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Davide

Il movimento giallo di Francia verso la «manifestazione finanziaria»

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Dopo l’ennesimo, gigantesco flashmob a Parigi e Bourges, i gilet gialli francesi svelano in queste ore il contenuto della prossima protesta: scatenare una corsa in banca con un prelievo di contanti coordinato a livello nazionale. “Minacciando il sistema finanziario francese – dicono i manifestanti – possiamo forzare pacificamente il governo a far passare le nostre riforme”. “Se le banche si indeboliscono, lo stato si indebolisce immediatamente”, ha detto l’attivista del movimento Tahz San su Facebook. “È …

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La Repubblica attaccata da un transpallet (1)

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Ciò che i media di Maastricht amano soprattutto, è ciò che rimproverano ai loro nemici: l’amalgama. in questi tempi tutti lo vedono dei giornali, nelle radio, nelle televisioni del sistema una sola rondine rappresenta per questa genia la primavera dei Gilet jaunes. Con loro abbiamo potuto così constatare fino alla nausea come un omofobo, un razzista, un antisemita, un complottista che salta fuori tra i Gilet jaunes fa di tutti i Gilet jaunes dei responsabili dei …

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Gli ultimi giorni dell’umanità

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Di fronte alla cascata di pongo colorato di Jeff Koons (Play-Doh, 1994-2014) una selva di interrogativi affollarono la mia mente. Erano altri tempi, in cui vagheggiavo con forza la distruzione del nemico. Altri tempi, appunto: pochi anni, in realtà, mi separano da quell’apparizione; ognuno, oggi, pare essersi diviso meioticamente tanto che quell’evento (o meglio: la mia personale reazione a quell’evento) ora sfuma nelle nebbie di un’epoca antidiluviana, ancora vanamente strutturata dalla speranza. La speranza, infatti, è svaporata …

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AIUTARE JULIAN ASSANGE? PROVATECI…

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Eravamo rimasti a un mio primo post del 27 dicembre. Poi tutto è cambiato… Ecco la storia completa. (Per chi non lo sa: Julian Assange è direttore della testata Wikileaks e gli USA da anni lo vogliono processare per aver pubblicato documenti segreti. Assange da 6 anni è rifugiato nell’ambasciata londinese dell’Equador per evitare l’estradizione in America). Dopo 107 giorni, cioè da inizio ottobre, di avvisi mandati ai maggiori giornalisti, intellettuali, avvocati, associazioni che sostengono la …

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Senza lasciare traccia

DI JOE H. LESTER comedonchisciotte.org Nel momento in cui scrivo è da poco passata la metà di dicembre. Oggi che un gilet si aggira per l’Europa, potremmo dire; capiremo a breve se e quanto l’attentato di Strasburgo abbia contribuito ad appannare la carica ribelle del movimento popolare dei cosiddetti Gilet Gialli (assieme alla promessa dello sforamento del deficit). Senza dilungarmi in contestabili dietrologie, sono corso a sfogliare Del terrorismo e dello Stato del situazionista Gianfranco Sanguinetti, pubblicato inizialmente nell’aprile del …

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Tecniche di colpo di Stato

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Una volta il colpo di stato si presentava coi caschi, le armi, metteva carri armati e militari nelle strade, occupava dei posti strategici del potere: sedi di radio e televisione, università, reti telefoniche, stazioni e aeroporti, ponti e strade. Si vedevano divise per le strade, tute mimetiche e armi da fuoco, blindati e movimenti di truppe. C’erano dei colpi di arma da fuoco e delle raffiche di armi automatiche. Era chiaro. Il nemico era visibile, si …

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L’Era Postqualcosa

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org Secondo la Treccani il prefisso post-, che deriva dal latino post (dopo, dietro) è un “prefisso di molte parole composte, derivate dal lat. o, più spesso, formate modernamente, nelle quali indica per lo più posteriorità nel tempo, col senso quindi di «poi, dopo, più tardi». [1] Qualsiasi sia oggi il campo esplorato, ci ritroviamo sempre più spesso a dover fare i conti con quel prefisso. La democrazia grazie a Colin Crouch è diventata postdemocrazia. Secondo le sue …

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“Destra del denaro” e “Sinistra del capitale”

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Stavo leggendo un eccellente intervento di Diego Fusaro su “Silenzi e Falsità” dove il filosofo per l’ennesima volta ha definito la cosiddetta sinistra come quella del “costume”. Non me ne voglia ma quando ho letto che definisce il PD come “Grande Partito Radicale” mi sono incazzato poiché io lo scrivo da anni seppur con meno eco di lui, tuttavia poi ho pensato che la sua voce è quanto di più opportuno ci sia oggi in Italia. …

