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OLTRAGGIO ALLA SALMA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Aggiornamento Il Più Grande Crimine 11

Infierire
su un cadavere è un atto orrendo, oltre che un reato. Ma i tecnocrati europei
lo stanno facendo sotto gli occhi impotenti di Giulio Tremonti, che sa tutto ma
non può farci nulla, né ci dice nulla. La democrazia è stata assassinata dal
Vero Potere qui in Europa con il Trattato di Lisbona e con l’Unione Monetaria –
cioè con la fine della sovranità sia legislativa che economica degli Stati
dell’Eurozona in cui noi oggi votiamo governi privi di potere reale – e ne ho
lungamente parlato. Essa giace morta, con conseguenze troppo orribili da
contemplare per i nostri figli, ma agli assassini della Commissione Europea e
ai loro sottomessi del Consiglio Europeo non basta. Ora vi descrivo cosa stanno
preparando per noi, ovvero il male che ci vogliono ancora infliggere,
l’ennesimo golpe. E di nuovo vi dimostro che a decidere il nostro destino sono
elites potentissime e a voi sconosciute. Se riuscirete a finire la lettura
prima di urlare sarete stati forti.

Ma
per darvi il giusto contesto di quanto noi cittadini siamo tenuti all’oscuro di
cose a questo livello vitale di importanza, storiche persino, vi porto per un
attimo alla puntata di Annozero di giovedì 10 marzo scorso. Forse l’avete
vista: De Bortoli, Scalfari, Bertinotti e Tremonti, a discutere di crisi e di
Europa, proprio il tema qui trattato. Prima serata Tv, nomi ad alti livelli di
competenza politico-economica, un contenitore che dovrebbe essere dalla parte
dei cittadini, e dunque il massimo dell’informazione al momento. Scalfari e De
Bortoli con l’auricolare dei rispettivi suggeritori: Fiat/Bilderberg e De
Benedetti/Bilderberg; Bertinotti che bofonchiava cose da sberle operaie in
piena faccia; e poi Tremonti. Sul ministro mi soffermo. Lui sa tutto, e infatti
di fronte all’inasprimento del golpe europeo che viene in queste ore preparato
e di cui tratto in questo articolo, Tremonti ha già rilasciato la seguente
dichiarazione: “Questo processo porterà a
un colossale trasferimento di sovranità… le politiche di bilancio ora non sono
più nelle mani dei governi nazionali
” (EUbusiness.com, Reuters 01/2011).
Non sono più nelle mani dei governi nazionali, e, preciso, sono nelle mani di
una mafia di criminali economici che stanno uccidendo i diritti e il lavoro, e
il nostro futuro. Ma lui, perché non parla qui da noi? Perché va da Santoro e
dice solo i primi due quinti della verità? Permette a Travaglio di dire
corbellerie come quella del denaro della corruzione come rovina economica italiana
(come dire che le sigarette sono la fonte dell’effetto serra), e non dice
quello che sa, che potrebbe letteralmente spellare vivi sia i suoi
interlocutori sia la gente a casa. Non può? E’ complice? Non lo sappiamo, ma
ecco quello che lui sa.

Sa
che la Commissione Europea, avvallata dal Consiglio Europeo, vuole far
precipitare il collasso degli Stati europei del sud e dell’est, fra cui noi
italiani, mentre tiene anche sotto servitù persino i lavoratori tedeschi e
francesi. Non gli basta che Roma o Lisbona o Atene e Bonn abbiano perso la
sovranità legislativa e monetaria, non gli basta che la spirale di crisi
dell’euro, studiata a tavolino, stia reclutando milioni di persone in quello
che Marx chiamava “l’esercito di riserva
dei disoccupati
” che si litigano stipendi da insulto senza più protestare,
e non gli basta aver già steso un velo di pece sul futuro dei nostri piccoli.
Evidentemente l’agonia europea è troppo lunga e loro la vogliono sveltire. A
questo fine hanno scritto un programma d’azione micidiale, un golpe, che
imporranno dall’alto e che si compone di New Economic Governance; EU Semester;
Excessive Imblace Procedure; Europe 2020 Strategy. Fermi, non staccate la
spina…

Vi dovete rendere conto che il
destino del vostro stipendio di insegnanti o infermieri o segretarie, o del
vostro laboratorio artigianale, officina, negozio, azienda, di tutta la vostra
economia, dei vostri diritti sociali e democratici, NON STA NEI TITOLI DEL
CORRIERE SULLA POLITICA ITALIANA, ma nel linguaggio noioso di astrusi
comunicati di burocrati olandesi, italiani, o francesi e tedeschi che voi
neppure sapete che esistono. Non storcete il naso davanti a queste righe. Gli
astrusi comunicati vi stanno schiavizzando in un golpe senza precedenti nella
Storia d’Europa, su democrazie ormai morte.

(Per i lettori appena giunti a
queste cose, riassumo in brevissimo come il Vero Potere ha già distrutto gli
Stati d’Europa e per quali fini. Questa è la spirale perversa che fu
pianificata fin dagli anni ’30 dello scorso secolo e che oggi è giunta a piena
fruizione – i dettagli ne Il Più Grande Crimine:

– Agli Stati dell’Eurozona è
stata sottratta la sovranità legislativa e monetaria con i Trattati di
Maastricht e di Lisbona, che danno poteri immensi alla Commissione Europea di
burocrati NON eletti.

– Quei Trattati hanno regole che
hanno paralizzato gli Stati nella loro funzione di spendere a deficit per la
piena occupazione e pieno Stato sociale dei cittadini. E in ogni caso l’euro
non è più degli Stati, che lo devono chiedere in prestito ai capitali privati
con limiti enormi di sovranità proprio nella spesa.

– Peggio, ai governi è stato
inculcato il dogma dei taglia alla spesa a tutto campo, blocco o riduzione
degli stipendi pubblici, e di tutti i servizi sociali.

– Il calo degli investimenti
pubblici ha così sottratto ricchezza anche al settore privato, che di
conseguenza taglia, licenzia o precarizza. C’è una deflazione dei redditi sia
pubblici che privati.

– La deflazione dei redditi pubblici
e privati crea un calo di domanda, cioè meno vendite e meno ricchezza che
circola, ma questo costringe le aziende che non vendono a licenziare e
precarizzare ancor più, innescando un circolo vizioso di calo di redditi, calo di
domanda e ancora crisi di aziende e licenziamenti e deflazione dei redditi
senza fine.

– Licenziamenti e calo dei
redditi costringono però gli Stati a spendere in ammortizzatori sociali di ogni
tipo, per cui ciò che essi avevano risparmiato dai tagli alle spese viene poi
rispeso per gli ammortizzatori, cioè sempre peggio in termini di deficit e
debito.

– A peggiorare ancora il deficit
e il debito c’è appunto il fatto che gli Stati devono chiedere gli euro in
prestito ai privati che ne decidono i tassi d’interesse. Questo fa sì che oggi
il debito degli Stati dell’Eurozona sia un vero debito dovuto a grandi capitali
esteri, che gli Stati possono ripagare solo tassandoci o facendo altro debito.
I mercati sanno questo e hanno perso la fiducia negli Stati dell’Eurozona che
sono visti come a rischio di fallimento. E più crolla la fiducia e più i
mercati alzano i tassi per darci gli euro, e questo ci indebita sempre più, in
una spirale senza fine di debito che causa sfiducia, sfiducia che causa debito
e via così.

– Quella spirale costringe gli
Stati a tagli pubblici sempre maggiori, quindi come detto sopra riparte la
spirale del crollo dei redditi, crollo delle aziende, crollo dell’impiego,
aumento spese per ammortizzatori e di nuovo riparte la spirale del debito e del
deficit ecc. ecc. Un gorgo nero senza fondo che si chiama Crisi, quella che
oggi stiamo vivendo, ma che come sopra dimostrato è stata voluta a tavolino.

– Stati ridotti in questo modo
fruttano però ai grandi capitali del Vero Potere due cose: masse di lavoratori
disperati per un lavoro e disposti ad accettare ogni precarizzazione indegna; e
la svendita agli stessi capitali dei beni pubblici a due soldi ‘per far cassa
di Stato’. Conclusione: il Vero Potere della grande industria franco-tedesca
assume a costi del lavoro stracciati e può esportare in concorrenza con USA,
Cina e India. Gli speculatori della finanza ci comprano le telefonie, l’acqua,
la sanità, le autostrade, ecc. a prezzi stracciati perché Stati con economie in
collasso non possono certo contrattare sui prezzi delle privatizzazioni. Tutto
questo sotto la supervisione complice della Commissione Europea e del Consiglio
Europeo.)

Spero
che vi rendiate conto di cosa significa tutto questo. Un truffa immensa per
arricchire poche elites, e dove il prezzo fu pagato, è pagato e sarà pagato
solo dai cittadini che lavorano oggi in Stati che sono zimbelli privi di
sovranità nella mani del capitale privato, quindi fine della democrazia. Noi, i
nostri figli siamo in queste condizioni.

E
su queste condizioni giunge oggi il golpe in preparazione di cui parlavo.

Golpe.

Cosa
stanno facendo: la Commissione Europea, che ha potere sovranazionale in tutta
la UE, sta pianificando 1) di sottrarre il bilancio degli Stati alle
decisioni dei loro governi legittimi e dei loro parlamenti legittimi.

2) di
interferire con forti poteri nelle politiche del fisco, dello Stato Sociale,
del mondo del lavoro, delle retribuzioni, dei servizi essenziali ai cittadini
degli Stati.
3) di punire con sanzioni enormi gli Stati che
osano disubbidire al comando della Commissione.
4) di rendere ancora più soffocanti
le regole dei Trattati che paralizzano la facoltà degli Stati di arricchire i
propri cittadini e che sono una delle cause maggiori del collasso europeo.

