Home / Davide (pagina 421)

Davide

Tornano le “scatole nere”

DI JOHNNY ANDREW MANISCO Un vigile del fuoco di New York e un volontario che lavorarono a lungo tra le rovine delle due torri hanno dichiarato di aver aiutato agenti federali a prelevare tre delle quattro scatole nere dei due aerei che si no contro i grattacieli. A rivelare la notizia giovedì è stato il quotidiano Philadelphia Daily News. Il vigile del fuoco Nicholas DeMasi ha raccontato (in un libro pubblicato di recente insieme ad altre persone che lavorarono a …

Leggi tutto »

COME FUNZIONA L'AUDITEL

DI MARCELLO PAMIO Più persone guardano un programma e più la pubblicità paga in termini economici, seguendo la logica perversa e deleteria dell’audience! Ormai questo termine è diventato così familiare che è entrato nel nostro bagaglio culturale: ma cosa significa esattamente audience? Il dizionario inglese la definisce come «le persone alla portata di orecchio», per via della sua radice latina, ma anche «spettatori» e «uditorio». In termini pubblicitari, e cioè l’ambito che interessa noi e loro, l’audience è l’insieme della …

Leggi tutto »

LA DONNA DELLA PACE

DI ROBERT FISK Margaret. Margaret Hassan. Colei che mi ha detto che presto – molto presto – «ci sarà più di una generazione perduta» in Iraq. Rapita mentre si recava al lavoro, Margaret Hassan è direttrice di Care International. Margaret Hassan è stata una nemica delle sanzioni Onu nei confronti dell’Iraq ed è il simbolo di tutti coloro che credono che l’Iraq – un Iraq realmente libero e non occupato – abbia un futuro. Anch’ella è entrata a far parte …

Leggi tutto »

NON CI SONO TONI DA CROCIATA

DI MASSIMO FINI Prima di logorarsi sul busillis se la sortita di Osama bin Laden favorisca Bush o Kerry, io guarderei altre cose, a mio avviso più importanti. Tutti, credo, pensavamo e temevamo che Bin Laden – se era ancora vivo – sarebbe ricomparso un giorno, dopo una così lunga assenza, in qualche forma demoniaca, con un mostruoso attentato, tipo Torri Gemelle o qualcosa del genere. Invece il Bin Laden del video dell’altra sera ha fatto un discorso da cui …

Leggi tutto »

DOVREMMO ESSERE TUTTI VEGETARIANI ?

Hugh Fearnley Whittingstall domanda: “Perché non dovremmo reclamare l’autorità morale di uccidere gli animali per la nostra alimentazione sulle basi del fatto che offriamo loro un trattamento migliore in vita rispetto a quello che otterrebbero da soli senza il nostro aiuto? Perché, ritiene il prof. Andrew Linzey, non abbiamo il diritto di colonizzare e uccidere milioni di altri esseri senzienti per farne risorse alimentari, dal momento che si può vivere una vita salutare e felice seguendo una dieta vegetariana. Caro …

Leggi tutto »

GLI STUPRATORI DEL BOUNTY

Nel 1789 il capitano William Bligh fu abbandonato in mezzo al mare. Dopo oltre duecento anni la Corona ottiene un processo. Ma non per l’ammutinamento. Una catena di violenze sessuali lunga quarant’anni: un tribunale britannico condanna sei abitanti di Pitcairn, l’isola del Pacifico in cui due secoli fa si rifugiarono i più famosi ammutinati della storia. Tra loro anche il sindaco. Che è l’ultimo discendente del ribelle Fletcher Christian, ma anche il timoniere dell’unica barca dell’isola. DI ROBERTO ZANINI Ci …

Leggi tutto »

“Sono morti centomila civili”

Ricerca choc sulla guerra in Iraq. Le nuove statistiche pubblicate dalla rivista medica inglese «The Lancet» «Il 95% vittime di bombe e raid». L’indagine condotta su 808 famiglie E così, oltre alle 377 tonnellate di super-esplosivo, mancherebbero all’appello anche 100 mila iracheni. Centomila persone uccise dall’inizio della guerra, «in gran parte donne e bambini». Centomila, «stimate per difetto». Come dire gli abitanti di Lecce, o due volte la città di Mantova. La stima (la denuncia) viene dall’autorevole rivista medica The …

Leggi tutto »

LA MADRE DEL SOLDATO

DI TERI WILLIS ALLISON Tutta l’ansia della guerra in una lettera scritta col cuore Non sono una pacifista. Sono una madre. Per natura, queste due figure sono inconciliabili: anche un tenero coniglio lotterebbe per proteggere i suoi cuccioli. Talvolta la difesa richiede azioni violente per proteggere la propria famiglia o la propria casa (e questa definizione di casa può facilmente essere estesa alla comunità e anche oltre); ma la violenza, non importa come viene giustificata richiede sempre un pedaggio pesante. …

