Home / Olimpia (pagina 2)

Olimpia

DOVEVA MORIRE L’11/9…

Un suo grande amico sostiene che l’attivista William Cooper sia stato assassinato a sangue freddo, mentre le autorità continuano ad insabbiare cosa davvero ci sia dietro la sparatoria. Cooper è stato ucciso il 5 novembre 2001, in un agguato che era stato precedentemente previsto per la mattina dell’11 settembre, dice il suo migliore amico e collaboratore nella ricerca Doyel Shamley. Shamley sta continuando da dove Cooper ha interrotto: far conoscere al mondo i malvagi piani del Nuovo Ordine Mondiale. DI …

Leggi tutto »

I MOVIMENTI CONTRO LA GUERRA HANNO FALLITO DEL TUTTO

La polemica Chomsky/Blankfort Tel-Aviv e Washington vengono associate al Medio Oriente: questo è un dato di fatto. Tuttavia, l’importanza di questo legame nella politica coloniale di Washington fa discutere all’interno del movimento antimperialista. Il giornalista statunitense ebreo antisionista Jeffrey Blankfort sostiene che l’influenza israeliana sia centrale nella politica statunitense e i movimenti contro la guerra falliscono perché non comprendono l’importanza di questa lobby. Con un approccio radicale sull’argomento, che arriverà a negare la dimensione energetica della guerra dell’Iraq, Blankfort apre …

Leggi tutto »

IL CANADA ANCORA UN “RIFUGIO DAL MILITARISMO”?

DI MARK NYKANEN NELSON, B.C. (Canada) – Giusto due mesi prima che il reporter Bob Woodruff ed il suo cameraman Canadese Doug Voigt fossero gravemente feriti da una mina sul ciglio della strada in Iraq, Woodruff era sul set del notiziario ABC evening news esponendo un filmato sugli obiettori di coscienza a Nelson (C.B.). La pittoresca cittadina di montagna, dove gli attori Steve Martin e Daryl Hannah facevano capriole nel film “Roxanne”, è diventata il centro di ritrovo degli obiettori …

Leggi tutto »

EDITORIALE: MOSCA INVADE LO YUCATAN

E GIUSTIFICA L’INVASIONE CON LA MINACCIA DEL TERRORISMO DI DENNIS RAHLKONEN Si prenda in esame il seguente scenario: Siamo nel 1966 – l’apice della guerra fredda – e l’Unione Sovietica invia l’Armata Rossa, 7.000 miglia lontano da casa, ad invadere arbitrariamente il Messico. Il tutto senza alcuna provocazione o plausibile causa. L’invasione immorale ed illegale viene giustificata dall’ assurda bugia che indica nei messicani un’ imminente, terribile minaccia per la Madre Russia. Mosca rovescia il governo messicano, ricorre ad elezioni …

Leggi tutto »

I LIMITI DI INTERNET O IL SILENZIO DELLE STRADE

DI BRIGITTE SCHÖN Mentre stiamo comodamente seduti ad un tavolo guardando gli schermi del nostro computer e leggendo articoli di persone che stimiamo, felici per la sensazione di poter essere in grado di cambiare tutto ciò che vogliamo cambiare, semplicemente scrivendo un pezzo particolarmente rabbioso, tipo quello che sto per scrivere, ho ultimamente rivisto completamente questa sensazione di autocompiacimento, e ne sono scaturite le riflessioni seguenti: E se il mondo, questo mondo di immagini televisive che conosciamo, fosse davvero ancora …

Leggi tutto »

PERCH L'HALLIBURTON STA COSTRUENDO CAMPI DI INTERNAMENTO?

