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L’immenso ghiacciaio dell’Antartide in seria difficoltà

DI

counterpunch.org

La crisi del riscaldamento globale sembra stia peggiorando sempre più velocemente. L’Antartide è oggi sotto i riflettori con una sconvolgente ricerca nuova di zecca, dagli sviluppi raccapriccianti.

Se si sciogliesse integralmente l’intera Antartide, provocherebbe un innalzamento del livello del mare di circa 60 m (200’), ma questo non succederà durante il nostro corso di vita. È troppo grande e richiederebbe decisamente troppo riscaldamento e davvero troppo tempo. Ma un collasso di una parte significante dell’Antartide, come l’Antartide occidentale, ha il potenziale, secondo la nuova ricerca, per sommergere Miami e New York durante le nostre vite attuali. È la prima volta questa, in cui delle osservazioni scientifiche giungono ufficialmente alla conclusione che una catastrofe così orrenda sia possibile, così presto!

Miami Beach è già costretta a sollevare le strade di mezzo metro (2 piedi) a causa delle persistenti inondazioni dopo le esperienze del passato. Inoltre, un mare in crescita è la vendetta del riscaldamento globale per le sconsiderate, arroganti, presuntuosamente eccessive antropogeniche (causate dall’uomo) emissioni di CO2 di combustibile fossile.

Le nuove spaventose scoperte includono il ghiacciaio di Pine Island, l’oggetto del lavoro di ricerca di Seongsu Jeong, Ian M. Howat, Jeremy N. Basis, Accelerated Ice Shelf Rifting and Retreat at Pine Island Glacier, West Antarctica, Geophysical Research Letters, 28 November 2016 (Accelerazione della frattura di una calotta di ghiaccio e arretramento nel ghiacciaio di Pine Island, Antartide occidentale, Geophysical Research Letters, 28 November 2016).

Il tenore dell’articolo di Jeong, dovrebbe spaventare a morte chiunque dubiti della solennità e della potenza dietro l’accelerazione del riscaldamento globale. Si dà il caso che il ghiacciaio di Pine Island fosse già la più grande massa al mondo di irreversibile scioglimento di ghiaccio, prima che questa nuova ricerca venisse alla luce, ma la tempistica è sempre stata un po’ confusa. Adesso, con questa nuova analisi, la tempistica sta assumendo una nuova preoccupante dimensione.

Ecco il problema: secondo Ian Howat, professore associato di Scienze della Terra presso l’Università statale dell’Ohio: “questa sorta di formazione di fratture causa un altro meccanismo di arretramento rapido di questi ghiacciai, aggiungendo la probabilità che si possano vedere collassi significanti nell’Antartide occidentale durante la nostra esistenza” (Fonte: Pam Frost Gorder, La rottura della calotta di ghiaccio dell’Antartico occidentale dall’interno, Università statale dell’Ohio, 28 Nov 2016). (Source, Pam Frost Gorder, West Antarctic Ice Shelf Breaking Up From the Inside Out, The Ohio State University, Nov. 28, 2016).

Questa è una minaccia di riscaldamento globale completamente nuova. È grande, veramente grande! È la prima volta che i ricercatori danno testimonianza di “profonde fratture sotto la superficie” che si aprono nel ghiaccio dell’Antartico. “ Questo implica che qualcosa abbia indebolito il centro della calotta di ghiaccio, con la spiegazione più probabile di un crepaccio scioltosi al livello di sostrato roccioso da un oceano riscaldato”, Ibid. La base della lastra di ghiaccio dell’Antartide occidentale giace sotto il livello del mare, in questo modo l’acqua calda dell’oceano può introdursi all’interno, inosservata.

Un oceano riscaldato appare come la causa di come l’oceano abbia assorbito il 90% del calore della Terra, aiutando a proteggere le creature sulla terraferma, come gli umani, da un reale surriscaldamento dannoso. Ma, si raccoglie ciò che si semina, come è stato dimostrato in Antartide; tutto questo calore mondiale ci si sta ritorcendo contro sotto grandi, grosse lastre di ghiaccio.