5) di
imporre la competitività come valore supremo delle politiche economiche degli
Stati a costo di distruggere i redditi e tutto lo Stato Sociale, e persino le
nazioni stesse, ma a esclusivo vantaggio del grande capitale finanziario e
industriale.
6) e di far pagare i prezzi di questo golpe
senza precedenti nella Storia d’Europa unicamente alle fasce basse dei
lavoratori e dei giovani sottoccupati per intere generazioni.

Tutto
questo sotto dettatura da alcune precise lobby finanziarie di poche centinaia
di oligarchi (Vero Potere). Il risultato sarà quello descritto dal prof. Peder
Nedergaard sul Danish Daily Politiken nel settembre del 2010: “Un effetto di condizionamento sulle economie
degli Stati paragonabile a quello delle testate nucleari in campo militare
”.

E
ora, mi dispiace, ma devo essere tecnico e complesso, perché tali accuse
richiedono prove dettagliate. Chi non se la sente rilegga la sintesi dei 6 punti
qui sopra, che è già sufficiente a far comprendere la gravità del golpe.

La
crisi economica del 2007-2011 ha dato alla Commissione Europea cioè che l’11 di
Settembre diede a George W. Bush, cioè il pretesto per un attacco frontale
senza precedenti a popoli senza colpa. Col pretesto di riportare ordine nelle
finanza terremotate della UE, ma senza mai neppure sfiorare i veri colpevoli
della crisi, la Commissione già dal
2009 si era messa all’opera per perfezionare il piano settantennale di
sottomissione degli Stati, cioè distruzione della loro sovranità legislativa e
monetaria, messa in schivitù di milioni di lavoratori, distruzione del settore
pubblico, e consegna nella mani del Vero Potere dei profitti derivanti. Aveva
scritto in diversi rapporti delle idee, che furono sottoposte ai nostri governi
nel Giugno del 2010, e da essi approvate in via preliminare. Quelle idee, si
scoprirà poco dopo, erano state dettate quasi alla lettera da tre lobby
finanziarie europee: il European Roundtable of Industrialists (ERT); la
European Employers Association (EEA); e Business Europe (BE). Alle loro spalle
altri giganti della lobbistica, come il LOTIS, il TABD, o l’International
Capital Markets Association e molti altri. Primo obiettivo: impossessarsi dei
bilanci degli Stati e poter interferire in essi senza alcuna considerazione per
la sovranità degli elettori. A tal fine, e sempre con la scusa di porre un
controllo a future crisi, ecco l’idea (questa già esecutiva):

Gli
Stati membri della UE dovranno presentare entro l’Aprile di ogni anno alla
Commissione e al Consiglio Europeo i loro bilanci per essere discussi, e questo
PRIMA che la discussione avvenga nei parlamenti nazionali. Commissione e
Consiglio presenteranno le loro raccomandazioni entro Luglio, e in autunno i
governi poi dialogheranno coi relativi parlamenti. Questa procedura si chiama
il European Semester.

Dunque
già a questo punto si ravvede una perdita di sovranità enorme, ma il peggio
deve ancora venire. Infatti, il cosa accadrà se il bilancio di, ad esempio,
Italia non è gradito alla Commissione (formata da burocrati NON ELETTI) e al
Consiglio Europeo è una delle parti forti del golpe. Di fatto verremo posti
sotto amministrazione controllata, e puniti.

Amministrazione
controllata.

Si
tenga presente che un bilancio dello Stato non gradito alla Commissione significa unicamente non gradito agli
speculatori e agli investitori delle lobby del Vero Potere sopraccitate
,
e non necessariamente sbagliato per il benessere invece di milioni d’italiani,
francesi, spagnoli ecc. Questa parte della pianificazione prende il nome di
Preventing Macroeconomic Imbalances. Prevede un ‘allarme preventivo’ che
segnalerà alla Commissione i primi segni che loro ritengono critici in una
economia di uno Stato, e poi prevede di conseguenza ampi poteri di intervenire
in quella economia, come la richiesta che un’intera finanziaria dello Stato sia
rivista per adattarsi ai dettemi dei burocrati europei. E di nuovo è il
linguaggio astruso di costoro che nasconde pericoli micidiali, e va visto e
capito. Parlano di ‘parametri’ che se violati faranno scattare l’allarme
preventivo, e in questi includono due voci critiche: lo “spreco di risorse” e “livelli
insostenibili di consumo
”. Il problema è solo IN CHE MODO saranno
interpretate quelle voci. Perché “spreco
di risorse
” può essere una spesa pubblica sociale essenziale per noi
persone, in sanità o in previdenza o nella pubblica istruzione. E “livelli insostenibili di consumo
possono essere quelli che invece stanno proprio alla base di un circolo
virtuoso economico dove i consumi alimentano occupazione e investimenti (come
sosteneva John Maynard Keynes nella sua Theory of Effective Demand).

Ci
sarà un ‘tabellone punti’ con i nostri voti, chi ha l’insufficienza viene…
invaso. Gli ampi poteri di intervenire di cui parlavo includono la pretesa che
lo Stato sotto accusa stili un suo programma di obbedienza alla Commissione con
gli esatti tempi d’azione. Se non è diligente, può essere costretto a
riscrivere il programma. Le materie su cui saremo esaminati e poi forse puniti,
oltre a “spreco di risorse” e “livelli insostenibili di consumo
includono le politiche del lavoro, le tasse, i servizi sociali ai cittadini, i
redditi. Insomma, tutto quello che ci tutela. Siamo sotto controllo stretto, e
chi ci controlla, lo ricordo, non è mai stato eletto da nessuno e risponde direttamente
alle lobby finanziarie (leggi sotto). Rivelatrici sono le parole di uno di
quegli oscuri potenti burocrati, l’italiano Marco Buti, che nel Settembre 2010
ha detto al Die Welt “Quando gli stipendi
nel settore pubblico danneggiano la competitività
e la stabilità dei prezzi (cioè sono troppo alti, nda), allora quello Stato dovrà cambiare le sue
politiche
”.

Le
sanzioni.

Chiare:
se lo Stato non si allinea ed è membro dell’Eurozona, ci sarà una multa dello
0,2% del PIL, che in parole chiare significa miliardi di euro all’anno. Se è
membro solo della UE, la Commissione potrà negargli i fondi europei, che alla
fine sono gli stessi soldi. Ma la penalità di gran lunga più devastante non è
esplicitata nei testi della Commissione. Si tratta del fenomeno di sfiducia che
viene appiccicato alla nazione sotto accusa da tali verdetti, e che i mercati
usano senza pietà per sottrarre investimenti in essa e per alzare i suoi costi
per avere qualsiasi credito. Si innesca una spirale negativa che ne collassa
l’economia e ne devasta di conseguenza posti di lavoro e benessere sociale. Una
tragedia.

Chi
ci tiene in pugno.

Chi
mi ha letto in passato sa cosa sia la Commissione Trilaterale (gruppi di potere
USA, UE, Giapppone che si riuniscono in privato dal 1973). A una riunione di
questo gruppo tenutasi assai prima dell’attuale golpe, l’allora direttore della
lobby European Roundtable of Industrialists (ERT), Daniel Janssen, dichiarò: “Da una parte stiamo riducendo il potere
dello Stato e del settore pubblico in generale attraverso le privatizzazioni e
la deregulation… Dall’altra stiamo trasferendo molti dei poteri delle nazioni a
una struttura più moderna a livello europeo
(la Commissione, nda)… che aiuta i business internazionali come
il nostro
”. Più sfacciato di così… Nel 2002, in un altro rapporto della
ERT, si trovano gli esatti dettami che ispireranno l’amministrazione
controllata (European Semester) di cui sopra, parola per parola: “Le implicazioni dei bilanci nazionali degli
Stati devono essere esaminate dalla EU quando sono ancora a livello della
pianificazione
”. La lobby Business Europe (BE), si esprimeva nel Giugno del
2010 presso la Commissione con queste parole: “Noi chiediamo un meccanismo di imposizione delle sanzioni molto duro
per assicurarsi l’obbedienza
(degli Stati, nda)… e un sistema di penalizzazioni in caso di ripetute disobbedienze”.
Parola per parola ciò che la Commissione e il Consiglio Europeo stanno
pianificando. Ma non finisce qui. La BE rincarò la dose: “Chiediamo tagli alle spese (degli Stati, nda), e che siano riviste tutte le priorità dei governi”.

Vi
rendete conto di quale umiliante posizione è riservata ai governi sovrani? Non
per nulla Tremonti parlava di ”processo
che porterà a un colossale trasferimento di sovranità… le politiche di bilancio
ora non sono più nelle mani dei governi nazionali
”. Ci si rende conto che
la nostra vita è decisa dai diktat di queste lobby che nessuno controlla?
Addirittura una di esse, il Trans Atlantic Business Dialogue (TABD) consegna
alla Commissione una lista di priorità del business speculativo, e la
Commissione si deve auto-apporre un voto sulla sua obbedienza a quei diktat (I
Globalizzatori, P. Barnard, Report, 2000).

Impedire
la ribellione.

