Alastair Crooke
strategic-culture.su
Il Mago entra in scena con il suo mantello nero svolazzante. Al centro del palco, mostra il suo cappello: è vuoto. Lo batte leggermente con le dita per dimostrarne la solidità. Il Mago prende alcuni oggetti e li mette nel cappello. Vi inserisce il sequestro da parte di AnsarAllah di una nave di proprietà israeliana (la situazione è "monitorata"), vi inserisce gli attacchi iracheni alle basi statunitensi (appena notati dai media main-stream), vi inserisce anche i 1.000 missili lanciati da Hizbullah nel nord di Israele, vi inserisce la guerra calda in Cisgiordania. Il Mago si rivolge al pubblico: il cappello è vuoto. Ma il pubblico sa che questi oggetti hanno una realtà fisica, ma che, in qualche modo, sono stati magicamente offuscati.
È in questo modo che i media main-stream occidentali minimizzano lo stato di guerra attraverso quello che Malcom Kyeyune descrive come "un simulacro di pace" – intendendo con questo un conflitto che si attenua dolcemente e il dispiegamento silenzioso (parafrasando Kyeyune) di una "domanda molto postmoderna": qual è esattamente il significato di un civile "non combattente"?
Un aspetto dell'immagine che vorrebbe addolcire il conflitto è lo scambio di ostaggi. È reale e, allo stesso tempo, sostiene l’illusione che, una volta annientato Hamas e liberati gli ostaggi, il problema dei 2,3 milioni di palestinesi possa entrare nel cappello del mago e scomparire dalla vista. Per alcuni, esiste una speranza sincera e piena di buone intenzioni: che, una volta cessati, i combattimenti non riprendano e che la fine dei bombardamenti a Gaza possa aprire uno spiraglio per una qualche "soluzione" politica - se potrà essere estesa sine die.
"Soluzione" qui non è altro che una parola gentile per il tentativo di corruzione dell'UE nei confronti di Egitto e Giordania. Secondo quanto riferito, la Presidente dell'UE, Ursula von der Leyen, ha visitato Egitto e Israele [in realtà la Giordania, N.D.T.] e ha fatto loro offerte finanziarie (10 miliardi di dollari per l'Egitto e 5 miliardi di dollari per la Giordania), in cambio del trasferimento altrove degli abitanti della Striscia di Gaza - di fatto per facilitare l'evacuazione della popolazione palestinese dalla Striscia in linea con la volontà di Israele di ripulire etnicamente Gaza.
Il tweet dell'ex ministro Ayalet Shaked - "Dopo aver trasformato Khan Yunis in un campo di calcio, dovremo dire ai vari Paesi che ognuno di loro dovrà prenderne una quota: abbiamo bisogno che tutti i 2 milioni se ne vadano. Questa è la soluzione per Gaza" – potrebbe anche essere solo l’esternazione di uno degli alti esponenti della politica e della sicurezza israeliana che esaltano quella che Israele vede sempre più come la "soluzione" per Gaza.
Ma essendo la sua dichiarazione così esplicita, Shaked ha probabilmente silurato l'iniziativa della Von der Leyen - perché nessuno Stato arabo vuole essere complice di una nuova Nakba.
Un Hudna o "tregua" è inevitabilmente molto precaria. Nei combattimenti del 2014, le forze dell'IDF avevano ripreso le operazioni militari a Gaza subito dopo l'inizio del cessate il fuoco e questo aveva portato a nuovi scontri a fuoco e al collasso della tregua. I combattimenti erano continuati per un altro mese.
Le due lezioni fondamentali sulle tregue che avevo imparato mentre facevo da mediatore per conto dell'UE durante la Seconda Intifada erano che una "tregua è una tregua" e basta - entrambe le parti la usano per riposizionarsi in vista del prossimo round di combattimenti. E, in secondo luogo, che la "quiete" in una località circoscritta non porta ad una de-escalation in un'altra località geograficamente separata; è vero il contrario, un'esplosione di violenza eclatante è viralmente contagiosa e si diffonde geograficamente all'istante.
L'attuale scambio di ostaggi è incentrato su Gaza. Tuttavia, Israele ha tre fronti di conflitto aperti (Gaza, il confine settentrionale con il Libano e la Cisgiordania). Un incidente che si verifichi in uno qualsiasi dei tre fronti potrebbe essere sufficiente a far crollare la fiducia nelle intese di Gaza e a rilanciare l'assalto di Israele contro Gaza.
Alla vigilia della tregua, ad esempio, le forze israeliane hanno bombardato pesantemente sia la Siria che il Libano. Sette combattenti di Hizbullah sono stati uccisi.
