La rivoluzione colorata neoliberista in America per far eleggere Biden

DI KURT NIMMO

kurtnimmo.blog

I democratici neoliberisti sfruttano il BLM per far eleggere Biden.

Le proteste, i disordini, le azioni violente e non violente che attraversano gli Stati Uniti dal 25 maggio, compreso un assalto alle porte della Casa Bianca, iniziano a dare un senso quando comprendiamo lo schema di gioco della Rivoluzione colorata della CIA”, scrive un ricercatore economico, storico e giornalista freelance F. William Engdahl. 

Engdahl viola quindi le connessioni tra Black Lives Matter, un’organizzazione socialista, ed  Open Society Foundations di George Soros, Ford Foundation (come precedentemente notato, un’organizzazione di facciata della CIA), Foundation for Promote Open Society, Borealis Philanthropy, Kellogg Foundation, Ben & Jerry’s Foundation e Heinz Foundation (John Kerry). 

A seguito dell’omicidio di George Floyd “grandi società come Apple, Disney, Nike e centinaia di altre potrebbero versare milioni non dichiarati e non contabilizzati in ActBlue sotto il nome di Black Lives Matter, fondi che in realtà possono andare a finanziare l’elezione di un Presidente democratico, Biden.”

BLM fa parte del Movement for Black Lives Coalition (M4BL), una sezione creata dalla Ford Foundation, in altre parole, la CIA. Ha richiesto “l’interruzione dei finanziamenti ai dipartimenti di polizia, risarcimenti per le ingiustizie basate sulla razza, diritto di voto per immigranti clandestini, eliminazione dei combustibili fossili, fine dell’istruzione privata e scuole autonome, un reddito di base universale e college gratuiti per i neri”, secondo il programma pubblicato sul loro sito web. 

Come sottolinea Engdahl, B4BL e BLM sono strutture controllate dai democratici. Ricevono denaro da ActBlue Charities, un’organizzazione “progressista” che opera a sostegno della campagna di Joe Biden. “ActBlue è un’organizzazione pass-through e un servizio per donazioni a organizzazioni no profit e PAC di sinistra”, osserva InfluenceWatch .

B4BL prende denaro da Google (anch’esso collegato alla CIA )  e da una serie di sindacati, tra cui la Federazione americana degli impiegati statali, funzionari di contea e comunali e il Comitato AFL-CIO per l’educazione politica.

Un articolo pubblicato nel 2009 da Human Events afferma che nonostante “il suo aspetto abbattuto, ActBlue è spumeggiante per le sue pretese elitarie, caratteristica della sinistra moderna. I principi alla moda della campagna dei “grassroots“, del blaterare degli intellettuali e della loro pseudo-freddezza  filtrata attraverso gli slogan, le descrizioni e le tematiche del sito web [ActBlue] “.

Come sottolinea Engdahl, il “ruolo delle fondazioni esenti da tasse legate alle fortune delle più grandi società industriali e finanziarie come Rockefeller, Ford, Kellogg, Hewlett e Soros, ha un programma molto più profondo e molto più sinistro per i disordini attuali di quanto l’indignazione spontanea suggerirebbe. ”

I fondatori di BLM ammettono di essere rivoluzionari marxisti determinati a distruggere il capitalismo (non più riconoscibile come tale).

“La piattaforma politica proposta da BLM nel mese di agosto [2016] … richiedeva la proprietà collettiva di risorse, banche e imprese, un’imposta sul reddito altamente progressiva, un reddito minimo garantito e posti di lavoro governativi, tutto copiato direttamente dalle pagine del Manifesto Comunista di Karl Marx”, scrive Thurston Powers . “BLM ha semplicemente sostituito il conflitto di classe di Marx tra proletariato e borghesia col conflitto razziale tra nero e bianco”.

La dicotomia nero contro bianco crea una classe nemica permanente, cui la rivolta resta sempre insoddisfatta. E a differenza della coscienza di classe del proletariato, la coscienza di razza esiste già, rendendo più facile la mobilitazione. Lo si può vedere nei commenti di un manifestante di Milwaukee: “Non vogliamo più giustizia o pace. Abbiamo finito con quella merda. Vogliamo sangue. Vogliamo sangue. Vogliamo la stessa merda che vorrai tu. Occhio per occhio. Niente più pace. F-k tutto ciò. Non c’è più pace. Non c’è più pace. Abbiamo deciso. Non possiamo convivere con i bianchi, uno di noi deve andarsene, bianco o nero. Dovrà andarsene!

Non ha senso credere che le società e le banche transnazionali che ora finanziano i BLM possano allinearsi alla retorica marxista e agli obiettivi del BLM, vale a dire che  stiano sostenendo la propria distruzione come fossero “cattive imprese capitaliste”. 

BLM e i suoi leader marxisti verranno scaricati dopo che Biden avrà vinto le elezioni. O il BLM si conformerà alla mascherata democratica – una faccia più gentile e garbata, verniciata sul progetto neoliberista – o diventerà irrilevante, per la sua politica a partito unico,  imposta al  popolo americano dai media di propaganda corporativa. 

Dopo la vittoria di Biden, BLM dovrebbe dirigersi verso le gradinate dove sarà loro richiesto di festeggiare la “diversità”, che è fondamentalmente un altro meccanismo di controllo delle élite al potere. 

Invece, andranno in piazza. 

 

Kurt Nimmo

24.06.2020

Link: https://kurtnimmo.blog/2020/06/24/blm-and-the-neoliberal-color-revolution-in-america/

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da Rosanna

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