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GULLIVER MICROSOFT CONTRO GOOGLE LILLIPUT

DI GIULIETTO CHIESA Altra battaglia tra giganti. Gulliver Microsoft è partito all’assalto di Lilliput Google. Il che conferma senza possibilità di equivoco che quanto più si mangia tanto più, ai giganti, cresce l’appetito. Del resto per essere oggettivi, Google non è poi così minuscolo. Mi scuso con quelli, tra i miei lettori, che non navigano su Internet, e che forse sanno qualche cosa di Bill Gates capo e padrone di Microsoft, ma di Google sanno poco o niente… Bene, partiamo …

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IL COLLASSO DEL PIANETA

E’ ormai impressionante constatare quanto i nostri modelli di produzione e consumo procurino quotidianamente danni, per lo più irreparabili, al pianeta che abitiamo. Sotto il rullo compressore del cosiddetto sviluppo che avanza per mezzo dell’incitamento al consumo e dell’ “insidia” di una bassa crescita economica ci è finito il mondo intero. L’ambiente è considerato al di fuori della sfera degli scambi commerciali, per cui nessun meccanismo di controllo si oppone alla sua distruzione. La concorrenza porta i Paesi ricchi a …

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CHI HA UCCISO MARGARET HASSAN ?

DI ROBERT FISK Chi ha ucciso Margaret Hassan? Dopo il dolore, lo stupore, l’afflizione, la rabbia e la collera per l’omicidio di una donna così buona e pia è questa la domanda che si faranno i suoi amici – e verosimilmente anche gli insorti iracheni. Questa donna anglo-irlandese aveva un passaporto iracheno. Viveva in Iraq da 30 anni, aveva dedicato la sua vita al benessere degli iracheni bisognosi. Odiava le sanzioni dell’Onu e si era opposta all’invasione anglo-americana. E quindi …

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MENO TASSE SE NON ESCE IL 53 A VENEZIA

DI ROBERTO GIOVANNINI Anche ieri sera il ministro dell’Economia Domenico Siniscalco ha tirato un sospiro di sollievo: per la centocinquantanovesima settimana consecutiva il 53 sulla ruota del Lotto di Venezia non è uscito. Che cosa c’entra il gioco più vecchio d’Italia con le difficoltà di Siniscalco? Semplice: secondo calcoli ragionevoli, l’estrazione del 53 a Venezia costerebbe alle esauste casse dello Stato la bella cifra di un miliardo e 350 milioni di euro, oltre 2.700 miliardi delle vecchie lire. La metà …

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LA CONVENZIONE DI GINEVRA E' DEFENESTRATA

DI RAUL MAHAJAN 13 novembre 2004. Il modo in cui si sta conducendo l’attacco a Fallujah ha reso d’una chiarezza cristallina questo fatto: che la Convenzione di Ginevra è stata apertamente ed esplicitamente abbandonata, non solo nel trattamento dei prigionieri, ma pure nella conduzione degli assalti bellici. Ovviamente, gli Stati Uniti la violano frequentemente in un modo e nell’altro, e sistematicamente violano le disposizioni fissate sui più illuminati Protocolli Addizionali del 1979 (che non sono mai stati ratificati), ma in …

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LA MIA ASSOLUZIONE, UNA NOTIZIA SCOMODA

DI PIERO RICCA Ecco cosa scrive Piero Ricca ( il signore che incontrando Berlusconi al Tribunale di Milano gli gridò . ” Buffone, fatti processare” e che per questo è stato denunciato dal nostro PresdelCons) in una lettera a Marco Travaglio su come è stata data notizia della sua assoluzione. Marco, puoi sapere come l’Ansa ha dato la notizia dell’udienza? Cioè l’esclusione della presidenza del consiglio. Mi risulta che l’hanno tenuta un paio di ore al massimo. Chi ha visto …

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I MALI DI NAPOLI, UNA CITTA’CHE DIVORA SE STESSA

DI MASSIMO FINI I primi e principali responsabili dello spaventoso degrado di Napoli sono i napoletani. Se si vuole che la città abbia qualche speranza di salvarsi dal gorgo profondo in cui è precipitata e che la sta tirando sempre più in basso, questo bisogna dirlo con chiarezza, senza trincerarsi dietro la retorica, forse obbligata, di Carlo Azeglio Ciampi che ha definito i napoletani “nè rassegnati nè inerti” di fronte alla crescita esplosiva della criminalità, ma piuttosto usando la lucidità …

