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SE IL MOSSAD DA UNA MANO A GHEDDAFI

DI ERIC SALERNO
ilmattino.it

La stampa israeliana: «I nostri Servizi lavorano per il Colonnello». La rivelazione: Mercenari reclutati da Global Cst – Il via libera dallo stesso Netanyahu per evitare la vittoria degli islamici

«Leggenda, oppure verità», titola il quotidiano israeliano Maariv per raccontare una storia che sembra uscita da un intrigante romanzo di fantapolitica. Quei mercenari, africani ma non soltanto, che stanno combattendo in Libia per cercare di salvare Gheddafi sarebbero stati reclutati da una famosa organizzazione di Tel Aviv. Su richiesta del leader libico. E con il beneplacito delle più alte sfere del governo Netanyahu. Negli anni Ottanta, quando la Giamahiria figurava tra gli stati dell’«Asse del male», Yehezkel Dror, professore emerito dell’Università ebraica di Gerusalemme e consulente del Ministero della Difesa israeliano, mi disse che «se non fosse esistito, il leader libico andava inventato». La spiegazione: essendo molto meno pericoloso di quello che appariva, consentiva all’Occidente di flettere i muscoli quando con altri «regimi canaglia» sarebbe stato, dal punto di vista strategico, molto rischioso. Con il tempo, il nome della Libia fu tolto dalla lavagna nera dei cattivi, anche perché, si diceva, costituiva un baluardo contro l’avanzata dell’Islam radicale in Africa del Nord. E sarebbe proprio per questo motivo che Israele avrebbe voluto mantenerlo sul trono della Giamahiria. Giorni fa la tv araba Al Jazeera raccontò di aver saputo da un non meglio identificato giornalista del quotidiano Yediot Aharonot una storia che ha dell’incredibile. I118 febbraio il premier israeliano avrebbe riunito attorno a sé i suoi colleghi della Difesa Ehud Barak, degli Esteri Avigdor Lieberman e il capo dell’intelligence militare, generale Aviv Cochavi.

Dovevano decidere su una richiesta arrivata da uno dei capi dei servizi segreti di Tripoli. La Libia non riconosce Israele ma sono sempre esistiti rapporti indiretti tra i due Paesi. Tanto che, anni fa, il Mossad salvò la vita di Gheddafi facendogli arrivare notizia di un complotto ordito ai suoi danni. Ora, secondo il racconto, Gheddafi chiedeva aiuto e faceva leva sulla paura degli israeliani di veder nascere in Libia uno stato islamico fondamentalista. Voleva mercenari e la Global Cst, diretta da un ex capo di stato maggiore, il generale Ziv, è famosa per queste cose: è sufficiente ricordare la liberazione di Ingrid Betancourt in Colombia.

La richiesta era per cinquantamila mercenari. La cifra concordata, cinque miliardi di dollari. La Global Cst è presente in molti Paesi africani. Offre addestramento per gli eserciti del continente. E anche di più. Ma non deve essere facile mettere insieme cinquantamila soldati di ventura, anche se non mancano altre organizzazioni per il reclutamento di poveri africani disposti a tutto. Tutto vero? Vero in parte? Falso? Per ora non ci sono conferme. Ma, come sottolinea Maariv, nemmeno smentite per una vicenda potenzialmente molto imbarazzante per Israele. Naturalmente, al di là di queste indiscrezioni, difficilmente mai si potrà sapere la verità, però questa vicenda dimostra come la realtà sia molto meno leggibile di come apparentemente potrebbe sembrare ai più ingenui.

Eric Salerno
Fonte: www.ilmattino.it
5.03.2011

visto su www.campoantimperialista.it

Pubblicato da Davide

  • Fabriizio

    Stimo Eric Salerno, ma quando un articolo si fonda su VOCI RACCOLTE DA UN NON MEGLIO IDENTIFICATO GIORNALISTA del quotidiano Yediot Aharonot … allora stiamo parlando di aria fritta.

  • backtime

    Se la notizia fosse vera vorrebbe dire una sola cosa, ovvero che, Tel Aviv ha trovato il modo di inserire il suo cavallo di Troia, beffando nuovamente Washington arrivando prima anche di Londra.