Qui le differenze rispetto alle ricerche del passato: le fratture si formano generalmente ai margini delle calotte di ghiaccio, dando vita agli iceberg, ma non in profondità e all’interno, come invece evidenzia questa nuova scoperta. Inoltre, la frattura in questione è all’interno a circa 32 km (20 miglia). Il Ghiacciaio di Pine Island (tenendo le dita incrociate) funziona come misura di protezione, trattenendo grandi porzioni di ghiaccio dell’Antartide occidentale dal riversarsi nel mare. Il Ghiacciaio di Pine Island è come un portiere di hockey per una parte delle lastre di ghiaccio del Massiccio dell’Antartide occidentale, l’ultima linea di difesa, che previene il collasso parziale delle grandi lastre di ghiaccio, che causerebbero un grande tonfo inimmaginabile, di grandezza inconcepibile!

Un anno fa, Science Magazine ha pubblicato il seguente articolo: “Just a Nudge Could Collapse West Antarctic Ice Sheet, Raise Sea Levels 3 Meters,” Science, Nov. 2, 2015 ( “Solo un colpetto potrebbe portare al collasso delle lastre di ghiaccio dell’Antartide occidentale, si solleva di 3 metri il livello del mare”, Science 2 Nov. 2015). Il paragrafo di apertura dell’articolo dichiara: “Non serve molto a causare il crollo totale della lastra di ghiaccio dell’Antartide occidentale, ed una volta iniziato, non si fermerà. Nell’ultimo anno, molti articoli hanno evidenziato la vulnerabilità della lastra di ghiaccio che ricopre la parte occidentale del continente, suggerendo che il suo crollo sia inevitabile, e probabilmente già in corso. Adesso, un nuovo modello mostra proprio come questa valanga possa realizzarsi. Una quantità relativamente piccola di scioglimento nel corso di pochi decenni, dice l’autore, porterà inesorabilmente alla destabilizzazione dell’intera lastra di ghiaccio ed all’aumento del livello del mare di più di tre metri”. Questo era prima, circa un anno fa, ma adesso le circostanze sembra si stiano accelerando…

Con questa nuova scoperta, la tempistica per il collasso della lastra di ghiaccio dell’Antartide occidentale è del tutto inquietante. In precedenza i ricercatori pensavano a decenni e secoli. Adesso, “all’interno delle nostre vite attuali”.

Presupponendo che non sia già troppo tardi, mai prima d’ora nella storia mondiale è stato importante avere una forte leadership in USA, per fare qualunque cosa sia necessaria per tamponare un cambio climatico incombente, un cataclisma del riscaldamento globale. È in gioco il nostro stile di vita.

In base a queste linee, la scienza che studia il clima è inspiegabilmente simile al rilevamento degli asteroidi vicini alla Terra, che nel corso dei millenni si sono occasionalmente scontrati con la terra, annientando ad esempio, i poveri ed indifesi dinosauri. Se un asteroide vicino alla Terra è progettato per urtare, forse un certo tipo di dispiegamento può prevenire il grande schianto dall’annientamento della vita sul pianeta. Perciò, ponendo la domanda più grande: Quale dispiegamento ferma le lastre di ghiaccio dal collasso?

Robert Hunziker
Fonte: www.counterpunch.org/
Link: http://www.counterpunch.org/2016/12/05/huge-antarctica-glacier-in-serious-trouble/
5.12.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STEFLOWERS

Pubblicato da Davide

  • PietroGE

    Se davvero si sta sfaldando non credo ci sia nulla da fare visto che i cambiamenti della temperatura dell’acqua sono sul lungo periodo. Inoltre, non sono affatto convinto che l’aumento della temperatura di un sistema così vasto e con tale capacità termica sia (solo) il risultato dell’attività umana, in particolare la produzione di CO2.
    Assumendo che tutto sia vero e che lo scioglimento dei ghiacciai dell’Antartide e della Groenlandia sia una cosa certa per il prossimo futuro, la diminuzione delle terre abitabili consiglierebbe uno stop all’aumento della popolazione umana e quindi un impegno in tal senso da parte di tutti. Cosa molto difficile perché si è subito accusati di razzismo.

