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Davide

ZONA CREPUSCOLARE / SHALOM, HAVER

“Oggi ho saputo che i sondaggi indicano che il 60% degli israeliani spera che Arafat muoia. E’ una notizia che mi fa molto male e mi fa andare in collera. Quando l’unico partner che abbiamo avuto, Yitzhak Rabin, venne assassinato, so che molte furono le famiglie palestinesi che versarono lacrime per la sua morte. L’altro fronte può certamente piangere per chi ha la giustizia dalla sua parte e dalla parte della sua nazione. E’ quello che vorrei accadesse anche nella …

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PUTIN SORRIDE MA LA SFIDA RIMANE APERTA

Con “l’amico” Bush DI GIULIETTO CHIESA Ma siamo sicuri che Vladimir Putin ce la dice tutta? Il suo entusiasmo per la vittoria di Bush sembra contenere un sottile sarcasmo, non appena si guardi ai contenziosi molteplici che stanno dividendo la Russia Neo-zar e l’America Neo-con. Su tutto il perimetro russo (salvo i 6000 chilometri «cinesi») Mosca e Washington sono in evidente tensione. A cominciare dall’Ucraina e dalla Bielorussia. Il presidente bielorusso Lukashenko non piace né a Bush, né a Putin. …

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LA MONTAGNA NON PUO' ESSERE SCOSSA DAL VENTO

La vita senza Arafat DI RAMZY BAROUD Se la malattia del leader Palestinese Yasser Arafat e l’inattesa partenza per la Francia rappresentano la conclusione di un’era, come hanno notato alcuni in maniera avventata, questo è perché l’assenza di Arafat, anche come un simbolo vivente, è un questione portatrice di grandi conseguenze. Ma detto questo, non dobbiamo indulgere nel travisare la lotta Palestinese riducendola alla legalità di un uomo. È ancora troppo presto per valutare il contributo di Arafat alla marcia …

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CHOMSKY A BARNARD SULLE ELEZIONI USA

Caro Chomsky, sono Paolo Barnard* della RAI di Roma, autore del servizio “L’altro terrorismo” che ha visto la sua inestimabile partecipazione. Mi posso immaginare come lei si senta in questo momento. Tuttavia non possiamo mancare di vedere i due punti che seguono. 1) Quattro anni di attivismo civile senza precedenti, di dimostrazioni di massa, di film, di libri, di soffiate e scandali, e altro.. in altre parole un fuoco di sbarramento continuo contro l’amministrazione Bush hanno prodotto questo! (la vittoria …

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NUOVA INQUISIZIONE

DI MARCO BAZZATO Ora le elezioni americane hanno riconfermato George W. Bush alla guida degli Stati Uniti d’America, si dovrà per forza di cose sottostare per altri quattro anni agli ordini di una classe politica che sta cercando d’instillare un nuovo ordine teocratico all’interno delle proprie istituzioni, e di conseguenza negli stati satelliti sotto l’ombrello del Patto Atlantico. La riconferma dell’attuale presidente ha ancora una volta smentito tutte le teorie della vigilia che davano a pari punti lo sfidante Kerry. …

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SECONDO UN VECCHIO RACCONTO AFRICANO,…

DI FRANCESCO GESUALDI …, il potere è gestito da tre uomini. Per primo viene quello con la corona che definisce le regole. Poi viene quello col fucile che fa rispettare le regole definite dall’uomo con la corona. Infine viene l’uomo con i soldi che può comprare sia l’uomo con la corona, sia l’uomo col fucile. Nessuno sa in quale angolo dell’Africa sia vissuto il saggio che ha pronunciato questa metafora, ma di sicuro era un profeta perchè ha descritto in …

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''PER UNA NUOVA RADICALITA'''

DI MASSIMO VIRGILIO Miguel Benasayag e Dardo Scavino Il Saggiatore, Milano. 192 pagine. 17 euro. “Le istanze sociali più elementari devono piegarsi ai vincoli sempre più forti del capitale”. E questo è un Male che deve essere contrastato con forza. Sin dall’introduzione del loro “Per una nuova radicalità” gli autori, Miguel Benasayag e Dardo Scavino, esprimono con chiarezza il loro punto di vista: il nemico da battere è il capitalismo neoliberista e la “catastrofe economica” che esso inevitabilmente porta con …

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LA MENZOGNA DEL ''GOLDEN RICE''