Ci
si chiede, e il pubblico che legge queste cose spesso si chiede, come sia
possibile che almeno qualche governo non esploda in un grido di ribellione. Le
risposte sono molte, ma in particolare per impedire quell’eventualità i
criminali economici di cui ho parlato qui (e altrove) si sono inventati alcune
micidiali regole dei Trattati europei che tutti noi nella UE abbiamo
trasformato in leggi nazionali (con la ratifica, e senza che i cittadini ne
sapessero nulla). Si chiamano Patto di Stabilità. E’ quella sciagurata ‘camicia
di forza’ (così la si chiama in finanza) che ci obbliga a un deficit non
superiore al 3% del PIL, a un debito non superiore al 60%, a bassa inflazione.
Tradotto: IMPEDIRE CHE GLI STATI SPENDANO A DEFICIT PER IL PIENO STATO SOCIALE E
LA PIENA OCCUPAZIONE, perché noi dobbiamo soffrire nelle mani dei privati e
senza più tutele sui redditi. Questo significa. La ‘camicia di forza’ è stata
definita una catastrofe economica per l’Europa da economisti del calibro dei
Nobel Stiglitz e Krugmann, e da Roubini, Hudson, Parguez, dallo speculatore
George Soros, da infiniti studi di macroeconomia, e persino dal Fondo Monetario
Internazionale. Ma la Commissione non la discute, e anzi, nel golpe di cui
tratto la sta inasprendo. Non trovo migliori parole per descrivere i futuri
effetti dell’inasprimento del Patto di Stabilità di quanto scritto dalla
European Trade Union-Confederation nell’Ottobre 2010: “Le regole proposte dalla Commissione sono solo mirate ai tagli, tagli e
tagli, ai salari, ai posti di lavoro, alle protezioni dai licenziamenti, alla
previdenza, ai servizi. Saranno i lavoratori a pagare gli immensi costi della
crisi… la Commissione sta applicando una politica di deflazione economica
immensa
” (esattamente la spirale descritta sopra nel riassunto). Va
compreso che qualsiasi Stato compresso fra l’incudine del Patto di Stabilità e
il martello dei mercati che con esso agiscono, non può assolutamente più nulla.
Fine, sovranità e democrazia morte. Ed è veramente carino scoprire che il
gruppo socialdemocratico, quello liberale, oltre ovviamente a quello
conservatore del Parlamento europeo si sono levati nel marzo del 2010 a gran
voce per difendere proprio i “tagli,
tagli e tagli, ai salari, ai posti di lavoro, alle protezioni dai
licenziamenti, alla previdenza, ai servizi… cioè gli immensi costi della crisi…
la politica di deflazione economica immensa
”, cioè l’inasprimento del Patto
di Stabilità, la ‘camicia di forza’, con tutta la perdita di sovranità che esso
comporta. Vero De Magistris? Vero Di Pietro? Proprio voi che qui fingete di difendere
la Costituzione italiana (sottomessa ai Trattati) e la democrazia, poi a
Strasburgo ce le distruggete…

La
corsa dei topi.

Il
mantra della Commissione e del Consiglio Europeo suona un’unica nota,
ossessivamente, ed essa parla della competitività,
sancita dal documento Europe 2020, parte del golpe. E’ una bella parola,
all’orecchio del cittadino magari suona anche ok, ma che invece significa la
spremitura all’osso di milioni di lavoratori europei. La ragione è semplice.
Chiedetevi come può uno Stato essere competitivo, nel senso di crescere ma
anche di tutelare i cittadini. Classicamente lo può essere se 1) può gestire la
propria moneta svalutandola se necessario, alzando o abbassando i tassi. 2)
usando la medesima per iniettare investimenti nella società, alzando i redditi,
edificando liberamente infrastrutture, modernizzando, investendo in ricerca o
formazione, innovando, così da attrarre anche capitali stranieri, cioè il
modello sociale pubblico nordico (si leggano i dati del World Economic Forum
che lo testimoniano). Ma se uno Stato è privo di sovranità legislativa (non può
legiferare liberamente per fare quanto sopra) e monetaria (non ha neppure più
il portafoglio), se non può più neppure decidere sul proprio bilancio
autonomamente, se rischia punizioni devastanti all’accenno di disobbedienza,
quale altra strada gli rimane per essere competitivo sui mercati? Solo una: svalutare il proprio costo del lavoro
e deprimere i consumi.
Cioè creare sacche di lavoro alla cinese in
Europa, distruggere i sindacati (bè, lì c’è rimasto poco), e incassare
disperatamente dalle privatizzazioni selvagge. Esattamente il sogno, e il
profitto, del Vero Potere come descritto ne Il Più Grande Crimine nei dettagli
e in riassunto anche sopra. Cioè un massacro ai redditi, ancor più precari nel
lavoro, tagli alla previdenza, privatizzazione dei servizi essenziali, e “una massiccia trasformazione di scuola e università
per servire gli interessi del big business
” (CEO, Big Business as Usual,
03/2010), come peraltro già sancito da un altro Trattato sovranazionale, il
GATS dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, diligentemente firmato
dall’Italia ben prima di Berlusconi. Prendano nota qui, fra le altre cose,
coloro che ancora si fanno trascinare in vacue manifestazioni di piazza contro
la Gelmini, responsabile dei tagli così come il cassiere della banca sotto casa
tua è responsabile dei tassi miserabili che ti dà.

Ecco
come ciascuno di voi padri e madri di famiglia dovrebbe tradurre oggi la parola
competitività.

Come
sempre in questo golpe, i poteri della Commissione decretati da Europe 2020
sono quelli di intervenire nelle decisioni degli Stati sulla competitività
prima ancora dei relativi parlamenti. E non si creda che i cittadini degli
Stati più forti siano immuni da questo disastro. Contrariamente a quanto
strombazzato dai De Bortoli e tromboni vari del Corriere, i tedeschi hanno
negli ultimi 10 anni subito esattamente quanto detto sopra, avendo sofferto un
crollo dei salari del 50% rispetto alla media europea, mentre li si spremeva al
lavoro come limoni, cioè con una produttività su del 35% (studi di K. Brenke,
W. Mosler, J. Halevi, R. Bellofiore).

In
parole povere: competitivi forzati, spremuti come limoni, correre come topi, privi
di sovranità, impotenti, sempre più precari, sempre meno diritti, e nel nome
degli interessi di chi? Ora lo sapete.

La
crisi finanziaria del 2007-2011 è solo servita come pretesto per questo nuovo
golpe. Solo 5 anni fa un tentativo golpista identico rimase impantanato nel
Consiglio Europeo per un soffio. Oggi la crisi greca, del tutto architettata a
tavolino da Germania e Goldman Sachs più Moody’s e soci, ha dato la stura
all’ignobile trama che vi ho illustrato. E vale la pena citare le parole di un
eminente golpista italiano per concludere questo abominio: “Grazie crisi greca!” ha esclamato l’ex
commissario europeo Mario Monti a una conferenza della Commissione nel gennaio
scorso, proprio per dare il benvenuto all’ignobile trama di questo golpe (K.
Haar, EuropeVoice.com, 02/2011).

Di
nuovo quel pollaio.

E’
una questione di vita o indecente sopravvivenza, di democrazia o dittatura reale.
Dobbiamo assolutamente per prima cosa aprire gli occhi di chiunque ci possa
ascoltare sul Vero Potere, sul Vero attacco alla repubblica
costituzionale italiana, sulle Vere
responsabilità nella morte del diritto al lavoro, sulla Vera mafia economica da porre al primo posto nella lotta per la
sopravvivenza in Stati di diritto, su Il Più Grande Crimine (paolobarnard.info).
I nostri connazionali ancora attivi sono stati chiusi in un pollaio dove alcuni
falsari ‘paladini’ in politica o nei media li hanno convinti che il problema
sono quei dieci metri quadri di letame, col galletto più sporco degli altri
accusato di essere la causa della miseria degli altri polli… mentre fuori dal
pollaio le infernali macchine per la macellazione dei polli lavorano 24 ore su
24 sterminandone masse immense. Queste sono le esatte proporzioni.

Il
Vero Potere ha già ammazzato la democrazia e il lavoro, e noi al suo interno.
Oggi infieriscono sulla salma. Buon anniversario della nascita di questo Paese
liberato dalla servitù a poteri stranieri. Peccato che nella servitù sia
tornato appieno.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=208%3Cbr%3E
15.03.2011

* si ringrazia il Corporate Europe Observatory, e Olivier Hoedman per il preziosissimo aiuto.

Pubblicato da Davide

  • backtime

    Paolo la facci sapere quando sarà il loro prossimo raduno e poi magari organizziamoci, sarà un piacere stringergli le mani attorno al collo in segno di gratitudine :o) non dimenticandone nessuno.

  • lucamartinelli

    Credo che il buon Paolo si sia davvero appassionato all’argomento. Non che voglia dargli torto, ma anche lui crede di essere arrivato primo… invece c’è qualcuno che dice le stesse cose da anni. E’ sempre questione di visibilita’. Il sottoscritto che denuncia come la nostra democrazia sia finta, che maggioranza e opposizione sono finti e perfettamente d’accordo nel grassare continuamente i cittadini e altre cosine del genere tra cui i finti comunisti che in realta’ sono massoni infiltrati, non ha mai convinto nessuno. quindi il nostro eroe se la prenda con calma. Nulla è mai perduto. Il popolo italico ha sempre brillato nel mondo per coraggio e abnegazione. Siamo tutti prontissimi a dare la vita, nel senso che siamo prontissimi a venderci al primo che passa. Paolo, che cosa credi che importi alle masse becere e semianalfabete? Una bella partita di Champions e una bella serie di Isole dei Famosi….e siamo tutti contenti. Come mi insegnava la docente di lettere al liceo tanto tempo fa: “ciascuno è artefice della propria sorte “. Buona giornata a tutti, aspettando la nube dall’oriente.

