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NASCONDERE IL TIRANNOSAURO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

C’era un Tirannosauro in una stanza a Rimini lo scorso
weekend. Era ‘awesome’, direbbero gli americani, cioè imponente e terrifico,
faceva una paura incontenibile. Al punto che hanno dovuto nasconderlo, e con un
dispiego di mezzi che, non esagero, ha dell’incredibile.

E’ vero, il regime nei media c’è, anche lì. Aveva ragione Travaglio
(eccetto che dal regime, lui e i suoi compari, sono sempre stati adorati e
amplificati). Immaginate:

– Cinque fra i più grandi economisti del mondo oggi,
celebrati dal Washington Post del Watergate, che neppure il Senato americano
può più ignorare, ospiti di routine di Harvard, Oxford, la Sapienza, sono qui in
Italia. E di cosa parlano? Quale è il titolo della loro conferenza? E’ per caso
qualcosa come ‘dinamiche contro-cicliche del circolo monetario’? No, è: QUESTO E’ UN COLPO DI STATO FINANZIARIO – come
fermare l’Argentinizzazione dell’Italia, del nostro reddito, dei nostri diritti
e del futuro dei nostri figli.

– L’Italia, e questo lo sa il meccanico, il postino,
l’infermiera, il barista, la negoziante, è nella morsa di una crisi economica orrenda,
tantissimi nostri figli non avranno casa, né pensione, né forse si potranno mai
sposare… e dove li trovano i soldi? La democrazia è sospesa, ci governano dei
banchieri. I sindacati sono morti. La Grecia siamo noi fra poco, i greci ci
stanno sanguinando di fianco e ne udiamo le grida. Nel mio lavoro ho dimostrato
che tutto ciò è solo l’antipasto degli squali che ci stanno distruggendo. Loro
vogliono la nostra distruzione vera, irreversibile.

– I cinque economisti arrivano qui a proporci come salvarci.
No, non stiamo parlando del tesoretto di un partito italiano, né del ladro di
polli Berlusconi e delle sue mafiette, né di qualche magistrato corrotto, né di
una legge costituzionale inaccettabile. Tutte cose che la democrazia può curare
in sei mesi. Stiamo parlando di un Golpe globale che ormai è documentato più
della vita di Hitler, e che nessuno sa come fermare, perché ci hanno sottratto
tutte le sovranità di Stato: parlamento, spesa e Costituzione (tutta), qui da
noi e altrove.

– A Rimini accade una cosa incredibile. Un Palazzo dello
Sport si riempie di 2.000 persone PAGANTI
paganti per imparare a sopravvivere e a lottare con uno strumento, che non è
divertente, non sono le feste piazzaiole di Grillo, gli slogan e i girotondi,
le urla e le monetine tirate. E’
l’ECONOMIA.
Quella cosa noiosa e grigia che si chiama economia. Ma 2.000
italiani pagano e perdono un weekend tutto di sole per fare la rivoluzione del
terzo millennio. Quella che VERAMENTE FA
PAURA
al Vero Potere, perché

PER LA PRIMA VOLTA IL POPOLO S’IMPOSSESSA DELLO STRUMENTO DI POTERE CHE LE ELITE HANNO SEMPRE TENUTO PER SE’,
L’UNICO STRUMENTO DI POTERE: L’ECONOMIA, E L’UNICA ECONOMIA CHE IL VERO POTERE TEME, LA MODERN MONEY
THEORY, IL CIRCUITISMO, CIOE’ JOHN MAYNARD KEYNES PORTATO A OGGI.

No, non è più la lotta di classe, il ‘compagni uniti nella
lotta!!?’ sbraitato alle manifestazioni da giovani che dopo 20 anni sono finiti tutti a guardare Sky e a
volere l’Iphone. No, non è più la demagogia televisiva o a teatro dei Guru
dell’Antisistema a colpi di trilioni di blogs, video, libri (e profitti),
serate di salotto ecc. E’ l’ECONOMIA.

Tutto questo – la statura dei relatori, il tema, il dramma
mondiale e nazionale che viviamo, l’incredibile spettacolo di 2.000 persone che
imparano il proprio Vero Potere – era un Tirannosauro che si ergeva nel mezzo
della stanza asfittica in cui viviamo. E sono riusciti a nasconderlo.

Nessun italiano che appartenga al 98,9% di coloro che
guardano la Tv, leggono i quotidiani, ascoltano le radio ha saputo di questo.
E’ stupefacente.

E’ stupefacente come il Vero Potere si muova veramente e con
velocità fulminea non appena sniffa il primo vero pericolo. Bang, scatta e
paralizza tutto l’organismo fin nel capillari più microscopici e periferici. Ma
tutti!! Neppure il Gazzettino di Sant’Arcangelo di Romagna ha parlato di questo
Summit. Doveva, in un Paese anche semi-libero, esserci ogni Tv, giornale
importante, intellettuali, docenti, politici, sindacati, imprenditori. Nulla,
zero. Neppure i network ‘alternativi’.

Sono anni che provo un senso di profonda nausea e disprezzo
per Radio Popolare e il suo network di parrocchie falsarie. Li conosco da
dentro, ci lavorai 20 anni fa. Dov’erano? Tutti sapevano di questo Summit, da
Tremonti che mi chiamò pochi giorni fa, alla Commissione di Brussell che ne ha parlato con uno
dei miei relatori; da Repubblica avvisata da Rampini (che però non ne ha
scritto, eh!), a La 7, la RAI, tutti. E che dire del Manifesto? Piangete perché
chiude? Ma perché dovete pagare per ‘giornalisti’ che se la Rossanda – la grande
ammiratrice del più grande genocida della storia umana, Mao – non gli dice di
fare un passetto stanno lì a contorcersi di scuse pur di obbedirle? Li conosco
da dentro, ci lavorai 20 anni fa. E come loro tutti gli altri. Mi ha fatto una
profonda pena un povero grillino 5 stelle in totale buona fede che mi
rincorreva per un corridoio pregandomi di organizzare i 5 stellati dietro al
nostro summit. Non lo dico con dispregio, ma con vera pena: ma non ha capito
chi sono, chi è Grillo?

Lasciamo perdere i sindacati. La classe operaia dovrebbe
dire: “Marchionne, scusa, da te
arriviamo fra un po’, prima alla ghigliottina ci mettiamo i nostri sindacalisti.

Il mondo accademico. I 5 economisti giganti di cui sopra
sono zeppi di colleghi italiani, quelli che regolarmente li inseguono ai
convegni internazionali per farsi belli con loro, cioè eccoci, ci considerate?
Ma qui a Rimini? I 5 giganti erano proprio lì, un salto in macchina per
salutarli, e magari prima dire anche ai loro studenti che questa è un’occasione
da non perdere. Noi li abbiamo avvisati. Sono venuti? No. Neppure uno. Ma
nominiamoli: i Zezza, Cesaratto, Terzi, Bellofiore, Tropeano, Battisti,
Cedrini, Pastrello, e una sfilza di una ventina di altri non contigui ai 5, ma ugualmente
avvisati, come Fantacci (cui avevo anche fatto i complimenti). Tutti ammalati?
Tutti di colpo all’estero per il weekend? Ma possibile? Gli avevamo detto che i
loro studenti entravano gratis. Che pena, anche lì regna il terrore che chissà
mai, sai, la poltrona, sai… associarsi a quel Barnard che sbraita a Canale 5 che
Draghi è un criminale (vero, confermo). Associarsi al Prof. Parguez che dice
che l’Opus Dei possiede la Commissione Europea e che il loro scopo preciso è di
distruggere economicamente milioni di famiglie per riportarle alla paura, e quindi
al timore delle elite (cosa già in via di svolgimento). Associarsi a quel Prof.
Hudson che dice che dovremmo ribaltare tutto questo sistema senza pensarci un
minuto. Associarsi a quella Prof.ssa Kelton, che parla di Monti, il bocconiano,
come di un ignorante distruttore. Associarsi al Prof. Black, che ha messo in
galera mezzo sistema bancario americano 25 anni fa. E che dire di quel Auerback, che
con stile spara bordate alla Che Guevara? Mmmm, noooo, sai com’è, inopportuno,
poi cosa dice il rettore (di norma massone)?

Hanno nascosto un Tirannosauro che stava dentro una stanza.
Impossibile non farlo vedere, eppure…

Cari colleghi giornalisti che obbedite agli ordini di questa
censura incredibile, siete degli assassini, complici di assassini. Nascondere
gli strumenti salva vita e salva nazione è un crimine. Tutti i morti sul lavoro
in Italia, tutti i morti per malattia anzi tempo per mancanza di mezzi, tutti i
suicidi di operai e imprenditori, tutti i destini troncati di milioni di
ragazzi e ragazze, vi sono sulla coscienza. Un reporter di Comedonchisciotte,
che in un suo articolo ha dimezzato il numero degli eroi che erano al Summit di
Rimini, mi ha definito “con un aspetto
spiritato, da profeta o predicatore.
” Sì, lo sono. Abbiate paura di me,
perché io ora sono pericoloso, davvero pericoloso. Ora io e i miei
eccezionali collaboratori abbiamo aperto le porte che non dovevano essere
aperte, quelle dell’ECONOMIA INSEGNATA
AL POPOLO.
Era il passo da non fare. Abbiamo aperto le porte e fatto uscire
il Tirannosauro allo scoperto. Per ora il micidiale Vero Potere è riuscito a stendergli
sopra un lenzuolo e a farlo scomparire. Ma vi avviso: o mi, ci, ammazzate,
oppure lo rifacciamo uscire. E non ci fermiamo. Le cose che i 5 economisti ci hanno raccontato e insegnato sono il vostro terrore, lo so, lo sappiamo.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=333
28.02.2012

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Il “Summit” è riuscito. (Meno male, se fosse stato un semplice convegno forse ci saremmo risparmiati tutti questi dubbi).

