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Davide

La Banca d’Inghilterra ha rifiutato di consegnare l’oro venezuelano

DI ANDREA ZHOK facebook.com La Banca d’Inghilterra ha rifiutato di consegnare l’oro venezuelano depositato presso i suoi conti al presidente del Venezuela Nicholas Maduro. Questa vicenda lascia intravedere uno dei buchi neri nelle modalità con cui siamo soliti leggere (e narrare) la storia occidentale degli ultimi 150 anni (almeno). Siamo abituati a leggere la storia in termini di ideologie e guerre, diplomatici ed eserciti, condottieri e partiti, e anche in termini economici, come carestie, crisi, progressi, ma del ruolo cruciale avuto …

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Se volete comprendere il fenomeno dei gilet gialli, uscite da Parigi

  DI NORA BENSAADOUNE theguardian.com Mentre alcuni manifestanti stanno creando disordini nella capitale, altri stanno ridando vita ad angoli dimenticati della Francia rurale Quando ho lasciato Parigi quattro anni fa per stabilirmi nella bella valle della Drôme, nel sud-est della Francia, sono andata in un villaggio non lontano dalla città di Valence. Volevo essere vicina ad una stazione ferroviaria ad alta velocità, ma in un luogo abbastanza remoto da poter finalmente godermi l’aria fresca e l’ambiente rurale. A quel tempo, …

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Giornata della memoria

DI FULVIO GRIMALDI facebook.com Il maresciallo Rodolfo Graziani massacra la Libia, occupata e seviziata dal 1911, e uccide seicentomila libici, tra civili e partigiani della resistenza, un terzo della popolazione, brucia centinaia di villaggi, bombarda centri abitati e carovane, avvelena i pozzi, impicca centinaia di libici, tra cui l’ottantenne leader della Resistenza, Omar al Mukhtar. Gli Stati Uniti, dal 1945 ad oggi, iniziando con l’invasione della Corea e poi del Vietnam e poi proseguendo con la storica media di una …

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Un passo indietro, per capire il domani

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Le scelleratezze di questo nostro tempo sono infinite e bugiarde: lo si avverte a pelle, leggendo le notizie sulle agenzie, e quasi si riesce ad indovinare la scontata risposta di questo e di quello, come in un girone infernale che ha preso a battere il tempo di un rap duro, prepotente, assetato di violenza e di sangue. Vicino alle nostre frontiere si siglano accordi che sanno di vecchio: Assi, Triplici, Duplici, Patti, Intese, Accordi, Entante, Agreemont…lo …

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Cosa c’è in ballo in Venezuela col golpe Gaidó

DI GENNARO CAROTENUTO gennarocarotenuto.it BARILOCHE – È perfino comprensibile che in pochi si straccino le vesti per le sorti del governo di Nicolás Maduro per molti motivi. Ma nella nomina di un antipapa ghibellino da parte di Trump e Bolsonaro, nella persona del carneade Juan Gaidó, ci sono almeno altrettanti motivi del perché sia necessario riflettere su un passaggio cruciale della storia latinoamericana del XXI secolo. È senz’altro vero che da tempo le cose in Venezuela vadano male. Il governo …

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Che facciamo adesso ?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Il Presidente del Consiglio è stato ripreso mentre in modo confidenziale riferiva alla Merkel le difficoltà di consenso che il M5s sta attraversando rivolgendosi con il “loro” alla forza politica cui, gli ricordo, appartiene. Conte ha parlato di sondaggi effettuati dai 5s quindi riservati: sono certo che la tedesca questo non lo avrebbe mai fatto. Questo denota scarsa professionalità e soprattutto sottomissione. Io ho sempre pensato che finché non si ha una carica, finché si è …

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Breve nota dolente

  DI ANDREA ZHOK facebook.com Richiamo QUI, un articolo sostanzialmente corretto di Milena Gabanelli. L’articolo ricorda la condizione di cronico definanziamento dell’università italiana, lo scarso numero di laureati, l’alto livello delle rette, la scarsa tutela del diritto allo studio, la drastica riduzione del corpo docente, l’abbandono progressivo di gran parte delle università del Sud Italia a sé stesse, ecc. Si tratta di dati ben noti a chi vive l’università dall’interno, ma forse non altrettanto noti all’esterno. A completamento del quadro …

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Legittima difesa (Nona azione dei Gilet jaunes)