    • Luigi za

      @comedonchisciotte-0b3f44d9054402de39441e165a4bdfe0:disqus
      Assumendo che tutto sia vero e che lo scioglimento dei ghiacciai
      dell’Antartide e della Groenlandia sia una cosa certa per il prossimo
      futuro, la diminuzione delle terre abitabili consiglierebbe uno stop
      all’aumento della popolazione umana e quindi un impegno in tal senso da
      parte di tutti.

      Ma che dici Pietro? Non sai che i ns. Maestri di Vita (sedicenti tali, forse solo maestri di raglio) regnante papa Asdrubale Annibale II decretarono in un sinodo di Vescovi che la Terra era in grado di sostenere ben 16 (sedici) milardi di umani?

      Ed allora di che ci si preoccupa, siamo al momento meno di 8 miliardi,

      • PietroGE

        Ai tempi del ‘crescete e moltiplicatevi’ c’erano limiti naturali alla crescita della popolazione umana : guerre, carestie, malattie ecc. ecc. I Papi dovrebbero tenerne conto. Se è vero che tutto è stato creato da Dio, anche questi limiti naturali sono frutto del disegno divino, così come la separazione dei popoli, descritta bene nel mito della Torre di Babele.
        L’uomo ha contribuito, con la tecnica a sovvertire questi equilibri e il meccanismo di compensazione, cioè il livellamento della popolazione, funziona solo in alcuni Paesi. Ne pagheremo il prezzo.

  • gianni

    spero che si sciolga tutto

    • Gino

      esatto! Cosi finalmente vediamo cosa c’è sotto!!!

      • gianni

        Anche per quello…..magari ce la base nazista 211

        • PietroGE

          Si chiama Neuschwabenland. Magari sono loro che fanno fondere il ghiacciaio, chissà. Immagini : https://www.youtube.com/watch?v=tarE433OKr0

          Si dice che la spedizione dell’ammiraglio Byrd, dopo la guerra (nel 1947) sia stata fatta fallire, con perdite, proprio dai nazisti che usavano dischi volanti. https://www.youtube.com/watch?v=ApAJPKu16Sc

          Diavoli nazisti. Chissà come hanno fatto a perdere la guerra possedendo simili armi.

          • gianni

            Conosco la storia ” alternativa ” sulla Germania nazista e sulla seconda guerra mondiale…..i due UFO caduti negli anni 30 , uno vicino Milano e l’ altro in germania

  • gianni

    potrebbero centrare le scie chimiche e HAARP……magari i padroni dell’ umanita’ stanno facendo sciogliere i poli per cosi’ creare immani disastri climatici per sfoltire un po l’ umanita’ che siamo veramente troppi

    • Gino

      non siamo affatto “troppi”. Siamo troppi per lo stile di vita dell’occidente “civilizzato” che infatti ha da solo massacrato tutto il resto del mondo (e l’Africa sta li a testimoniarlo nel sangue e nel dolore, anche l’America Latina, ma l’Africa certamente ha il primato). Se l’occidente “”civilizzato”” smettesse di rubare le risorse agli altri smettesse di deforestare, inquinare, spargere OGM, pesticidi, estrarre petrolio con tecniche che sconvolgono il “geo-sistema” (tipo fracking), probaiblmenteil resto del mondo, che vi ricordo nella STRAGRANDE MAGGIORANZA vive ncora in villaggi coltivando riso, se la passerebbe DA DIO!
      C’è tanto di quello spazio vuoto su questo pianeta che possiamo ancora piu che raddoppiare la popolazione, a patto che la sanguisuga Occidente “”civilizzato”” smetta di disintegrare ogni cosa che tocca.