  • amensa

    Quasi tutto condivisibile cosa scrive Paolo, a parte qualche stupidaggine economica, frutto della sua propensione a modificare la realtà in funzione dei suoi pregiudizi.
    Ma l’errore più grosso che commette è il pensare che ORA la democrazia sia in pericolo.
    Paolo …. Sveglia ! ma dov’eri negli anni ’80 quando Craxi fece lievitare il debito pubblico moltiplicandolo per 15 ? ti pare ch egli allora primi ministri e ministri del tesoro chiesero qualcosa al popolo per sapere se era d’accordo o no che venisse perpetrato questo delitto a carico delle future generazioni ? ti pare che qualcuno si mosse per far cessare quella delinquenziale evasione ed elusione fiscale che ha spostato sulle spalle dei più deboli la ricchezza accumulata in quel modo da professionisti e commercianti che dichiaravano un decimo dei loro dipendenti ? Paolo …. Questa è sempre stata una finzione di democrazia.
    Il popolo si è dichiarato chiaramente contro il nucleare e cosa fa questo governo ? programma centrali nucleari ! chi dovrebbe fermarlo ? il popolo si dichiara contro la guerra, mascherata o no da “missione di pace” e cosa fa il governo ? manda militari in Libano, Irak, ex Jugoslavia, Afghanistan, a nostre spese . capito ? a nostre spese, dopo tutte le dimostrazioni di piazza contro questi interventi !!
    Svegliati Paolo, come di economia, non hai capito un cazzo ….. non è ora che ci stanno confiscando la democrazia. Non ci è mai stata data ! anzi, meglio, non ce la siamo mai presa, come popolo, non abbiamo mai capito che la democrazia vive di controllo, di partecipazione, di comprensione, e soprattutto di possibilità di fermare i governanti. Non basta una croce ogni 5 anni per avere democrazia. Questa è la più grossa cazzata che dei furbacchioni hanno venduto a dei poveri di spirito, ansiosi solo di delegare e liberarsi della responsabilità di decidere. Ma non da oggi. DA SEMPRE. Perché il potere non l’hanno mai delegato, hanno fatto finta di cambiare tutto per non cambiare nulla. Padroni dei media, assecondati dalla chiesa, hanno convinto ben più della metà della popolazione che quella fosse la democrazia.
    Ed ora , che gli avvoltoi sono diventati troppi, troppo voraci tanto che il sistema rischia di saltare, cosa fanno ? mettono il tutto nelle mani di 4 burocrati, che almeno sono pochi e sicuramente ben obbedienti, ma che costano anche infinitamente meno.
    Non domani, perderemo la democrazia, ma da ieri non l’abbiamo mai avuta !
    Svegliati Paolo …. Scrivi bene, ma renditi conto anche di cosa scrivi, apri gli occhi. Ti credevo in malafede, ma non sei riuscito a cogliere la sostanza delle cose di cui ti vuoi occupare. Potresti fare molto, se solo accettassi che ti manca la visione delle cose da qualche metro più in alto. E prova a salire un po’ più in su. E ad abbandonare un po’ di pregiudizi, perchè così fai il loro gioco !!

  • warewar

    A peggiorare ancora il deficit e il debito c’è appunto il fatto che gli Stati devono chiedere gli euro in prestito ai privati che ne decidono i tassi d’interesse. Questo fa sì che oggi il debito degli Stati dell’Eurozona sia un vero debito dovuto a grandi capitali esteri, che gli Stati possono ripagare solo tassandoci o facendo altro debito.

    Ma chi lo spiega a Barnard che una volta nazionalizzata la banca centrale (risparmiano 2mld l’anno del signoraggio primario) cambia solo il destinario del nostro debito da privati italiani/stranieri allo stato ?

    Il popolo sempre indebitato sarà !!

  • AlbertoConti

    D’accordo su tutto, tranne un “dettaglio teoretico” o “paradigma alternativo”. Dice Barnard, nel bignamino per chi non c’era alle puntate precedenti: “Quei Trattati hanno regole che hanno paralizzato gli Stati nella loro funzione di spendere a deficit per la piena occupazione e pieno Stato sociale dei cittadini.” Quindi l’ancora di salvezza negata dai trattati di Maastricht, Lisbona e successive integrazioni sarebbe LA FUNZIONE DELLO STATO DI SPENDERE A DEFICIT (per il bene dei cittadini). Ma è proprio il potere bancario della MONETA-DEBITO il pilastro centrale del potere contro cui tutti noi ci scagliamo, in compagnia del buon Paolo. Spendere a deficit, indebitarsi a strozzo, questa è la trappola micidiale del VERO POTERE, dentro la quale ci casca tutto l’occidente che ancora produce ricchezza. Lo stesso Giappone, campione di debito pubblico ma aderente al modello sposato da Barnard (che afferma: il debito dello Stato è la ricchezza del suo popolo), nel senso che quel 200% del PIL giapponese (il terzo del pianeta) è prevalentemente posseduto da giapponesi (sì, ma quali?), ora, nel momento del bisogno, maledice le sue politiche monetarie che gli impediscono ancor di più di risollevarsi dal terremoto nucleare, fors’anche coinvolgendo il resto di un occidente già agonizzante di suo.
    E’ proprio questa (in)cultura del debito che è maturata nella trasformazione cancerogena della nostra sinistra storica il sostegno intellettuale del disastro che Paolo descrive così pittorescamente. Se siamo ancora qui, nel senso che non stiamo ancora peggio dei greci, è proprio grazie alla resistenza della cultura popolare a questa controcultura economica liberista, che ha fatto di noi un popolo di risparmiatori, purtroppo in via di estinzione, ultima preda interessante delle truffe finanziarie. Comunque, basta concludere che “privatizzazione” è una bestemmia economico-sociale, e comunque ci si arrivi va bene lo stesso. Come uscirne è però tutt’altra storia dal perseverare nella “spesa a deficit”. Quest’idea balzana dimostra semplicemente non aver capito nulla della moneta, altro che “monetaristi d’avanguardia”!

  • Linderberg

    Lei parla da qualche metro più in alto; di tutt’altro. Credo che l’autore abbia ben presente come i popoli siano stati imbrigliati e truffati con la giostrina della democrazia e del bi/multipolarismo. A me sembrava, ma forse anch’io “non ho capito un cazzo” come suggerisce lei dal pulpito da cui predica, che il Barnard stesse illustrando lo svolgimento di un piano già elaborato quando ancora si combattevano i grandi conflitti per la patria e la libertà, quando per esempio Yalta celebrava il progetto Belfour, o quando la Lunga Marcia induceva il dragone al Lungo Letargo su scientifiche indicazioni del Moro. Che la democrazia e la sovranità siano state perse da decenni credo sia scontato agli occhi dei più accorti ma rimanere miopi di fronte alla proclamazione ufficiale di tale esproprio è imbarazzante. Non si preoccupi poi che gli alfieri della democrazia continueremo ad averli, e a pagarli, continueranno ad incrociar le lame per Ruby o la casa monegasca e, quello che è ancorpiù grottesco, continueremo ad eleggerli democraticamente. Felicemente.
    Il nome di chi davvero impera è noto, dai tempi di Waterloo.
    Ma dalla Russia fin arrivare alle coste del Pacifico e sulla Grande Vecchia Europa “uno spettro si aggira” ed il suo nome impronunciabile. Per i più lo chiameremo socialismo.

  • RicBo

    Bravo Paolo.
    Anche se non sono al 100% convinto che indebitarsi all’infinito sia la soluzione (é un tipico dogma capitalistico, quello di credere che sia possibile una crescita infinita in un mondo con risorse finite) almeno ci apre gli occhi sulla vera provenienza dei pericoli che corre la democrazia.
    A quando una rivoluzione dei gelsomini a Bruxelles?
    Sogno la presa del Parlamento Europeo, come la presa delle Bastiglia del 1789, ma é solo un sogno…

  • wld

    “spesa a deficit”. Quest’idea balzana dimostra semplicemente non aver capito nulla della moneta, altro che “monetaristi d’avanguardia”! Concordo pienamente. Chi è ricco non si pone nessun problema, il ceto medio non si è ancora accorto che le cose stanno cambiando, anzi si è accorto ma continua imperterrito a comperare (“spesa a deficit”) a rate: auto, casa, tecnologia, vacanze, come se tutto non fosse successo (non ha o non vuole prenderne coscienza), chi è povero, se ne accorge, eccome se ne accorge, lui, il ceto povero, non può nemmeno pensare a mettere insieme il pranzo con la cena, ma … (per i più fortunati), c’è ancora la famiglia e i genitori che con “il risparmio di una vita” fanno da welfare per figli e nipoti, sostituendosi allo stato che è stato svenduto. Se l’Italiano perde questa bella usanza del risparmio è fottuto! Un’ultima cosa, la “privatizzazione” è una aberrazione, non si può svendere quello che il popolo ha costruito dando anche la vita, la sinistra (finta), continuerà a pagare in consensi quello che ha creato con gli amici banchieri; se la destra non è più credibile, la sinistra pecca di ipocrisia. Complimenti per l’analisi AlbertoConti, con stima, wlady

  • amensa

    tutto il mio commento si basa su una parola, chiara, netta, scritta da Paolo….. ORA ….. ora ci stanno espropriando ……
    perchè se lui vede questa cosa ORA è perchè prima non c’era….
    se il linguaggio ha ancora un senso, questo è ciò che si legge.
    non ha scritto “ora diventerà chiaro a tutti quel che finora è stato mascherato…..” no allude proprio ch econ questi trattati il tutto è cambiato. e allora se la lingua ha ancora un senso è corretta la mia nota.

