Il Vangelo di Gaza

Cosa dobbiamo imparare dalle lezioni bibliche di Netanyahu.

Il Vangelo di Gaza

Laurent Guyénot
unz.com

In un discorso in ebraico del 28 ottobre, Netanyahu ha giustificato il massacro israeliano dei civili di Gaza con un riferimento biblico ad Amalek.

Dovete ricordare ciò che Amalek vi ha fatto, dice la nostra Sacra Bibbia. E noi lo ricordiamo. E combattiamo. Le nostre coraggiose truppe e i combattenti che ora si trovano a Gaza e in tutte le altre regioni di Israele si uniscono alla catena di eroi ebrei, una catena che era iniziata 3.000 anni fa, da Giosuè ben Nun, fino agli eroi del 1948, della Guerra dei Sei Giorni, della Guerra dell'Ottobre 73 e di tutte le altre guerre di questo Paese. Le nostre eroiche truppe hanno un obiettivo principale e supremo: sconfiggere completamente il nemico assassino e garantire la nostra esistenza in questo Paese.

Nella Sacra Bibbia di Netanyahu, Dio dà al suo popolo eletto la Palestina e lo stesso Dio ordina di sterminare gli Amaleciti, un popolo arabo che lo ostacola. Yahweh chiede a Mosè non solo di sterminare gli Amaleciti, ma anche di "cancellare il ricordo di Amalec sotto il cielo" (Deuteronomio 25:19).

Era stato lasciato a Saul il compito di finirli: "Uccidi l'uomo e la donna, il bambino e il lattante, il bue e la pecora, il cammello e l'asino", gli ordina Yahweh (1Samuele 15,8). Poiché Saul aveva risparmiato il re amalecita Agag, Yahweh lo aveva destituito dalla carica di re e lo aveva fatto impazzire: "Mi pento di aver fatto re Saul, poiché egli è venuto meno alla sua fedeltà nei miei confronti e non ha eseguito i miei ordini" (15,11). Il santo profeta Samuele, che aveva una linea di comunicazione diretta con Yahweh, aveva dovuto lui stesso macellare Agag ("tagliò Agag a pezzi", nella Revised Standard Version). Yahweh aveva poi dato la carica di re a Davide, che si era dimostrato uno sterminatore più obbediente, ad esempio quando aveva fatto passare gli abitanti di Rabba "sotto seghe, erpici di ferro e asce di ferro, e li fece passare attraverso il forno per mattoni; e così fece con tutte le città dei figli di Ammon" (2 Samuele 12:31).

Nonostante nella Bibbia vengano completamente sterminati, gli Amaleciti rimangono l'eterno incubo di Israele. Amalek è stato associato, come suo nonno Esaù, a Roma e al Cristianesimo, ma anche all'Iran, perché il cattivo del Libro di Ester, Haman, viene definito un Agagita, cioè un discendente del re amalecita Agag. Ecco perché l'impiccagione di Haman e dei suoi dieci figli e il massacro di 75.000 Persiani sono spesso confusi nella tradizione ebraica con lo sterminio degli Amaleciti e la brutale esecuzione del loro re. La lettura della Torah nel mattino del Purim è tratta dal racconto della battaglia contro gli Amaleciti, e termina con "Yahweh sarà in guerra con Amalec di generazione in generazione" (Esodo 17:16) [1].

In un articolo del 2009 del New York Times intitolato "Israel's Fears, Amalek's Arsenal" (Le paure di Israele, l'arsenale di Amalek), Jeffrey Goldberg riferisce che, quando aveva chiesto a uno dei consiglieri di Netanyahu di "fare una stima di quanto fosse profonda l'ansia del signor Netanyahu riguardo all'Iran", la risposta era stata: "Pensi ad Amalek"[2]. Ora Netanyahu invita gli israeliani a ricordare Amalek mentre il loro esercito bombarda Gaza, uomini, donne, bambini, neonati e bestiame compresi.

Netanyahu non è impazzito, come avevo già spiegato in un altro articolo [anche tradotto su CDC]. È semplicemente posseduto dalla Bibbia, perché Israele e la Bibbia sono una cosa sola. La follia di Netanyahu è radicata nella Bibbia. La sua ossessione per Amalek è collettiva, condivisa dagli Ebrei religiosi sionisti di tutto il mondo. Ascoltiamo, ad esempio, questa conferenza del rabbino Eliyahu Kin, tenuta nel 2009, sulla questione: "Perché gli Ebrei devono distruggere Amalek?". Ve la riassumo. Gli Amaleciti hanno meritato il loro destino perché si sono opposti alla volontà di Dio. La volontà di Dio è buona e opporsi alla volontà di Dio è male. Quindi sterminare Amalek è bene, mentre salvare un solo Amalecita, come aveva fatto Saul, è male. Infatti, poiché Dio è buono, sterminare Amalek è l'espressione della sua bontà. E poiché "il modo migliore per amare ciò che Hashem (Dio) ama è odiare ciò che Hashem odia", odiare Amalek è amare Dio. Il motivo per cui gli Amaleciti odiano gli Ebrei non è perché gli Ebrei vogliano sterminarli. "Ciò che infastidisce Amalek è che l'Ebreo crede nel mussar, nella moralità, nell'etica, nell'essere buono, nell'essere gentile". Gli Amaleciti sono malvagi anche perché si oppongono alla Torah - nella quale Dio ordina di sterminarli. In definitiva, riassume Rabbi Kin, "siamo crudeli con Amalek perché dobbiamo esserlo. Perché è esattamente quello che loro farebbero a noi se ne avessero la possibilità". Perché? Perché Amalek "è un concentrato di odio". E gli Ebrei devono odiare l'odio - tranne l'odio di Dio per Amalek, che devono amare come espressione dell'amore di Dio. Come affrontare una simile follia collettiva?

Più precisamente: cosa c'è di male se Netanyahu cita la Bibbia? È la Sacra Bibbia, no? La Parola di Dio! Anche a noi, popoli cristianizzati, è stato insegnato che nell'antichità Dio aveva scelto gli Ebrei, aveva dato loro la Palestina con l’ordine di sterminare gli Amaleciti (e i Madianiti, e molti altri popoli, sette nazioni in tutto). Cosa potrebbero obiettare i Cristiani al rabbino? Che all’epoca Dio aveva il sangue caldo, ma che ora si è dato una calmata? Che gli Amaleciti non ci sono più o che hanno il diritto di opporsi al progetto biblico? (Perché, sapete, ora c'è Israele). Basta con questo struggimento! Dopo tutto, Dio, il creatore dell'universo, ordina, nella nostra Bibbia cristiana, di sterminare Amalek, uomini, donne, bambini e neonati (e bestiame, perché Yahweh non fa differenza). È innegabile, indiscutibile, inconfutabile.