    Non so quanti partecipanti esattamente, ma il Palazzetto era pieno.

    Vi faccio sentire l’applauso finale ( QUI [www.youtube.com] ), sentito e prolungato, di saluto ai professori Americani. Mi sono ritrovata in piedi anch’io, ad applaudire, pervasa da un senso di commossa riconoscenza per chi, senza alcun profitto, ci ha messo a disposizione il suo tempo e le sue competenze, per aiutarci a difenderci in questo drammatico frangente della storia Europea. E mi pare che nello stadio questo stesso semplice sentimento collettivo aleggiasse nell’aria. La commozione, la solidarietà, e il senso del pericolo da affrontare.

    Tutto il materiale sarà reso disponibile nel sito democraziammt.info.
    Per chi vuol capire meglio la MMT raccomando soprattutto le lezioni della brava Stephanie Kelton, molto chiare e lineari, da vera prof, si vede che ama il suo lavoro, e che sicuramente rilancerò anche qui appena disponibili.

    Un paio di impressioni:

    Tanta gente, moltissimi giovani, ma anche meno giovani e anzianotti, così ostinatamente applicati sui molti grafici e tabelle, vogliono dir qualcosa. Come minimo che molta gente si sente tradita dalla politica, e sente la necessità di comprendere, per intravvedere una via d’uscita da questo tunnel, così incredibile, per noi Europei vissuti nel welfare. E una pioggia di domande, tante da non poter essere esaurite tutte.

    Una di queste domande, chiedeva di evidenziare i limiti della MMT. La risposta di Kelton è stata precisa e netta: la MMT richiede una riforma della politica.

    Per capirci, facciamo un passo indietro. La MMT non è altro che una esatta rappresentazione dei meccanismi monetari e dei saldi settoriali (pubblico, privato ed estero) in un sistema di fiat money, o moneta inconvertibile, come è il nostro sistema monetario dagli anni ’70. E’ fondamentalmente una teoria di tipo descrittivo, ma il bello è che la rappresentazione esatta di tutto questo, di fatto solleva il velo che nasconde la potenzialità che lo stato ha di utilizzare la moneta nell’interesse pubblico, senza in realtà incorrere in limiti di tipo finanziario (gli unici limiti effettivi sono le risorse reali a disposizione). A questa parte fondamentale puramente descrittiva, si affianca poi una parte prescrittiva, come per esempio il programma di piena occupazione dello Stato, che tra l’altro credo presenti sfumature diverse nei vari esponenti MMTers.

    Da queste poche cose, il possibile limite della MMT risulta evidente: ma come si potrà dire alla gente che il governo può spendere senza limiti? I politici comincerebbero a spendere e spandere, a buttare i soldi a destra e a manca come pazzi….

    No. No, carissimi. Far capire alla gente che il governo non ha restrizioni finanziarie TOGLIE LA SCUSA di fondo per non agire a favore della gente, e questo in tutta evidenza è un aspetto importantissimo, fondamentale da capire. Naturalmente, un buon uso di questo potere – che sia utilizzato effettivamente per main street e non per wall street – rende necessaria una riforma della politica, che negli ultimi decenni è sempre più stata privatizzata dal grande potere economico e finanziario, e ha perduto il senso del pubblico. Ma per coloro che pensano che lo Stato corrotto sia da riformare e non da buttar via, beh, questa è una cosa che vale la pena di intraprendere!

    Molto si è parlato di un’eventuale uscita dall’euro, per capire cosa avrebbe significato concretamente. Nessuno di loro l’ha presentata come una faccenda facile, ma per lo più era considerata inevitabile, e auspicabile, davanti agli squilibri dell’eurozona, al meccanismo sballato dell’euro che non c’è intenzione di riformare, e alla prospettiva di una profonda e prolungata recessione.
    Su questo, voglio sottlineare le parole di Hudson, che ha detto che noi Italiani, essendo un grande e fondamentale paese dell’unione, avremmo dovuto e potuto uscire dall’euro non come sconfitti, come incapaci, ma con una Dichiarazione di Indipendenza economica e politica da questa Unione, indicando anche agli altri nostri partners come rifondarla e farla funzionare!

    Per concludere, voglio dire due parole su Barnard. Per quel poco che ci ho avuto a che fare, via mail, l’ho trovato alquanto sgradevole, e il suo modo di procedere durante l’organizzazione del “summit” ne evidenzia i limiti, almeno altrettanto quanto i pregi.

    Però mi pare che le parole con cui ha concluso l’incontro UNO STATO A MONETA SOVRANA, LEGGITTIMATO DAI CITTADINI, CHE SPENDA QUESTA MONETA A DEFICIT POSITIVO PER IL BENESSERE DEL 99%, E’ L’UNICA VERA DEMOCRAZIA, possano bastare. Non c’è bisogno di tanto di più. Stiamo dalla stessa parte, andiamo nella stessa direzione, quindi bisogna unire le forze, invece di dividersi con tanti (ragionevolissimi e fondatissimi) distinguo. E alla fine magari, nel violento tiro alla fune in cui volenti o nolenti ci ritroviamo a giocare, forse è possibile anche che riusciamo a spostarla un po’ più in qua dalla parte nostra…

    Fonte: http://vocidallestero.blogspot.com
    Link: http://vocidallestero.blogspot.com/2012/02/il-summit-e-riuscito.html
    28.02.2012

  • danieleinad

    Paolo, è vero il tirannosauro c’era (eccome!) ed era bello grosso.
    Ha messo il muso fuori dalla porta.
    Adesso però bisogna portarlo a spasso col guinzaglio, in modo che non scappi….ed è questo il difficile.
    Bisogna organizzarsi.

  • AlbertoConti

    “I cinque economisti arrivano qui a proporci come salvarci.” Speriamo, sono curioso di leggere, o ascoltare, le loro ricette su democraziammt.info. Se però mi vengono a dire che il debito pubblico non è un problema li mando affanculo, anche se sono “economisti giganti”, come del resto è gigante i tirannosauro. Nonostante tutto bravo Barnard, ce l’hai fatta, chapeau!
    P.S. anchio nel mio piccolo ho partecipato ad un incontro pubblico a Milano il 25 febbraio, guarda caso fissato prima di quello di Rimini. Ho anche mandato il mio intervento p.c. a comedonchisciotte che però non vedo pubblicato. Dovrei forse sospettare di essere più pericoloso di Barnard? Ah, ah, ah

  • Quantum

    Bene Paolo,

    a parte gli inutili ringraziamenti per l’evento volevo chiederti:

    ci hai dato la Teoria, ora ci manca la Pratica.

    Dopo i professori della MMT, non si potrebbe organizzare un altro evento dove ci si insegni come rovesciare questo governo e riprenderci il controllo di tutto?

    Qualcuno come Gene Sharp autore di

    Come si abbattono i regimi [www.comedonchisciotte.org]

    o un equivalente italiano, che ci mostri anche i punti deboli delle nostre istituzioni, su cui fare leva per riprenderci l’Italia, con le buone o con le cattive.

    Tecniche di protesta violenta e/o non-violenta, e meccanismi di ripristino della democrazia.

    Ti sei lamentato tanto per la quantità di persone che ti hanno chiesto “cosa posso fare io nel mio piccolo…?”.

    Forse perché essendo tutti troppo giovani e distanti dalle attuali istituzioni abbiamo disimparato o mai avuto nozioni di attivismo politico.

    Hai visto quanti ragazzi giovani all’evento sulla MMT?

    Perché non battere il ferro mentre è ancora caldo, ed insegnarci l’attivismo e la resistenza?

    Ancora Grazie!

  • lpv

    Puoi parlarci di cosa si è detto a Milano?

  • lpv

    Riporto qui, con qualche piccola modifica, quanto già scritto a commento dell’articolo di Hudson

    MMT propone soluzioni tecniche tali per cui le singole nazioni, ovvero i governi, ovvero le società, possano tornare ad avere un ampio raggio di azione per intervenire sui problemi economico-sociali della popolazione.
    E’ evidente che una teoria economica non può decidere in che direzione uno Stato debba investire i propri soldi: sarà il governo di quello Stato a stabilirlo.

    La teoria MMT, e su questo i relatori di Rimini sono stati chiarissimi, conduce a una considerazione fondamentale: non esistono limiti finanziari alla capacità di spesa dello Stato, ma solo vincoli “materiali”, ovvero risorse energetiche, capacità creativa e intellettuale umana, tecnologia disponibile.
    Con questi fattori, e solo questi, uno Stato che abbia una moneta sovrana deve fare i conti. Dopodiché, con lo strumento “politica monetaria” tornato in mano al governo grazie alla sovranità monetaria, si può liberamente scegliere se perseguire un capitalismo distruttivo o definire un nuovo modello di “crescita”, ma questa è una scelta politica, che resta in ultima analisi in mano al governo e, dunque, alle persone.

