NASCONDERE IL TIRANNOSAURO

NASCONDERE IL TIRANNOSAURO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

C’era un Tirannosauro in una stanza a Rimini lo scorso
weekend. Era ‘awesome’, direbbero gli americani, cioè imponente e terrifico,
faceva una paura incontenibile. Al punto che hanno dovuto nasconderlo, e con un
dispiego di mezzi che, non esagero, ha dell’incredibile.

E’ vero, il regime nei media c’è, anche lì. Aveva ragione Travaglio (eccetto che dal regime, lui e i suoi compari, sono sempre stati adorati e amplificati). Immaginate:

- Cinque fra i più grandi economisti del mondo oggi, celebrati dal Washington Post del Watergate, che neppure il Senato americano può più ignorare, ospiti di routine di Harvard, Oxford, la Sapienza, sono qui in Italia. E di cosa parlano? Quale è il titolo della loro conferenza? E’ per caso qualcosa come ‘dinamiche contro-cicliche del circolo monetario’? No, è: QUESTO E’ UN COLPO DI STATO FINANZIARIO – come fermare l’Argentinizzazione dell’Italia, del nostro reddito, dei nostri diritti e del futuro dei nostri figli.

- L’Italia, e questo lo sa il meccanico, il postino, l’infermiera, il barista, la negoziante, è nella morsa di una crisi economica orrenda, tantissimi nostri figli non avranno casa, né pensione, né forse si potranno mai sposare… e dove li trovano i soldi? La democrazia è sospesa, ci governano dei banchieri. I sindacati sono morti. La Grecia siamo noi fra poco, i greci ci stanno sanguinando di fianco e ne udiamo le grida. Nel mio lavoro ho dimostrato che tutto ciò è solo l’antipasto degli squali che ci stanno distruggendo. Loro vogliono la nostra distruzione vera, irreversibile.

- I cinque economisti arrivano qui a proporci come salvarci. No, non stiamo parlando del tesoretto di un partito italiano, né del ladro di polli Berlusconi e delle sue mafiette, né di qualche magistrato corrotto, né di una legge costituzionale inaccettabile. Tutte cose che la democrazia può curare in sei mesi. Stiamo parlando di un Golpe globale che ormai è documentato più della vita di Hitler, e che nessuno sa come fermare, perché ci hanno sottratto tutte le sovranità di Stato: parlamento, spesa e Costituzione (tutta), qui da noi e altrove.

- A Rimini accade una cosa incredibile. Un Palazzo dello Sport si riempie di 2.000 persone PAGANTI… paganti per imparare a sopravvivere e a lottare con uno strumento, che non è divertente, non sono le feste piazzaiole di Grillo, gli slogan e i girotondi, le urla e le monetine tirate. E’ l’ECONOMIA. Quella cosa noiosa e grigia che si chiama economia. Ma 2.000 italiani pagano e perdono un weekend tutto di sole per fare la rivoluzione del terzo millennio. Quella che VERAMENTE FA PAURA al Vero Potere, perché

PER LA PRIMA VOLTA IL POPOLO S'IMPOSSESSA DELLO STRUMENTO DI POTERE CHE LE ELITE HANNO SEMPRE TENUTO PER SE’, L’UNICO STRUMENTO DI POTERE: L’ECONOMIA, E L’UNICA ECONOMIA CHE IL VERO POTERE TEME, LA MODERN MONEY THEORY, IL CIRCUITISMO, CIOE’ JOHN MAYNARD KEYNES PORTATO A OGGI.

No, non è più la lotta di classe, il ‘compagni uniti nella lotta!!?’ sbraitato alle manifestazioni da giovani che dopo 20 anni sono finiti tutti a guardare Sky e a volere l’Iphone. No, non è più la demagogia televisiva o a teatro dei Guru dell’Antisistema a colpi di trilioni di blogs, video, libri (e profitti), serate di salotto ecc. E’ l’ECONOMIA.

Tutto questo - la statura dei relatori, il tema, il dramma mondiale e nazionale che viviamo, l’incredibile spettacolo di 2.000 persone che imparano il proprio Vero Potere - era un Tirannosauro che si ergeva nel mezzo della stanza asfittica in cui viviamo. E sono riusciti a nasconderlo.

Nessun italiano che appartenga al 98,9% di coloro che guardano la Tv, leggono i quotidiani, ascoltano le radio ha saputo di questo. E’ stupefacente.