Ammettiamolo: il Dio dell'Antico Testamento è un diavolo assetato di sangue. Alcuni lo sanno da tempo e hanno cercato di metterci in guardia. Bakunin, per esempio, che vedeva l'ebraismo nel marxismo, affermava in Dio e lo Stato che di tutti gli dei adorati dagli uomini, Yahweh "era certamente il più geloso, il più vanitoso, il più feroce, il più ingiusto, il più sanguinario, il più dispotico e il più ostile alla dignità e alla libertà umana". Citando John Kaminski, "Yahweh ha dato agli ebrei il diritto di rubare le terre degli altri (Deuteronomio 6:10-13, 6:18-19, 7:1-2). Yahweh ha dato agli Israeliti il diritto di commettere genocidi, di annientare i popoli di cui avevano il diritto divino di prendere le terre come proprie (Deuteronomio 7:16). Yahweh ha dato agli Israeliti il diritto di "distruggerli (gli altri popoli) con una enorme distruzione finché non siano distrutti" (Deuteronomio 7:23). Yahweh ha dato agli Israeliti il diritto di uccidere e depredare le altre razze dei loro beni (Esodo 3:20-22). Yahweh ha fatto degli Israeliti un popolo 'santo', una razza padrona tra le altre razze (Deuteronomio 7:6)".

Bakunin era tra quegli intellettuali perspicaci che, nel XIX secolo, avevano aperto gli occhi e avevano capito che, fin dall'inizio, Israele era stata la creazione della divinità più malvagia. Ma la maggior parte della gente non li ascoltava, perché Israele era, per i Cristiani, un'astrazione, una storia, una leggenda sacra di un’epoca mitologica. Oggi, invece, Israele è reale e il suo carattere infernale è sotto gli occhi di tutti. Mai prima d'ora la realizzazione dell'anima malvagia di Israele era stata così accessibile. Viviamo in un tempo di rivelazione, ed è meglio non perderselo.

"I palestinesi si sono inconsapevolmente sacrificati per illuminare l'intera civiltà planetaria sulla profonda malvagità e sulla natura satanica dello Stato sionista di Israele", ha scritto il Profeta in poltrona [3]. Un'affermazione profonda. Gaza è Cristo e Israele è Israele [4]. Ma Gaza è anche Amalek. Amalek era Cristo fin dall'inizio, ma noi non lo vedevamo, perché ci era stato detto che Cristo era il figlio di Yahweh e un tutt'uno con lui. Ora possiamo cominciare a vedere il nostro tragico errore. Questo è il nostro campanello d'allarme. Affrontiamo la verità su Yahweh e sul popolo eletto che ha creato a sua immagine e somiglianza (o viceversa).

Perché i Cristiani non hanno mai notato che, quando prometteva a Israele il dominio sulle nazioni a condizione di un culto esclusivo, Yahweh era lo stesso diavolo che era poi apparso a Gesù e "gli mostrò tutti i regni del mondo e il loro splendore [e] gli disse: 'Te li darò tutti, se cadrai ai miei piedi e mi renderai omaggio'" (Matteo 4,8-10). Dopo tutto, Satana è solo un "angelo di Yahweh" nella Bibbia ebraica (Numeri 22 e 32), indistinguibile da Yahweh stesso in 1Cronache 21.

Netanyahu ci sta aprendo gli occhi e attendo con ansia la sua prossima lezione biblica. Dopo aver menzionato Amalek, si è riferito al biblico Giosuè come ad un "eroe ebraico". Leggete il Libro di Giosuè per capire cosa si intende e cosa intendono tutti gli israeliani che lo applaudono. Giosuè aveva commesso un genocidio dopo l'altro per ordine di Yahweh, uccidendo "uomini e donne, giovani e vecchi" (6:21) In tutto il Paese, "non lasciò un solo superstite e mise ogni essere vivente sotto la maledizione della distruzione, come Yahweh, dio di Israele, aveva ordinato" (10:40).

Tre giorni prima di quel discorso, Netanyahu aveva dichiarato al suo popolo: "Realizzeremo la profezia di Isaia". Forse ricorderete che Isaia aveva profetizzato un tempo in cui tutte le nazioni "trasformeranno le loro spade in aratri e le loro lance in falci" (Isaia 2:4). Ma tornate alla vostra Bibbia e leggete la profezia completa per capire cosa intende Netanyahu. Isaia parla di un tempo in cui "la Legge uscirà da Sion" e Israele "giudicherà tra le nazioni e arbitrerà tra molti popoli" (2:3-4). Ecco un altro passo di Isaia: "La nazione e il regno che non ti serviranno periranno e le nazioni saranno completamente distrutte" (60,12); "Succhierai il latte delle nazioni, succhierai le ricchezze dei re" (60,16); "Ti nutrirai delle ricchezze delle nazioni, le soppianterai nella loro gloria" (61,5-6). "La spada di Yahweh è ingozzata di sangue, è unta di grasso", dice Isaia in occasione di "una grande strage nel paese di Edom [nonno di Amalek]" (34,6).

Un uomo, nel II secolo d.C., si era reso conto che Gesù non poteva essere il figlio di Yahweh, ma che era invece il suo arcinemico. Il suo nome era Marcione. Gli studiosi lo chiamano Gnostico, perché insegnava che Yahweh era un demiurgo malvagio e Cristo il dio buono che era sceso dal cielo per salvarci da Yahweh. Quasi tutti i testi che chiamiamo gnostici promuovevano questa visione, in una forma o nell'altra. Nell'Apocrifo di Giovanni, anch'esso del II secolo, Yahweh (o Yaltabaoth) è il primo di una serie di entità demoniache chiamate arconti, che usurpa la posizione di Dio proclamando: "Io sono un dio geloso, non c'è nessun altro che me". Yaltabaoth e gli altri arconti tentano di imprigionare Adamo nel Giardino dell'Eden, un falso paradiso. Ma Cristo, che è il primo eone, invia Eva ad Adamo per liberare la luce intrappolata in lui e condurlo a mangiare il frutto liberatorio dell'Albero della Conoscenza.

Gli studiosi moderni hanno stabilito che lo Gnosticismo era nato all'interno del Giudaismo, probabilmente in Samaria. Secondo l'autorevole opinione di Gilles Quispel, lo Gnosticismo era stato un'eresia ebraica prima che cristiana. Nei primi tre secoli c’erano stati Gnostici cristiani e Gnostici anticristiani, ma erano tutti ebrei [5]. Come eresia ebraica, lo Gnosticismo può essere visto come un rifiuto da parte degli Ebrei spirituali della natura materialista e sadica di Yahweh. Gli Gnostici, tuttavia, prendevano ancora troppo sul serio la loro Torah e accettavano la premessa che, prima di diventare il dio di Israele, Yahweh fosse stato "Dio", il creatore del mondo. In questo senso, erano ancora in preda ad un'illusione biblica.