    In altre parole, si vuole riportare il timone lontano dall’economia del parassitismo finanziario che ci sta portando alla catastrofe, verso un’economia di “produzione” di beni reali, che non devono essere necessariamente automobili, ma anche e soprattutto servizi sociali, università, centri di ricerca, energie rinnovabili, chi più ne ha più ne metta.
    Tutto ciò è al contrario impossibile con i vincoli attuali dell’euro: fiscal compact e MES porteranno una riduzione immensa della spesa pubblica , con conseguente vortice di deflazione, disoccupazione, recessione e in ultimo depressione.
    Per questo c’è bisogno di riappropriarsi degli strumenti economici tipici di uno Stato (politica economica in primis, attraverso il ritorno a una moneta sovrana).
    Tra l’altro i relatori MMT non hanno caldeggiato a spada tratta il default italiano o l’uscita dall’euro: hanno ben più chiaramente indicato quelle che, allo stato attuale, potrebbero essere le vie d’uscita:
    – una più indolore, ovvero la ristrutturazione della BCE con funzioni di vera banca centrale, il che richiederebbe un processo di unificazione politica europea e democratizzazione delle istituzioni di governo
    – un’altra più dolorosa nell’immediato, ovvero l’uscita dall’euro con o senza default (questa sarebbe nuovamente una scelta politica)

    Possiamo discutere di quale sia la più facile – o meno difficile – da realizzare.
    La terza opzione sarebbe quella di lasciare tutto così com’è, lanciandosi verso un processo di impoverimento continuo che aprirebbe scenari impensabili, anche a livello di stabilità sociale e internazionale.
    Le scelte vanno sempre soppesate rispetto alle alternative. Al momento, la peggiore è lasciare tutto così com’è.

  • lpv

    A corredo di quanto detto, non è tanto importante promuovere l’MMT piuttosto che un’altra teoria.
    Quello che conta è recepire i concetti chiave del funzionamento di un’economia, per scardinare il dogma da cui siamo bersagliati ogni giorno, e che ci vuole spingere ad accettare politiche di generale impoverimento e progressiva distruzione di un welfare pubblico e universale, a vantaggio di interessi privati, con il ricatto del debito pubblico.

  • RicBo

    Contesto l’impostazione messianica data da Barnard al summit, le kermesse una tantum lasciano il tempo che trovano (anche se sono indignato quanto lui sulla copertura nulla della notizia nei canali di informazione alternativa) e non c’è bisogno di pagare 40 euro e chiamare 4 presunti guru dagli USA per sentirmi dire cose che un qualsiasi docente di economia keynesiano mi può dire. In Spagna nelle assemblee di quartiere i docenti universitari espongono ogni settimana da un anno le teorie economiche neo-keynesiane e non si aspettano applausi, hanno l’umiltà di uscire dalle aule universitarie.
    Capisco che da noi un atteggiamento simile da parte degli universitari è fantascienza ma parafrasando proprio Barnard mi chiedo: non è altro quello che bisogna fare?

  • RicBo

    Se si parla di politica economica le teorie neo-keynesiane della MMT sembrano davvero l’unica via d’uscita alla povertà estrema verso cui vogliono condurci. Ma è una soluzione che può funzionare solo a breve termine, perchè non risolve i problemi del modello economico dominante:
    – Non ha senso sostenere che non esistono limiti finanziari alla possibilità di “crescita”, ma solo vincoli “materiali”, non si possono separare questi aspetti, perchè nel modello attuale ogni bene, materiale ed immateriale fino alla produzione cognitiva ha un prezzo e deve generare profitto.
    – Svalutazioni, guerre, sfruttamento, sono i sistemi che questo modello ha sempre usato quando doveva ripartire da zero e creare un nuovo ciclo di accumulazione. MMT non si discosta da questo modello.
    – Non si può portare come esempio di generazione di ricchezza gli USA, che da 100 anni scaricano le loro crisi sul mondo perchè lo dominano militarmente ed evitano problemi di inflazione perchè hanno imposto il dollaro come moneta mondiale.
    – Assurdo pensare di tornare ad una situazione pre-Euro o addirittura pre-UE, in cui ogni staterello decide le proprie sorti sociali ed economiche. Dobbiamo fare i conti con quello che abbiamo e provare a cambiarlo perchè la Storia non torna mai indietro.
    – La ridefinizione di Stato in senso democratico deve essere propedeutica all’applicazione della MMT, altrimenti si rischia di dare in mano un potere immenso ad altre elite dominanti, diverse dalle attuali solo di nome, ed avere una situazione come quella cinese, ad esempio.

  • lpv

    Siamo d’accordo, l’evento è stato un po’ “gonfiato”, ma forse era anche un’azione necessaria per richiamare attenzione. E direi che ha funzionato.

  • Quantum

    Sono d’accordo su tutto.

    E dopo MMT, in futuro ci potrebbe essere questo nuovo tipo di società, dove addirittura il denaro diviene superfluo, il Progetto Venere [coscienzaglobale.com] di Jacques Fresco.

  • lpv

    ripeto qui, mi invieresti in privato il tuo indirizzo email?

  • lpv

    In prospettiva può esserci tutto, uno “sviluppo” – nel senso più nobile del termine – che ora possiamo solo sognare.
    Se solo la gente capisse quali sono le potenzialità..

  • AlbertoConti

    Piero Pagliani:Gli scenari politici internazionali della crisi sistemica: Unione Europea, sovranità nazionali e conflitti strategici == Alberto Conti:Lo spread e l’euro, un caso‐scuola di fondamentalismo ideologico: cosa è successo e come usciredalla trappola == Armando Rinaldi di ATDAL: problematiche ricollocazione lavoratori over 40 == Giovanni Dosi (economista scuola Sant’Anna di Pisa – in video): default controllato, una realtà da considerare == Questi i titoli, che non rendono certo conto dei contenuti. A breve (spero) pubblicheremo video e testi dell’evento. Ora però l’attenzione è sulla giornata del 31 marzo: “occupy Piazza Affari” (comitato nodebito)

  • Quantum

    Non è che l’evento fosse gonfiato?

    È che l’eccezionale situazione di mancanza di democrazia, rende eventi come questo, eccezionali anch’essi, quando dovrebbero neppure esistere perché certe cose date per scontato, e parte di una società che ha preso coscienza delle modalità di creazione e scopo del denaro.

  • tania

    Basta , non c’è niente da fare . L’antipatia che ho verso Paolo Barnard è ormai pari a quella che ho verso il PD /Monti /Berlusconi/Grillo/Travaglio /Saviano/ e i tantissimi neofascisti che vengono a scrivere su questo sito . E in effetti considero P.B. una persona culturalmente di destra come tutti loro . Probabilmente in maniera diversa dai vari tipi di destra che ho citato sopra , ma la base culturale rimane la stessa : gerarchica , organicista , filo borghese . Il suo sbeffeggiamento agli ideali di lotta di classe ne sono solo un’ulteriore conferma , una delle tante . E devo ammettere ( ora me ne vergogno un po’ ) che in passato avevo stima per il Paolo Barnard che citava Noam Chomsky , che ha scritto Perché Ci Odiano , che criticava la cultura dello spettacolo ecc..ecc..per intenderci.. Ma ho imparato che in realtà gli individualisti come P.B. alla fine sono sempre delle banderuole : non credono mai in quello che scrivono fino in fondo , perché sono esclusivamente fini a se stessi ( essere fini a se stessi non vuol dire solo pensare a “far carriera” : credo ci siano tanti modi per esserlo ). ( PS : sia chiaro che la mia critica è rivolta esclusivamente a Paolo Barnard , non ai partecipanti al Summit di Rimini )

    Comunque , al contrario di quello che scrive la banderuola individualista di cui sopra , l’Economia non è una disciplina esatta come può esserlo la Matematica o la Fisica . Perché l’ Economia è sempre ed esclusivamente Economia Politica . In fondo , se ci pensate , anche il NaziFascismo era in un certo senso Keynesiano . E infatti la (nuova) mentalità organicistica filo borghese di Paolo Barnard è la stessa : ma ( al contrario di quello che dice ora il patetico di cui sopra ) è stata proprio la rinuncia alla lotta di classe che ha permesso l’imperialista ciclo espansivo postbellico dei Trenta Gloriosi Occidentali ( elogiato dal patetico di cui sopra ) , le successive ristrutturazioni in salsa Chicago Boys , poi Maastricht , Lisbona , i patti di stabilità , l’emergere di reazionari nazionalismi ecc..ecc.. Tutto dovuto all’adesione delle classi subalterne al sistema , tutto dovuto rinuncia al conflitto di classe : che è invece l’unica risposta ( ovviamente con forme e metodi per forza diversi rispetto a quelli teorizzati in passato ) . Infine , penso anche che l’unica sovranità monetaria , vera , democratica , dal basso , si avrà solo quando l’attuale Verbo degli economisti diventerà irrilevante .. perché vorrà anche dire che i rapporti sociali capitalisti saranno superati .

  • daveross

    Barnard parla della lotta di classe nel 2012 e non sbeffeggia alcuno dei suoi ideali. Forse suona pungente a chi è abituato ai vecchi compagni di una volta. L’MMT è un movimento di lotta ed è diverso dagli impolverati movimenti post-bertinottiani perché ci dice cosa succede oggi e quali sono gli strumenti per agire.

