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TUTTI BRAVI A CONDANNARE I CATTIVI (‘froci’ col culo degli altri?).

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Bè, per un combattente del Potere da tutta la vita come me, il treno di pensieri che mi è partito ieri notte mentre guardavo un video dei Golden Globes è quasi scioccante. Insomma, ditemi voi se la seguente sintesi mentale che ho partorito non è a dir poco inusuale per un Barnard:

In effetti, noi spartani di mille battaglie contro i Potenti, facciamo spesso i ‘froci’ col culo degli altri… quello dei Cattivi, appunto”. Ops…

Dio sa quanto io detesti quell’abominio di persona che rispondeva al nome di Winston Churchill. Sapere che il film L’ora più buia (Darkest Hour) lo sta riportando alla luce, pur criticandolo in parte, m’imprime la voglia di dipingere in cielo la parole “Cazzo, ma fu un bastardo peggiore di Adolf Hitler, ipocriti! Ne sterminò più del doppio d’innocenti”.

Ed è verissimo. Churchill era un razzista di caratura insuperata nella Storia sia passata che presente; ha sulla coscienza, solo nel sub continente indiano, almeno 20 milioni di morti di fame, di cui 4 nel solo Bengala, perché l’Impero britannico esportava ogni chicco di grano coltivato laggiù, mentre i contadini crepavano come mosche. E in pieno Olocausto indiano Winston così commentò: “Odio gli indiani. Sono bestie con una religione da animali. E’ colpa loro se crepano di fame, si riproducono come conigli”. E disse a Benito Mussolini nel 1927: “Se fossi stato un italiano, ti sarei stato accanto dal primo minuto quando, rendendo un servizio all’umanità, hai distrutto i sindacati.”. Sono solo pochi esempi, c’è altro…

Poi ieri notte mi sono messo alla scrivania, al posto di Winston Churchill, nel maggio del 1940.

Come ci ricorda oggi l’intellettuale inglese Paul Mason, Hitler aveva sbriciolato il Belgio di Re Leopoldo – quel pavido verme, bravo a sterminare 11 milioni di congolesi ma fulmineo a cagarsi addosso all’arrivo della Wehrmacht. La Francia, solo quel poco più resistente del Belgio, era sconfitta. Decine di migliaia di soldati inglesi ma anche francesi e belgi erano con le spalle al muro in una trappola mortale a Dunkirk. Andavano evacuati, ma la Gran Bretagna aveva del tutto esaurito le munizioni per proteggerli col fuoco di sbarramento. La Luftwaffe stava carbonizzando vive le maggiori città inglesi. Con l’Europa in ginocchio, all’Inghilterra mancavano poche settimane di vita prima dell’annientamento finale da parte nazista. Ma non solo. Il morale nell’esercito britannico era così basso che persino George Orwell temette la diserzione di massa dei generali inglesi a favore del Terzo Reich. Ma non solo. E’ noto che quasi tutta la classe dirigente e i reali inglesi erano pro-nazisti e pro-fascisti. Più nero di così è impossibile…

E io sono seduto alla scrivania al posto di Churchill. Ho davanti un’unica scelta, che NON prevede la pace delle ‘colombelle’ et ‘belle anime’, lo scrivo per non scendere nel ridicolo storico del pacifismo con un tipo come Hitler – anni fa scrissi alle ‘belle anime’ che tutto il luminescente carisma e Spirito del loro pacifista Mahatma Gandhi, si sarebbe ridotto a un mucchietto d’ossa in un buco in terra dopo i primi 7 minuti della sua protesta, se l’India fosse stata una colonia nazista invece che britannica. La scelta, dicevo, so che costerà al mio popolo (inglese) un martirio atroce, la vita al 100% dei miei aviatori in decollo, oceani di soldati morti; comporterà il futuro tradimento di tutto il mondo arabo con conseguenze tragiche ancora oggi, poi la prima grande falcidia del movimento socialista e laburista inglese, e il mantenimento delle abiette colonie britanniche nel mondo. Quindi, la mia unica scelta alla scrivania del Gabinetto di Guerra, è un misto di salvezza ma anche di orribili atti, più che orribili. In questo maggio del 1940 non ne ho un’altra.

Ma l’alternativa, caro ‘Paolo Churchill’, qual è? E’ la resa al Nazismo e lo sterminio non solo della Storia del tuo Paese (la GB), ma anche di milioni di suoi cittadini (non ci si dimentichi che la storiografia ha riconosciuto che nei piani di vittoria del Terzo Reich c’era l’Olocausto in stile ebraico per interi segmenti d’italiani, francesi, inglesi e slavi, e Churchill lo sapeva).

Allora Paolo, fai pure il ‘frocio’ col culo di Churchill, oggi, sul tuo divano di Bologna a storcere il naso nel disprezzo del razzista e genocida statista inglese. Ma una cosa sia chiara ai pochissimi non ipocriti della Terra: se nell’ora decisiva fu salvifico un Gigante con la tempra d’acciaio come Winston Churchill, e fu salvifico non solo per la sua terra ma anche per le Democrazie del futuro, allora il Gigante lo dobbiamo comprare a pacchetto chiuso, nella sua gloria e nel suo abominio. Sorry, la Storia non è una App dove togli il nero con un click e tieni solo il bianco. Ergo, chi si erge a decretare da ‘bella anima’ che Winston Churchill fu, nel tempo della sua vita, un abietto razzista e genocida, deve però uscirsene con un Piano B più morale, ma realistico nel contesto di quello spazio e di quel tempo, se no taccia.

Prima implicazione pratica: niente manifestanti scuretti ai prossimi Oscar con in concorso L’ora più buia (Darkest Hour), seminudi in mutandoni bianchi e turbanti coi cartelli “Ci ha sterminati! Vergogna!“; anche perché, come ho già scritto sopra, con le Colonie britanniche derubricate in naziste forse oggi gli indiani non esisterebbero più del tutto.

Per rinforzare il punto e le conclusioni, ricordo un altro caso: Lenin. Di nuovo ci è facile oggi nutrire disprezzo per il russo, ci è facile fare i ‘froci’ col suo culo e con quello di Stalin poi. Certo, Lenin portò a compimento perfetto le orrende previsioni di socialisti e anarchici del secolo precedente, Bakunin primo fra tutti. Infatti appena arrivato a Mosca la prima cosa che Lenin fece fu di distruggere la Rivoluzione sopprimendo i Soviet, che erano l’espressione del vero potere democratico del popolo. Lenin “bastonò il popolo col bastone del popolo”, quindi peggior tradimento di questo per un comunista non era possibile. Creò, in un orrendo paradosso, tutte le condizioni per il trionfo dell’uomo che più odiava, Stalin, un altro campione della categoria ‘il Potere Cattivo’ che è in oggetto. Ma…

… chiediamoci tutti le seguenti cose:

Senza la Rivoluzione d’Ottobre e senza poi l’Unione Sovietica con tutti i suoi orrori, il trionfo mondiale del Capitalismo Neoliberista – quello che non avrebbe avuto scrupolo alcuno, e persino in Occidente, a ridurci a servi della gleba in stile 1929 forse per sempre – il Capitalismo Neoliberista, dicevo, avrebbe mai avuto un argine chiamato Socialismo, Comunismo democratico, Sindacalismo, e Welfare? Non è mica una domanda da poco, di mezzo ci sono le vite di centinaia di milioni di noi. Ma di più…

Senza la Rivoluzione d’Ottobre e senza poi l’Unione Sovietica, chi avrebbe donato il sangue di quasi 30 milioni di umani per fermare il nazismo? Ma più nello specifico (e tornando alle figure gigantesche della Storia) l’utopia dei Soviet decentralizzati, del potere frazionato in milioni di micro unità in libero dibattito, avrebbe davvero saputo unificare il colossale sforzo bellico come invece poté e seppe fare Stalin col suo orrendo apparato? E ancora, siamo tutti ‘froci’ col culo di Stalin oggi a dirci quanto rivoltante fu l’URSS, peccato che molto probabilmente non saremmo qui a discutere, fra pizze e aperitivi, se quell’uomo non fosse mai esistito. Ops!