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GIORNALISMO CODARDO. FORSE QUALCOSA DI PEGGIO

DI CARLO FRECCERO C’è in Italia una situazione anomala, riconosciuta da tutti, per cui la maggior parte dei mezzi di comunicazione di massa (televisioni, case editrici, giornali) sono in mano ad un unico imprenditore che, tra l’altro, è anche Presidente del Consiglio. E’ una realtà indiscutibile, una premessa da cui dovrebbe logicamente derivare una preoccupazione per la libertà di espressione. Ma le conseguenze che si traggono da questa evidenza sono in genere opposte. Berlusconi è solito affermare che in nessun …

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VECCHI E NUOVI VIZI AMERICANI DA NORTHWOOD ALLA GUERRA PREVENTIVA

DI MARIO CONSOLI La storia, se la si avvicina con un approccio disincantato e onesto, è sempre origine di importanti e istruttivi insegnamenti.Gli Stati Uniti d’America hanno aggredito l’Iraq per difenderci tutti dalle armi di distruzione di massa con le quali Saddam Hussein minacciava il pianeta. Ma queste armi nessuno le ha trovate.Non ci sono mai state. E’ ormai ufficiale: erano la spudorata menzogna di George W. Bush e di Tony Blair usata come pretesto per scatenare una guerra che, …

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FALLUJA: LA GUERNICA D'AMERICA

“Guernica” è tornata. Questa volta non sono i nazisti della Luftwaffe che gettano bombe su un villaggio spagnolo, ma sono gli U.S.A. che scagliano bombe e massacrano centinaia di civili, comprese donne e bambini, nella città di Falluja, in Iraq. di HECTOR CARREON Los Angeles, Alta California – Il 26 Aprile del 1937, la Luftwaffe nazista scagliò 100.000 libbre di bombe sul pacifico villaggio basco di Guernica, in Spagna, su incitamento del Generalissimo fascista Francisco Franco. Alla fine del giorno, …

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JUKOS-ENI, PUTIN-BERLUSCONI UNITI PER LA NAFTA

DI GIULIETTO CHIESA Per sapere come andrà a finire la storia di Jukos bisogna essere, probabilmente, molto addentro i disegni del Cremlino. Per sapere se l’ENI comprerà una parte del pacchetto azionario di Jukos bisogna essere, probabilmente assai dentro i disegni di Silvio Berlusconi. Ma, poichè Vladimir Vladimirovic e Silvio sono ottimi amici, non è azzardato supporre che abbiano parlato a lungo di questo problema nel corso del loro ultimo incontro. Al punto che qualche osservatore è giunto a sospettare …

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L'“AEREO DELLE TORTURE”

Un Gulfstream e un «737» senza insegne. I prigionieri vengono legati e sottoposti alla somministrazione di sedativi. I servizi Usa e inglesi hanno scelto questo metodo per sottrarsi alle leggi nazionali che vietano violenze sui sospetti DI MAURIZIO MOLINARI Oltre trecento voli sui cieli di Europa, Medio Oriente e Asia per trasportare miliziani di Al Qaeda e alti funzionari dell’intelligence. E’ questa la storia del piccolo aereo americano Gulfstream 5 che, secondo le carte entrate in possesso del «Sunday Times» …

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USA:IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA ?

Bush + Clinton = Bubya DI MICKEY Z Sta circolando una terribile quantità di iperbole smisurata in questi ultimi tempi. Persone che minacciano di emigrare in Canada, vociare di stati Americani che vogliono separarsi, e la mia preferita: l’estrema unzione che la comunità ha dato a George W. Bush e che lo addita come il “peggior presidente della storia.” Qui di seguito è un esempio fornitoci da William Rivers Pitt di TruthOut.org: “Se i primi quattro anni di Bush rappresentano …

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COLPITI NEL PORTAFOGLIO DUE SECOLI DOPO CHARLES BOYCOTT

“Inventato” nel 1800 in Irlanda, il boicottaggio resta ancora oggi un efficace strumento di protesta. Soprattutto contro le multinazionali DI SABINA MORANDI Il capitano inglese Charles Boycott non sarebbe stato contento. Per uno che si compiaceva di spremere sangue dai contadini irlandesi che lavoravano le sue terre non deve essere una grande soddisfazione trovare l’immortalità proprio grazie ai suoi nemici. Eppure, nel redigere la cronaca del primo boicottaggio della storia, durante il quale i contadini guidati dal reverendo O’Malley smisero …

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ASSALTO FINALE ALLE ULTIME SACCHE DI ESISTENZA

DI SERGIO BARATTO Falluja, novembre 2004. Laggiù la chiamano la città delle mille moschee. Dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, la città era stata pacificamente occupata dalle truppe americane. Il comando militare alloggiava nella vecchia sede del partito baathista e i capitribù avevano eletto un sindaco convinto sostenitore della coalizione. Finché una manifestazione di protesta contro la presenza statunitense (200 persone) non è stata soffocata nel sangue (una quindicina di morti). 350.000 abitanti. Centinaia di migliaia di sfollati, …

