COMMENTO SULLA MODERN MONETARY THEORY

DI NINO GALLONI
rampini.blogautore.repubblica.it

Ricevo da Nino Galloni, fra tanti altri, questo commento:

“Federico Rampini ha scritto su Repubblica del 21-02-2012 (giorno palindromo!) un importante articolo sulla Modern Monetary Theory (MMT) che ci ricorda l’unica alternativa all’attuale disastro economico-finanziario in corso: l’uso del buon senso e di tutti gli strumenti disponibili per salvarci. In effetti, Draghi l’aveva già annunciato qualche settimana fa: stampare moneta o autorizzare mezzi monetari per trilioni di euro (migliaia di miliardi, come aveva già fatto la FED), si capisce, per la parte di sua competenza, vale a dire salvare le banche. Se la formula, finalmente, appare praticabile perchè non farlo – a livello di poche centinaia di miliardi – per salvare l’Europa, avviando la ripresa?I seguaci della MMT sono post-keynesiani “duri e puri” come rileva Rampini, ma anche quelli che hanno tenuto conto dei grandi cambiamenti degli ultimi tempi (non dei semplici nostalgici di Keynes):

1) oggi è inutile definire la quantità di moneta nel senso che i trilioni di liquidità sparati nel sistema dalle banche centrali non inducono febbri inflattive proprio perchè le tecnologie disponibili – a differenza dei tempi di Keynes – consentono l’approntamento altrettanto illimitato di beni e servizi (forse, potrebbe definirsi solamente la quantità scarsa, quella che determina tensioni sui tassi di interesse, proprio quelle tensioni che Draghi e Bernanke cercano di evitare a tutti i costi);

2) cade il paradigma liberista che si debbano PRIMA risanare i conti pubblici e poi avviare la ripresa (ovvero che si debbano ridurre spese pubbliche e tasse per liberare risorse per lo sviluppo) perchè o c’è PRIMA la ripresa oppure i privati la aspettano per riprendere gli investimenti produttivi;

3) è urgente separare (come era fino al1990) i soggetti che svolgono attività finanziarie speculative da quelli che devono far credito all’economia perchè è solo il credito che rimette in moto l’economia stessa. In questo, la MMT può sembrare ben poco keynesiana, ma se i titoli del debito pubblico costano di più di quanto non cresce il PIL, come dargli torto?

Ecco perchè stampare moneta, ovvero emettere titoli al tasso dell’inflazione (il che è virtualmente lo stesso) potrebbe veramente aiutare.

Nino Galloni

Fonte: http://rampini.blogautore.repubblica.it/
Link: http://rampini.blogautore.repubblica.it/2012/02/22/commento-sulla-modern-monetary-theory/
22.02.2012

Nino Galloni, economista, ha collaborato col professor Federico Caffè ed è stato direttore generale al ministero del Bilancio (Ministero dell’Economia), poi a quello del Lavoro. Autore di numerosissimi saggi e studi di economia, fra cui La Moneta Copernicana (assieme all’avv. Marco Della Luna), è docente presso la Cattolica di Milano, la Luiss di Roma e le Università di Napoli e Modena.

56 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
ProjectCivilization
ProjectCivilization
26 Febbraio 2012 8:21

Saroì un ingenuo…..ma CDC……state cadendo in un trabocchetto . MMT e’ solamente una odiosa truffa . Il tentativo di dare un nome nuovo alla vecchia truffa capitalista…..di cui non abbiamo ancora scontato le conseguenze….dovreste pubblicare articoli di allerta , non articoli complici .

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
26 Febbraio 2012 8:26

Non è forse che l’inflazione non cresce perché quasi tutta la liquidità immessa del sistema va a favore del circuito bancario e del mercato finanziario, e entra appena nell’economia reale e nelle tasche delle persone? infatti le materie prime quotate in borsa, così come i mercati azionari, aumentano sempre dopo le iniezioni di liquidità, mentre per alcuni beni e servizi rimane addirittura una tendenza alla deflazione. (E’ solo una domanda, non sono contrario alla stampa di moneta, ma mi sembra che questa spiegazione rispetto all’inflazione non regga).

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
26 Febbraio 2012 8:31

nel capitalismo non si salvano le aziende e le banche che falliscono con l’intervento dello stato e i soldi della gente, le si lasciano fallire. punto. “to big to fail” non è un concetto capitalista, è quanto di più lontano ci sia dal capitalismo, è piuttosto un concetto statalista e centralista. (non per dire che il capitalismo è buono, ma per dire che queste generalizzazioni sono pericolose oltre che sbagliate, vedi il revival comunista su questo forum).

cirano60
cirano60
26 Febbraio 2012 10:03

“1) oggi è inutile definire la quantità di moneta nel senso che i trilioni di liquidità sparati nel sistema dalle banche centrali non inducono febbri inflattive proprio perchè le tecnologie disponibili – a differenza dei tempi di Keynes – consentono l’approntamento altrettanto illimitato di beni e servizi ”

