Home / Davide (pagina 377)

Davide

TSUNAMI: COME SALVARE I TERREMOTATI SENZA SPENDERE UN EURO

DI SEBASTIANO SCROFINA “Rinuncia alle feste” “Manda un SMS” “Fai una donazione” “Il ministro si dimetta”. Decido di spegnere la TV, inizia a confondermi. Come al solito le intenzioni sono ottime, ma – mi chiedo – come possiamo fare qualcosa di veramente significativo di fronte ad un’apocalisse così spaventosa ? Accendo il PC. I danni sono riassunti da cifre a nove zeri (di euro) e difficilmente i nostri piccoli contributi potranno far qualcosa di più che regalarci – per l’inizio …

Leggi tutto »

TSUNAMI: COME SALVARE I TERREMOTATI SENZA SPENDERE UN EURO

DI SEBASTIANO SCROFINA “Rinuncia alle feste” “Manda un SMS” “Fai una donazione” “Il ministro si dimetta”. Decido di spegnere la TV, inizia a confondermi. Come al solito le intenzioni sono ottime, ma – mi chiedo – come possiamo fare qualcosa di veramente significativo di fronte ad un’apocalisse così spaventosa ? Accendo il PC. I danni sono riassunti da cifre a nove zeri (di euro) e difficilmente i nostri piccoli contributi potranno far qualcosa di più che regalarci – per l’inizio …

Leggi tutto »

HOMO VIDENS

Intervista a Giovanni Sartori DI VICTOR M. AMELA   «La televisione è la catena a cui l’uomo moderno è legato dalla testa ai piedi. Chi ha le chiavi di questa catena è la moderna élite delle informazioni. Una élite che esiste solo per schiavizzare l’umanità con le immagini». Con questa fosca visione il filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer ha riassunto i rischi che si nascondono dietro l’elettrodomestico che da alcuni decenni – in Italia da cinquant’anni precisi – è diventato parte …

Leggi tutto »

HOMO VIDENS

Intervista a Giovanni Sartori DI VICTOR M. AMELA   «La televisione è la catena a cui l’uomo moderno è legato dalla testa ai piedi. Chi ha le chiavi di questa catena è la moderna élite delle informazioni. Una élite che esiste solo per schiavizzare l’umanità con le immagini». Con questa fosca visione il filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer ha riassunto i rischi che si nascondono dietro l’elettrodomestico che da alcuni decenni – in Italia da cinquant’anni precisi – è diventato parte …

Leggi tutto »

OPTOR, ARANCIONE A STELLE E STRISCE

Serbo di Novi Sad, è uno degli «istruttori» che ha allenato la piazza di Kiev contro il regime. Per idealità, dice, ma anche per soldi. I committenti? I governi Usa ed europei. E’ il «consigliere speciale» per l’Ucraina dell’American Freedom House. Accrediti professionali, Milosevic in galera all’Aja, Shevardnadze deposto in Georgia, e ora Yanukovic rovesciato. Tante trasferte e tanti «seminari sulla non violenza» tenuti da un ex colonnello della Cia, per lui e gli altri «trainer». Chi paga? DI ENNIO …

Leggi tutto »

OPTOR, ARANCIONE A STELLE E STRISCE

Serbo di Novi Sad, è uno degli «istruttori» che ha allenato la piazza di Kiev contro il regime. Per idealità, dice, ma anche per soldi. I committenti? I governi Usa ed europei. E’ il «consigliere speciale» per l’Ucraina dell’American Freedom House. Accrediti professionali, Milosevic in galera all’Aja, Shevardnadze deposto in Georgia, e ora Yanukovic rovesciato. Tante trasferte e tanti «seminari sulla non violenza» tenuti da un ex colonnello della Cia, per lui e gli altri «trainer». Chi paga? DI ENNIO …

Leggi tutto »

STRANE COINCIDENZE

Coincidenza o tragedia causata dalle multinazionali del petrolio ? DI ANDREW LIMBURG Non sostengo di essere un esperto di attività sismiche, ma ci sono stati una serie di eventi che hanno preceduto il terremoto di magnitudo 9,0 al largo delle coste di Sumatra, che non possono esser ignorati. Tutto questo potrebbe essere un’enorme coincidenza, ma ognuno deve guardare all’informazione e valutare autonomamente. Il 28 novembre, la Reuters riferì che nel breve arco di tre giorni 169 tra balene e delfini …

Leggi tutto »