Nell'infanzia ebraica del Cristianesimo, c’era stata la lotta tra Cristiani gnostici e Cristiani antignostici. Marcione aveva scritto il primo evangelium e fondato la prima ekklesia organizzata. Questa ekklesia era ancora molto forte all'inizio del III secolo, secondo Tertulliano, che racconta anche che il maestro gnostico Valentinus era quasi diventato vescovo di Roma (contro Marcione). Gli Gnostici, basandosi sull'insegnamento di Paolo, credevano che la nuova alleanza di Gesù li liberasse da quella di Mosè, ma i loro nemici insistevano sulla continuità e sostenevano che la Nuova Alleanza (o Testamento) adempiva piuttosto che contraddire l'Antica. Alla fine avevano prevalso gli antignostici e il Tanakh ebraico era entrato a far parte del canone cristiano. Questa poteva essere una mossa politica saggia finché lo scopo era quello di convertire gli Ebrei. Ma quando il Cristianesimo era diventato una religione gentile, aveva fatto sì che i gentili adorassero Yahweh insieme a Cristo.

Il Cristianesimo ci ha dato la grande storia di Cristo, l'uomo che voleva liberare gli Ebrei dal loro dio malvagio ed etnocentrico e che per questo era stato martirizzato. Ma nella civiltà gentile il Cristianesimo è diventato anche il cavallo di Troia di Yahweh. Lo spirito e l'insegnamento di Cristo sono arrivati a noi mescolati con lo spirito e l'insegnamento di Yahweh. Lo spirito di Yahweh è lo spirito delle stragi: "Lo spirito di Yahweh si posò su di lui (Sansone) ed egli scese ad Ashkelon, dove uccise trenta dei loro uomini e li depredò" (Giudici 14:19). Lo spirito di Yahweh è in tutto Israele, ora, più forte che mai, alimentato da un secolo di bagni di sangue orchestrati dai Sionisti.

In un libro scritto sotto lo pseudonimo di Seymour Light, The Marcion Thesis, Revisited, che consiglio, Nick Kollerstrom (autore anche del memorabile Terror on the Tube) fa notare che, se dovessimo disegnare il ritratto di Yahweh, egli dovrebbe essere un drago: Egli "cavalca i cieli" (Deuteronomio 33:22) con le sue ali (Salmo 17:8, 36:8, 91:4), mentre "dalle sue narici sale fumo e dalla sua bocca fuoco divorante" (Salmo 18:8 e Samuele 22:9). Yahweh condivide anche con i malvagi draghi della letteratura la sua brama di oro che accumula nella sua dimora: "Mio è l'argento, mio l'oro!". (Aggeo 2:8). (Secondo 1Re 10:14, la quantità di oro accumulata ogni anno nel tempio di Salomone era di "666 talenti d'oro"). Come i draghi, anche Yahweh è un consumatore di giovani vergini: trentadue di esse gli erano state offerte dopo la strage dei Madianiti, presumibilmente bruciate in olocausto insieme ai buoi, agli asini e alle pecore che facevano parte del bottino di Yahweh (Numeri 31).

Nell'episodio della contesa di Elia con i profeti di Baal, il fuoco divoratore di Yahweh è dato come prova definitiva che egli è Dio: "Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocherò il nome di Yahweh; il dio che risponde con il fuoco è davvero Dio" (1Re 18,24). Che spiritualità! È il fuoco divoratore di Yahweh che ora si scatena su Gaza.

È meglio che ve ne rendiate conto: Yahweh, il Dio di Israele, è Satana.

Laurent Guyénot

Riferimenti:

[1] Elliott Horowitz, Reckless Rites: Purim and the Legacy of Jewish Violence, Princeton University Press, 2006, pp. 122-125, 4.

[2] Jeffrey Goldberg, “Israel’s Fears, Amalek’s Arsenal,” New York Times, May 16, 2009, on www.nytimes.com

[3] The Armchair Prophet, “What’s happening in Gaza right now is beyond biblical…beyond apocalyptic,” State of the Nation, November 2, 2023, on https://stateofthenation.co/?p=193985

[4] Watch Abby Martin’s 2019 documentary Gaza Fights for Freedom.

[5] Gilles Quispel, Gnostica, Judaica, Catholica. Collected Essays of Gilles Quispel, edited by Johannes Van Oort, Brill, 2008. Also Attilio Mastrocinque, From Jewish Magic to Gnosticism, Mohr Siebeck, 2005.

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/article/the-gospel-of-gaza/
06.11.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Laurent Guyénot è nato in Francia nel 1960. Dopo essersi laureato come ingegnere all’École Nationale Supérieure de Techniques Avancées di Parigi e aver lavorato per due anni nell’industria degli armamenti negli Stati Uniti, si è dedicato allo studio della storia religiosa e dell’antropologia. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi Medievali alla Sorbona di Parigi e da allora è autore di diversi libri in francese sull’”antropologia narrativa” medievale, tra cui La lancia sanguinante (2010) e La morte delle fate (2011). Ha inoltre pubblicato un’indagine sui danni psicologici e sociali della pornografia di massa. Negli ultimi otto anni ha condotto ricerche sulla “storia profonda” dell’America e ha collaborato con Voltairenet.org. Il suo libro JFK-911 è un contributo significativo alla comprensione dei fili comuni che collegano i due più gravi crimini dello Stato Profondo nella storia americana.

Commenti (58)

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    1. Martin 12 novembre 2023

      La questione religiosa e' centrale e molto complessa. Va premesso che la religione ebraica e' stata sempre attaccata, per millenni fino al 1945. Post Olocausto, e' calata la censura, protetta dall' immediata accusa di anitisemitismo: specialmente sulla duplicità della morale ebraica, che consente sistematicamente nei confronti di noi Gentili o Goym azioni che invece sono censurate tra Ebrei. Ma proprio in un' epoca da ormai oltre 30 anni caratterizzata dall'attacco frontale alla religione islamica e dall'attacco anche alla religione cristiana, e' francamente difficile giustificare la protezione goduta dalla religione ebraica. La quale, gia' secondo Hegel "riassume in se' tutto quanto di sbagliato c'e' nell'idea di religione".

      Io personalmente porto rispetto per il messaggio etico e morale insito nella religione cristiana, ma non sono cristiano, innanzitutto perche' ritengo che Gesu' Cristo e' stato un uomo e non e' mai risorto; e' uno dei pochi aspetti sui quali coincido con gli Ebrei.
      Ma il problema e' ancora piu' profondo. Come messo in luce gia' da diversi grandi pensatori greci nel 200-300 DC (le cui opere sono state distrutte dai cristiani, ma il cui pensiero e' conoscibile a contrario dalle smentite nelle opere di Sant' Agostino), il Dio violento e vendicativo della Bibbia non puo' avere nulla a che fare con il Dio che nel Nuovo Testamento manda il Figlio a morire per riscattare l'umanita'.
      Per me non e' minimamente credibile un Dio che "cambia idea" e non si afferra nemmeno perche' per cambiare idea e salvare l'umanita' avrebbe atteso diversi secoli. Come vari filosofi greci del 200-300 DC, gli Ebrei hanno sempre attaccato la religione cristiana, di fatto proteggendo la loro, che pero' e' ancora peggiore, perche' non e' diretta all'intera umanita' da convertire - come le religioni cristiana e musulmana - ma solo al popolo ebraico, affinche' domini su tutti gli altri popoli e religioni.

