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Davide

ARRIVISMO PADANO

Bossi, in Europa il fratello e il figlio del Senatur DI GIAN ANTONIO STELLA In attesa che Umberto Bossi sia pronto al gran rientro (auguri), la Lega Nord guarda al futuro. E ha mandato a prendere confidenza con Bruxelles e le istituzioni comunitarie, nel mentre crescono i giovani eredi Renzo, Roberto Libertà ed Eridanio, un altro paio di appartenenti alla Real Casa Senatùria: Franco Bossi (il fratello) e Riccardo Bossi (il figlio primogenito). Assunti presso il Parlamento europeo con la …

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ANCHE ISRAELE BOICOTTO' LA PACE

DI MASSIMO FINI Non mi è mai piaciuto Yasser Arafat e non ho mai avuto una particolare simpatia per la causa palestinese. Hanno sempre avuto, l’uno e l’altra, molti interessati difensori in Europa perché io sentissi il bisogno di aggiungervi la mia sia pur modesta voce. La mia simpatia va ai popoli che non hanno «santi in Paradiso», come i curdi che, per non essere né cristiani né ebrei né arabi, sono sempre stati massacrati da tutti, a cominciare da …

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UN VOTO DI RAZZA, UN VOTO DI CLASSE

DI ULISSE Il voto americano non e’ stato un voto per la conservazione di valori morali, ma per la conservazione della gerarchia socioeconomica. I cartogrammi della distribuzione del voto per contea nelle elezioni presidenziali americane del 2 novembre ( vedi http://www.rekombinant.org/article.php?sid=2462) mostrano una realta’ molto piu’ sfumata e complessa della rappresentazione offerta dai media: il paese non e’ diviso geograficamente in maniera netta tra stati ‘costieri’ (oceanici e lacustri, per cosi’ dire) democratici e stati interni e del sud repubblicani. …

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LOCALIZZARE ANZICHE' GLOBALIZZARE, LA META DI UN' ECONOMIA DIVERSA

DI MARIA MIES Il concetto “localizzare anziché globalizzare” non significa solamente un restringimento degli spazi economici. Implica un’ altra prospettiva, un altro modello di economia e società rispetto a quello capitalistico-patriarcale regnante. Io questo modello lo chiamo “economia dell’ iceberg”. Korten/Shiva e Perlas lo chiamano “economia del suicidio”. Questa nuova economia deve partire innanzitutto da una diversa definizione di “buona qualità della vita”. Alcune considerazioni in campo ecologico ci hanno dimostrato come il modello attuale di “buona qualità della vita”, …

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IL TG5 DIRETTO DA PHILIP DICK

DI MCSILVAN Per restare a galla, all’informazione non resta che la rappresentazione del lutto, l’esibizione del cadavere, il feticismo del luogo del delitto. Ieri sera ho consultato, a cavallo delle otto, il televideo e il telegiornale di canale 5. Prima la lettura delle pagine di mediavideo poi l’ascolto dei titoli di testa. Questi ultimi, tra funerali, cerimonie di commemorazione funebre e richiami giornalistici ai delitti davano l’idea che all’informazione mainstream, per restare a galla, non resti che la rappresentazione del …

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ARAFAT UNA MORTE 'POLITICAMENTE' OPPORTUNA

DI FRANCO CARDINI Va subito detto — e, badate, è un parere strettamente personale — che sono rimasto sorpreso e scandalizzato per la notizia, spero falsa, secondo la quale il governo israeliano non concederebbe ad Yasser Arafat il diritto di essere sepolto a Gerusalemme, come desiderava e come era suo diritto, e avrebbe addirittura confiscato quella porzione di terra che a tal fine il Raïs aveva da tempo acquistato. La cosa, se fosse vera, aprirebbe fra l’altro un capitolo almeno …

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IL CROLLO DELL'IMPERO E' IL DOMINIO DELL'IMPERO

DI GIUSEPPE GENNA La situazione olandese, visti gli ultimi sviluppi, sta diventando una sorta di vetrino da microscopio: riassume, nella sua totalità, il baratro europeo, l’abisso occidentale. Che è pura sofferenza. Non si sa se da doglia di parto o da entrata in coma irreversibile. Certo è che, nelle sue linee essenziali, la trasformazione dell’Olanda, che sta violentemente scuotendo un popolo e un modello di vita, serve a osservare da vicino a quali risposte dovremo dare domande sempre più appassionate …

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IL DIBATTITO TRUCCATO SUGLI OGM