STRANE COINCIDENZE

Coincidenza o tragedia causata dalle multinazionali del petrolio ? DI ANDREW LIMBURG Non sostengo di essere un esperto di attività sismiche, ma ci sono stati una serie di eventi che hanno preceduto il terremoto di magnitudo 9,0 al largo delle coste di Sumatra, che non possono esser ignorati. Tutto questo potrebbe essere un’enorme coincidenza, ma ognuno deve guardare all’informazione e valutare autonomamente. Il 28 novembre, la Reuters riferì che nel breve arco di tre giorni 169 tra balene e delfini …

Leggi tutto »

CANDIDATURA A CAPO DEL GOVERNO

Al dott. Massimo Gramellini, premesso che l’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi – non ha mai dato una ragionevole spiegazione sull’origine dei capitali con cui ha costruito interi quartieri alla periferia di Milano; – ha giurato il falso davanti ai giudici (reato coperto dall’amnistia del 1989); – è stato proprietario di un’azienda nella quale i suoi dipendenti sono stati condannati per avere pagato quattro tangenti alla guardia di Finanza (egli è stato invece assolto in Cassazione per mancanza di una …

Leggi tutto »

CANDIDATURA A CAPO DEL GOVERNO

Al dott. Massimo Gramellini, premesso che l’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi – non ha mai dato una ragionevole spiegazione sull’origine dei capitali con cui ha costruito interi quartieri alla periferia di Milano; – ha giurato il falso davanti ai giudici (reato coperto dall’amnistia del 1989); – è stato proprietario di un’azienda nella quale i suoi dipendenti sono stati condannati per avere pagato quattro tangenti alla guardia di Finanza (egli è stato invece assolto in Cassazione per mancanza di una …

Leggi tutto »

ABOLIAMO IL DEBITO

DI ALEX ZANOTELLI Il maremoto nel Sud est asiatico è qualcosa di talmente immane che ci colpisce dritti al cuore. Ma non vorrei che questo dolore sparisse di colpo il giorno in cui riprenderemo i voli per andare a fare le nostre vacanze in quei paesi martoriati. Vorrei che questa tragedia costituisse invece un’occasione per riflettere sui poveri del Sud-est asiatico, che sono quelli che hanno pagato maggiormente il prezzo del disastro. In questo senso, ritengo necessario rilanciare la discussione …

Leggi tutto »

ABOLIAMO IL DEBITO

DI ALEX ZANOTELLI Il maremoto nel Sud est asiatico è qualcosa di talmente immane che ci colpisce dritti al cuore. Ma non vorrei che questo dolore sparisse di colpo il giorno in cui riprenderemo i voli per andare a fare le nostre vacanze in quei paesi martoriati. Vorrei che questa tragedia costituisse invece un’occasione per riflettere sui poveri del Sud-est asiatico, che sono quelli che hanno pagato maggiormente il prezzo del disastro. In questo senso, ritengo necessario rilanciare la discussione …

Leggi tutto »

VIA SPIRITO MALIGNO, ESCI DA QUESTO CORPO !

I coloni israeliani che si oppongono al ritiro Gaza hanno adottato come simbolo della protesta una stella di David arancione, in memoria della stella gialla che i nazisti imposero agli ebrei in Europa. Per loro, l’evacuazione degli insediamenti e’ equivalente alla Shoah, e’ una persecuzione degli ebrei e un tentativo di cancellarne l’identita’ nazionale. Un editoriale di Ha’aretz DI ZVI BAREL Un distintivo arancione? E perché no? Lasciamo pure che i coloni della Striscia di Gaza e della Cisgiordania indossino …

Leggi tutto »

VIA SPIRITO MALIGNO, ESCI DA QUESTO CORPO !

I coloni israeliani che si oppongono al ritiro Gaza hanno adottato come simbolo della protesta una stella di David arancione, in memoria della stella gialla che i nazisti imposero agli ebrei in Europa. Per loro, l’evacuazione degli insediamenti e’ equivalente alla Shoah, e’ una persecuzione degli ebrei e un tentativo di cancellarne l’identita’ nazionale. Un editoriale di Ha’aretz DI ZVI BAREL Un distintivo arancione? E perché no? Lasciamo pure che i coloni della Striscia di Gaza e della Cisgiordania indossino …

Leggi tutto »

DEBITO MORTALE

DI GALAPAGOS Il mondo finanziario ha il «pelo sullo stomaco» e riesce a affrontare con disinvoltura devastazioni epocali che riguardano la vita di ognuno di noi. Con una aggravante: i numeri sono grandi e tendono a crescere. I numeri, ovviamente, sono quelli dei morti e dei dispersi: per molti media solo cifre con le quali cercare di far aumentare le vendite. Diventa così curiosità sapere l’effetto del maremoto sul pil. Quanto crescerà di meno nell’area? Dello 0,5%, dell’1% o magari …

