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Archivi mensili: dicembre 2011

30 MARZO 2012. L'ITALIA DICHIARA DEFAULT.CRONACA DELLE PRIME SETTIMANE

DI GIUSEPPE SANDRO MELA rischiocalcolato.it 31.01.2012 Oggi Bankitalia ha stentato a rinnovare i 7.5 mld di BOT in scadenza. Come nella precedente asta del 16, quando ha dovuto rinnovare 7.7 mld di BOT pagando un interesse del 5.5%, oggi invece il tasso é salito al 6.1%. Quasi assenti gli istituzionali: é stato accolto molto male il fatto che Mody’s ci abbia declassato a BBB-. Monti ha parlato a televisioni riunite, tranquillizzandoci che era solo un incidente tecnico e che le …

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I TIMORI PER LA STRETTA CREDITIZIA NELL'EUROZONA DOPO LA CONTRAZIONE DELL'AGGREGATO M3

DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD Telegraph.co.uk L’Europa è a sempre più a rischio di un nuova stretta creditizia dopo che l’offerta di moneta dell’eurozona si è contratta a novembre per il secondo mese consecutivo e il volume dei prestiti privati inizia a contrarsi. I dati pubblicati dalla Banca Centrale Europea indicano che l’aggregato monetario M3, considerato dagli esperti come uno dei principali indicatori dell’economia, è in territorio negativo dal mese di agosto, segnalando una recessione quasi certa nei prossimi mesi in tutta …

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GIOCARE A SCACCHI IN EURASIA

DI PEPE ESCOBAR Asia Times Online Le scommesse sono chiuse per indovinare la più grande storia del 2011. Sarà la “primavera araba?” La controrivoluzione araba, scatenata dalla Casa di Saud? Le “doglie” del Gran Medio Oriente in un remix di cambiamenti seriali di regime? La R2P (“Responsabilità di Proteggere”) che legittima i bombardamenti “umanitari?” Il congelamento della “risistemazione” tra Stati Uniti e Russia? La morte di Al Qaida? Il disastro dell’euro? Un annuncio statunitense di un secolo del Pacifico con …

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DA DISNEY A “I DAVINCIBILI”

Ideologia e propaganda nei cartoni animati DI DANIELA STEKLOV Lalenguaquesecomeelgato.blogspot.com Disney mi ha insegnato molte cose. Il signor Walt Disney, con la sua barba bianca e le fitte sopracciglia, la pancia generosa, le guance rosa e gli uncini in mezzo al naso. Così me lo sono sempre immaginato, così pericolosamente simile a Babbo Natale che ora mi fa venire persino le vertigini. Mi insegnò a essere frustrata, a voler essere la più bella, a piangere quando un ragazzo non mi …

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PERSON OF THE YEAR 2011: ALBERTO PERINO

DI BEPPE GRILLO BeppeGrillo.it La persona dell’anno del blog è un cittadino italiano. Vive in Val di Susa. Si chiama Alberto Perino. E’ un punto di riferimento del MoVimento No Tav. E’ stato denunciato, minacciato, diffamato, isolato. E’ odiato dai partiti e da sempre nel mirino della magistratura. Un montanaro, rude, con la barba e l’accento piemunteis. E’ un eroe civile. Un italiano che dedica la vita alla sua comunità. Che sfida il Potere, quello con la P maiuscola. Quanti …

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DOS AOS DE VACAS FLACAS

DI EUGENIO BENETAZZO eugeniobenetazzo.com Recentemente, prima di Natale, sono stato a visitare e studiare il mercato immobiliare della Spagna, in particolar modo quello della Costa Blanca ed a parte lo scenario desolante e di profonda contrazione economica che ho potuto percepire de visu (ci si perde a contare i cartelli “se vende” o “se alquila”), sono rimasto colpito dalla superficialità delle cronache di commento dei giornali spagnoli anche in coincidenza dell’insediamento del nuovo governo di Mariano Rajoy. Tra le tante …