E allora? “In effetti noi spartani di mille battaglie contro i Potenti, facciamo spesso i ‘froci’ col culo degli altri… quello dei Cattivi, appunto”. Ergo, chi si erge a decretare da ‘bella anima’ che Lenin o Stalin furono… deve però uscirsene con un Piano B più morale, ma realistico nel contesto di quello spazio e di quel tempo, se no taccia.

Prima implicazione pratica: niente più epiteti contro quel Comunismo; anche perché, come ho già scritto sopra, con un lercio Zar o anche con un comunismo più soft, è assai probabile che l’est Europa oggi porterebbe la svastica, e anche noi qui saremmo molti di meno a commentare.

Vi lascio con questo bel dilemma, che, e qui vi voglio, si estende al 90% dei casi dove oggi noi ‘spartani’ siamo sempre così veloci a gridare “bastardi!”, “criminali!”, “giustizia!”. Un solo esempio contemporaneo: non v’è dubbio che la Microsoft sia un mostro ignobile, ma voi tutti sareste qui a leggermi senza il Bill Gates che fu, realisticamente parlando nel contesto di questo spazio e di questo tempo? Pensateci mooolto attentamente. Poi tornate a Churchill, Lenin o a Josif Giuseppe Stalin.

Potrebbe essere che la Storia impone ai posteri, ai non ipocriti, di tacere, se non sempre almeno molto spesso.* Che ne dite? E pensare che sto inestricabile groviglio cerebrale ve lo appioppo per colpa di un cazzo di video ieri notte. Sorry.

* è ovvio che tutto quanto sopra, cioè il dilemma, non vale universalmente per tutte le figure storiche.

 

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1991

9.01.1208

Pubblicato da Davide

114 Commenti

  1. Già che ci siamo possiamo aggiungere questo pensierino: siamo tutti figli di circostanze minute, per cui se il passato fosse stato diverso noi non esisteremmo. Il mondo forse sarebbe migliore, ma la cosa non ci riguarderebbe.

    • Il degno corollario è “se mia nonna avesse avuto le ruote, sarebbe stata un calesse”.

      • ah, vedi. Invece se mio nonno fosse nato con le ruote sarebbe stato una carriola. Tua nonna era nobile, quindi? Mio nonno era muratore.

        • uomoselvatico70 uomoselvatico7

          Invece se mio nonno avesse avuto le ruote, se le sarebbe vendute per un fiasco di vino.

        • NO, assolutamente.
          Vengo da famiglie di braccianti.
          I due nonni maschi erano entrambi orfani.

          • Mah, qui tra nobili, orfani, braccianti, muratori e ubriaconi mi sa che ci cacciano tutti per offtopic. L’articolo non parla di ruote. Ritiriamoci in silenzio che è meglio…..

  2. Giorgio Lagomarsino

    Articolo in cui il “sofista” Barnard da il meglio di sé assemblando arbitrariamente ipotesi storiche impossibili da verificare come “peccato che molto probabilmente non saremmo qui a discutere, fra pizze e aperitivi, se quell’uomo (Stalin !) non fosse mai esistito” o come “con un comunismo più soft, è assai probabile che l’est Europa oggi porterebbe la svastica” con affermazioni da telegiornale della sera quale: “fu salvifico un Gigante con la tempra d’acciaio come Winston Churchill, e fu salvifico non solo per la sua terra ma anche per le Democrazie del futuro”.
    Partendo da premesse solo falsamente apodittiche il buon Paolo vorrebbe indurci ad ingoiare la boccetta di cianuro inseme al farmaco galenico da lui stesso preparato dopo restare folgorato dalla visione di “L’ora più buia”. Impossibile capire se l’esaltazione acritica del “leader” sia la manifestazione di una pericolosa tendenza inconscia o la subdola promozione di un film in uscita il 18 gennaio 2018.

    • Sofista? Che c’entra Barnard con Protagora e Gorgia?

      • Giorgio Lagomarsino

        Sofista (con virgolette) nel senso di “chi fa uso di argomenti cavillosi” non perché si pensi che il buon Paolo possa essere retribuito (si dice che i sofisti fossero venali) per fare pubblicità di un film in uscita.

  3. L articolo di Barnard avrebbe senso…. Se fosse tutto cosi come scritto sui libri di storia… E lui dovrebbe saperlo. Poi se ne esce anche con Bill Gates…. e quindi comunque manda tutto in vacca con un esempio che piu sbagliato non si può.

  4. Manca una considerazione.
    Da come la mette giù Barnard, sembra che Churchill si sia svegliato una mattina trovandosi l’Europa invasa dagli alieni nottetempo.
    Beh, non è così.
    La Germania ha fatto la 1° , e poi la 2° GM; perchè non aveva alternative.
    Subito dopo la sconfitta nel 1918, gli industriali Tedeschi hanno cominciato subito a riarmarsi.
    Mentre distruggevano tutto l’apparato bellico (conformemente alle clausole dell’Armistizio), stavano già progettando e costruendo le nuove armi per la prossima guerra.
    Hitler sarà pure stato un genio, ma arrivò al Potere solo nel gennaio del 1933, e trovò una Nazione già dotata di armi nuove e potenti.
    Avevano già centinaia di migliaia di “soldati” , in realtà addestrati come ufficiali e sottufficiali.
    Carri armati e carristi per usarli.
    Natanti , aerei, etc.
    Tutto in numero molto superiore a quanto consentito dalle clausole.
    Ciò che non potevano legalmente progettare , testare, produrre, addestrare…in patria, lo facevano all’estero.
    I carristi Tedeschi si addestravano in URSS!
    I cannoni tedeschi venivano progettati in Svezia.
    Etc etc etc.
    Hitler si trovò già quasi pronta una formidabile macchina da guerra.
    Vero che le grandi navi da battaglia le mise in cantiere lui, e legalmente , anche.
    Rispettarono il trattato navale fatto con le Potenze vincitrici della 1° GM.
    Una volta che la Germania avesse varato le navi che erano in progetto, la superiorità Britannica sarebbe finita.
    UK doveva preoccuparsi di tenere navi in troppi posti.
    A casa, nel Mediterraneo, nell’Oceano Indiano, in Australia, etc.
    Non avrebbero in alcun modo potuto contrastare una Marina Tedesca riarmata, E allo stesso tempo quella Giapponese.
    La sua supremazia si basava solo ed esclusivamente sulla Potenza della sua Marina.
    Finita quella, finita UK.
    Normale quindi che abbiano fatto di tutto per eliminare la minaccia, compreso far scannare fra loro Hitler e Stalin.

  5. Quello di “questo” Barnard credo sia, se non il modo giusto, il più utile a capire la storia, i suoi attori, protagonisti e comprimari, ed il ruolo che hanno potuto individuare e svolgere, e ciò é più evidente in un’epoca come il secolo scorso che, con qualche sforzo, possiamo ancora “capire”.

    Non guasterebbe qualche ulteriore considerazione sul confronto di due mondi, inglese e tedesco, entrambi adatti (ed altamente efficienti) alla prova della rivoluzione industriale, che quest’ultima, assieme agli esiti di percorsi storici molto diversi, ha condotto allo scontro bellico.