Il punto, detto chiaramente, è che i precedenti storici di tregue che abbiano porato ad aperture politiche non sono poi così numerosi. Il rilascio di un ostaggio, di per sé, non risolve nulla. Il problema della crisi attuale è molto più profondo. Quando, "una volta", la Gran Bretagna aveva promesso una patria agli Ebrei, le potenze occidentali avevano anche promesso (nel 1947) di concedere uno Stato ai palestinesi, un intento mai messo in pratica. Questa lacuna ora sta culminando in uno scontro frontale.
L'ambizione del Gabinetto israeliano di creare uno Stato ebraico nelle terre bibliche di Israele mira semplicemente a bloccare la nascita di qualsiasi Stato palestinese sia in Gerusalemme che in altre zone della Palestina storica. In questo contesto, le azioni di Hamas avevano proprio lo scopo di rompere questa impasse e l'infinito paradigma dei "negoziati" infruttuosi.
Non sorprende che il Ministro della Difesa israeliano abbia già annunciato l'intenzione di Israele di rinnovare i combattimenti subito dopo la fine del cessate il fuoco. I funzionari israeliani hanno detto alle loro controparti statunitensi che prevedono ancora diverse settimane di operazioni nel nord della Striscia, prima di spostare l'attenzione verso il sud.
Finora l'IDF ha operato in aree vicine alla costa di Gaza e in luoghi, come il Wadi, a sud di Gaza City, dove il sottosuolo non facilita la costruzione di tunnel. Sono queste le aree, quindi, dove Hamas non ha significative capacità difensive. Se l'azione militare dovesse essere rinnovata, è probabile che l'IDF si sposti dalla costa settentrionale verso le zone centrali di Gaza City, cosa che permetterebbe ad Hamas di manovrare più facilmente e di infliggere maggiori perdite all'IDF e ai suoi veicoli corazzati. In questo senso - lontano dai simulacri - la guerra è appena iniziata.
Il Primo Ministro Netanyahu è stato politicamente descritto sia in Israele che nei media mainstream occidentali come un "morto che cammina". Comunque sia, Netanyahu ha la sua strategia: ha sfidato apertamente il team di Biden su ogni questione legata alla guerra, tranne quella di sradicare Hamas.
Durante la conferenza stampa di domenica scorsa, Netanyahu ha parlato di una "cupola di ferro diplomatica", affermando che non avrebbe ceduto alle "pressioni sempre più pesanti... usate contro Israele nelle ultime settimane... Respingo queste pressioni e dico al mondo: continueremo a combattere fino alla vittoria, fino a quando non avremo distrutto Hamas e riportato a casa i nostri ostaggi".
Yonatan Freeman, dell'Università Ebraica, percepisce il gioco d'azzardo insito nelle vaghe dichiarazioni di Netanyahu: sfida il Team Biden ma si preoccupa di lasciare un sufficiente "margine di manovra", in modo da poter incolpare Biden ogni volta che verrà "costretto" dall'America a fare marcia indietro.
La strategia del Gabinetto israeliano, quindi, si basa sulla grande scommessa che l'opinione pubblica israeliana reggerà - nonostante gli indici di disapprovazione personale di Netayahu – e che sarà sostenuta dallo schiacciante sostegno pubblico per i due obiettivi dichiarati dal Gabinetto di guerra: distruggere il "regime di Hamas" e liberare tutti gli ostaggi israeliani.
Alla base della "scommessa" c'è la convinzione che il sentimento dell'opinione pubblica - contestualizzato deliberatamente dal Gabinetto israeliano in termini assolutamente manichei (luce contro oscurità; civiltà contro barbarie; tutti i gazesi complici del "male di Hamas") - finirà per suscitare un'ondata di consensi per l'ulteriore mossa di togliere "una volta per tutte" dal tavolo la "finzione" di uno Stato palestinese. Si sta preparando lo scenario per una lunga guerra contro il "male cosmico".
La "soluzione", come sottolineano il ministro della Sicurezza nazionale Smotrich e i suoi alleati, consiste nell'offrire ai palestinesi una scelta: "rinunciare alle loro aspirazioni nazionali e continuare a vivere sulla loro terra in uno status inferiore", oppure emigrare all'estero. In parole povere, la "soluzione" è la rimozione di tutti i palestinesi non sottomessi dalle terre del Grande Israele.
Passiamo ora alla prospettiva della contesa:
L'"asse unito" che sostiene i palestinesi osserva che Israele continua a perseguire il suo obiettivo militari iniziale, quello di distruggere Gaza fino al punto in cui non rimarrà nulla - nessuna infrastruttura civile - con cui i gazesi potrebbero vivere, se anche solo tentassero di tornare alle loro case distrutte.
I sostenitori dei palestinesi vedono che Biden approva in pieno questo obiettivo israeliano, e lo hanno capito dalle parole del suo portavoce:
"Riteniamo che [gli israeliani] abbiano il diritto di [intraprendere ulteriori operazioni di combattimento a Gaza]; ma [tali azioni]... dovrebbero includere maggiori e più efficaci protezioni per la vita dei civili".