Nei Giorni scorsi alcuni quotidiani di area cosidetta “liberal” come “L’Indipendente” “Il Foglio”, “Il Riformista”, e “L’Opinione” hanno pubblicato una lettera aperta al Presidente del Consiglio contro il bando degli Ogm (blocco delle semine transgeniche) proposto dal Ministro delle Politiche Agricole Alemanno. Il decreto sarà in discussione nuovamente alla Camera, per la sesta volta, martedì prossimo. Tra i firmatari di questo appello:Umberto Veronesi, Giuliano Ferrara, Alessandro Checchi Paone, Francesco Sala, Carlo Jean, Renato Brunetta, Antonio Socci etc… Non è certo …

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FINI ? A LUI L'HA ROVINATO BERLUSCONI

Intervista del Prof. Franco Cardini all’Unità: Ma cosa sta succedendo a destra? Il 7-0 di lunedì scorso ovviamente non è piaciuto a nessuno nel centro-destra. Ma certamente quello che ha la poltrona più problematica è Gianfranco Fini. Fini ha due problemi fondamentali. La fine dell’idea che Alleanza Nazionale possa diventare nel tempo il partito di riferimento nel centro destra. Una sorta di partito conservatore affidabile e con una cultura di governo autentica. E un elettorato che tende a non riconoscersi …

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BERLUSCONI E PUTIN, INSIEME VERSO LA META

DI GIULIETTO CHIESA Si mormora che Silvio Berlusconi sia venuto a Mosca per ricevere anche lui un regalino. Vladimir Putin, uomo sicuramente pragmatico, ha dimostrato negli ultimi tempi che valgono per lui molto di più i buoni rapporti politico-economici che non qualche manciata di chilometri quadrati di territorio o qualche pacchetto di azioni. L’ha fatto con gli Stati Uniti, concedendo loro l’ultimo bouquet di azioni – che ancora apparteneva allo Stato russo – della grande impresa petrolifera Lukoil. Per due …

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GUERRA AL TERRORISMO O TERRORISMO DI GUERRA ?

DI MARCO BAZZATO Pochi giorni fa nei media nazionali ed internazionali sono uscite le cifre approssimative delle vittime civili dall’inizio dell’invasione di liberazione dell’Iraq da parte degli Americani e dei loro alleati. I danni collaterali ammontano a circa centomila morti. Le vittime alle Torri Gemelle del 11 settembre 2001 furono circa tremila, e stando alle versioni ufficiali del riconfermato inquilino della Casa Bianca il Presidente George W. Bush, si decise l’invasione dell’Afganistan e dell’Iraq, per catturare in Afganistan il Mullah …

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LA MAFIA GODE OTTIMA SALUTE

Parlare di mafia oggi è scomodo. Per questo dobbiamo urlare che essa continua ad esistere Non è solo questione di pallottole o bombe, la mafia si ingrassa nei settori più remunerativi; che cosa dicono e fanno gli evangelici contro questa cultura di morte DI FRANCESCO SCIOTTO Tre notizie degli ultimi giorni. La prima: i giudici hanno concesso dei permessi premio a Giovanni Brusca, collaboratore di giustizia, boss di Cosa Nostra e assassino; tra i suoi delitti si conta anche l’uccisione …

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SU CON LA VITA

Michael Moore propone 17 motivi per non disperare dopo la vittoria di Bush DI MICHAEL MOORE Cari amici, Ok, che schifo. Davvero che schifo. Ma prima che vi buttiate troppo giù cerchiamo, con le parole di Monty Python, di “guardare sempre al lato positivo della vita!”. Dopo le elezioni di martedì ci SONO alcune buone notizie. Ecco 17 motivi per non tagliarsi le vene: 1. Per legge, George W. Bush non può candidarsi di nuovo per la presidenza. 1. La …

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IL REDIVIVO OSAMA HA VOTATO PER BUSH

DI GIULIETTO CHIESA I miei 24 lettori sanno che io ho pensato, e scritto, a più riprese, che Osama bin laden era (“probabilmente”) già morto da tempo. Ora che è “riapparso”, quegli stessi lettori si chiederanno se sono disposto a correggermi. Il fatto è che io non penso ci sia molto da correggere. Nei tre anni abbondanti in cui Osama bin Laden è sparito dalla scena (meglio sarebbe dire che la sua immagine è sparita dalla scena, sebbene quella che …

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DA FORZA SOCIALE E OPERAIA A GALASSIA DI INTERESSI LIBERTARI

Iniziato il processo di autocoscienza tra gli esponenti democratici DI MAURIZIO BLONDET «Che Bush avrebbe conquistato una maggioranza popolare schiacciante si poteva prevedere già guardando le foto di coppie gay festanti dopo le nozze davanti al municipio di San Francisco». Ciò che rende notevole quest’analisi è che non appare su un giornale di destra ma su Counterpunch, il foglio della sinistra Usa più arrabbiata. E la firma il direttore Alex Cockburn, un neomarxista che in Italia starebbe fra Bertinotti e …

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PUO' LA SINISTRA CADERE COSI' IN BASSO ?