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com “Se tutti aggrediscono tutti, la società si disintegra.” Macron, Lettera ai Francesi Nona azione dei Gilet jaunes. Viene voglia di vomitare ascoltando i commenti dei giornalisti o dei filosofi come Ferryi o BHL ( Bernard Henri Levy) (5) che vogliono assolutamente associare la violenza ai Gilet jaunes mentre sono loro con i loro discorsi ai quali bisogna associare quelli del potere e di Macron, che fanno di tutto per crearla. Mi riferisco per esempio al banchetto …

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Ammuina britannica e altre questioni continentali

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il Parlamento inglese ha inflitto una sonora sconfitta a Theresa May, affossando l’accordo Regno Unito-Unione Europea faticosamente redatto sin dalla primavera del 2017. La bocciatura dell’accordo era una condizione necessaria, ma non sufficiente, per arrivare alla No Deal Brexit, che Londra persegue segretamente sin dall’esito del referendum: tocca ora ai partiti paralizzare il Parlamento inglese sino al 29 marzo. Lo choc della No Deal Brexit infliggerà un durissimo colpo alla già debilitata Unione Europea, sempre più …

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Il “Patto di Aquisgrana”

DI ANDREA ZHOK facebook.com Il “Patto di Aquisgrana” firmato oggi contempla, tra le altre cose: 1) l’appoggio francese per far entrare la Germania come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2) l’istituzione di un Consiglio dei ministri franco-tedesco; 3) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza; 4) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di esperti economici; 5) la partecipazione di ministri delle rispettive nazioni, con turnazione trimestrale, ai consigli dei ministri dell’altro Stato. Bisogna essere completamente …

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DUEMILA MILIARDARI

DI FRANCESCO ERSPAMER facebook.com Nel mondo ci sono più di duemila miliardari, circa il doppio di quanti erano dieci anni fa. Non ce ne dovrebbe essere neanche uno. La discussione politica dovrebbe limitarsi a stabilire se sia meglio un sistema comunista o socialista, in cui le differenze fra i ricchi e i poveri siano basse (diciamo, una decina di volte al massimo), e uno capitalista che invece consenta ai più fortunati o meritevoli di guadagnare cinquanta o cento volte di …

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Togo, Guinea (e Ue), le prove della trappola del franco Cfa

DI FABRIZIO AMADORI ilsussidiario.net In questi giorni si parla molto del Franco Cfa e delle politiche della Francia in Africa. Politiche che poi falsano anche la concorrenza in Europa Prima di parlare del rapporto tra Francia e Africa vorrei svolgere un ragionamento più generale: temo che venga considerato un po’ naif, ma è quello che mi sento di sviluppare ora. La Francia è la seconda economia europea probabilmente perché sfrutta l’Africa. Dopodiché esercita una simile posizione di forza per proporre una …

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Sovranisti, populisti e pure rossobruni—– FAI IL BRAVO, O TI VIENE A PRENDERE ORBAN

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com Manco fosse Messina Denaro. Prima un inciso fuori tema. La cattura ed estradizione di Cesare Battisti dalla Bolivia equivale a un rapimento. E’ totalmente illegittima. Nessuna opposizione all’estradizione è stata concessa in un paese che, del resto, non può estradare condannati all’ergastolo, dato che rifiuta l’ergastolo. Battisti non mi è simpatico, come ho forti dubbi , se non certezze documentate, non tanto su lui, quanto su buona parte dei lottatori armati dei fine ’70 e ’80, …

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L’auto del futuro precipita in una società arcaica

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Mentre anche la FIAT (pardon…FCA) si decide a costruire un’auto elettrica, altri già pensano ad automobili volanti. Ad Ottobre sono partite le prenotazioni della Terrafugia TF-X, che vi porta, a terra, a 160 km orari mentre in cielo vola a 3.000 metri d’altitudine a 300 all’ora (1). Ma non finisce qui: l’auto (o velivolo) ha una riserva di un megawatt di potenza elettrica per soddisfare tutte le vostre voglie di velocità e distanza. Anche altri stanno …

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FINANCIAL TIMES: «HA RAGIONE LA MMT»

  DI THOMAS FAZI facebook.com Un articolo uscito ieri sul blog Alphaville del Financial Times sdogana definitivamente e senza mezzi termini la teoria monetaria moderna (#MMT). Anche su questo, insomma, avevamo ragione noi: «Non c’è nulla di intrinsecamente socialista per ciò che riguarda il debito pubblico. Un governo può emettere debito per pagare qualunque cosa gli piaccia: per combattere una guerra, per abbassare le tasse, per attutire gli effetti di una recessione. Gli Stati Uniti, per esempio, hanno sempre emesso …

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Torna Che Guevara, le élite non capiscono

  DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Quelli che stanno cambiando profondamente in questi anni, sotto i nostri occhi ma senza che noi quasi ce ne si accorga, sono gli assetti internazionali, e non solo, usciti dalla Seconda guerra mondiale. Grandi Paesi, come Cina e India, che a quella guerra non avevano partecipato, e quindi, a differenza dei vincitori, non ne avevano potuto cogliere i frutti, si sono affacciati con prepotenza sull’arengo mondiale accogliendo il modello di sviluppo occidentale che è riuscito …

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Ti sei mai chiesto quali potrebbero essere i possibili rischi del 5G?