Il commentatore della sicurezza regionale, Hasan Illaik, osserva che,
"I funzionari dell'Asse ritengono inoltre che le dichiarazioni concilianti degli Stati Uniti, che a volte suggeriscono l'imminenza di una fase di de-escalation, non siano altro che uno sforzo per riparare un'immagine pubblica pesantemente danneggiata dal sostegno incondizionato degli Stati Uniti al continuo massacro dei palestinesi di Gaza da parte di Israele".
Quindi, Israele, sostenuto dal Team Biden e da alcuni leader dell'UE, sta vincendo?
Tom Friedman - un intimo del Team Biden - ha scritto sul New York Times del 9 novembre - dopo aver viaggiato in Israele e in Cisgiordania:
"Ora capisco perché sono cambiate tante cose. Mi è chiarissimo che Israele è in pericolo reale - più che in qualsiasi altro momento dalla sua guerra d'indipendenza nel 1948".
Inverosimile? Forse no.
Nel 2012, l’autore statunitense Michael Greer, aveva scritto che Israele era stato fondato in un momento particolarmente propizio, nonostante fosse circondato da vicini ostili:
"Diverse delle principali potenze occidentali avevano sostenuto il nuovo Stato con significativi aiuti finanziari e militari e, cosa altrettanto importante, i membri della comunità religiosa responsabile della creazione del nuovo Stato, rimasti in quelle stesse nazioni occidentali, si erano impegnati in vigorosi sforzi di raccolta fondi per sostenere il nuovo Stato e in altrettanto vigorosi sforzi politici per ottenere il mantenimento o l'aumento del sostegno governativo esistente. Le risorse così messe a disposizione del nuovo Stato gli avevano dato un sostanziale vantaggio militare nei confronti dei suoi vicini ostili e la sua esistenza era diventata un fatto talmente compiuto da indurre alcuni dei Paesi confinanti a rinunciare ad una posizione esclusivamente conflittuale".
"Tuttavia, la sopravvivenza dello Stato dipendeva da tre fattori. Il primo, e di gran lunga il più importante, era il continuo flusso di aiuti da parte delle potenze occidentali per sostenere un'istituzione militare molto più grande di quanto le risorse economiche e naturali del territorio in questione avrebbero permesso. Il secondo era la continua frammentazione e la relativa debolezza degli Stati circostanti. Il terzo era il mantenimento della pace interna e dell'assenso collettivo ad un chiaro senso delle priorità, in modo da poter rispondere con tutta l’energia possibile alle minacce provenienti dall'esterno - invece di sperperare le limitate risorse della nazione in lotte civili o progetti popolari che non avrebbero contribuito in alcun modo alla sua sopravvivenza".
"Nel lungo periodo, nessuna di queste tre condizioni potrebbe essere soddisfatta all'infinito... Quando questi primi modelli di sostegno si romperanno, Israele potrebbe trovarsi con le spalle al muro".
La settimana scorsa, un importante commentatore israeliano ha osservato che:
"Si potrebbe pensare che una visita presidenziale, un discorso presidenziale, tre visite del Segretario di Stato, due visite del Segretario alla Difesa, l'invio di due gruppi di portaerei, di un sottomarino nucleare, di una Marine Expeditionary Unit e l'impegno di 14,3 miliardi di dollari in aiuti militari d'emergenza, siano la testimonianza dell'incrollabile sostegno che gli Stati Uniti stanno estendendo a Israele"...
"Ripensateci".
"Sotto un apparente pieno e robusto sostegno dell'amministrazione Biden, negli Stati Uniti scorrono correnti pericolose e insidiose che stanno intaccando e corrodendo il sostegno pubblico a Israele. I sondaggi pubblicati la scorsa settimana contengono i dati più allarmanti e significativi: il sostegno pubblico a Israele sta crollando, soprattutto nella fascia d'età compresa tra i 18 e i 34 anni. Un altro sondaggio mostra che il 36% degli americani si dichiara contrario ad ulteriori finanziamenti per l'Ucraina e Israele: il sostegno al finanziamento di Israele è stato solo del 14%".
Ciò che è davvero notevole è che i leader delle nuove narrazioni sono i giovani delle generazioni Z, Y e Alpha. Sfruttando i social media e parlando direttamente ai loro gruppi di pari, hanno trasmesso al mondo le rimostranze dei palestinesi. Molti avevano una conoscenza limitata della Palestina, ma un senso di giustizia non condizionato ha alimentato la loro rabbia collettiva contro la pulizia etnica della Palestina da parte di Israele.