    Risultato: il prossimo petrolio Libico porta il marchio della bestia 666. Auguriiiiiiiiii

  • AlbertoConti

    “poveri africani disposti a tutto” non costano 100.000 dollari l’uno, ma molto meno. Forse è solo una questione di business degli “organizzatori”? Certo è che per israele queste rivolte non promettono niente di buono.

  • Lestaat

    E’ la terza volta che leggo questa notizia.
    L’ho sempre vista citata da quotidiani mainstream.
    Sarà, ma a me pare evidente lo scopo.
    Gheddafi è il cattivone di turno da eliminare, fatto questo cosa resta?
    Il pericolo di un regime islamico brutto e cattivo, e questo lo confermerebbe in pieno.
    Risultato? Non ci resta che bombardare il dittatore e poi occupare onde evitare il pericolo islamico.

    Oltretutto la notizia farebbe anche da sponda a chi vuole dimostrare che gli USA e Israele si sono allontanati, il che, ovviamente è ridicolo.

    Se vogliamo anche spingerci un po’ nella paranoia, si potrebbe oltretutto dire che questa notizia metterebbe una pezza ad eventuali scoperte fatte in Libia sulla presenza reale di mercenari pagati da Israele, da che parte poi questi mercenari sparino è tutto un altro discorso molto più facilmente manipolabile.

    Insomma, se non si è capito, a me pare tanto una gran vaccata utile ai piani imperiali.

  • victorserge

    possiamo farla finita con la bufala dell’islamismo radicale?
    e chi sarebbe questo islamismo radicale?

    al momento mi pare che non esiste in nessuna parte del mondo un governo “islamista radicale” a meno che non chiamiamo l’arabia saudita come tale.
    i talebani?
    bene; sono l’unica forza popolare che si oppongono all’invasore occidentale, quindi sono appoggiati dal popolo e dunque il popolo afghano è islamista radicale?
    ridicolo.
    e quale pericolo per israele sarebbero questi sedicenti islamisti radicali?
    hamas? hezbollah?
    bene, tutte organizzazioni rivoluzionarie appoggiate dal popolo.
    basta con queste fandonie; l’estremismo è un invenzione letteraria per screditare l’avversario e giustificare la propria incapacità negoziale, suffragata da un incondizionata superiorità militare.

  • Affus

    è possibile , sion ha capito prima degli altri che alla base c’è una rivolta fondamentalista islamica che può prevalere sulle forze in campo.
    I nemici di gheddafi non sono l’america ma si trovano nelle moschee alla preghiera del venerdi …….

  • buran

    E’ proprio il presupposto (che qui viene dato per scontatio) tutto da dimostrare: chi ha detto che tra le truppe libiche fedeli a Gheddafi combattano dei mercenari? Finora nessuno ha mostrato uno straccio di prova, se non qualche persona di pelle nera catturata o uccisa. Faccio presente che molti neri (come ha detto anche Gheddafi jr) fanno parte storicamente della popolazione libica, in più ci sono figli e nipoti di ascari somali, eritrei e sudanesi che hanno combattuto nella seconda guerra mondiale con italiani e inglesi e sono rimasti a vivere in Libia, in più ancora ci sono gli immigrati che, come ci dicono le associazioni umanitarie (quelle vere, i cui appelli non vengono ascoltati), sono oggetto di una vera caccia all’uomo con la scusa dei “mercenari”.

  • maristaurru

    E’ un fatto, che non sappiamo niente di certo, ma stanno abilmente manovrando perchè si sia pro l’intervento in Libia: Gheddafi un mostro che è d’accordo col Mossad e Obama il salvatore.. ma non perchè vuole espander la influenza dell’America in Africa, nooo, lui buoono e premio Nobel per la pace, quindi.. viva la guerra a Gheddafi. Che copre questa guerra? ogni opzione è aperta compresa magari le necessità per banche e finanza in difficoltà, così come l’America stessa è in difficoltà. Una delel tante lotte economiche che intanto a noi ci porterà ancor più miseria, e qualche Italiano imbecille, magari è pure contento!

