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PER LE BANCHE, L’ INVESTIMENTO “PIU’ SICURO” E’ IN PERDITA

DI MAURIZIO BLONDET
rischiocalcolato.it

Per le banche, l’investimento “più sicuro” è in perdita
Come tutti sanno, le banche europee hanno preso in prestito dalla Banca Centrale Europea . all’1 per cento per tre anni, un 489 miliardi di euro. Di questi, ne hanno depositato 425 miliardi nei loro depositi a brevissimo (overnight) presso la stessa BCE. Ciò, nonostante il tasso d’interesse che ricevono per quei depositi sia dello 0,75%. Ossia dello 0,25% per cento inferiore al costo pagato per prendere a prestito quei fondi.

Con questo loro comportamento, senza volere le banche stanno dicendo qualcosa a noi piccoli risparmiatori e depositanti.

a) Che vale la pena di perdere denaro, piuttosto che investire in titoli di stato al 7 per cento. Che l’investimento “sicuro” oggi non è quello che da’ interessi, ma quello presso il prestatore d’ultima istanza, dove non c’è niente da guadagnare (Come aprire un conto in Svizzera?)

b) Le banche pensano che gli stati falliranno, che le altre banche falliranno, che in ogni caso non sono “sicure”, e che è meglio attendere invece di investire qua e là.

c) Le banche sanno che la disfunzione del mercato interbancario è destinata a durare, che la situazione è orribile, ed è meglio non rischiare nulla. In attesa di che? Della nuova operazione di prestito a 3 anni che la BCE indirà il 29 febbraio.

Maurizio Blondet
Fonte: www.rischiocalcolato.it
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/per-le-banche-linvestimento-piu-sicuro-e-in-perdita-the-blondet-pill.html
29.12.2011

Pubblicato da Davide

  • ROE

    Dall’8 dicembre 2011, il tasso sui depositi presso la BCE è lo 0,25% non lo 0,75%. Quindi le banche depositanti che hanno ricevuto prestiti dalla BCE all’1% perdono lo 0,76% non lo 0,25%. Questo rende ancora più verosimile il discorso fatto nell’articolo.

  • Cornelia

    Mi sembra ovvio che per tenere i soldi “al sicuro” si debba pagare qualcosa.
    Invece la gente è talmente idiota da volere investimenti “sicuri” e pretendere pure di guadagnarci. Quando perderanno tutto, frigneranno anche. Avidi imbecilli che non sono altro.

  • borat

    cosa ci sia dietro questa operazone lo sapranno si e no in 20; escludo che l’estensore del presente articolo sia fra quelli– quindi queste sono solo supposizioni infondate

  • Tao

    Sul sito di Beppe Grillo c’è un commento molto esatto (scritto da qualcuno per lui) sul fatto clamoroso che si crea moneta per darla alle banche all’1%, in modo che poi comprino BOt e BTP al 5% o 7% e guadagnino la differenza. E’ ovvio che questo “giro dei Bot” per finanziare il debito pubblico italiano non ha senso, è assurdo. Sarebbe logico invece che si creasse moneta e si comprassero Bot e Btp direttamente, senza passare per le banche. Fin qui niente di nuovo per chi legga questo sito da tempo, questo meccanismo perverso è stato spiegato e discusso venti volte ormai e si è lieti che se ne parli anche su BeppeGrillo.

    Se è così ovvio che sia assurdo (per la maggioranza degli italiani) creare questi miliardi e fargli fare questi giri, allora non si capisce:

    1) chi siano questi “Loro…” di cui parla Grillo che fanno queste manipolazioni
    a) perchè sono ora tutti a a sostegno dei “Draghi dei Monti” (incluso Grillo e i suoi amici) visto che è ovvio che siano proprio loro che le mettono in opera

    Sotto c’è un pezzo di Barnard che da una sua risposta (con qualche esagerazione), e fa notare in sostanza come nella poesia di Brecht:
    “Al momento di marciare molti non sanno
    che alla loro testa marcia il nemico.
    E chi parla del nemico è lui stesso il nemico.”

    ===== dal sito di Beppe Grillo

    La BCE ha prestato 500 miliardi di euro alle banche europee a un interesse dell’uno per cento per tre anni. Praticamente gratis. Lo ha fatto per far ripartire l’Europa. Per permettere alle banche di riaprire i rubinetti e finanziare l’economia reale, per le imprese che stanno chiudendo alla velocità della luce. Come direbbe Ciro, il mio figlio più piccolo, è un vero barbatrucco. I soldi della BCE non nascono sotto i cavoli, ma sono garantiti dagli Stati della UE, in definitiva sono nostri. Le banche vanno salvate, sono in crisi di liquidità e non si prestano neppure più i soldi tra loro. Inoltre hanno in pancia miliardi di crediti inesigibili e di schifezze finanziarie varie che devono, prima o poi, svalutare. 500 miliardi sono un’ancora di salvezza e, infatti, c’è stata la coda dei banchieri per ottenere il prestito come per i saldi di fine stagione. Le banche, però, fanno le banche. E’ nella loro indole usuraia. I capitali vanno investiti dove è più alta la remunerazione. Dare soldi a un’azienda in difficoltà o a una start up è un rischio. Comprare titoli pubblici lo è un po’ meno. Deve fallire un intero Stato. E allora è probabile le banche acquisteranno i titoli di Stato dei Pigs, quelli con gli interessi più alti, dal 6/7% in su. Un guadagno netto garantito. E anche un gesto nobile. Il prestito accordato dalla BCE coprirebbe per tutto il 2012 l’intero fabbisogno di Italia e Spagna. L’Europa sarebbe salva.
    Qualcosa in questo gioco di prestigio però non torna. Per salvarci e collocare il debito pubblico dobbiamo pagare interessi altissimi alle banche con soldi prestati da noi attraverso la BCE. Le stesse banche, a iniziare da quelle francesi e tedesche, che hanno venduto a piene mani titoli italiani e spagnoli nell’ultimo anno. E che ora li ricompreranno con interessi quintuplicati. La ragione si smarrisce in questo labirinto. In questo Giro di Bot. Perché riconoscere gli interessi a banche private che comprano il nostro debito prestandogli i soldi? Compriamocelo da soli il debito, con il Tesoro o la Banca d’Italia, almeno gli interessi li pagheremo allo Stato. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?).