Anche la seconda e la terza condizione di Greer per la sopravvivenza di Israele stanno metastatizzandosi, e questo mentre le placche tettoniche globali iniziano a muoversi: le potenze non occidentali non stanno dalla parte di Israele. Si stanno coalizzando in opposizione all'aspirazione del Gabinetto israeliano di porre fine all'idea di uno Stato palestinese una volta per tutte. Oggi Israele è aspramente diviso sulla visione del futuro, su ciò che costituisce esattamente "Israele" e persino sulla questione postmoderna di "cosa significhi essere Ebrei".
Alastair Crooke
Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2023/11/27/the-magician-hat-and-great-simulacrum-palliative-balm/
27.11.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.
Martin 4 dicembre 2023
L'Occidente, ossia USA e Paesi Europei, da decenni fa solo finta di sostenere la soluzione dei due Stati: semplicemente, sperava che milioni di Palestinesi si fossero rassegnati al disumano embargo del ghetto di Gaza ed ai crescenti insediamenti ebraici in Cisgiordania.
Adesso, l'Occidente fa solo finta di lamentare "l'eccessivo numero di vittime civili". Israele sta sterminando i Palestinesi perche' l'Occidente glielo permette senza imporgli alcun costo, al contrario di quanto fatto con la Russia.
Se l'Occidente non interverrà e rapidamente per frenare Israele, la sua pretesa superiorita' politica e morale - gia' fortemente ferita dal massacro di 700.000 civili nella seconda invasione dell' Iraq e dalla distruzione della Libia - avra' perso definitivamente ogni residua credibilita'.
E questo sterminio produrra' inevitabilmente altri Bin Laden ed altri 911.
danone 4 dicembre 2023
Se non te ne sei ancora accorto l'occidente l'ha già persa la credibilità, soprattutto agli occhi del resto del mondo, che non per niente si sta organizzando con un modello alternativo proprio per questo.
E sempre se non te ne sei accorto, qui sei rimasto solo tu a credere che nel 911 c'entri Bin Laden.
logos 4 dicembre 2023
Bin laden e 911. Come banca popolare citando il duca. l.
logos 4 dicembre 2023
Non avevo ancora letto questo tuo intervento Danone. Il mio commento in replica a Martin è praticamente un doppione. Mi sono pure giocato la citazione del duca gratuitamente. l.
Martin 4 dicembre 2023
"Se non me ne sono ancora accorto ..". ahh, ma che grasse risate, per quanto mi concerne personalmente, la credibilita' occidentale è morta e sepolta dalla WW1, sto parlando della cd opinione pubblica, notoriamente manipolata e sempre in enorme ritardo sulla realtà. Quanto al 911, a credere nella delirante teoria che sia stato autoinferto siete 4 poveri gatti, piu' o meno gli stessi che in Italia farfugliano che le BR erano gestite dai servizi USA, alla faccia della totale assenza di qualunque remoto indizio.
Riuscendo cosi' anche nell'autentico capolavoro di monumentale idiozia del boomerang di negare enormi fenomeni di opposizione quali il terrorismo marxista e islamico, che indipendentemente dal giudizio negativo indicano chiaramente ed ovviamente dinamiche e problematiche non risolte.
Se non te ne fossi ancora accorto, nè Russi ne' Cinesi e ne' Iraniani - Paesi dotati di servizi notoriamente informati e presenti nel mondo islamico - sostengono simili idiozie da circo equestre. Attenderanno che geni della tastiera come te li illuminino.
Quando poi i 4 poveri gatti arrivano al punto di parlare come se fossero la maggioranza - come appunto fai tu - il sospetto del disturbo mentale diventa una assoluta certezza.
Martin 4 dicembre 2023
Bravo, complimenti, ti sei meritato il doppione:
“Se non me ne sono ancora accorto ..”. ahh, ma che grasse risate, per quanto mi concerne personalmente, la credibilita’ occidentale è morta e sepolta dalla WW1, sto parlando della cd opinione pubblica, notoriamente manipolata e sempre in enorme ritardo sulla realtà. Quanto al 911, a credere nella delirante teoria che sia stato autoinferto siete 4 poveri gatti, piu’ o meno gli stessi che in Italia farfugliano che le BR erano gestite dai servizi USA, alla faccia della totale assenza di qualunque remoto indizio.
Riuscendo cosi’ anche nell’autentico capolavoro di monumentale idiozia del boomerang di negare enormi fenomeni di opposizione quali il terrorismo marxista e islamico, che indipendentemente dal giudizio negativo indicano chiaramente ed ovviamente dinamiche e problematiche non risolte.
Se non te ne fossi ancora accorto, nè Russi ne’ Cinesi e ne’ Iraniani – Paesi dotati di servizi notoriamente informati e presenti nel mondo islamico – sostengono simili idiozie da circo equestre. Attenderanno che geni della tastiera come te li illuminino.
