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Archivi mensili: giugno 2006

L’AMMINISTRAZIONE BUSH S’IDENTIFICA CON LA GIUSTIZIA DIVINA

THIERRY MEYSSANReseau Voltaire George W. Bush in forma privata e il segretario di Stato Condoleezza Rice in veste ufficiale hanno partecipato alla Convention annuale dei battisti del Sud. Essi hanno spiegato a 18 000 « messaggeri di Dio » come governano per diffondere la Giustizia divina sulla Terra nell’imminenza della fine dei Tempi. Il 13 e 14 giugno 2006, a Greensboro (Carolina del Nord), erano oltre 18.000 i « messaggeri di Dio » a partecipare alla Convention annuale della Chiesa …

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SULLE INTERCETTAZIONI DELLE COMUNICAZIONI NEL MONDO E IN ITALIA

A CURA DI CURZIO BETTIO E LORENZO MAZZUCCATO Le nostre successive considerazioni partono dalla lettura del seguente articolo di Eric Leser, corrispondente da New York per “Le Monde”. NATIONAL SECURITY AGENCY, GLI ORECCHI DELL’AMERICA DI ERICH LESER Corrispondente da New York Le Monde – 31.05.06 “Possono esserci degli abusi ? Sicuramente, ma io guardo il popolo americano direttamente negli occhi, e vi dichiaro che non ce ne sono (…) Noi facciamo molta, molta attenzione. Noi non vogliamo correre il minimo …

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GLI STATI UNITI, L'ARMAMENTARIO GLOBALE E UNA MAREA DI BAMBINI MORTI

DI GIDEON POLYA Mwc News Durante la prima guerra mondiale i giovani dell’Impero Britannico erano esortati ad “arruolarsi per combattere l’Unno” (“Unno” oppure “Boche” era il nome con cui comunemente si definivano i Tedeschi di allora). Abbiamo tutti presente il famoso poster in cui un serissimo Lord Kitchener punta il dito e dichiara: “La Gran Bretagna ha bisogno di te”. Ad ogni modo un ulteriore impulso per l’arruolamento veniva dallo slogan propagandistico che diceva: “I tedeschi baionettano i bambini belgi”, …

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PULIZIA ETNICA A NEW ORLEANS

DI GHALI HASSAN Global Research Abbiamo finalmente ripulito New Orleans dagli alloggi pubblici. Noi non potevamo farlo, ma Dio sì Richard Baker (Repubblicano – Los Angeles), 9 settembre 2005 In questi giorni i media parlano a malapena di New Orleans, la città in cui l’uragano Katrina ha colpito nel settembre 2005. La mancanza di informazioni su New Orleans è un’omissione deliberata, mentre la città e la popolazione continuano a soffrire. L’uragano Katrina è servito da precursore per “pulire” la città …

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MON DIEU, MONDIAL ! (PALLONI AL POSTO DI PALLOTOLE)

DI URY AVNERY Se il presidente Bush voleva occuparsi dell’Iran “bombardandolo fino a farlo tornare all’età della pietra”, (come ha asserito un generale statunitense durante la guerra in Vietnam), questo sarebbe il momento giusto. Chi se ne accorgerebbe, mentre l’attenzione di tutti è rivolta ai mondiali di calcio? Lo sa bene il governo israeliano. Nella loro lotta contro i missili Qassam che sono stati lanciati contro la città di Sderot, l’aviazione ormai ha ricevuto carta bianca. Dall’inizio dei mondiali di …

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LA GUERRA NEL VENTESIMO SECOLO

DI HEATHER GRAY Counterpunch L’esperienza di una famiglia canadese Due anni fa, nel 2004, mia madre raggiunse la venerabile età di 90 anni. La nostra famiglia l’ha onorata festeggiando le sue nove decadi. Cominciai a pensare ai suoi 90 anni e agli enormi cambiamenti del 20esimo secolo, c’erano alcuni eventi che apparivano più rilevanti. Uno è che mia madre ha visto una vasta gamma di cambiamenti tecnologici, dall’uso dell’elettricità e dei combustibili fossili e di conseguenza automobili, aeroplani, lavatrici automatiche, …

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PROSSIMA VITTIMA: IRAN O COREA DEL NORD?