  • AlbertoConti

    grazie per l’apprezzamento

  • amensa

    bravo Alberto …. stiamo cominciando ad andare d’accordo ! arriva ancora un passettino più in là e allora saremo d’accordo al 100%. e mi esprimo con una metafora.
    io ho bisogno di una casa, ho un reddito abbastanza buono ed un lavoro sicuro. Se la banca “crea” del denaro per offrirmi un mutuo, tanto da permettermi di comprare casa, abitarci dentro, risparmiare l’affitto, ha fatto n gran male ? a chi ? l’importante è che non mi venga permesso di restituire il mutuo creando altro debito, perchè allora si, che farei un danno a me ed alla banca, perchè vorrebbe dire che quel mutuo non ho alcuna intenzione di renderlo.
    l’unica differenza tra la moneta aurea e quella “Fiat” è ch eun capitale nel primo caso va PRIMA risparmiato, togliendo denaro alla circolazione , quindi deflazionando il mercato e poi investito, nel secondo invece si investe PRIMA e DOPO si risparmia per rendere il prestito, in un ambiente espansivo.
    certo ch ese invece di risparmiare per rendere il prestito, chiedo altri prestiti ampliando il debito, allora si che uso una politica accettabile in modo inaccettabile e quindi creo il danno.
    prova a pensarci e vedrai che ci troveremo sulla stessa lunghezza d’onda.

  • amensa

    …. ma c’è di più , in tutto il discorso di Paolo, e di nuovo uso una metafora.
    La stessa considerazione di Renzo Tramaglino nei Promessi Sposi, quando vede dare l’assaklto ai forni.
    Prendersela con un siatema perchè è stato usato male, vuol dire coprire coloro che l’hanno istituito sapendo che sarebbe stato usato male.
    perchè sarebbe stato sufficiente usarlo bene, e non avrebbe fatto alcun danno, anzi, avrebbe portato solo vantaggi.
    la miopia è prendersela con il sistema, come la folla se la prendeva con i forni, senza capire che il problema era due spanne più in su, ma danneggiando i forni, si sarebbero danneggiati loro stessi.
    oggi si accorge che forse affidare a 4 burocrati la conduzione della cosa pubblica , non è democrazia…. mi fa ridere… perchè finora cosa hanno fatto ? destra o sinistra, anzi, quest’ultima anche ipocritamente, non hanno condotto forse lo stesso gioco ?

  • Quantum

    Ne parlavo in un altro forum…

    Fallito il comunismo ed il capitalismo, non ci restano che due altri tipi di società da provare se non vogliamo estinguerci:

    Quella matriarcale,
    e quella cibernetica teorizzata da Jacques Fresco.

    Ci si renderà conto del fatto che in entrambi i casi significa togliere il potere all’uomo inteso come maschio.

    Si perché le società matriarcali di epoca preistorica o anche contemporanea indigena non conoscono guerre ed hanno una distribuzione più equa delle risorse.

    Nella società cibernetica grandi reti di computer con programmi a sorgente aperto (visionabili e migliorabili da tutto il mondo) decidono quante risorse potranno essere sfruttate ogni anno di ciò che può fisicamente fornire il pianeta.
    E quindi non è più l’uomo a decidere cosa sfruttare.

    Non è che forse l’allievo di Freud tanto bisfrattato e fatto marcire in galera, Wilhelm Reich, avesse ragione quando diceva che i mali dell’umanità sono iniziati quando ha abbandonato la società matriarcale e quella di raccoglitori. Ed hanno preso il controllo gli uomini e i coltivatori che hanno iniziato anche a chiudere aree sempre più grandi inventando la proprietà privata?

    La sete di ricchezza e di potere non è che l’estremizzazione del confronto tra maschi a poter dire “io ce l’ho più grosso del tuo”!

  • maristaurru

    Premetto, quelli che di fronte a ciò che scrive Barnard si mettono a fare le prime donne di fronte al su impegno per capire, spiegare. mi fanno ormai ribrezzo: troppo meschini persino per capire in che situazione siamo e mi fanno maggiormante ribrezzo perchè SO che molti hanno lottato, sofferto, studiato, per evitare o allaontanare questo momento, ed averlo fatto per simile gente è credo ancora oggi, uno spreco: perle ai porci.

    Amensa lei in particolare, con la sua prosopopea, non sa nemmeno di che cacchio parla, presume in base a non che che esperienza di vita.

    Non ha certo, come molti, la minima idea di quello che è accaduto nel passato e di quanto i piccoli e gretti seguaci di questo e quello hanno danneggiato il Paese.

    O forse sa bene chi e come per primo si è venduto, e sta qui a fare confusione e disinformazione? Spero in tale caso la paghino bene per trinciare giudizi e sparlacchiare di cose che sembra non sapere e che comunque non arriverà mai a capire, ora addirittura liscia il pelo agli astanti prendendosela con i burokrati. Perchè le sue banche amiche ed amate cosa sono se non un ammasso di burokrati?

    HA ALMENO CAPITO CHI dal 1930 ha brigato per prendere il POTERE? E arriva nella sua piccola mente a capire che se ci hanno messo tanto è perchè qualcuno non si era venduto ed ha lavorato e sudato, finchè qualcun altro non ha TRADITO gli Italiani? E le viene in mente che chi non ha tradito , e non son pochi e molti di loro sono sconosciuti, HA PAGATO UN PREZZO ENORME? ma stia zitto almeno!!!

  • Affus

    lo spettro si chiamera : “fame per tutti “

  • rasna-zal

    …Quanto se bravo, Andrea, con questa irosa prosopopea.

    Non riesco a non commentare cotanta demagogia…


    “ORA”… ora, dici?


    Spiagaci allora dove stavi tu IERI, negli anni 80, e spiegaci pure da che pulpito vengono le tue emerite critiche a chi OGGI decide di smuovere coscenze.

    Quando ti è giunta l’illuminazione di come funziona il mondo,
    prima o dopo lo scatto di anzianità che hai avuto per andare in pensione?

    Quando facevi parte dell’ingranaggio, ti permettevi di sputare in faccia a tutti i banchieri che hai conosciuto oppure, facevi il tecnico programmatore”infiltrato” solo per poterti sfogare con buoni consigli adesso che sei in pensione?


    Negli anni ’80 Paolo Barnard aveva 22 anni, ma tu che ne avevi 40 che facevi?


    Andrea: avrai fatto pure tutti sti corsi, ma cadi sempre negli stessi errori.
  • rasna-zal

    Ben detto, Signora!

  • tania

    “..Bertinotti che bofonchiava cose da sberle operaie in piena faccia..”

    Ho rigurdato si Y.T. i pezzi dove parla Bertinotti ( nell’ultima puntata di AnnoZero a cui si riferisce Paolo ) e mi sembra che , tra le altre cose , abbia stradifeso gli operai .. Mi è sfuggito qualcosa ? Qualcuno mi sa rispondere ?

  • DaniB

    d’accordissimo con Rasna-zal. Perquanto detesti il determinismo freudiano, quando Andrea commenta Barnard con tutto questo astio l’immagine dell’Invidia Penis mi appare in tutta la sua chiarezza.

  • operaiomantici

    Non che fosse una bella cosa, ma almeno allora il debito era più che altro interno. Ora è tutto verso l’estero, ovvero banche.

    mini tabella riassuntiva in miliardi di euro arrotondati:

    debito — 1991 — 2010

    estero — 77,5 — 1.836

    pubblico — 766 — 1.845

    (fonte http://www.primit.it/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=7&t=1371)

    E non è che la truffa l’abbia inventata craxi, ha fatto come tutti, prima e dopo.

  • Iacopo67

    Grazie, Paolo, per gli aggiornamenti.
    Ho anch’io qualche dubbio, come altri commentatori, sul fatto che sia bene sostenere la spesa pubblica aumentando il debito pubblico, perchè non capisco bene come la cosa possa essere sostenibile nel tempo; certo, sul momento ridarebbe un pò di ossigeno all’economia, ma un domani, con un debito sempre più grande, i nodi infine verrebbero al pettine, visto che i soldi nell’economia e la disponibilità di usarli per acquistare sempre più titoli di stato non sono infiniti.
    Però devo ancora leggere Wray, dopo capirò meglio il senso di questo approccio.

    Visto che il problema, in estrema sintesi, è che i Ricchi hanno messo in piedi, in questi ultimi decenni, vari meccanismi per spolparsi i popoli, per cui loro sono sempre più ricchi e i popoli sempre più poveri e demonetizzati, non sarebbe più semplice e risolutivo combattere ed eliminare direttamente questi meccanismi strangolapopoli ? O almeno, tassare i Ricchi più pesantemente e usare questi soldi per alimentare la spesa pubblica ?

    Va beh, alla fine son tutti discorsi utopistici, tanto non verrà messo in atto nessun meccanismo per far riarrivare moneta al popolo, anzi il contrario; anche il debito pubblico dovrà essere consistentemente diminuito, togliendoci altra moneta. Quindi le cose peggioreranno. Speriamo che la gente non ci metta troppo tempo a reagire e incazzarsi, sennò veramente si arriverà che ci tolgono anche il pane di bocca.

    Mi chiedo se i Ricchi, l’Elite, vogliono semplicemente ricchezza e potere sui popoli, e il giochino finisce lì, oppure se c’è qualcos’altro che bolle in pentola. Un popolo arrabbiato può essere indotto più facilmente in una guerra, con un pò di propaganda. Una vera dittatura, quando il popolo viene sempre più emarginato dal potere, (e l’europa va in quella direzione), ha meno freni inibitori dal commettere aggressioni militari. Poi c’è il trattato di Lisbona, che ci permette di fare guerre di aggressione, cosa che la nostra costituzione (e mi immagino anche quelle degli altri paesi europei) proibiva. Ma spero che siano solo mie fantasie.