  • viks83

    Questo commento sarebbe da incidere nel marmo. Tutte le parole usate da Barnard ultimamente e tutti gli argomenti dell’MMT sono tipici del capitalismo borghese. Ma Paolo, possibile tu non ti accorga di questo? Eri uno dei pochissimi che criticava il sistema dalla base. Ricordi quando parlavi di ESISTENZA COMMERCIALE e CULTURA DELLA VISIBILITÀ? E ora ti atteggi a messia come un grillo che giustamente tanto criticavi. Organizzi un evento presentandolo come fosse l’adunata di quattro divinità che salveranno il mondo. Ci mancava solo Zeus e Apollo. Ti ricordi quando dicevi che la destra aveva vinto culturalmente negli ultimi 50 anni e sostanzialmente era rimasta la stessa. Invece la sinistra man mano si è avvicinata alla destra tanto da confondersi con essa. E non a caso I Travaglio i Grillo e i Saviano trovano enorme spazio proprio tra le file di chi si ritiene di sinistra. Perché ormai il linguaggio è avvelenato. Non c’è alcun confronto. Non c’è distinzione. Pure tu ora vorresti far passare questa MMT per un socialismo moderno? Ma non per carità. Anche tu per sfondare sei dovuto scendere a patti con il pubblico ormai pregno di argomenti borghesi. Anche tu non fai altro che parlare di CRESCITA CONSUMI PIL COMPETIZIONE etc. La crisi caro Paolo, non è soltanto economica ma è soprattutto di idee. L’abbandono della lotta di classe, ha reso tutto omogeneo e indistinto. Sei arrivato al punto di elogiare gli USA e la loro crescita. Conta solo il PIL vero Paolo? E come lo hanno ottenuto? Sfruttando ed impoverendo 3/4 di mondo e non certo con la magica formula spendiamo a deficit. Cristo non voglio credere che ti sia bevuto il cervello in 1 anno. Io ancora penso tu sia un grande giornalista. Anche se il dubbio che pure tu ti sia creato la tua nicchia per fare carriera m comincia a venire. Troppa differenza fra il Barnard di “Per un mondo migliore” e di “Perché ci odiano”. Mi viene tristezza e il magone a prendere in mano quelle tue parole confrontandole con le recenti interviste. Concludo con una tua massima più o meno faceva così: il commercio addomenta.

  • rosbaol

    E da quando un giornalista, un economista o un politico dev’essere simpatico? Da quando la simpatia è un criterio per giudicare l’affidabilità di una persona? A quanto pare nemmeno tu sei immune da un infanzia passata con BIM BUM BAM. L’economia non è una scienza? Se non lo scrivevi tu non ci eravamo mica arrivati, ed io che pensavo che con un paio di grafici ed due calcoletti potevamo risolvere i problemi del mondo.
    Cara Tania, diccelo tu come riusciamo ad organizzare la vita di 60 mlioni di persone (italia) o di 300 milioni (in europa) o 7 miliardi (il mondo) senza avere dei parametri di riferimento. Nelle assemblee di lotta comunista (io partecipo e finanzio il giornale) parliamo di PIL, DEbito e risorse naturali. Il carattere di Barnard sta sulle palle anche a me, ma non capisco cosa c’entri tutto questo con i contenuti del SUMMIT.
    La lotta dal basso la si può fare se capiamo lo strumento che ci tiene per le palle da secoli: l’economia. Altrimenti, andiamocene a vivere in una giungla. Li, effettivamente, il VERBO degli economisti è irrilevante.
    Cavolo, mi ero promesso di non postare commenti perchè ho l’impressione di masturbarmi. Devo fare assolutamente sesso, scopare poco mi fa scrivere e rispondere sui blog.

  • Quantum

    A mio avviso ha ragione la Kabalah ebraica, la scienza esoterica chiave di lettura della Torah (il vecchio testamento ebraico).

    L’uomo è fatto a contenitori. Contenitore si intende una necessità o un desiderio che può venire saziato. Come il desiderio di cioccolata, che quando ne hai mangiata troppa ti schifa e passi ad altri sapori.

    Sono 3 gruppi:

    1. i primordiali o di sopravvivenza, riproduzione, cibo e riparo;
    2. gli intermedi, potere, ricchezza, conoscenza;
    3. gli evoluti, la spiritualità e la coscienza.

    Ed ogni individuo ha contenitori più o meno ampi di ognuno. In fondo il consumismo gioca su questi desideri, sapendo bene che la gente si stufa presto del possesso di oggetti, ma finché non fa acquisizione di coscienza sulla vera utilità del consumo, non riesce a passare oltre nella gerarchia e ripete il gioco consumista all’infinito.

    È certo che l’umanità (occidentale) si trovi nella seconda posizione e sembra si stia spostando nella terza.

    Ma l’establishment soprattutto quello religioso, vuole spostarci nuovamente nella prima, perché un’acquisizione di coscienza farebbe scoprire il grande inganno delle religioni organizzate, che stanno già oggi soffrendo emorragia di fedeli, proprio per la ricerca della spiritualità vera e le vere origini dell’uomo e il suo ruolo in questo universo. Come non lo sapevate che molte religioni sono invenzioni per il controllo sociale e sono false come i soldi del monopoli?

    Quindi riportandoci nella difficoltà di colmare la prima serie, quelli di sopravvivenza, le religioni organizzate sperano di riportare indietro lo sviluppo dell’umanità (almeno quella occidentale) per impedirgli il passo spirituale e di coscienza. E vogliono usare povertà e ignoranza (scarsa educazione scolastica in primis).

    La MMT colmerebbe automaticamente tutto il primo gruppo e parte del secondo, accelerando lo sviluppo dell’umanità.

    Ci tengo a precisare che in questo pianeta, le necessità di 1° gruppo possono essere soddisfatte tutte, ma con sfruttamento oculato del territorio e delle risorse del pianeta, vivendo in simbiosi con esso.

    E il 2° gruppo possono essere soddisfatte in maniera limitata, a parte la conosceza. MMT può soddisfare quelli di ricchezza e potere, ma limitatamente alle risorse del pianeta, dove potere e ricchezza non deve essere di beni inutili e voluttuari, in ricambio continuo.

    Coscienza e conoscenza possono crescere all’infinito, essendo astratte e non fisiche. O almeno alla conoscenza intesa come Internet, estensione sinaptica umana, basta lo spazio dei relativamente grandi datacenter in cui viene contenuto lo scibile umano in costante aumento.

    Io credo che MMT o qualcosa di simile alla fine vincerà. Questo summit e il suo successo è una prova di ciò. E se è vera la teoria dei neuroni specchio e dell’entaglement umano, grazie a chi è venuto al summit ed ha preso coscienza, anche tantissime altre persone che non c’erano, grazie alla presa di coscienza di chi c’era, inizieranno quasi subito a sentire nella testa quella vocina che dice che c’è qualcosa che non va in questo sistema drogato dell’Euro, e qualcuno ha scoperto un’alternativa, che presto gli farà conoscere.

    Gli oligarchi europei hanno i mesi contati, e per questo vogliono accelerare il processo di adozione della Eurogendfor, la loro polizia mercenaria.

    Ammetto il mio spiritualismo moderno… Non chiedo necessariamente che si creda a ciò che ho scritto. Ma chi è dentro a certe discipline avrà capito cosa ho scritto.

  • lpv

    Io credo che i pensieri, come impulsi energetici, si diffondano. Tutto è energia. Di certo ci sono anche pensieri di senso opposto, ma c’è sempre un equilibrio e sempre delle modifiche. Per questo è anche importante credere, essere ottimisti. Ce la faremo.

  • tania

    Paolo Barnard lo dice a te “cosa sta succedendo” . Non a me . Paolo Barnard è nelle migliori delle ipotesi un ignorante che non conosce la Storia , nelle peggiori delle ipotesi un individualista filoborghese . Io penso entrambi . In ogni caso il compromesso borghese organicista/nazionalista , che ora urla , sta alla lotta di classe come ci potevano stare l’Imperialismo Vittoriano , quello della Germania Guglielmina, l’Imperialismo NaziFascista , o l’Imperialismo Occidentale Post Bellico . Ho appena visto un video su Y.T dove un professore della MMT , rispondendo ad una domanda , sostiene che l’Italia , con il ritorno alla Lira sovrana , non avrebbe comunque alcun problema a comprare fonti energetiche dai paesi del Terzo Mondo . Strana idea di lotta di classe che hanno questi neokeynesiani Statunitensi .

  • KATANGA

    …..Vi ammazzano!!!!!

  • nuvolenelcielo

    qualcuno come gene sharp?! informati meglio su quanto è sporco quell’individuo e quel sistema di rovesciare i regimi. serve solo per mettere marionette manovrabili al governo, non per fare vere rivoluzioni.

  • nuvolenelcielo

    dinosauro

  • AlbertoConti

    “Francois Hollande ha annunciato una stangata per i milionari. Ieri sera, il favorito nei sondaggi per la corsa all’Eliseo, ha detto a sorpresa in tv di voler tassare al 75% i redditi superiori al milione di euro. Una proposta che ha scatenato le critiche della destra. A partire da quelle del suo principale sfidante, Nicolas Sarkozy, che ha dato del dilettante al suo rivale.” (ANSA) == “Piersilvio Bersani ha annunciato l’applicazione della MMT alla BCE di Mario Draghi. Ieri sera il favorito nei sondaggi per la corsa al superporcellum, ha annunciato a “Porta a Porta” il nuovo contratto con gli Italiani, che prevede il reddito di cittadinanza di 2.500,00 € per tutti, esclusi i leghisti, erogato direttamente dalla Bundesbank. Una proposta che ha scatenato le critiche della destra. Angelino Jolie, il suo principale sfidante nipote di Mubarak, gli ha dato del dilettante della politica” (Moody’s)

  • reio
  • reio

    “The use of MMT allowed the firm to take advantage of events including the S&P downgrade of U.S. credit and European solvency. Modern Monetary Theory was largely used in forecasting for the John Thomas Financial 2012 Economic Outlook.”

