Categoria

Notizie dal Mondo

Tutti a discutere del si del no al referendum ma forse ci sono cose più importanti…I 10 migliori modi per distruggere tutta l’acqua sulla Terra

DI DEREK JENSEN fairobserver.com L'intervento umano è stato responsabile per l'inquinamento e lo svuotamento delle risorse idriche ad un tasso criminale Mi piace guardare gli elenchi dei più grandi successi della nostra cultura. Sono sempre stupito, ad esempio, quando leggo dello sforzo stupendo che è stato fatto nella costruzione delle Piramidi di Giza: almeno 10.000 persone hanno lavorato 30 anni per erigere tombe giganti per i loro capi. E non vedo come qualcuno potrebbe…

La guerra imminente con la Cina

DI JOHN PILGER newint.org Quando andai per la prima volta a Hiroshima nel 1967, l’ombra sui gradini era ancora lì. Era l’impronta quasi perfetta di un essere umano a proprio agio: gambe divaricate, schiena piegata in avanti, una mano sul fianco mentre sedeva, aspettando che la banca aprisse. Alle otto e un quarto della mattina del 6 agosto 1945 lei e la sua sagoma si fusero con il granito. Fissai quell’ombra, ancora oggi indelebile nella mia mente, per un’ora o forse più. Quando ci…

Donald Trump è in realtà solo un attore che preparerà gli Stati Uniti alla guerra ?

THE SAKER Unz Review Lasciatemi dire subito che nutro il massimo rispetto per F. William Engdahl e che lo considero una persona molto più esperta di politica americana del sottoscritto. Inoltre, voglio chiarire anche che non confuterò neanche una sola delle argomentazioni che Engdahl porta a sostegno della sua tesi, semplicemente perché sono dell’opinione che i suoi ragionamenti siano logici e basati sui fatti. Consiglio caldamente a tutti la lettura dell’articolo di Engdahl The Dangerous…

Aleppo ha mandato l’Occidente fuori di testa

DI MARTIN BERGER journal-neo.org Fino alla fine di Novembre  l'Unione Europea e Washington hanno cercato di convincere la comunità internazionale che nessuna delle parti nel coflitto siriano aveva la forza necessaria per avere il sopravvento sugli avversari nel campo di battaglia. Allo stesso tempo, i circoli politici occidentali hanno intrapreso tutte le possibile azioni per impedire che Damasco e la Russia intensificassero la loro offensiva contro lISIS in siria, specialmente ad Aleppo.…

Dicembre 1942 – L’esperto: L’occupazione di Stalingrado da parte dei sovietici sarebbe troppo dispendiosa

FONTE: MOON OF ALABAMA Stalingrado, dicembre 1942 La Sesta Armata tedesca con le forze armate alleate sotto il comando del Generale Paulus sono circondate e assediate dall'Armata Rossa. L'attacco sferrato dall'esterno del'accerchiamento  per portare loro soccorso è fallito. Gli assediati sono a corto di provviste e non possono resistere da soli. Ma Karl Auflister,esperto di questioni Sovietiche impiegato allo Slavin Institute di Berlino, non crede che l'Armata Rossa attaccherà la…

Come produco “notizie fake” per la Russia

DI DAVID SWANSON counterpunch.org Apparentemente avrei scritto “notizie fake” per conto della Russia senza aver mai ricevuto un centesimo od essermi reso conto di cosa stessi facendo. C'è voluto il coraggioso intervento del Washington Post per mettermi in guardia da quello di cui mi stavo occupando. Le mie “notizie fake” sono state pubblicate su almeno 18 strumenti della propaganda russa inclusi nella Enemies List avallata dal Washington Post stesso. Questi sono: ahtribune.com,…

Egregio Presidente Putin

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org a: Vladimir Putin, Presidente della Russia Egregio Presidente Putin, adesso che l'agente della CIA Craig Timberg che si finge reporter del Washington Post ha fatto saltare la mia copertura e mi ha individuato come agente russo, mi chiedevo se posso domandarle un passaporto russo e una piccola copertura diplomatica, magari come assistente all’addetto stampa dell'ambasciata russa di Washington, fino a che non posso lasciare il paese. Ho visto…

 La ribellione non era Fidel, ma Ernesto “Che” Guevara

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it “Fidel Castro è un uomo affascinante” mi disse una volta Susanna Agnelli, certamente non sospettabile di filocomunismo, che lo aveva incontrato a Cuba quando era ministro degli Esteri. E che lo fosse, affascinante, nessuno, nemmeno i suoi più irriducibili detrattori, può negarlo. Naturalmente questo non può assolverlo dalle sue colpe e dai suoi crimini durante i quasi cinquant’anni della dittatura e puntualmente documentati da quel grande inviato che è…

Il piano economico di Trump non funzionerà

DI MIKE WHITNEY counterpunch.org Il piano economico di Trump sarà buono per l'economia USA ? Pare che gli Americani siano convinti di si. Secondo un recente sondaggio di Gallup: "Gli Americani hanno aspettative relativamente alte sul presidente eletto... Sostanziali maggioranze (di oltre il 60%) credono che l'amministrazione Trump migliorerà l'economia e creerà posti di lavoro. Una maggioranza esigua (52%) crede inoltre che migliorerà il sistema sanitario". Ancor più notevole, a…

