DI LUCA MERCALLI
ilfattoquotidano.it
Luca Mercalli
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
2.10.2018
Visto su http://www.liberacittadinanza.it/sedi/roma/articoli/dissesto-ambientale-non-dite-che-e-catastrofismo.
DI LUCA MERCALLI
ilfattoquotidano.it
Luca Mercalli
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
2.10.2018
Visto su http://www.liberacittadinanza.it/sedi/roma/articoli/dissesto-ambientale-non-dite-che-e-catastrofismo.
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Questa è una delle due parrocchie. L'altra dice che "dal 1997 non sono stati registrati significativi cambiamenti di temperatura" e si rammenta che tra il 950 ed il 1250 (quindi ben prima della rivoluzione industriale responsabile secondo Parrochia1 del riscaldamento globale) "parti del mondo furono calde per decenni esattamente come lo sono adesso".
Questo dicono alcuni "top scientists" mettendo in luce come le previsioni catastrofiste dell 'IPCC siano sbagliate.
https://www.telegraph.co.uk/news/earth/environment/climatechange/10310712/Top-climate-scientists-admit-global-warming-forecasts-were-wrong.html
Tutti dicono che il fatto che gli italiani non fanno figli è un problema magari le civiltà avanzate hanno capito che siamo in troppi e non necessitano di aumentare sempre certo che se poi facciamo venire immigrati a sostituirci ma mai qualcuno che abbia il coraggio di dirlo
Articolo breve ma ben bilanciato, che però subirà la stessa sorte di tanti altri articoli sparsi in giro solo per confondere e far dubitare di tutto e tutti.
La scienza si basa sulla riproducibilià degli esperimenti laddove le teorie sono già state confermate.
La pratica mi suggerisce, senza scomodare nessuna paper review, che c'è una soglia per tutto, oltre la quale i sistemi tornano in euilibrio prima o poi. E noi, come homo egosapiens, dove crediamo di essere? Sul prima o sul poi?
Tutto qua, dubitare che sto pianeta si sia ammalato non è proprio ammissibile nel 2018. Togli l'homo dall'equazione e Gaia tornerebbe in forma entro qualche secolo. Lascia l'homo proliferare ed ecco un Marte.2 in formazione.
Ma poi alla fine chi se ne frega, penseranno alcuni, la vita media è sugli 80 anni, e mica ci si può accollare il futuro di tutte le generazioni a venire, e magari sono solo allarmismi diffusi da complottari al soldo di qualche multinazionale...
peccato eravamo una specie con del potenziale.
Credo che il punto saliente sia nella frase "non è catastrofismo". Infatti le persone pensano agli scenari post atomici dei film hollywoodiani e giustamente stentano a crederci. Ma la scienza non parla di questo. Non parla di estinzione o roba simile. Parla di condizioni che peggioreranno, di un mondo più inospitale. Questo sarà in primo luogo a discapito dei più poveri. Questo potrà essere fonte di conflitti. Questo ci porterà a perdere molta della bellezza e la varietà presente in questo mondo. Se vi va bene così....
Per problemi personali non ho potuto leggere i commenti e quindi se qualcuno ha già segnalato questo video chiedo scusa
https://www.youtube.com/watch?v=r695pX-DIpY
contiene una frase sfuggita all'intervistato e che sembra aprire una breccia nel muro di omertà che avvolge le attività di geoingegneria; l'intervistato fa in un secondo tempo marcia indietro rispetto a quanto affermato con tanta sicurezza e chiede che gli siano portate prove concrete; niente di più semplice: si possono analizzare le scie chimiche mediante un LIDAR (la descrizione la potete trovare senza problemi su Wikipedia); l'aspetto interessante è che l'Università di Napoli Federico II è un leader mondiale sulla progettazione e utilizzo di questo strumento (anche questo lo potete verificare senza problemi sul sito istituzionale dell'Università: cercate Federico II LIDAR e c'è l'imbarazzo della scelta): effettua studi e progettazione, indice convegni internazionali, assegna tesi di laurea e di dottorato di ricerca ....
dieci/quindici anni fa una società privata di Firenze, che affitta per scopi industriali i LIDAR, lo aveva utilizzato per analizzare un scia chimica a scopo dimostrativo e aveva pubblicato i risultati; ovviamente non sono rimasti in rete per molto tempo.
Non è quel che si dice, ma quello che accade, i fatti sono reali ed inconfutabili, quindi se ciò che accade realmente è questo da diversi anni ed è sempre più frequente da diversi anni, prima di estinguerci aspettando i miglioramenti, cosa sarebbe meglio fare?
Domanda troppo intelligente vero?
Cosa suggerisce il buon senso, siamo troppo avanti ancora?
Spero tanto che qualcuno si illumini, ed invece di fare chiacchere da bar dello sport, o da facchini portuali durante la pausa Pipì davanti al cesso, dica qualcosa di serio.
Visualizzati 7 di 7 commenti approvati.
ferdy 26 gennaio 2019
"La “grande accelerazione” verso il superamento dei “limiti planetari”.
Temi fondamentali per la nostra sopravvivenza, intravisti nel 1972 da
Aurelio Peccei "
Era anche allora un tentativo di manipolare il pensiero umano, simile a quello odierno del riscaldamento globale per colpa delle attività umane. Aurelio Peccei, faceva parte allora di quel gruppo elitario al servizio dei Rockefeller che manovrava per centralizzare in mano di pochi la direzione del mondo. Lo stesso gruppo elitario, anche se con altre persone , ci tenta ancora e finanzia e foraggia in vari modi molti istituti scientifici e università affinché avvalorino questa tesi.