Il professor Umberto Veronesi ha rilanciato la discussione attaccando la sinistra e gli intellettuali retrogradi che si schierano sempre su posizioni di principio. Come stanno davvero le cose? Le riviste scientifiche sono quasi sempre messe da parte, così i ragionamenti diventano aleatori. E’ il modo peggiore di affrontare la questione che si carica di luoghi comuni senza riscontro. Ecco qualche esempio DI FRANCO CARLINI Con aggressività davvero inusitata per un uomo solitamente riflessivo, il professor Umberto Veronesi, fondatore della Fondazione …

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IL PROBLEMA AMERICA

Intervento di Giulietto Chiesa sul tema “Bush raddoppia: la Sinistra Europea davanti alla sfida dei neocons Usa” Roma, 12 novembre 2004, sede dell’Autorità Garante per i dati personali, Piazza Montecitorio DI GIULIETTO CHIESA Concordo con Luciana Castellina quando afferma che il problema non è Bush ma l’America di oggi e ne prendo spunto per soffermare l’attenzione su un aspetto del problema finora ignorato nei commenti di stampa e nel dibattito italiano. Mi pare che sia più importante riflettere su quella …

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LA MALATTIA DELL'AFRICA SIAMO NOI

Perché, a 50 anni dalla decolonizzazione, un intero continente è squassato da guerre, crisi sociali e malattie? E soprattutto, i bianchi se ne sono mai andati? DI SABINA MORANDI Perché, a quasi cinquant’anni dall’inizio della de-colonizzazione, l’intero continente è sconquassato da guerre, crisi sociali e malattie? Perché, una volta che i padroni bianchi hanno fatto le valige, non è emersa nessuna leadership decente in grado di traghettare il proprio paese al di fuori del sottosviluppo e della fame? Ci sono …

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PACE PER LORO SIGNIFICA GUERRA

DI ARUNDHATY ROY A volte nei vecchi cliché c’è un fondo di verità. Non può esserci una pace vera senza giustizia. E senza opposizione non ci sarà vera giustizia. Oggi, non è solo la giustizia in se stessa a essere sotto attacco, ma l’idea di giustizia. L’assalto alle sezioni vulnerabili e fragili della società è così totale, crudele e abile che la sua sottile audacia ha intaccato la nostra definizione di giustizia. Ci ha forzato a limitare le nostre vedute …

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L'ESERCITO USA E L'USO DI ARMI CHIMICHE A FALLUJA

FALLUJA, 10 novembre 2004 Viene riferito da più fonti che l’esercito USA stia usando armi chimiche e gas velenosi nella sua offensiva su larga scala contro Falluja, baluardo della resistenza irachena. Un triste ricordo delle gassazioni dei Curdi avvenute nel 1988, per mano, presumibilmente, di Saddam Hussein. “Le truppe di occupazione statunitensi stanno usando gas e armi chimiche bandite a livello internazionale sui combattenti della resistenza” hanno dichiarato alcune fonti della resistenza all’agenzia Al-Quds Press, mercoledì 10 novembre. “L’impiego di …

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ULTIMO SALUTO

DI MARCO BAZZATO Yasser Arafat è morto, si è spento in un ospedale militare francese, il vecchio guerriero che per quarant’anni ha guidato il popolo palestinese e negli ultimi anni era costretto nel bunker a Ramallah, ha dato il suo addio in silenzio, distante dai riflettori e morendo nell’umana malattia. Il terrorista è divenuto statista ed ora il potere da lui detenuto in modo totalitario per anni, sarà diviso, e dovranno dar prova d’essere all’altezza “dell’Illustre predecessore” Non è il …

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USA:QUESTO PARTITO E' FINITO

DI JOHN CARUSO Sì, l’hanno veramente fatto esplodere in mille pezzi. Considerate solo per un istante la paralizzante verità della presente situazione: il Partito Democratico, sotto la guida del DLC – Democratic Leadership Council – è riuscito nell’impresa di perdere per ben due volte la Casa Bianca a favore di George Bush! No, davvero: George Bush! Sì, davvero: per ben due volte. Giuro che non mi sto inventando delle storie. Non soltanto quello, ma in qualche maniera nel 2004 sono …

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L'ASSALTO NEOCON ALL'EUROPA

DI GIUSEPPE GENNA Non esiste differenza tra il regime tecnocratico che ha deciso di creare un continente unico (quello che già esisteva, cioè il Vecchio) e il regime fondamentalista che ha deciso di distruggere un continente differenziato (cioè l’ultimo arrivato tra i continenti: il Nuovo, sezione nord). I grandi innovatori sono conservatori: neocon, appunto, i reazionari che propalano il nuovo che è vecchio. Neocon è, risaputamente, la maggioranza dell’Amministrazione Bush e, soprattutto, la quasi totalità dell’esercito ideologico che ne ha …