Leggi tutto »

L'URANIO IMPOVERITO FALCIDIA GLI ABITANTI

DI MASSIMO FINI Tutti i media occidentali stanno celebrando la vittoria di Hamid Karzai (il 55,3% dei suffragi) “il primo presidente democraticamente eletto nella storia dell’Afghanistan”. E da questo evento democratico politici, politologi, analisti, esperti, sempre occidentali, traggono i migliori auspici per il futuro del popolo afghano. Non è di questo parere Jooma Khan. Chi è costui e come si permette? Jooma Khan è un vecchio che vive in un villaggio della provincia di Laghman, nell’Afghanistan nord orientale. Ha detto …

Leggi tutto »

BUTTIGLIONE IL CATALIZZATORE

DI GIULIETTO CHIESA Ci voleva Mr. Buttiglione per far esplodere la nuova, inedita, inattesa potenza del Parlamento Europeo! Ma ci voleva anche l’insipienza di José Manuel Barroso. E tante altre simultanee coincidenze. Al presidente designato della Commissione del 2004 è toccato, suo malgrado, inaugurare la serie storica delle “sfiducie”. Non c’era mai stata prima di ora. E lui l’ha creata – si può dire – con le sue stesse mani. Con la complicità di Silvio Berlusconi, s’intende, che gli ha …

Leggi tutto »

TONY BLAIR AUTENTICO NEO-CONSERVATORE

In politica estera e interna, è sempre stato avanti a Bush DI BEN RAWLENCE Alcuni sono rimasti sconvolti questa settimana quando due eminenti pensatori neo conservatori americani, Irwin Stelzer e William Kristol, hanno definito “neo-conservatore” il nostro primo ministro; ma non c’è da sorprendersi. Il pedigree di Tony Blair come neo-conservatore ha radici lontane. Lunedi’ scorso, a Radio 4, Irwin Stelzer ha definito il pensiero neo-conservatore. Sul fronte interno sostiene un libero mercato, pur riconoscendo un ruolo al welfare di …

Leggi tutto »

FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO E SISTEMI BANCARI

DI MARCO SABA In un recente articolo (Signoraggio – di Ivo Caizzi, Corriere della sera – CorrierEconomia – pag. 8 – 11/10/2004) si accenna ad un meccanismo poco noto al grande pubblico ma alla base di straordinarie ricchezze: il signoraggio. Attraverso questo sistema, la massa dei popoli occidentali viene espropriata della propria ricchezza da parte di alcuni “signori” che, a differenza di noi tutti, non hanno bisogno di lavorare per accumulare denaro: se lo stampano gratis. Se consideriamo l’emissione delle …

Leggi tutto »

WALL STREET 1929, L'ONTA DEL CAPITALISMO

DI EMILIANO BRANCACCIO E RICCARDO REALFONZO Il 24 ottobre di 75 anni fa il crollo di Borsa di Wall Street dava avvio alla Grande Depressione, la più imponente ondata di vendite azionarie, corse agli sportelli, crisi finanziarie e tracolli economici che l’America e il mondo capitalistico ricordino. Nel giro di pochi mesi decine di milioni di lavoratori americani ed europei si ritrovarono a combattere con il dilagare della disoccupazione, della fame e delle malattie, increduli nei confronti di un evento …

Leggi tutto »

GANDHI SULLA QUESTIONE PALESTINESE

“Ho ricevuto numerose lettere in cui mi si chiede di esprimere il mio parere sulla controversia tra arabi ed ebrei in Palestina e sulla persecuzione degli ebrei in Germania. Non e’ senza esitazione che mi arrischio a dare un giudizio su problemi tanto spinosi.” Le mie simpatie vanno tutte agli ebrei. In Sud Africa sono stato in stretti rapporti con molti ebrei. Alcuni di questi sono divenuti miei intimi amici. Attraverso questi amici ho appreso molte cose sulla multisecolare persecuzione …

Leggi tutto »

ADDIO, MIA AMATA ARMATA

Dov’è finita la gloria dell’Armata rossa? Mutilati e mendicanti in divisa a Mosca. Violenze e denunce nell’esercito. Ma la gente non perde affetto e stima per gli uomini che servono la patria L’ex capitano K. passa le sue giornate in piedi, immobile, nel bel mezzo della Piazza Rossa, davanti al Mausoleo di Lenin, coperto davanti e dietro da grandi cartelli con il racconto della sua disgrazia, i documenti protetti con il cellophane che comprovano l’ingiustizia di cui è oggetto, le …

Leggi tutto »

