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Iran

Il Golfo dell’Oman come il Golfo del Tonchino nel 1964?

Patrick J. Buchanan – AntiWar.com – 06 agosto 2021 Una settimana fa, la MT Mercer Street, una petroliera di proprietà giapponese gestita da una società con sede nel Regno Unito di proprietà del miliardario israeliano Eyal Ofer, che navigava nel Mar Arabico al largo della costa dell'Oman, è stata colpita da droni. Una guardia di sicurezza britannica e un membro dell'equipaggio rumeno sono stati uccisi. La Gran Bretagna e gli Stati Uniti hanno immediatamente incolpato…

Ammazzano un sindacalista ma la CGIL pensa alle elezioni in Iran

lantidiplomatico.it di Fabrizio Verde A Novara un operaio viene ucciso da un camionista che decide con il proprio mezzo di forzare un picchetto di protesta. Il governo Draghi mostra sempre il suo vero volto feroce e neoliberista piazzando due falchi pro-austerità intrisi di fanatismo neoliberale a coordinare e valutare la politica economica del governo riguardante i fondi del Recovery Plan. Intanto la classe operaia è sempre più bistrattata, sottopagata, vessata, privata dei propri…

Primi bombardamenti democratici in Siria

lantidiplomatico.it di Angelo Brunetti Per essere degno dei suoi predecessori democratici, come Bill Clinton e Barack Obama che, tra Jugoslavia, Iraq, Libia, Yemen, Afghanistan, Siria avevano dato il loro meglio in termini di bombe e distruzione, il buon vecchio Joe Biden, ha voluto far capire subito di che pasta è fatto. Se pensate al tranquillo vegliardo vi sbagliate, lui è un duro, non si scherza con Joe e per farlo capire ha approvato l'ordine di bombardare la Siria al confine con…

La Guida Suprema dell’Iran proibisce i vaccini occidentali, Twitter lo blocca

renovatio21.com Venerdì scorso Twitter ha rimosso alcuni tweet della Guida Suprema della Repubblica Islamica dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei Sul social Network, Khamenei definiva i vaccini contro il coronavirus prodotti da Stati Uniti e Regno Unito «completamente inaffidabili». Secondo Twitter tali messaggi sono da ritenere «fuorvianti». Nei tweet pubblicati in più lingue ora rimossi, l’ayatollah diceva che «l’importazione di vaccini prodotti negli Stati Uniti o nel Regno Unito è…

Siria: la grande guerra in M.O. inizierà nel Levante?

Elijah J. Magnier ejmagnier.com Il mondo è in subbuglio. In questo 2020 si sono già verificate parecchie situazioni molto critiche, come lo scontro tra l’Iran e gli Stati Uniti in Iraq a seguito dell’assassinio del generale maggiore Qassem Soleimani e lo scoppio della pandemia dovuta al COVID-19, che sta lasciando dietro di sé un disastro economico mondiale e che, ad oggi, ha causato più di 400.000 morti e la perdita di milioni di posti di lavoro. Neppure questa tragedia ha però convinto…

Il tessitore di tappeti persiani, tramite il Venezuela, ha colpito nel cortile di casa degli Stati Uniti

Elijah J. Magnier ejmagnier.com Le petroliere iraniane erano a 2200 km dalle coste degli Stati Uniti quando la “Fortune” battente bandiera iraniana entrava nelle acque giurisdizionali venezuelane sfidando l’embargo e le minacce degli Stati Uniti. La Repubblica Islamica mandava così messaggi in tutte le direzioni. Il primo messaggio veniva inviato all’amministrazione americana dopo che i leader dei paesi arabi e del Golfo avevano trasmesso alle autorità di Teheran questo avviso:…

Ma in Italia stiamo dando di matto o cosa?

DI GIUSEPPE MASALA facebook.com Ma i sessantamila assistenti civici che il governo vuole reclutare per vigilare sul rispetto delle norme di distanziamento sociale sono la versione italiana dei Basij degli Ayatollah iraniani che controllano il rispetto delle norme religiose (tipo l'utilizzo del velo da parte delle donne, il divieto del consumo di alcol e - orrore orrore - che ci siano effusioni amorose tra giovani)? Ma in Italia stiamo dando di matto o cosa? Giuseppe Masala…