      Continua a sfuggire, grazie alla censura, che poiche' secondo la religione ebraica "nulla accade che Yaveh non voglia", lo stesso Olocausto e' stato interpretato come una "chiamata di Dio al popolo ebraico", affinche' si riscatti e riprenda il cammino del dominio sugli altri popoli e religioni. In subordine alla visione religiosa, prima dell' Olocausto era cmq già arrivata la dottrina politica sionistica.

      I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Da un lato, gli Ebrei neoglobalisti e non religiosi come Soros, al comando della Presidenza Biden, stanno sistematicamente via immigrazione attaccando gli Stati Nazione occidentali, dall'altro Netanjahu si permette invece di confermare aggressivamente lo Stato Nazione piu' etnocentrico e nazionalista del mondo, Israele.

      Le due ali del movimento ebraico, quella globalista e quella nazionalista o territorialista pro Israele, si combattevano da anni. Con l'assalto a Gaza, sembrano ormai essersi di fatto unite, ed infatti per esempio Soros, che non ha mai avuto la minima simpatia per Israele, tace.

      E' difficile portare avanti agende e progetti tanto diversi, come il nazionalismo aggressivo dello Stato Nazione ebraico da una parte, e la dissoluzione degli Stati Nazione occidentali dall'altra predicata dal NeoGlobalismo via immigrazione e indebolimento dei Governi occidentali (in primis attraverso l'UE ).
      Dovrebbe essere assurdo, ma a quanto pare sta riuscendo!!!!!

      D'altronde, grazie a Giorgia da diversi giorni le prime pagine dei giornali italiani sono dedicate alla vicenda del bimbo britannico. Nel frattempo a Gaza siamo a 11300 morti e negli ospedali stanno staccando le terapie intensive e si opera e amputa senza anestesia.
      Un altro assurdo, ma pazienza.....................

      E la stessa Chiesa Cattolica, grazie a Bergoglio, e' chiaramente sulla difensiva, in piena revisione della millenaria dottrina cattolica.....

      Siamo messi non male, ma malissimo. Regna la confusione e la divisione, in Occidente.

    2. logos 12 novembre 2023

      CIT:"il Dio violento e vendicativo della Bibbia non puo’ avere nulla a che fare con il Dio che nel Nuovo Testamento manda il Figlio a morire per riscattare l’umanita’.
      Per me non e’ minimamente credibile un Dio che “cambia idea” e non si afferra nemmeno perche’ per cambiare idea e salvare l’umanita’ avrebbe atteso diversi secoli." --- Lei è sempre molto acuto. In effetti a pensarci bene, Sembrano quasi 2... Sarà un caso ovviamente. Non potrebbe essere altrimenti dopotutto. l. Ps: la leggo sempre con interesse.

    1. alduccio 12 novembre 2023

      "Israele era stata la creazione della divinità più malvagia"
      Questo è un concetto molto vicino alla gnosi,
      ma la gnosi non è molto conosciuta.

    2. alduccio 12 novembre 2023

      pardon, non avevo finito di leggere.-------
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      Una studiosa ebrea, L. bat Adam, in un suo libro definisce la psicologia di Yahweh così: aggressiva, austera, biliosa, disumana, esclusivista, esigente, feroce, gelosa, inclemente, infantile, inflessibile, malmostosa, intollerante, intrattabile, iraconda, irascibile, permalosa, pignola, prevedibile, puerile, punitiva,repressiva, rigida, spietata, tirannica, tremenda, vendicativa ed altro.

    1. Eugiorso 12 novembre 2023

      Comunque, a introdurre il deuteronomio degli ebrei c'è addirittura mosé che ordina invasioni dei territori appartenenti ad altri popoli, a quell'epoca fortunatamente senza la minaccia nucleare, suscitata oggi da "ministri" ebrei:

      • ll Signore nostro Dio ci ha parlato sull'Oreb e ci ha detto: Avete dimorato abbastanza su questa montagna; voltatevi, levate l'accampamento e andate verso le montagne degli Amorrei e in tutte le regioni vicine: la valle dell'Araba, le montagne, la Sefela, il Negheb, la costa del mare, nel paese dei Cananei e nel Libano, fino al grande fiume, il fiume Eufrate. Ecco, io vi ho posto il paese dinanzi; entrate, prendete in possesso il paese che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri, Abramo, Isacco e Giacobbe, e alla loro stirpe dopo di essi.

      L'invasione è l'occupazione dei territori di altri partono, quantomeno, da mosè e dal vecchio testamenteo, è fuor di dubbio ... Del resto, è ancora la follia religiosa che guida gli ebrei nelle attuali, sanguinose, "operazioni militari", fino all'attuale guerra di sterminio dei goyim, degli eredi dei filistei, infatti:

      • Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avrà scacciate davanti a te molte nazioni: gli Hittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Perizziti, gli Evei, i Cananei e i Gebusei, sette nazioni più grandi e più potenti di te, quando il Signore tuo Dio le avrà messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza né farai loro grazia.

      Cari saluti

    1. indipendente 12 novembre 2023

      Nethaniau è nato con un karma pesante. Suo padre, cattivo come il male, si è spento a 102 anni.
      Speculando sulla modalità in cui, grazie alla sua propensione mistico-fanfaronesca, probabilmente è stato manipolato, mi fa pensare a quel tapìno di Hitler, fottuto alla stessa maniera dagli stessi medesimi satanassi.

    1. maghi 12 novembre 2023

      La Bibbia è composta dall'Antico Testamento e dal Nuovo. Anche tra gli umani quando si redige un altro testamento, il vecchio viene annullato, anche se rimane agli atti. Il problema degli ebrei è che non hanno accettato il Nuovo e sono entrati in una lite contro Dio stesso e lo rimarranno fino alla fine del mondo o di questi tempi messianici, che termineranno con la Parusia.Il principe di questo mondo rimane sempre il protettore di folli, fanatici, truffatori, sodomiti, ma anche di superbi, golosi, lussuriosi e l'unico modo per non finire totalmente nelle sue grinfie è chiedere aiuto direttamente a Dio, come ordinato nei primi tre comandamenti del Sinai o nei primi due del Corano, che si compendiano a vicenda. Chi esce da questa visione spirituale è condannato a vivere da indemoniato e a morire male, molto male. Non vorrei essere al posto dei giovani ebrei, cristiani, musulmani odierni, perchè a loro viene inculcato un dio etnico per impedire alle loro anime di raggiungere la Luce divina.