GEORGE W.BUSH O L'ETA' DELLA MENZOGNA

DI JOSE’ SARAMAGO La società umana è impregnata di menzogna come della peggiore contaminazione morale e Bush è uno dei maggiori responsabili. La menzogna circola impunemente ovunque, si erge a nuova verità. Quando alcuni anni orsono un primo ministro portoghese affermò che “la politica è l’arte di non dire la verità”, non immaginava che George W. Bush, anni dopo, avrebbe trasformato la scioccante affermazione in una birichinata ingenua da politico di periferia che non possiede un’adeguata conoscenza del valore e …

Leggi tutto »

LA BRILLANTE CARRIERA DEL GIOVANE DI SISTEMA

Napoli: prima la droga poi i cantieri. Così cresce l’esercito dei baby camorristi Hanno dai 12 ai 17 anni. Sono pronti alla prossima guerra tra «l’alleanza» e i Mazzarella. Ai clan offrono tutte le garanzie: stipendio basso, niente orari, niente famiglia. Ci sono loro dietro gli ultimi omicidi. Senza mai abbandonare la scuola, e scommettendo sulle corse delle Smart di ROBERTO SAVIANO Li arruolano appena diventano capaci di mantenere fedeltà al gruppo. Hanno dai 12 ai 17 anni, molti sono …

Leggi tutto »

L'11 SETTEMBRE E L'AMMINISTRAZIONE BUSH

DI ANTONIO CARONIA Qualche considerazione sul libro David Ray Griffin, 11 settembre. Cosa c’è di vero nelle “teorie del complotto”, prefazioni di Richard Falk e Michael Meacher, tr. it. di Giuseppina Oneto, Fazi editore, Roma 2004, pp. 266, € 17,00 On line sul sito di Indymedia Canada Capisco che sul pubblico italiano il titolo originale non avrebbe avuto lo stesso effetto, ma il sottotitolo deciso dall’editore Fazi è decisamente fuorviante. Il libro di Griffin, infatti, non si propone per nulla …

Leggi tutto »

“Fuoco amico”

di ENRICO PIOVESANA Comincia ad emergere la verità, sconcertante, sulla strage degli innocenti di Beslan. Nonostante gli sforzi delle autorità russe, la verità sulle responsabilità per la strage di Beslan sta pian piano venendo a galla. E si tratta di una verità sconvolgente: i quasi quattrocento morti della scuola numero uno, in maggioranza bambini, sono imputabili soprattutto a uno sproporzionato e sconsiderato uso della forza da parte dei corpi speciali russi. La censura imposta dal Cremlino alla stampa russa indipendente …

Leggi tutto »

IL NEW YORK TIMES E I RISERVISTI CHE IN IRAQ HANNO DETTO NO

DI RICK KELLY E JERRY WHITE Con il suo editoriale in prima pagina dello scorso Martedì 18 Ottobre, “Quando i soldati dicono no,” il New York Times ha anticipatamente marcato la propria approvazione nei confronti della punizione di 18 riservisti dell’esercito degli Stati Uniti in Iraq che la scorsa settimana si sono rifiutati di effettuare quella che uno di loro ha descritto come una “missione suicida.” Il 13 Ottobre, i soldati della 343esima Quartermaster Company, della Carolina del Sud, hanno …

Leggi tutto »

IL CARTELLO PETROLIFERO OCCIDENTALE…

…POLVERIZZATO DA UNA MICROBOMBA NUCLEARE NEL TABA HILTON DI JOE VIALLS Per anni Taba è stata usata dalle organizzazioni dei servizi segreti occidentali come la “nuova Beirut”, un luogo di ritrovo conveniente ed apparentemente neutrale, dove i terroristi impiegati dal Mossad e dalla Cia potevano pianificare operazioni segrete contro le nazioni del medio Oriente ricche di petrolio. Ma queste agenzie hanno fatto un passo troppo lungo quando, nel tentativo di aggiungere la Russia alla lista delle nazioni da loro colpite, …

Leggi tutto »

IL FURTO DI DIEGO GARCIA

DI JOHN PILGER A volte capita che una tragedia, un crimine mettano in evidenza i meccanismi che regolano un intero sistema al di la’ della sua facciata democratica e ci aiutino a comprendere come il mondo sia regolato a beneficio dei potenti e come i governi mentano. Per comprendere la catastrofe dell’Iraq, e di tutti gli altri Iraq lungo la scia di sangue e lacrime della storia imperialista, non occorre cercare piu’ in la’ dell’isola di Diego Garcia. La storia …

Leggi tutto »