      • gianni

        Sono d’accordo , ma ho paura che la civilta’ umana industrializzata la smettera’ di rovinare tutto quando per qualche motivo sarà annientata

    • Gian Matteo Rizzo

      Stai scherzando, vero?
      La verità è che la natura è completamente indifferente a tutto ciò, rotto un equilibrio ne trova un altro, siamo utili(?) Ma sicuramente non indispensabili!

  • piero deola

    Mi sa che questo racconta balle. A me risulta l’incontrario.

    • Tizio.8020

      Cioè?

      • Piersabatino Deola

        Ciè quello che ho scritto.

        • WM

          Pier/sabatino, ho cancellato l’altro commento perché conteneva solo links.
          Come da regole, non si può inserire solo il link ad un altro sito senza aggiungere anche un estratto del contenuto trattato e/o del perché sia il caso di seguire quel link.
          Ancora peggio se i links sono più di uno, come nel tuo caso.
          Inoltre, occhio che su CdC non si può avere più di un account e anche se tu scrivi con Disqus, il fatto di commentare con account diversi comporta comunque una violazione delle regole.
          Per cui ti consiglio di scegliertene uno e di continuare solo con quello, altrimenti vengono bannati entrambi.
          Grazie.

    • Luigi za

      Occhio però che certe fonti scambiano l’aumento di superfice ghiacciata con quella in volume. Son cose molto diverse,

    • gianni

      Adesso sia l’ artico che l’antartico sono ai minimi di estensione glaciale degli ultimi 40 anni

  • Nicolass

    ormai questi pseudo scienziati della scienza su commissione sono come quei lobbisti di professione che fanno gli interessi dei loro finanziatori…. la scienza è marcia e sepolta sotto il permafrost

    • gianni

      Vero , comandano solo i soldi su tutto

  • Toussaint

    Mi ricollego per qualche verso ad un commento che ho postato sul precedente articolo di Bertani, per ribadire la necessità di un’Authority indipendente che possa far chiarezza sulle diverse opinioni relative al riscaldamento globale. Al presente articolo potrei opporne altri di tenore opposto, che sostengono di come i ghiacciai dell’Antartide siano addirittura in aumento. Bene, ed allora … chi è che ha ragione?

    Da altre parti, inoltre, si insiste nel dire che la ridotta attività solare (fatto, almeno questo, che mi sembra sia accettato da tutti) possa dare il via addirittura ad una mini era glaciale (qualche decennio). Certo è che i mini-cicli caldo/freddo, che inframmezzano i grandi cicli climatici (le varie ere glaciali), fanno parte della scienza ufficiale (nel medio-evo, in Scozia, si coltivava la vite!). E non c’entrano molto con l’attività umana. Conclusione, di nuovo, a chi è che devo credere?

    Un poscritto, vabbè che in questo sito ognuno esprime le tesi che vuole, ma che CdC sia diventato un luogo dove esaltare le teorie maltusiane mi sembra per qualche verso allucinante. Per opporsi alla crescita indiscriminata della popolazione c’è ben altro che Malthus. Ad esempio, il più fenomenale dei contraccettivi nei paesi del terzo mondo è lo sviluppo economico mentre, nei paesi sviluppati, stiamo vivendo sulla nostra pelle che il contraccettivo più potente si trova sul polo opposto: è in effetti la crisi economica. Ma la denatalità in questo caso non è che ci faccia piacere, che si scaldi o meno il pianeta.

  • Adriano Pilotto

    “È in gioco il nostro stile di vita”
    “.In base a queste linee, la scienza…degli asteroidi vicini alla Terra, che nel corso dei millenni si sono occasionalmente scontrati con la terra, annientando ad esempio, i poveri ed indifesi dinosauri”.
    Sono considerazioni di tal fatta a farmi pensare che la destra americana non abbia tutti i torti.

  • Se da una parte oggi ci si preoccupa per il cambiamento climatico e in particolar modo per lo scioglimento dei ghiacci dell’Artico, dall’altra si sta realizzando il sogno covato da molti per lungo tempo.

