CHE MONDO E’ ?

CHE MONDO E’ ?

DI MARCO CEDOLIN

ilcorrosivo.blogspot.com

Che mondo è quello in cui un ragazzo di 37 anni deve salire su un traliccio dell'alta tensione e sfracellarsi al suolo, per difendere il futuro della terra in cui vive, dalla mafia del cemento e del tondino che vuole farne scempio, per ingrassare bulimici patrimoni bancari?.....

Che mondo è quello in cui i lavoratori si ammazzano, perchè gia assassinati un momento prima dal mercato del lavoro, che mercifica la vita umana e fa scempio della dignità?.......
Che mondo è quello dove ti stanno togliendo tutto e se ti azzardi a protestare arrivano squadre di picchiatori legalizzati a bastonarti e gasarti perfino dentro le carrozze dei treni?

Che mondo è quello dove il cittadino giace addormentato dai pifferai delle penne a servizio e dai teleimbonitori e neppure si rende conto di essere stato ormai deprivato di tutto, ad iniziare dalla propria umanità?

E' mai possibile che si sia stati tutti lobotomizzati così in profondità da far si che l'unica strada presente nella nostra mente sia quella della muta rassegnazione?

Sicuramente Luca ha molto da insegnarci, anche dal letto di ospedale, perchè ha rifiutato di morire dentro, come stiamo morendo tutti noi.



Marco Cedolin

Fonte: http://ilcorrosivo.blogspot.com

Link: http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/02/che-mondo-e.html

28.02.2012

Commenti (33)

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    1. zavorra 3 marzo 2012

      Semplicemente un Mondo Ipocrita . Tutto qua ne piu' ne meno .
      Un ragazzo difende la sua terra e si e' bruciato sui fili dell'alta tensione ?
      Cosa vuoi che me ne freghi ? Io non sono , io non mi interesso alla tav , io non abito li . a me fino adesso i poliziotti non mi hanno fatto neanche 1 multa .
      Perche' dovrebbero interessarci queste cose ? Lo stesso Luca ( non me ne voglia non lo conosco faccio solo un esempio ) potrebbe difendere la sua terra ma fregarsene dei Siriani che prendono gran legnate..o dei Palestinesi ridotti ad abitare su una striscia di terra di 1/20 della grandezza delle terre dove abitavano prima , o dei Ceceni sempre sfruttati dalla mafia russa per i loro giacimenti ....cosa ha Luca in piu' di milioni di abitanti del mondo che muoiono miseramente sotto crudeli bombardamenti di fosforo bianco , bruciati mentre ancora sono a letto , uomini donne bambini ?
      IPOCRISIA ....solo questo niente altro . E' franata una montagna a Galati nel Messinese sono morte delle persone e per tutti era abusivismo , e' franata una montagna nel Genovese per tutti e' una sciagura ....in thailandia un alluvione uccide 200 persone altrettanti dispersi ed i coccodrilli aspettano che i superstiti scendano dai tetti delle case......pesi diverse , misure diverse , loro sono diversi , noi siamo italiani , loro sono del sud , ......IPOCRISIA . Se non incominciamo a difendere gli altri , a eregerci loro pari nonostante le distanze che ci separano o la diversa cultura.....viviamo e vivremo da IPOCRITI. Tutto il resto banchieri , puttanieri , NWO , etc.....tutte emerite stronzae da bar . Il nemico lo conoscono tutti ed e' un nemico globale di tutta l'umanita'.

    1. rosbaol 29 febbraio 2012

      Concordo. Luca è un uomo. Mi auguro si riprenda presto.

    1. sandman972 28 febbraio 2012

      Il tuo problema è che non vedi che fa tutto parte della stessa cricca: TAV, ponte sullo stretto, banchieri affamatori, politici milionari, sono tutti dalla stessa parte. Ed uno come te, che fa dei distinguo invece di schierarsi con quelli che in un certo modo questo sistema lo combattono a rischio della pelle, fa solo il loro gioco. Magari un giorno ti sveglierai anche tu.

    1. gelsomino 28 febbraio 2012

      Quoto, Castigo ha ribattuto colpo su colpo a tutte le amenità di coso, lì, non ricordo il nome.