    Per quanto riguarda le considerazioni sulla Russia, ed in particolare riguardo alle purghe staliniste, ricordo le considerazioni a giustificazione fatte al proposito Trepper (https://it.m.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Ricerca&search=Leopold+Trepper%29&searchToken=6eb240zdshz3mxhvtt87meu87), ospite per nove anni, dopo la guerra, delle prigioni di Stalin, nel suo ‘Il grande gioco’.

    Probabilmente ha vinto la mentalità più libera, spregiudicata ed omogenea alla società che l’ha prodotta, impersonata dalla figura di Churchill, e questo esito doveva far presagire la pericolosità che la forza della modernità avrebbe rappresentato, come puntualmente dimostrato, nelle mani di un simile popolo.

  6. Ovviamente la banale cosiderazione che, forse, se H. avesse vinto, il mondo oggi non sarebbe quel cesso che è e sull’orlo dell’autodistruzione ambientale non passa neppure per la testa e nessuno. E’ abominio anche solo ipotizzarlo. Mah, sarà…

    • Distruggere l’umanità per salvare il mondo?

      Che idea. Il mondo si salverà comunque, da solo!

      • Intenzione di distruggere il mondo? E chi lo dice? I vincitori che, al solito, scrivono la storia? Quelli stessi vincitori che hanno raso al suolo Dresda con le bombe al forsoro? Hiroshima e Nagasaki con le atomiche? Quelli che oggi stanno distruggendo l’ambiente con l’ideologia “tribale” del turboneolibericolismo? Ah, beh, se lo dicono loro…

        PS: Il paragone “colonialismo storico inglese in India” vs “possibile tedesco” di Barnard dimentica che il colonialismo che ha fatto più vittime è stato ESATTAMENTE quello anglosassone. Bisogna, al solito, ricordare i nativi americani e le coperte al vaiolo? ***18 miloni AL MINIMO*** di “indiani” sterminati dai colonizzatori in NA: https://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_dei_nativi_americani

        • Hai visto che “spalla” eh?

          Hai potuto mostrare tutto il catalogo.

          Grazie, abbiamo già tutto, non ci serve altro per il momento.

          • Tranquillo: allora ripasso tra un po’ appena aggiornano il repertorio: diciamo dopo la prossima “rivoluzione colorata”, OK? 😉

          • Curiosa questa faccenda dei colori per poi vedere tutto nero!

            Ma i colori non si ottengono scomponendo il raggio bianco?

          • “…Il risultato della totale sottrazione dei colori al pigmento quindi va a creare il nero.”

            Appunto. Lo dicevo che la faccenda é strana, tanto più che é praticata dai titolari della Ditta, che ha svenduto il magazzino vecchio al Terzo Mondo, come si é sempre fatto, ha rinnovato e ci ha riempito gli scaffali di tutto quello che si vede esposto.

            Forse non ti hanno avvertito…o ti hanno licenziato?

          • Al di là del fatto che i moderatori che rimuovono un semplice link DOCUMENTALE sulla teoria dei colori dovrebbero bere col tappo, oggi i Titolari da te nominati i nostri scaffali li stanno riempendo non con merce, ma con tutto il marcio raccattato nei canaletti di scolo del terzo mondo, e ci vogliono pure far sentire in colpa se tale feccia non la accogliamo a braccia aperte…

          • Acc…avevi dimenticato di mostrare questa sezione del campionario!

            Comunque non parlavo di “merci” sugli scaffali, ho scritto “tutto quello”, intendendo tutto ciò che modella così inconfondibilmente, secondo i desideri dei tuoi ex Titolari, lo stile di vita che ci siamo cuciti addosso.

          • Sorry, ma non sono i MIEI ex Titolari. E, di grazia, risparmia l’arrampicata sugli specchi su ipotetiche ambiguità lessicali della prcedente frase… 😛

          • Giusto, sono gli attuali, i figli ed eredi degli ex Titolari (anche con sei o sette trapianti di cuore arriva il momento di andarsene per tutti).

            Vedo che finiti i campionari compaiono “ambiguità lessicali”, “arrampicate sugli specchi”, conosco la scaletta…e poi li chiamano corsi di aggiornamento…

            Non compro, grazie, non si disturbi oltre.

          • Il commento che avevi messo con solo il link è stato rimosso perché contravveniva alla regola di descriverne il contenuto, cosa che avresti dovuto conoscere prima di scrivere.
            Reinseriscilo spiegando cos’è e perché è utile seguirlo e nessuno lo cancellerà.
            E leggi le regole, la Netiquette e le FAQ, completamente, prima di scrivere, per favore.
            Grazie.

            Nota personale: sai dove te lo puoi ficcare, il tappo?

          • Ma sei serio? Dovevo descrivere ***COSA*** di un link ad una pagina intitolata “WhatIsColor”??? o.O
            PS: complimenti per il raffinato livello di risposta: sei davvero la persona più adatta a dare lezioni di Netiquette… 😀

        • Lungi da me difendere il colonialismo inglese sporco di sangue come quello belga e francese, ma non le viene il minimo dubbio che se H. avesse vinto le cose sarebbero andate anche peggio conoscendo quello che fecero lui e il suo popolo?

          • Si rilegga il mio primo commento in questo thread. Il punto è proprio questo: conoscendo COSA, esattamente? La storia che hanno scritto i vincitori? Quegli stessi vincitori mandanti e autori delle “marocchinate” su BAMBINE italiane, o che hanno bruciato vive decine di migliaia di persone col fosforo a Dresda al solo fine di instillare terrore nella popolazione CIVILE tedesca ( rilegga il link postato più sopra in proposito da altri commentatore: http://www.nationalarchives.gov.uk/education/heroesvillains/g1/cs3/g1cs3s3a.htm ).

            Io qualche dubbio sulla loro affidabilità almeno me lo pongo, poi faccia lei: mi rendo conto che andare contro i tabù instillati da decenni di propaganda martellante non è semplice…

    • E infatti dove sta scritto che i nazisti(i Tedeschi) non avrebbero potuto sviluppare una società più giusta,pacifica e organizzata di quella in cui ci troviamo. In 70 anni di tempo ne avrebbero fatte di cose,basti guardare come sono risorti in poco tempo dalle rovine,sia a est che a ovest. Chi può dirlo?

      • Se devo giudicare da come i tedeschi stanno oggi affamando l’intera Europa direi che ci è andata di lusso per almeno un mezzo secolo. Poi dal crollo del muso, anschluss della DDR e via eurando le cose si sono messe sempre meglio per loro e peggio per noi. Volevi che andasse sempre bene alla Germania, così avremmo potuto avere “una società più giusta,pacifica e organizzata di quella in cui ci troviamo”? Ma per carità….a loro ne servirebbero altre di batoste come quella della PGM e SGM, ma i tedeschi continueranno a cantare “Deutschland uber alles” fino a che hanno fiato, a prescindere come diceva Totò.

        • Fatti una semplice domanda: CHI, esattamente, muove le fila della politica tedesca OGGI? Il popolo tedesco nativo? Non credo proprio…

          • se è per questo il popolo tedesco che deportava ad Auschwitz i prigionieri politici ed etnici è quello stesso popolo che fu fatto massacrare nella campagna di Russia ed in varie altre occasioni. Ed è sempre quel popolo che votò Hitler perchè mettesse fine alla repubblica di Weimar nel ’33. Furono davvero loro ieri? sono davvero loro oggi? Mah, vedi un po’ tu….

          • Non é facile esprimere un giudizio su un popolo, si tratta di un’amalgama di componenti sociali con aspirazioni e comportamenti diversi che si equilibrano in qualche modo tra loro, salvo alcune tendenze che accomunano ogni strato. E vale per ogni popolo.