    ========= da paolo barnard ========

    … un esempio di come ci fottono. Nel caso che prendo in esame, al primo livello sta il Potere, cioè la grande finanza del Libero Mercato – che è la macchina globale per distruggere la sovranità democratica di tutti noi e sfruttarci per profitto ( Il Più Grande Crimine, paolobarnard.info, 2010), e Israele – che è la più grande e criminale base militare USA nel mondo sorretta da una lobby di potere inattaccabile (Perché ci Odiano, Rizzoli 2006).

    Al secondo livello ci sono i loro procacciatori di vittime, fra cui cito in particolare Marco Travaglio, Carlo De Benedetti/Repubblica, Roberto Saviano, cioè Nessuno Tocchi Israele (se no ci cacciano da tutti i media) e Nessuno Tocchi Goldman Sachs.

    Questi procacciatori radunano e organizzano le masse adoranti e ignare, che vengono poi inoculate con i dettami fondamentali: primo, il nemico dei diritti sta tutto in quella direzione là (da tutt’altra parte rispetto al nemico reale); secondo, il bene sono i governi tecnici alla Mario Draghi (la Goldman deve tornare a palazzo Chigi); terzo, lo Stato non spenda a deficit per tutelare i cittadini (ci pensa il Libero Mercato del lavoro a chiamata e dei 30 milioni di nuovi disoccupati); quarto l’euro e la UE del Trattato di Lisbona come virtù (la virtù di trasformarci in schiavi alla disperazione come in Irlanda).

    Al terzo livello, si trovano cruciali personaggi che s’infiltrano fra noi grazie ai falsari massmediatici di cui sopra, e sono quelli che maneggiano le siringhe che ci inoculano la dottrina del Potere. Due esempi. Guido Ascari, economista dell’ala neoclassica (significa Libero Mercato a go-go e lo Stato si metta da parte), è uno dei massimi formatori politici di Libertà e Giustizia, quelli del Palasharp con Saviano e Co., quelli ‘giusti’ per capirci. E a proposito d’Israele, troviamo l’Ascari nel 2010 a presenziare una partnership fra l’ultra liberista Mari Stella Gelmini e l’Autorità Palestinese su uno studio di riforma dell’economia palestinese chiamato The Palestinian economy: theoretical and practical challenges, dove si propongono i catastrofici modelli economici di destra finanziaria come il Liberismo, le aree di Free Trade e il General Equlibrium a un popolo prigioniero massacrato dall’Apartheid sionista e dalle sue bombe.

    E poi c’è il blogger di economia del Fatto Quotidiano, Fabio Scacciavillani, Chief Economist del Fondo d’investimenti dell’Oman un uomo della micidiale scuola di Chicago di Milton Friedman e naturalmente uomo di Goldman Sachs al Fatto. E’ lo stesso personaggio che troviamo intervistato sul New York Times e descritto come “economista che dà consulenze agli Hedge Funds” (quelli che scommettono miliardi sul crollo degli Stati UE o sugli sfratti di milioni di famiglie) e che dice “Berlusconi vuole evitare le urgenti riforme strutturali del mondo del lavoro e delle pensioni”, che sapete bene cosa significa, significa ulteriore chemioterapia di precariato, e una bella mazzata a pensioni che in Italia al 50% non arrivano alla soglia di povertà ufficiale.

    Sono devastanti. E sono ben infiltrati grazie ai cari Travaglio Sachs e soci. Sabato 9 marzo l’Italia ha visto nelle piazze i giovani precari gridare “Chiediamo a Berlusconi di farsi da parte per aver trascinato la nostra generazione e questo Paese in un baratro di povertà, depressione e disoccupazione”. C’è da piangere, perché è esattamente come se avessero detto “basta usare i fon! ci hanno causato il riscaldamento globale”. Così li hanno ridotti, ed è un crimine, perché quei giovani ci stanno rimettendo la vita per davvero e vagano col cervello lavato persi nelle nebbie. Così lavorano, il Potere, i suoi squallidi procacciatori di vittime, e i suoi alchimisti nei posti chiave

    Fonte: http://www.cobraf.com
    31.12.2011