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UN IRAK SICURO E PACIFICO

DI SHERIF EL SEBAIE Più sicuro e pacifico di cosi si muore: ieri  tre membri della famiglia del “presidente” iracheno sono stati rapiti da alcuni uomini armati appartenenti ad un’organizzazione islamica che ora chiede la sospensione dell’attacco a Falluja e la liberazione di detenuti e detenute. Mi viene da pensare che Allawi non ci tenesse più di tanto a moglie e suocera: cosi ha pensato di sbarazzarsi di entrambe in un colpo solo, inscenando – o favorendo – un rapimento 🙂 oppure, …

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CASO FRANZONI:VA IN SCENA IL PROCESSO MEDIATICO

DI MASSIMO FINI Martedì sera ho assistito su Rai Uno, l’ammiraglia della Tv pubblica, al processo parallelo e mediatico che l’onorevole Bruno Vespa ha messo in piedi nel suo «Porta a porta» sulla vicenda di Cogne e l’assassinio del piccolo Samuele. Se i processi si fanno in Tribunale una qualche ragione c’è. Perché in Tribunale c’è un giudice a ciò adibito e preparato, una Pubblica accusa, la difesa e una serie di procedure per garantire la regolarità del processo. Nel …

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IL MISTERO DI MRS. PALESTINE

Suha Arafat fa la parte della cattiva. Ma lo scontro con la dirigenza palestinese va oltre i soldi DI PAOLA CARIDI Suha Arafat non è un personaggio popolare, per le strade palestinesi. Tanto più impopolare, ieri, dopo il ballon d’essai gettato dagli schermi – guarda caso – di Al Jazeera. Popolare nel mondo arabo, ma popolarissima tra i palestinesi che la considerano la tv che ha trasmesso al mondo le immagini della loro cronaca e storia recente, le immagini della …

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CHE DIO CONDANNI L'AMERICA

Briciole di saggezza dal Vecchio testamento DI ROBERT JENSEN Dopo aver sentito i discorsi di Kerry e Bush, di riconoscimento e di vittoria rispettivamente, terminare entrambi con l’immancabile “Dio benedica l’America”, ho deciso di chiudere tutti i miei discorsi politici futuri con l’invocazione “Dio condanni l’America”, citando la Bibbia a suo sostegno. Molti nel movimento contro la guerra e contro l’impero tendono al linguaggio pacifista del Vangelo quando invocano la religione, ma io ho preferito sempre i cosiddetti “profeti minori” …

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USA, LA WATERLOO DEI LIBERAL

Napoleone dovette perdere due volte prima di capire, dopo Waterloo, che la sua sconfitta annunciava un cambiamento storico; Bush ha dovuto vincere due volte perché i liberal percepissero che stiamo entrando in una nuova era. La posta in gioco non è l’Iraq ma un nuovo ordine mondiale e il ruolo degli Usa nel XXI secolo. Dobbiamo tuttavia rallegrarci per la vittoria di Bush: quella di Kerry avrebbe offuscato le linee di conflitto del futuro, che ora saranno chiarissime. Compito immediato, …

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GENTILE REDAZIONE GENERALE LIBRERIA FELTRINELLI

… laddove riscontrasse la mancanza di libri appartenenti alle nostre edizioni, siamo disponibili a considerarli copie omaggio [!] Gentile attenzione direzione generale Libreria Feltrinelli Largo Argentina, per conoscenza alla stampa Gentile Giuliana Dolci,

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ZONA CREPUSCOLARE / SHALOM, HAVER

“Oggi ho saputo che i sondaggi indicano che il 60% degli israeliani spera che Arafat muoia. E’ una notizia che mi fa molto male e mi fa andare in collera. Quando l’unico partner che abbiamo avuto, Yitzhak Rabin, venne assassinato, so che molte furono le famiglie palestinesi che versarono lacrime per la sua morte. L’altro fronte può certamente piangere per chi ha la giustizia dalla sua parte e dalla parte della sua nazione. E’ quello che vorrei accadesse anche nella …

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PUTIN SORRIDE MA LA SFIDA RIMANE APERTA

Con “l’amico” Bush DI GIULIETTO CHIESA Ma siamo sicuri che Vladimir Putin ce la dice tutta? Il suo entusiasmo per la vittoria di Bush sembra contenere un sottile sarcasmo, non appena si guardi ai contenziosi molteplici che stanno dividendo la Russia Neo-zar e l’America Neo-con. Su tutto il perimetro russo (salvo i 6000 chilometri «cinesi») Mosca e Washington sono in evidente tensione. A cominciare dall’Ucraina e dalla Bielorussia. Il presidente bielorusso Lukashenko non piace né a Bush, né a Putin. …