            L’abituale scrupolo dei tedeschi nell’individuare il tavolo migliore della sala e la presunzione post fascista degli italiani hanno prodotto il bidone (visto da casa nostra) Euro: in sostanza i tedeschi conoscono gli italiani e questi ultimi non conoscono i tedeschi, ma presumendo di conoscere ogni cosa hanno ritenuto inutile leggere cosa c’era scritto in piccolo.

            E queste cose, nella vita, si pagano!

            (Va da sé, e molti fatti fanno sospettare, che poi ci fosse un piano generale e ben orchestrato).

          • Questa teoria cozza con i Principi Ispiratori della Comunità Europea:

            Par. 1:l’unione si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei popoli (valori il cui rispetto è condizione imprescindibile per entrare nell’UE).

            Par. 2:l’unione offre ai suoi cittadini uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne
            in cui sia assicurata la libertà di circolazione delle persone con
            controlli riguardanti le frontiere, l’asilo, l’immigrazione, la
            prevenzione e la lotta alla criminalità (contemperamento tra esigenze di libertà e circolazione con quelle di sicurezza. Ex terzo pilastro).

            Par. 3:instaurazione
            di un mercato interno fondato sullo sviluppo sostenibile, sulla
            crescita economica, sulla stabilità dei prezzi e sulla concorrenza che
            miri alla piena occupazione, al progresso sociale e ad un miglioramento
            della qualità dell’ambiente. L’unione combatte l’esclusione sociale e le
            discriminazioni (allargamento ottico prettamente economica).

            Par. 4: l’Unione istituisce un’unione economica e monetaria la cui moneta è l’euro

            http://giurisprudenza.helenepons.com/diritto-dellunione-europea/capitolo-ii-obiettivi-principi-caratteri-dellunione-europea-dei-trattati-sulle-quali-fondata/301/

            Questo, noi abbiamo firmato.
            Ti sembra siano rispettati i primi tre punti?

          • Quale teoria cozzerebbe con i Principi ispiratori della UE?

          • Dal tuo discorso, sembra che noi abbiamo firmato un “Contratto Capestro”, senza leggere le clausole scritte in piccolo.
            No: noi abbiam aderito ad una Unione, i cui Principi sono quei tre articoli, che assolutamente NON vengono rispettati.
            E non rispettano quelli, crolla tutto il resto degli obblighi.
            Non è che noi siamo ingenui, è che il contratto non viene rispettato.
            Quindi, potremmo uscirne senza penali.
            Poi son d’accordo con te che fosse una truffa.

          • Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di ascoltare l’intervista con Barra Caracciolo su Byoblu dal titolo “Avere lo straniero i casa”, ove lui dice che i trattati si basano esplicitamente sulla “competitività” fra gli Stati. Se è così, questi trattati sono in contrasto con i principi ispiratori della Comunità Europea che tu hai citato.
            Oramai non mi stupisco più di niente.
            Comunque di trattati ce ne sono diversi: fra questi il trattato di Maastricht e il trattato di Lisbona.
            Barra Caracciolo, e non solo lui, dice che il Trattato di Lisbona è scritto in modo talmente “criptico” che può essere letto e capito solo da chi ha le conoscenze necessarie. E’ chiaro che hanno fatto apposta a scriverlo a quel modo. Allo stesso modo come i diversi Memorandum che la Troika ha imposto alla Grecia. O come certi contratti redatti da avvocati statunitensi e sottoposti a istituzioni pubbliche tedesche: c’è una città tedesca che ha venduto agli americani il sistema di fogne (!), per poi, subito dopo, affittarlo per cento anni. Ebbene, i l contratto era lungo, complicato e in inglese. I tedeschi hanno firmato! (per disperazione?)

          • A mio avviso l’utente Steel Rust ti ha fatto una domanda molto intelligente: “CHI, esattamente, muove le fila della politica tedesca OGGI? Il popolo tedesco nativo?”
            Io mi associo a lui nella risposta: “Non credo proprio…”

        • “Se devo giudicare da come i tedeschi stanno oggi affamando l’intera Europa…”
          Tonguessy, potresti suffragare con delle prove questa affermazione?
          O ti riferisci al fatto che i tedeschi esportano troppo? (vero)
          Oppure ti riferisci al fatto che i tedeschi abbiano posto come precondizione ai trattati europei la non condivisione dei debiti dei singoli Stati ? (vero)

          • Secondo alcuni economisti (Bagnai, Barra Caracciolo, Giacchè etc..) tutta la questione euro ruota attorno ai cardini che hai citato. Quindi perchè mi fai queste domande retoriche?

          • Perché te la prendi con i tedeschi e non con i governanti italiani che hanno firmato i diversi trattati europei?

          • Le famiglie Italiane hanno accumulato,si dice,una ricchezza superiore a quelle Tedesche. Se ciò fosse conseguenza di un lassismo fiscale e di una disinvoltura dei nostri governi riguardo ai conti pubblici perchè un tedesco dovrebbe vedere di buon grado la condivisione dei debiti nazionali quando invece i conti correnti più gonfi rimarrebbero dove sono? Con quale logica se io risparmio e tu fai la bella vita spendacchiando, un bel giorno dovremmo fare a metà del tutto? (rivolto a Tonguessy)

          • Ma dove vai a parare?

            Le famiglie italiane hanno più risparmi perché gli italiani hanno sempre lavorato di più e scialato di meno dato che vivono, da sempre, nell’incertezza, grazie ai politici che si scelgono.

            La narrazione dice altro? La narrazione é sbagliata.

          • Va bene. Lavoriamo di più e siamo più bravi. E abbiamo il culo di poter risparmiare sul riscaldamento e nelle nostre terre la frutta matura mentre da loro no. Solo segale e patate. Quindi per quale motivo dovrebbero voler ripagarci loro i nostri debiti?

          • “…se io risparmio e tu fai la bella vita…”

            Sono intervenuto esclusivamente per sottolineare la assoluta mancanza di fondamento di un luogo comune che accompagna (anche) la tua domanda.

          • @ Primadellesabbie e @ alessandroparenti

            Primadellesabbie ha scritto:

            “Sono intervenuto esclusivamente per sottolineare la assoluta mancanza di fondamento di un luogo comune …che sarebbe ora di raddrizzare.”

            alessandroparenti ha scritto: “Le famiglie italiane hanno accumulato, si dice, una ricchezza superiore a quelle tedesche”

            Secondo me ha ragione Primadellesabbie: gli italiani hanno probabilmente una quota di risparmi (e patrimonio immobiliare) più alta dei tedeschi, perché il sistema di welfare, rispetto a quello tedesco, è carente.

            Gli italiani sono, in un certo senso, “costretti” a risparmiare per far fronte a ogni evenienza.
            I tedeschi invece possono contare su un sistema di welfare che li sorregge, quindi sono più propensi a concedersi una vacanza o altro, piuttosto che risparmiare.
            Una specie di “reddito di cittadinanza”, analogo a quello che i 5 Stelle hanno nel loro programma, i tedeschi ce l’hanno da decenni, anche se ha subito delle variazioni (prima si chiamava Sozialhilfe, ora si chiama Hartz IV).
            Devo dire però che, così, a occhio e croce, il reddito di cittadinanza dei 5 Stelle mi sembra più “generoso” di quello tedesco. Però attenzione: in Germania c’è sì una specie di reddito di sussistenza per i disoccupati e per chi non può lavorare, ma l’assistenza sanitaria si paga, non è pressoché gratuita come in Italia. Inoltre hanno messo dei paletti che regolano l’accesso all’assicurazione malattie di base, alla quale fa riferimento circa il 90% della popolazione. Se non si è del tutto sprovvisti di mezzi e non si hanno i requisiti per accedere all’assicurazione malattie semipubblica, scatta l’obbligo di stipulare un’assicurazione malattie privata che costa sui 500 euro AL MESE!

