Browsing Tag

Unione Sovietica

Il dilemma di Vladimir Lenin

CHERIS HEDGES truthdig.com Questo è l'intervento di Chris Hedges al Left Forum di New York City, venerdi scorso. Vladimir Lenin può essere ricordato in due modi. Uno da brillante tattico rivoluzionario. In alternativa, come Lenin, il nuovo zar. Era stato, ironia della sorte, il più fervido sostenitore in Russia proprio della stessa cosa che aveva sradicato, l'anarchia rivoluzionaria. Il suo opuscolo "Lo stato e la rivoluzione" era inequivocabilmente un manifesto anarchico, con Lenin che…

Rand Corp: come abbattere la Russia

DI MANLIO DINUCCI ilmanifesto.it Il piano elaborato dal più influente think tank Usa- Costringere l’avversario a estendersi eccessivamente per sbilanciarlo e abbatterlo: non è una mossa di judo ma il piano contro la Russia elaborato dalla Rand Corporation, il più influente think tank Usa che, con uno staff di migliaia di esperti, si presenta come la più affidabile fonte mondiale di intelligence e analisi politica per i governanti degli Stati uniti e i loro alleati. La Rand Corp. si…

Attenti, i popoli faranno tabula rasa

DI MICHEL ONFRAY espresso.repubblica.it Il liberalismo si è imposto in modo autoritario. Portando con sé impoverimento generalizzato, precarietà, disoccupazione  di massa e concorrenza forzata per il lavoro. Un sistema economico che  ha promesso tutto ma non ha mantenuto niente. Una plebe  che vuole fare piazza pulita,  ma senza progetti. E' l’Occidente nel 2017. Il j'accuse del filosofo franceseDopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989, seguita nel 1991 dal crollo dell’Unione Sovietica e…

I segnali del collasso americano

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Analizzando il collasso dell’impero americano che si sta sviluppando (per ora) lentamente, la caduta dell’Unione Sovietica, avvenuta all’incirca tre decadi or sono, continua ad essere una miniera d’oro di analogie e utili esempi. Episodi occorsi durante il collasso sovietico possono servire da validi indicatori per quello americano, permettendoci di formulare ipotesi migliori sulla tempistica di quegli eventi che possono, di colpo, trasformare…

Quindici pensieri su Israele

DI CAITLIN JOHNSTONE medium.com 1. Odio scrivere di Israele. Ogni volta che la si critica ti accusano di antisemitismo. Peggio ancora però sono quelli che prendono le mie critiche al governo israeliano come un invito ad essere effettivamente antisemita. Questi odiano gli ebrei, pensano davvero che ogni problema al mondo sia causa loro, invocandone il genocidio nella sezione commenti sui social media. D'altro canto, tuttavia, il governo israeliano continua a commettere…

Franco Piperno e l’ultima tornata elettorale

DI FRANCO PIPERNO commonware.org 1) La globalizzazione e la crisi della democrazia rappresentativa. Le elezioni politiche italiane hanno confermato, e certo non si può dire che ve ne fosse bisogno, l’impotenza fatale nella quale versa il sistema della rappresentanza, sistema chiamato, per abuso lessicale, “democrazia rappresentativa”. Il fenomeno che si svolge sotto i nostri occhi ha un aspetto, nel breve medio periodo, propriamente epocale – investe contemporaneamente pressoché tutto…

Le balle di Theresa May

FONTE: MOON OF ALABAMA Oggi il governo britannico ha fatto alcune affermazioni discutibili  sull'avvelenamento del proprio doppio agente  Sergej Skripal. La May ha sostenuto in Parlamento che (tweet salvato):  Sergej Skripal e sua figlia sono stati avvelenati con un agente nervino di grado militare, di un tipo sviluppato dalla Russia. Esso faceva parte di un gruppo di agenti noto come "Novichok". La Russia ha precedentemente prodotto l'agente e sarebbe ancora in grado di…

Scenario di guerra nucleare. Negli Stati Uniti, hanno escogitato come trascinare la Russia in un conflitto

DI MARIA BALYABINA ria.ru I media americani stanno preparando il proprio pubblico a una guerra nucleare contro la Russia. Alcune pubblicazioni su questo argomento devono essere stampate una seconda volta volte, poiché, a quanto pare, i lettori non ci credono ancora.  Un conflitto armato tra NATO e Russia potrebbe portare a una guerra nucleare, sostiene l’edizione americana di The National Interest. Ecco: scrivono di quanto fosse bello con l’Unione Sovietica - promise che…

TUTTI BRAVI A CONDANNARE I CATTIVI (‘froci’ col culo degli altri?).