DI RAY MCGOVERN Può sembrare un po’ bizzarro, forse persino obsoleto, ma una volta la procedura standard era richiedere le informazioni di intelligence prima di decidere una guerra. Se in questi ultimi mesi non avete dormito, sapete che questo ordine è stato capovolto nel 2002 quando la Casa Bianca ordinò informazioni d’intelligence “aggiustate” per giustificare una decisione precedente di guerra all’Iraq. Oggi la domanda è se quella sequenza, “prima la decisione di guerra poi le informazioni”, rimane valida mentre i …

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I 10 PRINCIPALI SEGNI DELL'IMMINENTE STATO DI POLIZIA

DI ALLAN UTHMAN Global Research Gli Stati Uniti stanno diventando uno stato di polizia? Dieci segni indicano che questo potrebbe essere il caso. 1. Giro di vite su Internet In questa epoca di conglomerazione corporativa, senza impedimenti di sorta, internet ha rappresentato per i mezzi di informazione alternativi un ambiente graziato. Mentre le masse vengono imboccate con notizie predigerite dalla TV e dalla carta stampata, chi cerca a livello individuale la verità ha accesso ad un ampio assortimento di inchieste …

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JOHN NEGROPONTE E L'AMERICA-LATINIZZAZIONE DELLA POLITICA STATUNITENSE

DI JOE KAY Nel ristretto ambito del dibattito all’interno dell’establishment politico e mediatico statunitense, per quel che riguarda i diversi programmi di spionaggio che sono venuti alla luce negli ultimi mesi, un unico dato di fatto è stato accettato da tutti i partecipanti: l’ amministrazione Bush, qualsiasi siano gli errori che essa potrebbe commettere o le libertà civili che possa restringere, sta conducendo una guerra contro il terrorismo, il cui fine deve essere sostenuto da tutto quanti. Da una parte, …

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IL DIAGRAMMA DELLA POLITICA BUSHISTA

DI TOM LECHNER Questa settimana: Un semplice schema che ci permette di capire la geniale logica dell’amministrazione statunitense: democrazia, armi nucleari, cristianesimo e chi più ne ha più ne metta! Così si presenta questo autore: “Dalle mie umili origini a San Jose, ho in seguito viaggiato fino alla lontana Pasadena, e sopportato due anni e mezzo di Caltech, per poi salpare e giungere faticosamente alla umida Portland. Qui ho frequentato la scuola d’arte e poi ho iniziato a morire di …

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LA DEBOLEZZA DEL GIGANTE

VERONICA GAGO intervista DAVID HARVEY Intervista all’economista e geografo David Harvey, professore dell’Università di New York e autore de “Il nuovo imperialismo” L’economia statunitense, minacciata dai suoi vincoli finanziari di indebitamento e dal declino industriale, mostra la situazione paradossale di un “gigante debole”. Questa è una delle ipotesi del prestigioso economista e geografo inglese David Harvey, professore alla City University di New York, e autore de “Il nuovo imperialismo”, un libro nel quale pone in evidenza come sia cresciuto il …

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URANIO IMPOVERITO IN INDIA: SI STA SPARGENDO NEL MONDO

DI KARL W B SCHWARZ Quello che segue mi è stato mandato da un membro della mailing list, e l’autore dell’articolo qui sotto mi (e vi) ha autorizzato a diffonderlo in lungo e in largo. In India stanno cercando di documentare l’estensione dell’inquinamento da uranio impoverito (UI) che proveniva dall’Afghanistan e che si è riversato sul popolo indiano. Stanno seguendo lo stesso percorso che seguiamo noi qui negli Stati Uniti, innanzitutto per dimostrarlo, e poi per riuscire ad interromperlo e …