  • andreapound

    Beh, al di là dei tecnicismi che lasciano il tempo che trovano, credo che la pecca maggiore dell’MMT sia il suo “economicismo” ad oltranza, dove le reali dinamiche di potere internazionali vengono completamente trascurate. Puntare le armi contro i cattivoni dell’asse “franco-tedesco” credo sia fuorviante e troppo eurocentrico…

  • lucamartinelli

    credo che nel nostro piccolo possiamo fare solo una cosa molto importante: togliere i nostri risparmi dalle “loro” banche. Se solo il 10% degli italioti lo facesse, il sistema farebbe flop in 48 ore. La seconda possibilita’ è la decrescita felice. Solo consumi indispensabili. saluti

  • Iacopo67

    “…l’Opus Dei possiede la Commissione Europea…”

    Questa affermazione mi sorprende e mi incuriosisce. Ma sarà vero ? Cosa vuol dire ?

  • pehuenco

    ovviamente dimenticavi lo sponsor: gordon gekko.

  • reio

    che gran parte di quella gente fa parte dell’ opus dei

  • reio

    perdona l’ ovvietà

  • walterkurtz

    Ma infatti!!! come si fa a citare Sharp in questo contesto. forse intendeva uno “sharp alternativo” però siamo fuori strada

  • tania

    Ottimo . E ribadisco quanto per me sia disarmante che l’autore di Perchè Ci Odiano porti come esempio virtuoso il modello espansivo dei Trenta Gloriosi Occidentali .

  • tania

    No , ma infatti le mie critiche ai contenuti da lui esposti sono un’altra cosa e ho sempre provato ad argomentarle ( nei limiti concessi da un forum su internet ) . La simpatia non c’entra nulla ed è una questione strettamente personale . Volevo solo dire che prima non potevo che avere una spontanea simpatia proletaria per un giornalista “escluso” . Ed in più escluso da un giro culturalmente di destra ( che attira e inganna gente che crede di essere di sinistra ) come quello che ruota attorno alla banda Travaglio/Gabanelli/Grillo/Santoro&C. Ora ( da un pò ormai ) sono convinta che Paolo Barnard sia dello stesso stampo .

  • Iacopo67

    “Non ha senso sostenere che non esistono limiti finanziari alla possibilità di “crescita”, ma solo vincoli “materiali”

    Limite finanziario significa semplicemente che la gente non può comprare le cose perchè in quella nazione ci sono troppi pochi soldi nell’economia reale, il che comporta una povertà forzata che sarebbe facilmente arginabile se solo ci fosse la possibilità di rimettere in circolazione un pò di moneta, che è poi quello che propongono quelli della MMT.
    Quello che fà rabbia è che tante volte questa mancanza di denaro in circolazione non è dovuta al fatto che la gente non ha voglia di lavorare, o alla mancanza di risorse, o a politiche sbagliate, ma è il frutto di persone senza scrupoli ( che tra le altre cose dominano le banche centrali) che volutamente fanno mancare i soldi per poter poi depredare e schiavizzare nazioni intere.
    Si potrebbe chiamarlo colonialismo finanziario.
    Vedi per esempio come gli USA asservono a sè le economie del terzo mondo, (Perkins lo spiega bene), o come la Francia tiene ancora oggigiorno soggiogate le sue ex colonie francesi, ci sono delle variazioni, ma il meccanismo base è sempre quello, forzare la vittima al debito e poi dissanguarla. Ma anche in europa il film che stiamo vedendo non è poi tanto diverso.

  • Georgejefferson

    affascinante il testo…riguardo alle elite che hanno I mesi contati..be..io sono convinto che l’uomo ce la fara..ma non e’questione di mesi..ne pochi anni…rileggiti,se ti va..rage aginst the machine di paolo

  • Georgejefferson

    l’Ipostazione messianica…siamo umani,ti assicuro che tanti hanno avuto l’istinto da stadio forza paolo,grandi,evvai manca grillo(no quest’ultimo no,scherzo)ed invece si sono impegnati nel concentrartsi su noi stessi e sui temi…e ricordarci quanto lui stasso ci rompa i coglioni sugli atteggiamenti da guru…dicendo questo(estratti copia incolla):____riportare le persone al centro, perché sono loro a dover essere protagoniste, e non i ‘personaggi’___________Anche fra noi dilaga oggi la struttura chiamata Cultura della Visibilità, che è la cultura dei Personaggi, cioè dei Vip, e che nel nostro caso è rigorosamente alternativa, certo, ma sempre identica all’equivalente struttura del Sistema massmediatico. E cioè la nefasta separazione fra pochi onnipresenti famosi, e tanti seguaci. Ne siamo pervasi totalmente_____________ Essi di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile Organizzata e la speranza che essa rappresenta___________I Personaggi, ponendosi come tali, inevitabilmente ci trasmettono la sensazione di sapere sempre più di noi, di poter fare più di noi, di contare più di noi, di aver sempre più carisma di noi, più coraggio, più visibilità. E più sapere, capacità, importanza, carisma, coraggio e visibilità noi gli attribuiamo meno ne attribuiamo a noi stessi. Il paragone inevitabile fra la nostra (generalmente fragile) autostima e l’immagine di ‘grandezza’ dei Personaggi, fra il nostro limitato potere e quello invece di chi è famoso, è ciò che finisce per annullarci. Tantissimi di noi infatti pensano “ma da solo cosa posso mai fare? cosa conto? chi mi ascolta?”, e in sol colpo ci auto annulliamo. Smettiamo così di pensare e di agire autonomamente e corriamo ad affidarci ai suddetti Personaggi, che prontamente ci forniscono un pensare e un agire preconfezionati, che noi fotocopiamo in un’adesione adorante e acritica_________ In realtà questo modo di agire serve a giustificare (oltre agli incassi degli autori) l’auto assoluzione di masse enormi di italiani, noi italiani come sempre entusiasti di incolpare qualcun altro, e mai noi stessi e la nostra becera inerzia, per ciò che accade. E badate bene che è proprio questa auto assoluzione scodellataci dai nostri Personaggi che ci annulla ulteriormente,_____ si riversano nelle piazze ad applaudire l’istrione egomaniacale di turno, ma che chissà perché non compaiono mai nei luoghi del grigio vivere quotidiano a fare il lavoro noioso, paziente, un po’ opaco dell’impegno civico, del controllo sui poteri, della partecipazione continua____Dovevamo invece essere aiutati a crescere per divenire ciascuno singolarmente ilPersonaggio di se stesso, il Leader di se stesso, il Travaglio-Grillo-Ciotti-Zanotelli ecc. di se stesso. Dovevamo imparare a ‘scrivere’, ciascuno di noi a suo modo, il ‘libro’ della propria denuncia dei fatti e della propria analisi accurata dei fatti, dovevamo imparare a fare ogni giorno il nostro personale Tg, ad essere i presidenti del consiglio di noi stessi, i politici di noi stessi, unici e soli referenti di noi stessi, a credere solo nella propria verità, senza mai, mai e mai aderire acriticamente alla verità di alcuno,chiunque esso/a sia, qualunque sia la sua fama, provenienza, carisma o potere. Ciascuno di noi sul proprio palco, sotto i propri riflettori, in prima serata, non importa quanto colti, quanto intelligenti, quanto connessi, poiché l’unico motore del nostro agire doveva essere la fede nell’insostituibile importanza di ciascuno di noi._________Non dovevamo permettere la nascita di Star alternative perennemente citate, adorate, ospitate in tv, inseguite nelle piazze fin al delirio da stadio, e detentori del ‘cosa si deve fare’, se non addirittura dell’organizzazione del nostro futuro. Semmai esse dovevano invece fungere da semplici individui che si mettevano a nostra disposizione unicamente come fonti. Semplici fonti, da consultare con sana distanza, da usare come si usa Google, ovvero pagine fra le tante di una enciclopedia che può esserci utile ma il cui ruolo doveva rimanere più modesto. A scintillare non dovevano essere i Grillo e i Travaglio, doveva essere ogni singola persona comune, per sé, in sé. Tutto ciò, in un rapporto sempre e solo orizzontale.___________Le persone devono urgentemente imparare a tornare protagoniste sia dell’informazione che dell’azione civica, e non, anzi, mai seguaci o fans dei ‘personaggi forti’ che sanno, che possono, che contano. I ‘personaggi forti’ devono invece divenire ‘piccoli’ al servizio dei forti, che siete voi persone.Ogni volta che voi pubblico ascoltate o leggete il lavoro di chi vi informa, dovete imporvi di pensare che si tratta solo di fonti, non di oracoli, ma fonti da ascoltare a debita distanza, fra le tante altre fonti che ascolterete. Dovete arrivare al punto dove non esista più la relazione col giornalista ‘personaggio/divo/esperto’, che va visto sempre come un vostro consulente fra i tanti. Per far comprendere a chi legge quale dovrebbe essere l’atteggiamento esteriore e interiore di una cittadinanza sana nei confronti di chi li informa, chiuque egli/ella sia, vi chiedo di immaginare come il Consiglio di Amministrazione di un gigante industriale – per es. la Microsoft Corporation – si relaziona con un loro consulente. Lo convoca, gli dice senza troppe storie “Prego si faccia avanti, ci dica”, lo ascolta e poi “Bene, grazie, si accomodi”. Punto. E il consulente saluta e si mette da parte piccolo e secondario, per lasciare ai manager l’importante compito esecutivo. Ora, un pubblico di cittadini sani deve sentirsi esattamente come il management, cioè al centro del potere e delle decisioni, e deve ridurre gli odierni ‘giornalisti/divi/esperti’ al ruolo del consulente.