  • amensa

    @ rasna-zal
    se credi che mi nasconda dietro a un dito, ti sbagli di grosso.
    è vero che fino a neanche 20 anni fa mi occupavo quasi esclusivamente del mio lavoro. a 25 anni mi sono ritrovato una moglie e tre figli sulle spalle, da mantenere, far crescere, e possibilmente, nei ritagli di tempo provare anche a dargli un po di educazione. oggi sono tre uomini, contenti di quello che sono e che si sono costruiti ( perchè io li ho aiutati ben poco).
    poi ho cominciato a mettere insieme cosa avevo visto, appreso, pian piano ho cercato di capire, informarmi.
    non ho lauree, non ho mastres in economia, ma la passione mi ha portato a cercare.
    sono in pensione da dieci anni, e alterno le mie ricerche con l’orto.
    le patate almeno non tradiscono le attese.
    quali sarebbero i miei errori , di grazia ? non ho mai avuto paura di ammetterli, si impara più dagli errori che dalle cose fatte bene.
    e credo diaver imparato molto, anche come rispondere a persone come te.

  • amensa

    @ daniB
    non hai capito un cazzo.
    io Barnard non lo conosco nemmeno, e se desidererei conoscerlo sarebbe solo per confrontarmi con lui.
    non ho nulla in comune, e tantomeno da invidiargli.
    detesto il messaggio che invia, sempre pronto a cercare capri espiatori, e mai a cercre di metter i lettori di fronte ai loro errori, che sono anche i miei.
    solo che io adesso ho capito dove e come ho sbagliato, lui pare di no.
    tutto qui.
    la mia convinzione, visto ch eparli in termini psicologici, è che il seguito che si è creato, oggi, sia la sua palla al piede.
    l’incapacità di correggere il tiro, pensando di aver sempre sostenuto una verità indiscutibile, lo porta a dire cose sempre più distanti dalla realtà.
    è insomma prigioniero di se stesso, e le sue sbarre sono il suo seguito.
    questa è una analisi, ch eti e gli fornisco gratuitamente, visto ch edi risorse , ch epotrebbe spendere in modo veramente utile ne ha tante ….. e invece le spreca.
    ecco perchè mi incazzo.

  • amensa

    …. perchè tutti sono eterodiretti dallo stesso centro di potere.

  • mikaela

    Quasi tutto condivisibile cosa scrive Paolo, a parte qualche stupidaggine economica

    L’amministratore della Ferderal Reserve Ben Bernanke dice che quello che tu consideri “qualche stupidaggine economica” in un futuro risollevera’ l’economia americana.

    Spero che fra tutti i corsi che hai fatto tu ne abbia fatto uno anche in inglese,sai aiuta molto consultare fonti internazionali visto che il tuo amico Beppe Grillo queste cose non te le dira’ mai.

    Fed Chairman Bernanke On The Economy
    schiaccia qui
    [www.cbsnews.com]

    E qui trovi tutta l’intervista scritta, non si sa mai ti e’ difficile capire la pronuncia dello Jenky.

    Fed Chairman Discusses Recession, Financial Rescues And Recovery In Wide-Ranging schiaccia qui [www.cbsnews.com]

  • sheridan

    Barnard, mi sa che hai quel vizietto molto comune tra i cosiddetti intellettuali (e similari). Fanno un’ipotesi che gli piace e poi vanno a cercare le pezze d’appoggio per dimostrare la loro ipotesi quasi sempre priva di qualsiasi fondamento. Dovrebbe essere esattamente il contrario: partire dall’osservazione degli eventi e trarne le conclusioni. Nei tuoi ragionamenti c’e’ un buco clamoroso (quello che i tuoi governanti diretti non hanno alcun potere), e una boiata pazzesca sintetizzabile in 3 parole: stampa e magna!
    Barnard, non funziona cosi’, la faccenda della moneta sovrana e’ una boiata colossale. Gran parte dei nostri guai derivano proprio dai tempi in cui avevamo la lira e craxi e cirino pomicino che stampavano a manetta, poi berlusconi e tremonti ci hanno messo anche del loro. L’Argentina ebbe l’ardire di disconoscere i suoi debiti e passare alla mitica moneta sovrana, il risultato e’ che stanno per saltare per aria di nuovo, i cds sul loro debito sono piu’ alri di quelli della Grecia!!! Se la smetti di abbaiare alla luna e ti occupi di cose concrete forse fai qualcosa di utile, magari cominciando proprio dalle immani ruberie denunciate dal tanto vituperato Travaglio.

  • mikaela

    Il Giappone e’ uscito dalla seconda guerra mondiale tanto quanto noi, chiunque puo’ vedere i progressi che hanno fatto in questi ultimi 50 anni con la loro moneta sovrana e non ti preoccupare perche’ se non se li vogliono stampare farnno la corsa per prestarglieli perche’ loro sono credibili e si risolleveranno dal loro dolore a testa alta.
    P.s. anche a te farebbe bene ascoltare questo link.Sotto trovi la versione scritta


    Fed Chairman Bernanke On The Economy
    December 5, 2010 Video

    [www.cbsnews.com]

    Fed Chairman Discusses Recession, Financial Rescues And Recovery In Wide-Ranging [www.cbsnews.com]

  • Monarch

    Guarda che l’articolo si chiama “oltraggio alla salma” un motivo ci sarà.
    Non uccidono la democrazia oggi ma ci prendono solo per il culo.

  • amensa

    cara Mikaela
    anche creenspan è stato innalzato sugli altari, come un dio, per poi riconoscere ch efosse solo un apprendista stregone, ch econ la sua opera ha fatto, alla fine, molto più male che bene.
    considero Bernanke solo un altro apprendista stregone, uscito dalla stessa caverna del suo predecessore, e grazie al cielo, non sono l’unico ad averne così poca stima.
    tra qualch eanno faremo i conti, e se mi sarò sbagliato ringrazierò tutti di avere impedito a me di stare al suo posto, di aver dato credito a lui e non a me.
    nel mentre io continuo a cercare di far ragionare, senza vangeli o sacre bibbie, senza verità rivelate, ma solo i propri occhi, ed il proprio cervello, per chi ce l’ha.

  • amensa

    beh…. oltre al titolo io leggo anche il testo.

  • amensa

    cara mikaela
    io ti lascio alle tue convinzioni molto simili a quelle di coloro che ritenevano Madoff un grande finanziere….
    io sono il primo a portare ad esempio le qualità del popolo giapponese, che a differenza nostra sanno cos’è sia l’onore che la dignita e la responsabilità.
    ma tutte queste belle caratteristiche non gli hanno impedito, come popolo, di affidarsi ad altri apprendisti stregoni ch eli porteranno alla rovina.
    certe politiche, bisogna giudicarle a bocce ferme, ma nel mentre saper distinguere un razzo da una pietra. l’uno potrà anch eoltrepassare l’atmosfera e viaggiare nell’universo infinito, l’altro prima o poi cadrà.

  • mikaela

    Alan Greenspan “apprendista stregone” e’
    rimasto incollato alla sua poltrona per ben 19 anni.

  • Nolisbona

    Molti commentatori tra cui il noto amensa non hanno ancora compreso il funzionamento della moneta moderna , lo stesso Ben Bernanke in pochi minuti di in una sua intervista a 60 minutes spiega il reale funzionamento della BC ovvero che l’emissioni di bit della Bc non dipendono affatto dalle tasse e che l’inflazione oggi si controlla in 15 minuti. Nell era della moneta moderna non esistono limiti di spesa e lo si può fare garantendo persino stabilita dei prezzi, ma c’è chi continua a leggere stupidi libri di testo economici che non hanno più nulla a che vedere con la realtà.

  • Nolisbona

    Ah ah Travaglio quello che fa soldi facendo libri copia e incolla?
    Quello che falsifica la storia del debito pubblico italiano? Per il genio Travaglio il debito schizzo alle stelle per colpa di Craxi non perché Ciampi e altri mafiosi cambiarono le regole sul debito ovvero fu’ vietato a Bankitalia di comprare boot invenduti alle aste.

  • Nolisbona

    Lei continua a negare il reale funzionamento della moneta moderna…chiuda i libri di testo. Oh quando il Giappone farà default ci avvisi.

  • Nolisbona

    Non basta nazionalizzare si deve cambiare un idea sul modo in cui spende uno Stato.
    Il debito e’ un credito dei cittadini.siamo all’aggiornamento numero 11 e ancora nulla eh?

  • Nolisbona

    Amensa si rifà alle teorie economiche del criminale Von Mises, ma oggi le teorie della moneta moderna ridicolizzano simili stupidaggini visto che la BC può aumentare la spesa pubblica e controllare la stabilita dei prezzi perché non esiste nessuna riserva aurea e nessun contante da ritirare per limitare l’inflazione quando necessario..
    Amensa ha già una certa eta’ difficilmente riuscirà a cambiare idea con tutte le panzane lette su i libri di testo.

  • Nolisbona

    X tutti i fan di Von Mises e i terroristi del deficit della scuola neoclassica ecco un altra ottima analisi del professor Bill Mitchell…Stamapre moneta non può causare inflazione:

    http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=13834

  • amensa

    già…. ammirato, esaltato , epoi finalmente , i famosi “esperti” si è sono accorti che era solo un “apprendista stregone” che ha causato danni enormi.