Forse l’autore dell’articolo non ha riflettuto abbastanza sull’ordine di grandezza della valuta che gira nel circuito finanziario, si tratta di milioni di miliardi di miliardi.
Se si volesse trasformare questo danaro virtuale in beni e servizi fungibili si dovrebbe spolpare la Terra come una mela fino a farne rimanere solo il torsolo.

viks83
viks83
26 Febbraio 2012 10:04

Meno male che qualcuno con i piedi per terra è rimasto. MMT significa semplicemente capitalismo. L’MMT non affronta i temi che stanno alla base del fallimento del capitalismo anzi LI CAVALCA. Sono loro a parlare di crescita e di consumi.Ma non rispondono mai alla domanda dell’ignorante insolente: come si fa a crescere all’infinito in un posto chiamato terra?
Quali costi in termini ambientali e sociali comporta uno stile di vita basato sulla crescita?

ericvonmaan
ericvonmaan
26 Febbraio 2012 10:07

A quelli non frega un [email protected]@o di tutti quei problemi, a loro interessa solo IL PROFITTO. Non importa se insieme a sansone muoiono i filistei… loro sono come lo scorpione sulla groppa della rana… sono fatti così!
Bisogna riscrivere le nostre costituzioni mettendo FUORI DALLE GRINFIE DEGLI SPECULATORI i bisogni essenziali dell’uomo: aria pulita, acqua, cibo sano e a buon mercato, accessibilità alla casa e all’energìa, trasporti di massa, sanità, scuola… e CREAZIONE E GESTIONE DELLA MONETA.
Bisogna ristabilire la supremazia del PUBBLICO e del BENE COMUNE su questi bisogni essenziali.
Occorre una nuova classe politica fatta di uomini illuminati: filosofi, uomini giusti, non economisti della bocconi o della luiss ne tantomeno della MMT!

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 11:01

falso..hanno risposto dettagliatamente piu volte sull’argomento.le prove appena si diffonderanno I video

gattocottero
gattocottero
26 Febbraio 2012 11:01

Qui il video dell’intervento di Nino Galloni al summit di Rimini sulla MMT:

http://www.youtube.com/watch?v=6e23Gaz-Jb4

Alla fine del video egli fa adombrare che la morte di Moro sia strettamente correlata con il processo d’integrazione europea.

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 11:03

che sia una truffa e’una tua opinione..legittima,come quella di tutti gli altri…vogliamo argomentare le obiezioni oppure dialoghiamo a slogan?

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 11:22

ciao nuvole…parli del capitalismo libertario anarchico(austriaco)certo..tanti in buona fede che capiscono l’ingiustizia del salvare Il culo ai delinquenti…ma che comunque estremizzano la legge del piu forte(come a dire..o ti fai forte o muori)sbagliando a mio avviso tremendamente perche viviamo in un mondo dove si e’anche deboli non per scelta ma per sfortuna(lavori correttamente ma ti licenziano perche delocalizzano sfruttando altri disperati..oppure sei disabile per un incidente ecc..)cosa sarebbe lo stato(a livello ideale)se non azione di convenzioni accettate a maggioranza con la forte partecipazione di tutti al controllo?ora esso salva Il culo alle banche ed aziende che fanno I furbi ma non I lavoratori perche non ci sono I soldi….la mmt ma anche I keynesiani sottolineano Il fatto che la questione cui non ci sono I soldi e’una balla colossale propagandata dai neoliberisti..riguardo alla crescita infinita in un mondo finito ne ho gia copiaincollato tante argomentazioni e continuero a farlo..nonostante tanta gente continua a ripetere gli stessi slogan senza argomentare…penso che tu comprenda Il mio ragionamento

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 11:30

dare liquidita nelle tasche della gente crea inflazione?dipende…se tale liquidita e’rivolta ai beni produttivi(e sottolineo per quelli degli slogan crescita uguale distruz.basta che io non perda Il lavoro..beni produttivi sostenibili da scelte politiche e non becero consumismo usa e getta)la nuova ricchezza creata(che puo essere anche restauro di un immobile fatiscente al posto di nuovo cemento…cura del territorio…ricerca fonti di energia pulita)va a coprire la rappresentanza della nuova carta creata(che poi sono click)senza creare inflaz.questa e’scienza economica keynesiana e chartalista patrimonio dell uomo da 100 anni e piu…se scappa la mano le tasse aiutano insieme all emissione di titoli

viks83
viks83
26 Febbraio 2012 11:35

perfetto.Attendo di leggere le loro proposte. Puoi per caso farmi un sunto? Soprattutto volevo capire come conciliavano il loro proposito di crescita rispetto allo stato attuale delle cose, con l’impossibilità matematica di crescita in termini capitalistici.

viks83
viks83
26 Febbraio 2012 11:39

ah bene ci mancavano altri cospirazionisti

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 11:40

giusto…a meno che I beni e servizi non siano becero consumismo usa e getta con obsolescenza pianificata(cioe creo un prodotto a durata limitata per crearne subito nuovi)ma se I beni e servizi sono creati dall uomo PER la vita(uomo,animali,pianeta) possoni essere sostenibili..come(ripeto)restauro degli immobili in modo intelligente e a risparmio energetico…cura del territorio…campagne di promozione all uso sensato delle cose diminuendo l’inquinamento nella produzione degli imballi ecc..keynes diceva…viviamo nel tragico paradosso della disoccupazione in un mondo pieno di bisogni(certo bisogni veri e sostenibili aggiungo io)