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CONTRO L'IDEOLOGIA DELLE LIBERALIZZAZIONI

DI UGO MATTEI ilmanifesto.it Incurante dei referendum, il governo dei professori avanza nella battaglia contro le «lobby» che frenerebbero il libero mercato. Bisogna rompere l’egemonia di una cultura che fa presa anche a sinistra. E dire che non tutto può essere piegato alle esigenze della crescita e della produzione. Con una mancanza di fantasia e di senso della realtà davvero sconcertante, il governo tecnico dichiara di voler incardinare la fase 2 della sua azione sulle liberalizzazioni. Fra i massimi responsabili …

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THE BOOK OF JOBS

DI JOSEPH E. STIGLITZ Vanity Fair Dimenticatevi della politica monetaria. Riesaminando la Grande Depressione – la rivoluzione in agricoltura che tolse il lavoro a milioni di persone – l’autore afferma che gli Stati Uniti stanno ora affrontando e devono gestire un simile passaggio nell’economia “reale”, dall’industria ai servizi, o rischiano una tragica replica di quello che è successo 80 anni fa. Sono ormai passati cinque anni dallo scoppio della bolla immobiliare, e quattro anni dall’avvio della recessione. Ci sono 6,6 …

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PER LE BANCHE, L’ INVESTIMENTO “PIU’ SICURO” E’ IN PERDITA

DI MAURIZIO BLONDET rischiocalcolato.it Per le banche, l’investimento “più sicuro” è in perdita Come tutti sanno, le banche europee hanno preso in prestito dalla Banca Centrale Europea . all’1 per cento per tre anni, un 489 miliardi di euro. Di questi, ne hanno depositato 425 miliardi nei loro depositi a brevissimo (overnight) presso la stessa BCE. Ciò, nonostante il tasso d’interesse che ricevono per quei depositi sia dello 0,75%. Ossia dello 0,25% per cento inferiore al costo pagato per prendere …

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LO STRETTO DI HORMUZ SI TRASFORMERA' NELLA PROSSIMA PEARL HARBOR ?

DI ROBERT WENZEL Economicpolicyjournal.com Molti storici revisionisti ritengono che gli Stati Uniti abbiano spinto il Giappone ad attaccare Pearl Harbor. Lo storico Percy Greaves credeva che l’attacco del 7 Dicembre 1941 non fosse né inatteso né immotivato. Come sua moglie, Betina Bien Greaves spiegò: [Greaves] fu il consigliere principale per la minoranza Repubblicana alla Joint Congressional Committee che indagò su Pearl Harbor dal 1945 al 1946. Partecipò a tutte le sue audizioni, intervistò molti ufficiali dell’Esercito, della Marina, e funzionari …

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IL LINGUAGGIO POSITIVO COME “SENSO COMUNE” O CONSENSO DEL NEOLIBERISMO

PENSA POSITIVO… E SOTTOMETTITI DI CHIARA VALVERDE GEFAELI Nodo50.org Le parole non sono neutre: servono per avere un impatto su chi ascolta. Per incominciare, costruiscono un senso comune. E il capitalismo lo sa molto bene; così, il primo e fondamentale compito del neoliberismo è costruire il consenso dei cittadini per potere mantenere le ingiustizie e disuguaglianze. Detto e fatto: grazie al tanto pubblicizzato “pensiero positivo” si sta producendo l’incorporazione delle idee e del linguaggio dei ricchi e dei privilegiati nelle …

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LA CASTA HA FATTO PUTSCH

DI MAURIZIO BLONDET Rischiocalcolato.it Che le misure per la famosa «crescita» debbano assolutamente cominciare dalla liberalizzazione dei taxisti e dei farmacisti, è cosa che sfida il ridicolo e offende l’intelligenza. Eppure è questo che il governo Monti, detto «dei tecnici», sta facendo. Ci dicono che il taxi costerebbe meno a noi risparmiatori: ma anche fosse, quanto incide la spesa dei taxi nel bilancio di una famiglia? Quanto farebbe crescere l’economia, un risparmio di questo genere? Certo, per le persone normali …