    E poi non diciamo fesserie! c’è chi qui evoca la bestia , ma basta , bestiae non bestia. Se fosse come pare una guerra per il petrolio, bè non vedrei differenze fra i contendenti. Quando poi pagherete la benzina il doppio, sia che la bestia sia a stelle e strisce, o che abbia altra divisa, vi voglio vedere!! Mica siamo in un giochino virtuale, la mattina dobbiamo vedercela con un Paese di merda, l’italia, senza mezzi pubblici e con benzina alle stelle ed in più con uno sciopero del menga ogni tre per due, impovviso e traditore che ti costringe prender la macchina!! Questa è la realtà, le furbate delle lobby, le guerre, le rapine, la malavita che circola in certi ambienti, le paghiamo noi, e nessuno di questi ladri ci ha mai regalato niente, ma se hanno potuto ci hanno affossato, e noi come cretini tifiamo per questo o per quello, ma mai per il nostro paese, patetici!

  • maristaurru

    Esistono islamici radicali:

    Il Cairo: un intero villaggio islamico assalta la comunità copta. Dispersi un prete e tre diaconi
    L’assalto è avvenuto questa notte nel villaggio di Soul a 30 km a sud della capitale egiziana. I 12mila cristiani del villaggio restano chiusi in casa e attendono l’aiuto dell’esercito, che però a paura ad intervenire. A scatenare le violenze, la relazione tra un copto e giovane musulmana.

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=33144

    Questi sono fatti, che si ripetono nel mondo, i preti morti ammazzati anche in turchia, tanta intolleranza di matrice islamica, esiste, è da scemi negarla come è da scemi sfruttarla.

  • maristaurru

    Dimenticavo: ci sono criminali che per i loro loschi motivi eccitano e usano il radicalismo islamico, scemi non sono, criminali si, e degni di esser esclusi dall’umano consesso, fanno male a noi ed all’Islam, spero che l’Islam li individui e li paghi con la giusta mercede.

  • Boero

    Sì,ma questo mette in luce come tutte le teorie dietrologiche sulla Libia siano campate per aria,anche quelle della ”rivoluzione colorata”…
    Quali prove concrete hanno portato i sostenitori della teoria della rivoluzione colorata?
    Niente,parlano di ”fonti affidabili”che gli avrebbero segnalato la presenza di mercenari inglesi all’inizio di febbraio…
    quali sono queste fonti?
    La fonte che Elio ha definito,MIO CUGGINO…
    Posso capire che adesso vista la situazione molti provino ad approfittarsene,ma ha senso dire che l’hanno preparata loro?

  • maristaurru

    Non sappiamo nulla di certo sui fatti, ma una idea di dove si cerchi di indirizzare la opinione pubblica, possiamo farcela ,mi pare.

  • victorserge

    grazie per avermi dato dello scemo.
    in ogni caso preferisco essere scemo ma sicuro di quello che dico, piuttosto che dare dello scemo con argomentazioni legittime, ma poco incisive dal punto di vista dell’analisi politica.

  • consulfin

    esistono eccome gli islamisti radicali. Giusto ieri ne ho incontrati alcuni. Si sono presentati così: salve sono un islamista radicale. E poi sono andati, chi a vendere frutta, chi a vendere fiori, altri a fare pizze per padroni e acquirenti cattolici romani.

  • consulfin

    ammazza! un redivivo Milton Friedman non avrebbe saputo scrivere di meglio. Le paure piccole borghesi emergono come stronzi al largo. Viva Claudio Lolli!

  • consulfin

    proseguo con la mia filosofia di prendere tutto con le molle. Gheddafi si fiderebbe di Israele dunque? Israele intralcerebbe i piani USA per mettere le mani su uno dei petroli migliori? Se, come è plausibile, gli anglosassoni stanno in prima fila, uno scenario filo americano in Libia sarebbe mal visto da Israele? Dubbi, dubbi. Intanto lì qualcuno ci rimette la pelle, altri la libertà e la dignità.

  • keypaxy

    Quello che dici è verissimo victor.

  • Tonguessy

    Giova ricordare che Hezbollah ha MILITARMENTE sconfitto Israele nell’ultima invasione del Libano. Non ti sembra che questo sia un motivo più che valido per Israele di sostenere Gheddafi?
    Al di là di facili apparenze Gheddafi è un buon sostenitore dell’Occidente, non ha mai causato rogne e si addirittura addossato le colpe del disastro di Lockerbie per fare un favore a tutti.

  • imsiddi

    hahaha, guarda che mica ha dato dello scemo a te. pf leggi bene!