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
26 Febbraio 2012 11:41

è “la forte partecipazione di tutti al controllo” che dovrebbe essere lo stato, sono d’accordo. Ma è quello che lo stato non è mai stato, perché lo stato è gerarchico per definizione. Indipendentemente dal tipo di sistema economico, finisce sempre col fare l’interesse di pochi e imprigionare i molti. Questa partecipazione di tutti non si ottiene col sistema rappresentativo della politica. Sto lavorando a un’idea, fra una decina di giorni la posto così mi dici la tua opinione…

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 11:47

giusto eric…saggi uomini giusti che possono essere anche economisti(sopratutto per districarsi nelle questioni tecniche)ma con la forte partecipazione di tutti al controllo…possiamo sognare?le piu grandi rivoluzioni benefiche sono nate da sognatori di ideali buoni…lo stato e’un ideale buono..solo che stanno togliendo Il senso dello stato dalla gente…ben convinti in tanti date le corruzioni che le elite hanno sempre diretto apposta…mi piace sperare di riuscire a trovare I punti in comune che noi abbiamo e focalizzare l’attenzione su di essi…per combattere Il vecchio dividi et impera…non trovi anche tu eric?

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 13:16

hai ragione nuvole..”lo stato e’corrotto”per definiz.e’proprio quello che I neoliberisti vogliono instillare nelle coscenze delle persone…se un motore e’sempre stato usato male(perdona la metafora banale)non e’giusto per me definire esso sbagliato per definizione…forse l’ideale di stato creato nella buona volonta di gente onesta nei secoli non e’tanto diverso dalle nostre speranze…anche se e’sempre stato usato male…devo dare ragione a ricbo quando dice chw bisogna ridefinire il concetto stesso.Il vero stato ideale per me non potra mai esserci senza Il controllo nella partecipaz.di tutti..ma questo..aime..necessita di accrescimento culturale(io compreso)illusorio sperarlo a breve..non per questo fermare la ricerca nostra e divulgazione.grazie per Il buon dialogo

Tetris1917
Tetris1917
26 Febbraio 2012 13:23

Dopo innumerevoli tentativi; finalmente si e’ trovato il modo per bucare l’acqua….facciamo progressi…oltre che “stampare soldi perche’ potrebbe aiutare veramente”

gattocottero
gattocottero
26 Febbraio 2012 13:49

Ma lei sa come mai Moro sia stato rapito e poi non sia stato liberato?

Io no, ma forse Nino Galloni sì.

greiskelly
greiskelly
26 Febbraio 2012 14:01

la crescita non si basa solo sulla quantità dei prodotti ma anche sulla qualità dei beni e dei servizi

viks83
viks83
26 Febbraio 2012 14:19

forse volevo far sapere a tutti del signoraggio oppure voleva denunciare al mondo le scie chimiche o quel coso per controllare il clima mondiale…

greiskelly
greiskelly
26 Febbraio 2012 14:48

ok dato che ci sono così tanti soldi in circolazione e dato che questi soldi sono per forza da qualche parte in mano a qualcuno, glieli si tolgono a suon di tasse e confische. Non c’è nessun bisogno di produrre beni e servizi all’infinito. C’è però bisogno di molta giustizia

greiskelly
greiskelly
26 Febbraio 2012 15:00

mi sa che sono andata fuori tema. stanchezza

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
26 Febbraio 2012 17:24

Quando dico che lo stato è corrotto per definizione intendo dire che a causa della struttura gerarchica e rappresentativa sulla quale si fonda, la corruzione e l’abuso sono impliciti nel suo sistema. Non c’entra niente il neoliberismo, la corruzione dello stato che fa solo l’interesse dei pochi esiste da millenni, e sotto ogni tipo di sistema economico. Non intendo certo dire che non sia possibile un’associazione e una partecipazione collettiva e positiva al sistema sociale, anzi, ma questa si può basare solo su un tipo di organizzazione molto diversa che io non chiamo stato, perché non assomiglierebbe per niente allo stato come lo conosciamo. …to be continued.