E’ stupefacente come il Vero Potere si muova veramente e con velocità fulminea non appena sniffa il primo vero pericolo. Bang, scatta e paralizza tutto l’organismo fin nel capillari più microscopici e periferici. Ma tutti!! Neppure il Gazzettino di Sant’Arcangelo di Romagna ha parlato di questo Summit. Doveva, in un Paese anche semi-libero, esserci ogni Tv, giornale importante, intellettuali, docenti, politici, sindacati, imprenditori. Nulla, zero. Neppure i network ‘alternativi’.

Sono anni che provo un senso di profonda nausea e disprezzo per Radio Popolare e il suo network di parrocchie falsarie. Li conosco da dentro, ci lavorai 20 anni fa. Dov’erano? Tutti sapevano di questo Summit, da Tremonti che mi chiamò pochi giorni fa, alla Commissione di Brussell che ne ha parlato con uno dei miei relatori; da Repubblica avvisata da Rampini (che però non ne ha scritto, eh!), a La 7, la RAI, tutti. E che dire del Manifesto? Piangete perché chiude? Ma perché dovete pagare per ‘giornalisti’ che se la Rossanda - la grande ammiratrice del più grande genocida della storia umana, Mao - non gli dice di fare un passetto stanno lì a contorcersi di scuse pur di obbedirle? Li conosco da dentro, ci lavorai 20 anni fa. E come loro tutti gli altri. Mi ha fatto una profonda pena un povero grillino 5 stelle in totale buona fede che mi rincorreva per un corridoio pregandomi di organizzare i 5 stellati dietro al nostro summit. Non lo dico con dispregio, ma con vera pena: ma non ha capito chi sono, chi è Grillo?

Lasciamo perdere i sindacati. La classe operaia dovrebbe dire: “Marchionne, scusa, da te arriviamo fra un po’, prima alla ghigliottina ci mettiamo i nostri sindacalisti.

Il mondo accademico. I 5 economisti giganti di cui sopra sono zeppi di colleghi italiani, quelli che regolarmente li inseguono ai convegni internazionali per farsi belli con loro, cioè eccoci, ci considerate? Ma qui a Rimini? I 5 giganti erano proprio lì, un salto in macchina per salutarli, e magari prima dire anche ai loro studenti che questa è un’occasione da non perdere. Noi li abbiamo avvisati. Sono venuti? No. Neppure uno. Ma nominiamoli: i Zezza, Cesaratto, Terzi, Bellofiore, Tropeano, Battisti, Cedrini, Pastrello, e una sfilza di una ventina di altri non contigui ai 5, ma ugualmente avvisati, come Fantacci (cui avevo anche fatto i complimenti). Tutti ammalati? Tutti di colpo all’estero per il weekend? Ma possibile? Gli avevamo detto che i loro studenti entravano gratis. Che pena, anche lì regna il terrore che chissà mai, sai, la poltrona, sai… associarsi a quel Barnard che sbraita a Canale 5 che Draghi è un criminale (vero, confermo). Associarsi al Prof. Parguez che dice che l’Opus Dei possiede la Commissione Europea e che il loro scopo preciso è di distruggere economicamente milioni di famiglie per riportarle alla paura, e quindi al timore delle elite (cosa già in via di svolgimento). Associarsi a quel Prof. Hudson che dice che dovremmo ribaltare tutto questo sistema senza pensarci un minuto. Associarsi a quella Prof.ssa Kelton, che parla di Monti, il bocconiano, come di un ignorante distruttore. Associarsi al Prof. Black, che ha messo in galera mezzo sistema bancario americano 25 anni fa. E che dire di quel Auerback, che con stile spara bordate alla Che Guevara? Mmmm, noooo, sai com’è, inopportuno, poi cosa dice il rettore (di norma massone)?

Hanno nascosto un Tirannosauro che stava dentro una stanza. Impossibile non farlo vedere, eppure…