DI VICKI BATTS pollution.news L’alba della prossima generazione di Internet è alle porte, ma potrebbe non essere una buona cosa. Mentre i sostenitori della rete 5G (quinta generazione) ne stanno cantando le lodi, alcuni esperti hanno sollevato critiche sui potenziali pericoli, che questa nuova tecnologia presenta. Oltre alle preoccupazioni sulla mancanza, per quanto riguarda il 5G, di test per la valutazione di sicurezza a lungo termine, un certo numero di esperti sta ora mettendo in guardia sul fatto che il …

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Lagne

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Se l’umanità e l’Italia hanno deciso di suicidarsi a me va bene. Non rimane che dedicarsi alle minuzie. Oggi leggo, a proposito dell’arresto di Battisti, una fluviale sequenza di opinioni. A volte non richieste, altre autoreferenziali (ricordi di gioventù), quasi mai perspicue, spesso stupide. Stupide, ovvero inutili; e non perché siano unicamente dettate da uomini stupidi, ma perché mai si elevano al di sopra della baruffa. Che l’arengo politico italiano sia scaduto a lite perpetua da comari …

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BlackRock, quel potere occulto che domina tutta la finanza europea

DI MARIA MAGGIORE ilfattoquotidiano.it L’aneddoto viene da un’ex impiegata di BlackRock: arrivato sopra l’Atlantico in viaggio in Europa, il Ceo e fondatore di BlackRock Larry Fink chiede al comandante dell’aereo di cambiare rotta e dirigersi verso la Germania. Intanto telefona a un suo uomo a Francoforte perché organizzi un incontro con Angela Merkel, entro cinque ore. Il manager cerca di fare il possibile, ma non riuscendo a trovare la cancelliera, fissa un appuntamento con il vicepresidente della Bmw. I due …

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La lotta per il continente: perché gli Stati Uniti non sono felici per l’incremento d’influenza della Russia e della Cina in Africa

Битва за континент: почему США недовольны ростом влияния России и Китая в Африке DI ALEKSANDER  BOVDUNOV russian.rt Il Consigliere del Presidente degli Stati Uniti per la Sicurezza Nazionale, John Bolton, ha accusato Mosca e Pechino di espandere [la loro] l’influenza in Africa, che a quanto si sostiene impedisce lo sviluppo dei Paesi della regione e gli interessi nazionali di Washington. Tuttavia, gli esperti sottolineano che sono gli Stati Uniti ad avere la più ampia rete di presenza militare e politica …

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LA SALA D’ATTESA DELLA PET (dai, umanizziamoci un po’).

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Per fare un esame diagnostico con la PET ci sono due sale d’attesa. Quella dell’accettazione, dove uno viene catalogato a seconda della patologia, e poi quella ‘nucleare’. La PET è una specie di TAC, ma invece d’iniettarti un liquido di contrasto t’iniettano degli zuccheri radioattivi, per cui poi la macchina rileva i segnali di dove sti zuccheri vanno ad attaccarsi, come ‘lampeggiano’ nelle immagini e altre complesse evidenze. L’ammalato dopo l’iniezione, che avviene di norma un’oretta …

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Tribali, missionari e Hindutva

  DI FARZANA VERSEY counterpunch.org Sebbene non ci siano elementi che provino che John Allen Chau, americano avventuroso entusiasta e amante di Dio, abbia raggiunto qualche successo o altresì costituito una minaccia nella sua opera di conversione, ciononostante viene raffigurato come un missionario che ha meritato di morire. Secondo quanto riferito, il missionario sarebbe stato assassinato il 17 novembre da una tribù dell’isola di North Sentinal, al terzo tentativo di avvicinamento. L’isola che fa parte dell’arcipelago indiano delle Andamane e …

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Dalla scaletta dell’aereo, scenderà un marziano