    1. bysantium 28 febbraio 2012

      L'avevo pensato anch'io.
      E penso che non sia un caso che il maistream lo definisca ragazzo = ragazzata.
      Invece a 37 anni si è uomini, eccome, e quindi l'impegno e la lotta sono una scelta matura per una giusta causa. Saluti.

      PS : ieri sera in tv sia il drone americano Ferrara sia il sedicente ex sindacalista Cofferati hanno detto che non è proporzionato il rischio della vita con l'opera contro cui si lotta ( " il buco di una montagna" ).
      Per cosa dovrebbe lottare e rischiare la propria vita un uomo se non per la causa in cui crede?

    1. Fedeledellacroce 28 febbraio 2012

      Hai ragione.
      siamo considerati dei "consumatori" ma a volte "contribuenti" e pensa te, ogni tanto anche "elettori", a seconda della situazione.

    1. Pellegrino 28 febbraio 2012

      mi spiace per voi se non capite. Evidentemente traviati dal pregiudizio"ragazzo =bello" , "uomo=brutto". A 37 anni si è pienamente uomini, capaci e rsponsabili. Questo non da meno valore al gesto di Abba, lo inquadra solo nella giusta luce.

    1. castigo 28 febbraio 2012

      Roma:

      È un mondo per fortuna ancora molto migliore di quello che i no-tav vagheggiano. È un mondo dove persone di 37 anni possono permettersi di perdere giornate di lavoro per andare a protestare contro la tav.

      è un mondo dove magari puoi permetterti di perdere giornate di lavoro perché UN LAVORO NON CE L'HAI..... ma per te questo è troppo impegnativo da considerare, meglio il preconcetto del fancazzista che protesta tanto per protestare... e per non lavorare.

      È un mondo molto migliore di quello che hanno vissuto i nonni dei no-tav, che all'età di Luca erano già quasi 30 anni che si spaccavano la schiena dalla mattina alla sera per un tozzo di pane; e di cose che non andavano ce n'erano anche allora!

      e protestare per evitare di tornare ai bei tempi andati è tempo perso, sì??

      molto meglio restare a lavorare (se un lavoro ce l'hai, ovviamente) e lasciare che ci pensi la "politica", sì??

      È un mondo dove ci si può permettere di manifestare per evitare di realizzare un opera che porta lavoro, modernità e sicurezza nei trasporti. Un opera che permette all'Italia di stare al passso coi tempi.

      ho l'impressione che tu abbia le idee un tantinino confuse.

      porta lavoro?? a chi?? e per quanto tempo??

      modernità e sicurezza?? perché evidentemente non basta modernizzare l'esistente, costerebbe troppo poco.

      al passo coi tempi?? ma se la linea attuale è utilizzata al 15%....

      Ma che mondo vorrebbe Luca e i no-tav? Un mondo dove al posto delle strade ci sono i sentieri e al posto delle macchine i carri? Con tutto il dolore che provo per Luca, e con la speranza che possa rimettersi in sesto il più presto possibile, spero che Luca una volta guarito possa capire l'esatta cifra di questi fatti e prenda cpscienza dei cattivi maestri che stanno cercando di manipolare la sua generazione, per portare la nostra Società nell'oblio, nella povertà e nell'ignoranza, proprio quello che Luca odia.

      informarsi prima di scrivere mai, mi raccomando.

      così quando ti dicono di saltare non devi far altro che domandare: "quanto alto"??

    1. Hamelin 28 febbraio 2012

      Un mondo dove sarebbe ora che la gente scendesse dalle nuvole e dall'incanto del "tutto non puo' che andare che nel migliore dei modi".

      La gente subisce e continuerà a subire perchè fondamentalmente non si rende conto e crede di vivere in una democrazia e quindi agisce e pensa secondo i mezzi che ha a disposizione.

      Manifestare è tanto inutile come sbraitare o fare referendum ( che matematicamente non vengono rispettati ).

      Bisognerebbe ricordare alle persone la differenza tra un uomo ed un servo.

      Un uomo sceglie.
      Un servo obbedisce.

      Il meccanismo diabolico politico/finanziario Europeo ed in generale Elitario mondiale chiede solo dei servi e niente di piu'.

      La gente non si realizza tutto cio' semplicemente perchè esteriormente hanno mantenuto i vecchi organi democratici ma li hanno svuotati di qualsiasi senso e utilità .