    1. sim 12 novembre 2023

      Se Netanyahu fosse davvero quel gran campione della fede ebraica che finge di essere non avrebbe nulla da temere, perché Dio/Yahweh sarebbe con lui. Se invece è il 'principe di questo mondo' (satana, per tramite dei banchieri satanisti) a dargli forza, nel breve termine potrà anche vincere alcune battaglie, ma la guerra inevitabilmente la perderà.
      Amalek fu un popolo di predoni votato allo sterminio proprio per la sua brutalità e spietatezza nell'infierire su un popolo sfinito e ancora senza una patria. Guardando alla situazione attuale, chi assomiglia di più ad Amalek e chi all'antico popolo di Israele oggi nel conflitto in Palestina?
      Per bocca di quale profeta Dio avrebbe dato l'incarico a Netanyahu e soci di sterminare il popolo dei musulmani di Palestina? Prima dell'avvento del sionismo violento, esclusivo e predatorio promosso dai Rothschild i musulmani convivevano pacificamente con ebrei e cristiani in Terra Santa. Poi è arrivato qualcuno a seminar zizzania...
      Se gli abitanti dell'odierno stato (che per altro si proclama laico...) di Israele fossero davvero così moralmente superiori come pretendono di essere sarebbero i primi a difendere la vedova, l'orfano e l'oppresso (secondo l'insegnamento biblico), piuttosto che crearne sempre di nuovi. Sarebbero stati i primi ad opporsi alla deriva morale delle deviazioni sessuali (i 'nostri valori') che causarono il triste destino di Sodoma e Gomorra, promossi invece 'in nome della demo(no)crazia'. Sarebbero stati i primi ad opporsi alle 'vaccinazioni' per salvare il proprio stesso popolo, quando invece il 'buon' Bibi ne fu uno dei più sfegatati promotori. Così, alla faccia del popolo eletto, in Israele più che altrove c'è stato un boom di reazioni avverse e morti improvvise. Molti degli inconsapevoli sopravvissuti al piano di sterminio vaccinale li usano ora come carne da cannone militare nella speranza di suscitare la terza guerra mondiale. Nella loro logica perversa risulta preferibile distruggere il 'nemico' e farsi distruggere piuttosto che ammettere la sconfitta e passare il testimone.
      L'autore dell'articolo, estrapolando citazioni in maniera del tutto faziosa, parziale e strumentale, arriva a sostenere l'esatto contrario della realtà, ovvero che Yahweh sarebbe un 'dio satanico'. Questo è uno stravolgimento totale dell'Antico e del Nuovo Testamento: la riproposizione di una vecchia eresia che polarizza le posizioni di ciascuno e, paradossalmente, finirebbe per giustificare lo sterminio di chi (nel suo spietato ed empio 'fanatismo sionista') a sua volta lo invoca a sproposito per ragioni puramente politiche, che in realtà sono agli antipodi dell'autentica fede ebraica.
      Occorre fare chiarezza e superare le faziosità per uscire da questa crisi. Bestemmiare e prendersela con Dio non giova a nulla; è proprio la mancata comprensione della (e adesione alla) volontà di Dio che genera tutti i problemi dell'umanità.

    2. Eugiorso 12 novembre 2023

      Direi che quando finirà il massacro dei civili a Gaza e gli ebrei avranno occupato,in armi, almeno il nord della Striscia, netanyahu lo useranno come "capro espiatorio", in combutta con gli usa, per far cadere esclusivamente sulle sue spalle tutte le responsabilità, comprese quelle realative ai crimini "contro l'umanità" compiuti dagli ebrei e "mondarsi l'anima", in occidente soprattutto dal punto di vista mediatico ...

      Comunque, faccio presente che di questi crimini sono responsabili tutti gli ebrei dell'entità sionista, nessuno escluso, anche se poi,alla fine del massacro e delle distruzioni, l'unico responsabile, additato al mondo furbescamente e mediaticamente, sarà proprio netanyahu.

      Cari saluti

    3. sim 12 novembre 2023

      Di questi crimini contro l'umanità sono corresponsabili tutti coloro che foraggiano questa sporca guerra e che difendono a spada tratta chi sta compiendo una strage di innocenti in nome di un presunto 'diritto all'autodifesa' che però non regge alla prova dei fatti. È accertato che fu proprio il governo israeliano a foraggiare Hamas in modo da creare un avversario politico sufficientemente violento da giustificare le stragi di civili palestinesi pianificate. Sempre il governo israeliano ha appositamente lasciato un fianco scoperto perché i terroristi di Hamas potessero penetrare in profondità e provocare una 'sufficiente' strage di civili israeliani, poi ha attuato una repressione militare dilazionata, esagerata e scoordinata che a sua volta ha causato la morte, assieme ad alcuni terroristi, di molti ostaggi e civili israeliani, vittime del 'fuoco amico'. Poi ha gonfiato le cifre, ha mescolato i morti tutti assieme ed ha usato questi numeri per (presumibilmente) giustificare i bombardamenti sui civili di Gaza, che chiaramente considera sub-umani degni di essere sterminati come mosche in quanto 'occupanti abusivi' e potenziali terroristi, quando sono proprio queste violenze indiscriminate che alimentano il terrorismo. Negli USA e altrove anche molti rabbini hanno compreso l'inganno dell'entità sionista e sono scesi in piazza per denunciarne gli abusi, per porre fine quanto prima alla strage di militari e civili da entrambe le parti.
      Dio diede a Mosè alcuni comandamenti, tra cui 'non uccidere', 'non rubare', 'non prestare falsa testimonianza', 'non avrai altro dio all'infuori di Me', 'non pronuncerai in vano il nome del Signore', ecc. L'entità sionista anche nota come 'Israele' ha calpestato tutta l'antica legge dei padri. Chiunque abbia anche solo un briciolo di onestà intellettuale dovrebbe riconoscerlo; che sia ebreo, cristiano, musulmano, agnostico o ateo poco importa. Non vi sono autentici 'ebrei' in questa entità sionista. Chi tradisce la legge di Dio e la tradizione ebraica non può in tutta onestà dirsi ebreo; non basta avere qualche antenato ebreo per fare parte del 'popolo eletto', occorre fare la volontà di Dio, a partire dal rispetto della sua Legge. Chi non fa questo dovrebbe considerarsi un pagano, un gentile, un non-circonciso, indipendentemente dai legami di sangue e dalla presenza o meno del prepuzio.
      È assai probabile che quella di usare Netanyahu (e magari pure Zelensky) come capro espiatorio possa rappresentare una sorta di 'exit strategy', ma dubito che funzionerà. Oramai il governo criminale dell'attuale Occidente è troppo compromesso. Si va quindi verso la terza guerra mondiale, perché nessuno è (ancora...) disposto a fare grandi passi indietro ammettendo le proprie responsabilità nel malgoverno mondiale. Servirà un intervento celeste per riportare un po' di senno in questa umanità alla deriva. Per grazia di Dio tale intervento è stato annunciato, ma arriverà nell'ora più buia... quindi tutto ciò che resta da fare adesso è pregare e cercare di fare chiarezza per ridurre il più possibile i 'colpi di coda' che precederanno la caduta di questo governo criminale/satanico del mondo (la prima 'bestia' descritta dal profeta Daniele e dall'Apocalisse di Giovanni).