Cari colleghi giornalisti che obbedite agli ordini di questa censura incredibile, siete degli assassini, complici di assassini. Nascondere gli strumenti salva vita e salva nazione è un crimine. Tutti i morti sul lavoro in Italia, tutti i morti per malattia anzi tempo per mancanza di mezzi, tutti i suicidi di operai e imprenditori, tutti i destini troncati di milioni di ragazzi e ragazze, vi sono sulla coscienza. Un reporter di Comedonchisciotte, che in un suo articolo ha dimezzato il numero degli eroi che erano al Summit di Rimini, mi ha definito “con un aspetto spiritato, da profeta o predicatore.” Sì, lo sono. Abbiate paura di me, perché io ora sono pericoloso, davvero pericoloso. Ora io e i miei eccezionali collaboratori abbiamo aperto le porte che non dovevano essere aperte, quelle dell’ECONOMIA INSEGNATA AL POPOLO. Era il passo da non fare. Abbiamo aperto le porte e fatto uscire il Tirannosauro allo scoperto. Per ora il micidiale Vero Potere è riuscito a stendergli sopra un lenzuolo e a farlo scomparire. Ma vi avviso: o mi, ci, ammazzate, oppure lo rifacciamo uscire. E non ci fermiamo. Le cose che i 5 economisti ci hanno raccontato e insegnato sono il vostro terrore, lo so, lo sappiamo.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=333
28.02.2012

Commenti (74)

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    1. Jor-el 1 marzo 2012

      Si sta facendo un'enorme confusione fra destra, sinistra, MMT e capitalismo, Keynes e Marx... Insomma, Keynes non solo non era marxista, ma considerava il marxismo una stupidaggine. La teorie economica Keynesiana prevede un controllo totale della forza lavoro, e ha molti punti in comune con lo statalismo nazista e fascista. Inoltre, la spesa a debito keynesiana fu usata come strumento emergenziale per tentare di evitare, o ammorbidire, le crisi cicliche del capitale. Tutto vero e sacrosanto. ------ MA la MMT non è Keynes, anche se la scuola è quella. parlare di spesa sociale in questo momento va CONTRO la ricomposizione della classe capitalista e il modello di mercato globalizzato che le elite finanziarie stanno dirigendo. Perché in una cosa Barnard sbaglia: non si tratta di poche migliaia di squali, ma di un'intera gerarchia di comando che si sta ricomponendo. Il ricatto neoliberista ha annullato la forza contrattuale dei lavoratori e su questo arretramento l'intera classe capitalista si sta ricostituendo, elite finanziaria, classe proprietaria (i cosiddetti capitalisti "buoni") e neoclasse manageriale. Le proposte della MMT in questo momento non fanno gli interessi di nessuna banda capitalista, anzi, possono fornire a un movimento di opposizione sociale un'efficace scaletta di obiettivi per rimettere insieme le vertenze: andare in piazza, lottare per obiettivi precisi su cui poter vincere e ottenere più potere nella società. E da lì andare avanti ancora.

    1. Quantum 1 marzo 2012

      Ma la MMT non è il sistema capitalistico.

      MMT è il modo corretto di fabbricare il denaro e metterlo in circolazione. Cioè chi deve avere il potere di battere moneta, come, quanta e perché la deve mettere in giro per l'utilità nella società.

    1. Quantum 1 marzo 2012

      Tutti sempre con le stesse accuse. Tutti con lo stesso abbaglio.

      Anche in un marxismo perfetto serve il denaro, per non dover andare in giro con sacchi di ortaggi da barattare. È una commodity.

      La MMT è quella teoria che spiega chi deve fabbricarlo quel denaro ed in che modo, perché non venga sfruttato male. Non deve avere altro ruolo!

      A quel punto politiche societarie basate sulle risorse, sull'etica e sui più bei sentimenti che vuoi, si affiancheranno alla MMT perché quel denaro generato in maniera corretta venga usato in modo corretto.

      Altrimenti scavalchiamo subito MMT e passiamo al Progetto Venere di Jacques Fresco, la società basata sulle risorse. Un supercomputer con codice a sorgente aperto che conteggia e divide equamente le risorse del pianeta nel rispetto del loro rinnovo, renderà superfluo il denaro. Così si toglie il controllo del pianeta al testosterone.

      Il computer non ha anima? Bene, è quello che serve, non distinguerà chi è più o meno meritevole di queste risorse.
      Ed anche il lavoro diventerà superfluo perché l'automazione spinta lo ridurrà a quelli soli di supporto alla società, e fatto poche ore a settimana su base semi-volontaria.
      Così l'uomo avrà tanto tempo libero per la propria crescita culturale e spirituale, che è quella che conta maggiormente.

    1. Quantum 1 marzo 2012

      Gli uomini non sono stronzi, a mio avviso sono esseri spirituali che stanno vivendo un'esperienza. L'amore è una loro componente innata.

      L'uomo diventa pessimo quando viene immerso in un ambiente pessimo, studiato da elite di potere perché ciò che ci viene immerso diventi quello che vedi tutti i giorni.