      Ormai non si dovrebbe piu' parlare della parola obsoleta "cittadino".
      Il cittadino è morto sostituito dal alterego del turbocapitalismo...
      "Il consumatore".

    1. clausneghe 28 febbraio 2012

      A parte tutto, sapete perchè questi dannati di governanti vogliono a tutti i costi la TAV?

      Il vero scopo della TAV è militare.

      Fate caso che tocca da vicino tutte le basi Nato.

      Serve per spostare a velocità notevole truppe e apparati bellici da un estremo all'altro dell'Europa.

      Fanculo Bersani,Fini,Casini e cretini vari.

    1. gabro 28 febbraio 2012

      @ROMA: io ti scrivo dalla Valle di Susa, quindi sono molto più informato degli altri su tutta la questione TAV/TAC e t' invito a leggere con attenzione queste mie righe. Credere che un'opera studiata agli inizi degli anni '90 (vent'anni fa) quando il mondo era in costante "crescita" possa essere ancora attuale oggi fà un pò sorridere, non ti pare? Ieri la visione della realtà non era certo come quella di oggi. Un tempo si credeva che i governi servissero i popoli....poi col tempo salta fuori "mani pulite" e la percezione del valore della politica precipita. Col tempo si capisce che gli interessi "particolari" delle multinazionali e delle banche sono difesi da figure politiche che si risolvono oggi con l'installazione di un governo fatto di banchieri, presieduto dal presidente storico della Commissione Trilaterale cioè l'organo "direttivo-filosofico" degli "illuminati" che, come certamente ben saprai, hanno come loro agenda l'istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale (più volte auspicato dal pres. Napolitano). Per chiarire bene la questione questo NWO ha l'obiettivo di un unico stato con un'unica moneta ed un'unico esercito governato dall'èlite finanziaria mondiale (quindi NON votata da nessuno) che è esattamente quello che stanno realizzando oggi (vedere il Meccanismo di Stabilità Europeo...) con i governi "tecnici" presieduti TUTTI (Italia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna) da banchieri (non ovviamente i Rotschild ma i loro burattini economisti). Ora la questione è: accetti di vivere governato da ricchi satanisti (perchè questo sono!) oppure preferisci la democrazia? (che se studi bene questo argomento scoprirai che non è mai esistita...era solo apparenza). La scelta è tua. Ora, questo cosa c'entra con la questione TAV? C'entra tantissimo! L'opera che dovrebbe costare 22 Mld (dovrebbe perchè la storia ci insegna che le opere pubbliche in Italia hanno in genere un'incremento della spesa del 50% stando bassi...) verrà finanziata con soldi pubblici, anche i tuoi. Chi presterà i soldi? Le banche ovviamente. Sai come funziona la "riserva frazionaria"? Spero di si. Quindi chi ci guadagna? Le banche. Chi ci perde? Noi. Sì perchè l'utilità è ZERO. Se ti prendi la briga di andare a leggere i documenti su www.notav.eu, troverai tutti i dati economici relativi al progetto che ti aiuteranno a capire la vera portata di questo scempio. Gli elementi per farsi un'idea sono tantissimi, basta avere la sincera volontà di studiarseli, senza anteporre idee preconcette che non aiutano mai ad avere un quadro "reale" delle cose. La lotta del movimento NO TAV è la stessa lotta portata avanti da altri movimenti in tutta Italia contro il malaffare dilagante della nostra società. L'inutilità pubblica di questi progetti è LAPALISSIANA se la si studia davvero! Ti invito col cuore in mano ad approfondire la questione (tanto per farti un'idea pochi giorni fà è stato redatto un documento da Luca Mercalli, firmato da oltre 400 stimati docenti universitari e professionisti per rivalutare in toto non solo il progetto TAV ma ogni progetto utile esclusivamente alle banche a danno della collettività di cui fai parte certamente anche tu)...poi, se l'idea di farti comandare dai banchieri ti piace così tanto io e tutti gli altri la rispetteremo, ma non contare sul silenzio di un popolo che ha per sè stesso progetti di libertà e condivisione, che ha per sè stesso un'idea di società equa, sostenibile e soprattutto, condivisa e democratica (quella vera). Noi non smetteremo mai di combattere per le nostre visioni, questo è certo! Sarà Dura!