Quando poi i 4 poveri gatti arrivano al punto di parlare come se fossero la maggioranza – come appunto fai tu – il sospetto del disturbo mentale diventa una assoluta certezza.
Moderatore 4 dicembre 2023
La invitiamo a mantenere il commento esente da giudizi rivolti al suo interlocutore nei termini in cui lo ha fatto. Il confronto deve restare su idee e opinioni.
Esortando tutti in tale direzione, Vi ringraziamo della collaborazione.
Nonso 4 dicembre 2023
Da che pulpito
logos 4 dicembre 2023
Sempre molto gentile e pacato nell'esposizione del tuo pensiero. Sei un chiaro esempio per le future generazioni. La stima è chiaramente reciproca, ma io sono un semplice uomo, anzi, forse è più corretto dire un "uomo semplice" dal tuo punto di vista. Ti ringrazio per il tuo "difficile" , nonché "oneroso", ruolo sul canale. Sei vitale su questo spazio. Relativamente al mio equilibrio mentale non mi pronuncio, non sono esperto in materia ne ho mai avuto consiglio alcuno (dovrei?) di chiedere parere professionale prima di oggi. Chissà magari è la volta buona che da una nostra chiacchierata venga fuori qualcosa di buono. Cordialmente. l.
Martin 4 dicembre 2023
Scusa ma - indipendentemente dalle ragioni - quando si e' una esigua minoranza e ci si presenta invece come una maggioranza, che conclusioni uno dovrebbe trarne?
logos 4 dicembre 2023
"QUÍ" Sei rimasto solo tu ecc ecc. Scriveva Danone, dove è chiaro che per "qui" si intende cdc. Ovviamente nel salotto di david parenzo e similari il rapporto è capovolto integralmente. Se vai in chiesa, non puoi aspettarti bestemmiando di non essere orticante per i presenti. Quí quando parli di 911 in termini mainstream stai bestemmiando. Non perché complottari tutti. Perché questo spazio nasce per poter esprimere critiche e ragionare rispetto a quegli argomenti taboo sui canali tradizionali. Non credevo avessi bisogno del disegnino. E non lo credo ancora. Dunque sei provocatorio sapendo di provocare. Ergo colpevole di agitazione delle masse. Menomale aggiungo. Siamo quí per questo. Ragionare insieme e LIBERAMENTE sulle tematiche taboo. l.
Martin 4 dicembre 2023
Primo, Parenzo non so neanche chi sia. Ma a parte che bisognerebbe specificare meglio, tipo "qui su CDC", ma non ci siamo comunque. Ovvio che qui su CDC sono in minoranza, ma tanto per cominciare specie su un forum anonimo e tra sconosciuti ognuno dovrebbe parlare per sè e non per i supposti altri.
Poi dato che voi cospirazionisti militanti (la triade delirante del finto allunaggio, delle BR eterodirette e del 911 autoinferto) siete appunto una esigua minoranza nel mondo, non afferro la logica di contestarmi che io rappresento una minoranza qui su CDC. Dove sarebbe la logica o il sollievo? Come voi ritenete di aver ragione pur essendo una minoranza nel mondo reale, perche' a vostra volta non rispettate una minoranza su CDC? Se io avessi torto solo perche' sono una minoranza su CDC, beh figuratevi voi, allora, che siete una minoranza nel mondo reale!!!!
Dovreste infine riflettere, se qualcuno come me, che e' radicalmente opposto al neoglobalismo, NON condivide minimamente certe teorie. Favole e balle esistono in qualunque fronte, non solo in quello che sostiene il potere o lo status quo. E certe teorie prive secondo me di qualunque logica e fondamento, indeboliscono parecchio il fronte, che infatti e' sempre piu' debole. Il livello odierno di abuso e di balle somministrato dai media e' infatti molto superiore a quello di solo 20-30 anni fa, per chi ha l'eta' e l'equilibrio per giudicare.
logos 4 dicembre 2023
Io non faccio parte di alcun gruppo, dunque è scorretto inserirmi nella categoria "voi". io non parlo di te come di propagandista di opinioni mainstream, ma di Martin, figlio del suo percorso. penso che ad oggi essere una minoranza intellettuale nel mondo reale sia buon segno. quel demone stesso di Churchill una volta, schernendo la democrazia, disse una famosa frase sull'elettore medio. so solo che, generalmente, dove c'è una bugia è molto probabile che indagando, a cascata, ne spuntino fuori altre. Il governo usa non è famoso per la sua trasparenza ne per il suo equilibrio. non aggiungo altro e ti auguro un buon inizio di settimana. l.
danone 4 dicembre 2023
Se vai a commentare nel forum del cicap, ti sentirai sicuramente meno solo ed incompreso.