      Si chiama Epigenetica, è una nuova scienza, che ti mostra tantissime cose, tra cui l'influenza dell'ambiente e delle credenze nell'educazione e nella salute.

      Ti consiglio di cercare su Youtube con le parole Bruce Lipton Vienna Congress 2007.
      Puoi provare anche a guardare il film Zeitgeist Moving Forward, tutta la prima parte è improntata sull'Epigenetica e ci sono eminenti scienziati e sociologi che ne parlano.

    1. burty63 29 febbraio 2012

      Ho seguito il summit di Rimini con interesse e partecipazione e pur non essendo completamaente a digiuno in materia economica in alcuni momenti non è stato semplice mantenere il filo di tuttii ragionamenti.
      Ciononostante non ho mai abbassato la soglia dell?attenzione perchè di una cosa ero certo e cioè stavo ascoltando persone che mi parlavano di speranza.
      I 5 economisti nell'arco di 2 giorni ci hanno spiegato come sia possibile l'alternativa al Pensiero Unico che ha portato alla distruzione della sovranità dei popoli e il cui stanco slogan è " there is not alternative".
      Alla fine insomma , con il lungo applauso di Domenica pomeriggio, ci siamo salutati con la consapevolzza che non tutto è perduto e che il lavoro della MMT rappresenta una grande speranza per il futuro tante persone.
      Grazie Paolo Barnard per averci dato questa opportunità.

    1. lpv 29 febbraio 2012

      D'altro canto neanche la moneta esiste in natura. Vero?

    1. carloslage 29 febbraio 2012

      "La ridefinizione di Stato in senso democratico deve essere propedeutica all'applicazione della MMT".Potrebbe spiegare Barnard il significato di "Stato" visto che gli stati nazionali sono bypassati da Golem non eletti ma imposti dall'alto,e il significato di "democratico" quando siamo chiaramente in un oligarchia finanziaria dominata da elites chiaramente antidemocratiche?Chi dovrebbe proporre la MMT?Sperate forse che siano le elites stesse a proporla?Cio' e' inverosimile,giacche' le stesse perseguono ben altri fini di dominio "globale" che passa attraverso la terzomondializzazione dell'Europa come la Grecia insegna.Pensare di imporla per vie democratiche la vedo dura,quindi per ora il tutto si riduce a chiacchere.Belle chiacchere,ma solo chiacchere.

    1. carloslage 29 febbraio 2012

      "La ridefinizione di Stato in senso democratico deve essere propedeutica all'applicazione della MMT".Potresti spiegare il significato di "Stato" visto che gli stati nazionali sono bypassati da Golem non eletti ma imposti dall'alto,e il significato di "democratico" quando siamo chiaramente in un oligarchia finanziaria dominata da elites chiaramente antidemocratiche?Chi dovrebbe proporre la MMT?Sperate forse che siano le elites stesse a proporla?Cio' e' inverosimile,giacche' le stesse perseguono ben altri fini di dominio "globale" che passa attraverso la terzomondializzazione dell'Europa come la Grecia insegna.Pensare di imporla per vie democratiche la vedo dura,quindi per ora il tutto si riduce a chiacchere.Belle chiacchere,ma solo chiacchere.

    1. Noumeno 29 febbraio 2012

      Gli economisti sono dei malati mentali, dovrebbero internarli tutti, definiscono l'economia scienza ma e' una balla colossale, essa non è e non puo essere predittiva perche si basa su teorie che non esistono in natura. Sono i moderni sacerdoti del tempio che in combutta con i despoti incutono il terrore nella massa con le loro credenze basate sul nulla.

    1. Quantum 29 febbraio 2012

      Hemmm chi se ne frega come altri paesi hanno usato le tecniche di Sharp?

      A noi interessa la tecnica, l'uso che ne faremo poi sarà di riprenderci l'Italia ed applicare la MMT.

    1. reio 29 febbraio 2012

      ascidonti

    1. strangenick 29 febbraio 2012

      Dal sito di Barnard riguardo alla Grecia:
      PORTIAMO I 5 MMT IN GRECIA!
      MA COME HO FATTO A NON PENSARCI PRIMA? PORTIAMO HUDSON, PARGUEZ, KELTON, BLACK E AUERBACK IN GRECIA, ORA!
      ...
      FACCIAMO QUELLO CHE NESSUNO HA MAI FATTO PRIMA. NOI, NOI SOLI, SENZA NESSUNO DIETRO, NOI SFASCIAMO QUESTO MOSTRO CHE DIVORA LE VITE DELL’EUROPA E PORTIAMO LA MMT IN GRECIA. QUESTO E’ POTERE!