Leggi tutto »

DEBITO MORTALE

DI GALAPAGOS Il mondo finanziario ha il «pelo sullo stomaco» e riesce a affrontare con disinvoltura devastazioni epocali che riguardano la vita di ognuno di noi. Con una aggravante: i numeri sono grandi e tendono a crescere. I numeri, ovviamente, sono quelli dei morti e dei dispersi: per molti media solo cifre con le quali cercare di far aumentare le vendite. Diventa così curiosità sapere l’effetto del maremoto sul pil. Quanto crescerà di meno nell’area? Dello 0,5%, dell’1% o magari …

Leggi tutto »

UNA VERGOGNOSA RISPOSTA AL DISASTRO

Bush è troppo impegnato a uccidere Iracheni DI DAVE LINDORFF La notizia che il governo degli Stati Uniti ha offerto 10 miseri milioni di dollari in aiuti a quei paesi le cui coste sono state devastate dalle ondate di marea del più grande terremoto degli ultimi 40 anni dovrebbe essere ragione di imbarazzo nazionale. Il fatto che una nazione che può parlare con indifferenza dei propri deficit annuali di 400-500 miliardi di dollari, e che si propone di spendere un …

Leggi tutto »

UNA VERGOGNOSA RISPOSTA AL DISASTRO

Bush è troppo impegnato a uccidere Iracheni DI DAVE LINDORFF La notizia che il governo degli Stati Uniti ha offerto 10 miseri milioni di dollari in aiuti a quei paesi le cui coste sono state devastate dalle ondate di marea del più grande terremoto degli ultimi 40 anni dovrebbe essere ragione di imbarazzo nazionale. Il fatto che una nazione che può parlare con indifferenza dei propri deficit annuali di 400-500 miliardi di dollari, e che si propone di spendere un …

Leggi tutto »

LA BOTTEGA DELL'INTELLIGENCE DI DONALD RUMSFELD

Un editoriale dal “New York Times”: nei piani del Pentagono c’è un’espansione delle funzioni dei servizi segreti DI BOB HERBERT Si potrebbe pensare che la débâcle irachena sia sufficiente per il Pentagono, o che quantomeno basti per togliergli la voglia di far combattere agli Stati Uniti altre guerre inutili. Ma con Donald Rumsfeld ai vertici della Difesa, non è mai abbastanza. È in questo spirito che, come ha scritto il New York Times il 19 dicembre scorso, i seguaci di …

Leggi tutto »

COME L'IRAN RESISTERA'

DI KAVEH L. AFRASIABI TEHRAN- Come alcuni organi di stampa riportano, gli Stati Uniti e Israele starebbero prendendo in considerazione l’ipotesi di operazioni militari contro l’Iran. L’Iran stesso, tuttavia, non sta perdendo tempo a preparare la sua risposta ad un eventuale attacco. Delle manovre combinate di mezzi terrestri e aerei, durate una settimana e svoltesi in cinque province del sud e dell’ovest del paese, si sono appena concluse. Gli osservatori stranieri, stupefatti da tali manovre, hanno descritto come “spettacolare” il …

Leggi tutto »

LA BOTTEGA DELL'INTELLIGENCE DI DONALD RUMSFELD

Un editoriale dal “New York Times”: nei piani del Pentagono c’è un’espansione delle funzioni dei servizi segreti DI BOB HERBERT Si potrebbe pensare che la débâcle irachena sia sufficiente per il Pentagono, o che quantomeno basti per togliergli la voglia di far combattere agli Stati Uniti altre guerre inutili. Ma con Donald Rumsfeld ai vertici della Difesa, non è mai abbastanza. È in questo spirito che, come ha scritto il New York Times il 19 dicembre scorso, i seguaci di …

Leggi tutto »

COME L'IRAN RESISTERA'

DI KAVEH L. AFRASIABI TEHRAN- Come alcuni organi di stampa riportano, gli Stati Uniti e Israele starebbero prendendo in considerazione l’ipotesi di operazioni militari contro l’Iran. L’Iran stesso, tuttavia, non sta perdendo tempo a preparare la sua risposta ad un eventuale attacco. Delle manovre combinate di mezzi terrestri e aerei, durate una settimana e svoltesi in cinque province del sud e dell’ovest del paese, si sono appena concluse. Gli osservatori stranieri, stupefatti da tali manovre, hanno descritto come “spettacolare” il …

Leggi tutto »