No se ne sta parlando molto, ma sono stati fatti i primi passi per sviluppare una rete di centri di detenzione negli Stati Uniti. DI SHEILA MUSAJI Il 24 gennaio è stato annunciato che il Dipartimento per la sicurezza nazionale ha aggiudicato alla KBR, un’affiliata della Halliburton, un contratto da 385 milioni di dollari per costruire centri di detenzione negli USA. Questi centri potrebbero essere utilizzati per gli immigrati, per assistenza in caso di disastri o vagamente “… per supportare …

Leggi tutto »

PERCH MILOSEVIC STATO ASSASSINATO

Un dittatore da due soldi smaschera il Nuovo Ordine Mondiale DI PAUL JOSEPH WATSON Slobodan Milosevic era un uomo ripugnante con ideali comunisti dispotici. Ma le ragioni per quello che è un ovvio omicidio ruotano intorno alla sua costante volontà di smascherare le menti criminali globali che dall’inizio hanno fatto l’errore di dare a ‘Slobo’ un podio per parlare. Appena due giorni dopo la morte di Milosevic ci sono già molte prove che indicano che si è trattato di omicidio.

Leggi tutto »

IL COSTO DELLA GUERRA AL WALTER REED

All’interno dell’ospedale militare Walter Reed, l’orribile realtà della guerra all’Iraq, una realtà che pochi statunitensi vedono, e che ancora meno vogliono vedere. DI STEWART NUSBAUMER Intervention Magazine Washington, DC – Nella sala da pranzo, una famiglia di tre persone. Sulla maglia della madre si legge “Ringrazia un Soldato”, sul cappellino del padre “Veterano del Vietnam”, e sulla maglietta del figlio “Seattle Sonics”. Una famiglia normale, a parte il fatto che il ragazzo è senza gambe. I rudi leoni dell’amministrazione Bush …

Leggi tutto »

ATTENTATO DI MADRID: “AL-QUAEDA” NON COINVOLTA

DI KURT NIMMO Ma che sorpresona! Due agenti che da molto tempo lavorano per i servizi segreti hanno riferito all’Associated Press che “un’indagine durata due anni sull’attentato al treno di Madrid ha concluso che i terroristi islamici che hanno fatto esplodere le bombe erano radicali che vivevano in Spagna che hanno agito da soli e non per ordine della rete al-Qaida di Osama bin Laden”. Certo che no, perché l’attentato sul treno a Madrid è stato commesso da informatori della …

Leggi tutto »

PAROLE CHE DEVONO ESSERE DETTE

Il nuovo libro di Kaminski riassume la disintegrante storia del 21esimo secolo DI JOHN KAMINSKI La gente se la prende con me. Mi chiamano zimbello sionista gigolò innamorato di internet, che si unisce volentieri ad altri dello stesso ignominoso genere. Quindi, insistono, tutto quello che dico dovrebbe essere ignorato. Per mia fortuna, rimango assolutamente sulle posizioni espresse nei miei scritti, e vi sfido a dirmi che finora non ho scritto la storia decisiva del 21esimo secolo. Il governo USA ha …

Leggi tutto »

IL PENTAGONO SOTTOMETTE LA CIA E IL DIPARTIMENTO DI STATO

DI ERNESTO CARMONA Argenpress Le ambasciate degli Stati Uniti hanno truppe scelte esperte nell’assalto, la cattura e l’assassinio di “terroristi” Donald Rumsfeld sta collocando gruppi militari specializzati in “operazioni speciali” in un numero crescente di ambasciate USA “per raccogliere informazioni sui terroristi nei luoghi instabili del mondo”, come ad esempio l’America Latina e altre zone. Le truppe scelte, addestrate per eventuali missioni di assalto, cattura e morte, sono chiamate Elementi militari di collegamento, o Military Liaison Elements (MLE) e sono …

Leggi tutto »

AMERICA: QUO VADIS?