          • Aggiungi che tutto il “sistema”, tutto ciò che ti circonda, é più solido e meno dispersivo.

            Ci sarebbe da spiegare che ti inseguono per rimborsarti le tasse eventualmente pagate in più ad esempio…, e la merce di qualità (sto scrivendo con indosso una maglia di lana comprata 35 anni fa da quelle parti) costa, da sempre, di meno che da noi.

          • Verissimo quello che dici: in particolare mi piace la mentalità di quei dipendenti pubblici che non accettano neanche una sigaretta “in regalo” (con questo non voglio dire che là non ci sia corruzione).

            Sui prezzi: alcuni prodotti costano qui in Italia esattamente il doppio. Non capisco il perché.

          • Rispetto al reddito, la roba in Germania costa meno della metà che da noi.
            Non so se avete visto i video di “Lambrenedetto XVI”.

          • No, non so chi sia, ma sono appena tornato dalla Germania che in passato ho frequentato con continuità per molti anni durante i quali l’attenzione a diversi aspetti del mercato, della produzione e dello stile di vita era, per me, vitale.

          • UN momento: hai tralasciato una cosa fondamentale.
            In Germania, per aver diritto ad un sussidio tipo la nostra “pensione sociale”, devi dimostrare di NON possedere assolutamente nulla!
            Ma proprio niente!
            Altrimenti, ti arrangi.
            Quindi, dopo aver venduto tutto, puoi chiedere un aiuto allo Stato.
            Che però, essendo proprietario del 40% degli immobili, un buco dove metetrti ce l’ha.
            Da noi è pieno di anziani, senza reddito “sufficiente” a campare ma proprietari di immobili vari.
            Il nuovo plenipotenziario tetesco ha detto proprio così: “mi risulta che le famiglie tagliane siano ancora molto riccche”!!
            Quindi, prima vi vendete tutto, POI venite a chiedere aiuto all’Europa.

          • Tizio.8020 ha scritto:
            “In Germania, per avere diritto ad un sussidio …, devi dimostrare di NON possedere assolutamente nulla ”

            Non so dirti se la tua affermazione sia corretta, perché ci sono diversi tipi di sussidi e io non conosco i particolari.

            Ci sono ad esempio delle integrazioni al reddito per persone che, pur lavorando, non hanno abbastanza per vivere. Poi ci sono dei sussidi temporanei.

            Per quanto invece riguarda la vera e propria riforma Hartz IV (fatta dai Socialdemocratici, mai dimenticarlo), potresti aver ragione, in parte.
            Chi richiede il sussidio, che però è a tempo illimitato, deve essere povero e deve prima “consumare” i suoi risparmi, a volte i risparmi di una vita, ma non totalmente (per ogni anno di vita può trattenere una certa somma). La regolamentazione è severa e molto dettagliata, come solo i tedeschi sanno fare.
            Mi viene in mente a proposito la sentenza di un Tribunale che imponeva ad un sussidiato Hartz IV di restituire una certa somma che questi aveva risparmiato mettendo da parte ogni mese per diversi anni una parte del sussidio. Il senso della sentenza era che, se il sussidiato poteva risparmiare, significava che il sussidio era troppo elevato.
            Non so dirti, se lo Stato pretenda che un sussidiato venda l’immobile dove abita: probabilmente solo se
            questo viene ritenuto non adeguato (troppo grande o troppo lussuoso).

            Scrivi che lo Stato possiede il 40% degli immobili. Di solito sono i Comuni i proprietari, ma negli ultimi anni ci sono state ingenti vendite di appartamenti a Compagnie americane, veri e propri “avvoltoi” che aumentano gli affitti e non fanno manutenzioni. Un disastro.

            La cosa che mi stupisce di più è che, malgrado tanti sussidi, ci sia tanta miseria in Germania, lunghe code alla Caritas, 500.000 persone senzatetto, anziani che vanno a raccogliere le bottiglie vuote nei parchi…

            Eh sì, loro hanno fatto le riforme…

            Ha ragione Bagnai quando dice che i tedeschi hanno fatto dumping salariale…

            Bisognerebbe chiedersi a chi vanno i proventi di questo eccesso di esportazioni…

          • Noi ci eravamo informati “bene”, nell’ottica di trasferirci.
            Risposta: ” lascia perdere, pur essendo famiglia numerosa, essendo proprietari di immobili in Italia, non avevi diritto a praticamente nulla” !
            Il figlio di mia moglie, è ancora convinto che là “tutto prendono 3000 € al mese”.
            Il bello è che lui ci è stato, ed è scappato dalla disperazione.
            Ti assumevano a chiacchiere!); poi dopo una settimana, quando chiedevi i documento per farti mettere in regola, saltava fuori che non ti avrebbero assunto.
            Ed era molto se ti pagavano.
            I “3000 € al mese”, se li sognano.
            I proventi di cui parli, vanno al solito 1%.
            Esattamente come qui.

        • L’inno DDR invocava la pace tra i popoli e auspicava”Che nessuna madre debba piangere più il proprio figlio”. Cfr. col nostro bellicoso e patetico inno di Mameli. Quanto al fatto che si imputino ai Tedeschi le colpe delle miserie dell’Europa mi sembra molto infantile crederci. La Germania è uno stato sotto occupazione militare dalla fine della guerra e pare strano credere che possa avere veramente una politica autonoma,anche solo economica. Chi la decide non viene da lì.

          • Con questo intervento hai già dato tutte le risposte. La DDR NON era la RFT, al punto che ancora oggi nella ex-DDR si parla di Ostalgie. I fatti dicono che i vari cancellieri sono riusciti a fare con i trattati ciò che i nazisti non riuscirono a fare con i cannoni. Sulla questione (tutta manipolata dai media) dell’annessione dell’ex DDR consiglio di leggere Anschluss di Giacchè, dove trovi anche le risposte sul fatto che i Greci hanno sprecato mentre i Tedeschi sono bravi e non vogliono pagare i loro debiti (?).
            Se proprio ti interessa capirci qualcosa ecco un link dove si spiega perchè la Germania ha tutti i vantaggi di stare nell’euro
            https://quifinanza.it/finanza/bilancia-commerciale-cose-e-come-funziona-perche-la-germania-e-avvantaggiata/73563/?refresh_ce

            Sul fatto poi che i popoli siano manipolati ci sarebbero molte cose da dire: alcuni si fanno manipolare meglio di altri, diciamo, in base al loro DNA sociale. Lenin ad esempio diceva che i tedeschi non avrebbero mai occupato una stazione senza avere prima acquistato un biglietto ferroviario. Che poi la Germania sia sotto occupazione militare cosa significa? Forse che noi non lo siamo? Forse che il crollo del muro di Berlino non è stata una mossa di colonizzazione? E chi l’ha sostenuta maggiormente dei tedeschi?

          • La Germania ha avuto due successive cancellazioni del Debito.
            Senza quelle, non so se si sarebbero ripresi.
            In ogni caso, la Classe Dirigente non ha sofferto né la guerra né la succesiva occupazione militare.
            Anche da noi, l’Elite è rimasta al potere sia prima che dopo il Fascismo.