CONTESTUALIZZARE IL DISASTRO

Come può una persona capire la magnitudine, l’impatto e il contesto di un disastro che ha provocato più di 100.000 morti? Quasi come l’invasione dell’Iraq… Il recente maremoto in Asia fa sorgere più domande che risposte. Cosa sapevano gli Stati Uniti? E quando l’hanno saputo? La vicenda legata allo tsunami fa sorgere molti interrogativi. DI MICKEY Z Questo è un inizio: Qual è il contesto politico del disastro? I racconti sullo tsunami asiatico generalmente ignorano il cruciale background storico di …

Leggi tutto »

CONTESTUALIZZARE IL DISASTRO

Come può una persona capire la magnitudine, l’impatto e il contesto di un disastro che ha provocato più di 100.000 morti? Quasi come l’invasione dell’Iraq… Il recente maremoto in Asia fa sorgere più domande che risposte. Cosa sapevano gli Stati Uniti? E quando l’hanno saputo? La vicenda legata allo tsunami fa sorgere molti interrogativi. DI MICKEY Z Questo è un inizio: Qual è il contesto politico del disastro? I racconti sullo tsunami asiatico generalmente ignorano il cruciale background storico di …

Leggi tutto »

UNA VITA PER LA PACE

Intervista a Wangari Maathai, premio Nobel per la pace nel 2004 DI ALESSANDRO URSIC E PABLO TRINCIA Una vita spesa nella lotta per i diritti delle donne, la conservazione ambientale e la conquista della democrazia. Quasi trent’anni di sforzi, riconosciuti lo scorso ottobre con il Nobel “per il suo contributo allo sviluppo sostenibile, alla democrazia e alla pace”. Wangari Maathai, sessantaquattro anni, è la leader del Green Belt Movement, “movimento della cintura verde”: una comunità di oltre 100mila persone che …

Leggi tutto »

UNA VITA PER LA PACE

Intervista a Wangari Maathai, premio Nobel per la pace nel 2004 DI ALESSANDRO URSIC E PABLO TRINCIA Una vita spesa nella lotta per i diritti delle donne, la conservazione ambientale e la conquista della democrazia. Quasi trent’anni di sforzi, riconosciuti lo scorso ottobre con il Nobel “per il suo contributo allo sviluppo sostenibile, alla democrazia e alla pace”. Wangari Maathai, sessantaquattro anni, è la leader del Green Belt Movement, “movimento della cintura verde”: una comunità di oltre 100mila persone che …

Leggi tutto »

LA TURCHIA IN EUROPA ?

È un paese europeo, la Turchia? È plausibile annetterla pertanto nel novero degli aderenti all’Unione Europea? La questione si organizza a tre differenti livelli: etnografico, storico e politico. Esaminiamoli brevemente… DI FRANCO CARDINI Le polemiche, nella vita politica di un paese libero, sono necessarie e salutari. A patto di mantenersi su un piano di correttezza e di dignità, di onestà e di rispetto dei dati di fatto. Altrimenti scadono nella mistificazione e nella demagogia. È un paese europeo, la Turchia? …

Leggi tutto »

LA TURCHIA IN EUROPA ?

È un paese europeo, la Turchia? È plausibile annetterla pertanto nel novero degli aderenti all’Unione Europea? La questione si organizza a tre differenti livelli: etnografico, storico e politico. Esaminiamoli brevemente… DI FRANCO CARDINI Le polemiche, nella vita politica di un paese libero, sono necessarie e salutari. A patto di mantenersi su un piano di correttezza e di dignità, di onestà e di rispetto dei dati di fatto. Altrimenti scadono nella mistificazione e nella demagogia. È un paese europeo, la Turchia? …

Leggi tutto »

OLTRE LO TZUNAMI

DI MARCO BAZZATO La tragedia del 26 dicembre, sta mostrando ogni giorno di più tutto il suo carico di morte e distruzione, accendendo i riflettori su una delle zone più povere del mondo, portando alla ribalta l’atroce realtà i più di centomila morti, ben lungi da essere la cifra finale. I media continueranno a dare risalto alla tragedia, almeno finché tutti i cinquemila connazionali saranno rientrati dal Paradiso dei ricchi, divenuto in Inferno per tutti. I nostri rientrano in Italia …

Leggi tutto »

OLTRE LO TZUNAMI

DI MARCO BAZZATO La tragedia del 26 dicembre, sta mostrando ogni giorno di più tutto il suo carico di morte e distruzione, accendendo i riflettori su una delle zone più povere del mondo, portando alla ribalta l’atroce realtà i più di centomila morti, ben lungi da essere la cifra finale. I media continueranno a dare risalto alla tragedia, almeno finché tutti i cinquemila connazionali saranno rientrati dal Paradiso dei ricchi, divenuto in Inferno per tutti. I nostri rientrano in Italia …

Leggi tutto »