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PATTO SEGRETO DI ISRAELE CON IL SUD AFRICA

“Fratelli d’armi”: il patto segreto di Israele con il Sud Africa dell’apartheid DI CHRIS McGREAL The Guardian Nel corso della seconda guerra mondiale, colui che stava per diventare il Primo ministro del Sud Africa dell’apartheid, John Vorster, fu arrestato dalle autorità britanniche per le sue attività in favore della Germania nazista. Ma trent’anni dopo, quell’uomo sarà accolto in pompa magna a Gerusalemme. Il giornalista del Guardian Chris McGreal, che ha svolto una grande parte della sua carriera tanto nel Sud …

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PROJECT SYNDACATE ESAGERA L’IMPORTANZA DI UN FATTO DIVERSIVO

DA RESEAU VOLTAIRE La lettura critica della stampa dominante internazionale riserva spesso delle sorprese che non dovrebbero essere tali. Come noi facciamo via via vedere nelle nostre edizioni, le pagine editoriali della stampa internazionale sono il luogo di operazioni di propaganda tendenti a dare una lettura particolare di un dato avvenimento. Esse possono inoltre servire a sviare l’attenzione del pubblico, focalizzandola su argomenti secondari. È il caso dell’attuale presentazione della retata anti-terroristica avvenuta in Canada agli inizi di giugno. L’abbondanza …

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UNA LENTA CRESCITA ECONOMICA (PARTE I)

Un sistema in crisi DI PETER MONTAGUE Negli Stati Uniti, il cosiddetto “sistema” annaspa tra molteplici difficoltà. ** sta per finire l’era del petrolio a prezzi accessibili. ** l’effetto serra è ormai diventata una chiara minaccia per l’ambiente. ** le risorse idriche cominciano a scarseggiare sia negli Stati Uniti sia nel resto del mondo. ** i ricchi rappresentano solo il 2% della popolazione mondiale. ** molte persone sono preoccupate per la crescente spesa sanitaria e gli alti costi dell’assicurazione medica. …

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IL PADRINO DELL’ 11 SETTEMBRE

15:10, sono stati aggiunti dei capoversi precedentemente esclusi per errore, ce ne scusiamo con i lettori n.d.t. DAL “GEORGE WASHINGTON’S BLOG” Molta gente ha sentito parlare del Project for a New American Century. Ma il PNAC non va abbastanza lontano nella spiegazione del perché è stato compiuto l’ 11 Settembre. Questo articolo guarda alla corrente intellettuale moderna che ha realmente creato la giustificazione per l’11-9. Leo Strauss è il padre del movimento Neo-Conservatore che comprende molti leader dell’attuale amministrazione. Infatti …

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L’INDOMITA BATTAGLIA CONTRO PUTIN

DI DEBORAH HOPE The Australian Molti giornalisti hanno abbandonato la Russia prima che qualcosa di terribile accadesse loro. Anna Politkovskaya di Novaya Gazeta non è fra questi. A dispetto delle minacce di morte e la sua convinzione che i servizi segreti russi abbiano tentato di avvelenarla, due anni fa, la minuta Politkovskaya, che sarà tra gli oratori al Festival degli Scrittori di Sidney, continua coraggiosamente a raccontare del presidente Putin, della sua guerra contro la Cecenia e delle oscure viscere …

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RIMESCOLANDO LE CARTE IN IRAQ

DI GHALI HASSAN Il recente insediamento di un governo fantoccio in Iraq sotto l’Occupazione statunitense prova che il ruolo messianico del “diffondere la democrazia” è in rovina. La fraudolenta “legge” elettorale imposta dall’Occupazione, e il fatto che gli Stati Uniti siano dipendenti dalla violenza per proteggere i propri interessi imperialistici ed aziendali a spese della popolazione irachena, offre una prova schiacciante contro l’agenda imperialista degli Usa in Iraq. E questo contrariamente al mito recitato e promosso dalle cosiddette “Destre” e …