          • “In ogni caso, la Classe Dirigente non ha sofferto…”

            Ma c’è di più: mentre i soldati morivano sui campi di battaglia, i banchieri tedeschi e anglosassoni si incontravano a discutere a Basilea, presso la Banca BIS, ancor oggi la banca delle banche,

          • Stimo tutti e tre gli intellettuali che hai citato: Bagnai, Barra Caracciolo e Giacché. A Bagnai devo la mia comprensione dei meccanismi dell’euro, Barra Caracciolo ha rilasciato un’intervista riportata qui nel Forum di CdC (“Lo straniero in casa”) veramente eccezionale (a parte le riflessioni sul Terzo Reich che fa a metà intervista riferendosi però ad un altro autore).
            L’unica cosa che non capisco è come si possa affermare:
            “I fatti dicono che i vari cancellieri sono riusciti a fare con i trattati ciò che i nazisti non riuscirono a fare con i cannoni”.
            Questo perché i trattati non sono stati imposti da una posizione di forza da parte della Germania nei confronti del resto dell’Europa.
            Si tratta appunti di “contratti” che vengono preceduti da “contrattazioni” e poi firmati.
            Mi ricodo di aver letto due o tre anni fa qui su CdC un discorso di Napolitano che metteva in guardia dai pericoli della moneta unica molto tempo prima che fossero firmati i trattati che poi la introdussero. Chi era colto ed esperto di economia sapeva già da prima che la moneta unica non poteva funzionare.
            Come spiega Bagnai, il fatto che l’euro avvantaggi la Germania, dipende da una specie di “automatismo”, nel senso che l’euro è la media di tutte le valute nazionali sottese (quindi delle rispettive economie) così che la Germania si trova ad avere un “marco debole” che avvantaggia la sua economia, favorendo le esportazioni.
            Per una migliore comprensione H.W.Sinn dice di immaginarsi ogni singolo euro come se fosse rivestito di carta stagnola: se si toglie il rivestimento, si scopre dietro ad ogni euro la moneta nazionale.
            Domanda da 100 punti:
            Il “progetto euro” si ferma qui o prevede, nel lungo periodo, la sostituzione dell’euro con il dollaro ?

            “Forse che il crollo del muro di Berlino non è stata una mossa di colonizzazione?. E chi l’ha sostenuta maggiormente dei tedeschi?”
            Precisiamo: il crollo del muro di Berlino è stato la riunificazione di un popolo e quindi è ovvio che sia stata sostenuta dal popolo stesso.
            Per inciso sottolineo che la riunificazione della Germania è anche stata un REGALO di Gorbatchov ai tedeschi ed all’Occidente, perché i russi se ne sono andati ottenendo in cambio solo la promessa che la Nato NON avrebbe cercato di espandersi verso est. Promessa mantenuta?
            Sul fatto che la Germania Ovest abbia “colonizzato” l’ex DDR si può discutere, ma è un altro tema.

          • Il fatto che i Tedeschi barino, è risaputo. Il problema però non è tanto che loro non stiano rispettando le regole; il problema son i nostri governanti che non puntano i piedi e non faccian nulla.

            Un conto sarebbe stato uscire dall’Euro alcuni anni fa, con l’apparato industriale ancora integro, un certo debito Pubblico e la possibilità di nazionalizzare Banca D’Italia; ben altro conto uscirne adesso, soffocati dal debito, e con Banca D’Italia lontana..
            Cacchio, ma ci rendiamo conto che addirittura abbiano aderito a due emerite truffe come il “Fiscal Compact” e il “MES” ???
            Tafazzi in confronto è un dilettante!
            Solo che ‘sta manica di traditori, non si dò le bottigliate nei cog. propri…
            No, le dà sui nostri!

          • Vero. La Germania non è nemmeno una nazione vera e propria, come l’Italia è una colonia, che però svolge un ruolo economicamente diverso. Nella gerarchia di comando decisa dagli Anglo alla Germania è assegnato il ruolo di grande azienda rivolta all’export.

      • Lo dice Barnard! Infatti ha stabilito che, oltre all’olocausto canonico e indiscutibile, i tedeschi erano pronti a replicare olocausti di “interi segmenti d’italiani, francesi, inglesi e slavi”. Chi può negarlo? ci pensi bene

  7. Cosa ricavare dalla storia umana?
    Poco, siamo tutti ignoranti.

  8. I buoni storicamente o nella storia sono sempre i vincitori i cattivi sono sempre i perdenti (ce lo insegna la Boldrini) Barnad che è pazzo, quasi come Nietzsche ci ricorda che l’analisi è un pò più complessa, sono tutti cattivi e buoni ci diventano solo a vittoria ottenuta……direi che per chi ha un minimo di dimestichezza con il proprio cervello, questo è un concetto assodato, per i neoliberisti che hanno un cervello monotematico (soldi) è un pò più difficile acchiappare questo facile concetto…………la lettura di Barnard mi crea un altro dilemma…..ma con tutti sti milioni e milioni di morti, che annoverati tra i buoni o tra i cattivi, i grandi uomini della storia hanno ammazzato………..ma proprio le discendenze di Renzi e Berlusconi dovevano sopravvivere ?…..c’è un disegno divino in questo ?…o è semplice sfiga di noi Italiani ?

    • E’ selezione naturale.

      • E allora? Dove sta scritto che debba (come specie) andarci bene? Perché è (o si presume sia) “legge di natura”? Peccato che la specie umana sia l’unica ad avere la potenzialità di essere un elemento fortemente antientropico a livello “locale” (i.e.: planetario rispetto a galattico). Il disfattismo della presunta inviolabilità delle altrettanto presunte leggi assolute di natura è solo un altro sintomo della decadenza della civiltà odierana.

  9. Churchill disse anche:
    “Most people, sometime in their lives, stumble across the truth. Most jump up, brush themselves off and hurry on about their business as if nothing had happened.”

    Barnard dovrebbe lasciare la scrivania al medesimo e leggere cosa scrisse nel ’45:
    http://www.nationalarchives.gov.uk/education/heroesvillains/g1/cs3/g1cs3s3a.htm
    (versione cancellata e versione riscritta senza alcune parole “delicate”)

    ps: gli accordi di Teheran erano del ’43.
    ppss: Lindemann era un suo caro amico e consigliere….

  10. la più grande compilation di stronzate mai scritta da PB, ecco le più grosse:
    1) Ghandi ha vinto perchè gli inglesi sono troppo buoni.
    2) Se non ci fosse stato Churchill la Germania avrebbe vinto la SGM (caxxata: se noin ci fosse stato Churchill probabilmente non ci sarebbe stata nessuna SGM, ma solo una guerra della Germania contro l’URSS, che la Germania avrebbe perso come al solito).
    3) Gli Anglo-occidentali sono superiori moralmente al resto dell’umanità, anche quando commettono immani crimini, alla fine bisogna perdonarli, perchè alla resa dei conti il mondo che hanno costruito (questo) non è mica male.
    4) Gli Anglo hanno sconfitto Hitler. Caxxata: l’URSS ha sconfitto la Germania, gli Anglo hanno solo rallentato la vittoria dei russi massacrando civili innocenti con bombardamenti a tappeto indiscriminati.
    5) senza Bill Gates non ci sarebbero i PC e Internet (sarebbe incommentabile, ma commentiamo lo stesso, ricordando a Barnard che i PC e Internet non li ha inventati Bill Gates).

    • La “bontà” degli inglesi durante la II° GM mi è stata tramandata dal fratello di mio nonno, che è stato loro prigioniero, dopo essere stato bombardato in Grecia, e che per fortuna sua e di tutta la famiglia fu “dato” ai russi prima di morire di fame e di stenti, nelle sue vicissitudini il periodo peggiore è stato in mano degli inglesi, che lo hanno trattato con durezza e vessazioni ingiustificate, mentre aveva sempre parole di affetto per i russi, in particolare ricordava che le differenze nel rancio tra la truppa ed i prigionieri erano relative durante la sua prigionia russa, e che da loro è stato sempre trattato con grande umanità.