Nonso 4 dicembre 2023
Una sola: presenza di demo-crazia, dimostrazione di governo, dove il popolo non conta un cazz. Qui sei in mezzo al popolo, anzi in mezzo alle balle. Però ti leggo sempre con simpatia e interesse
Fantine 4 dicembre 2023
Caro logos, dici bene, siamo qui per dialogare.
Ed anche se non si è d'accordo nella lettura di fatti e accadimenti, ancor prima che nelle ragioni del loro verificarsi, Martin, come ciascuno di noi, è libero di dire la sua.
Non siamo in una chiesa e, per restare in argomento io, da cristiana, leggo commenti offensivi verso cristiani, il Cristo e la mia fede. E di regola non intervengo affatto, poiché si tratta di utenti con le loro certezze granitiche (e per me possono tenersele strette).
L'allunaggio e l'11 settembre restano argomenti su cui Martin la pensa diversamente da me, da te o dal nostro caro Dan one. Sulle Br e il terrorismo, al di là della certa infiltrazione, non credo neppure io al fatto che fossero eterodirette.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che non c'è alcuna linea editoriale in Cdc, se non il grande merito di fare informazione libera e di tenere aperto uno spazio di confronto libero (fermo un livello civile ed educato).
Ha detto bene @Martin, se anche lui fosse in minoranza, dovremmo davvero noi utenti che la pensiamo diversamente dirgli di tenere per sé le sue idee di minoranza che non ci aggradano o invitarlo ad andare a commentare altrove?
E perché?
Il confronto e la critica fanno parte del pacchetto (CdC) ;)
È sempre però la misura a fare la differenza.
E tu lo sai bene, caro logos, che sempre ti distingui per la pacatezza, pur nella fermezza. Da ultimo nel commento a cui rispondo.
Ps: estendo il commento anche a te, Dan One (@Danone)!!
Tra poco è Natale!!
logos 5 dicembre 2023
Il pluralismo di opinione è il valore aggiunto di questo spazio rispetto a qualunque altro. Se quest'ultimo dovesse venire a mancare io toglierò immediatamente il disturbo. Rispetto agli abusi verbali verso la fede Cristiana sono ormai appannaggio culturale standardizzato al fine di identificarsi fino in fondo progressisti. Senza opporsi al Cristianesimo che progresso ci sarebbe? la possibilità di guardare al futuro rispettando il credo (non necessariamente aderendo) dei propri antenati non è contemplata. è altresì per molti motivo di profonda destabilizzazione. Chi crede, oggi, spesso si nasconde per paura di essere giudicato dai cultisti del nuovo mondo (oramai maggioranza), figli del relativismo assoluto per i quali tutto ha un prezzo, il fine giustifica i mezzi e l'io è il fine. La disciplina è motivo di vergogna, così come l'altruismo di presunta stupidità. Non parliamo neanche di abnegazione. Valori marchianti. Credente oggi è uguale a illogico ed illuso coglione. Eppure...sono tolleranti verso ogni depravazione, capriccio, mania. Persino pedofilia ed incesto sono oramai considerati cose tollerabili. Ma se qualcuno pregasse prima di cenare in un luogo pubblico ad esempio, sarebbe motivo di scandalo. Non temere nulla Fantine. Sei illuminata dalla pura fede. Vorrei tanto esserlo io. buonanotte. l.
Fantine 5 dicembre 2023
"Non camminare davanti a me, potrei non seguirti.
Non camminare dietro di me, potrei non esserti guida.
Cammina accanto a me e sii mio amico".
(Ne marche pas devant moi, je ne te suivrai peut-être pas. Ne marche pas derrière moi, je ne te guiderai peut-être pas. Marche à côté de moi et sois simplement mon amie).
Martin 5 dicembre 2023
Il Governo USA di balle ne ha raccontate a tonnellate da che esiste, e molte di quelle balle sono tuttora santificate nella storia nella versione dei vincitori, e te ne posso elencare diverse che probabilmente ignori. Ma ne' l'allunaggio e ne' il 911 rientrano tra tali balle.
Martin 5 dicembre 2023
Se mi spiegassi cos'e' il cicap, mi sembra un ottimo nome per un chewing gum
Fantine 5 dicembre 2023
Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze (Cicap).
Nasce nel 1989 su iniziativa di Piero Angela, Martin.
Ho detto tutto.
Vorrei riportarti altro Martin, ma lo trovi sul sito del Cicap.
Beh, uno stralcio della dichiarazione sottoscritta merita "portiamo avanti... bla bla... per favorire la diffusione di una cultura e di una mentalità aperta e critica e del metodo scientifico basato sull'evidenza nell'analisi e nella soluzione dei problemi".
In questi ultimi anni si saranno distratti.
Quando la scienza diventa scienzah e si fa dogma. Il che è accaduto e accade molto più spesso di quanto si pensi o si sappia.