    Dopo la Seconda Guerra Mondiale sono state avanzate proposte di fusione delle calotte polari da figure ben note, tra cui il primo direttore generale dell’UNESCO Julian Huxley nel 1946 oppure di un alto funzionario presso il US Weather Bureau, l’ingegnere petrolifero russo Petr Mikhailovich Borisov.

    Varie conferenze scientifiche hanno esaminato i vantaggi delle manipolazioni, mentre le società minerarie ed energetiche contemplavano l’uso di esplosioni nucleari per l’estrazione di carbone e petrolio. Borisov considerava utili gli effetti della fusione della calotta artica ed è stato preso sul serio dai climatologi sovietici. Una proposta di Borisov per fondere le calotte polari dell’Artico e della Groenlandia era la diffusione di polvere di carbone sul ghiaccio
    Qui la lunga lista di ‘progetti’ di UN SOGNO LUNGO CENTO ANNI: SCIOGLIERE I GHIACCI DELL’ARTICO! http://www.nogeoingegneria.com/timeline/progetti/un-sogno-da-piu-di-cento-anni-sciogliere-i-ghiacci-dellartico/

  • Holodoc

    Se metto un cubetto di ghiaccio in un bicchiere e lo lascio sciogliere, il livello dell’acqua non aumenta. L’innalzamento dei mari avviene solo se si scioglie il ghiaccio che è sulla terraferma, quello galleggiante o immerso non vi contribuisce. L’autore sfrutta uno studio che sicuramente sarà vero (falda di ghiacciaio che a contatto del mare si scioglie più velocemente del normale) per convalidare una tesi che non ha niente a che vedere.

    • Truman

      Ho fatto una prima verifica del dato fornito nell’articolo, di un innalzamento del livello dei mari di 60 metri in caso di completo scioglimento dell’Antartide. Il conto torna solo considerando tutto il ghiaccio dell’Antartide come appoggiato al terreno. Poiché il tuo ragionamento è giusto (se si scioglie il ghiaccio galleggiante il livello dell’acqua non aumenta) allora indicativamente si dovrebbe considerare la metà. Per chi non capisce, ricordo che è semplicemente il principio di Archimede a causare il mancato sollevamento delle acque nel caso si sciolga il ghiaccio galleggiante.

      Comunque il calcolo fornito nell’articolo è errato.

      Per i dati ho fatto riferimento a Wikipedia: superficie della Terra 5*10E14 metri quadri, della quale il 70% è coperto di acqua, superficie dell’Antartide 14*10E12 metri quadri. Altezza media dei ghiacci 1600 m, dei quali circa il 50% poggia sul terreno o è assimilabile.

      Di misura inferiore (e più difficile da calcolare) sarebbe l’effetto del riempimento di alcune zone della Terra se sale il livello dell’acqua. Insomma, per esempio, se salisse il livello dei mari i Paesi Bassi sarebbero sommersi, ma ciò farebbe anche scendere un po’ il livello dell’acqua.

  • adestil

    che stiano manipolando il clima che naturalmente andrebbe verso il freddo è quasi ovvio…
    https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale
    Con la CO2 non ci fai niente visto che ha proprietà che posso sia causare raffreddamento che riscaldamento(vedi prof. Silvestroni) mentre con tecniche di riscaldamento artificiale puoi provocare terremoti che inducono(come dimostrato ad esempio per il Vesuvio e non solo)un aumento dell’altezza della colonna magmatica..
    e siccome i sottosuoli artici/antartici in profondità( provienienti dal mantellofino ad arrivare poco sotto la crosta terrestre o l’astenosfera) anche nel sottofondo marino sono ricchi di magma ecco che la temperatura dell’acqua finisce per aumentare..e di conseguenza si sciolgono i ghiacciai
    la CO2 non c’entra niente..mentre vari studi dimostrano che l’attività solare sta diminuendo e questo potrebbe innescare nello spazio delle fasi(insieme ad altri shock) una instabilità (alla Liapunov) che potrebbe causare una sistema stabile di terra bianca(ossia PEG piccola era glaciale)https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale
    al tempo dei romani avevamo 3 gradi in più a Roma non è un caso che che Annibale riusci’ ad attraversare le alpi con gli elefanti(oggi sarebbe impossibile!)