I tamburi di guerra USA continuano a battere, coperti dal lockdown

Philip Giraldi Unz.com Gli Stati Uniti hanno appena dichiarato guerra al coronavirus, con il presidente Donald Trump che si autoproclama "presidente in tempo di guerra". Se si ritiene che il virus debba essere affrontato con la massima aggressività chiudendo efficacemente il paese o che le misure già in atto siano già una reazione eccessiva, non sembra avere importanza, poiché gli sviluppi dei prossimi mesi dimostreranno probabilmente ciò che si sarebbe potuto/sarebbe dovuto fare. Ma nel…

Trump e il suo ‘riposizionamento’ delle truppe: abbiate almeno il coraggio di chiamarla ‘ritirata’

Robert Fisk independent.co.uk Pochi riescono dimenticare le parole di una collaboratrice laburista di Tony Blair, poche ore dopo la distruzione del World Trade Center l'11 settembre. "Oggi è il giorno buono per liberarci di tutto ciò che vogliamo seppellire", aveva scritto Jo Moore. Donald Trump, ovviamente, la pensa allo stesso modo. Mentre la pandemia di coronavirus imperversa in lungo e in largo per l'America, ha ordinato alle truppe statunitensi di abbandonare tre importanti basi…

Geopolitica del Coronavirus

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Mentre in Italia il Coronavirus produce i suoi pesanti e scontati effetti economici/finanziari, nell’ottica di una più ampia destabilizzazione dell’Europa, altri Paesi risultano essere particolarmente investiti dalla virus: in primis Corea del Sud e Iran. Il diffondersi della malattia segue dunque criteri squisitamente geopolitici e si inserisce nella più ampia strategia delle potenze marittime anglosassoni contro la massa continentale…

La politica americana in Medio Oriente: i preparativi per un disastro

The Saker thesaker.is Bugie, maledette bugie e statistiche Si è scoperto che Trump e il Pentagono stavano mentendo. Di nuovo. Questa volta sulla reale entità del contrattacco iraniano alle forze statunitensi in Siria. In un primo tempo avevano affermato che nessuno del personale americano era stato ferito, poi hanno confessato che 34 soldati avevano sofferto di lesioni traumatiche cerebrali (che Trump ha "ri-classificato" come "mal di testa"). Infine hanno dovuto ammettere che non erano…

Le radici della demonizzazione dell’Islam sciita da parte dell’America

Pepe Escobar unz.com L’uccisione con un drone del Magg. Gen. Qāsem Soleymānī da parte degli Stati Uniti, insieme ad un fiume di cruciali ramificazioni geopolitiche, porta ancora una volta al centro dell’attenzione una verità abbastanza scomoda: l'incapacità congenita delle cosiddette élite statunitensi anche solo di tentare di comprendere lo Sciismo, e la sua costante demonizzazione, avvilente non solo per gli Sciiti ma anche per i governi guidati dagli Sciiti. Washington aveva iniziato…

Sull’Iran dilaga la disonestà intellettuale

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it Gli europei devono stare bene attenti. Ora Trump bastona arabi e iraniani, poi toccherà anche a noi. Anzi ha già iniziato, sciogliendo la vecchia Nato... Ma la propaganda dei media italiani fa sì che andremo al macello senza lamentarci Dilaga la disonestà intellettuale. Per avventura ho partecipato a una trasmissione televisiva dove un invitato e la conduttrice non sapevano niente di Iran e delle sanzioni imposte dagli Usa alla Repubblica islamica,…

Le bombe per la pace sono come fottere per la verginità: vale per tutti, Iran Incluso

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da due settimane la notizia dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, ha portato la Sinistra Globalista a proclamare per l’ennesima volta che la terza guerra mondiale è dietro l'angolo. In precedenza avvertimenti di sgomento e condanna dai toni apocalittici erano stati evocati quando la Casa Bianca aveva ordinato attacchi su obiettivi militari – rivelatisi poi di…

A proposito di aerei, cavalli e zebre

DI SAKER The Saker.is Alla facoltà di veterinaria ti insegnano un semplice principio: se stai sotto un ponte e senti rumore di zoccoli, come prima cosa pensa a dei cavalli ma non dimenticare che là fuori ci sono anche le zebre. E’ esattamente quello che mi viene in mente quando sento tutte le congetture sull’abbattimento dell’aereo ucraino da parte di un missile terra-aria del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Cominciamo con un po’ di cavalli Mi sembra che il…