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Lettera aperta a chi applaude Salvini: col decreto sicurezza la pacchia è finita per voi

DI FRANCESCO CANCELLATO linkiesta.it Paradossi italiani: gli abitanti delle periferie dovrebbero scendere in piazza a fianco dei Sindaci ribelli, per protestare contro un decreto che scarica tutte le tensioni sociali nei quartieri popolari e alimenta la guerra tra poveri, anziché mitigarla. Svegliamoci, prima che sia troppo tardi Possiamo entrare nel merito delle questioni, per qualche minuto? Perché la verità è che dovremmo svegliarci tutti, non solo in sindaci ribelli, soprattutto chi ancora oggi pensa che il pugno di ferro di …

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Come Mao avrebbe valutato i Gilet Gialli

DI SLAVOJ ZIZEK rt.com Il movimento dei Gilet Gialli mette a nudo un problema nel cuore della politica odierna. Troppa aderenza all'”opinione” popolare e poche idee nuove. È evidente che siano in corso molteplici lotte sociali. Le tensioni tra establishment liberale e nuovo populismo, lotta ecologica, femminismo e liberazione sessuale, oltre alle battaglie etniche e religiose ed il desiderio di diritti umani universali. Per non parlare dei tentativi di resistere al controllo digitale delle nostre vite. Come riunire quindi tutte …

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Bella da morire

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Gentile ministro Grillo, le confesso che sono un po’ sorpreso dal dover scrivere ad un “ministro Grillo” che non è il buon Beppe, ma la vita è strana, e talvolta le sorprese che ci riserva il Fato sono veramente curiose. Veniamo al dunque. Lei, essendo medico, è stata giudicata “abile” per il Ministero della Salute: questo non mi è mai parso un titolo univoco di merito per sedersi su quella poltrona, poiché la salute è un …

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SINISTRA. CHE FARE?

DI PAOLO RAFFONE comedonchisciotte.org “Quando tramonta il sole non piangere perché le lacrime ti impediscono di vedere le stelle” (Rabindranath Tagore) In questo saggio di tre parti, sintetizzo i risultati di 50 anni di riformismo e la crisi attuale della sinistra. L’ultima parte offre un approccio per immaginare una sinistra del XXI secolo. Il decennio che abbiamo dinanzi annuncia un periodo turbolento di crescente incertezza dovuta al trapasso del mondo antico. Ma, allo stesso tempo, la forza trasformatrice delle tecnoscienze …

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Attenti, i popoli faranno tabula rasa

DI MICHEL ONFRAY espresso.repubblica.it Il liberalismo si è imposto in modo autoritario. Portando con sé impoverimento generalizzato, precarietà, disoccupazione  di massa e concorrenza forzata per il lavoro. Un sistema economico che  ha promesso tutto ma non ha mantenuto niente. Una plebe  che vuole fare piazza pulita,  ma senza progetti. E’ l’Occidente nel 2017. Il j’accuse del filosofo franceseDopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989, seguita nel 1991 dal crollo dell’Unione Sovietica e del blocco dell’Est (riguardo al quale …

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I Giubbotti gialli: serve al più presto un programma per le elezioni europee e amministrative.

DI PIERRE-GILLES BELLIN agoravox.fr Di fronte alla rabbia crescente nel paese, la prima risposta di Emmanuel Macron fu di denunciare i Gilet Gialli come anti-ecologisti, poiché rifiutavano la Tassa Carbone. Argomento sorprendente: significa ricavare dalla sofferenza dei Gilet Gialli, dalla nostra sofferenza, l’argomento contro di loro, e contro tutti noi. Indignazione. Ma l’analisi degli argomenti presidenziali ribalta queste cose e ci da i primi elementi di un programma politico per due scadenze importanti: le elezioni europee e le amministrative. Spiegazioni. …

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Il debito pubblico non può essere ripagato, a maggior ragione con l’economia in recessione. Se vogliamo affrontare la tempesta ci vogliono almeno i minibot

  DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Da quando c’è il nuovo governo si strilla che le nostre banche perdono in Borsa per via dello spread. Ora però tutto il mondo è nella stessa situazione e nessuno parla più dello spread. Le banche tedesche ad esempio hanno perso il 40% in pochi mesi e il 90% dai livelli di dieci anni. E qui non si può dare colpa a Di Maio o a Salvini. Tutto il settore bancario europeo …