    la terra ha due fasi stabili una è quella di terra bianca (glaciale o semiglaciale) ghiacci che arrivano in buona parte dell’emisfero oggi chiamato temperato(diciamo fino alle Alpi) acque quindi bassissime per capirci si può arrivare dall’africa all’italia a piedi o dall’europa continentale all’inghilterra a piedi..
    Questo spiega migrazioni di animali e persone(ovvio nel mediterraneo c’era pochissima acqua e quindi traversabile in alcuni punti a piedi e gli animali seguirono quelle strade..
    i ghiacciai delle Alpi arrivavano ad un altezza di 3000metri).

    l’altra è quello di terra calda dove i ghiacchiai sono quasi totalmente sciolti
    in quel caso il livello dell’acqua ad esempio nel mediterraneo si alzò di quasi 1000 metri..e quindi l’appennino era di fatto sottofondo marino
    ecco perchè tutto l’appennino è terreno alluvionale(conche alluvionali di Amatrice e l’Aquila) fatto di sabbie compatte ,che si possono facilmente liquefare ed argille il che di fatto sotto la spinta di un sisma amplificano l’accelerazione(ad esempio a l’Aquila in molte zone si sono misurate accelerazione 0.9g ossia 3 volte la massima prevista in zona 1 che 0.35g e che ad Amatrice quasi 1.8g ossia 5 volte l’accelerazione attesa massima…c’era poco da resistere per quelli edifici che sotto avevano quel terreno…solo che ci sono zone vicinissime tra loro ad avere anche roccia o tufo e terreni compatti e non alluvionali e questo ha fatto la differenza altro che costruito male,si ci saranno casi di costruzioni fatte male ma la differenza la fa il terreno e quindi tra due case fatte ugualmente male o ugualmente bene decide il terreno chi cade e chi resta i piedi o i danni che subiscono ma i media preferiscono limitarsi a dire ”costruito male,italiani irresponsabili è colpa loro” alla prossima diranno ”o rendono le case antisismiche pure o non gli ripaghiamo i danni” a prescindere se hanno i soldi per farlo o meno

    tra le due fasi c’è il clima attuale..che è appunto un interludio alquanto instabile..
    nel medioevo avemmo la PEG
    d’altronde il clima caldo viene chiamato interglaciale ed ad oggi i periodi glaciali sono di gran lunga superiori a quelli caldi…
    segno che per il sistema dinamico terrestre il clima freddo rappresenta un punto di equilibrio stabile minimo energia potenziale ,più stabile,ossia per spostarsi da quello stadio ci vuole un notevole intervento esterno vicerversa per lo stadio terra calda..che è sempre un punto di equilibrio stabile ma meno profondo come minimo di energia..
    e quindi basta una perturbazione minore per sportarlo da li
    http://webusers.fis.uniroma3.it/~ottica/sant/fis1/pdffiles/compl6.pdf

    tra i due punti di minimo di energia potenziale quindi stabili,c’è un punto di massimo di energia potenziale,quindi instabile…che è appunto il periodo che stiamo attraversando..

    La terra calda come quella fredda è cmq intercalata rispettivamente da fasi anche lunghe di picchi di freddo e di caldo..
    è proprio quello che individua il clima temperato attuale che è appunto un fase di picco (caldo) del periodo glaciale..o una fase di picco(freddo )del periodo caldo

    Difficile dirlo…ma se ammettiamo che dal 1300 al 1800 siamo in un PEG(piccola era glaciale)gli ultimi 100-200anni potrebbero essere un picco temperato di uno stato che è quello glaciale..quindi che di base è freddo…e potrebbe ridiventarlo se seguisse solo la naturale evoluzione del sistema