    4. Vincent1 13 novembre 2023

      Perfettamente d'accordo.

    1. clausneghe 11 novembre 2023

      Il loro Dio è Satana, non a caso si dice la "Sinagoga di Satana".

    1. sbregaverse 11 novembre 2023

      La Bibbia ebraica è il numero uno in fatto di:
      PROPAGANDA.

    2. Nonso 12 novembre 2023

      Numeri 1.

      Come ti giustifico una pulizia etnica.

      Qui i dibattiti si infuocano () e ai più fragili sale la temperatura. Dall'altra parte si muore a centinaia al giorno

    1. Vincent1 11 novembre 2023

      " Non dovrei forse punirli per questo?
      Oracolo del Signore.
      E di un popolo come questo non dovrei vendicarmi?
      Salite sui suoi filari e distruggeteli, compite uno sterminio;
      straripatene i tralci, perchè non sono del Signore.
      Poichè, certo, mi si sono ribellate la casa di Israele e la casa di Giuda"
      Geremia 5.10 e seg.

      Oracolo del Signore.
      Ecco manderò contro di voi una nazione da lontano, o casa di Israele.
      E una nazione valorosa, è una nazione antica!
      Una nazione di cui non conosci la lingua e non comprendi cosa dice. La sua faretra è un sepolcro aperto.
      Essi sono tutti prodi.
      Divorerà le tue messi e il tuo pane.
      Divorerà....ecc. ecc.
      Geremia.

      Dio sta condannando il popolo a causa della sua ribellione. BiBi pensa di essere innocente solo perchè cita alcuni stralci della Bibbia peraltro in contesti completamente diversi?

      Ma basta leggere tutto il libro di Geremia che si avrebbe un'idea di quello che ha fatto il popolo a cui BiBi si sta riferendo.

      Il sig. Netanjahu conosce la Bibbia ma solo quei pezzi che a lui fa comodo.
      Dovrebbe leggere Geremia per capire bene chi fossero stati i suoi antenati ma questo il CANE non lo farà mai.
      Potrei citare tanti pezzi di Geremia in cui Dio si dimostra arrabbiato con il popolo e lo condanna ad essere addirittura deportato in toto dal re Nabuccodonosor in Babilonia, ma questo a loro non piace sentirselo dire.
      Chi usa la Bibbia come spada la deve usare dove fa comodo e soprattutto dove è difficile da accettare.
      La verità è che questi cani offendono prima di tutto Dio usandolo per i loro porci comodi, poi essendo degli assassini fanno ciò che a loro piace e, per il fatto di avere una grandissima potenza finanziaria, muovono governi.
      Dovrebbero imparare tanto dalla Bibbia. Dio disse loro: " Io ti benedirò e ti moltiplicherò grandemente".
      Il loro atteggiamento sarebbe dovuto essere quello di 'figli' rispettosi e di grande gratitudine per le benedizioni che hanno avuto.
      Sono però degli squallidi individui. Dio, per Sua natura non può venir meno alle promesse (ti benedirò e ti moltiplicherò grandemente) e loro ne approfittano per fare i loro porci comodi.
      Ricordino però il sig. Netanjahu e tutti i suoi sedicenti figli di Dio che Geremia è ancora valido e un Nabuccodonosor potrebbe spuntare da un giorno all'altro.

    1. PietroGE 11 novembre 2023

      Molto interessante. Si capisce quindi perché fu crocifisso che predicava : 'ama il prossimo tuo come te stesso' oltre che : 'da a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio'. La storia di Israele e del popolo ebraico è incomprensibile se non si fa costante riferimento alla Bibbia. Israele è solo all'apparenza uno stato laico, in realtà è più teocratico dell'Iran.

    2. Vincent1 11 novembre 2023

      Ti devo purtroppo contraddire. Israele è lo stato più laico in assoluto.
      Non lasciamoci ingannare da qualche frase che citano dalla Bibbia qua e la. Serve solo a buttare fumo negli occhi. A loro di Dio e della Bibbia non frega un'emerita cippa. Il loro interesse è la razza eletta e il denaro.
      Hitler aveva solo la razza eletta.

    3. PietroGE 11 novembre 2023

      Sbagli, non sono solo le dichiarazioni di Netanyahu, quelle lasciano il tempo che trovano, è tutta l'ideologia di conquista del territorio, dello sterminio dei palestinesi (non di Hamas come dicono ai media!) che ha radici religiose, come dice bene l'articolo. Quello che si vede nelle strade di Tel Aviv sono solo le apparenze per ingannare gli scemi goyim. Israele non appartiene all'occidente.

    4. Vincent1 12 novembre 2023

      Siamo poi tanto sicuri che il popolo sia in linea col governo?
      Potrebbe non essere così.
      Se lo sono è solo perchè hanno usato la strategia della paura per fare in modo che tutti appoggiassero la linea dura del governo.
      Non è successo così anche da noi?
      Il fatto che usano parole qua e la prese a casaccio secondo la bisogna, è la dimostrazione plastica che loro, il 'libro' non lo conoscono per niente e non hanno alcun interesse a farlo. Altrimenti il loro comportamento sarebbe diverso.
      In molti episodi biblici, l'esercito, di sua iniziativa, ha intrapreso guerre che Dio non aveva autorizzate. In tutti questi casi, l'esercito è stato distrutto.
      Se conoscessero il libro avrebbero dovuto fare tesoro di queste esperienze visto che ora nessuno li ha autorizzati a fare guerra.
      Invece fanno solo i loro porci comodi come tutte le potenze occidentali e si attaccano a frasi come 'il popolo eletto', (fino a convincersene), c'è un tempo per la pace e un tempo per la guerra ecc.
      Chi è stato a fare questa rivelazione al popolo che questo sia il tempo della guerra?
      Non potrebbe essere quello per la pace?

    5. Martin 12 novembre 2023

      Ma cosa scrivi, quando i partiti della destra religiosa e ortodossa ebraica hanno da decenni circa il 20% del voto e sono sempre stati parte delle coalizioni governative piu' ostili ai Palestinesi, come l'attuale

    6. Martin 12 novembre 2023

      Secondo i risultati elettorali e rioetuti polls anche attuali, la maggioranza della popolazione israeliana non vuole 2 Stati. E' un fatto indiscutibile.