      Nel aprile 2011 è stata organizzata da CADTM una conferenza di 4 giorni, ma i greci chiaramente non VOGLIONO più il sistema capitalistico che tu cerchi disperatamente di salvare! Erano presenti una ventina di economisti di tutto il mondo, sicuramente anni luce più intelligenti dai tuoi Keynesiani.

      Trova David Harvey, parla con lui. Fino ad allora non ti permettere di parlare di economia, sei troppo ignorante in materia. Esattamente come i tuoi "economisti".

    1. strangenick 29 febbraio 2012

      Barnard non ha le palle per andare a leggersi Il Capitale di Marx. Sa che tutto il suo amore per il modello economico capitalista crollerà ed il suo ego ne soffrirà moltissimo.
      Un altro salvataggio del capitalismo, eh... Non importa se ci vorrà qualche guerra ogni tanto per far funzionare il modello di crescita continua di Keynes (Riccardo, Smith e Hayek), vero? Quanto è comodo dimenticarsi la storia, vero, Paolo? A cosa servono le lotte di classe, sai quant'è bello essere sfruttati per fare lavori inutili se questo salverà i bravi padroni? Sfruttiamo questo pianeta e tutte le sue risorse, eh, si, dovremo andare a prenderli da qualche parte, ma cosa importa, la NOSTRA Italia starà bene, no?
      L'ignoranza salverà il mondo!

    1. reio 29 febbraio 2012

      olè

    1. Highlangher 29 febbraio 2012

      Paolo Barnard a me piace, per come scrive e per come si spende per una causa che non potrebbe essere più giusta e condivisibile. Se non capisci come funziona il sistema non lo potrai mai contrastare,covviamente serve una massa critica enormemente più grande della attuale, ma intanto i primi segnali di un risveglio ci sono eccome. Bravissimo Paolo e aggiungo chiedendo proprio a te se posso usare la parte finale sui giornalisti assassini per rispedire a un po' di giornali di quelli che mangiano nella,greppia dei contributi statali e ospitano scribacchini degni solo di stare nelle fogne, ma di Calcutta!

    1. rosbaol 29 febbraio 2012

      Qual'è il passo della MMT che prevede lo sfruttamento a 2euro al giorno di un bambino africano? Sai una cosa Tania, anch'io provo un gran senso di colpa per le scarpe che porto (chi le avrà fabbricate?), per il riscaldamento di casa (credo tu sappia meglio di me cosa costa in termini umani il petrolio), il cibo che mangio. Ma il tema è : come ne usciamo? Fatte tutte le analisi rimane il COME. A te non sta bene l'industrialismo? Neanche me piace (ed io in fabbrica ho lavorato). Però, non possiamo leggere Marx e altri 10mila libri (ho letto anch'io la società liquida) e poi non avanzare una proposta concreta. Io credo che è possibile trovare accordi con altre nazioni senza necessariamente sfruttarli. Mattei ci riuscì ed è per questo che l'hanno ammazzato. Quindi e lo dirò all'infinito, non è l'economia politica il problema, al massimo è uno strumento, ma se gli uomini sono stronzi, egoisti ed assetati di potere, beh, non c'è MMT o Marxismo che tenga. E' semplicemente la nostra natura. A volte ho l'impressione che si dia colpa all'arma e non alla mano che la usa. Spero tu possa trovare un lavoro più stabile. Io ci sono riuscito ma dopo anni di nero, precariato e dopo che mi sono fatto tutti settori produttivi. In bocca la lupo.