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PALESTINA. OLOCAUSTO

DI SIMONA MASINI Sta accadendo. Di nuovo. Adesso. Sotto gli occhi di chi ha scelto la cecità. La storia non ha insegnato proprio nulla. La strage sulla spiaggia, la punta di un iceberg. Stavolta documentata, solo per questo, qualcuno ha speso qualche sillaba, ha balbettato qualcosa. Ma giusto “qualcosa”. Un fotografo ha immortalato Hula Ghalia (www.infopal.it/writable/img/gaza2.jpg), 7 anni, unica superstite di un’intera famiglia macellata dai missili israeliani. http://www.palestineinfo.info/arabic/palestoday/dailynews/2006/june06/11_6/photo1/index.htm Su Aljazeera le urla disperate, le sirene delle ambulanze. A chi importa? …

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UN PONTE MANIPOLATO TRA ORIENTE E OCCIDENTE

DI SHERIF EL SEBAIE Il 13 giugno il Corriere della Sera pubblica sulla prima pagina un articolo a firma del suo vicedirettore ad personam, Magdi Allam (nella foto). Il titolo è: «Ebrei assassini. Sito islamico educa i bimbi all’odio». Con uno dei suoi soliti giochi di prestigio Allam collega quiz e video giochi antiebraici, presenti nelle pagine di un sito web arabo dedicato ai bambini, al movimento dei Fratelli Musulmani, quindi all’Unione delle Comunità ed Organizzazioni islamiche in Italia. In …

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ALTRI “BUCHI” NELLA STORIA UFFICIALE SULLA MORTE DI ZARQAWI

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY Il rifugio di Abu Musab Al Zarqawi fu attaccato da due Falcon F16 da combattimento. Due bombe a guida laser da 500 libbre vennero sganciate sul luogo. Il rifugio fu ridotto in macerie. Secondo i rapporti stampa, dalle macerie vennero rimossi dei corpi carbonizzati. Il corpo di Zarqawi, tuttavia, rimase virtualmente intatto. Le bombe usate nell’attacco sono conosciute per la loro capacità distruttiva. La prima bomba era una GBU-12 da 500 libbre, guidata sul suo obiettivo da …

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GOVERNO NUOVO = POLITICHE VECCHIE = MACELLO SOCIALE

DI FRK L’avevamo detto! Andare a votare avrebbe significato solo scegliere chi dovesse fare le stesse cose. Purtroppo avevamo ragione. La politica economica del governo Prodi non si discosta per nulla da quella del governo Berlusconi. Il modo di fare la politica “immagine” non cambia. Il problema è solo quello di come si raccontano le cose, non della realtà. Siccome Prodi in questo è meno bravo di Berlusconi, si è preso un aiutante apposta: Silvio Sircana (nella foto). È il …

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IL SECOLO ANARCHICO

DI ANDREI GRUBACIC e DAVID GRAEBER ZNet Sta diventando sempre più chiaro che l’era delle rivoluzioni non è finita. Sta diventando ugualmente chiaro che il movimento rivoluzionario globale del ventunesimo secolo traccerà le proprie origini non dalla tradizione del marxismo, o persino del socialismo definito in senso stretto, bensì dall’anarchismo. Ovunque dalla Serbia all’Argentina, da Seattle a Bombay, le idee e i principi anarchici stanno generando nuovi sogni e idee radicali. Spesso i loro esponenti non si definiscono “anarchici”. Ci …

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ANCHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE VANNO ALLA GUERRA

DI KOLDO Rebelion E mi riferisco a quei grandi mezzi di comunicazione, quelle importanti catene che pensano di gestire le notizie con ineccepibile obiettività; che dicono di esercitare la lodevole missione di informare nella più rigorosa osservanza della decenza e della verità; che si ritengono professionisti seri e onesti; e che dicono di svolgere un giornalismo “indipendente” che non sposa alcuna causa e dà voce ad ognuna di esse.Quei grandi mezzi di comunicazione che sbandierano sentimenti e si rivelano insensibili, …