  • amensa

    dimmi, caro , quando io ho menzionato un solo “libro di testo” o un “esperto” a supporto di quanto sostengo, se ci riesci…. non lo troverai nemmeno col lanternino. …. l’unica cosa a cui mi appello sempre è la logica, l’esperienza giornaliera di ciascuno di noi. questo è ciò che mi distingue.
    ho aperto un forum , proprio intitolato “domande a …… ” per permettere a chiunque di pormele, e penso di aver risposto a tutti…. mi dici chi ha fatto altrettanto ? e non dicendo “vai a vedere il testo tal dei tali….” no, proprio esprimendo a risposta. ti sembra questo il comportamento da “esperto da libri di testo ” ? dai forza rispondimi.

  • amensa

    il GOVERNO giapponese andrà in default solo e se i GIAPPONESI lo vorranno mandare in default, perchè i detentori del debito pubblico sono i giapponesi stessi, e non grazie alla “sovranità monetaria” ma alla produttività, l’ordine, l’abnegazione, il senso dell’onore e lorgoglio nazionale, e lo spirito di sacrificio di quel popolo.
    poi hanno anche loro i loro bravi difetti…..

  • Nolisbona

    Tu sei un sostenitore della scuola austriaca, ovvero quei falsari che sostengono che l’inflazione sarebbe causata dall’emissione di bit della BC. Niente di più falso.
    Oggi si può garantire un notevole aumento della spesa pubblica e allo stesso tempo mantenere la stabilita dei prezzi.
    I giapponesi sono certamente più produttivi di noi bla bla..ma questo non ha nulla a che vedere sul reale funzionamento della moneta moderna.

  • Nolisbona

    Tutti si rifanno a una scuola di pensiero ma alcune scuole fanno finta che la riserva non e’ stata mai abolita e che le Bc stampano denaro fisico accompagnate dalla solite leggende dell’iperinflazione.

  • amensa

    @ Nolisbona
    no, errato…. io mi rifaccio alla scuola di pensiero di Mensa Andrea, che ha qualcosa in comune con gli Austriaci, ma se tu solo avessi letto gli scontri ch eho avuto con i ragazzi di usemlab, a quel punto capiresti che mi differenzio in modo netto.
    la mia teoria l’ho già illustrata in dodici scritti, pubblicati da Bloggo Blogghino e apparsi anche su altri siti.
    riguardo ai giapponesi ho commentato giusto stamattina a qualcuno su quuesto post.

  • amensa

    errore…. come ho scritto sopra, nessuna delle “scuole” attualmente conosciute rispondeva a quanto io ho visto ed elaborato. pertanto sei pregato di non associarmi ad alcuna di esse. mentre è vero che su alcuni aspetti ne ricalco qualcuna, austriaci in prevalenza, da tutte mi discosto per almeno un certo numero di altri aspetti.
    quando avrò tempo di scrivere un libro in proposito , ci sarà almeno del materiale concreto per discutere.
    per ora, se vuoi discutere possiamo farlo siu argomenti specifici.

  • mikaela

    Sorprendente! Ho notato che l’articolo e’ stato scritto oggi(tenendo conto del fuso orario).
    Ancora piu’ sorprendente il costo del suo libro(62 Pounds) e mi fa apprezzare ancora di piu’ la grandezza di Paolo Barnard per il grande lavoro nel raccogliere e mettere insieme tutte queste informazioni Gratuitamente per noi nella sua Pagina Web.

    Io ho iniziato a leggere questo
    Effect of Printing Money on Economy HELPING TO SIMPLIFY ECONOMICS [www.economicshelp.org]
    Ps.Grazie del link.

  • rasna-zal

    … Ma fammi il piacere!

    Se proprio devi fare questo lavoro, almeno abbi la decenza di tenere, non dico a mente le persone con cui hai scambiato delle opinioni, ma almeno cerca di non cestinare la corrispondenza, così ti eviti magre figure.


    Meno di un mese fa mi chiedevi di incontrarci per discutere e riflettre sulle divergenze e oggi non ti ricordi neppure con chi stai parlando?


    Cazzo, io non mi scordo di aver avuto uno scambio di opinioni con uno al quale poi ho chiesto anche di vedermi a quattr’occhi perchè lo “scambio di divergenze è sempre costruttivo”…

    Questo dimostra solo che te ne freghi delle persone, il tuo unico obbiettivo è propagandare la tua versione senza alcuna remora a farlo senza arte nè parte, nè tantomeno fonti attendibili a cui appellarti.

    Troppi post da contraddire, vero?

    E’ un lavoro duro, tutto fumo e niente arrosto. Patetico, e vale la pena farlo presente.

  • mikaela

    Io non ho nessun tipo d’ ammirazione per questa gente pero’ mi sono chiesta come sono riusciti a parasi il sedere prima e dopo che hanno scoperto tutti i giochi che hanno fatto ai danni dei cittadini ignari.
    Il risultato e’ palese, uno stato puo’ risolvere i suoi problemi solo se ha la sovranita’ monetaria.
    Se vuoi discutere con gente all’altezza dell’argomento devi prima chiederti perche’ ci troviamo cosi’ oggi poi cancellare il vecchio software e ricominciare da capo facendo il download di fonti alternative importani.Per cominciare chiediti chi e’ Olivier Hoedman.

  • amensa

    e non pensi invece che a “cancellare il vecchio software e ricominciare da capo” magari usando il cervello, invece di caricarlo con le “fonti alternative importanti ” potresti avere tu da guadagnarci qualcosa ?
    prova a domandarti perchè io sono disponibile ad un confronto diretto, e chi è invasato di “fonti alternative importani” invece non lo è.
    avrà mica per caso paura del ridicolo ?

  • mikaela

    Quello che ha fatto e scritto Barnard per 25 anni di lavoro come giornalista e’ sotto gli occhi di tutti e noi tutti sappiamo che e’ stato azzittito perche’ dava fastidio al grande potere e sappiamo pure che nonostante tutto, ha continuato a scrivere e a studiare.
    Io d’economia non ci capisco niente ma mi fido di Barnard,e se mi sto’ impegnando a consultare il 2% delle sue fonti lo faccio solo per rispondere ad un presunuoso come te che si vanta delle sue teorie senza aver consultato nessuna fonte..

    Ti manca proprio hardware giusto,devi prima fare un grande upgrade e solo dopo potrai inserirci qualsiasi tipo di software.

  • mikaela

    Amensa qui rimetto il tuo “Ps.” seguito del commento sopra che il tuo buonismo non ti ha fatto pubblicare ma che mi hai mandato in forma privata.

    “ps.forse alludi a Olivier Hoedeman e non a Olivier Hoedman.
    vedi come un piccolo errore mette in mostra chi copia e ricopia senza sapere di cosa parla. se fai una ricerca su google del secondo troverai solo riferimenti all’articolo di Barnard, copiato e ricopiato da tutti, ma nient’altro.

    io francamente, mi vergognerei un pochino, tu no ?
    e sono buono perchè questo ps. non l’ho messo in pubblico”

    Io ho copiato e incollato quello che ha scritto Barnard e se Io ho omesso una “e” scrivendolo a te vul dire che ho scritto a memoria e anche se l’avessi scritto sbagliato nella ricerca, (cosa che non ho fatto) ho un buon hardware! e faccio girare bene il mio Software, Io.

    Copiando e incollando il nome cosi’ come lo ha scritto Barnard su http://www.google.com ci sono piu’ di 20 schermate con 10 link cadauno che per 20 fanno 400 e tutti parlano di lui peccato che siano tutti in inglese e solo in pochi riusciranno a capire,anche per questo dobbiamo essere riconoscenti a Paolo Barnard.

    Non si inventa nulla riporta delle ottime analisi fatte da ottimi analisti o addetti ai lavori internazionali.
    Svegliati!

  • amensa

    @ Mikaela
    frena……
    “un presunuoso come te che si vanta delle sue teorie senza aver consultato nessuna fonte..”
    vedi comesei irruenta e poco razionale ? il fatto che io NON CITI altri autori, come puoi dire che io non li conosca ?
    ti è mai passato per l’anticamera del cervello che sia vero cosa più di una volta ho sostenuto, e cioè ch ese un’idea è corretta e risponde a quanto è verificabile, non ha alcun bisogno di testimonianze ?
    mai troverai scritto da me :” come dice caio…..” perchè se una cosa letta la condivido, diventa MIA, e non ho bisogno di cercare l’autorevolezza di chicchessia.
    è chiaro ?

  • amensa

    quando mi dimostrerai che quelli che tu chiami “ottimi analisti o addetti ai lavori internazionali” ne azzeccano qualcuna ogni tanto, forse ci ripenserò.
    per ora preferisco sbagliare in proprio, e non seguendo pedestremente altri ( che finora pare abbiano parlato tanto, ma cannato quasi tutto)
    sai in cosa sono veramente bravi ? leggili un po. e ti accorgerai che la cosa migliore che sanno fare è spiegare perchè hanno sbagliato le poche previsioni che hanno fatto.
    i tuoi esperti, io li chiamo “quelli che sanno prevedere il passato” e a volte sbagliano pure quello !!

  • amensa

    scusa ho sbagliato …. molti di questi esperti…. quasi tutti…. ma qualcuno che ci capisce , per fortuna c’è ancora.