    1. tania 29 febbraio 2012

      Guarda , penso che ci sia una mistificazione di fondo che inquina e falsifica ogni ragionamento come quello fondamentale che tu proponi sull’attualità delle categorie marxiane di proletario vs borghese . Cioè essere abituati a ragionare secondo la prospettiva/visuale Ottocentesca di StatoNazione Europeo ( e di costrutto/invenzione borghese , perché le sue finalità erano tali , cioè di asservimento al capitale nazionale : non solo le infrastrutture , ma il servizio di leva , il monopolio della forza , il servizio scolastico ecc.. che sono le sue basi , nascono tutte con metodologie e finalità , mai mutate ,di adattamento al capitale ) . Per Marx e per tutti rivoluzionari socialisti ( chi più anarchico , chi più comunista ) fino alla prima metà del XXsec aveva anche un senso ragionare secondo quella prospettiva . Ma nell’attuale mondo “liquido” ( come direbbe Bauman ) collegato e infinitamente più piccolo , faremmo un torto ai loro splendidi ideali di libertà ( quella vera ovviamente ) se ragionassimo secondo le stesse prospettive . Io ho un contratto molto precario con l’UNIBO , poi faccio la cameriera ( in nero ) il fine settimana ma ho la fortuna di dividere l’affitto con degli amici . Potrei effettivamente rientrare nella categoria di proletaria . Ma allargando la prospettiva direi di no . In primo luogo allargandola a tutto quel sottoproletariato molto più sfruttato di me , sprovvisto perfino di quella parvenza di (pseudo)diritti politici che abbiamo noi , tendenzialmente di origine “extracomunitaria” , e che fa lavori molto più usuranti . E soprattutto direi di no allargando la prospettiva al mondo intero e osservando così che il 99% di tutto ciò che ci avvolge e ci circonda ( che vediamo , che tocchiamo , che ascoltiamo , che beviamo , che mangiamo , che utilizziamo , che ci cura ecc.. ) è merce ottenuta dallo sfruttamento capitalista su scala internazionale ( a 2 € al giorno , bambini inclusi ) . Allargando e alzando la prospettiva sul sistema mondo direi che la categoria marxiana di proletariato è talmente lampante da accecare . Esistono poi purtroppo beceri ( o ingenui ) nazionalisti di ogni risma che svolgono la cinica funzione di spegnere la luce . Quando parlo di “spontanea simpatia proletaria” , intendo quindi vicinanza verso gli esclusi ( da ogni punto di vista ) da questo sistema .

    1. lpv 29 febbraio 2012

      La Chiesa ha tante correnti interne. l'Opus Dei è solo una delle più forti- o forse la più forte.

      Gli interessi in gioco sono enormemente superiori a quelli dell'ICI sugli immobili, che sono briciole, o in altri termini, specchietti per le allodole.
      Con questo non sto dicendo che quanto affermato da Parguez sia vero, di certo esistono correnti massoniche e queste inevitabilmente si concentrano nelle istituzioni più importanti, dalla politica all'industria alla finanza alla mafia alla magistratura, ecc.
      Si tratta né più né meno che di punti di raccordo tra i diversi "poteri" forti esistenti, non vedo complotti, ma una fisiologica tendenza del potere. Non per questo meno pericolosa però.

    1. rosbaol 29 febbraio 2012

      Hem...non se ne fa più nulla (notizie di ieri). La commissione europea ha ritirato la denuncia dopo che Monti ha trovato l'escamotage del No Profit. E' stato un bel teatrino, ma come la solito, hanno vinto loro

    1. rosbaol 29 febbraio 2012

      Io veramente non capisco. Forse sono scemo: la MMT è un modello economico.
      Un modello economico non risolve problemi umani come: sete di potere, corruzione, egoismo di massa. Quindi, se avete un modello che, oltre ai tanti problemi economici risolve anche i problemi umani, fatevi avanti. Cavolo, è il vizietto dei comunisti ed ex comunisti: fanno un 'analisi spietata dell'esistente e, devo ammetterlo, con competenza. Ma appena si fa accenno ad una soluzione, o ci si disintegra in mille partiti perchè non si trova mai un accordo (ci sono più partiti comunisti che comunisti, avete notato?)oppure ci si perde in paroloni. Al SUMMIT, abbiamno parlato anche di STATO e di regolamentazione dell'economia. In ogni caso, sono accettate proposte concrete e fattibili per uscire da sto macello. La MMT è una proposta a mio avviso acettabile. Fatevi avanti con le vostre di proposte. Sarò ben lieto di leggerle e, se le ritenessi valide e, soprattuto, applicabili, avrete il mio appoggio. Paolo Barnard in "per un mondo migliore" spiega molto bene cosa è successo alla Sinistra italiana e non. Ci siamo ipersi in Movimenti (ricordate Porto Allegre?), girotondi, dibattiti. Il risultato? Ci hanno fatto un culo così! Sfido chiunque a dimostrare il contrario. quindi, ragazzi belli, o ci mettete del vostro che siano risorse economiche o tempo, oppure le vostre chiacchiere stanno a zero. Non vi piace la MMT? benissimo, trovatela voi una soluzione e cercate di applicarla. Io sarò felice di seguirvi se mi convincerete.

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