  • Caronte

    http://www.giuliettochiesa.it/articoli/item/2616-come-si-abbattono-i-regimi.html

    Quantum, se sei onesto intellettualmente come spero, ti prego di leggere con attenzione e riflettere senza pregiudizio.

    Dopo di che riparliamo – non superficialmente – di certi criminali intellettuali usi alla strategia delle false flag.

  • Caronte

    RIFLESSIONE FONDAMENTALE – DA LEGGERE ORA

    http://www.giuliettochiesa.it/articoli/item/2616-come-si-abbattono-i-regimi.html

    Invito tutti coloro che fossero intellettualmente onesti- come spero, di leggere con attenzione e riflettere senza pregiudizio questa analisi di Giulietto Chiesa.

    Dopo di che riparliamo – meno superficialmente – di certi criminali intellettuali usi alla strategia e alla confezione di falsi bersagli per le masse boccalone

  • Firenze137

    scusate ma non capisco. Si vede che scrivere su un blog prende la mano e si va fuori dal seminato.

    Barnard ha scritto un “pezzo” sul simposio MMT di Rimini e di come sia stato bypassato dai media. Punto.

    Non condividete la MMT ? Padronissimi di dirlo e di scrivere delle argomentazioni in merito.

    Ma da qui a sparare a zero con questa fuoco d’assalto a base di un’ etichettatura gratuita obsoleta senza più alcun significato ( specialmente peri i giovani..) a base “eri di destra” ma ora sei di sinistra”. / lotta di classe / proletarario /.. aho.. ma siamo ritornati alle guerre puniche ?

    L’economia è una cosa seria. Io che seguo da oltre 5 annni le varie teorie ho una competenza molto marginale. Sono umilmnete riconoscente a tutti coloro che scrivino e dimostrano competenza in materia. Ho capito in questi 5 anni che l’Economia ha mosso le guerre e non secondo quello che c’è scritto sui libri di storia ufficiali.

    E’ chiaro che le alleanze delle Potenze Mondiali , le guerre, le stragi i genocidi del passato assumono una connotazione particolare alla nuova luce delle ragioni economiche sottese e nascoste invece che della “ragion di stato” ufficiale che troviamo sui libri di storia. Basta citare il colosso informatico IBM che teneva la “contabilità” a schede perforate dei campi di sterminio.. Tutti d’accordo anche a quel tempo.

    Quindi ha senso rinfacciarsi oggi di essere di destra di sinistra, Credo proprio di no

    L’economia è sì uno strumento sofisticato che hanno inventato gli uomini per scambiarsi più agevomente beni e servizi, ma è o può essere anche una grandissima stronzata !!.
    Lo strumento sopraffino diventa stronzata quando chi sa di poterlo “manipolare” in qualche modo fa il possibile per “fregare” l’altro. Insomma c’è sempre chi occultamente può trarre vantaggio sull’altro. E questo non è nè di destra nè di sinistra. E’ semplicemente uno che frega un altro.

    A’ fregatura la posso fare da solo o in compagnia .. con degli alleati che mi servano a fregare meglio e di più. Come oggigiorno. Le Banche hanno milioni di “alleati sul campo” che le aiutano a fregare meglio e di più. Quando dico Banche intendo anche e sopratutto le Fondazioni e le FAmiglie che contano nel mondo. A tale proposito – cito solo loro – i Rothshild . HAnno una Banca in TUTTI i PAesi del mondo tranne 3
    “I paesi lasciati soli nel 2011 senza una banca centrale di proprietà della famiglia Rothschild sono: Cuba, Corea del Nord ed Iran”

    ecco il link
    http://tradingnostop.finanza.com/2011/11/28/solo-3-paesi-mancano-ai-rothschild-dove-fondare-una-banca-centrale/” Solo 3 paesi mancano ai ROTHSCHILD dove

    Loro se ne strafottono della destra e della sinistra. Loro fregano tutti i giorni milioni di persone come me e voi.

    A me che me frega se gli economisti del MMT di Rimini sono ‘ammerecani come direbbe A. Sordi come la famiglia dell scudo Rosso, i Rothshild. Non me ne frega assolutamente niente !. A me interessa CAPIRE come si può risolvere il problema della moneta, che non è di destra nè di sinistra. LA moneta è un “mezzo” come lo è la “democrazia”. Come la democrazia non è un valore in sè ma solo uno STRUMENTO che si è inventato l’uomo per convivere con uno straccio di modus vivendi sociale che in mancanza del capo/”monarca” di turno permetta di prendere decisioni che rispettino tutti o i diritti di tutti, la moneta è uno strumento di scambio dei beni.

    Gli economisti del summit sono venuti a spiegarci come funziona la MMT. I 2800 paganti si sono pagati un corso intensivo perchè vogliono CAPIRE. Non avevano i 2800 paganti la presupponenza e l’arroganza di sapere tutto.

    Già questo aspetto della voglia di capire e di imparare oltre ad essere un successo, fa la differenza e la dice lunga che da quelle 2800 persone inizia qualcosa sta cambiando davvero.

    E anche se a qualcuno non gli va di dire bravo o grazie perchè così facendo si dice grazie a qualcuno che “proprio non lo sopporto..” bene, cerchiamo di cominciare a cambiare il nostro modo di risolvere i problemi. Magari non diciamo bravo ma imparaiamo a non usare sempre e solo la “pancia”

  • Albertino

    davvero basta con questi commenti inutili del tipo “ma Barnard è di destra = cacca, io invece sono di sinistra = oro. la borghesia è il male, il proletariato e la cura” e via di seguito. il senso del lavoro di Barnard è troppo evidente per non essere capito se non da persone in mala fede : ECONOMIA INSEGNATA AL POPOLO. spiegare alle persone con parole semplici ed esempi altrettano semplici alcuni meccanismi del “mercato”. e cercare di far capire a quanta più gente possibile che non è vero che l’ unica scelta è quella dell’ “austerità”, del taglio di diritti e redditi di lavoratori e pensionati. che il debito pubblico non è il vero problema. che la sete di potere e di ricchezza di una minoranza, prevarica e tiene in schiavitù milioni di individui (tra cui anche i critici più accaniti di Barnard) ecc.

  • VeniWeedyVici

    Il vero proletariato vota FN.

  • Georgejefferson

    condivido…un appunto..I presenti erano 2188….sai com’e’…ci sono alti critici accademici che smonterebbero il significato del tuo testo solo perche hai sbagliato numero

  • astabada

    Il vero proletario vota?

  • Quantum

    Mesi contati forse un paio d’anni per l’Euro, non per le oligarchie…

    Vi voglio segnalare che probabilmente il blackout elettrico generalizzato dell’estate 2003 fu solo un test. Furono date spiegazioni inconsistenti, crollo di un albero o di un traliccio, ma come è strutturata la rete distributiva, appunto a rete, non è possibile ciò.

    Ora in tutti i comandi di Polizia e nei Comandi Regione militare italiani, ed altre istituzioni importanti si stanno distribuendo telegrafi alimentati a batteria. E si è fatta istruzione al loro uso.

    Una cosa veramente anomala rispolverare il vetusto telegrafo e distribuirlo capillarmente.

    È l’unico strumento di comunicazione che funziona anche su grandi distanze e con blackout generalizzati prolungati che spegnerebbero Internet e la rete cellulare e telefonica cablata.

    Se fosse vero i tafferugli che si creerebbero, gli anziani morti, e i disagi specie nelle città, sarebbero una giustificazione per l’introduzione in forze della Eurogendfor che dovrebbe essere adottata ufficialmente dal gennaio 2013, e nel gennaio 2014 dismettere totalmente il corpo dei Carabinieri accorpato nella Polizia.

    Il blackout potrebbe essere previsto per l’inverno 2012, prima della fine di quest’anno ai primi freddi intensi, per avere l’impatto maggiore.

  • rosbaol

    Che significa “simpatia proletaria?” Mi fai un esempio di proletario? Tu sei proletaria? Come ti guadagni da vivere? Io un proletario l’ho conosciuto, era mio padre e faceva il muratore. Però è riuscito a crescere 4 figli, comprare due case, due auto e un piccolo appezzamento di terra per pura dileggio. Tutto questo nonostante un infanzia povera e di merda. Sai, un figlio del dopoguerra. E’ morto a 57 anni di cancro. Ora, secondo i parametri comunisti, mio padre è morto proletario o borghese?

  • lpv

    E intanto perfino Barbara Spinelli su Repubblica è arrivata a citare Hudson.. stanno sdoganando, seppur sommessamente, la MMT?

    Ecco il link http://www.repubblica.it/politica/2012/02/29/news/salvare_welfare-30676091/?ref=HREA-1

    Cito dall’articolo: “Ci sono momenti nella vicenda europea dei debiti sovrani in cui si ha l’impressione, netta, che sulla pelle dei greci si stia compiendo un esperimento neo-liberista, una sorta di regolamento dei conti con Keynes, Beveridge, Roosevelt. Si vuol capire sin dove regge un paese, se impoverito e sfrondato di Stato sociale.