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Bè, per un combattente del Potere da tutta la vita come me, il treno di pensieri che mi è partito ieri notte mentre guardavo un video dei Golden Globes è quasi scioccante. Insomma, ditemi voi se la seguente sintesi mentale che ho partorito non è a dir poco inusuale per un Barnard: “In effetti, noi spartani di mille battaglie contro i Potenti, facciamo spesso i ‘froci’ col culo degli altri… quello dei Cattivi, appunto”. Ops… Dio sa quanto io detesti…

Giuseppina Ghersi

DI FABRIZIO MOTTIRONI facebook.com C’è il solito polverone emotivo e manipolativo rispetto alla tristissima vicenda di Giuseppina Ghersi, la tredicenne seviziata e uccisa a guerra finita da un gruppo di partigiani comunisti. Ma c’è almeno una considerazione che vale la pena affrontare filosoficamente, la risposta che il partito di Rifondazione comunista ha ritenuto giusto presentare in questa vicenda citando, a sproposito, Italo Calvino: «Dietro il milite delle Brigate nere più…

“Yankee go home”: ora lo dice anche la Merkel

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Finalmente. Finalmente un leader europeo ha avuto il coraggio di affermare che gli Stati Uniti e gli inglesi non sono più gli alleati di sempre, che l’Europa non è più disposta a farsi tappeto di fronte alle loro iniziative e che deve fare da sola sia economicamente che militarmente. E questo leader è Angela Merkel che guida, e probabilmente guiderà per altri cinque anni, il più importante Paese europeo. Questo è il senso delle parole che Merkel ha…

Le regole di Sauron a Washington

DI PAUL CRAIG ROBERTS strategic-culture.org “Il problema è che il mondo ha dato retta agli americani per troppo maledetto tempo” – Il Dr. Julian Osborne, dalla versione cinematografica del 2000 del libro di Nevil Shute del 1957, On the Beach Un lettore mi ha chiesto perché i neoconservatori spingono verso una guerra nucleare se non ci possono essere vincitori. Se tutti muoiono, a che serve? La risposta è che i neoconservatori credono che gli Stati Uniti possano vincere con un minimo…

L’America rischierà la terza guerra mondiale per prevenire l’emergere di un superstato UE-Russia

DI MIKE WHITNEY counterpunch.org "La Russia è parte organica e inalienabile dell'Europa in senso allargato e della civiltà Europea. I nostri cittadini si considerano Europei. Per queste ragioni la Russia propone un movimento verso la creazione di uno spazio economico comune che vada dall'Atlantico al Pacifico, una comunità a cui gli esperti Russi si riferiscono come "l'Unione di tutta Europa", che rafforzerà il potenziale Russo nel suo sforzo economico verso la 'Nuova Asia'. " - Presidente…

Kravchuk Shushkevich e Burbulis festeggiano negli USA i 25 anni del crollo dell’URSS

DI ARINA TSUKONOVA fondsk.ru Il Centro americano per gli studi russi ed eurasiatici “Davis” presso l’Harvard University, con altre organizzazioni che si occupano di mondo post-sovietico, hanno organizzato, negli USA, una serie di eventi dedicati a una data memorabile per gli Stati Uniti: 25 anni senza l’Unione Sovietica. Va da sé, che non potevano mancare i principali artefici della commemorazione, gli ex presidenti che l’8 dicembre (1991 n.d.t.), in Bielorussia nella tenuta di Viskuli, a…

Modello Boldrini (l’armata delle lacrime)

DI ALCESTE pauperclass.myblog.it Sull’accoglienza del migrante o profugo o quant’altro posso dire una cosa: è una delle cause della nostra disfatta come nazione. Non ho, parimenti, alcun dubbio che tale disfatta sia voluta e pilotata. Voluta a vari livelli, non sempre comunicanti fra loro. La migrazione di massa fa data da un’altra disfatta, quella dell’Unione Sovietica. Fu quella disfatta ad aver liberato gli spiriti del vaso di Pandora della globalizzazione più folle. La…