindaco di Londra per aver paragonato un giornalista ebreo ad una guardia di un campo di concentramento. Ancora una volta vengono sacrificate delle elementari libertà umane in difesa della dignità ebraica. E bisogna chiedersi per quale motivo cediamo i nostri diritti elementari con tanta facilità? Perché un cane da guardia del governo britannico sospende l’adorabile sindaco di Londra …

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RESISTERE ALL’ASSALTO DELLA GLOBALIZZAZIONE

DI RAMZY BAROUD Ho trascorso la maggior parte degli ultimi tre anni lavorando e viaggiando attraverso il Medio Oriente e l’Asia, in una delle più straordinarie ed appaganti esperienze della mia vita. Questo viaggio mi ha portato non soltanto a mettere in discussione e a modificare tutta una serie di valori e credenze che per molto tempo ho ritenuto assoluti, ma ha anche effettivamente consolidato il mio sentirmi “fuori-posto”, che è diventato parte integrante della mia persona, discendente di rifugiati …

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A CHI GIOVA UN ATTACCO ALL'ARABIA SAUDITA?

(E al più grande impianto petrolifero del mondo?) DI LARRY CHIN (Online Journal) Le notizie su un tentato attacco suicida all’impianto petrolifero saudita di Abquaiq sono le più inquietanti da mesi a questa parte, ed un portento di calamità a venire. E’ stato il primo attacco ad un impianto petrolifero in Arabia Saudita. La copertura mainstream e i resoconti ufficiali hanno offerto dei dettagli incoerenti sulla presunta auto-bomba e su come sia stata contrastata. La maggior parte dei media aziendali, …

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UN EX CAPO DELLA CIA: 'WASHINGTON SAPEVA CHE NON C'ERANO ARMI'

DI IAN HAMEL Robert Baer (nella foto) ha lasciato la CIA alla fine del 1997, dopo aver passato oltre vent’anni nel Medio Oriente. E’ noto che questo arabista è stato il responsabile dei servizi americani nel Kurdistan irakeno. Il suo libro ” La chute de la CIA, les mémoires d’un guerrier de l’ombre sur les fronts de l’islamisme ” (la caduta della CIA, le memorie di un guerriero dell’ombra sui fronti dell’islamismo)ha ispirato il film ” Syriana “, che è …

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BURATTINI, BURATTINAI E BARI AL TAVOLO VERDE DELL’IRAQ

SAMARRA, L’IRAN, MOQTADA AL SADR E I SOLITI NOTI DI FULVIO GRIMALDI Mondocane fuorilinea Salvo Stefano Chiarini su “il manifesto” (26/2/06), non c’è commentatore italiano che ci faccia capire cosa succede in questi giorni in Iraq. In particolare quale sia il ruolo, sempre più appariscente, del clerico scita dallo sguardo torvo Moqtada al Sadr, uomo per tutte le stagioni, dalle mille giravolte purchè favorevoli alla sua personale ascesa ad arbitro degli eventi, agente doppio, un po’dell’Europa avida di rientro in …

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BIO-TERRORISMO, ESASPERATO

DI MILTON LEITENBERG (Los Angeles Times) A partire dal 2002, gli Stati Uniti hanno speso perlomeno 33 miliardi di dollari per combattere la minaccia del bio-terrorismo. Il problema è che il rischio dell’uso di armi biologiche da parte dei terroristi è deliberatamente esagerato. Non solo, ma il governo degli Stati Uniti ha usato la maggior parte dei soldi per prepararsi all’emergenza sbagliata. Una pandemia d’influenza come quella che il mondo ha conosciuto nel 1918-19 potrebbe uccidere milioni di persone. L’unico …

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La distruzione del World Trade Center. Perch la versione ufficiale non pu essere vera (Parte I)

di David Ray Griffin In “The New Pearl Harbor: Disturbing Questions about the Bush Administration and 9/11” [La nuova Pearl Harbor: domande scomode sull’amministrazione Bush e l’11 Settembre”] (2004) ho riassunto dozzine di fatti e resoconti che gettano dubbi sulla storia ufficiale dell’11-9. Poi, in “The 9/11 Commission Report: Omissions and Distortions” [Il rapporto della Commissione sull’11-9: omissioni e distorsioni] (2005a), ho discusso il modo in cui questi vari fatti e resoconti sono stati trattati dalla Commissione sull’11-9, cioè distorcendoli …

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QUANTO CONTA LA TV (BERLUSCONI AL CENTRO DELLA SCATOLA MAGICA)

DI GIULIETTO CHIESA Esiste, forse solo in Italia, una singolare scuola di pensiero che annovera tra i suoi pensatori vette dello scibile umano come Pier Luigi Battista, Gianni Riotta, Angelo Panebianco, Ernesto Galli della Loggia (casualmente, ma solo casualmente, tutti insieme al Corriere della Sera, il cui direttore, Paolo Mieli, è uno dei vati della scuola stessa). In realtà è la scuola più trasversale che esista, poiché maestri e adepti della stessa si trovano dappertutto, in tutti i partiti politici, …

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VOLTAIRE: 'SCHIACCIATE L'INFAME'

Quando la libertà è il vessillo di gente che risponde solo a “un potere più alto” DI PIERRE TRISTAM Nell’eterna battaglia della ragione contro le forze del regresso lo slogan più efficace mai inventato è stata una frase di Voltaire, composta da due sole parole: “Ecrasez l’infame.” Il significato è: “Schiacciate l’infame”, “Schiacciate l’orrore” oppure, quello che preferisco, “dagli alla canaglia.” Secondo un recente biografo, Ian Davidson, con questa frase Voltaire si riferiva “alla superstizione, alla repressione teologica, ai Gesuiti, …

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COS'E' SUCCESSO AL MIO PAESE ?

DI STEVE OSBORN Sono un americano nato e cresciuto, e fiero di esserlo. A scuola mi hanno insegnato la Dichiarazione di Indipendenza, la Costituzione e il Bill of Rights (La carta dei diritti). Mio fratello, durante la guerra, era un ufficiale della marina mercantile che ha visto affondar sotto di sé ben tre navi. Abbiamo sconfitto i nazisti, i fascisti e i giapponesi e abbiamo reso il mondo più sicuro per la democrazia. Dopo la guerra c’è stata Norimberga e …

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LA GUERRA LUNGA DELL’AMERICA

DI SIMON TISDALL E EWEN MACASKILL La Guerra Lunga dell’America La settima scorsa, i comandanti della Difesa USA hanno reso pubblico il loro piano per contrastare l’estremismo globale Islamista. Hanno previsto un conflitto combattuto in dozzine di paesi e per decadi a venire. Oggi prendiamo in analisi questo spostamento sismico del pensiero strategico USA, e cosa questo comporterà per la Gran Bretagna. Il messaggio del Generale Peter Pace (nella foto), il comandante dei capi di Stato Maggiore congiunti degli Stati …

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