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VOCI SU UN COINVOLGIMENTO DI ISRAELE NELL'11 SETTEMBRE

DI BROOKE FINLEY Project Censored Dopo l’11 settembre 2001, circolarono parecchie storie su un coinvolgimento negli attacchi da parte di Israele. Ce n’era una su cinque israeliani che filmavano l’incendio del World Trade Center e il gruppo spionistico di “studenti d’arte” che avvertì degli attacchi. Mentre molte di queste informazioni sono state trattate con superficialità dai maggiori media, i rapporti restano molto importanti per capire il quadro generale di cosa è avvenuto l’11 settembre. Come narratore, voglio scoprire i fatti …

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NORMALIZZARE L'IMPENSABILE

DI SOPHIE MCNEILL John Pilger, Robert Fisk, Charlie Glass, e Seymour Hersh sul fallimento della stampa mondiale Il 21 aprile l’ex-giornalista Edward R. Murrow si deve essere rivoltato nella tomba. Quel giorno, a Washington DC, la segretaria di stato Condoleeza Rice ha tenuto una conferenza stampa per i giornalisti in un reparto del Dipartimento di Stato chiamato “Programma per i giornalisti Edward R. Murrow”. E’ quanto meno ironico che l’amministrazione Bush sfrutti il ricordo di una persona che si opponeva …

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AL LUPO IL PELO GLIELO STRAPPANO E IL VIZIO GLIELO AFFIBIANO

Arma non letale numero 1: l’omologazione degli informatori alle infinocchiature imperialiste. Dai “diritti umani” ai “mostri sanguinari”(e meno male che ci sono i Cobas) DI FULVIO GRIMALDI Mondocane Fuorilinea La Rai, Bernocchi e gli altri C’è stata un’assemblea alla Casa delle Culture, Roma, nella quale, rispetto alle centinaia di partecipanti che meritava, c’erano 35 persone. Si parlava, all’ombra dell’ondivago nuovo governo Prodi, di guerra, truppe italiane e nuove armi e si proiettavano filmati di Rai News 24, alla presenza degli …

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FUORI DAL PARADISO

DI JOHN PILGER Il paradiso di Diego Garcia nell’Oceano Indiano una volta era la casa di oltre mille felici cittadini britannici. Nel 1966, il governo di Harold Wilson lo vendette agli Stati Uniti con un accorso segreto ed illegale, terrorizzando la popolazione che ci viveva. Nei grandi archivi dimenticati di Londra e delle Mauritius c’è un raro video di una comunità felice. Le immagini granulate e tremolanti ritraggono dei bambini mentre giocano sulla spiaggia, giovani madri orgogliose che mostrano i …

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EXTRA OMNES. L'INFINITA SCOMPARSA DI EMANUELA ORLANDI

DI GAIA CENCIARELLI Editrice Zona, pp. 160 ASSAGGI – Ogni settimana, in esclusiva per i lettori di Information Guerrilla, anteprime ed estratti dalle migliori novità della saggistica. #2 – 16 giugno 2006 – 7263 iscritti – www.informationguerrilla.org Uno dei misteri più inquietenti e mai risolti della nostra storia attraverso il racconto di chi – all’epoca dei fatti – aveva la stessa età, gli stessi sogni, le stesse paure di Emanuela. La storia, l’inchiesta, fino ai più recenti sviluppi, i drammatici …

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I COMPARI E I CLIENTI

DI MASSIMO FINI Nei giorni scorsi il segretario della Lega, Umberto Bossi, ha detto che se non dovesse passare il referendum sulle riforme costituzionali il nostro sistema non potrà più essere cambiato democraticamente e quindi bisognerà passare da altre vie, evocando, implicitamente, scenari di violenza e di eversione. Quella di Bossi è stata un’affermazione sciagurata e inaccettabile perché in democrazia il voto, e solo il voto, è sovrano. Tuttavia non si può nascondere il senso di frustrazione e di rabbia …

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