La Terza Guerra Mondiale

La Terza Guerra Mondiale C.J. Hopkins unz.com Quindi, il 2020 è iniziato in modo entusiasmante. Siamo appena a metà gennaio e abbiamo già superato la Terza Guerra Mondiale, che si è rivelata leggermente meno apocalittica del previsto. Le squadre della scientifica stanno ancora setacciando le ceneri, ma i rapporti preliminari suggeriscono che l'Impero Capitalista Globale è emerso dalla carneficina in gran parte intatto. La guerra era, ovviamente, iniziata in Medio Oriente quando Donald…

Aereo abbattuto: l’Iran deve imprimere una svolta

DI ALBERTO NEGRI facebook.com L’Iran deve imparare dai suoi errori. Non solo tecnici ma soprattutto politici. Occultare gli eventi, oscurare Internet, perseguire nella repressione interna può diventare più costoso della verità. L’ammissione di avere colpito il Boeing è un primo segnale. Ci sono regimi che si riformano, altri che si abbattono: i vertici iraniani come rivoluzionari dovrebbero saperlo. L’Iran deve ancora dimostrare di essere un sistema riformabile, come provò a fare…

In Iraq gli Stati Uniti rifiutano di andarsene come richiesto, sono ritornati ad essere una forza di occupazione

Moon of Alabama moonofalabama.org Il primo ministro iracheno Adel Abdul-Mahdi sta ottemperando alla decisione del parlamento iracheno di rimuovere tutte le forze straniere dall'Iraq. Ma la sua richiesta di colloqui con gli Stati Uniti riguardanti le operazioni di ritiro è stata accolta con un sonoro “vaffa...!”: Il primo ministro facente funzione iracheno ha chiesto a Washington di iniziare ad elaborare una road map per un ritiro delle truppe americane, ma venerdì il Dipartimento di Stato…

L’iraniano è l’amico geniale

DI ALBERTO NEGRI facebook.com Tutti si aspettavano il disastro. Ma l’iraniano, il nostro amico geniale, si salva e ci salva. Invece di una vendetta sanguinosa ha scelto, per il momento, quella simbolica e filosofica: tiriamo dei razzi sulle vostre basi, vi facciamo avvertire dagli iracheni, e nessuno si farà male. Potremmo fare tanti morti ma abbiamo scelto di non comportarci come voi che avete assassinato un nostro generale sulla strada di un aereoporto civile straniero. Sappiate che…

Di quanti uomini dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per colpire l’Iran?

southfront.org L'Iran considera l'omicidio del comandante iraniano Qassem Soleimani da parte dell'esercito americano come un atto di guerra e non ha intenzione di lasciarlo senza risposta. La leadership statunitense ha già promesso una dura risposta a qualsiasi attacco di ritorsione. Perciò, di quante truppe dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per un conflitto con l'Iran? Alla luce delle recenti tensioni dei primi giorni di gennaio, gli Stati Uniti avevano annunciato il…

Comincia la quarta guerra del Golfo: l’Iran attacca con i misssili due basi Usa in Iraq

DI ALBERTO NEGRI facebook.com I missili iraniani hanno colpito le basi Al Asad ed Erbil come risposta all'uccisione di Qassem Soleimani: ancora nessun bilancio di vittime. Ho visto la guerra tra Iran e Iraq negli anni'80, quella del '91 contro Saddam dopo l'invasione del Kuwait, nel 2003 ero a Baghdad quando è stato abbattuto il regime iracheno. Questa potrebbe essere la quarta guerra del Golfo e in caso di escalation la più densa di incognite. In Iraq sono di stanza oltre 900 soldati…

L’Italia si tiri fuori dalle guerre altrui

DI ALBERTO NEGRI edicola.quotidianodelsud.it Se si preparano nuove guerre dobbiamo restarne assolutamente fuori come ha fatto la Germania in questi anni. Nel 2011 l’Italia ha bombardato Gheddafi, il suo maggiore alleato nel Mediterraneo e non dobbiamo ripetere lo stesso errore E’ cominciata l’era della barbarie e ci dobbiamo preparare alla svelta. Come siamo arrivati sull’orlo di una guerra in Medio Oriente e di un’altra in Libia? E’ vero che come media-bassa potenza l’Italia può fare…

Una grande guerra convenzionale contro l’Iran è impossibile. C’è crisi all’interno della struttura di comando degli Stati Uniti

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca Pubblicato per la prima volta il 2 luglio 2019. Rivisto il 4 gennaio 2020. L'egemonica agenda militare americana ha raggiunto la soglia di pericolo. L'assassinio del Generale dell'IRGC Soleimani, ordinato dal Presidente il 2 gennaio 2020, equivale ad un atto di guerra contro l'Iran. Il presidente Donald Trump ha accusato Soleimani di "pianificare imminenti e sinistri attacchi": "La scorsa notte abbiamo preso provvedimenti per fermare una…