    7. Astronauta 12 novembre 2023

      Grazie alla menzogna sempre perpretata dai sionisti ebrei,
      israele diventa una democrazia, lunica in M O, quando invece non ha ancora costituzione e confini.
      Bisogna mentire bene e essere supportati da gran bugiardi per dire questa falsita.
      Che sia teocratico lo dimostra bibi aprendo la bibbia e massacrando a suo nome senza vergogna.

    8. Astronauta 12 novembre 2023

      Uno stato laico con legge rabbinica….una contraddizione in termini.

    9. Vincent1 12 novembre 2023

      La legge è quella che si sono fatti loro da soli. Non rispettano alcuna legge biblica. I rabbini stessi lo affermano e ne prendono distanza.

    10. Vincent1 12 novembre 2023

      Rientra in quello che dicevo prima. In 80 anni hanno fatto credere alla massa che il nemico fosse il palestinese. Hamas è stato creato dagli stati uniti e tutti (o quasi tutti) gli attentati contro gli israeliani sono stati fatti dal governo stesso.
      Il popolo nasce e cresce con la paura e quindi l'odio verso il 'nemico'.
      Lo stesso odio nasce e cresce nel popolo palestinese ed è quello che israele vuole. Vivere in uno stato di guerra permanente in modo tale che le loro opere assassine trovino una giustificazione nel popolo.
      Prova a spargere un virus in giro per il mondo e poi vedrai come tutti cominciano a odiare i NO VAX.
      Forme diverse ma sostanza uguale.

    11. Vincent1 12 novembre 2023

      Quando parlo di rabbini, non parlo di quelli della destra religiosa e ortodossa. Anche questi sono degli esaltati che si autoproclamano 'il popolo eletto'. I rabbini religiosi puri hanno addirittura bruciato in pubblico la bandiera di israele. Questi però sono la vera minoranza.

    12. Nonso 12 novembre 2023

      Non lo danno. a vedere

    13. Astronauta 12 novembre 2023

      Esiste la minoranza di cattolici e di islamici.
      Sono il nucleo, l essenza della religione.
      Forse quello che restera‘ del monoteismo quando dovra sparire per il male apportato al mondo (in particolare all occidente).

    14. Vincent1 12 novembre 2023

      Quello che rimarrà sarà l'essenza. Ma non l'essenza del dio x, y oppure z.
      Rimarrà solo l'essenza del vero Dio.

    1. Nestor Halak 11 novembre 2023

      Io penso che sarebbe l'ora di smetterla di credere o di fingere di credere a tutte queste sciocchezze profetiche. Nella Bibbia. testo complesso scritto da tante mani in cui si fondono generi e tempi diversi, c'è scritto di tutto e tutto, volendo, le si può far dire.
      La verità è che è solo uno dei tanti testi mitologici e come tale andrebbe trattato: tanto varrebbe credere che Afrodite fu ferita da Diomede sotto le mura di Troia. Naturalmente riflette gli usi e costumi dei popoli e delle epoche nelle quali è stata scritta che avevano comportamenti e valori diversi dai nostri.
      Netanyauh non ci crede,la usa solo perché politicamente gli fa gioco e se anche per ipotesi ci credesse davvero, non vedo perché dovremmo crederci noi.
      A dirla tutta ci sono anche fior di rabbini ortodossi che non sono affatto d'accordo con la politica di Israele e ne condannano la stessa fondazione sostenendo che in precedenza nei paesi arabi ci sono sempre state comunità ebraiche che ci vivevano in buona armonia..

    2. Vincent1 11 novembre 2023

      Il fatto che Netaniahu non creda alla Bibbia non deve essere un motivo per dire che la Bibbia è falsa.
      Questo significherebbe dare a BiBi una potenza eccezionale che ovviamente non ha e non potrebbe avere.
      Ormai lo hanno capito anche i gatti che Israele (il governo) è totalmente laico e si comporta come tale.
      I rabbini ortodossi che invece, a modo loro, sono credenti, ne accusano la loro completa estraneità. (alla Bibbia).
      La Bibbia non è un testo complesso. Essa racconta episodi che si sono svolti nell'arco 150 secoli e, in ogni libro c'è un filo comune che unisce tutto.
      Ovvio che se in un certo contesto, Dio dice al popolo di distruggere il nemico, questo vada valutato sempre nel contesto stesso e non si può nè si deve rapportarlo alla situazione attuale.
      Tutto sta nella mente di chi legge.
      Es. Nella Bibbia c'è scritto: 'Dio non esiste'.
      Ma se si legge anche la frase precedente, il tutto diventa:
      'Lo stolto dice: Dio non esiste'.
      Bisogna approcciarsi a questo libro con le dovute cautele.

    3. Astronauta 12 novembre 2023

      “””Il fatto che Netaniahu non creda alla Bibbia non deve essere un motivo per dire che la Bibbia è falsa.”””
      la bibbia autentica non esiste piu.Siamo a circa sette riscrizioni dalla bibbia originale che, si sa, era scritta con consonanti senza alcuno spazio.Quindi intraducibile.
      La bibbia e’ stata e riscritta sopra.Leprofezie sono state scritte dopo che i fatti sono avvenuti.
      Il libri di Isaia sono stati scritti in 200 anni.Non si sa chi li ha scritti.
      i libri di Enoch con i suoi viaggi sono spariti dalla bibbia.Sono stati introdotti libri come il cantico dei cantici, racconti erotici attribuiti a Ishtar.
      Che cosa sia questo libro non si capisce ancora.Vedi Biglino.

      Se e’ un libro che serve a massacrare e in cui il massacro lo ordina un dio, meglio se si leva di mezzo in fretta. L umanita’ sta meglio senza.

    4. Vincent1 12 novembre 2023

      Se qualcuno vuole massacrare qualcun altro, gli spunti li trova anche da paperino.
      Il lupo e l'agnello di Fedro docet.

    5. Astronauta 12 novembre 2023

      La, non tanto lieve differenza, e‘ che paperino non parla a nome di un dio.

    6. Vincent1 12 novembre 2023

      Giusta osservazione. Comunque il parlare in nome di un qualsiasi dio autocostruito non dà autorità a chi lo professa nè tantomeno esonera chi ascolta, perchè chi ascolta ha il dovere di filtrare la dottrina e, se la interpreta male, non può scaricare su nessun altro il suo errore di interpretazione.

    1. LuxIgnis 11 novembre 2023

      Del resto basterebbe leggerla la Bibbia per rendersene conto.