    1. stonehenge 28 febbraio 2012

      Ma chi è?Giordano di studio aperto il tuo mentore?
      Le ragioni per cui il Tav è una ca...ata sono:
      -terreno non conforme all'alta velocità che passa pure in una vallata che dovrebbe essere patrimonio naturalistico
      -Il TAV è inutile perchè la gente non lo utilizza, e perchè non c'è nulla da trasportare tra lione e torino.
      -perchè mai dovremmo pagare per i francesi la tratta che dal confine con la francia porta a lione?

      Non si tratta di sviluppo ma di distruzione!

    1. astabada 28 febbraio 2012

      Ma tu che cazzo ne sai se Luca si spaccava la schiena o no?

    1. Highlangher 28 febbraio 2012

      Massimo rispetto per Luca e spero tanto che si possa riprendere presto. Chi non conosce la valsusa non ha idea di come siano giustamente tutti determinati a non lasciar passare questo mostro di scavi infiniti, non solo inutili ma dannosi e letali per le persone e l'ambiente. Resistenza ora e sempre. A sara' dura !!!!!!!!

    1. Albertino 28 febbraio 2012

      tu scirivi "un opera che porta lavoro, modernità e sicurezza nei trasporti. Un opera che permette all'Italia di stare al passso coi tempi" se hai letto con attenzione le ragioni di chi è contro il TAV, ti renderai conto che l'opera che si vuole a tutti i costi realizzare, non porterà i benefici che tu speri. quindi il tuo ragionamento, per altri versi condivisibile, parte purtroppo da un presupposto completamente sbagliato. ti consiglio di leggere i dati sul movimento merci e passeggeri del TAV.

    1. Albertino 28 febbraio 2012

      complimenti ! davvero complimenti !

    1. Tao 27 febbraio 2012

      Questa notte è avvenuto un blitz militare per l’allargamento del cantiere TAV in Valle Clarea, pressi di Giaglione, Valle di Susa.

      C’era un gran numero di forze dell’ordine e militari, ruspe, mezzi militari, saliti anche mentre sabato 75000 persone manifestavano pacificamente contro quest’opera assurda, inutile, dannosa, costosa. Invano.



      La cieca convinzione di portare avanti un allargamento del non-cantiere illegittimo ha visto l’opposizione nonviolenta dei pochi ragazzi che erano presenti sul posto. La grande mobilitazione del movimento NOTAV sarebbe infatti dovuta avvenire questa sera, questa notte, con una fiaccolata notturna ed una permanenza sul posto ad oltranza. Gli anziani della valle erano disposti ad incatenarsi agli alberi, ad oltranza. Avendolo probabilmente saputo, gli invasori hanno deciso di provare a forzare i tempi.



      Luca Abbà, 37 anni, agricoltore della Valsusa, molto conosciuto in Valle per la sua fiera ma nonviolenta opposione alla TAV, si è arrampicato su un traliccio per provare ad opporsi alla cieca determinazione degli invasori. Sentivamo la diretta della sua voce alla Radio (Radio Black-Out). Diceva, rivolto a quelli di sotto: “se non la piantate, io da quassù non me ne vado, avete capito?”. Poi, rivolto agli ascoltatori: “Ciao, vi saluto, UN POLIZIOTTO-ROCCIATORE mi sta incalzando da sotto”.

      Gli invasori lo hanno incalzato da sotto, spingendolo a salire più in alto. E’ rimasto folgorato dall’alta tensione. Sotto il traliccio non era stata posta alcuna protezione prima di incalzarlo. Avevano molta fretta, si vede. Luca è caduto a terra con un volo di molti metri. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.

      I soccorsi, ritardati dai blocchi delle forze dell’ordine, hanno molto tardato ad arrivare. Alla fine è stato soccorso, intubato e trasportato all’ospedale CTO di Torino.



      Nemmeno dopo la caduta e le gravissime condizioni in cui versava Luca, c’è stato uno stop dei lavori. Questo appare incredibile, in spregio ad ogni norma di sicurezza e di prudenza, oltre che di rispetto.

      Ripetiamo: Luca è caduto dopo essersi arrampicato su un traliccio per resistere allo sgombero dei terreni ANCHE SUOI, ed è caduto perché incalzato dai militari che lo hanno inseguito sul traliccio stesso, costringendolo a salire più in alto.