      • Il dover “santificare” qualcuno quando si commentano le nefandezze di qualcun altro faccio fatica a capirlo.
        La grande umanità dei russi sotto Stalin la raccontano i prigionieri italiani, morti in prigionia al 90% circa, le purghe a getto continuo, i gulag e le relative stragi inenarrabili, i 4 milioni di Kulaki, gli ucraini fatti morire di fame a milioni dai russi con lo stesso metodo e per lo stesso motivo utilizzati dagli inglesi con i bengalesi, e via dicendo.
        Io lascerei perdere l’umanità …

  11. “non ci si dimentichi che la storiografia ha riconosciuto che nei piani di vittoria del Terzo Reich c’era l’Olocausto in stile ebraico per interi segmenti d’italiani, francesi, inglesi e slavi, e Churchill lo sapeva”. E qui possiamo tutti passare a fare qualcosa di meglio che andare avanti a leggere questo simpatico articolo di fantastoria ispirato a Barnard dal Quinto Manuale delle Giovanni Marmotte Kosher.

  12. Hitler considerava gli inglesi alla stregua dei tedeschi, cioè l’unica vera razza ariana sulla Terra pertanto il fatto che “la storiografia ha riconosciuto che nei piani di vittoria del Terzo Reich c’era l’Olocausto in stile ebraico per interi segmenti d’italiani, francesi, inglesi e slavi, e Churchill lo sapeva)” è semplicemente una solenne menzogna. Anzi, fu proprio Hitler che, in vista di un possibile accordo con gli Inglesi, permise l’evacuazione dei soldati inglesi da Dunkirk: il resto sono chiacchiere da bar.
    Condivisibile invece la seconda parte dell’articolo: senza l’Uomo d’Acciaio Stalin ma, per esempio, con un Gorbaciov o uno Eltsin qualsiasi al potere, l’Unione Sovietica sarebbe stata sconfitta e, con lei, tutta l’Europa. Perché se Hitler non avesse attaccato l’Unione Sovietica – l’unica, Vera Vincitrice della Seconda Guerra Mondiale col suo tributo di oltre 20 milioni di morti – per l’Inghilterra non ci sarebbe stato scampo. Ma coi se e coi ma la Storia non si fa e se Hitler non avesse attaccato in modo scriteriato l’Unione Sovietica non si sarebbe chiamato Hitler e non sarebbe neanche mai stato nazista.
    Quanto al fatto che “con le Colonie britanniche derubricate in naziste forse oggi gli indiani non esisterebbero più del tutto” trattasi di un’altra fesseria sesquipedale: Hitler era un razzista ma non un genocida. Basterebbe studiare un poco la Storia della Prima Guerra Mondiale – con la poco conosciuta Dichiarazione Balfour – e chiedersi il motivo per il quale Hitler, da antisemita assoluto quale è dipinto, abbia permesso agli ebrei tedeschi di vivere tranquillamente in Germania dal Gennaio 1933, quando vinse le Elezioni, al Novembre 1938, quando avvenne la Notte dei Cristalli.
    La verità è che il mondo, la vita, non è mai bianca o nera ma piena di sfumature e la Storia, come si suol dire, la scrivono i vincitori. Ma forse la cosa più interessante sarebbe riflettere sul fatto che, a distanza di 70/80 anni, dopo migliaia di film sulla Seconda Guerra Mondiale e i suoi protagonisti, si senta ancora il bisogno di fare l’ennesimo film su Churchill e sulla Seconda Guerra Mondiale. Evidentemente viviamo in un’epoca in cui le Idee latitano paurosamente.

    • Simili fesserie sulle (ex) colonie inglesi e su futuri presunti pianificati genocidi può scriverle solo uno che non ha il benché minimo barlume del nulla assoluto sui rapporti tra l’ideologia del Terzo Reich e le civiltà e le razze orientali (India e Tibet in primis, e l’Islam in secundis).
      Quella di PB è fantastoria Pol.Corr. e nulla più. Tanto più deludente da uno come lui. Amen.

    • Condivido e sottolineo: Hilter ce l’aveva a morte con gli slavi sul cui sterminio era stato pianificato attraverso il Generalplan Ost secondo il quale le popolazioni slave autoctone, decine di milioni di persone, avrebbero dovuto essere sterminate o
      deportate oltre gli Urali, mentre i territori sarebbero stati messi a disposizione dei coloni tedeschi che avrebbero ripopolato e dominato economicamente e culturamente le regioni dell’est.

      https://it.wikipedia.org/wiki/Generalplan_Ost

      Ma ci fu Stalin che nonostante i suoi incredibili errori riuscì a bloccare i piani di Hitler. Di sicuro senza quegli errori non si sarebbero contati 25 milioni di morti russi. E se non ci fosse stato lo sbarco in Normandia i Russi si sarebbero presi tutta la Francia oltre alla Germania.

      • “Sterminio”: la parolina magica che ti risolve ogni discussione su Hitler e dintorni…

      • Già, la DDR e la RDF. E Magari anche la RDI (Repubblica Democratica Italiana).

      • Descritto in questa maniera il Generalplan Ost sarebbe finalmente la prova certa e definitiva della volontà sterminatrice di Hitler. Bisognerebbe quindi spiegarlo a quelli che credono ancora a Wannsee.

        Che Stalin blocco i piani tedeschi non è poi così sicuro:
        https://en.wikipedia.org/wiki/Soviet_offensive_plans_controversy

        (ti stanno proprio sulle palle i tedeschi, quasi quanto a PB. Che male vi hanno fatto?)

        • Ciò che dice wiki è molto discutibile. ” most historians agree that war between the Soviet Union and the Axis was inevitable due to their vast ideological differences”. E’ forse per le loro differenze che ci fu il patto Molotov-Ribbentrop? Wiki ci informa che “World War II was initiated by the Soviet Union and Nazi Germany, which became cobelligerents after signing the Molotov–Ribbentrop Pact”. Cosa si siano fumati non è dato sapere. Resta da dire che secondo alcuni storici Stalin si rifiutò di credere che Hitler avrebbe invaso l’URSS nonostante molti agenti dell’intelligence lo avessero informato dell’imminente Operazione Barbarossa. Ce ne sarebbero molte altre di cosa da dire, ma servirebbero molti interventi. Mi limito solo a dire che per i guai che i tedeschi hanno combinato alla mia famiglia ho ragionevoli diffidenze verso chi ha saputo causare 50 milioni di morti in europa e sta causando ancora oggi problemi a tutta l’europa. Ho il diritto di trovare qualcuno detestabile o dobbiamo essere tutti fratelli sempre e comunque?

          • Però se ammetti anche solo per un attimo che Suvorov abbia ragione, vedrai che all’improvviso tutto torna.
            Con quella teoria si spiegano tutte le incongruenze: il viaggio di Hess, l’assurdità di “Barbarossa” (secondo fronte, attacco senza equipaggiamenti invernali etc.), la presenza di milioni di uomini e migliaia di mezi ai confino e tante altre cose.
            Poi, che sia più comodo pensare che Hitler fosse pazzo e Stalin un agnellino, deriva da 70 anni di indottrinamento.

          • Wiki ci dice anche:
            “Nearly all the wartime documentation on Generalplan Ost was deliberately destroyed shortly before Germany’s defeat in May 1945,[6][7] and the full proposal has never been found, though several documents refer to it or supplement it. Nonetheless, most of the plan’s essential elements have been reconstructed from related memos, abstracts and other documents.”

            Da un punto di vista storico non è molto attendibile come ricostruzione, specie se riguarda un progetto enorme come quello descritto, completamente cancellato, sembra.

            Sull’Operazione Barbarossa: solo a giudicare dalle forze in campo qualche dubbio sorge, guarda solo gli effettivi sia come uomini che come mezzi: 3.300 carri (e quali carri gli IS e serie T sovietici contro i Panzer e i Tiger) contro 17.000.