“Unità” e “Progressista”: due parole in codice per una calunnia DI CHRISTOPHER C. CONWAY Senza alcuna ombra di dubbio non sono il più importante intellettuale vivente. No, non sono Noam Chomsky, ma non sono neppure un deficiente monosillabico a cui piace dare aria alla bocca. Ho la più completa fiducia nelle mie capacità razionali e fin dalla metà degli anni di scuola (1979-80) ho fatto costantemente ricorso alla mia predisposizione al pensiero critico. Così è che ho persino l’audacia di …

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ARAFAT, L'ADDIO ALL'EROE

DI NELSON MANDELA “Quando le future generazioni prenderanno in esame la storia del XX secolo, considereranno senz’altro la lotta per l’autodeterminazione dei popoli oppressi e colonizzati uno dei momenti più significativi di quest’epoca. La diffusione in tutto il pianeta di queste lotte per l’autodeterminazíone dà la misura della vastità che avevano assunto l’esproprio e l’asservimento, forme storiche dell’ingiustizia. La fine dell’apartheid in Sudafrica ha segnato una tappa importante nella lunga contesa per l’emancipazione dei popoli oppressi. Tutto il mondo ha …

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PERCHE' GLI OPERAI SCELGONO BUSH

DI NICHOLAS D. KRISTOF Vivere da poveri, votare da ricchi Scrivo di martedì, seduto su carboni ardenti, senza conoscere i risultati delle elezioni. Ma se i sostenitori di John Kerry stanno festeggiando o cercando asilo all’estero, dovrebbero comunque sentirsi malissimo per i milioni di allevatori, operai e cameriere che hanno finito per votare – del tutto contro i loro stessi interessi – per i candidati repubblicani. Uno dei maggiori successi del partito repubblicano nelle ultime due decadi è stato riuscire …

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GOOD DAMN AMERICA!…e Falluja non deve morire

Diceva Che Guevara il 2 luglio 1961: «Non importa come si chiami il signore che ogni quattro anni il popolo statunitense pensa di eleggere per dirigere i suoi destini, perchè in realtà tale elezione è viziata alla base; il popolo statunitense ha solo la facoltà di eleggere il suo carceriere per quattro anni e a volte gli concedono la grazia di rieleggerlo». Oggi le cose stanno messe molto peggio che nel 1961, allora la lotta di liberazione avanzava dappertutto. Da …

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UNA NAKBA MONDIALE

DI ANGELA LANO “Vorrei condividere con voi questo momento che ritengo terribile per l’attuale storia dell’umanità. La sconfitta del finto “alternativo” Kerry – il cui programma di politica estera e i cui slogan sulla “guerra al terrorismo” non si discostavano di nulla rispetto a quelli di Bush -, è comunque un brutto segno per chiunque desideri e lotti per un mondo migliore. Perché ha vinto l’America dei pistoleros, dei petroleros, dei ciccioni ripieni di hamburger ogm e patatine con ketchup, degli arroganti, dei fondamentalisti …

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USA:ZERO BATTE ZERO

Bush sembra aver vinto di stretta misura la sfida con lo sfidante democratico. Sarà probabilmente riconfermato come amministratore unico dell’imperialismo al servizio del Crimine Organizzato DI GABRIELE ADINOLFI Tutto può ancora succedere; tuttavia la riconferma di Bush sembra scontata. Una vittoria striminzita per l’inquilino della Casa Bianca (249 grandi elettori contro 242) ma più consistente di quella che aveva ottenuto quattro anni fa contro Al Gore. Lo scontro fra le due nullità che si contendevano il titolo di primo amministratore …

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LA PARTITA A SCACCHI DELL'INDOMITO PUTIN

Come il capo del Cremlino giocherà la sua “amicizia” con Roma (e Berlino e Parigi), è quel che rende più interessante la partita. Meglio averlo “amico”, in ogni caso. DI MAURIZIO BLONDET Inevitabilmente, le tese ore elettorali in Usa eclisseranno alquanto l’incontro fra Berlusconi e Putin. Peccato. Mosca sta giocando una partita da non sottovalutare. Specie da quando il rincaro del petrolio mette nelle tasche di Putin più mezzi per le sue ambizioni. Il realismo di scuola Kgb vieta di …