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Sembra quasi un destino, che tutti i Cesare Battisti debbano finire male: chi impiccato al castello di Trento, e chi marcirà nella patrie galere soltanto perché un ministro dell’Interno – fascista e razzista – ha fatto una telefonata ad un capo di Stato brasiliano, anch’egli fascista e militarista. E’ una storia vomitevole, poiché su tutta la vicenda giudiziaria di Cesare Battisti aleggia un’ombra di dubbio, che si trasforma in certezza quando si leggono le conclusioni …

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Il movimento giallo di Francia verso la «manifestazione finanziaria»

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Dopo l’ennesimo, gigantesco flashmob a Parigi e Bourges, i gilet gialli francesi svelano in queste ore il contenuto della prossima protesta: scatenare una corsa in banca con un prelievo di contanti coordinato a livello nazionale. “Minacciando il sistema finanziario francese – dicono i manifestanti – possiamo forzare pacificamente il governo a far passare le nostre riforme”. “Se le banche si indeboliscono, lo stato si indebolisce immediatamente”, ha detto l’attivista del movimento Tahz San su Facebook. “È …

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La Repubblica attaccata da un transpallet (1)

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Ciò che i media di Maastricht amano soprattutto, è ciò che rimproverano ai loro nemici: l’amalgama. in questi tempi tutti lo vedono dei giornali, nelle radio, nelle televisioni del sistema una sola rondine rappresenta per questa genia la primavera dei Gilet jaunes. Con loro abbiamo potuto così constatare fino alla nausea come un omofobo, un razzista, un antisemita, un complottista che salta fuori tra i Gilet jaunes fa di tutti i Gilet jaunes dei responsabili dei …

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Gli ultimi giorni dell’umanità

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Di fronte alla cascata di pongo colorato di Jeff Koons (Play-Doh, 1994-2014) una selva di interrogativi affollarono la mia mente. Erano altri tempi, in cui vagheggiavo con forza la distruzione del nemico. Altri tempi, appunto: pochi anni, in realtà, mi separano da quell’apparizione; ognuno, oggi, pare essersi diviso meioticamente tanto che quell’evento (o meglio: la mia personale reazione a quell’evento) ora sfuma nelle nebbie di un’epoca antidiluviana, ancora vanamente strutturata dalla speranza. La speranza, infatti, è svaporata …

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AIUTARE JULIAN ASSANGE? PROVATECI…

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Eravamo rimasti a un mio primo post del 27 dicembre. Poi tutto è cambiato… Ecco la storia completa. (Per chi non lo sa: Julian Assange è direttore della testata Wikileaks e gli USA da anni lo vogliono processare per aver pubblicato documenti segreti. Assange da 6 anni è rifugiato nell’ambasciata londinese dell’Equador per evitare l’estradizione in America). Dopo 107 giorni, cioè da inizio ottobre, di avvisi mandati ai maggiori giornalisti, intellettuali, avvocati, associazioni che sostengono la …

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Senza lasciare traccia

DI JOE H. LESTER comedonchisciotte.org Nel momento in cui scrivo è da poco passata la metà di dicembre. Oggi che un gilet si aggira per l’Europa, potremmo dire; capiremo a breve se e quanto l’attentato di Strasburgo abbia contribuito ad appannare la carica ribelle del movimento popolare dei cosiddetti Gilet Gialli (assieme alla promessa dello sforamento del deficit). Senza dilungarmi in contestabili dietrologie, sono corso a sfogliare Del terrorismo e dello Stato del situazionista Gianfranco Sanguinetti, pubblicato inizialmente nell’aprile del …

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Tecniche di colpo di Stato

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Una volta il colpo di stato si presentava coi caschi, le armi, metteva carri armati e militari nelle strade, occupava dei posti strategici del potere: sedi di radio e televisione, università, reti telefoniche, stazioni e aeroporti, ponti e strade. Si vedevano divise per le strade, tute mimetiche e armi da fuoco, blindati e movimenti di truppe. C’erano dei colpi di arma da fuoco e delle raffiche di armi automatiche. Era chiaro. Il nemico era visibile, si …

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L’Era Postqualcosa

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org Secondo la Treccani il prefisso post-, che deriva dal latino post (dopo, dietro) è un “prefisso di molte parole composte, derivate dal lat. o, più spesso, formate modernamente, nelle quali indica per lo più posteriorità nel tempo, col senso quindi di «poi, dopo, più tardi». [1] Qualsiasi sia oggi il campo esplorato, ci ritroviamo sempre più spesso a dover fare i conti con quel prefisso. La democrazia grazie a Colin Crouch è diventata postdemocrazia. Secondo le sue …

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