    La C02 potrebbe essere una perturbazione come tante altre..incolparla è solo speculazione (ed infatti ad esempio non si nomimano da anni i cfc che erano alla base della teoria)invece la CO2 serve per incolpare l’uomo e dirigere le scelte nella direzione voluta(una ad esempio potrebbe essere la cosiddetta decrescita ”felice” che molti vorrebbero farci fare..per tenersi più risorse per loro..
    d’altronde disse un politico..il problema non sono quanto consumano i 1000 uomini più ricchi del mondo ma quanto consumano i restanti 6 miliardi di persone…
    come dire che siamo noi a dover rinunciare non loro!
    Sebbene solo che hanno creato questo modello …
    Ad esempio non parlano delle plastiche che rappresentano ormai il 6° continente galleggiante nel pacifico che uccide animali e ce li ritroviamo nella catena alimentare..
    se ci tengono cosi’ tanto al pianeta dovrebbero parlare di quello ed invece nessuna parola..
    nessuna parola sulle scorie nucleari e sui disserbanti negli alimenti per dirne una..
    terre ormai che non saranno più fertili per decenni..
    no a loro interessa solo la CO2 perchè possono collegarla al senso di colpa della causa antropologica degli eccessi di consumi(riscaldamento,trasporti,energia,produzione di beni)e portarci verso la decrescita e la riduzione di beni (era la politica che stavano portando avanti la Clinton,Obama,Papa Francesco costui ci invitava a liberarci dei nostri beni egoistici di rinunciare al benessere per farlo avere ai milioni di negri che non ce l’hanno…che poi è un’escamotage per dire la stessa cosa..noi dobbiamo rinunciare non loro!)

    se ci dicessero che abbiamo colpe perchè usiamo plastiche noi gli diremmo di non produrle..ma se ci dicono che soffocheremo a causa del nostro benessere
    ossia che ci riscaldiamo troppo d’inverno (invece di vestirci col giubbotto in casa)e rinfreschiamo troppo d’estate(invece di sudare),che vogliamo viaggiare troppo e troppo comodi con ultrainquinanenti auto/aereo/nave invece di usare mezzi pubblici che non esistono o andare a piedi o starsene a casa..che vogliamo cibi freschi o non industriali pieni di conservanti e quindi vogliamo il frigo mentre dobbiamo usare solo cibo in scatola o artificiale…quindi non serve manco il frigo..
    non rimane che spaventarci al tal punto da farci sentire colpevoli che col nostro eccesso di consumo e di benessere non solo uccidiamo e facciamo morire in fondo al mare i bambini(pochissimi)che vengono in Europa e quindi razzisti ed egoisti ma uccidiamo anche il pianeta per i nostri figli..
    e per convinverci non basta assoldare tutti gli scienziati o silenziare sui media gli altri,ma anche giornalisti,politici,alti rappresentanti ,premi nobel,ma anche capi religiosi come il papa…con una pressione mediatica per quantità qualità e durata nel tempo senza uguali..lanciata da quell’Al Gore che oggi appoggia Obama e company..e quella lobbie della decrescita e del meno siamo meglio stiamo…

  • adestil

    ah,tanto per capirci non dimenticate che da noi fino al pleistocene superiore( da 125fino all’11,700 avanti Cristo)c’erano nel lazio ,in puglia ossia nel sud animali come rinoceronti ,elefanti etc..
    e che nel lazio fu rinvenuta una specie endemica di elefante nano(come in Sicilia)animali che si adattarono nel tempo alla minore quantità di cibo(legato alla dimensione dell’animale)presente nel lazio (che cmq ha avuto e per certi versi ha ancora un clima subtropicale ,zanzare e malaria compresa nell’Agro Pontino ad esempio)
    per adattarsi e crearsi una nuova specie ci vogliono millenni…

    l’elefante più grande trovato nel Lazio (esposto a Viterbo)era 4.5metri al garrese..enorme.. migrato in Italia 800mila anni fa estinto solo 40mila anni fa(quindi rimase in Italia per quasi 760mila anni..
    era l’elefante più grande del Pleistocene..