Martin 5 dicembre 2023
Piero Angela non e' stato un personaggio in mala fede, ma solo un personaggio con evidenti limitazioni culturali, ossia anche scientificamente arretrato, che e' diventato "imbordande" , solo in Italia, grazie ad una trasmissione divulgativa della tv italiana. E' stato un mero ed arretrato anche se abile divulgatore, non certo uno scienziato che abbia contribuito ad alcunche'. Nonno ideale per la favoletta prima di andare a letto, raccontata con voce suadente. Tutto qui.
Un soggetto fermo al pregiudizio scientista di circa 40-50 anni fa. Nel 2003 e' stato isolato il genoma umano, e le successive ricerche hanno confermato l'importanza del corredo genetico alla nascita, nonche' la dimensione fisica e genetica delle razze umane. L' ambiente o l'educazione ovviamente pesano, ma meno di quello che si pensava 40 anni fa.
Sulle ricerche genetiche e relativi risultati post 2003 e' calato il silenzio, proprio perche' non hanno confermato la preponderante importanza prima attribuita all'ambiente o educazione. Non nasciamo tutti uguali, neanche un po'. Tralaltro, chiunque puo' comprenderlo solo osservando la diversita' tra fratelli cresciuti nello stesso contesto e educati in modo simile dalla nascita.
Siamo ormai nel 2023, ma si continua a far finta che nasciamo piu' o meno tutti uguali, e che le differenze derivino principalmente o quasi interamente dal contesto e educazione ricevuti, donde le preponderanti "responsabiita' del sistema" ed il pietismo nei confronti di devianti e criminali.
Dico no 5 dicembre 2023
Ho letto molti dei tuoi commenti, si vede che sei uno che ha studiato.
Ma ti intendi tecnicamente anche di Piero Angela, non potevo immaginare!
Sorprendi, te lo confesso!
Nonso 5 dicembre 2023
Dico no. Mai sfidare l'ira funesta di Martin, è capace di offenderes tua madre per molto meno.
Martin 5 dicembre 2023
E' che ho letto la letteratura scientifica anglo sassone sulle ricerche genetiche post 2003, che hanno definitivamente dimostrato l'esistenza fisica e genetica delle razze umane, nonche' l'importanza del corredo genetico di ognuno di noi alla nascita.
L'assunto per cui "race is a social construct", predominante nei mass media mainstream, si e' rivelato falso - e basta.
Anche la medicina sta predisponendo nuovi farmaci sulla base di queste scoperte.
E per esempio, il Covid in Africa ha fatto pochissime vittime - come si continua a nascondere - per ragioni molto probabilmente di natura genetica. Le stesse per le quali la variante africana del virus dell' Aids e' stata notoriamente molto diversa e meno letale di quella occidentale.
Ma la cd cultura dei mass media mainstream continua a nascondere queste scoperte, perche' non corrispondono alla visione politica che continua ad attribuire una preponderante importanza ad ambiente ed educazione.
Piero Angela, come il 90% degli scienziati italiani, non e' al corrente di tali ricerche. Stanno 40 anni indietro.
alessandroparenti 6 dicembre 2023
Ma scusami, Martin, indipendentemente dal fatto che tu sia in minoranza o no, come fai a credere che l'edificio WTC7, non colpito da aeroplani e alto 47 piani, sia crollato da solo implodendo alla velocità di caduta libera? questo è duro da digerire. Poi, se vuoi etichettarmi ti presto anche un fianco: sono convinto, dopo numerose letture, che anche l'AIDS sia una balla, nel senso che la malattia esiste ma non è causata da un agente patogeno, bensì dallo stile di vita. Pensa un po' te!
Martin 6 dicembre 2023
E' inutile che io faccia sintesi. Leggi la documentazione ufficiale, possibilmente in inglese: multipli incendi incontrollati che hanno danneggiato ed infine collassato la struttura.
Quanto all'Aids, la tua "opinione" e' totalmente al di fuori della realta' medica.
alessandroparenti 6 dicembre 2023
Non è mia. E' quella di centinaia di scienziati medici e tra di loro qualche premio Nobel. Poi se tu riesci a credere solo alle fonti permesse dal potere ti limiti giocoforza.
alessandroparenti 6 dicembre 2023
Quanto a quello che dice Wikipedia sul WTC7 potevi risparmiarti la ricerca perchè già lo so.
Martin 7 dicembre 2023
Non e' wikipedia ma il National Institute of Standards and Tech (NIST), un concentrato di intelligenze scientifiche , specie fisiche e ingegneristiche: illustri scienziati e professionisti che non hanno nessun bisogno della passerella del NIST, perche' gia' affermati professionalmente nel mondo privato.
