L’arte della disinformazione – Le bugie dell’Occidente sulla guerra in Ucraina

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Larry Johnson
sonar21.com

Se volete sapere come sta andando la guerra in Ucraina, basta prendere nota di una “notizia” di oggi: il Segretario alla Difesa Lloyd Austin ha chiamato il suo equivalente russo:

Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha parlato con il suo equivalente russo per la prima volta dall’invasione russa dell’Ucraina, ha annunciato venerdì il Pentagono.

La telefonata, durata circa un’ora, è avvenuta su richiesta di Austin, che ha utilizzato la prima telefonata tra i due in 84 giorni per esortare il Ministro della Difesa Sergei Shoigu ad attuare un “cessate il fuoco immediato,” secondo una breve lettura della telefonata. L’ultima volta che i due si erano parlati era stato il 18 febbraio, una settimana prima che la Russia lanciasse l’invasione dell’Ucraina. CNN

Se la Russia stesse perdendo o fosse completamente bloccata in Ucraina, ci si aspetterebbe che fosse Sergei Shoigu a chiamare Austin e implorare pietà. Ebbene, non è quello che è successo. È stato Austin a fare la telefonata, apparentemente incurante del suo recente appello pubblico ad indebolire la Russia. Perché Austin avrebbe dovuto esortare Shoigu ad attuare un “cessate il fuoco immediato” se la Russia stava prendendo dei calci nel sedere? La Russia che viene presa a calci dall’Ucraina è esattamente ciò che Austin aveva chiesto. Ricordate?

“Vogliamo vedere la Russia indebolita al punto che non possa fare il tipo di cose che ha fatto invadendo l’Ucraina. . .”

Se la Russia è alle corde, perché annullare il pestaggio? L’incontro si interrompe quando è il proprio uomo ad essere pestato. Nell’ultima settimana l’offensiva russa nel Donbass si è intensificata in modo significativo e sta facendo a pezzi le unità ucraine trincerate, senza speranza che possano ricevere rinforzi o essere salvate da una controffensiva.

Voglio mostrarvi una falsa mappa della battaglia che è rappresentativa della disinformazione che viene data in pasto al pubblico credulone in America e in Europa. Questa mappa è stata pubblicata da una ragazzina sciocca, Ashley Cornell, che tradisce la sua ignoranza della situazione militare per il semplice fatto di non aver controllato le stravaganti affermazioni dell'”esperto di guerra” Justin Bronk:

Lasciate che vi evidenzi le bugie. Cominciamo con l’Isola dei Serpenti:

La Russia subisce perdite nel tentativo di mettere in sicurezza l’isola dopo una serie di attacchi ucraini.

FALSO! Gli Ucraini hanno tentato e fallito il tentativo di riconquistare il piccolo scoglio proprio in occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione in Russia, il 9 maggio. L’Ucraina ha perso alla grande: più di 60 Marines ucraini e membri di unità d’élite dell’AFU, quattro aerei da combattimento ad ala fissa, 10 elicotteri, 3 battelli e 30 veicoli aerei senza pilota. I Russi sapevano che l’attacco stava arrivando ed erano in agguato. Sembra che avessero messo un’esca su quella roccia brulla, alcuni missili sofisticati, per attirare gli Ucraini. Ha funzionato.

Mariupol. Continuano i pesanti bombardamenti sull’Azovstal, mentre gli ultimi difensori resistono.

DELIBERATAMENTE FUORVIANTE. Sì, bombe e missili continuano a piovere su quelle parti dell’acciaieria Azovstal dove un numero sempre minore di fanatici del battaglione Azov si rintana e invia video con richieste di soccorso. Alcune mogli degli uomini intrappolati nelle viscere dell’Azovstal sono ora sui social media e implorano che qualcuno salvi i loro uomini. Ecco una delle donne, che in precedenza aveva postato una sua foto in tenuta da combattimento. La seconda immagine, in cui piange per il suo uomo, è apparsa questa settimana.

Prima

 

Adesso

La situazione a Mariupol sta tornando alla normalità e la Russia controlla la città. I Russi stanno ripristinando i servizi elettrici e idrici e forniscono cibo alla popolazione.

KHARKIV. Il contrattacco ucraino raggiunge il confine russo e minaccia di interrompere la linea di approvvigionamento del Donbass.

FALSO – Gli Ucraini non hanno raggiunto il confine russo e almeno un gruppo tattico di battaglioni russi ha attraversato il fiume Severs Donetsk e sta espandendo la propria posizione a sud verso Kharkiv. Ma questo è un aspetto secondario. L’area è isolata e c’è solo una strada degna di questo nome che va da Kharkiv a Belgorod, in Russia.

DOPPIAMENTE FALSO – Non c’è alcuna minaccia per la “linea di rifornimento del DONBASS.” Queste linee sono a sud e ad est di Kharkiv. Basta guardare la mappa: il Donbass con la città di Luhansk è ben visibile. Kharkiv è a 230 miglia a nord-ovest di Luhansk.

La cartina mostra due cose giuste: la Russia ha preso Avdiivka e ha circondato le truppe ucraine a Severodonetsk. È a causa dei progressi che la Russia sta facendo nella zona di Donetsk che Lloyd Austin ha chiamato Sergei Shoigu per implorare un po’ di pietà. Sospetto che il generale Shoigu abbia detto ad Austin: идите стучите по песку (che in russo vuol dire “vai al diavolo”).

Un’altra osservazione sulla presunta sconfitta dei Russi a nord di Kharkiv, al confine con la Russia. Le persone che scrivono su questo argomento non riescono nemmeno a capire bene le dimensioni di un gruppo tattico di battaglioni russi (BTG). Ecco tre diversi “esperti” con i loro numeri:

Ogni gruppo tattico di battaglioni russi (BTG) ha circa 700-900 uomini (Justin Bronk)

Secondo il Dipartimento della Difesa, il 18 aprile a Mariupol vi erano quasi una dozzina di BTG. Poiché ogni BTG dispone di circa 200 soldati di fanteria, allora 11 x 200 ci dà 2.200 soldati di fanteria. (Christopher Lawrence, Istituto Dupuy)

Un gruppo tattico di un battaglione russo è composto da circa 1.000 uomini. (Associated Press)

I media occidentali si sono sbracciati per il fatto che i potenti Ucraini avrebbero spazzato via un BTG russo. Eppure, nessuna foto delle unità mediche russe che recuperano i morti e i feriti dal luogo della battaglia è stata pubblicata sui siti ucraini o russi. Ma supponiamo che l’affermazione sia vera – gli Ucraini avrebbero teso un’imboscata e sconfitto un BTG. Questo non ha alcun significato per quanto riguarda i progressi dello sforzo bellico russo. Se i Russi fossero stati preoccupati per l’esito di una battaglia per un ponte di barche, avrebbero schierato aerei di supporto ad ala fissa e ad ala rotante armati di razzi e avrebbero lanciato salve di artiglieria sugli Ucraini che attaccavano. A quanto pare non è successo nemmeno questo.

Non sono a conoscenza dei piani di guerra russi. Ma so che, se si fosse trattato di una battaglia importante, la Russia avrebbe fatto affluire rinforzi nell’area. Non è stato così. Ancora più significativo è che non si vedono video e foto di un’orda ucraina che si riversa sul confine russo. Mi sembra l’ennesimo tentativo fallito che ricorda il film Weekend con il morto: mettere in piedi un cadavere ucraino e fingere che sia vivo.

Larry Johnson

Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/the-art-of-disinformation-western-lies-about-the-war-in-ukraine/
13.05.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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