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LIBERTA' D'INFORMAZIONE

DI MARCO BAZZATO Ultimamente osservando il panorama informativo italiano si notano delle storture nella programmazione nei canali nazionali, che forniscono quadri incompleti, non solo della situazione politica Italiana, ma specie nel caso della politica estera perseguita con la guerra in Iraq, ad una sorta di negazione dei fatti. Viene da porsi anche a nome dei corrispondenti presenti nel teatro delle operazioni Irachene, quanta libertà hanno nel raccontare i fatti che coinvolgono personalmente i nostri soldati in nella terra dell’Antica Babilonia. …

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REGIME

DI BEPPE GRILLO Quando lavoravo alla Rai, ogni sabato sera, prima di andare in onda, mi chiamava il direttore generale Biagio Agnes: «Con la stima che ci lega, signor Grillo, si ricordi che lei si rivolge alle famiglie». Io regolarmente rispondevo: «Non c’è nessuna stima, signor Agnes, fra me e la sua famiglia … ». Poi, subito dopo la sigla, avvertivo il pubblico: «Pochi minuti fa mi ha telefonato il direttore generale e ha cercato di corrompermi». La censura della …

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SI FA PRESTO A PARLARE DI COSTITUZIONE EUROPEA

DI GIULIETTO CHIESA Sgombriamo il campo dall’ insopportabile retorica di questi giorni. Quello firmato a Roma è un Trattato («che istituisce una Costituzione Europea»), frutto di una conferenza intergovernativa. Un compromesso tra governi, che dovrà essere ratificato dai parlamenti nazionali (eventualmente con un passaggio referendario) e che non prevede una ratifica del parlamento europeo. È dunque un percorso che fino ad ora è avvenuto a un livello di seconda rappresentanza e che prevede di rimanervi. I popoli europei non vi …

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ARRIVISMO PADANO

Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatur DI GIAN ANTONIO STELLA In attesa che Umberto Bossi sia pronto al gran rientro (auguri), la Lega Nord guarda al futuro. E ha mandato a prendere confidenza con Bruxelles e le istituzioni comunitarie, nel mentre crescono i giovani eredi Renzo, Roberto Libertà ed Eridanio, un altro paio di appartenenti alla Real Casa Senatùria: Franco Bossi (il fratello) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito). Assunti presso il Parlamento europeo con la …

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ANCHE ISRAELE BOICOTTO' LA PACE

DI MASSIMO FINI Non mi è mai piaciuto Yasser Arafat e non ho mai avuto una particolare simpatia per la causa palestinese. Hanno sempre avuto, l’uno e l’altra, molti interessati difensori in Europa perché io sentissi il bisogno di aggiungervi la mia sia pur modesta voce. La mia simpatia va ai popoli che non hanno «santi in Paradiso», come i curdi che, per non essere né cristiani né ebrei né arabi, sono sempre stati massacrati da tutti, a cominciare da …

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UN VOTO DI RAZZA, UN VOTO DI CLASSE

DI ULISSE Il voto americano non e’ stato un voto per la conservazione di valori morali, ma per la conservazione della gerarchia socioeconomica. I cartogrammi della distribuzione del voto per contea nelle elezioni presidenziali americane del 2 novembre ( vedi http://www.rekombinant.org/article.php?sid=2462) mostrano una realta’ molto piu’ sfumata e complessa della rappresentazione offerta dai media: il paese non e’ diviso geograficamente in maniera netta tra stati ‘costieri’ (oceanici e lacustri, per cosi’ dire) democratici e stati interni e del sud repubblicani. …

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LOCALIZZARE ANZICHE' GLOBALIZZARE, LA META DI UN' ECONOMIA DIVERSA

DI MARIA MIES Il concetto “localizzare anziché globalizzare” non significa solamente un restringimento degli spazi economici. Implica un’ altra prospettiva, un altro modello di economia e società rispetto a quello capitalistico-patriarcale regnante. Io questo modello lo chiamo “economia dell’ iceberg”. Korten/Shiva e Perlas lo chiamano “economia del suicidio”. Questa nuova economia deve partire innanzitutto da una diversa definizione di “buona qualità della vita”. Alcune considerazioni in campo ecologico ci hanno dimostrato come il modello attuale di “buona qualità della vita”, …

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IL TG5 DIRETTO DA PHILIP DICK