    sempre nel pleistocene superiore in Italia c’erano rinoceronti elefanti e ippopotami come in Africa e di dimensioni anche più grandi questo dimostra che il clima era tropicale/equatoriale… dove oggi è temperato

    http://www.dst.uniroma1.it/musei/museo_paleontologia/vertebrati.htm

    ma nessun ne parla perchè altrimenti la bufala della causa antropologica della cambio climatico non reggerebbe e verrebbero meno i sensi di colpa che come insegna la Chiesa che lo usa da 2000anni per controllare le popolazioni,sono il mezzo con cui si controllano le masse ben più potente del denaro…
    infatti i poveri ed i devoti non vengono controllati col denaro(nessuno gli dà niente)ma col senso di colpa che agisce sulla parte inconscia..e quindi anche chi pensa di non avere sensi di colpa poi si ritrova a capire,se ci riesce,di agire e muoversi in base a quello..
    anche chi si suicida perchè perde il lavoro prova un senso di colpa(famiglia e società)
    anche la Boschi l’altro giorno piangeva perchè doveva tornare al paesino e si sentiva una fallita senza a lavoro magari doveva accontentarsi di fare la dirigente in una oscura banca di provincia..come renzi d’altronde..
    tutte ste persone,che non è un caso,come la maggior parte dei politici vengono dal mondo cattolico,questi addirittura dallo scoutismo solo controllati in questo modo…
    si sentono il colpa se non eseguono bene gli ordini del padrone di turno che li fa sentire pezze da piedi…non essendo riusciti a portare la riforma in porto..
    non hanno eseguito bene il compito,come robot e si sentono in colpa..
    eppure era un compito meschino e che non interessava a nessuno,tantomeno al popolo,ma era il compito per cui loro erano li e fallire attiva enormi sensi di colpa..
    per cui costoro per toglierli di li sarà dura..

    nel libretto dei savi di sion c’era scritto chiaramente..portare gente normale all’apice del successo ,ma ancora non li controlli del tutto,li controllerai del tutto quando li avrai fatti finire nel fango,li avrai il loro pieno controllo e potrai farli tornare su consapevoli che saranno tutti controllabili come automi…
    la boschi e renzi saranno più determinati che mai..
    e non è un caso che l’ambasciatore USA(di nomina Obama-Clinton ancora non sostituito)ha detto chiaramente ”le riforme devono continuare lo stesso” come dire una volta alla volta con leggi ordinarie e senza cambiamenti costituzionali..o magari con larghe intese(pd-forza italia) in modo che non serve alcun referendum..

    però c’è una postilla nella versione cosiddetta originale del libretto dei savi di sion (che non so se riguardi un complotto solo sionista o invece è solo l’enunciazione di una tecnica di potere generico che riguarda un pò tutte le elite e tutte le massonerie(ed i sionisti non sono una gruppo di potere diverso da queste ,ma certo non sono gli unici!)
    è un pò si potrebbe dire come ”il principe” di Machiavelli..insegna come prendere e mantenere il potere..) ossia che alla fine quando i burattinai non avranno più bisogno di burattini ossia intermediari e potranno gettare via la maschera ed amministrare direttamente loro il potere,senza bisogno di fasi intermedie ,che rallentano,sprecano risorse,non sono efficenti,costoro saranno tolti di mezzo per sempre..(non mi dispiace vista l’arroganza e quanto ci costano e poi chi si vende al potere contro il popolo è un traditore ed è peggio del potere stesso!)
    d’altronde la riforma costituzionale era proprio questo…dare il potere ad un solo uomo che decideva tutto compreso il presidente della repubblica,controllava le regioni (togliendogli potere e con le nomine senatoriali) non era certo per renzi ma per chi veniva dopo di lui…
    come nei voleri di Jp Morgan e dei tanti volti oscuri
    quindi il loro fine

  • carla