DI PETER UTRECHT In questo articolo sulla così detta “supremazia” statunitense andremo ad esaminare alcuni fattori interni ed esterni ai quali si può attribuire questa lenta e pare irreversibile deriva verso un abisso di quest’unica “superpotenza”. Proviamo ad usare i “modelli di proiezione” storici del passato per paragonare la dominazione globale degli Stati Uniti ad altri declini imperiali, al fine di afferrare meglio il contesto attuale. Roma estendeva di conquista in conquista i confini del suo vasto impero e poi …

Leggi tutto »

L’IRAN E LE TRAME NEOCON

ATTACCHI AEREI ISRAELIANI COINVOLGEREBBERO GLI STATI UNITI IN UNA NUOVA GUERRA Cosa succederebbe se caccia israeliani lanciassero un attacco contro le centrali nucleari iraniane? Questa settimana American Free Press esamina un nuovo studio fatto da un esperto in terrorismo internazionale che avverte che un bombardamento dell’Iran potrebbe trascinare gli Stati Uniti in un lungo e sanguinoso scontro di civiltà. AFP lo ha predetto quasi un anno fa. Ma i neocon sono così pazzi? DI RICHARD WALKER Un recente studio, condotto …

Leggi tutto »

SOPRAVVIVERE AL NUOVO ORDINE MONDIALE

DI HENRY MAKOW, Ph.D. Parte I Appunti per me stesso Non si tratta di conservare monete d’argento o cibo in scatola o procurarsi un AK-47 [kalashnikov]. Si tratta di salvare l’anima, non la pelle. Si tratta della tendenza ad essere ossessionati dal Nuovo Ordine Mondiale, deprimersi e diventare insopportabili. La situazione è demoralizzante. Un culto satanico controlla il credito del mondo e lo governa attraverso una miriade di mandatari. È stato creato per distruggere la civiltà e istituire uno stato …

Leggi tutto »

QUANDO GLI ALBERI SONO UN DESERTO

Il saccheggio degli spazi forestali in Brasile DI HECTOR ALIMONDA Un po’ di storia del capitalismo… Diversi decenni fa Antonio Gramsci seppe cogliere, dalla sua cella nella prigione di Turi, un cambiamento radicale nella logica della concentrazione capitalista del XXmo secolo (paradossalmente, in un’opera che concedeva, nel suo insieme, un’attenzione solo secondaria alla “determinazione economica” che ossessionava il capitalismo di allora). Si trattava del “fordismo”, un regime di accumulazione fondato sui metodi produttivi e sulla logica d’intervento del capitale nell’insieme …

Leggi tutto »

IL VENEZUELA NEL MIRINO DI WASHINGTON

DI SALIM LAMRANI “Rebelión” L’ostilità da parte degli Stati Uniti nei confronti del governo del presidente Chávez assume aspetti sempre più inquietanti. In un recente documento il Pentagno ha giudicato il “risorgere di movimenti autoritari e populisti in alcuni paesi quali il Venezuela fonte di instabilità politica ed economica”. Tale dichiarazione è ancor più preoccupante se si pensa che il Dipartimento della Difesa raramente nomina paesi nel piano di difesa quadriennale (Quarterly Defense Review), ma si limita solitamente a considerazioni …

Leggi tutto »

ESTETICA DELLA CRUDELTA’

DI FERNANDO BUEN ABAD DOMÍNGUEZ ”Fare fotografie” sulla miseria non è la stessa cosa che lottare contro l’orrore documentando con l’aiuto di macchine fotografiche. C’è connesso un dibattito, non manicheo, tra l’etica e l’estetica. “Vedere” e “pensare” non sono la stessa cosa; “bello” e “buono” non sono la stessa cosa; fino ad ora molti documentaristi si sono dedicati a contemplare la realtà, si tratta di trasformarla. Questo avrà voluto l’autore? “Volere” e “potere” non sono la stessa cosa. Parlano le …

Leggi tutto »

LA STORIA DI JOHN O’NEILL, 'L’UOMO CHE SAPEVA'

Trasmissione televisiva di un documentario sul responsabile della sicurezza del World Trade Center l’11 settembre 2001 DI MICHEL PORCHERON Tutti gli ingredienti di un intrigo poliziesco si riuniscono in questo documentario televisivo di 42 minuti del regista statunitense Michael Kirt, mostrato in Francia dal canale M6 con il titolo “L’uomo che sapeva”. Un ex agente speciale dell’FBI, sullo stile di James Ellroy o Tom Clancey, con una buona dialettica e sicuro di sé, la torre sud delle Twin Towers, il …