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GUARDARE ATTRAVERSO UN'ALTRA LENTE

FONTE: Sunweber.blogspot.com Ho subito recentemente un intervento alla cataratta al mio occhio sinistro. Prima dell’operazione, sono stato rassicurato sugli esiti. Dall’intervento, quando chiudo il mio occhio destro, il bianco è incredibilmente bianco, I blu sono vividi. Se chiudo il mio “nuovo”o occhio e guardo dalla cataratta che rimane nell’occhio sinistro, vedo un verde indistinto invece del bianco che esiste. Non avrei potuto saperlo. Avrei dovuto pensare intensamente che quello che vedevo, in realtà, era un puro bianco.

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HORMUZ: IL BOTTONE DI UNA TERZA GUERRA MONDIALE ?

DI ALDO GIANNULI Cadoinpiedi.it D: Una portaerei Usa nello Stretto di Hormuz. La minaccia iraniana di impedire il passaggio delle navi, che trasportano da un terzo a un sesto del petrolio mondiale. Una battaglia navale potrebbe innescare una profonda crisi e produrre un’impennata del prezzo del greggio. Guerra nucleare? Potrebbe finire così… La chiusura dello Stretto di Hormuz è una minaccia che l’Iran ha fatto abbastanza frequentemente negli ultimi 30 anni, già per esempio ai tempi della guerra con l’Iraq. …

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ITALIA: TRA SEI MESI SARA' ANCORA IN PIEDI, OLTRE NON SI SA

DI VALERIO LO MONACO Ilribelle.com L’asta di ieri è andata bene. Anzi benissimo. Rendimenti dimezzati, praticamente, rispetto a quelli di un mese addietro, quando ancora Monti non si era insediato. E i grandi media hanno riportato la notizia con enfasi, assieme però a quella che ha visto il nostro spread risalire sino a quota 500. Notizie riportate (quasi) correttamente, però con una inaccettabile omissione: il motivo di una situazione non troppo semplice da capire a prima vista. Difficile insomma comprendere …

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MONTI E LA FORNERO STANNO SPIANANDO LA STRADA A “LA MORTE MODERNA” ?

DI MAURIZIO GASPARELLO europadeipopoli.org Stoccolma, 1978. Il tema all’ordine del giorno del simposio a porte chiuse organizzato dal FATER (comitato Fase Terminale della vita umana)[1] verte su come eliminare, con metodi democratici, umanamente, moralmente e politicamente corretti, gli anziani ormai diventati, con le loro pensioni e la loro assistenza sanitaria, un peso insopportabile per le casse pubbliche di una Svezia con sempre meno giovani e più vecchi improduttivi, al punto da mettere in crisi l’economia e il rapporto tra le …

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I MIEI DIALOGHI CON BOCCA

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Ho frequentato abitualmente Giorgio Bocca nei primi anni Ottanta. Umberto Brunetti, direttore di Prima Comunicazione, si era inventato una rubrica, ‘Dialoghi sull’informazione’, affidando il ruolo del protagonista a Bocca che era allora, insieme a Montanelli e Biagi, uno dei principi del giornalismo italiano. Ci voleva però uno sparring-partner. Bocca io l’avevo conosciuto nei primi mesi di Repubblica e, nonostante il quarto di secolo che ci divideva, fra noi era nata una simpatia istintiva. Così mi aveva …

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IL MIGLIOR SISTEMA PER OCCUPARE UNA BANCA POSSEDERNE UNA

DI ELLEN HODGSON BROWN Dissident Voice La campagna “Move your money” (“sposta i tuoi soldi”) ha avuto un’ondata di sostenitori. Maggiore incisività avrebbe “sposta i nostri soldi”, cioè trasferire gli introiti del governo locale dalle banche di Wall Street alle nostre banche di proprietà pubblica. Occupy Wall Street (OWS) è stato sia criticato che lodato per non aver tenuto alcuna linea politica ufficiale. Ma ci sono anche linee politiche informali, come quella denominata “99% Declaration” (“Dichiarazione 99%”) che prevede che …