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Un presepe napoletano

  DI SANDRO MOISO carmillaonline.com Basterebbe osservare il fatto che la biografia di Michelle Obama è salita al primo posto delle classifiche dei libri più venduti in Italia per comprendere quanto sia di corto respiro e di vedute ristrette la cultura mainstream spacciata in Italia. Soprattutto quella che si pensa democratica e di sinistra; quella, insomma, che appartiene a quell’intellighentsia scadente, tramortita e sonnolenta che ancora non si è ripresa dal fatto che una buona parte dell’elettorato non abbia più …

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Strane coincidenze

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com E’ passato Natale, verrà Capodanno e l’Etna si è svegliata. Per fortuna il vulcano catanese non è come il suo collega napoletano e non combina sfracelli: rutta, vomita, ma non provoca nubi piroclastiche che ammazzano intere popolazioni. Questo perché è un vulcano a magma basico, vale a dire che la non acidità del suo magma non procura…stitichezza, ossia non permette la formazione di “tappi” nel condotto magmatico i quali, quando i gas interni premono, fanno saltare …

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Il problema dell’Italia non è il debito ma gli interessi

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Lo scopo di questo articolo è confrontare il tanto rumore per nulla delle manovre economiche attuali, con quelle del passato, quando il governo italiano consentiva all’economia di funzionare davvero, grazie al fatto che teneva basse le tasse e faceva investimenti pubblici. La manovra finanziaria attuale lascia perplessi dal punto di vista economico perché alla fine il risultato da quel punto di vista è praticamente irrilevante. Vale a dire non è costruita pensando alla …

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@Ecuadorian Embassy ? Assange ?

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info L’intellettuale che rispetto più al mondo, Noam Chomsky, da 70 anni ripete alla società civile una sola cosa: “Organize”, cioè agite nella vita reale per l’interesse comune. Lo conosco bene, siamo sempre in contatto, e da quando avevo 28 anni io non ho fatto altro: Organize. Oggi ho sessant’anni, sono parecchio stanco, ma non smetto, ed eccomi sotto l’Ambasciata dell’Equador a manifestare contro la neo-rivelata incriminazione di Julian Assange da parte degli USA. Non c’è un …

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«La celebrazione del gruppo mondiale neoliberista»: perché il Financial Times ha scelto Soros come uomo dell’anno

DI VALERIJA MASLOVA E ANASTASIJA RUMJANTSEVA russian.rt.com La pubblicazione britannica Financial Times ha definito uomo dell’anno il miliardario George Soros, che in diversi Paesi, compresi alcuni Stati occidentali, viene accusato di interferire negli affari interni e di tentare di destabilizzare la situazione politica. L’autore dell’articolo indica i “successi” del famigerato finanziere, lo chiama ” filantropo” e “portabandiera della democrazia liberale”. Gli esperti sottolineano che è del tutto naturale che il quotidiano Financial Times, che tradizionalmente rappresenta gli interessi degli strati …

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Storie inventate

FONTE: THEGUARDIAN.COM Il pluripremiato giornalista tedesco che ha ammesso di aver falsificato storie per anni ha volontariamente restituito quattro prestigiosi premi ed è stato privato di altri. Mentre il mondo dei media tedesco è rimasto scosso dalle rivelazioni su Claas Relotius, che lavorava per Der Spiegel, i gruppi populisti di destra hanno detto che sono solo una conferma della falsità dei media. Relotius, 33 anni, non è al momento raggiungibile, non vuole rispondere alle chiamate di colleghi giornalisti. Ha però …

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Lo Spread fa bene alle banche

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com Nel 2011 ci fu la famosa “Crisi dello Spread” che portò alla sostituzione del governo Berlusconi che si dimise con quello di Mario Monti. Lo Spread era salito a 500 punti cioè il rendimento dei Btp era salito fino al 7% (contro un rendimento dei Bund tedeschi intorno al 2%). Bene, dopo l’arrivo di Monti la BCE prestò 400 miliardi alle banche a tasso zero perchè comprassero BTP (operazione “LTRO”) e poi BCE più Bankitalia comprò …

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Feliz Navidad

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo In questi giorni mi sono accorto che in Italia il tormentone natalizio è “Feliz Navidad” e questo mi ha fatto un gran piacere. Nel 2008 infatti ero in Canada proprio nel periodo di Natale e la sparavano 24 ore su 24: avendo un fantastico ricordo di quella esperienza, ad ogni Natale la ricercavo su YouTube essendo pressoché sconosciuta nello Stivale.. Speriamo serva per far SENTIRE il Santo Natale alle persone, per ritrovarne …