Jor-el
Jor-el
26 Febbraio 2012 17:36

Questa è un’obiezione ricorrente che va attentamente vagliata e confutata, per la sua PERICOLOSITA’. E’ un argomento lungo e complicato, per cui mi limito a buttar giù un paio di idee, prendendo a spunto le due domande “anticapitaliste” proposte. 1): come si fa a crescere all’infinito in un posto chiamato terra? Nessuno ha detto questo. Nemmeno il turbocapitalismo più sfrenato sostiene la crescita infinita, anzi, il noliberismo dice “il Mercato, lasciato libero da ogni vincolo, produrrà non solo la miglior distribuzione possibile della ricchezza, ma anche la miglior regolamentazione nella gestione delle risorse”. 2) Quali costi in termini ambientali e sociali comporta uno stile di vita basato sulla crescita? Questa domanda vorrebbe mettere alle corde il “capitalismo” ma, in realtà, è soltanto un nonsense. Il capitalismo non propone affatto una crescita infinita, semplicemente perché il Mercato, per definizione, non pianifica. Di questi tempi si fa un gran confusione attorno ai concetti di crescita e decrescita. Si dice che il capitalismo spingerebbe “la gente” a consumi sempre maggiori creando continuamente nuovi bisogni… Non è così. Quella è la pubblicità. Non bisogna confondere la pubblicità col capitalismo. Il capitalismo dice che i salariati non devono guadagnare un soldo in più di quelli… Leggi tutto »

lpv
lpv
26 Febbraio 2012 17:43

la definizione di crescita è piuttosto elastica, ed è la società stessa- dunque il suo governo- a darla.

l’importante “intuizione” della MMT, poi migliorata da altre teorie, è che una moneta sovrana è uno strumento assolutamente necessario per garantire un’economia socialmente sostenibile, che supporti la produzione – di qualsiasi tipo essa sia, anche quella agricola, quella tecnologica, ma anche culturale, perché no?? – e garantisca che nessuno resti ai margini.
chi si scaglia contro l’MMT secondo me sta prendendo di mira il bersaglio sbagliato. una teoria economia non descrive per filo e per segno ogni meccanismo e regola della società, ma dovrebbe fornire gli strumenti per supportare attivamente una buona politica in senso lato. né più né meno.
che si chiami MMT o in altro modo non fa differenza: è certo auspicabile una sovranità monetaria, una regolamentazione dei mercati, il resto poi può essere deciso dalla società come meglio crede. possiamo chiamare crescita anche il lavorare meno, per esempio. chi se ne frega.

MMT è uno strumento, al momento migliore di quello di cui disponiamo.

Georgejefferson
Georgejefferson
26 Febbraio 2012 18:32

buone considerazioni Il tuo ragionamento…e allora jor el…percepiamo quanto le elite strumentalizzano I nostri stessi malumori?percepiamo Il potere immenso di leva psicologica che possiedono?la gente dovrebbe fare la differenza,con approccio critico..ma cercando I punti di incontro piuttosto che le convergenze…e’il cammino dell’uomo per eccellenza forse…cammino lungo di accrescimento culturale,io per primo

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
26 Febbraio 2012 19:52

è buffo come gli stupidi si rendano stupidi credendo di sembrare intelligenti

RicBo
RicBo
27 Febbraio 2012 2:44

portami le prove di questa abbondanza, poi ne riparliamo. intanto il picco del petrolio è già un fatto, quello del gas tra 15 anni. ci vediamo fra 20 anni.

viks83
viks83
27 Febbraio 2012 3:28

benissimo. Hanno spiegato come crescere in qualità all’infinito?

viks83
viks83
27 Febbraio 2012 3:32

Non ci siamo. La base del capitalismo è la crescita economica. Non è un dettaglio. La crescita infinita è la pietra fondante. In caso contrario crolla il sistema. Ho sentito una intervista di Barnard pure ieri. Sai cosa dice ancora una volta? Ragazzi, con il mio sistema in Argentina si cresce molto di più. Fantastico!
Droghiamo ancora un pochino il popolo, facciamogli credere che in fondo si può lavorare poco e avere tutto. Paga lo zio stato.

Earth
Earth
27 Febbraio 2012 3:36

troll

Georgejefferson
Georgejefferson
27 Febbraio 2012 3:42

le prove…abbondanza di fonti fossili io non ne ho…e’un mio diritto legittimo sospettare che esista l’abbondanza nel senso buono del termine come risorse pulite ovviamente dopo un approccio diverso al consumo(quindi non consumismo becero usa e getta)nel mio piccolo lo attuo…ma non sono ipocrita…so che ora sto scrivendo grazie al petrolio…oggi vado al lavoro che sfrutta l’energia che proviene dal petrolio..ecc..ecc..Il discorso di jor el non e’ da intendersi in ipocrisia dove c’e’ abbondanza di consumismo becero…non siete d’accordo?bene c’e’ chi continua a sottolineare le diverge ze in cerca dello scontro..chi no…le elite ringraziano

viks83
viks83
27 Febbraio 2012 3:47

no uno che semplicemente se la ride quando arriva quello che comincia a dire che lui sa il segreto dei segreti. E negli anni tutti avevano un segreto. E tieniti forte, i segreti erano tutti diversi l’uno dall’altro ma erano tutti veri. Ma pensate ai problemi seri!