Leggi tutto »

DAI CAMPI DI BATTAGLIA IN MEDIO ORIENTE:

TROVATE TRACCE DI URANIO IMPOVERITO NELL’ATMOSFERA IN INGHILTERRA La stella della morte della regina DI LEUREN MORET Il 19 febbraio 2006 il Sunday Times Online ha citato uno sconvolgente studio scientifico svolto dagli scienziati inglesi Dr. Chris Busby e Saoirse Morgan: “Did the use of Uranium weapons in Gulf War 2 result in contamination of Europe? Evidence from the measurements of the Atomic Weapons Establishment (AWE), Aldermaston, Berkshire, UK”. [“L’uso di armi all’uranio nella seconda guerra del Golfo ha causato …

Leggi tutto »

L’AMMINISTRAZIONE BUSH STA PROGETTANDO UN OLOCAUSTO NUCLEARE ?

“Mini-atomiche” statunitensi sull’Iran come ritorsione per la “non collaborazione” di Teheran? DI MICHEL CHOSSUDOVSKY “Abbiamo scoperto la bomba più terrificante della storia dell’umanità. Potrebbe avverarsi la distruzione col fuoco profetizzata nell’era della Valle dell’Eufrate, dopo Noè e la sua arca favolosa. […] Quest’arma dovrà essere usata contro il Giappone […] Verrà utilizzata in modo che gli obiettivi siano militari, soldati e marinai e non donne e bambini. Sebbene i giapponesi siano selvaggi, crudeli e spietati, noi, come leader mondiali del …

Leggi tutto »

QUALE CRIMINE HA COMMESSO KEN LIVINGSTONE?

In appoggio al mio sindaco DI GILAD ATZMON Londra Ken Livingstone è stato sospeso ieri per un mese dal suo incarico come sindaco di Londra per aver paragonato un giornalista ebreo ad una guardia di un campo di concentramento. Ancora una volta vengono sacrificate delle elementari libertà umane in difesa della dignità ebraica. E bisogna chiedersi per quale motivo cediamo i nostri diritti elementari con tanta facilità? Perché un cane da guardia del governo britannico sospende l’adorabile sindaco di Londra …

Leggi tutto »

RESISTERE ALL’ASSALTO DELLA GLOBALIZZAZIONE

DI RAMZY BAROUD Ho trascorso la maggior parte degli ultimi tre anni lavorando e viaggiando attraverso il Medio Oriente e l’Asia, in una delle più straordinarie ed appaganti esperienze della mia vita. Questo viaggio mi ha portato non soltanto a mettere in discussione e a modificare tutta una serie di valori e credenze che per molto tempo ho ritenuto assoluti, ma ha anche effettivamente consolidato il mio sentirmi “fuori-posto”, che è diventato parte integrante della mia persona, discendente di rifugiati …

Leggi tutto »

LE RISATE DELLA SQUADRA DI HAMAS

DI GIDEON LEVY La squadra israeliana (incaricata di ostacolare Hamas dopo le elezioni palestinesi) non aveva mai riso così tanto. La squadra, capeggiata dal consigliere del primo ministro Weissglas (nella foto), con il capo di stato maggiore, il direttore dei servizi segreti, generali ed alti ufficiali, si è riunita per un incontro con il ministro degli esteri Tzipi Livni sui modi di rispondere alla vittoria di Hamas. Tutti si sono trovati d’accordo sul bisogno di imporre una stretta economica all’Autorità …

Leggi tutto »

FEBBRAIO NERO IN NIGERIA

DI HARALD NEUBER Un’organizzazione di ribelli nel Delta del Niger si mobilita contro le multinazionali del petrolio Nel Delta del Niger aumenta il conflitto che cova da anni per la distribuzione dei proventi del petrolio. Nella notte fra venerdí e sabato è scaduto un ultimatum del gruppo armato alle multinazionali del petrolio che sono attive nella regione. Dopo scontri militari con l’esercito nigeriano, che era stato inviato per proteggere gli impianti, il “Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger” (MEND) …