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LA CHIMERA DELLA STABILIT FINANZIARIA

DI ALBERTO RABILOTTA Alainet.org Nella seconda accezione del Dizionario della Lingua Spagnola, “chimera” significa “ciò che si propone all’immaginazione come possibile o vero, pur non essendolo“. Nelle dichiarazioni e nei documenti della riunione dell’eurozona, ma anche del G7, del G20 e del FMI, tutte le strade portano al Consiglio di Stabilità Finanziaria (CEF), perché si tratta solo di mantenere la stabilità dell’attuale sistema di dominazione finanziaria sull’economia globale. Il predecessore del CEF, il Foro di Stabilità Finanziaria (FEF), sorse nel …

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I LANCI DI BANCONOTE DAGLI ELICOTTERI SONO OPERAZIONI DI POLITICA FISCALE

DI SCOTT FULWILLER New Economic Perspectives Si considerino entrambi gli scenari – il lancio di banconote dall’elicottero e l’accreditamento in conto corrente (deposit account) – per vedere in che modo influiscono sul bilancio di un privato cittadino beneficiario dell’aumento di banconote o dell’accreditamento in conto. Per primo, il lancio di banconote: Fig. 1: Lancio di Banconote dall’Elicottero: effetto sul bilancio del beneficiario delle banconote. BENEFICIARIO Assets Liabilities and Equity + Banconote + Ricchezza netta

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EUROPA, CRISI ECONOMICA E SUICIDI: UNA CORRELAZIONE ORMAI DIMOSTRATA

DI SERGI RAVENTOS Sur y Sur Le conseguenze della crisi – in particolare per la disoccupazione – sulla salute sono state trattate in più di un’occasione da vari articoli apparsi sulla stampa e nelle riviste specializzate. Più specificamente si è parlato degli effetti negativi della disoccupazione sulla salute mentale, di cui ci sono sempre maggiori prove. Tra gli altri, questi indicatori sono: l’aumento delle visite mediche relazionate a problemi di ansia, un elevato numero di casi di depressione, lìaumento dell’alcolismo …

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LA WALMARTIZZAZIONE DELL’AMERICA

COME LA DERIVA SENZA TREGUA PER LA ROBA DA POCO PREZZO MINA LA NOSTRA ECONOMIA, ROVINA LA NOSTRA ANIMA E DEVASTA IL PIANETA DI JOHN ATCHESON Common Dreams Se vuoi sapere perché la classe media è scomparsa e dove sia andata, basta guardare al Walmart vicino casa. La gente entra per i prezzi bassi e ne esce con una pila di roba da poco ma, in senso figurato, perde gli stipendi, il lavoro e la dignità per gli scarti venduti …

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L’AQUILA, L’ORSO E IL DRAGONE: UNA NUOVA FAVOLA DI GUERRA FREDDA

PER UN NASCENTE MONDO MULTIPOLARE DI PEPE ESCOBAR Al Jazeera Festeggiamo la fine del temibile 2011 con una favola. C’era una volta il giovane secolo XXI, in cui l’aquila, l’orso e il dragone si tolsero i propri guanti (pelosi) e iniziarono una Nuova Guerra Fredda. Quando finì la Guerra Fredda originaria – in teoria – alla fine del 1991, in una dacia della Bielorussia, con l’orso quasi in coma – , l’aquila assicurò il diritto dell’orso a una politica estera …

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I MEDIA E LA CRISI DELL'EURO: INESAURIBILE PENSIERO UNICO

DI GREGORY MAUZÉ Michelcollon.info Sotto la copertura della crisi, un’offensiva senza precedenti contro le esperienze sociali minaccia i cittadini europei. Per ogni risposta, la stampa generalista sembra optare per un tono compiacente e fatalistico. Una linea di condotta che solleva importanti domande sul ruolo che deve rivestire l’informazione nella società. Questi ultimi decenni sono stati quelli della scomparsa progressiva della stampa di opinione, a beneficio di informazioni più consensuali destinate a toccare un maggior numero di persone. Spesso si attribuisce …