Georgejefferson
Georgejefferson
27 Febbraio 2012 4:33

pensiamo ai problemi seri…stai scrivendo grazie al consumismo…aspetto una tua dimostraz.di coerenza…aspetto che venderai Il computer per farti l’orto e diventare autosufficente…aspetto.le prove che vai nei boschi a cercare legna per scaldarti..naturalm.con una stufa fatta da te altrimenti se la compri contribuisci alla crescita..visto che essa e’sempre malata e le speranze degli altri sono bufale solo tu hai ragione la suluzione e’solo la tua…questa e’la mia ultima risposta,tu non vuoi dialogare ma cerchi solo lo scontro..non accusare me di misticismo.demoni e templari che io non ne ho mai parlato…in ogni modo ho provato ad esporre le mie tesi cecando il rispettoso dialogo portando sempre argomentazioni a riguardo..visto che le risposte ne hai avute in abbondanza ma fai orecchie da mercante…ok.ogni volta che qualcuno cerca un approccio ragionevole gli ricordero che ancora non hai venduto Il computer

viks83
viks83
27 Febbraio 2012 5:51

non ci siamo capiti. Io non ho detto che la decrescita sia una scelta facile e non dico nemmeno che sia una scelta. La decrescita arriverà per la natura stessa delle cose.E’ biologia pura. Comprendi il problema? Per decrescita io non mi rifaccio ai movimenti di decrescita felice. Di loro non me ne curo. Gli economisti non sono altro che i nuovi sacerdoti. Generano religioni e adepti. Loro sanno la ricetta segreta per farci vivere tutti ricchi e felici. Io ho posto dei quesiti e ancora NESSUNO mi ha risposto.E sai perché? Perché non c’è risposta. Se io ho 100 materie prime sempre 100 saranno.Se tu basi il sistema economico sullo sfruttamento delle risorse senza curarti del fatto che hanno un termine, è come correre i 100 metri senza curarsi del fatto che dopo 50 metri c’è un burrone. Il capitalismo non fa altro che usare tutte e 100 le materie prime nel più breve tempo possibile. Se tu capiti in quel lasso di tempo penserai di vivere in un mondo bellissimo. Perché dovrei rinunciare a quelle cose? Ma non è una scelta rinunciare a quelle 100 cose. Semplicemente NON CE NE SARANNO PIÙ. Manca semplicemente la consapevolezza di cosa… Leggi tutto »

Georgejefferson
Georgejefferson
27 Febbraio 2012 6:12

va bene,hai assunto un dialogo ragionevole e rispettoso..ti ringrazio e chiedo scusa se ho avuto disappunto.come ho gia detto comprendo Il tuo punto di vista,ma ti chiedo di guardare alla buona fede della gente che fondamentalmente non si discosta tanto dai tuoi ragionamenti..e’il rispetto nell’intravedere la speranza delle persone…la mmt sara una strada sbagliata?lo vedremo sulla nostra pelle…ma abbiamo bisogno di una speranza..penso anche tu..Anche io ho consideraz.simili riguardo alla scuola austriaca come chimera…ma rispetto la gente in buona fede che cerca una speranza..alla fine traiamo conclusioni diverse..non importa…le elite sanno quanto si cada facilmente nello scontro tra di noi..ed e’questo che dobbiamo evitare per non fare Il loro gioco.Per me ora conta che lo studio di economia mi ha fatto comprendere che la scusa che non ci sono I soldi per aiutare la gente,I disoccupati(non I lazzaroni)non ci sono I soldi per sistemare l’assetto idreologico disfatto che provoca tragedie e tante altre questioni sono una balla colossale(I soldi per le armi o opere inutili ci sono sempre)e se anche l’mmt mi ha aiutato a capire questo…per me e’stato un bene…penso siamo tutti daccordo sul fatto che senza le persone giuste..ogni teoria e’fallimentare…Il problema e’sempre l’uomo..mettici anche io compreso se… Leggi tutto »

Jor-el
Jor-el
27 Febbraio 2012 9:30

Ma prove di che? E’ ovvio che le disponibilità di petrolio (specie di petrolio estraibile con le attuali tecnologie) in natura non sono infinite. Ma gli idrocarburi fossili non saranno più la fonte primaria di approvvigionamento energetico ben prima che i pozzi di petrolio si secchino! Esattamente com’è stato per la legna da ardere, che infatti esiste ancora (e come fonte d’energia, in percentuale a tutt’oggi viene prima dell’energia nucleare!).
Non appena ce ne sarà la convenienza economica, vedrai come salteranno fuori le fonti energetiche post-idrocarburi! Nel frattempo, la BP (che significa “Beyond Petroleum”, “oltre il petrolio”) è diventata leader mondiale nella ricerca sulle energie alternative. Credi che le multinazionali non siano da anni sul pezzo? Sono pronte a guadagnarci un sacco di soldi dal fantomatico esaurimento delle fonti energetiche!

lynx
lynx
27 Febbraio 2012 11:16

Io vorrei capire bene questa storia delle risorse che finiscono.
Vi rendete conto della megaboiata che state portando avanti.
L’acqua è un prodotto che finisce?Il sole,il vento i pesci gli animali e tutto ciò di cui noi abbiamo veramente bisogno,come diavolo fanno a finire?
Il modo di come le usiamo/sfruttiamo è totalmente sbagliato.
Siamo noi il problema.
Il petrolio,il ferro e tutte le altre amenità che possono esaurirsi non cambierebbero di una virgola lo stato delle cose,se solo l’umanità usasse la conoscenza acquisita per il proprio benessere.
Abbiamo i mezzi oggi per trasformare il mondo nel paradiso.
Il problema è che l’uomo a scelto la direzione opposta.
Come diavolo fate a non capirlo?