      Luca è grave e la responsabilità della sua salute sono da attribuire esclusivamente a chi ha ordinato ed eseguito il blitz, mettendo, come poi è stato, a repentaglio la vita delle persone. Luca Abbà è grave ed è all’ospedale a Torino. E’ stato colpito da elettricità a media tensione, muove le gambe, è cosciente e orientato, ha una sospetta lesione interna con versamento, vasta emorragia interna, probabili fratture sterno e costole, ustioni di secondo grado. E’ stato posto in coma farmacologico e le notizie contradditorie di queste ore lo danno comunque in prognosi riservata ma non in pericolo di vita: è cosciente e risponde ai medici.



      Luca Abbà è un agricoltore che vive a Cels, dove da diversi anni ha deciso di ritornare a coltivare la terra. Abbà, ha iniziato da tempo a condurre la sua battaglia contro l’alta velocità, diventando in breve tempo il leader del Comitato No Tav Alta Valle. I famigliari, gli amici, i conoscenti ma soprattutto tutti quei colleghi che nel corso degli ultimi anni, insieme a lui, avevano dato inizio a questa battaglia per tutelare il proprio territorio dall’arrivo dell’alta velocità sono stati sconvolti dalla notizia e accorsi in ospedale, dove solamente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori elementi.

      Nel frattempo, nella Baita in Val Clarea a ridosso del non-cantiere in fase di allargamento, quindici ragazzi resistenti si sono chiusi dentro per impedirne l’abbattimento con le ruspe. Si temono azioni estreme che possano metterli in pericolo.


      Tutta l’Italia civile si sta mobilitando in solidarietà a Luca ed ai resistenti NOTAV.
      Questo blitz militare è l’esempio di come s’intende la democrazia da parte dei propugnatori del TAV: senza alcuna copertura legale, militarmente, disprezzando anche la vita umana.


      La TAV dovrebbe quindi essere costruita passando sui nostri corpi. Violentando non solo la natura della Val Susa, oltre che ogni normale regola di buon senso, ma anche i nostri stessi corpi: passando sui corpi dei valsusini, sui corpi di tutti coloro che opponendosi a quest’operazione militare – che ormai nulla ha più a che vedere con un cantiere – verranno calpestati non solo nei diritti ma anche di fatto, nel fisico e nell’incolumità.


      Saremo noi, che ci opporremo fino all’estremo, che quindi dovremo costituire i piloni e il pavimento del buco TAV nella montagna.




      Massimo Zucchetti (professore del Politecnico di Torino)

      Fonte: www.eilmensile.it

      Link: http://www.eilmensile.it/2012/02/27/la-tav-costruita-sui-nostri-corpi/

      28.02.2012

    1. Fedeledellacroce 27 febbraio 2012

      con il dovuto rispetto per le idee e in questo caso anche delle persone.

      Cosa ci faceva sul traliccio? Stava tentando di non farsi acchiappare (leggi prendere a botte e manganellate) dai poliziotti?

      I valori NO-TAV? Credevo li conoscesse anche un bambino
      Si battono per evitare la deturpazione di una valle (la loro valle), si battono per evitare che miliardi di euro vengano spesi inutilmente e intascati indovina da chi? forse BNP Paribas? e chi altri? le solite imprese che accaparrano gli appalti con i soldi (debiti) dello stato?

      e dimmi, chi li pagherá poi questi debiti?

      e poi onestamente, ma chi ha veramente bisogno di questa nuova linea ferroviaria?

      ma soprattutto, esponi le tue di ragioni, e dimmi quali sarebbero le tragiche conseguenze che l'annullamento di simile progetto porterebbero al popolo?

    1. Roma 27 febbraio 2012

      Obiezioni che, in parte, condivido. Forse in Italia ci sono sicuramente altre priorità. Ma i problemi dell'Italia non sono la tav.
      I veri problemi sono sotto gli occhi di tutti e tutti i giorni. I problemi sono un governo di banchieri affamatori della gente. E per queste cose che dice il popolo no-tav? NIENTE. E sai perchè? Perchè i veri problemi ce li hanno papi e mami!

    1. Roma 27 febbraio 2012

      Io ho espresso delle ideee, tu invece vomiti rabbia. Le mie e le tue parole sono lì a dimostrare chi dei due è il più ignorante

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