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DIRETTIVA BOLKESTEIN, WELFARE SOTTO SCACCO

Deregolamentazione del mercato del lavoro, privatizzazione dei servizi. Tutto ciò che si nasconde dietro il provvedimento che sta per essere varato in Europa DI RAOUL MARC JENNAR La Commissione europea ha annunciato una nuova Direttiva tesa a «ridurre i vincoli alla competitività» (IP/04/37, 13 gennaio 2004). Dietro questi propositi si nasconde un nuovo attacco irresponsabile della Commissione contro quel che resta del «modello europeo», agonizzante dopo le privatizzazioni che si sono succedute e le ripetute rimesse in causa dei diritti …

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DARFUR, SUDAN, AFRICA, ATLANTIDE

DI GIULIETTO CHIESA Darfur, Sudan, Africa. Leggo le cifre su internet, perché sui nostri giornali e media non è facile trovarle in tanta distrazione quotidiana, tra un Grande Fratello, che arriva perfino sul telefonino, e un’Isola dei Famosi, che è una specie di latrina pubblica dove si vede tutto. Leggo di una transumanza immensa che ci è contemporanea e che noi non vediamo e non capiamo. Non noi, io te, lettore o lettrice, che compriamo i giornali e un pò, …

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DARFUR, SUDAN, AFRICA, ATLANTIDE

DI GIULIETTO CHIESA Darfur, Sudan, Africa. Leggo le cifre su internet, perché sui nostri giornali e media non è facile trovarle in tanta distrazione quotidiana, tra un Grande Fratello, che arriva perfino sul telefonino, e un’Isola dei Famosi, che è una specie di latrina pubblica dove si vede tutto. Leggo di una transumanza immensa che ci è contemporanea e che noi non vediamo e non capiamo. Non noi, io te, lettore o lettrice, che compriamo i giornali e un pò, …

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OSAMA BIN LADEN HA FATTO LA SUA SCELTA: BUSH

DI THOMAS WALKOM Per Osama bin Laden George W. Bush è la scelta migliore. Le sprezzanti politiche di Bush in Medio Oriente hanno funzionato da “manifesti di reclutamento” per al Qaeda. I suoi colossali errori di valutazione in Iraq hanno trasformato il paese in un terreno fertile per gli stessi terroristi islamici che gli americani vogliono distruggere. Osama bin Laden ci ha fatto sapere la sua scelta per le elezioni presidenziali americane. Ora aspettiamo di vedere se gli elettori americani …

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LE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE E I PERICOLI DELLA DIPENDENZA

DI ARUNDATHI ROY La globalizzazione economica ha accresciuto la distanza tra chi prende le decisioni e chi ne subisce gli effetti (1). Sono gli incontri quali il Forum sociale mondiale a consentire ai movimenti di resistenza locali di ridurre questo divario e di fare causa comune con i loro omologhi dei paesi ricchi. Ad esempio, all’epoca della costruzione della prima diga privata a Maheshawar, l’impegno congiunto del Narmada Bachao Andolan (Nba), dell’organizzazione tedesca Urgewald, della Dichiarazione di Berna (Svizzera) e …

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Solo un giorno. L'appello completo di Michael Moore

di MICHAEL MOORE Mi piacerebbe dire molte cose. Ho viaggiato per 51 giorni cercando di mobilitare il voto e non ho avuto abbastanza tempo per scrivere. Per questo ho messo insieme, in questa lettera, alcuni appunti diretti a differenti gruppi. Queste sono le mie ultime parole… Cari amici, è giunto il giorno. Manca un giorno. Mi piacerebbe dire molte cose. Ho viaggiato per 51 giorni cercando di mobilitare il voto e non ho avuto abbastanza tempo per scrivere. Per questo …

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GUIDA RAGIONATA ALLE ELEZIONI

DI BIANCA CERRI ELEZIONI A SENSO UNICO Persino uno scrittore poco incline all’analisi sociale come Fitzgerald l’aveva capito: “al prezzo di due soldi, l’elettore si compra politica, filosofia e pregiudizi” e basterebbe questo a spiegare quanto sia stata superflua l’informazione che, per quasi un anno, ha inondato i media in vista delle elezioni di USA 2004. Per quanto ci riguarda, abbiamo scelto di basarci invece sugli argomenti lasciati inesplorati dagli altri, perché, come appunto diceva Fitzgerald, politica, filosofia e pregiudizio …

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L'EUROPA E I CENTOMILA

DI ALESSANDRO ROBECCHI Bravi tutti, bella cerimonia. Salutata da due ali festanti di poliziotti e carabinieri è nata a Roma la nuova Europa, con la sua costituzione nuova di zecca, eccetera eccetera. Regia di Zeffirelli, buona trasmissione, mancava solo la pubblicità della colla per dentiere, ma non si può avere tutto. Come si può capire (e perdonare) i discorsi sono di circostanza, l’evento merita qualche sua retorica e per un continente che si è scannato allegramente fino a pochi anni …

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