ambra
ambra
27 Febbraio 2012 20:27

Per chi volesse chiarimenti mi permetto di dare il mio modello di MMT attraverso l’esempio della vasca da bagno. Facciamo finta che la vasca da bagno sia la SOCIETA’, aprire il rubinetto siano i SOLDI stampati dallo Stato (moneta sovrana) e alzare il tappo siano le TASSE. Avere tanta acqua in vasca (poche TASSE, stampare tanti SOLDI (tanto cosiddetto ‘debito pubblico’, o tanta spesa a deficit positiva che dir si voglia)) vuol dire avere tanti SOLDI nella SOCIETA’. Tanta gente lavora e guadagna, quindi tanta gente va a mangiare fuori la sera, quindi tanti ristoranti guadagnano, tanti ristoratori e camerieri si vanno a comprare le scarpe, e tutti siamo felici. Avere poca acqua è il contrario (austerità). Ci sono pochi SOLDI con cui sciacquettarci. Tante TASSE e poca stampatura di SOLDI (poco cosiddetto ‘debito pubblico’ o spesa a deficit positiva). Pochi guadagnano e poco, pochi vanno a mangiare fuori, i ristoranti chiudono, eccetera eccetera. Tutto muore. Facciamo finta che il rubinetto sia collegato a un lago termale. Aprire il rubinetto non costa niente e dà benessere. Credere che il “debito pubblico” sia un problema è come credere a un sadico che ci dice che si deve risparmiare l’acqua perchè sennò… Leggi tutto »

ambra
ambra
27 Febbraio 2012 21:17

Ecco, c’ho pensato meglio. Ci dicono che lo Stato “si indebita”, che è “debito pubblico”. Ma è una frode di termini. Lo Stato nel suddetto esempio è la nostra mano che apre il rubinetto e che apre il tappo. Mica la mano perde acqua! Non si indebita lo Stato! E’ il lago termale che si indebita. Un lago termale grosso come l’oceano (nel senso che è infinito). Quindi non è debito pubblico ma debito dell’oceano. Quindi che l’oceano abbia infiniti litri meno 30 litri o infiniti litri meno 5 litri non è un problema per nessuno perchè infinito meno un numero finito fa sempre infinito. Sfido chiunque a contestare la MMT. 🙂

ambra
ambra
27 Febbraio 2012 21:21

Ecco, c’ho pensato meglio. Ci dicono che lo Stato “si indebita”, che è “debito pubblico”. Ma è una frode di termini. Lo Stato nel suddetto esempio è la nostra mano che apre il rubinetto e che apre il tappo. Mica la mano perde acqua! Non si indebita lo Stato! E’ il lago termale che si indebita. Un lago termale grosso come l’oceano (nel senso che è infinito). Quindi non è debito pubblico ma debito dell’oceano. Quindi che l’oceano abbia infiniti litri meno 30 litri o infiniti litri meno 5 litri non è un problema per nessuno perchè infinito meno un numero finito fa sempre infinito. Sfido chiunque a contestare la MMT. 🙂

ambra
ambra
27 Febbraio 2012 21:45

I soldi appaiono dal nulla quando vengono stampati, restano per un po’ nel mondo dell’esistenza, e tornano nel nulla quando vengono distrutti. Il nulla non andrà mai dai Paesi a moneta sovrana a chiedere la restituzione dei soldi, tanti o pochi che siano. Quindi il debito non esiste.

Quantum
Quantum
28 Febbraio 2012 5:28

Ciao fate girare tutti questa email con il tuo esempio riveduto e integrato: Buongiorno. Leggi questo messaggio con attenzione per capire la crisi italiana del debito e conoscere la migliore via d’uscita. Il week end 24-26 febbraio 2012 sono stato al Summit sulla MMT – Modern Money Theory (La Teoria sul Denaro Moderno) che si è tenuto al 105 Stadium di Rimini insieme ad altre 2100 persone. È stato organizzato dal giornalista Paolo Barnard creatore della trasmissione Report di Rai3. Erano presenti 5 dei più grandi economisti del mondo, consulenti del governo argentino per aiutarlo ad uscire dalla crisi. Per maggiori informazioni il sito ufficiale è: http://www.democraziammt.info/ Il tutto è stato finanziato autonomamente dai 2100 partecipanti con un biglietto di €40 per pagare le spese organizzative, interpreti simultanei e il viaggio/alloggio dei 5 economisti. Scopo di questo summit, creare degli attivisti politici che aiutino l’Italia ad uscire dall’Euro e creare un governo che applichi la MMT come politica monetaria. Il summit è stato osteggiato da tutti i mass media italiani che evidentemente sono controllati dall’establishment politico corrotto e venduto ai poteri finanziari. Sia Paolo Barnard in Italia che alcuni degli economisti hanno ricevuto minacce e si sono presentati scortati da… Leggi tutto »