DELITTO COMUNE

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Devo dire che ha ragione Giorgio Passardi (vedi post più sotto) a pensare che in Iran ci sia anche chi ha emesso un sospiro di sollievo alla notizia dell’assassinio di Suleimani. L’opposizione laica lo avrebbe certamente preferito ai preti, anche ( o meglio proprio) se non si trattava di un militare a 18 carati. Aveva però costeggiato i militari doc, condiviso i metodi di ricerca operativa tipici degli Stati Maggiori, visto il mondo e studiato usi…

L’assassinio di Soleimani: che cosa potrebbe accadere dopo?

The Saker thesaker.is Dobbiamo iniziare riassumendo rapidamente ciò che è appena accaduto: 1. Il generale Soleimani era a Baghdad in visita ufficiale per partecipare ai funerali degli Iracheni assassinati dagli Stati Uniti il 29 dicembre. 2. Gli Stati Uniti hanno ora rivendicato ufficialmente la responsabilità di questo omicidio 3. Il leader supremo iraniano, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato ufficialmente che "In ogni caso, una grave rappresaglia attende i criminali che hanno…

Ucciso il vincitore della vera guerra al terrorismo – SOLEIMANI, IL CHE GUEVARA DEL MEDIORIENTE – Cosa c’entra Gianluigi Paragone? C’entra, c’entra. Come ci dimostra Alessandro Di Battista

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com Guerra AL terrorismo? Guerra DEL terrorismo! Il generale Qassem Soleimani è stato assassinato il 2 gennaio 2020 a Baghdad da un drone statunitense. Insieme a lui sono cadute altre 8 persone, tra cui il dirigente delle Forze di Mobilitazione Popolare irachene (Haashd al-Shaabi), Abu Mahdi al-Muhandis. E' l'ennesimo atto di guerra illegale, di aggressione ai termini di Norimberga, diventato la costante della politica estera Usa. Qassem…

L’IMPERO COLPISCE ANCORA

DI ANDREA ZHOK facebook.com Vorrei dirlo in un modo più mediato e diplomatico, ma faccio davvero fatica a trovare un'espressione che non sia semplicemente una forma vigliaccamente omissiva. Gli USA hanno agito (non certo per la prima volta) come uno stato terrorista. L'omicidio odierno del generale iraniano Soleimani non è niente di diverso da un assassinio a sangue freddo, un assassinio per ragioni inesplicite (risibile la motivazione di un'operazione 'difensiva'), e soprattutto…

Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq (sull’assassinio di Qassim Soleimani)

FONTE: MOON OF ALABAMA Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq E la guerra è ciò che avranno. Oggi, un drone o elicottero statunitense ha ucciso il maggiore generale Qassim Soleimani, il famoso comandante della forza iraniana Quds ("Gerusalemme"), mentre lasciava l'aeroporto di Baghdad dove era appena arrivato. Aveva programmato di partecipare al funerale dei 31 soldati iracheni che gli Stati Uniti avevano ucciso il 29 dicembre al confine siriano-iracheno vicino ad…

Raid americano a Bagdad, ucciso il generale iraniano Soleimani. La guerra asimmetrica diventa personale

DI ANTONIO DE MARTNI facebook.com L’Ammiraglio Yamamoto, capo di SM giapponese, fu deliberatamente ucciso dagli americani (24 aerei abbatterono il suo dopo aver decifrato l’itinerario) durante la guerra, perché ritenuto - con ragione- una mente strategica superiore. Gli inglesi attentarono - senza successo- alla vita di Rommel e - con successo- a quella di Heidrich perché stava implementando un piano di riforma dell’Abweher che li avrebbe messi in crisi. Ieri all’aeroporto di…

L’ultima guerra di Israele

Gilad Atzmon gilad.online Nel mio libro del 2011, The Wandering Who, avevo approfondito il possibile, disastroso scenario in cui Israele è il nucleo di un'escalation globale a causa delle emergenti capacità nucleari dell'Iran. Avevo concluso che la sindrome da stress PRE traumatico di Israele (PRE-TSS) sarebbe stata fondamentale in questo sviluppo. “Lo stato ebraico e il discorso ebraico in generale sono completamente estranei alla nozione di temporalità. Israele è accecato dalle…