    1. cirillo 11 novembre 2023

      Dio comandò agli Israeliti di sterminare certi popoli perché facevano cose disgustose,come Sodoma e Gomorra.Prima di eseguire il suo giusto giudizio dava ampia opportunità a questi popoli di arrendersi ed essere trattati bene.Dopo la venuta del Cristo ,Dio rigetto Israele come popolo eletto perché avevano rigettato il Messia.Quindi l Israele attuale non può usare la bibbia per sostenere che è ancora il popolo eletto.

    2. Vincent1 11 novembre 2023

      Esatto. Però Dio non comando agli israeliti di sterminare Sodoma e Gomorra. Fu Lui stesso a farlo con fiamme di zolfo ardenti.

    3. oriundo2006 11 novembre 2023

      Cito: ''..perché avevano rigettato il Messia..''. Non fu così. Quando Gesù tornò infine a Gerusalemme il popolo in festa lo acclamò eccome. Fu allora che ci fu la 'deviazione'...Gesù voleva essere quello che non era ( ovvero la reincarnazione di Adamo, cosa poi occultata dal cristianesimo ufficiale ma presente ad esempio nel vangelo di Giovanni ) destinata a far transitare sin da subito nel mondo futuro di 'latte e miele' l' Umanità, ovvero gli ebrei in quanto popolo eletto. La persecuzione del Sinedrio contro i discepoli fu dovuta proprio al seguito di popolo che il cristianesimo nascente era riuscito ad ottenere contro le formulazioni religiose ossificate di scribi e farisei, oramai lontane alla temperie spirituale dell' epoca che voleva un 'salvatore' che li sottraesse dal dominio romano, terribile e spietato.
      Il cristianesimo rispondeva assai bene ai desideri del popolo: era rivolto alla massa, la blandiva, era feroce verso i dotti farisei, non metteva in dubbio il primato spirituale della gente semplice, non eisgeva nulla di intellettuale ( la polemica antiintellettuale va tenuta in conto ) e sopratutto poteva costituire un mezzo per opporsi alle elites interne ( che grecizzavano ), anche se era molto meno utile per opporsi alla violenza dell' occupazione romana. Suggerendo un ripiegarsi quietistico interiore rimaneva a metà, sulla breccia...come poi sempre accadde nella storia successiva.
      Quanto ai popoli del bacino del mediterraneo del sud-est, in gran parte erano indoeuropei, da cui proveniva anche Abramo: che non era 'ebreo' e neppure 'semita', almeno secondo certe recenti ricerche in materia. Del resto sua moglie era Sarah, che nelle lingue indoeuropee significa 'sorella', nota abitudine endogamica dei popoli indoeuropei che non volevano mischiarsi con popolazioni allogene 'inferiori'. Piissimi cristiani si affannano a dire che era sorellastra...ma non cambia la cosa ( il fatto che per lungo tempo non ebbe figli ne è una probabile conseguenza ).
      I popoli di quelle terre erano complessivamente, come tanti altri italioti, i discendenti dei 'popoli del mare' indoeuropei calati dal Nord Europa per intervenuti mutamenti climatici ed i palestinesi odierni sono solo in parte 'semiti', altro errore di chi non segue la genetica ne la storia di quelle contrade: l' odio degli ebrei verso di loro è proprio, seguendo Nethaniau, dovuto al fatto che sono ( almeno in parte ) Edomiti: cioè nostri consanguinei ( specie dopo le crociate ). Non ho tempo di andare a riprendere Cavalli Sforza ma ve lo consiglio caldamente. Gli ebrei stanno assassinando un popolo che noi dovremmo DIFENDERE.

    4. Vincent1 11 novembre 2023

      Secondo me stai mischiando un pò troppe cose.
      Innanzitutto Gesù non ha MAI voluto professarsi come la reincarnazione di Adamo bensì il Figlio di Dio.
      Come puoi affermare una cosa del genere è molto difficile da capire.
      Basta vedere come ha risposto a Pietro quando Gli ha domandato chi pensava che lui fosse.

    5. cirillo 11 novembre 2023

      Giusto,comunque anche quando usava Israele lui dava sostegno in vari modi.

    6. cirillo 11 novembre 2023

      I farisei e il popolo rigettarono Gesù Cristo perché una delle ragioni principali fu che volevano un Messia combattente che scacciasse i romani.

    7. XaMAS 12 novembre 2023

      dovrebbe rifarlo

    8. Vincent1 12 novembre 2023

      Si. Certo. Infatti diceva al popolo: andate e combattete ma non siete voi che lo fate. Sono io che combatto per voi.

    9. Astronauta 12 novembre 2023

      Sodoma e Gomorra? Considera che a quel tempo c erano Abramo e Lot…Non c erano Israeliti.
      Questa vicenda biblica e’ difficile capirla.Erano 5 citta del mar morto che stavano cambiando alleanza e non erano d accordo ,quindi sono state punite con armi…atomiche. Una leggera radioattivita esiste ancora nel pressi delmar morto.

    10. Vincent1 12 novembre 2023

      Armi atomiche 4000 anni fa?
      Un pò difficile da credere.

    11. Giudice Holden 12 novembre 2023

      Si parla sempre di Sodoma... ma a Gomorra i cittadini che combinavano?

    12. Giudice Holden 12 novembre 2023

      Zeus usava i fulmini, Wotan la lancia Gungnir, e Jahvè U235.

    13. mago 12 novembre 2023

      Impressionante come certe analogie siano attuali oggi.

    14. mago 12 novembre 2023

      Mica tanto.

    15. Astronauta 12 novembre 2023

      Si difficile da credere.
      Devi considerare che le “armi del terrore” erano sette dislocate in varie parti del pianeta in un tempo molto remoto.
      Nella penisola di Sin (sinai) ancora si nota ad alta quota una zona scura neldeserto.Ci fu anche li una esplosione atomica.

    16. Astronauta 12 novembre 2023

      Esimio mago, la storia purtroppo si ripete finche non siamo in grado di capirla, quindi di uscire dal „loop“.

    17. indipendente 12 novembre 2023

      Hai dimenticato il Brahm-astra del Mahabharata;)

    18. indipendente 12 novembre 2023

      Semplici gamorrie)))

    19. indipendente 12 novembre 2023

      Penso tu ti stia confondendo con l'Adam Kadmon, Colui che sa di Essere, perché definitivamente sfuggito alla tomba di carne nella quale, da Adamo in poi, l'umanità è soggiogata e renitente.

    20. Vincent1 12 novembre 2023

      Io mi astengo (dal crederci)

    21. mago 13 novembre 2023

      in nomem omen, ma non ti è mai saltato per la testa che potrebbero aver avuto la possibilità di viaggiare nel tempo o aver avuto accesso a dati e poi scritto tutto quanto.sei una persona interessante e preparata e io che pensavo di essere il "solo fuori di testa"...

    1. uparishutrachoal 11 novembre 2023

      Lettura stimolante e tragicamente veritiera..

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