DI MCSILVAN Per restare a galla, all’informazione non resta che la rappresentazione del lutto, l’esibizione del cadavere, il feticismo del luogo del delitto. Ieri sera ho consultato, a cavallo delle otto, il televideo e il telegiornale di canale 5. Prima la lettura delle pagine di mediavideo poi l’ascolto dei titoli di testa. Questi ultimi, tra funerali, cerimonie di commemorazione funebre e richiami giornalistici ai delitti davano l’idea che all’informazione mainstream, per restare a galla, non resti che la rappresentazione del …

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ARAFAT UNA MORTE 'POLITICAMENTE' OPPORTUNA

DI FRANCO CARDINI Va subito detto — e, badate, è un parere strettamente personale — che sono rimasto sorpreso e scandalizzato per la notizia, spero falsa, secondo la quale il governo israeliano non concederebbe ad Yasser Arafat il diritto di essere sepolto a Gerusalemme, come desiderava e come era suo diritto, e avrebbe addirittura confiscato quella porzione di terra che a tal fine il Raïs aveva da tempo acquistato. La cosa, se fosse vera, aprirebbe fra l’altro un capitolo almeno …

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IL CROLLO DELL'IMPERO E' IL DOMINIO DELL'IMPERO

DI GIUSEPPE GENNA La situazione olandese, visti gli ultimi sviluppi, sta diventando una sorta di vetrino da microscopio: riassume, nella sua totalità, il baratro europeo, l’abisso occidentale. Che è pura sofferenza. Non si sa se da doglia di parto o da entrata in coma irreversibile. Certo è che, nelle sue linee essenziali, la trasformazione dell’Olanda, che sta violentemente scuotendo un popolo e un modello di vita, serve a osservare da vicino a quali risposte dovremo dare domande sempre più appassionate …

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IL DIBATTITO TRUCCATO SUGLI OGM

Il professor Umberto Veronesi ha rilanciato la discussione attaccando la sinistra e gli intellettuali retrogradi che si schierano sempre su posizioni di principio. Come stanno davvero le cose? Le riviste scientifiche sono quasi sempre messe da parte, così i ragionamenti diventano aleatori. E’ il modo peggiore di affrontare la questione che si carica di luoghi comuni senza riscontro. Ecco qualche esempio DI FRANCO CARLINI Con aggressività davvero inusitata per un uomo solitamente riflessivo, il professor Umberto Veronesi, fondatore della Fondazione …

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IL PROBLEMA AMERICA

Intervento di Giulietto Chiesa sul tema “Bush raddoppia: la Sinistra Europea davanti alla sfida dei neocons Usa” Roma, 12 novembre 2004, sede dell’Autorità Garante per i dati personali, Piazza Montecitorio DI GIULIETTO CHIESA Concordo con Luciana Castellina quando afferma che il problema non è Bush ma l’America di oggi e ne prendo spunto per soffermare l’attenzione su un aspetto del problema finora ignorato nei commenti di stampa e nel dibattito italiano. Mi pare che sia più importante riflettere su quella …

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LA MALATTIA DELL'AFRICA SIAMO NOI

Perché, a 50 anni dalla decolonizzazione, un intero continente è squassato da guerre, crisi sociali e malattie? E soprattutto, i bianchi se ne sono mai andati? DI SABINA MORANDI Perché, a quasi cinquant’anni dall’inizio della de-colonizzazione, l’intero continente è sconquassato da guerre, crisi sociali e malattie? Perché, una volta che i padroni bianchi hanno fatto le valige, non è emersa nessuna leadership decente in grado di traghettare il proprio paese al di fuori del sottosviluppo e della fame? Ci sono …

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PACE PER LORO SIGNIFICA GUERRA

DI ARUNDHATY ROY A volte nei vecchi cliché c’è un fondo di verità. Non può esserci una pace vera senza giustizia. E senza opposizione non ci sarà vera giustizia. Oggi, non è solo la giustizia in se stessa a essere sotto attacco, ma l’idea di giustizia. L’assalto alle sezioni vulnerabili e fragili della società è così totale, crudele e abile che la sua sottile audacia ha intaccato la nostra definizione di giustizia. Ci ha forzato a limitare le nostre vedute …

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L'ESERCITO USA E L'USO DI ARMI CHIMICHE A FALLUJA

FALLUJA, 10 novembre 2004 Viene riferito da più fonti che l’esercito USA stia usando armi chimiche e gas velenosi nella sua offensiva su larga scala contro Falluja, baluardo della resistenza irachena. Un triste ricordo delle gassazioni dei Curdi avvenute nel 1988, per mano, presumibilmente, di Saddam Hussein. “Le truppe di occupazione statunitensi stanno usando gas e armi chimiche bandite a livello internazionale sui combattenti della resistenza” hanno dichiarato alcune fonti della resistenza all’agenzia Al-Quds Press, mercoledì 10 novembre. “L’impiego di …

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