    È la tesi di Michael Hudson, economista dell’Università di Missouri a Kansas City: “La crisi greca è usata come esperimento di laboratorio, per vedere fino a che punto la finanza può spingere verso il basso i salari e privatizzare il settore pubblico. È come nutrire sempre meno un cavallo per vedere se sarà più efficiente, fino a quando le gambe gli si piegano e muore”.

  • ampsicora

    Domanda: ma, secondo quello che diceva il Barnard, non si doveva fallire un mese fà??? Ma qundo arriva stò default, suvvia non fatemi aspettare, poffarbacco!!

  • rosbaol

    Wow! Uno che ragione. Conservati in una campana di vetro che quelli come te li stiamo perdendo tutti.

  • Pellegrino

    “Opus Dei possiede la Commissione Europea e che il loro scopo preciso è di distruggere economicamente milioni di famiglie” ohssignur ma come si fa a spararle così grosse?? peccato, perchè così si butta tutto alle ortiche… A proposito, solo un esempio…quando la Commissione Europea ha piantato la grana sugli immobili della Chiesa, agiva su ordine dell’Opus Dei?

  • rosbaol

    Io veramente non capisco. Forse sono scemo: la MMT è un modello economico.
    Un modello economico non risolve problemi umani come: sete di potere, corruzione, egoismo di massa. Quindi, se avete un modello che, oltre ai tanti problemi economici risolve anche i problemi umani, fatevi avanti. Cavolo, è il vizietto dei comunisti ed ex comunisti: fanno un ‘analisi spietata dell’esistente e, devo ammetterlo, con competenza. Ma appena si fa accenno ad una soluzione, o ci si disintegra in mille partiti perchè non si trova mai un accordo (ci sono più partiti comunisti che comunisti, avete notato?)oppure ci si perde in paroloni. Al SUMMIT, abbiamno parlato anche di STATO e di regolamentazione dell’economia. In ogni caso, sono accettate proposte concrete e fattibili per uscire da sto macello. La MMT è una proposta a mio avviso acettabile. Fatevi avanti con le vostre di proposte. Sarò ben lieto di leggerle e, se le ritenessi valide e, soprattuto, applicabili, avrete il mio appoggio. Paolo Barnard in “per un mondo migliore” spiega molto bene cosa è successo alla Sinistra italiana e non. Ci siamo ipersi in Movimenti (ricordate Porto Allegre?), girotondi, dibattiti. Il risultato? Ci hanno fatto un culo così! Sfido chiunque a dimostrare il contrario. quindi, ragazzi belli, o ci mettete del vostro che siano risorse economiche o tempo, oppure le vostre chiacchiere stanno a zero. Non vi piace la MMT? benissimo, trovatela voi una soluzione e cercate di applicarla. Io sarò felice di seguirvi se mi convincerete.

  • rosbaol

    Io veramente non capisco. Forse sono scemo: la MMT è un modello economico.
    Un modello economico non risolve problemi umani come: sete di potere, corruzione, egoismo di massa. Quindi, se avete un modello che, oltre ai tanti problemi economici risolve anche i problemi umani, fatevi avanti. Cavolo, è il vizietto dei comunisti ed ex comunisti: fanno un ‘analisi spietata dell’esistente e, devo ammetterlo, con competenza. Ma appena si fa accenno ad una soluzione, o ci si disintegra in mille partiti perchè non si trova mai un accordo (ci sono più partiti comunisti che comunisti, avete notato?)oppure ci si perde in paroloni. Al SUMMIT, abbiamno parlato anche di STATO e di regolamentazione dell’economia. In ogni caso, sono accettate proposte concrete e fattibili per uscire da sto macello. La MMT è una proposta a mio avviso acettabile. Fatevi avanti con le vostre di proposte. Sarò ben lieto di leggerle e, se le ritenessi valide e, soprattuto, applicabili, avrete il mio appoggio. Paolo Barnard in “per un mondo migliore” spiega molto bene cosa è successo alla Sinistra italiana e non. Ci siamo ipersi in Movimenti (ricordate Porto Allegre?), girotondi, dibattiti. Il risultato? Ci hanno fatto un culo così! Sfido chiunque a dimostrare il contrario. quindi, ragazzi belli, o ci mettete del vostro che siano risorse economiche o tempo, oppure le vostre chiacchiere stanno a zero. Non vi piace la MMT? benissimo, trovatela voi una soluzione e cercate di applicarla. Io sarò felice di seguirvi se mi convincerete.

  • rosbaol

    Hem…non se ne fa più nulla (notizie di ieri). La commissione europea ha ritirato la denuncia dopo che Monti ha trovato l’escamotage del No Profit. E’ stato un bel teatrino, ma come la solito, hanno vinto loro

  • lpv

    La Chiesa ha tante correnti interne. l’Opus Dei è solo una delle più forti- o forse la più forte.
    Gli interessi in gioco sono enormemente superiori a quelli dell’ICI sugli immobili, che sono briciole, o in altri termini, specchietti per le allodole.
    Con questo non sto dicendo che quanto affermato da Parguez sia vero, di certo esistono correnti massoniche e queste inevitabilmente si concentrano nelle istituzioni più importanti, dalla politica all’industria alla finanza alla mafia alla magistratura, ecc.
    Si tratta né più né meno che di punti di raccordo tra i diversi “poteri” forti esistenti, non vedo complotti, ma una fisiologica tendenza del potere. Non per questo meno pericolosa però.

  • tania

    Guarda , penso che ci sia una mistificazione di fondo che inquina e falsifica ogni ragionamento come quello fondamentale che tu proponi sull’attualità delle categorie marxiane di proletario vs borghese . Cioè essere abituati a ragionare secondo la prospettiva/visuale Ottocentesca di StatoNazione Europeo ( e di costrutto/invenzione borghese , perché le sue finalità erano tali , cioè di asservimento al capitale nazionale : non solo le infrastrutture , ma il servizio di leva , il monopolio della forza , il servizio scolastico ecc.. che sono le sue basi , nascono tutte con metodologie e finalità , mai mutate ,di adattamento al capitale ) . Per Marx e per tutti rivoluzionari socialisti ( chi più anarchico , chi più comunista ) fino alla prima metà del XXsec aveva anche un senso ragionare secondo quella prospettiva . Ma nell’attuale mondo “liquido” ( come direbbe Bauman ) collegato e infinitamente più piccolo , faremmo un torto ai loro splendidi ideali di libertà ( quella vera ovviamente ) se ragionassimo secondo le stesse prospettive . Io ho un contratto molto precario con l’UNIBO , poi faccio la cameriera ( in nero ) il fine settimana ma ho la fortuna di dividere l’affitto con degli amici . Potrei effettivamente rientrare nella categoria di proletaria . Ma allargando la prospettiva direi di no . In primo luogo allargandola a tutto quel sottoproletariato molto più sfruttato di me , sprovvisto perfino di quella parvenza di (pseudo)diritti politici che abbiamo noi , tendenzialmente di origine “extracomunitaria” , e che fa lavori molto più usuranti . E soprattutto direi di no allargando la prospettiva al mondo intero e osservando così che il 99% di tutto ciò che ci avvolge e ci circonda ( che vediamo , che tocchiamo , che ascoltiamo , che beviamo , che mangiamo , che utilizziamo , che ci cura ecc.. ) è merce ottenuta dallo sfruttamento capitalista su scala internazionale ( a 2 € al giorno , bambini inclusi ) . Allargando e alzando la prospettiva sul sistema mondo direi che la categoria marxiana di proletariato è talmente lampante da accecare . Esistono poi purtroppo beceri ( o ingenui ) nazionalisti di ogni risma che svolgono la cinica funzione di spegnere la luce . Quando parlo di “spontanea simpatia proletaria” , intendo quindi vicinanza verso gli esclusi ( da ogni punto di vista ) da questo sistema .

  • rosbaol

    Qual’è il passo della MMT che prevede lo sfruttamento a 2euro al giorno di un bambino africano? Sai una cosa Tania, anch’io provo un gran senso di colpa per le scarpe che porto (chi le avrà fabbricate?), per il riscaldamento di casa (credo tu sappia meglio di me cosa costa in termini umani il petrolio), il cibo che mangio. Ma il tema è : come ne usciamo? Fatte tutte le analisi rimane il COME. A te non sta bene l’industrialismo? Neanche me piace (ed io in fabbrica ho lavorato). Però, non possiamo leggere Marx e altri 10mila libri (ho letto anch’io la società liquida) e poi non avanzare una proposta concreta. Io credo che è possibile trovare accordi con altre nazioni senza necessariamente sfruttarli. Mattei ci riuscì ed è per questo che l’hanno ammazzato. Quindi e lo dirò all’infinito, non è l’economia politica il problema, al massimo è uno strumento, ma se gli uomini sono stronzi, egoisti ed assetati di potere, beh, non c’è MMT o Marxismo che tenga. E’ semplicemente la nostra natura. A volte ho l’impressione che si dia colpa all’arma e non alla mano che la usa. Spero tu possa trovare un lavoro più stabile. Io ci sono riuscito ma dopo anni di nero, precariato e dopo che mi sono fatto tutti settori produttivi. In bocca la lupo.

  • Highlangher

    Paolo Barnard a me piace, per come scrive e per come si spende per una causa che non potrebbe essere più giusta e condivisibile. Se non capisci come funziona il sistema non lo potrai mai contrastare,covviamente serve una massa critica enormemente più grande della attuale, ma intanto i primi segnali di un risveglio ci sono eccome. Bravissimo Paolo e aggiungo chiedendo proprio a te se posso usare la parte finale sui giornalisti assassini per rispedire a un po’ di giornali di quelli che mangiano nella,greppia dei contributi statali e ospitano scribacchini degni solo di stare nelle fogne, ma di Calcutta!