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Come mette in guardia l’ONU, abbiamo 12 anni per limitare la catastrofe del cambiamento climatico

DI JONATHAN WATTS theguardian.com Cambiamenti urgenti sono necessari per ridurre il rischio di caldo estremo, siccità, inondazioni e povertà, dice l’IPCC I massimi scienziati del clima del mondo hanno avvertito che ci sarà solo una dozzina di anni, per mantenere il riscaldamento globale a un massimo di 1,5°C, oltre il quale anche mezzo grado peggiorerà significativamente i rischi di siccità, inondazioni, calore estremo e povertà per centinaia di milioni di persone. Gli autori del rapporto decisivo del Gruppo intergovernativo sul …

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SALOMON ON THE POTOMAC. IL PERICOLO SI AVVICINA

DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com Gli USA in Siria erano alleati coi turchi ( NATO) contro il governo siriano; coi curdi contro il daesch e con gli insorti siriani contro Assad. Problema: i turchi sparavano ai curdi ; i curdi del PKK ai curdi YPG ( Peshmerga) e ai turchi; gli USA contro il daesch che però rifornivano e i siriani sparavano a tutti tranne che agli iraniani che sparavano a chiunque, ma venivano bombardati dagli israeliani. La Turchia la …

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Il re è nudo, ma tutti guardano da un’altra parte

DI DAVIDE GATTO minimamoralia.it Non mi piace alimentare la forma prima di intrattenimento dell’Italia, ovvero la politica-spettacolo di talk show, informazione paludata e maligna e girandola di commenti social che farebbero impallidire gli avventori di un vecchio Bar dello Sport. Eppure stavolta qualcosa voglio dirla. Voglio dire qualcosa perché per la prima volta vedo con chiarezza un disegno dietro le vicende politiche degli ultimi mesi rappresentate dai media, il disegno ben orchestrato di neutralizzare il progetto di cambiamento della forza …

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Uno studio mostra che il 60% dei britannici crede alle teorie del complotto

DI ESTHER ADDLEY theguardian.com Il 60% dei britannici crede ad almeno una teoria del complotto su come viene gestito il paese o sulla veridicità delle informazioni che vengono diffuse. Nel Regno Unito, chi ha sostenuto la Brexit è più propenso a dare credito alle teorie del complotto rispetto a chi si è opposto, 71% contro 49%. Quasi la metà (47%) di chi ha votato “leave” ritiene che il governo abbia deliberatamente nascosto la verità su quanti immigrati vivono nel Regno …

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La Guerra

DI JEAN PINIARSKI lesakerfrancophone.fr Non passa un mese, a volte neanche una settimana, senza che un media evochi i rischi di guerra. Ricavando le lezioni da secoli di storia, e in particolare per la Francia da annate come il 1870, il 1914 -18 o il 1939-1945, i nostri insostituibili mezzi di comunicazione possono presentare il nemico: la Russia. La Russia, il più grande paese del pianeta, probabilmente uno dei più ricchi di materie prime, chiaramente abitato da una popolazione insufficiente, …

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A LONDRA PER JULIAN ASSANGE, PER IL GIORNALISMO

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Dal 27 dicembre al 6 gennaio sarò tutte le mattine per 3 ore davanti all’Ambasciata dell’Ecuador a Londra a manifestare per la libertà del giornalismo di usufruire dei whistleblowers senza rischiare la pena di morte o la galera a vita. Significa la vita stessa del vero giornalismo. Ciò significa di conseguenza la libertà di Julian Assange. Porterò al collo il cartello qui sotto, che recita: IL MIO LAVORO E’ TENUTO PRIGIONIERO QUI, LIBERATE ASSANGE, LIBERATE IL …

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Diritti o Doveri ?

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org In quelle che una volta erano due delle linee guida politiche principali (e che oggi sono state gettate nel tritatutto dell’unica ideologia disponibile) si potevano chiaramente distinguere tra prevalenza di diritti (sinistra) o prevalenza di doveri (destra). La modernità e la conseguente democrazia si fonda sul connubio di questi due valori che socialmente hanno avuto il significato di dare un senso ai cittadini, impegnati nello svolgere le proprie mansioni ma anche consapevoli di potere cambiare in proprio …

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