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GIOCO DI OMBRE. SALVATE L'EUROPA PER FAVORE

DI GUSTAVO PIGA gustavopiga.it What do you see? – Sherlock: Everything. That is my curse. Cosa vedi? – Sherlock: Tutto. E’ la mia maledizione. Who are you? – Sherlock: Concerned Citizens. Chi siete? – Sherlock: Cittadini che vogliono essere coinvolti. Sherlock Holmes 2, Gioco di ombre. Voi sapete che in questo momento i 17 Paesi dell’euro più altri Paesi (non il Regno Unito) dell’Unione Europea hanno deciso dopo il vertice di Marsiglia del 9 dicembre di aggiungere al trattato un …

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COME IL PETROLIO SAUDITA POTREBBE INNESCARE LA TERZA GUERRA MONDIALE

DI ERIK CURREN Transition Voice “Voglio dichiarare guerra alla Cina”, ha detto il promettente candidato alle presidenziali Rick Santorum nel corso di un recente dibattito del Partito Repubblicano, mostrando una cavernosa mancanza di un qualsiasi buonsenso che è diventata il suo segno distintivo. Tuttavia, Santorum stava probabilmente parlando a nome di molti americani che temono che la Cina presto potrebbe superare gli Stati Uniti nel ruolo di prima potenza mondiale.

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UN BEL RESPIRO

DI PAOLO BARNARD paolobarnardinfo Un bel respiro. Se siete sani, tutti voi respirate circa 25.000 volte al giorno. Questo significa che necessitate di respirare nove milioni di volte all’anno circa. Ok, che problema c’è? Vi spaventa quel numero? No, basta respirare. Benvenuti nella moneta sovrana. Ma immaginate ora che per respirare voi dobbiate acquisire i respiri da qualcuno che ve li presta. In un anno dovete prendere in prestito, e trovare qualcuno che ve li presti, nove milioni di respiri. …

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LA SECONDA E LA TERZA ECONOMIA DEL PIANETA VOGLIONO USARE LE PROPRIE MONETE

NEI LORO SCAMBI, BYPASSANDO IL DOLLARO FONTE:Zero Hedge Per tutti quelli che ancora pensano alla guerra di attriti tra il dollaro e l’euro (perché al contrario di quello che alcuni hanno “scoperto” solo di recente, le guerre sulle monete ci sono da molto, molto tempo e continueranno a esserci, prima di mutarsi in guerra commerciali e reali) dove tutte e due le monete hanno il destino segnato e in chi vince si prende tutto, direi di dover prendere in considerazione …

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LA DEMENZA GENERALIZZATA DEL POPOLO ITALIANO

DI COSTANZO PREVE Un enigma storico da decifrare 1. Nell’editoriale della rivista Italicum, dicembre 2011, Luigi Tedeschi fa un primo completo bilancio dei provvedimenti della giunta Monti, e ne rintraccia anche correttamente la genesi economica, storica e politica. Alla fine di queste analisi Tedeschi osserva che tutti i partiti, di destra e di sinistra, “volevano che Monti attuasse quelle manovre impopolari che essi non erano in grado di condurre in porto per motivi elettorali”. Mi sembra evidente. E ancora: “Potrebbero …

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QUANDO AL QAEDA E’ NOSTRA ALLEATA

DI GIULIETTO CHIESA Il Fatto Quotidiano Se scoppiava una bomba terrorista in una capitale occidentale era sicuramente Al Qaeda. Se la rivendicava Al Qaeda ci credevamo subito. Se non la rivendicava nessuno, allora era sicuramente Al Qaeda, perché non poteva essere altrimenti. Era come in “1984” di Orwell: qualunque cosa di gramo accadesse era colpa del nemico. E, poiché il nemico era Al Qaeda, non potevano esserci dubbi. E cominciava la geremiade di turno: come sono cattivi gli islamici, come …

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