  • reio

    olè

  • strangenick

    Barnard non ha le palle per andare a leggersi Il Capitale di Marx. Sa che tutto il suo amore per il modello economico capitalista crollerà ed il suo ego ne soffrirà moltissimo.
    Un altro salvataggio del capitalismo, eh… Non importa se ci vorrà qualche guerra ogni tanto per far funzionare il modello di crescita continua di Keynes (Riccardo, Smith e Hayek), vero? Quanto è comodo dimenticarsi la storia, vero, Paolo? A cosa servono le lotte di classe, sai quant’è bello essere sfruttati per fare lavori inutili se questo salverà i bravi padroni? Sfruttiamo questo pianeta e tutte le sue risorse, eh, si, dovremo andare a prenderli da qualche parte, ma cosa importa, la NOSTRA Italia starà bene, no?
    L’ignoranza salverà il mondo!

  • strangenick

    Dal sito di Barnard riguardo alla Grecia:
    PORTIAMO I 5 MMT IN GRECIA!
    MA COME HO FATTO A NON PENSARCI PRIMA? PORTIAMO HUDSON, PARGUEZ, KELTON, BLACK E AUERBACK IN GRECIA, ORA!

    FACCIAMO QUELLO CHE NESSUNO HA MAI FATTO PRIMA. NOI, NOI SOLI, SENZA NESSUNO DIETRO, NOI SFASCIAMO QUESTO MOSTRO CHE DIVORA LE VITE DELL’EUROPA E PORTIAMO LA MMT IN GRECIA. QUESTO E’ POTERE!

    Nel aprile 2011 è stata organizzata da CADTM una conferenza di 4 giorni, ma i greci chiaramente non VOGLIONO più il sistema capitalistico che tu cerchi disperatamente di salvare! Erano presenti una ventina di economisti di tutto il mondo, sicuramente anni luce più intelligenti dai tuoi Keynesiani.

    Trova David Harvey, parla con lui. Fino ad allora non ti permettere di parlare di economia, sei troppo ignorante in materia. Esattamente come i tuoi “economisti”.

  • reio

    ascidonti

  • Quantum

    Hemmm chi se ne frega come altri paesi hanno usato le tecniche di Sharp?

    A noi interessa la tecnica, l’uso che ne faremo poi sarà di riprenderci l’Italia ed applicare la MMT.

  • Noumeno

    Gli economisti sono dei malati mentali, dovrebbero internarli tutti, definiscono l’economia scienza ma e’ una balla colossale, essa non è e non puo essere predittiva perche si basa su teorie che non esistono in natura. Sono i moderni sacerdoti del tempio che in combutta con i despoti incutono il terrore nella massa con le loro credenze basate sul nulla.

  • carloslage

    “La ridefinizione di Stato in senso democratico deve essere propedeutica all’applicazione della MMT”.Potresti spiegare il significato di “Stato” visto che gli stati nazionali sono bypassati da Golem non eletti ma imposti dall’alto,e il significato di “democratico” quando siamo chiaramente in un oligarchia finanziaria dominata da elites chiaramente antidemocratiche?Chi dovrebbe proporre la MMT?Sperate forse che siano le elites stesse a proporla?Cio’ e’ inverosimile,giacche’ le stesse perseguono ben altri fini di dominio “globale” che passa attraverso la terzomondializzazione dell’Europa come la Grecia insegna.Pensare di imporla per vie democratiche la vedo dura,quindi per ora il tutto si riduce a chiacchere.Belle chiacchere,ma solo chiacchere.

  • carloslage

    “La ridefinizione di Stato in senso democratico deve essere propedeutica all’applicazione della MMT”.Potrebbe spiegare Barnard il significato di “Stato” visto che gli stati nazionali sono bypassati da Golem non eletti ma imposti dall’alto,e il significato di “democratico” quando siamo chiaramente in un oligarchia finanziaria dominata da elites chiaramente antidemocratiche?Chi dovrebbe proporre la MMT?Sperate forse che siano le elites stesse a proporla?Cio’ e’ inverosimile,giacche’ le stesse perseguono ben altri fini di dominio “globale” che passa attraverso la terzomondializzazione dell’Europa come la Grecia insegna.Pensare di imporla per vie democratiche la vedo dura,quindi per ora il tutto si riduce a chiacchere.Belle chiacchere,ma solo chiacchere.

  • lpv

    D’altro canto neanche la moneta esiste in natura. Vero?

  • burty63

    Ho seguito il summit di Rimini con interesse e partecipazione e pur non essendo completamaente a digiuno in materia economica in alcuni momenti non è stato semplice mantenere il filo di tuttii ragionamenti.
    Ciononostante non ho mai abbassato la soglia dell?attenzione perchè di una cosa ero certo e cioè stavo ascoltando persone che mi parlavano di speranza.
    I 5 economisti nell’arco di 2 giorni ci hanno spiegato come sia possibile l’alternativa al Pensiero Unico che ha portato alla distruzione della sovranità dei popoli e il cui stanco slogan è ” there is not alternative”.
    Alla fine insomma , con il lungo applauso di Domenica pomeriggio, ci siamo salutati con la consapevolzza che non tutto è perduto e che il lavoro della MMT rappresenta una grande speranza per il futuro tante persone.
    Grazie Paolo Barnard per averci dato questa opportunità.

  • Quantum

    Gli uomini non sono stronzi, a mio avviso sono esseri spirituali che stanno vivendo un’esperienza. L’amore è una loro componente innata.

    L’uomo diventa pessimo quando viene immerso in un ambiente pessimo, studiato da elite di potere perché ciò che ci viene immerso diventi quello che vedi tutti i giorni.

    Si chiama Epigenetica, è una nuova scienza, che ti mostra tantissime cose, tra cui l’influenza dell’ambiente e delle credenze nell’educazione e nella salute.

    Ti consiglio di cercare su Youtube con le parole Bruce Lipton Vienna Congress 2007.

    Puoi provare anche a guardare il film Zeitgeist Moving Forward, tutta la prima parte è improntata sull’Epigenetica e ci sono eminenti scienziati e sociologi che ne parlano.

  • Quantum

    Tutti sempre con le stesse accuse. Tutti con lo stesso abbaglio.

    Anche in un marxismo perfetto serve il denaro, per non dover andare in giro con sacchi di ortaggi da barattare. È una commodity.

    La MMT è quella teoria che spiega chi deve fabbricarlo quel denaro ed in che modo, perché non venga sfruttato male. Non deve avere altro ruolo!

    A quel punto politiche societarie basate sulle risorse, sull’etica e sui più bei sentimenti che vuoi, si affiancheranno alla MMT perché quel denaro generato in maniera corretta venga usato in modo corretto.

    Altrimenti scavalchiamo subito MMT e passiamo al Progetto Venere di Jacques Fresco, la società basata sulle risorse. Un supercomputer con codice a sorgente aperto che conteggia e divide equamente le risorse del pianeta nel rispetto del loro rinnovo, renderà superfluo il denaro. Così si toglie il controllo del pianeta al testosterone.

    Il computer non ha anima? Bene, è quello che serve, non distinguerà chi è più o meno meritevole di queste risorse.

    Ed anche il lavoro diventerà superfluo perché l’automazione spinta lo ridurrà a quelli soli di supporto alla società, e fatto poche ore a settimana su base semi-volontaria.

    Così l’uomo avrà tanto tempo libero per la propria crescita culturale e spirituale, che è quella che conta maggiormente.

  • Quantum

    Ma la MMT non è il sistema capitalistico.

    MMT è il modo corretto di fabbricare il denaro e metterlo in circolazione. Cioè chi deve avere il potere di battere moneta, come, quanta e perché la deve mettere in giro per l’utilità nella società.

  • Jor-el

    Si sta facendo un’enorme confusione fra destra, sinistra, MMT e capitalismo, Keynes e Marx… Insomma, Keynes non solo non era marxista, ma considerava il marxismo una stupidaggine. La teorie economica Keynesiana prevede un controllo totale della forza lavoro, e ha molti punti in comune con lo statalismo nazista e fascista. Inoltre, la spesa a debito keynesiana fu usata come strumento emergenziale per tentare di evitare, o ammorbidire, le crisi cicliche del capitale. Tutto vero e sacrosanto. —— MA la MMT non è Keynes, anche se la scuola è quella. parlare di spesa sociale in questo momento va CONTRO la ricomposizione della classe capitalista e il modello di mercato globalizzato che le elite finanziarie stanno dirigendo. Perché in una cosa Barnard sbaglia: non si tratta di poche migliaia di squali, ma di un’intera gerarchia di comando che si sta ricomponendo. Il ricatto neoliberista ha annullato la forza contrattuale dei lavoratori e su questo arretramento l’intera classe capitalista si sta ricostituendo, elite finanziaria, classe proprietaria (i cosiddetti capitalisti “buoni”) e neoclasse manageriale. Le proposte della MMT in questo momento non fanno gli interessi di nessuna banda capitalista, anzi, possono fornire a un movimento di opposizione sociale un’efficace scaletta di obiettivi per rimettere insieme le vertenze: andare in piazza, lottare per obiettivi precisi su cui poter vincere e ottenere più potere nella società. E da lì andare avanti ancora.