Quantum
Quantum
28 Febbraio 2012 5:33

Buongiorno. Leggi questo messaggio con attenzione per capire la crisi italiana del debito e conoscere la migliore via d’uscita. Il week end 24-26 febbraio 2012 sono stato al Summit sulla MMT – Modern Money Theory (La Teoria sul Denaro Moderno) che si è tenuto al 105 Stadium di Rimini insieme ad altre 2100 persone. È stato organizzato dal giornalista Paolo Barnard creatore della trasmissione Report di Rai3. Erano presenti 5 dei più grandi economisti del mondo, consulenti del governo argentino per aiutarlo ad uscire dalla crisi. Per maggiori informazioni il sito ufficiale è: http://www.democraziammt.info/ Il tutto è stato finanziato autonomamente dai 2100 partecipanti con un biglietto di €40 per pagare le spese organizzative, interpreti simultanei e il viaggio/alloggio dei 5 economisti. Scopo di questo summit, creare degli attivisti politici che aiutino l’Italia ad uscire dall’Euro e creare un governo che applichi la MMT come politica monetaria. Il summit è stato osteggiato da tutti i mass media italiani che evidentemente sono controllati dall’establishment politico corrotto e venduto ai poteri finanziari. Sia Paolo Barnard in Italia che alcuni degli economisti hanno ricevuto minacce. Per cui per diffondere queste informazioni dobbiamo arrangiarci via Internet. ATTENZIONE QUESTA NON È UNA EMAIL DI SPAM SU… Leggi tutto »

kashifkey
kashifkey
28 Febbraio 2012 9:10

Ma in tutto questo il pianeta terra dov’è finito? la teoria che proponete è vecchia, non possiamo andare avanti a colpi di produzione, il pianeta terra non reggerà di sicuro, chiaramente con questa teoria semplificheresti la vita degli uomini ma tutti gli altri che abitano su questo pianeta, loro non sono degni della nostra attenzione? questo pianeta è di tutti e non dobbiamo utilizzarlo egoisticamente solo per noi.

ambra
ambra
28 Febbraio 2012 10:45

Sono contenta che ti sia piaciuto l’esempio! Ma ‘larve seviziate’ era più forte mi piaceva. E fra parentesi ‘disoccupati eccetera’.

Eppoi l’immagine che lo Stato sia solo la ‘mano che apre’ e che sia l’oceano a indebitarsi è più calzante e rassicurante. L’Oceano termale sa più di infinito.

E quando dici “Quando l’arricchimento dei cittadini scende a impoverimento, è lo Stato che si arricchisce” non è vero. Lo Stato è la mano che apre il rubinetto. E’ l’oceano termale che si arricchisce. Diventa infinito più 10 litri. Chi se ne frega, rimane infinito come prima.

La bellezza di Auerback omessa te la concedo.

E il finale dovrebbe essere uno slogan che rimane nella mente, meno parole. MONETA SOVRANA (Lira) E (poi) GOVERNO, CACCIA I SOLDI!

Come l’hai scritto tu si diluisce e non rimane in mente. Già quelle parentesi rompono un po’ le scatole ma sono necessarie.

Grazie ancora!

ambra
ambra
28 Febbraio 2012 11:15

Il pianeta terra è un limite fisico. Prima di costrutire il ponte più lungo del mondo ci chiederemo ‘Che impatto ambientale ha?’. Non è che con una fonte finanziaria infinita diventiamo più stupidi. Anzi, aumenta la cultura, la civiltà, e quindi l’attenzione per l’ambiente. La creazione di posti di lavori utili non dev’essere per forza a fabbricare cellulari. Si mandano due a pulire i boschi, a, boh, fare altre cose ambientaliste. Fare i guardiaboschi. Eppoi una volta che sarà il mercato servo della società e non viceversa, starà meglio anche l’ambiente. Eppoi se a qualcuno venisse in mente questo, contesto il modello che più soldi ci sono e più ci moltiplichiamo e alla fine il mondo non ci basta più. Sciocchezze, la popolazione aumenta quando si sta male. Se c’è moria di figli se ne fanno 10. Se si sta bene e c’è cultura se ne fanno pochi. Lo sapeva bene Mussolini, che prima ha emancipato le donne, e poi quando gli chiedeva di sfornare figli (per le guerre) col piffero che ne facevano 10. Erano emancipate, ne preferivano due e godersi la vita. Visto che gli esempi mi piacciono tanto, vediamo la società come un albero. E’ come se… Leggi tutto »