Leggi tutto »

L’UNICA VIA VERSO LA PACE LA GIUSTIZIA

Cavalcando l’onda di Hugo Chavez DI MIKE WHITNEY La rapidissima ascesa di Hugo Chavez sulla scena mondiale è dovuta soprattutto al suo sprezzo per Washington e alla sua posizione come guida di una rivoluzione emisferica. Rischiando in prima persona, Chavez ha inveito contro il suo ottuso flagello, George Bush, e la combriccola di sicofanti ai suoi ordini. Ieri è stato il barboncino di Bush, Tony Blair, che è finito nella morsa di Chavez. Blair è stato l’alleato di Bush più …

Leggi tutto »

CONDANNATO DAVID IRVING

DI KURT NIMMO Ora che il “famoso negazionista dell’olocausto”, come il New York Times ha definito David Irving, è stato dichiarato colpevole e ha davanti tre anni in una prigione austriaca per il crimine di aver deviato dalla storia ufficiale della seconda guerra mondiale, autorizzata e imposta dal sionismo, possiamo aspettarci strombazzamenti trionfanti dai sionisti, una chiassosa e disgustosa dichiarazione di vittoria per la piccola illegale nazione di Israele e i suoi soprusi senza fine su milioni di persone, che …

Leggi tutto »

LA TIRANNIA DI ISRAELE SUGLI STATI UNITI

L’espulsione in massa di spie israeliane è stata una reazione alla mancata cooperazione di Israele per prevenire il massacro di migliaia di persone a New York l’11 settembre 2001. DI JAMES PETRAS Quale paese ha sul suo territorio centinaia di spie, talpe e collaboratori che lavorano, con piena impunità, per un governo straniero da ormai più di trenta anni come succede negli USA? In base alle informazioni di vecchi e nuovi giornalisti che conoscono bene la questione, alcuni dei quali …

Leggi tutto »

LA SVEZIA RINUNCIA COMPLETAMENTE AL PETROLIO

DI THOMAS PANY La Svezia ha intenzione di modificare completamente il suo settore energetico Lo scorso anno il prezzo del petrolio è aumentato del quaranta percento. Mentre in questi giorni vengono annunciati profitti record da parte delle maggiori industrie petrolifere e il mondo occidentale, angosciato, deve riconoscere per l’ennesima volta la sensibilità leggermente infiammabile di coloro che gestiscono i rubinetti del petrolio, un regno del nord ci stupisce con un progetto coraggioso ed ambizioso: la Svezia vuole “disabituarsi” completamente al …

Leggi tutto »

LA MISTERIOSA MORTE DELLO SCRITTORE NORDAMERICANO JAMES HATFIELD

Il primo biografo non autorizzato di George W. Bush DI DAVID COGSWELL La morte dello scrittore nordamericano James Hatfield, avvenuta nel 2001, ha suscitato scalpore negli ambienti intellettuali, ma paradossalmente non ha dato vita a un dibattito né ha ingenerato una qualche curiosità nel panorama mediatico statunitense. Ricordiamo che Hatfield è stato il primo a scrivere una biografia non autorizzata del presidente George W. Bush, dalla quale emergono particolari sorprendenti. Per alcuni lo scrittore si è suicidato in seguito all’enorme …

Leggi tutto »

UN ATTACCO IMMINENTE CONTRO L’IRAN

Alcune riflessioni sul discorso di Jacques Chirac e l’approvazione di Laurent Fabius DI DANIELLE BLEITRACH Al contrario di Fabius [1], si può anche non apprezzare questa chiamata “alle armi” di Jacques Chirac. [2] Se c’è una minaccia reale, concreta, di fronte alla quale il capo di stato deve adottare delle misure il suo dovere è di fornire chiarimenti ai cittadini francesi. Certamente, ci sono dei dati rivelatori di una strategia di cui non si può esporre tutto, ma in quel …

Leggi tutto »