  • Firenze137

    Sono le 4 del mattino, non mi va di dormire.. dopo aver letto (non approfonditamente e con attenzione..) i vari post osservo e mi meraviglio di quanta competenza – non lo dico in maniera sarcastica – c’è in questi post.
    Barnard è al primo posto. Chi lo critica e/o lo offende ( sul merito del suo articolo ovviamente ci possono essere divergenze..) si autodenuncia nel momento in cui scrive e quindi pace .. internet serve anche per sfogarsi.
    Ma anche gli altri scrivono, commentano e citano le fonti con dovizia di particolari.
    Grande Mikaela !!
    Ho apprezzato anche (con molte riserve) amensa che pur se in maniera davvero scortese, però una parte della questione la porta davanti alla mente di chi legge.. o meglio te le sbatte in faccia !
    E questa è la connivenza dello stato di cose DELITTUOSO, CRIMINALE ATTUALE e di tutti noi che si tramanda fino ai giorni nostri, fino alle ore .. queste ore.
    Ormai i “criminali” sono in mezzo a noi.. tutti “in fila per tre” come direbbe Bennato, e tutti marciano senza sbagliare il “passo” dettato dal vertice.
    Perchè non sbagliano il passo? Perchè non si ribellano ?.
    Barnard parla della Camicia di Forza ( se non ho capito male..) che si estende dal patto di stabilità – dice lui – ed io dico la camicia di forza si estende giù.. giù ..verso tutti i vari livelli inferiori.
    Beh io però la camicia di forza me la devo far mettere.. Ce la siamo fatti mettere in qualche maniera.
    Quelli “in fila per tre” – i criminali – anche se probabilmente TUTTI non si accorgono della camicia di forza (le ramificazioni dei criminali secondo me estendono fino al nostro vicino di casa che magari è una persona perbene che anche se inconsapevolmente, però “agisce” tutti i giorni endorsando il male, il voto dato per qualche infinitesimo vantaggio .. una piccola goccia nel mare le sua, che comunque tiene in piedi tutta la catena dei criminali in fila per tre..) però continuano a marciare, a battere il passo.
    Sanno che loro , se sono liì in fila per tre a marciare , sono privilegiati..se la spasseranno a scapito dei non privilegiati.. e chi se ne frega degli altri .. della massa.
    Ecco che la coscienza, la consapevolezza che la democrazia non è una garanzia di per sè , ma uno strumento da rispettare, per trarne TUTTI i benefici ‘previsti’ quando la democrazia è tale. La sovranità popolare abdicata è un male non perchè qualcuno ci guadagna e qualcun’altro ci rimette, ma perchè non può durare e quindi va difesa per questo non perchè io se la difendo sono buono.
    Idem moltiplicato x 1 milione per la sovranità monetaria!
    Insomma la ‘propagazione’ del danno comodo e conveniente, della piccola truffa che ormai tutti ammettiamo, del fotti tu che fotto anch’io che tanto mi va bene …, alla fine tiene in piedi questo mastodontico gioco truccato.
    Ma il gioco prima o poi finisce.
    Come in una catena di Sant’Antonio, dove gli ultimi pagano per quelli che stanno più in alto, anche qui siamo arrivati al punto che gli ultimi sono diventati davvero pochini.. e quindi la trippa comincia a scarseggiare anche ai vari livelli più alti della catena.

    Così si cercano strade di una criminalità sempre più efferata e distruttiva ( basta citare la TAV.. e anche se vi farà sorridere cito Equitalia e gli Autovelox che qui a Firenze li hanno messi pure in centro !!) per cercare di far affluire ‘un fiume materia prima’ (gli euri che non bastano più nemmeno ai Comuni, ma non per i tagli) – che il ‘flusso normale’ non è più sufficiente..

    Insomma siamo allo tsunami delle ruberie di soldi e di diritti che sembra che ci debba sommergere tutti .

    Speriamo che sommerga presto anche questa “banda bassotti” !. Ciao.

  • Nolisbona
  • rasna-zal

    dici:

    “e quindi pace .. internet serve anche per sfogarsi.


    Va bene… ti condivido, ma riempire un 3D intero di post ululanti a questo punto, lo posso solo giudicare insano o tendenzioso.


    Credi, la passione tanto sbandierata non c’entra niente con l’arroganza, chi vuole cavillare su tecnicismi è in malafede o un ossesso:

    AlbertoConti molto preparato e realista conferma che l’importante è arrivarci al problema, altra cosa e l’approccio alla soluzione (cito non alla lettera).

    Questo è un atteggiamento propositivo da parte di una persona che non concorda con l’idea della spesa a deficit; atteggiamento che può portare a porsi domande e a fare ricerche in merito alle soluzioni, ma che non inficia minimamente il proposito dell’articolo ossia la presa di coscienza.


    Altra cosa, invece, è invadere un articolo sulla base di tecnicismi e ragionamenti qualunquistici spalmando le colpe di un sistema corrotto su tutti indistintamente, politica, società, individui, teorie e autori; lasciando di fatto il lettore disorientato, infastidito, e senza un bersaglio distinguibile, tentando di attenuare il messaggio di Barnard che, oltre al valore di ricerca, assume maggior valore nel suo proposito di denuncia, di riflessione, di azione.


    Questo è quello che fanno alcuni qui trincerandosi dietro le passioni personali, non si capisce come mai delle opinioni personali non suffragate da fonti, ma solo dalla inopponibile logica degli stessi, debbano diventare un dogma recitato a mo’ di mantra per tutti.


    Questa è solo fuffa che serve a sfinire l’interesse degli altri all’argomento e alla partecipazione alla discussione.
  • mikaela

    I Governi hanno sempre la capacita’ di spendere nella loro

    Moneta.

    Perche?’ Perche’ sono loro che la emettono,

    governi come la Gran Bretannia,gli Stati Uniti,Jappone e Australia

    non potranno mai rimanere senza moneta.Il Presidente Obama si sbagliata quando suggeri’ diversamente.

    La maggioranza delle persone non sanno che gli eventi storici

    accaduti nel 1971 quando il Presidente Nixon ha abbandonato

    quello che si chiamava il sistema oro monetario, ( oppure US-dollar standard).

    che e’ resistito piu’ o meno 80 anni.(anche durante le pause per le guerre),

    la moneta poteva essere convertita con l’oro al valore del cambio
    reale

    e i governi potevano allargarsi solo

    aumentando le tasse o chiedendo prestiti al settore privato.

    Dopo il 1971 i governi hanno emesso la loro moneta che non era

    Piu’ convertibile con nessun valore ed era “galleggiante “ e scambiata

    liberamente sui mercati monetari stranieri.La maggior parte delle nazioni hanno adottato

    il “sistema monetario fiat”

    non dovevano piu’ cercare i soldi da spendere. Il livello di liquidita’

    del sistema non era piu’ limitato dalle riserve d’oro o di qualosaltro.

    Governments always have the capacity to spend in their own currencies.

    Why? Because they are the issuers of their own currencies, governments like Britain, the United States, Japan and Australia can never run out of money. President Obama was wrong to suggest otherwise. Most people are unaware that a major historical event occurred in 1971 when President Nixon abandoned what had been called the gold standard (or US-dollar standard). Under that monetary system, which had endured for eighty-odd years (with breaks for war), currencies were convertible into gold, exchange rates were fixed and governments could expand their spending only by increasing taxes or borrowing from the private sector. After 1971 governments issued their own currencies, which were not convertible into anything of value and were floated and traded freely in foreign currency markets. Most nations have operated “fiat monetary systems” ever since, and as a result national governments no longer have to “fund” their spending. The level of liquidity in the system is not limited by gold stocks, or anything else.

    schiaccia qui e’ leggi il resto [www.thenation.com]

    Ps.
    un grazie a nolisbona per questaltro prezioso link

  • rasna-zal

    Aahh-Aahh… Vedi che tutto torna…


    Adesso mi spiegho perchè di tre messaggi privati che mi ha inviato Amensa due o tre giorni fa’, non mi ha mai riconosciuto ed in uno mi scambiava per una donna (Mikaela)!


    Vedi che non c’ero andato lontano!


    Lo dicevo che il troppo lavoro alla fine l’aveva confuso: quando uno si mette in testa di fare l’opinion leader alle spalle degli utenti ingari, deve adottare delle tecniche per essere credibile.

    Come si fa’, dico io, ad intavolare delle discussioni nei 3D con delle persone, poi invitarle a confronti privati tramite messaggi, addirittura proporre incontri tipo “brainstorming”, e poi dimenticarsene completamente il mese successivo?


    In quanti siete che scrivete con il nome di Amensa?

    Ti offende la domanda?


    Io, invece, penso che sono gli utenti di questo forum che si dovrebbero offendere, per l’insulto continuo alla loro intelligenza!


    Inoltre per il modo arrogante e supponente con cui ti permetti di insozzare, snaturare, avvilire il libero confronto che scaturirebbe da argomenti come questo.


    Tu non apporti nulla alle discussioni, ti dai l’aria del competente in materia, ma ti scordi a dire che non hai titoli per parlare, figuriamoci per gridare in faccia alle persone i tuoi discorsi solo tecnicistici che non contribuiscono a nessuna soluzione, ma servono solo ad imbrattare i 3D.


    Basta aprire un articolo di Barnard per farti venire la nausea, si: la nausea da post di Andrea Mensa.

  • mikaela

    Mi e’ piaciuto tantissimo il tuo discorso sulla democrazia che mi ha riportata ad un mio discorso terra terra che feci ad una signora circa 11 anni fa (prima del Crack Parmalat che fra l’altro un mio amico olandese mi aveva preannunciato a grandi linee)

    “Se andiamo avanti di questo passo le nostre nipotine con tanto di laurea andranno a scaldare a pagamento il letto dei cinese.

    All’epoca non avevo nipoti ma ora che sono nonna sono terrorizzata per il triste futuro che gli stiamo lasciando.”