Non e' una commissione parlamentare italiana con politicanti, avvocati, imbucati, raccomandati e cazzari assortiti, per i quali la commissione parlamentare e' un punto d'arrivo, e che quindi diranno quello che e' politicamente comodo dire, senza alcuna dignita'. Ne' gente alla Meyssan, Mazzucco, Fracassi etc, ossia gente che cerca di tirar su un business raccontando favole.
Ti sfugge l'abissale differenza: negli USA i professionisti che entrano nel Governo, per il periodo nel Governo guadagnano MENO di quanto avrebbero guadagnato continuando nel privato. Esattamente il contrario di quanto accade in Italia e nell'UE.
Martin 7 dicembre 2023
E' scientificamente accertato, e non e' piu' oggetto di alcuna discussione da diversi decenni, che l'Aids e' un virus, mortale ma fortunatamente debole nelle sue modalita' di trasmissione. Le possibilita' di contrarlo in un rapporto sessuale isolato e non protetto sono bassissime (3-4%), ed infatti ha colpito quasi solo le persone (tossicodipendenti e uomini omosessuali) che hanno avuto un'esposizione ripetuta. Quindi lo "stile di vita" (ripetuti scambi di aghi e ripetute lacerazioni anali) ha ovviamente avuto un impatto, ma l'Aids resta un virus.
E nel caso dell' Aids, il potere c'entra meno di nulla.
alessandroparenti 7 dicembre 2023
Sei veramente poco informato, visto che ripeti a pappagallo tutto ciò che esce dalla TV. Ma pensi veramente che i tossici si scambino ancora le siringhe?
alessandroparenti 7 dicembre 2023
Mi domando se il tuo destino è di rimanere inconsapevole per tutta la vita o magari verrà il momento in cui ti si accenderà la scintilla e sarai meno credulone.
Moderatore 7 dicembre 2023
Un cortese richiamo a commentare le opinioni altrui, separandole da quelle su chi le esprime.
Contiamo sulla sua collaborazione.
Moderatore 7 dicembre 2023
Lo so che sono pedante, ma devo nuovamente ricordarle di limitare i commenti alle opinioni. E null'altro.
La seconda, parte del suo commento non è in discussione.
Grazie in anticipo.
alessandroparenti 7 dicembre 2023
Mi sapresti dire come mai la redazione permette a un individuo come te, desideroso di avere quel potere di cui probabilmente dispone solo esercitando questo ruolo, di svolgere il compito di Moderatore? Visto che ne approfitti per molestare chi non ti tratta con la deferenza che agogneresti. Con tutti i commenti che si vedono sul sito bisogna sforzarsi parecchio per capire cosa non aggrada al maestrino.
Moderatore 7 dicembre 2023
Lei può sempre inoltrare una mail alla direzione. Saranno lieti di risponderle qualora lo ritenessero opportuno. .
A rileggerla.
PS. Se fosse di troppo disturbo per lei potrei girare la sua alla direzione.
Mi faccia sapere.
Martin 7 dicembre 2023
Io invece mi domando se e quando riuscirai a distinguere tra balle e favole assolutamente ridicole
Moderatore 7 dicembre 2023
Per cortesia, cerchiamo di evitare che diventi una spirale che non giova ai lettori.
Restiamo sulle opinioni
Ci conto e grazie.
alessandroparenti 7 dicembre 2023
Dimenticavo! Il Dottor Di Bella è il medico che cura con maggior successo il cancro nell'intero pianeta.
Martin 7 dicembre 2023
Primo, non guardo MAI la tv ma leggo. Secondo, l'Aids non e' piu' una emergenza da decenni. Quando lo era, anche i muri sanno che le cause principali del contagio furono lo scambio di siringhe, i rapporti anali ed ovviamente le trasfusioni. In ogni caso, qualunque medico di fronte alle tue "teorie" sull' Aids ride e basta. Per fortuna in Occidente ci sono stati ricercatori e medici che hanno trovato la terapia. Le ciarlatanerie lasciano il tempo che trovano...
alessandroparenti 7 dicembre 2023
Va bene. Mi provi a chiedere se viaggiando a 80/85 all'ora riuscirebbe a lasciarsi indietro una certa perturbazione ,diciamo...nei pressi di Parma.
Martin 7 dicembre 2023
Ma certo, come no, i malati vanno in chemio per divertimento, e gli oncologi si divertono a somministrargliela
alessandroparenti 7 dicembre 2023
Purtroppo leggi solo quello che ti dà sicurezza.
Martin 7 dicembre 2023
No, leggo proprio tutto, ma sono in grado di distinguere tra balle e realta'. Ma tu sei di quelli che pensano che solo il potere produca balle.....
alessandroparenti 7 dicembre 2023
No, non solo il potere produce balle, ma il potere produce solo balle. Non è la stessa cosa.
Martin 8 dicembre 2023
Errato, produce un mix di verita' e balle
alessandroparenti 8 dicembre 2023
Sì, i risultati di calcio li dà giusti.