UN CANDIDATO DA MARKETING

Noam Chomsky svela l’imbroglio delle presidenziali americane/INTERVISTA Si chiede di votare per Bush o per Kerry per la faccia che hanno e non per le politiche che propongono. In realtà, la maggioranza degli americani ha opinioni – sull’Iraq come sulla sanità – che non hanno rappresentanza in nessuno dei due candidati. La partecipazione negli Usa si esaurisce nell’atto meccanico di spingere una leva. Atto che coinvolge appena la metà dei cittadini. L’analisi spietata del celebre linguista DI PATRICIA LOMBROSO «Il …

Leggi tutto »

MANIFESTO CONTRO IL MANDATO D'ARRESTO EUROPEO

Il prossimo 29 ottobre a Roma sarà firmata la Costituzione europea. Gli Stati membri dell’Unione avranno due anni da quel momento per ratificare il testo che contiene il mandato d’arresto europeo. Questo obbrobrio giuridico di cui tutto il popolo europeo è tenuto all’oscuro grazie alla complicità quasi totale dei media, mette seriamente in pericolo quei diritti civili e democratici di cui ancora in parte godono i cittadini del vecchio continente. Trattandosi di una questione di cruciale importanza riportiamo per esteso …

Leggi tutto »

L’universo è stregato

di GUIDO CERONETTI Leggo su La Repubblica del 17 ottobre questo titolo uscito dai sogni redazionali: «Il baby-boom delle mamme lesbiche». Puntata di un’inchiesta firmata da Michele Smargiassi, l’articolo ha un incipit degno di nota: «Di mamme ce n’è due sole». Nato in casa, senza medico, lo stesso anno di Fidel Castro e del cardinal Ratzinger, da una sola madre sposata in parrocchia ben due anni prima, questa Nuova Normalità legittimamente mi sconcerta. E mi viene spontanea la domanda di …

Leggi tutto »

LA TURCHIA E L'EUROPA

DI CLAUDIO MUTTI Una disamina dei differenti scenari relativi ad un’integrazione o meno della Turchia nell’UE L’ipotesi di un futuro ingresso della Turchia nell’Unione Europea ha dato luogo a prese di posizione diverse. Chi è contrario all’integrazione dello Stato turco nell’Unione, si basa per lo più sulla convinzione che la Turchia sia un paese asiatico e quindi estraneo alla realtà europea: per motivi d’ordine geografico, etnico, linguistico, religioso e storico. A noi pare che le cose stiano in termini un …

Leggi tutto »

THE CORPORATION

Chi governa i governi? Arrivano in Italia un film e un libro che spiegano chi sono i veri padroni del pianeta DI ROBERTA RONCONI «E’ stata una delle cose peggiori che abbia mai visto in tutta la mia vita». Carlton Brown, operatore di Borsa solitamente imperturbabile, rimase profondamente sconvolto da quello che vide l’11 settembre 2001. «Pensavo soltanto a tirarli fuori al più presto», dice. «Pensavamo solo a loro, ai nostri clienti, dovevamo assolutamente farli uscire prima che le Torri …

Leggi tutto »

LE ULTIME NOTIZIE DA BESLAN: I TERRORISTI INZUPPATI DI DROGA

DI MAURIZIO BLONDET Fatto raro in Russia, dove la libertà d’informazione ha qualche limite, emergono particolari agghiaccianti e rivelatori sulla strage di Beslan. Uno viene dai medici legali: quasi tutti i 32 terroristi uccisi avevano in corpo concentrazioni di stupefacenti che sarebbero mortali per persone normali. Quali? Eroina e morfina, per i periti. Ma il senatore Aleksander Torshin, che presiede la commissione parlamentare d’inchiesta sulla strage (almeno 330 morti, per lo più scolari) ritiene che i terroristi fossero sotto l’effetto …

Leggi tutto »

I quattro “birbanti” del liceo Parini

DI MASSIMO FINI I ragazzi del Parini vanno certamente puniti. E con la severità che meritano per il danno che hanno provocato sia pur al di là delle loro intenzioni. Non posso però essere così ipocrita e insincero con me stesso da negare che provo molta simpatia per questi ragazzi. Perché quelle stesse cose, alla loro età, a scuola, le ho fatte, più o meno anch’io, pur se con conseguenze meno catastrofiche. Al Berchet con un altro ragazzo, Piero Derenzio, …

Leggi tutto »

L'IMPRONTA DELL'INVASORE

DI BEPPE GRILLO L’Italia vorrebbe entrare nell’era digitale. Ma qualcuno deve pur dirlo a Calderoli, Castelli e al loro governo: l’era digitale è quella in cui in ogni cabina telefonica pubblica ci sono una tastiera, uno schermo, un elenco telefonico elettronico e un accesso a internet, come avviene in Svizzera. Non è quella dove a ogni lavoratore marocchino o canadese vengono prese le impronte digitali come a un delinquente. Se a Zurigo dovessero prendere le impronte ai non elvetici, dovrebbero …

Leggi tutto »