ambra
ambra
28 Febbraio 2012 17:32

Spulcio un po’ cos’altro hanno detto gli economisti visto che siamo in ballo. Michael Hudson, sistemandosi una bretella, ha detto che negli USA, Paese a moneta sovrana (che si gestisce il suo rubinetto, si stampa i SOLDI quando vuole), il flusso del rubinetto (SOLDI stampati) è abbondante rispetto all’apertura del tappo (TASSE). Quindi dovremmo pensare che la società è bella bagnata di SOLDI. E invece no, in quel caso il sadico si è ficcato anche lui nella vasca e sta dentro una bacinella. L’acqua che esce dal rubinetto lo fa attraverso il tubo della doccia e va solo dentro quella bacinella, lasciando il resto della vasca (società) all’asciuttino. Come? Per esempio col salvataggio delle banche, in cui hanno stampato un sacco di soldi che gli hanno dato. E altre truffe che il mio cervello non riusciva più a seguire a un certo punto. C’entrano qualcosa gli immobili. William Black era l’esperto delle banche e delle loro truffe, con quell’aria da babbonatale goliardico. Mentre Parguez, il francese maggior esperto e oppositore di Euro e UE, simpaticissimo (un francese autoironico..!), mi ha messo il germe per una riflessione. Se ho capito bene ha detto che Dalema, Ciampi e altri del genere hanno… Leggi tutto »

ambra
ambra
28 Febbraio 2012 17:52

Mi viene in mente una frase celebre di un attore ‘C’è solo una cosa più gratificante del successo, l’insuccesso di un collega’.

Quantum
Quantum
29 Febbraio 2012 5:10

L’ho già spedito a numerose persone, che lavorano dove ho lavorato io in Unicredit, Intesa Sanpaolo, psicologi e associazioni di psicoterapeuti, gruppi di motociclisti e club di miei amici, e la stanno rigirando a tanta altra gente.

Faccio delle modifiche e le prossime a nuovi destinatari la spedisco secondo i tuoi consigli.

Quantum
Quantum
29 Febbraio 2012 5:40

Ciao Ambra. Ti posso dare una spiegazione psicologica che viene da alcuni anni di miei studi in questi ambiti? Oltre che dall’essere consulente tecnico di molti psicoterapeuti ed avere accesso a molte loro ideologie e anche database di pazienti e descrizione di patologie e manie… Ci fu un allievo di Freud, Willhelm Reich che oltre a tante altre cose strane andava dicendo una cosa particolare: Che i guai dell’umanità sono iniziati quando ha abbandonato la società matriarcale per quella patriarcale. Reich è marcito in galera e molti suoi libri sono stati bruciati per queste ed altre affermazioni. Le società matriarcali raramente hanno avuto guerre nella storia, o spesso solo per difesa del proprio territorio e della propria esistenza. Questo perché la donna ha la caratteristica di utilizzare l’istinto materno per sistemare le divergenze, che è notoriamente conservativo della vita e quindi la donna tende a raggiungere un accordo pacifico. L’uomo al contrario usa il testosterone, e questo lo rende monotematico. Il testosterone è l’ormone che ti fa venire in contrasto con i simili dello stesso sesso, in competizione con uomini o donne e comunità che minacciano il proprio potere (raffigurato una volta dalla clava) oggi da armi, denaro, proprietà immobiliari,… Leggi tutto »

ambra
ambra
1 Marzo 2012 9:52

Sciocca che non sono altro, fin’ora non c’è mai stato pieno stato sociale nonostante ci sia sempre stata la cosiddetta Moneta Moderna (o la non esistenza dello spauracchio del ‘debito pubblico’) perchè le elite non avevano bisogno di inventarsi frodi linguistiche ed economiche per dominare! Bastava dire ‘Io ti domino perchè sei inferiore’. Poi c’è stato l’illuminismo. ‘Io non sono inferiore, e mi inc…o se mi metti i piedi in testa. Libertà, uguaglianza e fraternità’. Mitico slogan molto efficace. Poi si è cominciato ad andare verso il pieno stato sociale. Guardando i film degli anni 20-30, non so, uno dei primi film di hickok se non sbaglio (che non si scriverà così), o qualche film muto, mi sconvolse vedere l’emancipazione delle donne per esempio, o la società sofisticata che era. Avrò preo un abbaglio non so. E in quel contesto i primi escogitatori della macchina da guerra avranno cominciato a essere invidiosi. Poi si è persa quella memoria di opulenza forse. Sono subentrate le guerre che hanno depresso la società civile europea. E ora siamo abituati alle nostre nonne che venivano dalla miseria, poco emancipate, che avevano studiato poco. Ma per colpa delle guerre. Poi grande impennata, il miracolo economico,… Leggi tutto »

ambra
ambra
1 Marzo 2012 9:59

Non so, secondo me è semplice gelosia di essere raggiunti e invidia di essere superati, che unita a sterilità interiore diventa odio e sadismo.

ambra
ambra
2 Marzo 2012 9:57

Però mi chiedo una cosetta. Perchè dopo le guerre mondiali gli USA ci hanno prestato i soldi per risollevarci? O almeno questo è quello che mi risuona dalle spiegazioni alla scola.Chi aveva bisogno dei soldi. Forse dollari per avere credibilità di pagamento per gli import? O forse gli USA ci truffarono facendoci credere che avevamo bisogno di soldi anche se la MMT non era ancora stata nascosta?