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il voto sulla riforma Boschi si avvicina ed il mondo politico, premier in testa, è totalmente assorbito dalla campagna referendaria. Non spenderemo neppure una parola nel tentativo di influenzare o mobilitare gli italiani: abituati a giocare d’anticipo, diremo soltanto che il “no” alla riforma Boschi vincerà, e lo farà con un margine superiore a quello previsto da qualsiasi sondaggio: 60% contro il 40% per il “sì”. Alla base del nostro…

Il campo di golf e «la scuola più bella» di un leader visionario

DI FRANCO AVICOLLI ilsole24ore.com Nel gennaio del 1961, Fidel Castro e Ernesto Che Guevara sono al Country Club dell’Avana dove giocano una partita di golf. Tra un colpo e l’altro Fidel matura l’idea di realizzare in quel luogo «la più bella scuola del mondo». La fedele segretaria di sempre, Celia Sánchez, telefona all’architetto Ricardo Porro, in quel momento in Venezuela e gli riferisce del progetto di Castro. Porro torna a Cuba e porta con sé due colleghi italiani, Vittorino Garatti e…

Propongo Viktor Orban per il Premio Nobel per la Pace

DI F.WILLIAM ENGDAHL New Eastern Outlook Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino…

Se questa è la classe dominante…

FONTE: SOLLEVAZIONE (BLOG) Delle porcherie di Lapo Elkann, rampollo della famiglia Agnelli, si sapeva. L'ultima bravata di questo ha dell'incredibile:  «NEW YORK - Lapo Elkann sarebbe di nuovo nei guai. Alcuni mezzi di informazione Usa hanno riferito che è stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York per aver simulato un sequestro allo scopo di ottenere dalla famiglia 10mila dollari dopo aver speso tutto il contante insieme a una escort con cui avrebbe fatto due giorni di…

Donald Trump e la megalomania spiegata agli elettori

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Ogni volta che ho trovato un essere vivente, ho anche trovato volontà di potenza … (Nietzsche) Definiamo innanzitutto la megalomania: è l’ambizione personale spinta all’estremo, associata a una grande efficienza sul campo («bisogna poter volere» dice Nietzsche). L’aviatore, l’invasore, il grande musicista sono posseduti dalla megalomania. Ora questa megalomania è proibita nel postmodernismo. La nostra riflessione sulla megalomania si nutre della…

La morte di Fidel e il punto di svolta della crisi: una coincidenza non casuale

DI PIOTR megachip.globalist.it Non è nostalgia del bei tempi andati, delle cosiddette illusioni e delle cosiddette delusioni. È la constatazione che è scomparso un gigante e la sua scomparsa sommerge i nanerottoli politici che gli sopravvivono e si ostinano a volerci governare. Con la morte del comandante Fidel Castro si è chiusa un'epoca. Dire ciò è dire una cosa ovvia che però ne nasconde una che può sorprendere. La lunga vita di Fidel ha coperto tutto il passaggio dalle speranze…

Le “false notizie” sono il nuovo “cospirazionismo” ?

DI TYLER DURDEN zerohedge.com Barack Obama circa le false notizie: “Abbiamo dei problemi se non riusciamo ad accorgercene”. Il Presidente ha denunciato l’ondata di disinformazione nelle piattaforme social come Facebook, aggiungendo che anche la politica potrebbe esserne vittima. – Guardian – Il concetto di “falsa notizia” andrà sostituire quello di “teoria della cospirazione”, si dice che potrebbe essere, a noi sembra probabile. Ciò accade perchè il termine “teorie della…

Donald Trump e “Lo Stato profondo” – Brogli da entrambe le parti … Nomine chiave

DI PETER KOENIG globalresearch.ca Le elezioni potrebbero essere state truccate, probabilmente da entrambe le parti, dato che l'élite sfuggente, o quello che viene anche chiamato lo 'Stato profondo', potrebbe essere stata in contrasto (n.d.T. al suo interno). Sembra che il miglior 'maneggione' si sia rivelato vincitore. Il conteggio finale del voto popolare indica un leggero vantaggio di Hillary su Trump. Non importa, il sistema è stato volutamente progettato in modo non-democratico nel 18°…

Per Fidel Castro

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com E’ morto Fidel Castro. Non mi metto a fare retorica in nessun senso. Dico però subito che per me è morto in pratica l’ultimo grande personaggio di un’epoca che ne ha prodotti in quantità; mentre oggi vedo solo miserabili e opportunisti di mezza tacca. Tanto per chiarire le cose, io considero grande pure un personaggio come De Gaulle, che credo avesse idee assai differenti da quelle di Castro. Mentre oggi vedo sono dei nanetti come Renzi e Berlusconi,…

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla condotta, sempre più imprevedibile, di Matteo Renzi nei confronti di Bruxelles: la…

La grande fragilità di papa Bergoglio dopo la sconfitta di Hillary Clinton (e di George Soros)

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si è chiuso, senza gloria né echi, il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Jorge Mario: il buon senso avrebbe consigliato al pontefice una pausa per riflettere sul sostanziale fallimento dell’Anno Santo. Il papa, invece, ha moltiplicato gli sforzi per blindare la svolta modernista impressa alla Chiesa: nuova creazione di cardinali a lui fedeli e concessione a tutti i sacerdoti della facoltà di assolvere l’aborto. Forse…