            O fratelli o compagni….
            Libero di detestare chi vuoi ma il punto non è com’è la storia secondo Tounguessy o chiunque altro, ma com’è la storia al netto di propaganda, manipolazioni, falsi e ricostruzioni di parte. Io qualche dubbio me lo pongo.

          • “Ho il diritto di trovare qualcuno detestabile?”

            Il cabarettista tedesco V.Pispers ha detto: “Quando so chi è il mio nemico, la mia giornata è strutturata” 🙂
            “Wenn ich weiß, wer mein Feind ist, hat mein Tag Struktur”

      • Ti dirò che la tua citazione della verità secondo Wikipedia mi ha sorpreso molto. Non me l’aspettavo proprio. Forse dovresti riconsiderare l’obiettività e la credibilità delle tue fonti.

      • Ti sarai imbattuto anche tu nella descrizione di uno dei colloqui di Hitler con l’ing. Porsche, durante il quale si informò dettagliatamente delle prestazioni della VW, in vista della costruzione delle autostrade, e annesse Stube, che sarebbero servite ai coloni tedeschi che avrebbero, secondo i suoi piani, popolato la Russia fino ai monumenti sugli Urali, per tornare periodicamente a visitare la Germania.

        É nelle testimonianze di Speer? (Non ho con me i suoi libri e google non mi aiuta).

        • Ho letto tutti i libri di Speer. Non c’è scritto da nessuna parte che Hitler voleva sterminare dli slavi. Sosteneva che i tedeschi dovessero essere la classe dirigente e gli slavi (insieme al resto degli europei tranne gli inglesi) i servi. Com’è puntualmente successo con l’Eurozona. Nella colonia Europa i tedeschi sono i vassalli della nobiltà Anglo.

  13. Comunque tenete presente che in un universo parallelo vive un Paolino Barnard che ha scritto un articolo sul primo settembre 1939. Eccone uno stralcio:
    “Ma una cosa sia chiara ai pochissimi non ipocriti della
    Terra: se nell’ora decisiva fu salvifico un Gigante con la tempra
    d’acciaio come … Adolf Hitler e fu salvifico non solo per la sua
    terra ma anche per le Democrazie (sembra abbia scritto proprio così…) del futuro, allora il Gigante lo
    dobbiamo comprare a pacchetto chiuso, nella sua gloria e nel suo abominio.”

    • E allora quanto sciorinatoci qua sopra dal PB è frutto di una sua intossicazione etilica o peggio. (questo a prescindere dal PB dell’universo parallelo)

  14. Certmante il fine giustifica il mezzo…
    Il politically correct finira’ per distruggerci togliendo ogni forma di contrasto. Il contrasto, e’ quello che genera la vita e preserva la specie. L’ordine produce l’abitudine e l’abitudine porta alla distruzione..

  15. Sembra un articolo sulla storia scritto da un cucappino di passaggio.

  16. “non ci si dimentichi che la storiografia ha riconosciuto che nei piani
    di vittoria del Terzo Reich c’era l’Olocausto in stile ebraico per
    interi segmenti d’italiani, francesi, inglesi e slavi, e Churchill lo
    sapeva”

    “Lenin “bastonò il popolo col bastone del popolo”, quindi peggior tradimento di questo per un comunista non era possibile. Creò, in un orrendo paradosso, tutte le condizioni per il trionfo dell’uomo che più odiava, Stalin”

    (tratti da: la storia a fumetti della Marvel?)
    Sull’ipotesi di stermini industriali futuri non so quale storico degno di questo nome abbia costruito una teoria della cospirazione, del resto se non è seriamente provato neppure quello che si assume come vero…
    Quanto a lenin che odiava stalin è la fantasia di un’ignorante. Finché fu in vita appoggiò sempre (sempre) gli avanzamenti di carriera del georgiano. E di suo, lenin, promosse il regime di terrore.

    • Barnard fa schifo, ne ho letti pochi di “articoli” più sottilmente leccaculo verso i potenti di questo: l’equiparazione tra Churchill e i sovietici è qualcosa di davvero raccapricciante, per quanto fondata su fatti interpretati fantasiosamente e con finalità mainstream.

  17. Errori grossolani e terribili, perché quando li hanno fatti churchill, roosvelt, stalin, si chiamavano errori e quando li ha fatti hitler si chiamavano crimini? Questo e quello per me pari sono.

  18. Adesso siamo salvi..e il futuro luminoso che ci attende è una solida realtà..!
    Se vinceva H… chissà cosa sarebbe successo…(….)

  19. per definire cio’ che veramente era churchill (no comment perche’ contro la policy) basta rileggere quello che e’ successo a yalta molta della mer** odierna deriva da li’ per cui ringraziamo (sarcastico) il grande “statista”

    e gia’ che siamo in tema di “superiorita'” morale leggetevi anche le posizioni americane sempre e dopo la stessa conferenza

  20. Ha già fornito una risposta Glock, ma la frase “voi tutti sareste qui a leggermi senza il Bill Gates…?” a me fa venire in mente un mondo alternativo (che si dirama dopo l’invenzione dei microcomputer) nel quale tutti hanno computer Olivetti.

  21. Tutti erano razzisti e antisemiti all’epoca,in primis gli americani.

  22. forse era meglio una passeggiata all’aria aperta

  23. La Germania nazista la guerra contro l’impero Britannico non la voleva nemmeno e sperava di chiuderla dopo aver dato scacco matto alla Francia. Addirittura Rudolf Hess compì un viaggio solitario e avventuroso (che molti hanno ritenuto folle) volando fino in Scozia per vedere di trovare con gli inglesi, presso i quali aveva molti alleati, quall’accordo di pace che con Churchill al potere non c’era verso di ottenere. Secondo Hitler non esistevano motivi di continuare una guerra senza senso fra due nazioni che non avevano motivo di distruggersi a vicenda infatti aveva offerto parecchie volte la pace agli inglesi nel 1940: ma le offerte fatte nei suoi discorsi, la cui diffusione venne proibita in Inghilterra, per evitare che sorgessero movimenti d’opinione sfavorevoli alla guerra, caddero nel nulla. Churchill volle in tutti i modi la guerra e continuò la sua guerra, anche a costo di allearsi con i comunisti e di causare (come causò) la fine politica dell’Europa. I piani di Churchill furono di ordire, insieme a Roosevelt e a Stalin, una mortale congiura ai nostri danni, e dobbiamo dirgli pure grazie?

    • É l’ultima versione della storia dei tre porcellini e del lupo cattivo?

      • Si, e in questa favola nel Gennaio 1941 Hitler fece enormi sforzi per arrivare ad un accordo di pace con l’Inghilterra ma Churchill non ne voleva sapere. Quella contro la Germania fu in primo luogo una guerra di civiltà ed era la civiltà dell’Europa continentale che si voleva distruggere, difatti così è stato. Ora siamo i servi degli anglo-americani: ci hanno ridotto a dei rinnegati senza identità nè dignità nè onore e che stiamo a celebrare come dei sodomiti la vittoria dei nostri nemici che ci hanno raso al suolo le città imponendoci il loro consumismo schifoso come unico valore dell’esistenza. Poi chissà perchè in questi ultimi anni in fatto di propaganda sulla seconda guerra mondiale hanno messo il turbo con la produzione di un sacco di film mainstream uno più inguardabile dell’altro.

        • Nei tempi moderni non c’é stata una sola dittatura che abbia avuto come risultato il bene del popolo che l’ha subita o incautamente acclamata.

          Nel disegno di esautorare l’Europa alle dittature é stato assegnato un ruolo di tutto rispetto.

          • bhe anche le democrazie coi diritti civili non e’ che abbiano avuto un ruolo marginale anzi direi che quella inglese si e’ distinta egregiamente