Orwell Cancellato? Un giornalista lo definisce un “Vile”, perché avrebbe aiutato i nazisti

DI PAUL JOSEPH WATSON

summit.news

“Orwell è stato una totale frode”

Nonostante sia morto da 70 anni, George Orwell potrebbe diventare l’ultimo personaggio pubblico ad essere cancellato, dopo che un giornalista di sinistra lo ha definito un “uomo vile”, che ha aiutato i nazisti con le sue aspre critiche alla Russia stalinista.

Sì davvero, proprio così.

“Oltre ad essere una spia del governo inglese, George Orwell ha trascorso la Seconda Guerra Mondiale a demonizzare l’URSS, che aveva sconfitto il nazismo”, ha twittato Ben Norton.

Mentre l’Armata Rossa sacrificava milioni di uomini per combattere Hitler, e mentre il regime nazista trucidava gli ebrei nelle camere a gas, Orwell stava scrivendo Animal Farm. Un Uomo vile”, ha aggiunto Norton.

Norton ha poi denunciato l’autore di “1984” come un “reazionario che odiava i comunisti più che i fascisti“, poi ha aggiunto che Orwell “non credeva nella libertà di parola. Ha voluto impedire la libertà di espressione ai comunisti. In definitiva Orwell è stato una frode totale.”

I suoi interlocutori hanno sottolineato che criticare lo stalinismo, che ha fatto più vittime del nazismo, non ne fa un sostenitore del fascismo.

“Orwell deve essere dimenticato. Smettete tutti di leggere Orwell. Non c’è nulla che si può imparare dai suoi libri. Questo dice a Ben…” ha poi tweettato Ryan McGoverne.

“Questa è la mia cancellazione preferita di sempre. La top 10 dell’ultima ora comunque”, ha dichiarato Alex Boyd.

Norton è stato anche accusato di inesattezze storiche.. “Credere questo significa essere completamente ignoranti della storia della Seconda Guerra Mondiale”, ha commentato un utente di Twitter. “Stalin era completamente d’accordo con tutto quello che aveva fatto Hitler fino all’invasione tedesca dell’URSS nel 1941. Inoltre l’Armata Rossa non è stata la sola a sconfiggere i nazisti.”

Per essere “onesti” con Norton, bisogna riconoscere che sembra un sostenitore della libertà di parola e un avversario della censura.

Tuttavia, questo sottolinea ancora una volta come “cancellare la cultura” non sia solo un rifiuto delle opinioni considerate “offensive”.

Orwell morì nel 1950 e la sua eredità come icona anti-autoritaria è rimasta cristallina negli ultimi 70 anni.

Ma proprio come abbiamo visto con i tentativi di rovesciare le statue di Winston Churchill, George Washington e Thomas Jefferson, la folla “risvegliatasi” è così intenta a riscrivere la storia e imporre una rivoluzione culturale, che nemmeno alcuni dei nomi più fondamentali della cultura mondiale sono al sicuro.

 

Paul Joseph Watson

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da Rosanna 

Pubblicato da Rosanna

"Suave, mari magno turbantibus aequora ventis, e terra magnum alterius spectare laborem; non quia vexari quemquamst iucunda voluptas, sed quibus ipse malis careas quia cernere suave est." Tito Lucrezio Caro, De Rerum Natura, Libro II
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