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LA MONTAGNA NON PUO' ESSERE SCOSSA DAL VENTO

La vita senza Arafat DI RAMZY BAROUD Se la malattia del leader Palestinese Yasser Arafat e l’inattesa partenza per la Francia rappresentano la conclusione di un’era, come hanno notato alcuni in maniera avventata, questo è perché l’assenza di Arafat, anche come un simbolo vivente, è un questione portatrice di grandi conseguenze. Ma detto questo, non dobbiamo indulgere nel travisare la lotta Palestinese riducendola alla legalità di un uomo. È ancora troppo presto per valutare il contributo di Arafat alla marcia …

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CHOMSKY A BARNARD SULLE ELEZIONI USA

Caro Chomsky, sono Paolo Barnard* della RAI di Roma, autore del servizio “L’altro terrorismo” che ha visto la sua inestimabile partecipazione. Mi posso immaginare come lei si senta in questo momento. Tuttavia non possiamo mancare di vedere i due punti che seguono. 1) Quattro anni di attivismo civile senza precedenti, di dimostrazioni di massa, di film, di libri, di soffiate e scandali, e altro.. in altre parole un fuoco di sbarramento continuo contro l’amministrazione Bush hanno prodotto questo! (la vittoria …

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NUOVA INQUISIZIONE

DI MARCO BAZZATO Ora le elezioni americane hanno riconfermato George W. Bush alla guida degli Stati Uniti d’America, si dovrà per forza di cose sottostare per altri quattro anni agli ordini di una classe politica che sta cercando d’instillare un nuovo ordine teocratico all’interno delle proprie istituzioni, e di conseguenza negli stati satelliti sotto l’ombrello del Patto Atlantico. La riconferma dell’attuale presidente ha ancora una volta smentito tutte le teorie della vigilia che davano a pari punti lo sfidante Kerry. …

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SECONDO UN VECCHIO RACCONTO AFRICANO,…

DI FRANCESCO GESUALDI …, il potere è gestito da tre uomini. Per primo viene quello con la corona che definisce le regole. Poi viene quello col fucile che fa rispettare le regole definite dall’uomo con la corona. Infine viene l’uomo con i soldi che può comprare sia l’uomo con la corona, sia l’uomo col fucile. Nessuno sa in quale angolo dell’Africa sia vissuto il saggio che ha pronunciato questa metafora, ma di sicuro era un profeta perchè ha descritto in …

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''PER UNA NUOVA RADICALITA'''

DI MASSIMO VIRGILIO Miguel Benasayag e Dardo Scavino Il Saggiatore, Milano. 192 pagine. 17 euro. “Le istanze sociali più elementari devono piegarsi ai vincoli sempre più forti del capitale”. E questo è un Male che deve essere contrastato con forza. Sin dall’introduzione del loro “Per una nuova radicalità” gli autori, Miguel Benasayag e Dardo Scavino, esprimono con chiarezza il loro punto di vista: il nemico da battere è il capitalismo neoliberista e la “catastrofe economica” che esso inevitabilmente porta con …

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LA MENZOGNA DEL ''GOLDEN RICE''

Nei Giorni scorsi alcuni quotidiani di area cosidetta “liberal” come “L’Indipendente” “Il Foglio”, “Il Riformista”, e “L’Opinione” hanno pubblicato una lettera aperta al Presidente del Consiglio contro il bando degli Ogm (blocco delle semine transgeniche) proposto dal Ministro delle Politiche Agricole Alemanno. Il decreto sarà in discussione nuovamente alla Camera, per la sesta volta, martedì prossimo. Tra i firmatari di questo appello:Umberto Veronesi, Giuliano Ferrara, Alessandro Checchi Paone, Francesco Sala, Carlo Jean, Renato Brunetta, Antonio Socci etc… Non è certo …

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FINI ? A LUI L'HA ROVINATO BERLUSCONI

Intervista del Prof. Franco Cardini all’Unità: Ma cosa sta succedendo a destra? Il 7-0 di lunedì scorso ovviamente non è piaciuto a nessuno nel centro-destra. Ma certamente quello che ha la poltrona più problematica è Gianfranco Fini. Fini ha due problemi fondamentali. La fine dell’idea che Alleanza Nazionale possa diventare nel tempo il partito di riferimento nel centro destra. Una sorta di partito conservatore affidabile e con una cultura di governo autentica. E un elettorato che tende a non riconoscersi …

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